DUE NUOVI VIDEO DI CASPERIA SU YOUTUBE

Aggiornato con due nuovi video il canale Youtube dedicato a Casperia ideato dall’amministrazione comunale per promuovere, a costo zero, l’immagine del paese nel mondo. Si tratta due servizi televisivi di importanti emittenti tv come Bbc e Rai.

In particolare, direttamente dall’Inghilterra arriva la tappa casperiana del programma "Rhodes across Italy" condotta dal noto cuoco inglese Gary Rhodes. Nell’ottobre 2009 la troupe inglese della Bbc aveva filmato la preparazione degli stringozzi ed una serie di assaggi di olio extravergine d’oliva con l’esperto Johnny Madge – scultore inglese trapiantato a Casperia, ormai asprese d’adozione, gestore del circolo culturale Geco 107.

Ritroviamo Casperia anche nel servizio di "Sì, viaggiare" del Tg2 dedicato al libro di Stefano Cazora "Luoghi della meraviglia. Leggende, natura, itinerari del fantastico in Italia". Dalla Grotta dell’arcangelo s. Michele (Monte Tancia) al borgo di Casperia, il Tg2 presenta un itinerario sabino del libro di Cazora.

http://www.youtube.com/user/CasperiaMM

PIAZZA CRAXI, CONSIGLIERE ADRIANO GUNNELLA: L'ANFITEATRO POTREBBE DIVENTARE UN RITROVO PER TOSSICI

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“Il lavori di riqualificazione di piazza Craxi stanno finalmente procedendo con sollecitudine e rappresentano senz’altro un intervento tanto atteso dagli abitanti residenti nel quadrante nord del quartiere di Campoloniano. 

Dal cartello apposto ai margini della recinzione di cantiere raffigurante il modello tridimensionale dell’opera si evince chiaramente che la collocazione interrata dell’anfiteatro potrebbe rappresentare un possibile luogo nascosto oltre che, nel tempo, un probabile ricettacolo di sporcizia.

Personalmente, oltre che col supporto manifestato da diversi residenti di Campoloniano, ho reso pubblico, da oltre un anno, alcune perplessità sull’opera considerandola “un facile e discreto ritrovo per tossici” per cui ho provato a cercare di proporre una variante che consenta di attenuare l’effetto nascondiglio. 

Dagli incontri intrapresi con l’assessore, Fabbro si è giunti quantomeno alla determinazione di intervenire sull’opera eliminando il muro sommitale in calcestruzzo armato sostituendolo con un parapetto metallico. Ciò al fine di rendere maggiormente visibile dall’esterno l’anfiteatro stesso. Auspico quindi che dalle parole si passi a fatti concreti”.

 

A CASTEL DI TORA LA FESTA DEL POLENTONE

Domenica 13 marzo a Castel di Tora torna il tipico Polentone locale condito con ragù di aringa, tonno, baccalà e alici, pietanza “povera” ma, al contempo, ricchissima di storia e di sapori antichi.

Questo con il polentone è l’annuale appuntamento che segna con il cibo il suggestivo passaggio religioso “di magro”, riveste notevole importanza per Castel di Tora, uno dei sedici paesi riuniti nell’Associazione Culturale dei “Polentari d’Italia”, per riscoprire e celebrare le tradizioni e confrontarsi attraverso la “Polenta”, piatto che finisce per unire idealmente l’Italia da Nord a Sud.

La fama del “Polentone di Castel di Tora” ha varcato oramai da tempo i confini regionali al punto che, di frequente, la Pro Loco viene invitata in altre località per far degustare il prelibato piatto dal sapore forte e deciso in giro per l’Italia.

Per chi ne avesse voglia, dopo il pranzo di Quaresima è possibile allungarsi a visitare alcuni siti locali di rara bellezza e suggestione dei dintorni: prima tappa il Convento di Santa Anatolia dove soggiornarono  monaci-eremiti. Si può proseguire verso il borgo medievale di Antuni eretto intorno all’anno mille contemporaneamente al Castello di Tora. Ridotto in rovine, dopo vari bombardamenti, è riconosciuto e protetto ora come sito archeologico – naturalistico.

