Gestione complicata quella della sanità. Resa ancora più complessa da una direzione aziendale che ha voluto applicare alla lettera e nei termini dei decreti commissariali gli ordini provenienti dalla Regione.
Creando imbarazzo, da quello che si legge, anche alla Presidente Polverini che da un lato emana ordini e dall’altro lascia aperta alla speranza la possibilità di riconsiderare alcune delle decisioni prese. Confusione ampliata da goffi tentativi di Consiglieri Regionali che non smettono di promettere cambiamenti e difendono di fatto le scelte fatte. Giorno dopo giorno si naviga a vista e non ci si accorge dei danni forse irreversibili che si stanno producendo alla sanità pubblica.
La chiusura dell’Ospedale di Magliano con tutte le scelte fatte e più volte descritte, un atto aziendale da libro dei sogni e senza copertura finanziaria,la mancanza di personale sufficiente a garantire l’efficienza dei servizi e liste d’attesa che rasentano l’impossibile con danno economico ed assistenziale per i cittadini sono solo alcuni degli effetti che si riscontrano giornalmente sul territorio.
Difficile in questo quadro non essere d’accordo con la richiesta della UIL di convocazione della Conferenza dei Sindaci ,organismo poco considerato e poco utilizzato, ricordando le funzioni che i Sindaci debbono svolgere nel controllo della sanità sul territorio. Ruolo che, oggi più che mai, deve essere rivendicato e svolto rischiando di diventare la sanità una emergenza.
Con grande ritardo oggi la politica si interroga sulle scelte commissariali prendendo atto di una protesta che coinvolge tutte le comunità al di là del colore politico delle amministrazioni e chiedendo quello che doveva essere fatto prima dei decreti e cioè un confronto con le comunità e lo studio vero di un piano complessivo che tenesse conto delle difficoltà economiche ma anche della qualità del servizio ai cittadini.
Non sono certo i camper a coprire una difficoltà ed un disagio crescente che sta facendo aumentare la mobilità passiva impoverendo ancora di più la nostra realtà territoriale. Necessita oggi una revisione delle scelte ed in questo le amministrazioni locali debbono far sentire con forza le ragioni e le necessità dei cittadini. Non credo sia facile per il Direttore Generale vedersi spesso smentito da chi ha emanato ordini di cui, con grande zelo, è stato freddo esecutore.
BIGLIOCCHI: SANITÀ IN CONFUSIONE MENTALE
SANITA', PAOLUCCI UIL: LE ISTITUZIONI CONVOCHINO UNA CONFERENZA DEI SINDACI
Le istanze di protesta e le innumerevoli segnalazioni pervenute circa le scelte gestionali incongruenti poste in essere dall’attuale manager dell’azienda sanitaria reatina, ci impongono a sollecitare il sindaco di Rieti Emili, il presidente della regione Lazio Polverini e il sub commissario ad acta Spata, sulla urgente necessità di convocare una conferenza dei Sindaci di questa Provincia.
Tali scelte, che hanno già fortemente messo a rischio l’efficienza dei servizi sanitari del territorio reatino, con evidenti disservizi e difficoltà organizzative, necessitano di un immediato confronto con i sindaci del nostro territorio, che hanno l’obbligo morale e istituzionale di tutelare i diritti della salute degli abitanti nei loro territori.
TARIFFE ACQUA, EMILI: INFONDATE LE CIFRE E LE DICHIARAZIONI DI ILLEGITTIMITA'
In riferimento alla nota di Sel relativa alla tariffa dell’acqua e alla affermazione che vi è contenuta: "il Comune di Rieti ha stabilito l’aumento della tariffa in maniera del tutto illegittima perché lo ha fatto senza passare per il consiglio comunale", il sindaco Giuseppe Emili dichiara:
“Le tariffe del servizio idrico di Sogea vengono sottoposte all’esame e all’approvazione del consiglio comunale in quanto parte integrante del bilancio dell’intera amministrazione comunale.
