Le bandierine rosa che sventolano in città ricordano, laddove ce ne fosse bisogno, che domenica arriverà la carovana in rosa del Giro d’Italia.
L’ottava tappa del giro, con partenza da Chianciano Terme, farà scalo al Terminillo domenica 16, con arrivo previsto intorno alle ore 17.
L’ultima apparizione del Giro risale al 2007 quando i ciclisti, provenienti da Tivoli, transitarono in città per poi scalare il Terminillo fino a raggiungere Spoleto.
Tante le emozioni regalate dalla kermesse che tornerà a richiamare come sempre, migliaia di appassionati.
La carovana in rosa transiterà lungo la Ternana intorno alle ore 16. Una volta entrata in Sabina, attraverserà il bivio di Poggio Bustone, Quattro Strade, Rieti, viale Morroni, Vazia e arrivo a Pian de’ Valli (tra le ore 17.00-17.30).
Ovviamente le strade verranno chiuse al traffico, tutte un’ora prima del passaggio dei ciclisti.
Molte saranno le iniziative collaterali organizzate dall’assessorato allo Sport del Comune. A partire dalla “Notte rosa”, dalle 19 fino a tarda notte con negozi aperti in centro storico, vetrine a tema, stand gastronomici e concerti in città.
DOMENICA ARRIVA A RIETI IL GIRO D'ITALIA
EMERGENZA MALTEMPO IN PROVINCIA DI RIETI
A partire dalle ore 2,00 di stamane, numerose squadre della Protezione Civile di Rieti, su richiesta della Direzione Regionale di Protezione Civile del Lazio, sono state mobilitate per supportare il lavoro delle squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nel gestire le numerose criticità generate dai temporali abbattutisi nella notte appena trascorsa, in particolare nella Sabina reatina. Le principali località dove è stata richiesta l’operatività della Protezione Civile sono: Osteria Nuova, Scandriglia, Poggio Moiano, Canneto di Fara Sabina e Nerola in provincia di Roma.
Tutti gli interventi hanno per comune denominatore la gestione delle criticità causate da smottamenti e frane, nonchè di numerosi allagamenti di abitazioni e scantinati ove la Protezione Civile è entrata in azione con idrovore e pompe aspiranti. La situazione, alle 07,30, ora di emissione del presente comunicato stampa, è ancora di forte criticità, con numerosi disagi sia sulle reti viarie principali che secondarie, in particolare nella Sabina reatina.
Il numero verde 803.555 della Protezione Civile regionale è a disposizione per qualsivoglia necessità o urgenza, attivo 24 ore su 24.
PRIMA VITTORIA DELLA STAGIONE PER LUCA TURSINI (MTB RIETI) NELLA CATEGORIA MASTER JUNIOR
Prima vittoria della stagione per l’MTB Rieti: alla Point-To-Point "Via Sacra dei Colli Albani", ormai una delle più quotate del centro Italia, è stato stavolta il 17enne Luca Tursini a primeggiare nella sua categoria Master Junior. Luca è figlio di Gino Tursini, uno dei primi soci del MTB Rieti, che è forse il più antico club italiano e con 24 anni di età è ormai alla seconda generazione.
E’ il primo anno che Luca si cimenta con le gare, ed aveva già colto un 2° posto all’esordio in un circuito di Cross Country a Cerveteri e poi soprattutto un 3° e poi due 2° posti nelle gare del circuito Umbria Challenge: una bella progressione!
Le sue impressioni.
"Come è andata, Luca?" "Beh, io preferisco i percorsi Point-To-Point, più lunghi delle prove di Cross-Country Olimpico a circuito", dice Luca "ma ai 54km di gara e 1400 m di dislivello non ero abituato: le gare di Umbria Challenge sono state finora tutte intorno ai 30km e 1000 metri di dislivello; così ho sofferto non poco negli ultimi 10km, anche per il fango che aveva appesantito tutta la gara".
"Rammarichi?" "Ho vinto, è la prima volta, e quindi va bene così; ma se non fossi partito in fondo alla coda di 700 biker, sicuramente avrei fatto di meglio e magari evitato che i professionisti della Marathon di 74km mi raggiungessero negli ultimi chilometri".
"Progetti?" "Per ora voglio pensare all’Umbria Challenge. Sono 2° in classifica ma ci sono ancora 4 gare, e gli altri ragazzi corrono tutti da diversi anni; non dispero di vincerla, ma mantenere a fine Settembre la mia seconda piazza sarebbe già un gran risultato".
Auguri e complimenti, per i risultati e l’equilibrio, sia sul fango che negli obiettivi.
"BASTAUNATTIMO" IN CAMPO CON "SMS-STRADE MAGGIORMENTE SICURE"
Nelle strade italiane troviamo sempre più spesso problemi di continuità del tracciato stradale, presenza di barriere e ostacoli, geometria rischiosa di svincoli, intersezioni sbagliate, scorrettezza o addirittura mancanza della segnaletica, scarso livello di visibilità e illuminazione, pericolosi interventi di manutenzione e ingombrante presenza di cantieri.
