Il Generale Corpo d’Armata Aldo Iacobelli in visita al Comando Carabinieri di Rieti

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Nella giornata di ieri il Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, ha fatto visita al Comando Provinciale di Rieti. Ad accompagnarlo, il Generale di Divisione Ugo Cantoni, Comandante della Legione Carabinieri Lazio e il Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale. La visita è iniziata con un incontro istituzionale con il Prefetto di Rieti, dott.ssa Pinuccia Niglio, per poi proseguire presso il Comando Provinciale di viale de Juliis. Nella caserma intitolata al Carabiniere Raul Angelini, il Generale Iacobelli ha incontrato gli Ufficiali del Comando Provinciale, i Comandanti dei reparti speciali, una rappresentanza di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, nonché delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’O.N.A.O.M.A.C. e delle Associazioni professionali a carattere sindacale. Nel suo intervento, il Generale ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno quotidiano del personale, sottolineando il ruolo centrale dei Comandi Stazione, veri e propri cuori pulsanti dell’Istituzione. Ha evidenziato la necessità di adottare una nuova postura, sempre più orientata alla cura dei territori e delle comunità affidate all’Arma, valorizzando il dialogo e la capacità di “mettersi in ascolto”, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Il Generale ha poi sottolineato che la scelta di cura e presidio dei territori è dettata “dall’esigenza di non disperdere il patrimonio di conoscenza informativa di cui l’Arma dispone, un elemento che da sempre ne rappresenta la cifra distintiva, consentendo di cogliere le dinamiche, intercettare le criticità e rispondere con tempestività alle esigenze di sicurezza nei contesti nei quali è chiamata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica”. Ha inoltre ricordato l’importanza di “una solida capacità di resilienza tra le fila dell’Arma, indispensabile per mediare, gestire tensioni, criticità nonché garantire la pacifica convivenza civile”. Il Comandante Interregionale ha infine ribadito il suo impegno a sostenere i reparti, garantendone l’efficienza operativa e, soprattutto, la serenità del personale. Il tutto, ha sottolineato, sempre “nel rispetto delle regole che consentono di fare cose semplici e, proprio per questo, giuste”.

Campestre Studentesca – FOTO E RISULTATI

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Mercoledì mattina 19 febbraio si è disputata la fase provinciale della corsa campestre che ha assegnato i primi titoli (individuali e di squadra) studenteschi della stagione. Tanti i partecipanti, come già previsto con le iscrizioni, e un totale di 1126 studenti/atleti che hanno tagliato il traguardo. A livello di squadra doppietta Minervini (Cadetti/e), mentre Fara Sabina (maschi) e la Merini (femmine) si spartiscono il titolo Ragazzi. Nelle superiori dominio Jucci con le Allieve e Aldo Moro con gli Allievi. A livello individuale il Malfatti piazza due vincitori con Falcetti e Nerolese; Giulia Murer, la più giovane (2014), vince le prime medie, mentre si impone Ettore Sabuzzi, terzo lo scorso anno. Jucci e Passo Corese si dividono i titoli con le superiori. Cristina Morelli non ha avversarie tra le Allieve, mentre Luca Mica vince una bella volata sui 2,5km. Andrea De Carli al rush finale, titolo a Teresa Gioia tra le Junior. A livello statistico la categoria con il maggior numero dei partecipanti, i Cadetti con 278 arrivati. Scuole medie Ragazze 1^ media. 1) Giulia Murer (Sisti), 2) Violante Gastaldello (Sisti), 3) Alessia Agabiti (Malfatti), 4) Sara Boja (Poggio Moiano), 5) Anita Fagiolo (Merini). Cadette 2^/3^ media. 1) Agnese Nerolese (Malfatti), 2) Carlotta Pace (Sisti), 3) Lucrezia Petroni (Ricci), 4) Viola Moscogiuri (Ricci), 5) Nicole Di Giannantonio (Merini). Ragazzi 1^ media. 1) Riccardo Falcetti (Malfatti), 2) Edoardo Sabetta (Sisti), 3) Maurizio Pitotti (Sisti), 4) Daniele Ciogli (Ricci), 5) Brando Giulivi (Bassa Sabina). Cadetti 2^/3^ media. 1) Ettore Sabuzzi (Bassa Sabina), 2) Yahia El Haydia (Sisti), 3) Omar El Haydia (Sisti), 4) Matteo Tempesta (Sisti), 5) Cesare Moretti (Torri). Scuole superiori Allievi 2008/09/10. 1) Andrea De Carli (Aldo Moro), 2) Edoardo Mariani (Jucci), 3) Gabriele De Silvestri (Jucci), 4) Nicholas Lauri (Aldo Moro), 5) Cristopher Tranquilli (Aldo Moro). Junior 2006/07. 1) Luca Mica (Jucci), 2) Dominique Mulumba (Rosatelli), 3) Samuele Chiani (Jucci), 4) Simone Fazi (Jucci), 5) Ernest Mulumba (Rosatelli). Allieve 2008/09/10. 1) Cristina Morelli (Jucci), 2) Sara Chmielik (Jucci), 3) Lavinia De Silvestri (Jucci), 4) Roberta Cingolani (Di Savoia), 5) Gioia Roversi (Jucci). Junior 2006/07. 1) Teresa Gioia (Rocci), 2) Martina Paolocci (Jucci), 3) Noemi Valzecchi (Aldo Moro). Così nella nota la Studentesca Milardi