Fatta tale premessa, mi rendo perfettamente conto che in clima di campagna elettorale anche le affermazioni più palesemente mendaci riescono a essere divulgate. Quando, infatti, non si sa a cosa appigliarsi si dichiara illegittimo un atto della giunta di centrodestra avocando a sé stessi il diritto di stabilire la legittimità o meno di un atto, come ha fatto Sel. Tutto ciò avviene, però, senza mai rivolgersi all’organo o alle istituzioni costituzionalmente e legislativamente competenti a stabilirlo. Per cui, la illegittimità proclamata da ‘Sinistra ecologia’ lascia il tempo che trova.
In merito alle tariffe, sono infondati i dati contenuti in uno studio pubblicato nei giorni scorsi e ripresi da Sel, secondo i quali si sarebbe registrato nel 2010 un aumento del 30 per cento rispetto all’anno precedente. Nel 2009-2010, la modifica della tariffa per uso domestico residente è stata, infatti, del solo 4,9 per cento Iva compresa, mentre nel periodo 2002-2010 è stata dello 0,93 per cento annuo, ovvero meno dell’inflazione.
La formazione politica di Sel, tra l’altro rappresentata in consiglio comunale, non ha mai sollevato obiezioni circa la gestione della Sogea, società a partecipazione maggioritaria del Comune (quindi pubblica) ed erede di una società che in passato era interamente privata.
In conseguenza di ciò, è evidente che la società che gestisce il servizio idrico a Rieti ha subito un processo opposto rispetto a quello a cui fa riferimento Sel: è stata cioè resa a maggioranza pubblica e non privatizzata. Partendo da tale presupposto, ogni discorso fatto dalla formazione di sinistra viene a cadere. Del resto, non trovandoci in regime comunista, la Costituzione italiana non prevede la statalizzazione coatta di una qualsiasi società.
Non sempre è l’alcol a dare alla testa talvolta è anche l’H2O, come nel caso specifico”.
TARIFFE ACQUA, SEL: REATINI TARTASSATI
Proprio negli ultimi giorni di campagna referendaria per 4 quesiti due dei quali riguardano la gestione dei servizi idrici la Federconsumatori mette in luce gli aumenti sconsiderati delle tariffe sul consumo di acqua potabile nelle città italiane.
Con un incremento superiore al 30% rispetto al 2009, Rieti è tra le 15 città italiane che nel 2010 hanno evidenziato il maggiore aumento delle bollette del servizio idrico nazionale.
Purtroppo i cittadini reatini si erano già accorti di vivere in una delle città più tartassate d’Italia, considerato che le tasse locali (ICI, TARSU, addizionale IRPEF, Tosap, Imposta sulla pubblicità, ecc.) sono già al massimo consentito della legge e la TARSU continua ad aumentare in modo esponenziale.
Oltre alle tasse ed imposte locali anche la tariffa dell’acqua è aumentata in maniera considerevole e senza giustificazione (oltre il 30%) ed il Comune di Rieti ha stabilito l’aumento della tariffa in maniera del tutto illegittima perché lo ha fatto senza passare per il Consiglio comunale e con un provvedimento addirittura retroattivo.
L’acqua è un bene essenziale che non deve essere sprecato o sperperato ma non è possibile che nell’arco di un anno la tariffa dell’acqua potabile nella nostra città, in assenza di investimenti sul servizio idrico, sia passata da 1 € al m3 a quasi 1,5 € al m3.
Comune di Rieti e SOGEA devono spiegare ai reatini le ragioni di aumenti così elevati e sproporzionati oltre che ingiustificati ed i cittadini non possono essere tartassati anche per consumare un bene primario come l’acqua.
Il Comune di Rieti deve garantire e difendere i diritti dei cittadini e non deve favorire gli interessi del socio privato di SOGEA (che è ACEA spa, proprio la società che sfrutta la sorgente del Peschiera Le Capore senza alcun indennizzo per il territorio provinciale).
L’acqua è di tutti e deve essere sottratta alle logiche del mercato, non si possono fare profitti su un bene essenziale come l’acqua ed anche per questo, in questo momento, è ancora più importante andare a votare ai referendum e votare SI ai due quesiti che riguardano il servizio idrico.
