LODOVISI: BENE LA REGIONE LAZIO SULLA PROVINCIA DI RIETI MA È IL TEMPO DEI FATTI

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L’intervento della Governatrice del Lazio va apprezzato per chiarezza, determinazione e attenzione dimostrata nei confronti delle richieste pressanti venute in primo luogo dal Presidente della Provincia di Rieti sulla questione relativa allo smembramento della provincia contenuto nella manovra di agosto.

Le parole della Presidente Polverini, unite alle valutazioni del capogruppo del PD Esterino Montino, rappresentano un elemento politico di rilievo per Rieti che va sottolineato e valutato con attenzione.

La cancellazione della Provincia di Rieti, al di là del rilievo demografico che questa rappresenta, comporterà un cambiamento anche all’interno degli assetti regionali che rischiano di deflagrare sotto i colpi di Roma Capitale generando un effetto domino dal quale difficilmente la Regione può restare immune.
Per questo le parole del presidente della Regione sono indicative della consapevolezza del momento. Detto questo è necessario però che Rieti colga questa occasione di grande difficoltà per delineare una fase di nuovo sviluppo.

E’ necessario non accontentarsi della salvaguardia del simulacro rappresentato dall’Ente Provincia in attesa che il territorio venga sfogliato via via di tutti quei presìdi che costituiscono il tessuto connettivo di un’area strutturata. Qualche attenzione in più sugli elementi che denotano il territorio – in primis sanità, collegamenti stradali ed intermodali, sviluppo, istruzione universitaria – ci tranquillizzerebbero sulle reali intenzioni dei palazzi romani rispetto al futuro che attende gli abitanti della Provincia di Rieti.  

E’ lecito attendersi inoltre dalla governatrice, dopo il lucido intervento di ieri, una attenzione adeguata sui fondi già stanziati dalla Regione (Terminillo ….) e che la messa in disponibilità suonerebbe come una risposta concreta sia alla crisi economica che alla cancellazione della provincia.

CALCIO A 5, VII TORNEO GIOVANILE DELLA VALLE DEL TURANO

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Anche quest’anno, grazie all’iniziativa intrapresa da alcuni genitori accompagnatori (Ivan Amici di Roccasinibalda, Danilo D’Ignazi di Paganico Sabino, Giancarlo Albuccetti di Ascrea, Liliano Patrizi di Castel di Tora, Piermarini Sandro di Oliveto) ed al patrocinio dell ‘associazione  “Polisportiva Ascreana”,  si è svolto il VII  Torneo Giovanile (Calcio a 5) della Valle del Turano.

Hanno partecipato 9 squadre di 6 paesi (Ascrea, Castel di Tora, Colle di Tora, Oliveto, Paganico, Roccasinibalda), suddivise in 3 categorie (Esordienti, Giovanissimi e Under 18).  Ben 84 bambini e ragazzi tesserati UISP si sono confrontati sportivamente in 19 partite, distribuite negli impianti di Ascrea, Colle di Tora, Paganico Sabino e Roccasinibalda. Nella categoria Esordienti (anni 2000 /2002), la squadra di Castel di Tora si è imposta sulle altre, conquistando il primo posto. Nella categoria Giovanissimi (anni 1997/1999), si è aggiudicato il primo posto la compagine di Roccasinibalda. Nella categoria Under 18 (anni 1993/1996) la squadra di Paganico ha sconfitto di misura, in una bella e combattuta finale, la squadra di Oliveto. Al di la del risultato sportivo, che assume un significato secondario, ci piace sottolineare come attraverso questa iniziativa fortemente aggregante si sia riusciti  a coinvolgere, anche se per un breve periodo, moltissimi giovani. Purtroppo riscontriamo, come del resto negli ultimi anni, che alcuni dei nostri piccoli paesi non sono riusciti ad esprimere la partecipazione di una squadra per ogni categoria soprattutto per carenza di bambini. Si  ringraziano infine le  Pro-Loco di Paganico Sabino, di Roccasinibalda, di Oliveto e la Polisportiva Ascreana per l’offerta di alcuni trofei, tutte le pro-loco che hanno sostenuto i loro ragazzi nelle spese di partecipazione, l’associazione UISP Rieti e gli arbitri che hanno condotto abilmente le gare disputate, ma soprattutto gli accompagnatori di tutte le squadre che hanno seguito con dedizione i bambini ed i ragazzi  nel rispetto dei sani valori di aggregazione, partecipazione e confronto.