Per chi, invece, preferisce immergersi nella natura più selvaggia ci sono, a pochi passi da Castel di Tora, le riserve naturali dei monti Navegna e Cervia e la stupefacente cascata delle Vallocchie, una piccola perla nascosta fra i boschi.

 

AD ANTRODOCO TORNA IL CARNEVALE DELLA TRADIZIONE

Sabato 5 alle ore 15,30 tornano “Li dodici mesi” manifestazione che ripropone in costume tradizionale un antico rito propiziatorio che segna il passaggio dall’inverno alla primavera.

13 personaggi sfileranno sulle loro cavalcature e daranno vita ad una rappresentazione che coinvolge emotivamente  tutta la cittadinanza, fortemente partecipe degli scambi verbali tra i vari personaggi.

La sfilata, aperta da “ Carnavale”, sarà allietata dalla banda cittadina “Acma”, dal gruppo folkloristico e dal gruppo musicale “Albero di canto”.
Alle ore 20,00  cena e veglione mascherato, a cura della pro-loco di Antrodoco, che si svolgerà nel locale palazzetto dello sport con musica da discoteca e liscio.

Domenica 6 alle ore 16,00 “Carnevale dei bambini” sempre presso il palazzetto dello sport con  l’intervento di animatori, per il divertimento di grandi e piccini.

Martedi’ 8 alle ore 17,30 a conclusione delle manifestazioni carnevalesche,  il “Funerale Carnevale mortu”  accompagnato dalla vedova inconsolabile, amanti e parenti tutti e dal popolo in lacrime. Al termine dei solenni funerali Carnavale sarà “buttatu a fiume e abbruciatu”.

 

PROVINCIA DI RIETI, APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2011

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Il Consiglio provinciale ha approvato dopo la relazione dell’assessore competente, Enzo Antonacci, il Bilancio di previsione 2011 e il pluriennale 2011/2013 con 12 voti favorevoli e   4 contrari.

Il Bilancio 2011 prevede entrate e spese per circa 134 milioni e 526 mila euro. Le entrate correnti sono costituite per 13 milioni 586 mila euro da entrate tributarie, per 27 milioni 497 mila euro da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici, per circa 3,8 milioni di euro da entrate extratributarie; le entrate in conto capitale per circa 71 milioni di euro da trasferimenti di capitale e per 1 milione 366 mila euro da accensione di prestiti di cui 1,3 di nuovi prestiti mentre 66 mila di devoluzione di mutui già precedentemente concessi. Sul fronte delle spese l’amministrazione prevede: 43 milioni 350 mila euro per spese correnti, oltre 72 milioni di euro per spese in conto capitale e 1 milione e 462 mila euro per rimborso prestiti.

Da sottolineare che quest’anno la redazione del bilancio è stato molto difficile visto che le entrate hanno risentito in maniera preponderante della drastica riduzione dei trasferimenti statali che ha toccato tutte le risorse che lo stato a vario titolo trasferisce alla Provincia comprese le deleghe per la scuola, l’ambiente, il mercato del lavoro e soprattutto la viabilità.

Il taglio complessivo è pari a € 3.932.065,27  equivalente a circa il 23% del totale trasferimenti. Si tratta della cifra più alta in termini di taglio pro capite della Regione Lazio (€ 24,58, la seconda provincia risulta Viterbo con 10,20 euro) e la terza in tutta italia visto che il taglio pro capite maggiore è stato riservato alle province di Belluno e Isernia. Il tutto condizionato dalle nuove regole del patto di stabilità previste dalla legge 220/2010 "Legge di stabilità 2011".

Il Consiglio provinciale ha anche approvato il Programma delle opere pubbliche triennio 2011/2013 che prevede investimenti di competenza 2011, a cui va sommato il completamento delle opere finanziate con residui 2010 e precedenti, per complessivi 92 milioni euro.