Caos TARI, Bizzoca: “Il Comune tolga almeno le sanzioni al 200%”

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“La seduta del Consiglio comunale di domani, venerdì 21 febbraio, dovrà necessariamente segnare un punto di svolta sulla questione dell’accertamento Tari, anche per alleggerire gli uffici dall’insostenibile pressione dei cittadini, sempre più infuriati per l’invio di avvisi strampalati da parte di Kibernetes. Stando alle dichiarazioni che provengono dall’amministrazione sembra che l’intenzione sia di arroccarsi sulle proprie posizioni, continuando a difendere anche l’Assessore al Bilancio Andrea Sebastiani, ormai sfiduciato perfino da alcune forze di centrodestra. Dall’altra parte, noi continuiamo a ritenere illegittimi gli atti inviati nelle ultime settimane e chiediamo che vengano annullati o sospesi in autotutela al fine di ripartire dall’obbligatoria procedura preventiva di contraddittorio. Sappiamo che il Sindaco considera sbagliata a priori ogni istanza proveniente dall’opposizione. Se vorrà testardamente mantenere gli accertamenti emessi per le quote degli anni precedenti non pagate, ci auguriamo che almeno valuti di eliminare le sanzioni al 200%. Sarebbe in fin dei conti un passo avanti nei confronti dei reatini, garantendo al contempo che tutti paghino quanto dovuto, senza sconti né sanatorie”. Così nella nota il consigliere Gabriele Bizzoca

La reatina Rita Pasquetti tra i finalisti del Premio Letterario “Il Narratore”

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Grande soddisfazione per la casa editrice Amarganta e l’autrice reatina Rita Pasquetti che con il testo “Mio padre è un dio” è tra i finalisti del Premio Letterario Internazionale “Il Narratore”. Il premio, rivolto alla narrativa edita ed inedita, si propone lo scopo di diffondere e promuovere la letteratura contemporanea che si distingue per originalità e qualità. Rita Pasquetti è docente di Materie Letterarie e Latino presso il Liceo Scientifico Carlo Jucci e ha pubblicato, sempre per Amarganta, La voce della cicala (2019) e Storia di un’amicizia: Angelo Maria Ricci e Tommaso Gargallo tra Arcadia e Romanticismo (2021). L’ultimo libro “Mio padre è un dio”, partendo dal mito di Fetonte, figlio abbandonato del dio Helios, affronta il tema dell’educazione dei giovani e del difficile rapporto genitori-figli. Attraverso un crescendo di emozioni, il lettore è spinto a riflettere su un argomento di grande attualità.

SEI TU IL REPORTER – “Possibile che nessuna Amministrazione riesca a dare nuova vita all’ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Rieti?”

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Per SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un lettore: “Buongiorno, per Sei tu il reporter nella foto l’ingresso dell’ex caserma dei Vigili del fuoco di Rieti. È mai possibile che da 40 anni forse 50 le varie Ammistrazioni che si sono avvicendate non abbiano trovato una nuova destinazione d’uso a detto stabile? A questo punto forse è meglio demolirla per riconsegnare l’area alla natura che sicuramente ne farà buon uso, oppure farne un nuovo complesso scolastico visto che alcuni studenti di Rieti seguono le lezioni sotto le baracche di legno a Campoloniano! Grazie buon lavoro” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Una Real Sebastiani acciaccata cade a Verona di 22 punti

