Dario Mostarda, al cross country olimpico (XCO) di Anagni di domenica 6, si conferma 2° di categoria M2 dietro il pluri campione mondiale ed italiano Massimo Folcarelli, da anni dominatore di ogni corsa nel centro Italia; è già la terza volta che il poiano segue da presso il campione, dopo i cross country marathon (XCM) del lago di Bracciano ad aprile e del Monte Fogliano il 30 maggio.
Ad alto livello costante anche le prestazioni di Flavio Caperna, specialista di cross country olimpico, che dopo le vittoria di categoria M4 di Piansano di Viterbo il 23 maggio e di Porchiano di Amelia il giorno 2, ed un secondo posto a Capistrello il 30 maggio, va al terzo posto ad Anagni.
Continua intanto l’impegno del 17enne Luca Tursini nell’Umbria Challenge, sempre più saldo al secondo posto in classifica generale dopo il secondo posto nel cross country Point to Point (XCP) di Schifanoia.
Seleziona invece lo sforzo e gli impegni Roberto Giovannelli, che il 23 maggio nel XCP di Narni, dove Mostarda e Tursini erano di nuovo secondi nelle loro categorie, centrava la prima piazza nella categoria M1.
CONTINUANO LE SODDISFAZIONI PER LA MOUNTAIN BIKE REATINA
VIOLENTO IMPATTO TRA DUE MOTO LUNGO LA TERNANA. MORTO UN MOTOCICLISTA
Grave incidente domenica mattina lungo la strada provinciale Ternana. La velocità elevata, una curva pericolosa e probabilmente la distrazione sono state le cause dell’incidente costato la vita a Riccardo Leoni, centauro di Roma di 47 anni.
L’uomo, dopo aver effettuato diversi rilievi da parte dei Carabinieri, procedeva in direzione di Poggio Bustone quando si è andato a scontrare frontalmente con un altro motociclista, Giancarlo Zelli, di 34 anni di Leonessa.
Dopo il violento impatto, le due moto sono state ritrovate a distanza l’una dall’altra, di oltre 100 metri motivo per il quale è stato impiegato parecchio tempo per capire la dinamica dell’incidente e i sensi in cui procedevano i due centauri. Le condizioni del romano, che ha riportato una gamba praticamente maciullata e l’arteria femorale lesionata, sono apparse immediatamente gravi tanto da decidere il suo trasporto in eliambulanza, partita da Viterbo, subito al nosocomio reatino per provvedere quanto prima alle possibili cure invece che al Gemelli di Roma, l’uomo è purtroppo deceduto nel pomeriggio. Meno gravi sono le condizioni del leonessano ricoverato al De Lellis con prognosi di 20 giorni.
RITROVATO IL SERPENTE AVVISTATO IN VIA ROMA E TROVATO ANCHE UN "PROFESSORINO"
Il serpente avvistato sabato in via Roma, è stato ritrovato morto in vicolo Coarone e rimosso dai Vigili del Fuoco.
Dopo il ritrovamento è stato accertato che si trattava di un Biacco, rettile che se disturbato, tende alla fuga ma non esita, se afferrato o calpestato a difendersi morsicando ripetutamente.
Quando non ci sono grandi intenditori è facile, di primo impatto, parlare di serpente pericoloso vedendo le dimensioni.
Ci è sembrato quanto mai normale e doveroso pubblicare la notizia inviata da una persona che gode la nostra piena stima. Del resto, non capita tutti i giorni di vedere in pieno centro storico, un rettile di quasi due metri e sarebbe stato un errore non avvertire i cittadini.
La cosa che ci lascia perplessi è invece l’intervento del “professorino” di un altro giornale on-line che ci rimprovera di averlo pubblicato: “caro signore, giornalista o chi tu sia, noi non ci siamo mai permessi di entrare in merito a quanto scritto o detto su altri mezzi di informazione – ma chi credi di essere per permetterti di criticare la pubblicazione di una notizia riguardante un serpente avvistato in via Roma, in pieno centro, in una giornata come il sabato gremita di gente?
Non credo che sia piacevole incontrare un rettile, anche se mai si è parlato di velenoso – e poi ci fa ridere sentir parlare di “copia-incolla” proprio da chi copia e incolla anche gli errori d’ortografia (e non sono pochi!).
Detto questo chiudiamo questa triste parentesi e ti consigliamo di pensare a ciò che pubblichi nel tuo giornale e non impegnarti a controbattere quello che pubblicano gli altri”.
MOODY'S CONFERMA IL RATING A1 PER LA PROVINCIA DI RIETI
L’agenzia internazionale Moody’s Investor Service ha confermato all’Amministrazione Provinciale di Rieti il rating A1 con previsione stabile.