FORANO, SPETTACOLO PER LA FINE DELLE LEZIONI E DEI PROGETTI ATTUATI
Grande spettacolo di fine anno a Forano per festeggiare il termine delle lezioni e dei progetti attuati dalle classi 1, 4 e 5 del tempo modulare della scuola primaria del paese. Dalle 17,00 di ieri presso il teatro comunale i genitori degli alunni sono stati intrattenuti da esibizioni musicali e balletti diretti dalla prof.ssa Duttilo Lidia, presentazioni power-point realizzate dai ragazzi della quinta proiettate sullo schermo durante le esecuzioni dei brani e dalle divertenti battute che i piccoli attori in erba hanno recitato nella particolare versione dei “Promessi Sposi”.
Un vero e proprio musical recitato e ballato sulle coreografie della maestra Natascia Paselli che ha visto sul palco la monaca di Monza, le sorelle del convento, l’innominato, Don Rodrigo, i bravi e tanti altri personaggi. Un successo anche quest’ultimo che si è ancora una volta ripetuto dopo le altre due rappresentazioni di Natale ed del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Il saggio finale è stato un importante momento di verifica: i bambini, concentrati e divertiti, hanno saputo cimentarsi nelle diverse performance dimostrando al pubblico numerosissimo che più piccoli sono, più facile è per loro l’apprendimento di questo nuovo e meraviglioso linguaggio.
La musica, il teatro sono strumenti di formazione, mezzi attraverso cui educare in modo gioioso all’espressione, alla fantasia, all’attenzione e alla condivisione delle regole. La sperimentazione, attuata grazie alla sensibilità del Dirigente Scolastico Elia Gaglione, è stata un’attività molto apprezzata dai bambini e dai genitori.
Una scuola attiva, insomma, dove alunni e insegnanti sono sempre impegnati in un moderno modo di fare scuola, coinvolti in attività che motivano gli alunni e li rendono “attori” del proprio percorso formativo.
Al termine della rappresentazione le insegnanti della classe uscente, Mandosi e Fattorini, hanno regalato agli alunni una commovente raccolta fotografica di ricordi intitolata “Cinque anni insieme” per salutare tutti ed augurare buona fortuna per l’inizio di una nuova avventura scolastica.
PROGETTO LEONARDO, A INFORMAGIOVANI UN FINANZIAMENTO DI OLTRE 100.000 EURO
L’Ufficio Informagiovani del Comune di Rieti, collocandosi al 7° posto della graduatoria generale, ha ottenuto un contributo finanziario superiore ai 100.000 euro dalla Commissione Europea nell’ambito del Progetto Leonardo-Programma di apprendimento permanente.
Il progetto, il cui bando sarà presumibilmente emanato entro luglio, vedrà come destinatari circa 50 giovani laureati/diplomati residenti nel territorio reatino e laziale, con esperienze di formazione e/o lavoro nei settori della Tecnologia Informatica e della Comunicazione (ICT).
La durata dei tirocini è complessivamente fissata in 13 settimane, da svolgersi in paesi esteri partner e assicurerà ai beneficiari del progetto una permanenza sufficiente da permettere loro di integrarsi nel contesto socio-culturale e lavorativo, senza dilatare troppo il periodo dello stage così da garantire agli stessi tirocinanti di poter spendere l’esperienza in tempi brevi. In particolare, 11 settimane saranno riservate all’esperienza professionale di tirocini formativi in aziende specializzate nei settori dell’ICT, mentre le prime due saranno dedicate alla preparazione linguistica e culturale, attraverso la frequentazione di specifici corsi della lingua del paese ospitante, differenziati in base ai livelli di partenza di ogni candidato.
L’Ufficio Informagiovani del Comune di Rieti, che ha ricevuto i complimenti del Sindaco Giuseppe Emili per il brillante risultato ottenuto, comunica inoltre che per ulteriori informazioni gli interessati potranno visitare il sito www.informagiovanirieti.it, rivolgersi al numero telefonico 0746/297828 oppure recarsi direttamente presso gli uffici di Piazzale Angelucci, 5.
DEVIAZIONE CORSE ASM IN OCCASIONE DELLA FIERA DI SANT'ANTONIO
La A.S.M. Rieti S.p.A. informa l’Utenza del Trasporto Pubblico Locale che, nei giorni 12 e 13 giugno, via Liberato Di Benedetto verrà interdetta al traffico veicolare al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione fieristica di Sant’Antonio.