All’interno del programma ci sono lo stanziamento di 30 milioni di euro per il completamento della Rieti-Torano tratto Grotti – Rieti; i 20 milioni di Euro per il comprensorio sciistico di Rieti e Cittareale; 940.000 euro per il completamento del circuito delle piste ciclabili all’interno del Montepiano Reatino. Altre opere viarie con minore esborso ma di notevole importanza nei comuni di Borgorose e Fara Sabina.

Il programma delle opere di edilizia scolastica per il triennio 2011/2012 prevede: la sistemazione dei locali presso gli uffici finanziari al fine di ospitarvi i locali del Provveditorato agli studi di Rieti; la realizzazione della nuova sede dell’Istituto Alberghiero per 4,5 milioni di euro più 250 mila euro per arredi e attrezzature relative al medesimo istituto; 200 mila euro per lavori di riqualificazione dell’area esterna al Palazzo degli studi di Rieti; 100 mila euro per la manutenzione straordinaria della palestra al polo didattico di Passo Corese; 123 mila euro per lavori di messa in sicure dell’edificio scolastico di Magliano Sabina.

Accordi di programma per miglioramenti di alcune direttrici viarie all’interno del territorio provinciale quali l’intervalliva dei laghi Salto – Turano per complessivi € 1.500.000,00, il collegamento Monteleone-Scandriglia € 320.000,00 e quello fra i comuni di Castelnuovo – Poggio Nativo – Mompeo – Casaprota € 875.000,00.

IL PRESIDENTE DI ASSOINTERFORZE LANCIA L'ALLARME SUGLI ACCAMPAMENTI ROM IN BASSA SABINA

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Non bastavano le problematiche legate alla sicurezza stradale piu’ volte denunciate dall’ente associativo in tutta la bassa sabina – sottolinea il dr Frongia – ci mancavano anche gli insediamenti abusivi dei rom che da qualche settimana assistiamo. I nostri amministratori locali – continua il presidente – si sono attivati da subito a emettere ordinanze di sgombero delle aree sottoposte ad insediamenti, ma tutto ciò a volte non basta, l’ultima in ordine di tempo un gruppo di famiglie di etnia rom si sono accampate abusivamente nell’area antistante del campo sportivo nel comune di stimigliano , e immediatamente il primo cittadino ha emesso un ordinanza di sgombero urgente anche alla luce della carenza strutturale igienico-sanitario del luogo.

Se la città di Roma viene denominata “Roma Capitale” perché ospita l’intero mondo dagli uffici alle istituzioni e caccia chiudendo i vari campi rom, la bassa sabina rischia di aggiudicarsi il poco invidiabile primato di ospitare una nascente “zingaropoli”. Lo fanno notare dall’Assointerforze, che ha effettuato diversi sopralluoghi nell’area dell’accampamento nel territorio di stimigliano e si sono rilevati pericolosità di ogni genere. A tal proposito – denuncia Frongia – non si può dimenticare che l’occupazione abusiva da parte di queste etnie porta numerose problematiche inerenti ad ordine pubblico se non preventivamente controllate e sorvegliate ma cosa ancora piu inquietante che l’area in questione e priva di rete protettrice e adiacente alla strada statale con assenza di marciapiedi con conseguenze gravi per queste persone e in particolare per i piu piccoli che si spostano lungo questa strada . Ciò stante, -continua la nota- il territorio di stimigliano è un punto strategico per queste famiglie in quanto a poca distanza si trova la ferrovia metropolitana e il casello autostradale.

“Questi fatti – osserva Frongia – stanno causando notevole preoccupazione e allarme fra la popolazione residente. “Quasi pleonastico – aggiunge il presidente – il fatto che si debba intervenire” e, rendendosi conto della delicatezza della situazione, Frongia conclude spiegando di informare le autorità competenti, sottolineando che in questi casi tutti debbano fare la propria parte dalle istituzioni alle associazioni ai cittadini, dando solidarietà ma allo stesso tempo essere vigili e attenti per prevenire situazioni degradanti di ordine pubblico.