Il rating A1 della Provincia di Rieti riflette l’indebitamento moderato e i risultati finanziari soddisfacenti, supportati una gestione prudente del bilancio. Il rating tiene altresì conto della flessibilità molto limitata del bilancio provinciale e della forte dipendenza dai trasferimenti – soprattutto dalla Regione Lazio – che condizionano fortemente l’attività di investimento ed i flussi di cassa della Provincia.
L’attribuzione del rating è avvenuta dopo un’attenta analisi dei dati fondamentali del bilancio dell’Ente compiuta da Moody’s.
La motivazione del riconoscimento, come negli anni passati, si fonda su una gestione oculata, che ha consentito un miglioramento della performance finanziaria dell’Ente, nonostante la presenza delle note rigidità di bilancio dovute alle difficoltà di una programmazione vincolata dall’alta dipendenza fiscale da enti sovraordinati, in special modo dalla Regione, a una limitata flessibilità fiscale, e al modesto contesto economico territoriale. Secondo il documento di Moody’s l’Amministrazione Provinciale ha mostrato prudenza nel gestire la parte corrente e nel bilanciare le sue necessità di investimento con le risorse disponibili.
In sintesi vengono confermati i giudizi degli scorsi anni grazie alla buona performance finanziaria, la prudente gestione di bilancio e la moderata e graduale flessione dell’indebitamento, in un contesto socio economico nazionale ed internazionale che risente di una crisi generalizzata.
Restano aperte le cosiddette sfide che
“Questo giudizio – dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli – è la conferma della bontà del lavoro svolto dalla nostra Amministrazione e mi piacerebbe che ciò fosse notato da chi vorrebbe chiudere le piccole Province. E’ arrivato il tempo che per eliminare gli sprechi della pubblica amministrazione si vada a colpire dove questi esistono, iniziando a premiare chi lavora con sobrietà e correttezza”.
D'ANTONIO FIOM CGIL SUI LAVORATORI ARCOBALENO: BASTA CON LE CHIACCHIERE, E' ORA DEI FATTI!
La vicenda che coinvolge i 27 lavoratori Arcobaleno va risolta subito, il tempo oramai è scaduto per le chiacchiere.
Vanno ricercate tutte quelle soluzioni che possano dare continuità a tutti i lavoratori senza pregiudizio alcuno, tenendo conto che gli stessi operano in settori vitali per il funzionamento della Ritel.
La situazione attuale è talmente delicata che rischia di far saltare tutto da un momento all’altro e conseguentemente la chiusura dell’intero stabilimento.
Non ci possiamo permettere nessuno di correre questo rischio, tanto meno i lavoratori.
Dopo tutti gli sforzi fatti in questi mesi sarebbe veramente una beffa per tutti.
E’ per questo che la Fiom chiede risposte immediate per i lavoratori Arcobaleno già da domani, non possiamo perdere ulteriore tempo.
Riteniamo inoltre che sia necessario riconvocare al più presto il tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico per capire anche gli sviluppi che ci sono sul fronte dei nuovi imprenditori.
E’ fondamentale questo perché altrimenti gli unici argomenti che potremmo discutere sono i problemi occupazionali.
LAVORATORI ARCOBALENO: IL SITO RITEL E' ORMAI IN PARALISI
La vicenda, tra Ritel e Arcobaleno, giunge all’epilogo nel pomeriggio del 3 giugno US.
Il sito Ritel è in stato di paralisi dovuta al mancato rinnovo di un contratto per i servizi essenziali scaduto il 31/5/2010, ridiscusso e fallito nell’accordo dopo la sua scadenza il giorno 3/6/2010.
Nel silenzio più assoluto della politica, effetti distruttivi derivano da questo evento. Chiusura su tutti i fronti da parte di Ritel che sembra arroccarsi sull’unica posizione che le interessa: diminuire drasticamente il numero dei suoi dipendenti.
Dopo aver lasciato scadere il contratto con Arcobaleno e toltosi di torno 27 lavoratori che effettuavano un servizio essenziale per il funzionamento del sito Ritel mostra i muscoli e con gesto arrogante, pone tutti i dipendenti in ferie fino al giorno 9 giugno data in cui con personale che provvederà a reperire al suo interno cercherà di ripristinare le attività di servizio riprese dalla Arcobaleno. Evento devastante questo per i 27 lavoratori già posti in procedura di licenziamento perché non aventi diritto agli ammortizzatori sociali. Monta la protesta e si da immediatamente risposta con un presidio di fronte ai cancelli della Ritel già da questa mattina, evento simbolico perché l’azienda è chiusa come di consueto per il fine settimana. Ma non è questo i punto i lavoratori voglio testimoniare con immediatezza che non ci stanno a perdere il posto di lavoro per la puntigliosa posizione dei consulenti che gestiscono principalmente la Ritel.