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Una brutta partita della Real Sebastiani che cade sul campo della Tezenis Verona per 69-47. Match che dura per due quarti con intensità ma con poco spettacolo, nei secondi 20′ gli amarantocelesti cadono e non riescono a reagire. Solo Monaldi e Piccin in doppia cifra con 12 e 10 punti. Domenica la Real riposerà per tornare in campo mercoledì 26 febbraio alle ore 21 contro Udine al PalaSojourner. La sblocca Spencer con due punti, 0-2. Penna aiutato dal ferro, 2-2. Monaldi da tre, 2-5. Copeland dalla mid range, 4-5. Monaldi preciso ai liberi, 4-7. Cannon con il gancio, 6-7. Monaldi penetra e segna, 6-9. Faggian inchioda a canestro, 8-9. Sarto da tre, 8-12. Piccin fa 2/3 dai 5.8, 8-14. Palumbo ne mette due, 10-14. Spanghero dall’arco, 10-17. Palumbo si inventa un canestro da due, 12-17. Si chiude così il primo quarto. Gioco d atre per Copeland, 15-17. Dalla media Spanghero, 15-19. Bartoli dall’angolo porta i suoi a -1, 18-19. Gazzotti da sotto per il primo vantaggio veneto, 20-19. Rimbalzo offensivo per Cicchetti che segna due punti, 20-21. Copeland in contropiede va a schiacciare, 22-21. Udom in step back segna due punti, 24-21. Penna ruba palla e segna in contropiede, 26-21. Monaldi fa un canestro difficile, 26-23. Esposito fa 2/2 dalla linea della carità, 28-23. Piunti segna due punti sulla sirena e il secondo quarto termina 28-25. Piccin appoggia due punti, 28-27. Copeland fa 2/2 dai 5.8, 30-27. Penna da tre, 33-27. Piccin con il canestro dalla media, Esposito in contropiede, 35-29. Copeland da fuori, 38-29. Monaldi risponde, 38-32. Faggian dai 6.75, 41-32. Piccin non sbaglia i liberi, 41-34. Cannon con il tap-in, 43-34. Spencer segna due punti, 43-36. Palumbo fa un bel canestro, 45-36. Ancora Palumbo dalla media, 47-36. Si va così all’ultimo riposo. Airhienbuwa da tre, 50-36. Airhienbuwa appoggia due punti, 52-36. Bartoli anticipa a rimbalzo e appoggia due facili, 54-36. Piunti con un long two dall’angolo, 54-38. Udom dall’arco, 57-38. Udom fa anche 2/2 ai liberi, 59-38. Piccin fa 2/2 dai 5.8, Piunti appoggia due punti, 59-42. Piunti fa 1/2 ai liberi, 59-43. Penna lo segue, 60-43. Cannon fa invece 2/2, 62-43. Sarto ne mette due, 62-45. Faggian fa un bel canestro dalla media, 64-45. Sarto con il piede sull’arco, è da due, 64-47. Penna da fuori, 67-47. Faggian non sbaglia i liberi, 69-47. Finisce così.

Un giovane studente reatino ringrazia per aver portato l’Università a Rieti

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Di seguito la lettera che Alessio A., giovane studente reatino appena diplomatosi all’EPN di Rieti, ha inviato alla redazione di Rietinvetrina: “Oggi, 19 febbraio 2025, il Teatro Flavio Vespasiano ha vibrato di emozione e orgoglio. Per la prima volta, l’Università La Sapienza di Roma ha inaugurato l’Anno Accademico a Rieti, regalando alla città un giorno che resterà impresso nella sua storia. È difficile trovare le parole per descrivere l’intensità di questo momento. Vedere l’eccellenza accademica prendere vita tra le mura di un teatro simbolo della nostra cultura, sentire il calore di una comunità riunita sotto il segno della conoscenza, è stato semplicemente straordinario. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’impegno instancabile della nostra Magnifica Rettrice e della Direttrice Generale, due donne che con passione e dedizione hanno reso possibile questo sogno. A loro va il mio più sincero ringraziamento, così come a tutte le forze armate, alle autorità politiche e istituzionali presenti, che con la loro partecipazione hanno reso ancora più solenne questo momento. Ma oggi non abbiamo semplicemente assistito a un evento: abbiamo vissuto un’emozione, abbiamo sentito il senso profondo di appartenenza a qualcosa di grande. La Sapienza non è solo un’università. È una famiglia, un luogo in cui il sapere si intreccia con le storie e le ambizioni di chi, come me, ha scelto di credere nel proprio futuro. Oggi Rieti ha visto nascere una nuova era per l’istruzione, e io sono fiero di poter dire: ne faccio parte”.

Settore olivicolo: “Riconquistare posizioni a livello internazionale”