Sono tutti questi aspetti che fanno si che le nostre strade italiane siano tra le peggio tenute d’Europa, quasi lasciate a se stesse, nelle quali si verificano gravissimi incidenti. Ci troviamo davanti a situazioni dove circa il 60% dei segnali sono sbagliati e portano spesso il guidatore a scelte errate.
Riteniamo che le segnalazioni di buche, cartelli mancanti o incroci pericolosi o situazioni gravi possano essere fatte dai cittadini”. È quanto si legge in un comunicato dell’Ufficio Stampa di BastaUnAttimo
“È con questo obiettivo che BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani, – prosegue la nota – promuove l’iniziativa “SMS – Strade Maggiormente Sicure”, un numero di telefonia mobile per la segnalazione, attraverso un SMS, di quei tratti stradali ritenuti poco sicuri dalla cittadinanza”.
“BastaUnAttimo, dal canto suo, si impegna a mettere a disposizione – conclude – e di far pervenire alle amministrazioni interessate i dati che arrivano. L’intento di questa iniziativa è quello di essere più presenti, nel nome della sicurezza, attraverso i cittadini su tutte le strade italiane”.
Per segnalare i problemi sulle strade, basta inviare un SMS al numero 346-1524944, contenente il Comune, l’indirizzo preciso ed il problema rilevato.
PASTORELLI: TANTISSIMI I DANNI CAUSATI DAI CINGHIALI NELLA NOSTRA PROVINCIA
Il vicepresidente della Provincia di Rieti con delega alla Caccia, Oreste Pastorelli, esprime particolare soddisfazione per il fatto che il presidente dell’ATC Ri 2, Gianfranco Gianni, sebbene con moltissimo ritardo, si è accorto, solo in questi giorni, del problema connesso ai danni causati dai cinghiali nella provincia di Rieti.
Infatti i numerosi incontri tenuti dall’assessore alla Caccia fin dai primi di luglio del 2009, svoltisi sul territorio con le organizzazioni professionali agricole e con le autorità delle riserve naturali e dei parchi finalizzati a trovare un accordo che consentisse da un lato di indennizzare gli agricoltori e dall’altro di mettere in campo delle procedure e/o degli apprestamenti specifici necessari per limitare il fenomeno dei danni causati dai cinghiali, sono stati ritenuti improvvidi e non consoni ad un problema giudicato inesistente, sia per l’utilizzo dei selecontrollori sia per la richiesta formalizzata all’assessorato competente della Regione Lazio, per una proroga al calendario venatorio.
Il vicepresidente della Provincia auspica che, entro il più breve tempo possibile, si possano trovare delle strategie sinergiche, coese e condivise con le associazioni professionali agricole, con i presidenti degli Atc attivi sul territorio provinciale e con il coordinamento dei capisquadra per la caccia al cinghiale, al fine di poter portare a soluzione le problematiche connesse alla fauna selvatica e ai danni che essa causa ai diversi portatori di interesse e soggetti economici che operano sul territorio.
BEVANDE ALCOLICHE E DIFFUSIONE MUSICA, L'ASSESSORE FABBRO PRECISA
In merito a quanto riportato da alcuni organi di stampa nella giornata odierna, riguardo l’attuazione dei controlli inerenti l’applicazione di un’ordinanza comunale emanata nel 2008 sulla vendita d’asporta di bevande alcoliche, è bene precisare quanto segue:
la disciplina dell’attività dei pubblici esercizi è regolata da un accordo tra Comune ed ASCOM del 2004, i cui contenuti sono stati recepiti integralmente nell’atto ordinatorio emesso dal Sindaco Giuseppe Emili per migliorare il rapporto tra la Città e le attività che la animano anche durante gli orari notturni.
In detta ordinanza, infatti, vengono chiaramente rappresentate le linee generali, e più in particolare gli orari per la diffusione della musica d’ascolto, per la somministrazione di bevande alcoliche e per l’impedimento dell’asporto all’esterno dell’attività commerciale di contenitori vitrei.
Il provvedimento di cui si fa sopra riferimento è ovviamente stato comunicato alle organizzazioni di categoria, ai gestori, in quanto parte integrante ed interessata dall’accordo, agli organi di stampa ed alle forze dell’ordine per l’applicazione di quanto in esso contenuto.
Non possiamo quindi accogliere che con soddisfazione l’interesse mostrato dal nuovo Questore di Rieti per aiutare il nostro capoluogo ad essere in linea con tutte le altre realtà nazionali.
DONAZIONE DEGLI EREDI DI ANGELO SACCHETTI SASSETTI AL MUSEO DI RIETI
Ieri 11 maggio 2010 alle ore 16,00 il Sindaco Giuseppe Emili e l’Assessore ai Beni Culturali Prof. Gianfranco Formichetti hanno ricevuto gli eredi del Prof. Angelo Sacchetti Sassetti ossia la figlia del nipote Dott. Giorgio Djichkariani, Almina e suo figlio Michael.