Questo gioco al ribasso ha portato la soc. Arcobaleno ad non accettare il nuovo contratto tra le parti, di modo che la dirigenza Ritel fosse autorizzata nella politica di emergenza a fare tutto quello che si poteva per riavviare lo stabilimento. Con affermazioni di schernimento dicendo che non voleva lasciare per strada i 27 lavoratori,ma nel frattempo manovrava per farli fuori completamente ricercando maestranze e società nuove per svolgere i servizi vitali per lo stabilimento.
Perché non c’è stato un tentativo in tempi accettabili per dare soluzione a questo evento?
Ora la dirigenza Ritel sta cercando di far passare il messaggio che se noi lavoratori facciamo una lotta per difendere il nostro posto di lavoro potremmo far chiudere l’Azienda, di modo che i lavoratori Ritel si schierino contro di noi. Chiediamo hai nostri colleghi Ritel/Alcatel solidarietà ricordando che fino a ieri le battaglie le abbiamo combattute fianco a fianco, in tutte le manifestazioni ceravamo anche noi.
I 27 lavoratori in fase di licenziamento capiscono che per salvare la Ritel bisogna fare qualche sacrificio, ma che sull’altare sacrificale vogliano mettere i soli lavoratori ex Arcobaleno questo è un po’ troppo, se qualcuno si è illuso che non lotteremo per il nostro posto di lavoro dovrà cambiare idea.
Abbiamo comunque già dato mandato ai legali per trovare soddisfazione dei nostri diritti anche in ambito giudiziario.
RICCI, FIM CISL: SUBITO UNA SOLUZIONE PER I LICENZIAMENTI ARCOBALENO
“Sulla possibilità di trovare una soluzione ponte in grado di non danneggiare i lavoratori di fatto licenziati dalla società Arcobaleno, annunciata ieri l’altro dal presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli,
A dichiararlo, il segretario generale della Fim Cisl di Rieti Giuseppe Ricci.
“L’attuazione immediata di tale proposta –spiega Ricci- permetterebbe alla Fim Cisl, in accordo con le altre organizzazioni sindacali, di chiudere entro martedì prossimo l’accordo quadro con Ritel in discussione da tempo”.
Sul versante politico-istituzionale il segretario della Fim Cisl torna a ricordare la scadenza del prossimo 15 giugno quando si dovrebbero concretizzare gli sforzi sino ad oggi profusi per uscire dall’impasse in cui è finito il sito industriale reatino.
“Se è vero -precisa Ricci- come peraltro dichiarato nei giorni scorsi dal senatore Angelo Maria Cicolani, che il mancato rinnovo del contratto tra Ritel e Arcobaleno poggia esclusivamente su problemi societari e non di altra natura. E’ pur vero che l’azione del sindacato deve essere, sempre e comunque, quella della tutela del lavoratore. Della sua messa in sicurezza.
Per questo – continua il segretario generale della Fim Cisl- invitiamo il senatore Cicolani e la politica tutta ad esercitare un ruolo di maggior dinamicità su una vertenza che da troppo tempo ci vede impegnati.
Questo –conclude Ricci- anche alla luce dei recenti sviluppi nazionali (vedi la vicenda della Thales, Alenia Space) che potrebbero essere propedeutici per un rilancio dello stabilimento reatino attraverso l’intervento di Finmeccanica”.
AVVISTATO NEL CENTRO STORICO UN PERICOLOSO SERPENTE
Un serpente lungo oltre un metro e mezzo (che a prima vista apparterrebbe a una razza molto pericolosa) si aggira a Rieti per le stradine adiacenti via Roma.
Il rettile, dalle macchie gialle e nere, è stato visto, fotografato e filmato in via del Mattonato dove, non riuscendo a penetrare sotto un portone, si è infilato in uno dei buchi del pessimo manto stradale.
Il serpente è probabilmente sfuggito a qualche imprudente collezionista ed ora potrebbe rappresentare un vero subdolo pericolo specialmente per i bambini.
Penetrando in qualche abitazione esso potrebbe nascondersi nei luoghi bui e umidi e colpire all’improvviso.
C’è da augurarsi che il rettile venga presto messo in condizione di non nuocere.
SIGLATO ACCORDO TRA I FORUM DEI GIOVANI ITALIANI E RUSSO
Analizzare il rapporto tra i giovani e il mondo del lavoro, quello del volontariato, dell’impresa e dell’immigrazione. Sono stati questi i quattro temi al centro dell’incontro bilaterale tra il Forum Nazionale dei Giovani e il rispettivo organo russo, il National Youth Council of Russia, che ha concluso stamane la sua visita ufficiale a Roma.