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Riconquistare posizioni a livello internazionale e attivare una strategia nazionale unica lungimirante con risorse dedicate: è il messaggio del settore olivicolo emerso oggi al convegno organizzato da Confagricoltura e Unapol a Roma, a Palazzo della Valle “Olio di oliva: dalla tradizione al futuro. Prospettive per l’olivicoltura italiana”, con tutti gli attori della filiera e le istituzioni. La produzione di olio d’oliva nel nostro Paese è in calo strutturale: tra condizioni climatiche avverse, frammentazione produttiva (il 40% delle aziende olivicole ha meno di 2 ettari di oliveto), volatilità dei prezzi e della redditività, negli ultimi 20 anni i volumi di olive raccolte si sono ridotti di oltre il 30%, quelli di olio più del 38%, mentre il calo delle superfici si è limitato al 3%. Una deriva che occorre a tutti i costi fermare.  “Abbiamo un quadro italiano fatto di luci e ombre e occorre ripensare alla filiera produttiva – ha affermato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – con investimenti concreti e senza far prevalere la visione ideologica. Se l’impresa è orientata al mercato, c’è bisogno di grande professionalità, perché altrimenti l’Italia perderà questa partita. Sul fronte internazionale il 73% della produzione è in mano a 5 Paesi: Spagna, Turchia, Tunisia, Grecia e Italia, ultima in questa classifica. Gli altri Paesi del bacino del Mediterraneo hanno saputo creare politiche settoriali mirate: Tunisia, Marocco, Egitto e Turchia stanno crescendo in maniera esponenziale. Non possiamo permetterci di stare a guardare”. Ciò che frena l’Italia nella competizione internazionale sono più fattori, a partire da una strategia politica settoriale frammentata, con piani di settore territoriali, mentre occorre che si uniformino a quello nazionale in arrivo, anche per sfruttare al meglio le risorse che saranno messe in campo. A riguardo il sottosegretario al Masaf Patrizio la Pietra ha annunciato la prossima convocazione del Tavolo Olio, per il quale “si sta lavorando alla definizione delle linee guida, in modo da essere immediatamente operativi, e a un’unica interprofessione che coinvolga tutti gli attori della filiera”. L’oliveto Italia è poi da ristrutturare. Il 61% delle piante ha più di 50 anni; il 49% ha una densità per ettaro inferiore a 140 piante e solo l’1.5% ha più di 400 piante per ettaro. Il quadro che emerge è di un oliveto Italia vecchio e poco competitivo, che necessita di essere ristrutturato. Occorre aumentare la produttività, rendere la gestione dell’oliveto economicamente più sostenibile e al contempo favorire azioni di rinnovamento degli impianti produttivi con modelli moderni che consentano di accrescere la capacità competitiva, come gli impianti ad alta densità da implementare senza pregiudizi per varietà.  Infine, ma non ultime, la formazione e la valorizzazione del prodotto, a iniziare dalle scuole e dalla ristorazione. L’olio di oliva italiano non è sufficientemente valorizzato, ma non è neanche conosciuto bene dai consumatori, i quali, nelle scelte della spesa, rischiano di affidarsi esclusivamente al fattore prezzo. “Oggi abbiamo ribadito il nostro impegno nel rafforzare la collaborazione con Confagricoltura – ha affermato Tommaso Loiodice, presidente di Unapol – confermando l’importanza di unire le forze per affrontare le criticità del settore olivicolo. L’eccessiva frammentazione delle aziende e la necessità di garantire un valore equo all’olio extravergine italiano sono sfide che richiedono visione e cooperazione. Formazione, innovazione e adeguamento alle nuove tecnologie sono le chiavi per dare slancio a un comparto storico, ma bisognoso di rinnovamento. Insieme, Unapol e Confagricoltura possono offrire risposte concrete per il futuro dell’olivicoltura italiana”.   “L’olivicoltura non è solo un settore agricolo, ma un pilastro strategico per l’intero Paese, con ricadute significative non solo sull’economia rurale, ma anche sulla salute pubblica, sul turismo e sulla formazione. È quindi fondamentale un dialogo sinergico tra i diversi ministeri, affinché si riconosca il valore trasversale di questo comparto e si adottino politiche adeguate a valorizzarne il ruolo sia a livello nazionale che internazionale.” Il mercato globale, insomma, offre spazi importanti per gli oli di oliva, e il know how italiano legato alle capacità e alla qualità del prodotto ancora dà all’Italia un vantaggio competitivo che dobbiamo certamente sfruttare senza rimandare.

Il 22 febbraio torna la Giornata Verde ASM – SCOPRI DOVE

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Sabato 22 febbraio, dalle ore 12 alle ore 18, torna la Giornata Verde di ASM e Comune di Rieti, questa volta nel parcheggio antistante la Centrale del Latte di Rieti. L’iniziativa per il conferimento di sfalci e potature è rivolta esclusivamente ai residenti del Comune capoluogo e particolarmente utile per il conferimento di prossimità dei residenti nelle zone di Borgo, Campomoro, Città Giardino, Salaria, Case San Benedetto, Tancia, Piani Poggio Fidoni, Maglianello, San Giovanni Reatino, Piana Reatina.

“A tu per tu”, il 20 febbraio Rita Morsani, Simona Mari e Aida ospiti di Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 20 febbraio, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo andrà in onda una nuova puntata della nostra rubrica “A tu per tu”. In studio la dirigente scolastica Rita Morsani, l’insegnante Simona Mari, e la cagnolona Aida. Parleremo del progetto dedicato all’educazione a scuola con un cane.

Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.