Pertanto tutte le linee che normalmente vi transitano (153 – 201 – 413 – 414), nei giorni sopra indicati, subiranno la seguente modifica di percorso: da Madonna del Cuore devieranno in viale De Juliis, via A.M.Ricci, via Nenni, Porta D’Arce, Stazione ferroviaria, Piazza Marconi e da via Dei Flavi riprenderanno il percorso originario.
Il giorno 13 giugno la linea 101 devierà, senza raggiungere Madonna Del Cuore, da viale Maraini in via Paolessi e da via Molino Della Salce riprenderà il percorso originario mentre la corsa di ritorno della linea 423 delle ore 5.10, deviata normalmente a Molino Della Salce, transiterà in via Paolessi.
POGGIO MOIANO, I CARABINIERI METTONO LE MANETTE AL FORNITORE DI DROGA
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo e del Nucleo Operativo della Compagnia di Rieti proseguono incessantemente le indagini anti droga nel comune di Poggio Moiano e, dopo l’arresto di due locali spacciatori di hashish, marijuana e cocaina, e la denuncia di altri giovani assuntori locali, arrivano anche al fornitore di droga proveniente dalla capitale.
Finisce in manette con l’accusa di traffico di droga: L.R. DOMENICO di Roma (Garbatella) del 1980.
I Carabinieri ne seguivano i movimenti da qualche settimana e, sapendo che lo stesso settimanalmente si portava nel paese per rifornire di cocaina numerosi assuntori, lo hanno atteso all’ingresso del paese, in località Cerdomare.
Il fornitore romano si è presentato all’appuntamento settimanale a bordo della sua Smart, ma invece dei clienti ha trovato ad attenderlo i Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia che lo hanno bloccato e ammanettato.
A bordo del mezzo sono state rinvenute due confezioni di cocaina pura per un peso di oltre 50 grammi. Sulle confezioni di droga era stata impressa la lettera “D” di “Domenico”, nome dell’indagato, a garanzia della purezza dello stupefacente.
Con l’arresto del fornitore i Carabinieri hanno così chiuso un collaudato canale di rifornimento di droga a Poggio Moiano.
CISL, RICCI E PESCETELLI SULLA VERTENZA SEKO
“Consideriamo sterili e preconcette le polemiche che, anche attraverso lettere anonime, in questi giorni stanno animando il dibattito intorno alla vertenza Seko coinvolgendo, in modo strumentale, anche quella della Ritel. Polemiche che non fanno altro che alimentare il clima di incertezza sul futuro dei lavoratori, dando uno spettacolo indecoroso di lotta tra poveri che non giova alla risoluzione fattiva del problema”.
Questo è quanto dichiarano il segretario generale della Cisl di Rieti Bruno Pescetelli e il segretario della Fim Giuseppe Ricci.
“La Cisl, evitando ulteriori inutili polemiche, ribadisce il massimo sostegno ai lavoratori dei due stabilimenti, che in questo momento stanno lottando per i loro diritti. Due realtà, quelle di Ritel e Seko, diverse ma immerse in un contesto culturale e sociale ancora legato a pregiudizi e ad un’organizzazione del lavoro troppo concentrata sulla competitività, sul profitto ad ogni costo, trascurando il benessere dei lavoratori stessi, vera risorsa di un’azienda e di una società. Le crescenti esigenze di flessibilità -spiegano il segretario generale e di categoria- inducono le aziende a trovare soluzioni organizzative e di modulazione degli orari sempre più flessibili. Il primo campo dove la flessibilità deve portare ad agire, però, è proprio quello delle risorse umane.
Il vantaggio competitivo di un’azienda risiede, quindi, anche nella capacità di disporre, organizzare e considerare le risorse umane occupate. I passi della concertazione territoriale, possono accompagnare le istituzioni, l’ impresa e il sindacato, verso un percorso che parte dall’osservazione dell’esistente e dalle esigenze espresse da lavoratori e direzioni aziendali, per sviluppare soluzioni creative e personalizzate, radicandole saldamente alla realtà economica, territoriale e sociale dell’impresa.