MASSIMI PD: RIETI 2.0 UNA CITTA' DIVERSA INIZIA DA QUI…

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La crisi economica e il Governo stanno mettendo in ginocchio il nostro Paese, la manovra economica in discussione in Parlamento è una delle peggiori dal dopoguerra ad oggi e il nostro territorio rischia di essere cancellato dal provvedimento che dispone l’abolizione delle Provincie più piccole, tra le quali Rieti e 36 dei 73 comuni della sua provincia.

Il Centrosinistra ha scelto la buona politica, ha scelto di unire le forze per offrire alla città un’occasione di confronto, partecipazione ed elaborazione collettiva sul futuro di Rieti. Serve una scossa, per evitare il definitivo declino nel quale le amministrazioni di centrodestra ci stanno trascinando. C’è bisogno di una città diversa, capace di futuro, in grado di uscire dall’isolamento nel quale è stata rinchiusa da una politica miope. Rieti 2.0 vuole essere uno spazio pubblico dove mettere in relazione esperienze, aspirazioni, idee e sogni di chi vuole cambiare Rieti per renderla una città più viva e più vivibile.


Vorremmo una città in grado di difendere e valorizzare l’ambiente per migliorare la qualità della vita, una città che tuteli i beni comuni, intesi come beni naturali e relazionali “indisponibili” perché appartengono alla comunità. Vorremmo un governo della cosa pubblica che non solo amministri per i cittadini ma con i cittadini. Una città che faccia della legalità un volano di crescita e di sviluppo; una città del lavoro, dove nascano nuove occasioni di occupazione stabile e dove le nuove generazioni possano progettare un futuro.

Una città della Cultura e della Formazione, dove si possa studiare e lavorare, dove si svolga attività di ricerca e dove si promuova crescita culturale, quindi sociale ed economica. Una città della solidarietà e della cooperazione, dove gli ultimi e i più deboli non vengano lasciati soli e dove si ritrovi il senso civico di appartenere ad una comunità e che ritiene l’integrazione dei migranti una risorsa per il territorio.

Per fare tutto questo c’è bisogno di un “rinascimento civico” che metta insieme forze politiche, forze sociali e produttive, associazionismo e terzo settore, movimenti, comitati e singoli cittadini. In questi 10 giorni proponiamo alla città un programma di incontri molto articolato e qualificato su temi locali e nazionali, un programma di spettacoli musicali e teatrali di grande spessore e una rassegna cinematografica da non perdere, oltre spazi per bambini, giochi, lotteria, mostre, stand espositivi. Tutto, condito da una offerta gastronomica dal sapore antico e familiare, tesa a valorizzare i prodotti tipici e le produzioni enogastronomiche locali e promuovere la filiera corta e la cucina a Km zero.
RIETI 2.0 una città diversa inizia da qui…

GLI AREA 765 IN CONCERTO A FARA SABINA

Seconda tappa in Provincia di Rieti per il tour estivo degli AREA 765, la formazione musicale nata ad inizio anno dopo lo scioglimento de I Ratti della Sabina.

Stefano Fiori (voce e chitarra acustica), Eugenio Lupi (chitarraelettrica), Alessandro Monzi (violino), Alberto Ricci (fisarmonica), Paolo Masci (bouzouki), Valerio Manelfi (basso) e Carlo Ferretti (batteria, percussioni e pianoforte) saliranno sul palco per ripercorrere insieme al loro pubblico 15 anni di successi musicali.

I pezzi in scaletta rappresentano infatti un vero e proprio excursus storico di quella che è stata la carriera artistica di questi sette ragazzi sabini.

L’iniziale impianto folk, la struttura tradizionale di “canzone-ballata” hanno ceduto progressivamente spazio a brani dall’architettura sonora più complessa, a geometrie musicali raffinate,  ad  arrangiamenti che sembrano valorizzare al meglio quella dimensione corale che da sempre ha costituito un marchio di fabbrica di questa band.  

“Ho soltanto un tamburello” (Fra le braccia della luna -1996) recita una delle canzoni in scaletta ed è incredibile quanta professionalità e determinazione possano nascere da una passione. Anche loro,  come “il violinista pazzo”, che “per parlare usava un violino che raccolse ai piedi di un sogno”, sono riusciti a trovare la strada giusta per non arrendersi, per continuare a restare un gruppo nonostante le inevitabili difficoltà che debbono affrontare tutti coloro che decidono di perseverare nel loro obiettivo senza usare scorciatoie, conquistando meriti e successi in assoluta libertà.