A STIMIGLIANO UNA SALA PROVE ATTREZZATA PER SUONARE GRATUITAMENTE

Suonare gratuitamente con il proprio gruppo musicale, in una sala prove attrezzata al centro di Stimigliano, in piazza Vittorio Emanuele. È una reale possibilità di cui, dallo scorso dicembre, i giovani del comune e dell’intera Sabina possono godere insieme ai loro amici, grazie alla sinergia tra l’associazione Juppiter e  l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Stimigliano.

La sala prove (con batteria acustica Pearl, amplificatore Fender per chitarra, amplificatore Behringer per basso, tastiera Roland, mixer, 2 microfoni voce, impianto audio) si trova all’interno della scuola di musica Valletiberina ed è stata inaugurata lo scorso dicembre dal  Consigliere alle Politiche Giovanili Ilario di Loreto, l’amministrazione comunale e  Salvatore Regoli, presidente di Juppiter, alla presenza dei ragazzi dell’associazione e dei giovani di Stimigliano e della Sabina.

“ Un’amministrazione che ascolta le esigenze dei giovani” è quanto dichiara il consigliere Ilario Di Loreto "nonostante le scarse risorse economiche abbiamo creato in pochissimo tempo un luogo di aggregazione giovanile unico in Sabina grazie anche alla serietà dei ragazzi dell’associazione Juppiter e del validissimo Salvatore Regoli che con il suo carisma riesce a coinvolgere sempre un gran numero di ragazzi.”

La sala prove di Stimigliano ospita oggi due gruppi di giovani che il mercoledì e il venerdì (giorni di apertura della sala, dalle 16 alle 19) si ritrovano per provare insieme, mettendo la musica al centro, quello che Juppiter ed Exodus (di don Antonio Mazzi) considerano uno dei mezzi di prevenzione più efficaci per i ragazzi insieme allo sport, allo studio/ lavoro e al volontariato.

Exodus, di cui Juppiter fa parte, è da sempre attento non solo al recupero di giovani che vivono situazioni di disagio, ma si rivolge anche a tutti quei giovani “normali” per i quali cerca di offrire mezzi di prevenzione che li possano divertire, emozionare e far trasgredire in modo sano.
Negli stessi locali in cui è disponibile la sala prove, la scuola di musica Valletiberina ogni settimana ospita corsi di strumenti a fiato, chitarra moderna e batteria e mette insieme tanti giovani della Sabina attorno alla comune passione per la musica.

Appassionati di musica non esitate per info e prenotazioni chiamate : 377 4377283  /3451299871

MONSIGNOR CHIARINELLI CITTADINO ONORARIO DI VITERBO

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Venerdi 25 febbraio, il consiglio comunale di Viterbo, con voto unanime, alla presenza del presidente della Provincia Marcello Meroi,  ha conferito la cittadinanza onoraria a monsignor Lorenzo Chiarinelli, tredici anni vescovo nella diocesi di Viterbo.

Monsignor Chiarinelli, a Viterbo dal 1997 al 2010 si ritirerà a Rieti, sua città natale, lasciando  la guida della diocesi a Lino Fumagalli, nominato settantesimo vescovo della città. 

Oltre ad essere stata una salda guida spirituale, Monsignor Chiarinelli ha contribuito a valorizzare a far crescere il territorio viterbese con interventi di recupero e di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e religioso.

CONGRESSO PROVINCIALE UGL

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Il 2 marzo, a Rivodutri, presso il Parco alle Noci, Sorgenti di Santa Susanna, celebreremo il Congresso Provinciale dell’UGL Comunicazioni, alla presenza del Presidente della Provincia, del Sindaco di Rieti e del Sindaco di Rivodutri, nonché delle più alte cariche dell’UGL Comunicazioni, come il Segretario Nazionale Federale, Salvatore Muscarella e il Segretario Regionale, Ubaldo Autenzio, si procederà all’elezione del nuovo Segretario Provinciale e al rinnovo della Segreteria.