La contrattazione di secondo livello –continuano dalla Cisl di Rieti- è orientata al benessere complessivo della persona e ad una migliore efficienza produttiva, nella logica della ricerca del reciproco vantaggio del datore di lavoro e del personale. Logica che va quindi incentivata e non viceversa demonizzata. Come de resto espresso dalla stessa Confindustria nazionale, che in più occasioni ha ribadito l’importanza di un impegno comune, di un’azione sinergica e trasversale tra istituzioni, datori di lavoro e parti sociali, per istituire tavoli dove studiare e progettare soluzioni ideali per il territorio, per renderlo più vicino alle esigenze di chi vi opera.
Se tutto ciò ha un valore in generale, ancor di più tale concetto deve valere per un’azienda come la Seko, eccellenza industriale nazionale e fiore all’occhiello del nostro territorio. Per questo è necessario ricercare una forte collaborazione, che veda il sindacato non più come un’antagonista, ma come un soggetto utile a garantire un giusto rapporto tra impresa e lavoratori. Detto ciò –continuano Pescetelli e Ricci- ribadendo la necessità di evitare polemiche utili soltanto ad innescare un clima di tensione sulle vertenze in atto, per Ritel chiediamo alle forze politiche ed istituzionali locali e al Governo nazionale, un impegno che vada oltre la semplice rassicurazione.
Per Seko invece, l’intervento di Unindustria provinciale, teso a favorire l’uscita dall’empasse in cui lo stabilimento è finito, dando seguito, di fatto, alle enunciazioni di principio in cui la stessa associazione, a livello nazionale, si è protesa. Se le buone prassi, realizzate in una miriade di altri contesti lavorativi, sia in Italia che all’estero, hanno dimostrato che tutto questo funziona e bene, perché non fare lo stesso anche nella nostra provincia? Basta avere disponibilità e buona volontà. Soltanto in questo modo possono nascere i presupposti per una sfida veramente innovativa!”
COMPORTAMENTI DA ADOTTARE PER RIDURRE GLI EFFETTI DEL CALDO SULLA SALUTE
Anche quest’anno, con l’approssimarsi della stagione estiva, l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti vuole indirizzare alla popolazione una specifica informativa che consenta di affrontare correttamente le emergenze climatiche tipiche del periodo, attraverso l’indicazione dei comportamenti da adottare per ridurre al minimo gli effetti delle ondate di calore sulla salute.
CONSULTARE IL MEDICO DI FAMIGLIA in quanto è colui che conosce meglio le condizioni di salute, le malattie preesistenti, la quantità e il tipo dei farmaci assunti dai suoi assistiti.
Poiché il caldo può potenziare l’effetto di molti farmaci per la cura dell’ipertensione e delle malattie cardiovascolari, durante la stagione estiva è opportuno effettuare più frequentemente il controllo della pressione arteriosa e richiedere il parere del medico per eventuali aggiustamenti della terapia. Nessuna iniziativa deve essere, infatti, assunta autonomamente circa l’eventuale sospensione, anche temporanea, di terapie farmacologiche già in atto.
IN CASO DI BISOGNO, DURANTE LE ORE NOTTURNE O NEI GIORNI FESTIVI, ci si può rivolgere al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) del territorio di residenza, chiamando il Numero Verde 800.19.99.10, negli orari sotto indicati:
tutti i giorni feriali il servizio è attivo dalle ore 20 fino alle ore 8 del giorno successivo sabato, domenica e/o altre festività dalle ore 10 del sabato o della giornata prefestiva fino alle ore 8 del lunedì o del primo giorno non festivo.
IN CASO DI MALORE IMPROVVISO, attivare il Servizio di Emergenza Sanitaria, chiamando il numero 118.
Che cosa fare in attesa dei soccorsi:
– mantenere la persona in un luogo fresco e ventilato,
– cercare di raffreddare velocemente il corpo ventilandolo o utilizzando acqua fresca,
– far bere molti liquidi,
– non somministrare farmaci antipiretici
Si informano, inoltre, i cittadini che nel periodo 1° giugno 2011 – 15 settembre 2011, sarà attivo il “Piano Operativo Regionale di Intervento per la Prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore”, attivato dalla Regione Lazio, con il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale, a tutela degli anziani che rimangono soli nel periodo estivo e degli ospiti delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Informazioni di dettaglio sul piano, direttamente sul sito dell’Azienda all’indirizzo www.asl.rieti.it ove è possibile consultare anche l’opuscolo del Ministero della Salute “Estate sicura 2011 – come vincere il caldo”.