Un incontro che è servito ad analizzare il diverso modo di approcciarsi alle tematiche giovanili da parte dei due organismi nazionali e che ha portato alla firma, presso il Dipartimento della Gioventù, di un Memorandum of Understanding, che prevede per gli anni a venire elementi di cooperazione strutturata tra i due consigli nazionali della gioventù e la richiesta di un impegno maggiore sui temi delle politiche giovanili ai rispettivi governi e alle rispettive istituzioni nazionali.
Nella tre giorni si è posto l’accento sulla volontà di far partire una forte collaborazione per il prossimo anno attraverso meeting e momenti di confronto dando vita a una progettualità comune.
“Chiudiamo con grande soddisfazione questo nostro primo incontro bilaterale – ha detto Giovanni Corbo, consigliere del Forum Nazionale dei Giovani con delega alle relazioni internazionali – che inaugura una positiva stagione di cooperazione strutturata con un Consiglio Nazionale della gioventù europeo”. Per Corbo il risultato raggiunto deve essere salutato con profondo ottimismo: “La nostra piattaforma – ha aggiunto il consigliere – pur essendo tra le più giovani in Europa conferma di poter far molto anche fuori dai confini, anche grazie alla sua presenza in piattaforme internazionali a cui l’Italia aderisce”.
Sull’argomento è intervenuto anche il portavoce del Forum, Antonio De Napoli per il quale: “il confronto fra le due culture, quella russa e quella italiana – ha detto – rappresenta sempre un elemento positivo per chi come noi intende affrontare il presente e il futuro delle giovani generazioni con più strumenti possibili”.
Nella giornata di ieri i rappresentanti del National Youth Council of Russian hanno incontrato anche una delegazione dei giovani di Confindustria Roma e hanno evidenziato come uno degli elementi fondamentali del Forum Nazionale dei giovani Russi sia quello di incentivare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso anche progetti di imprenditoria giovanile.
"VIVI IL CENTRO", INCONTRO TRA ASSOCIAZIONI PROMOTRICI E COMUNE DI RIETI
I circoli Nuova Italia e le associazioni Area, Emilio Maraini e Sala Macchine Teseo Tesei con alcuni rappresentanti degli operatori commerciali hanno incontrato nel pomeriggio di ieri il sindaco del comune di Rieti Giuseppe Emili ed il comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona per aggiornamenti relativi alle azioni da intraprendere per concretizzare, ove possibile, le richieste sottoscritte dai cittadini firmatari della petizione “Vivi il centro”.
Il primo cittadino ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione a sostenere ed attuare iniziative che valorizzino il centro storico e la nostra città tutta e che coinvolgano e siano indirizzati a ragazzi e giovani reatini in modo che nessuno debba scegliere altre mete per trascorrere le proprie serate; ascoltate le motivazioni degli operatori commerciali e delle associazioni promotrici dell’iniziativa, il sindaco ha confermato l’intenzione di collaborare ai progetti che vorranno essere attuati da questo comitato spontaneo.
Matteo Simeoni presidente dell’associazione Emilio Maraini ha espresso soddisfazione in merito alle dichiarazioni del sindaco riguardo l’attenzione prestata alle richieste sottoscritte a partire dall’istituzione di bus navetta con servizio notturno individuando diverse zone parcheggio funzionali al servizio in concomitanza con l’attivazione definitiva dei varchi elettronici fino alla definizione dell’accordo con
Il comandante Aragona ha confermato la disponibilità del corpo di polizia municipale a partecipare e sostenere progetti rivolti alla sicurezza ed in particolar modo all’educazione del territorio alla sicurezza con iniziative rivolte ai giovani, collaborando con le associazioni di categoria e promotrici della petizione in questione.
Fabio Mazzetti presidente dei Circoli Nuova Italia ha ringraziato l’amministrazione per la volontà espressa a valorizzare idee e progetti che vedano i giovani al centro e ha rimarcato l’importanza di una comunicazione più adeguata e tempestiva, anche con la collaborazione delle associazioni coinvolte, in modo che la cittadinanza possa comprendere e usufruire appieno di tutte le iniziative messe in campo.
Il consigliere comunale Giovanni Rositani, presente in rappresentanza dell’associazione Sala Macchine Teseo Tesei, ha sottolineato come l’amministrazione comunale si sia dimostrata aperta ad un modello partecipativo che vede interagire associazioni culturali ed operatori economici con gli amministratori stessi al fine di arrivare ad una visione condivisa della città in cui ciascuno è protagonista delle scelte non dei singoli ma della cittadinanza tutta.
Il sindaco ha stabilito di ripetere un incontro programmatico entro la fine del mese di giugno in modo da aggiornare le parti coinvolte sullo status degli interventi comunali per definire iniziative legate alle serate estive della nostra città.