Con l’occasione la Sig.ra Almina Djichkariani ha donato al Museo cittadino un suo ritratto, eseguito da un artista olandese contemporaneo, a testimoniare il rapporto che la famiglia continua a mantenere con la città.
La donazione del Prof. Angelo Sacchetti Sassetti e del nipote, avvenuta nel 1958, resta uno dei lasciti più importanti, che arricchiscono la Collezione Civica.
Oltre ad un cospicuo numero di dipinti seicenteschi e settecenteschi, tra i quali i ritratti di Benedetto Luti, le tele di Philipp Peter Roos detto Rosa da Tivoli rappresentanti scene pastorali, le nature morte di Giovanni Paolo Castelli detto lo Spadino, il ritratto “Bambino che disegna” di Antonio Mercurio Amorosi, il Professore donò i suoi scritti d’arte e la sua biblioteca personale; tutte le pubblicazioni sono conservate nella la Biblioteca Comunale.
COLDIRETTI LAZIO, GARGANO: L'AGRICOLTURA NON E' MERCE DI SCAMBIO
“L’agricoltura non è merce di scambio e non può subire i tempi della politica”. Massimo Gargano presidente di Coldiretti Lazio lancia l’allarme sul grave danno che potrebbe essere arrecato al settore primario del Lazio se vi saranno ritardi nell’assunzione di responsabilità per alcune modalità della politica che non sono compatibili con le scadenze dettate dall’Unione Europea.
Il vero rischio è il disimpegno automatico delle risorse messe a disposizione dalla UE se non saranno raggiunti gli obiettivi di spesa entro il 31 dicembre 2010.
“Proprio per questo Coldiretti Lazio – ha riferito il direttore Aldo Mattia – ha già avviato con l’assessore regionale all’agricoltura Francesco Battistoni un confronto virtuoso e serrato sui temi di grande attualità dello sviluppo dell’agricoltura laziale di qualità per sostenere ed agevolare l’efficienza delle imprese agricole, renderle più competitive, migliorare le filiere di prodotto e le loro infrastrutture”.
Secondo l’ultimo bollettino del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali il lazio ha raggiunto appena il 9,90% degli obiettivi di spesa complessiva dall’inizio del periodo di programmazione, ma deve ancora spendere circa 63 milioni di Euro di cui oltre 28 milioni di Euro del solo fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
“Al presidente Renata Polverini – ha concluso Gargano – chiedo un forte e personale impegno nel sostenere questo assessore con il quale è già stata definita una scaletta di priorità per riaccendere il motore dell’economia del territorio rurale del Lazio. Ogni ritardo della politica – ha poi aggiunto Gargano – potrebbe allontanare gli obiettivi da raggiungere e rendere meno competitive il sistema delle imprese agricole laziali sui mercati di tutto il mondo”.
IRCOP RIETI – VADO LIGURE AL PALASOJOURNER ALLE 19.00
Tutto pronto in casa Ircop per l’incontro con Vado Ligure, dopo aver battuto 2-0 Mazzanti Empoli la squadra di coach Crotti si prepara per la prima sfida della semifinali play-off al Palasojourner alle ore 19.00.
Al termine delle semifinali, tutte ancora al meglio di 3 partite, le vincenti si incroceranno per una finale definita di 1 turno con la formula:
Migliore di C – Peggiore di D
Peggiore di C – Migliore di C
Le vincenti si incontreranno al meglio delle 3 partite in una finalissima con la bella eventuale in campo neutro per decidere la squadra che l’anno prossimo giocherà in A, insieme anche all’altra vincente i playoff per i gironi A e B.
La radiocronaca della gara verrà trasmessa in diretta sulle frequenze di Radiomondo sui 99.9 in streaming su www.radiomondo.fm e su I-Phone, I-Pod Touch e I-Pad
SCONTI ALLA MENSA DELLA SABINA UNIVERSITAS
La decisione è stata presa anche a seguito dell’adeguamento delle tariffe predisposto dalla ditta appaltatrice del punto-ristoro reatino. In particolare, verrà riconosciuto un bonus di 1 euro a tutti gli iscritti al Polo della Sabina Universitas, con una scontistica che sale ad 1,50 euro in caso di borsisti.
“Ci veniva mossa la critica che i dipendenti del Nucleo industriale pagavano come i nostri ragazzi – spiega il Vice presidente vicario della Sabina Universitas, Maurizio Chiarinelli – e invece, ora, dopo un anno di rodaggio, siamo riusciti a calibrare il servizio rispetto alle esigenze dei nostri studenti. Il tutto senza alterare l’ottima qualità del pasto offerto. L’esperimento andrà avanti sino al 15 giugno, poi tireremo le somme e vedremo il da farsi per settembre. Di sicuro per il nostro Consorzio si tratta di uno sforzo economico importante. Ma lo facciamo volentieri perché è teso a migliorare la fruibilità dei nostri servizi da parte degli iscritti. Nel contempo auspichiamo che il nuovo Consiglio Regionale del Lazio possa riservare al nostro Polo Universitario una sempre maggiore attenzione, perché per crescere e dare risposte al territorio occorrono anche finanziamenti adeguati ”.