Ci sono voluti due anni per arrivare a questo appuntamento. Due anni di duro e serio lavoro, portato avanti dal Segretario Provinciale uscente, Mario Catena, coadiuvato dai suoi collaboratori Antonella Carnevale, Laura Salari, Mirella Santoboni, Luciano Rantica e i nuovi e recenti arrivi Maria Carla Chang e Daniela Fabiani. Marco Palmerini, Segretario Provinciale dell’UGL, vestirà il ruolo di Presidente del Congresso.

Quando Mario Catena fu incaricato di riorganizzare l’UGL Comunicazioni di Rieti era solo, senza collaboratori, senza iscritti, se non l’unica iscritta rimasta, Concetta, alla quale deve andare la riconoscenza della nostra Organizzazione, perché ha costituito il punto di partenza e lo stimolo per avviare l’arduo lavoro della ricostruzione.

Le difficoltà sono state innumerevoli, dagli inesistenti rapporti istituzionali con i vertici di Poste Italiane, all’incomunicabilità con l’UGL territoriale di Rieti, alla assoluta mancanza di risorse per poter imbastire anche un minimo di attività sindacale sul territorio reatino.

Dopo due anni le insormontabili difficoltà iniziali sono diventate soltanto un lontano ricordo. Oggi, con soddisfazione di tutti, si celebrerà il tanto atteso Congresso, per restituire a Rieti una Segretaria Provinciale liberamente eletta e per continuare un percorso di crescita qualitativo e quantitativo ormai inarrestabile.

La Segreteria uscente, all’insegna della continuità, intende ripresentare, in toto, la propria candidatura, misurando il proprio impegno e il proprio programma sui principi che fino ad oggi hanno ispirato il lavoro svolto: informazione, capillarità della presenza, assistenza (legale, disciplinare, tributaria, fiscale, previdenziale ecc.), solidarietà e collaborazione con l’Unione Territoriale del Lavoro diretta da Marco Palmerini.

PD: LA REGIONE TAGLIA I SERVIZI SOCIALI AL COMUNE DI CANTALICE

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A denunciarlo è il sindaco Paolo Patacchiola e l’assessore ai servizi sociali Silvia Boccini, che aggiunge: “la nostra amministrazione ha inoltrato la richiesta  di finanziamento alla Regione Lazio per richiedere  la somma di circa 112.200 euro, necessari a far fronte alle emergenze sociali territoriali per l’anno 2011. Nello specifico, si tratta di tre progetti, già in essere da tempo, di rilevante interesse sociale a favore delle fasce più deboli, come ad esempio minori o disabili. Progetti che la giunta Polverini non ha ritenuto di continuare a finanziare”.

“Il Comune di Cantalice – continua l’assessore – mette al primo posto le politiche sociali, e continuerà ad impegnarsi nel sostegno ai cittadini che vivono condizioni di difficoltà. Ma è evidente come tagli di questa portata rendano quasi proibitivo il nostro lavoro”.

In più, è recentemente emerso che il Comune di Rieti, nel cui distretto socio-sanitario rientra, tra gli altri, anche il Comune di Cantalice, trattiene impropriamente una percentuale dei contributi emessi dalla Regione ai comuni e destinati ai servizi sociali, dirottando quei fondi sul funzionamento (spese di cancelleria, forniture etc) dell’Ufficio di Piano, beccandosi persino un richiamo dal governo regionale.

Per ora le amministrazioni della zona continuano a prelevare quanto occorre dai propri bilanci, per mantenere servizi essenziali per i cittadini, come quelli di assistenza domiciliare, di segretariato sociale, centro riabilitativo. Ma presto anche loro dovranno tagliare.

E’ necessario, in un periodo di dura crisi economica come questo, contenere il bilancio regionale, ma la politica dei tagli orizzontali finisce inevitabilmente per colpire le fasce sociali più deboli. Una politica che il Partito Democratico continuerà a denunciare con forza, soprattutto per quanto riguarda la sanità, la scuola e i servizi sociali, tre materie sulle quali invece si può e si deve continuare ad investire.