La vita, l’esperienza e i valori di tutti loro le ritroviamo nelle loro canzoni e nelle loro  scelte, che sono quelle riflesse dai tanti ragazzi di questa nostra Italia tanto diversa ed uguale in ognuno di noi, giovani e meno giovani, in attesa sotto il palco per cantare finalmente "senza confini e senza paure".

ABOLIZIONE PICCOLI COMUNI, LEGAMBIENTE LAZIO: MANOVRA SBAGLIATA E INGIUSTA

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"E’ assurdo, non si possono cancellare decine di piccoli Comuni con una manovra finanziaria, siamo al fianco delle comunità locali che si battono contro questa operazione di facciata che come al solito colpisce la parte più debole del Paese che al tempo stesso ne costituisce le fondamenta – dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -.

Abolire 86 piccoli comuni del Lazio sotto i 1.000 abitanti, accorpandoli e cancellandone l’identità storica e culturale che li contraddistingue è del tutto sbagliato, bisogna al contrario approvare la legge a sostegno dei piccoli comuni che giace da diverse legislature in Parlamento, e dare continuità anche agli investimenti fatti in questi anni importanti come il bando delle idee della Provincia di Roma, un’Istituzione che vivendo il territorio ha colto il ruolo e l’importanza di questi piccoli enti.”

Quello dei piccoli comuni è un tema caro a Legambiente Lazio; da ormai otto anni, infatti, il Bando delle Idee, promosso in collaborazione con la Provincia di Roma, permette ai piccoli comuni del territorio provinciale di vedere finanziati progetti per la valorizzazione del loro patrimonio culturale e naturale: esposizioni e degustazioni di prodotti tipici, mostre fotografiche, pubblicazioni, convegni sulle energie rinnovabili sono solo alcuni esempi della miriade di attività proposte quest’anno nei piccoli comuni laziali.

Nel Lazio sono proprio tanti i piccoli comuni che verrebbero aboliti: 25 nella sola provincia di Roma, 15 nel frusinate, Ventotene e Campodimele a Latina, 6 in provincia di Viterbo e moltissimi nel reatino, dove ben 37 su 73 hanno meno di 1.000 abitanti. Da questi territori proviene la maggior parte dei prodotti tipici certificati e sono loro a dare prova di comportamenti virtuosi sia nella gestione dei rifiuti sia nella produzione di energia da fonti rinnovabili, come dimostrano gli ultimi Dossier di Legambiente sui Comuni Ricicloni e Rinnovabili.

"I piccoli comuni rappresentano un patrimonio di grande importanza per il nostro Paese, che è famoso in tutto il mondo per i piccoli borghi e i tanti campanili, cancellare tutto ciò è impensabile, devasterebbe peraltro la vita di un quinto degli italiani che risiede in questi territori – conclude Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. La norma contenuta nella manovra finanziaria colpisce ingiustamente queste autonomie locali, sopprimendole in sostanza, quando piuttosto va sostenuto il percorso già avviato da molti piccoli Comuni per le gestioni associate di funzioni amministrative e servizi locali.”

NUOVA DISINFESTAZIONE INSETTI NOCIVI

Il IV settore-ufficio Ambiente del Comune di Rieti informa che, a seguito delle particolari condizioni climatiche che persistono sul territorio comunale, è stato disposto un nuovo intervento di disinfestazione adulticida contro gli insetti nocivi alati dopo quello effettuato lo scorso 22 agosto.

La ulteriore procedura di disinfestazione, solitamente effettuata con scadenza più ampia, è stata fissata per martedì 30 agosto (con orario 23-5,30) e sarà ripetuta l’8 settembre.

Si ricorda che il prodotto aereo disinfestante non è dannoso per l’uomo.

CONCERTO D'ORGANO NELLA COLLEGIATA DI S.MICHELE ARCANGELO A CONTIGLIANO

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Sabato 17 settembre 2011, alle ore 18, ci sarà un bel concerto d’organo nella Collegiata di S. Michele Arcangelo a Contigliano. Il M° Adriano Falcioni, organista-titolare della Cattedrale di S. Lorenzo di Perugia, suonerà sul Grande Organo Fedeli (del 1747) opere di Bach, Frescobaldi, Händel e Kerll.

Il M° Falcion, nato a Terni nel 1975, si è diplomato in organo, clavicembalo e pianoforte al Conservatorio di Perugia e alla Musikhochschule Freiburg. Ha inoltre studiato a Parigi e Londra.

Premiato in numerosi concorsi internazionali, fa una brillante carriera concertistica internazionale registrando anche numerosi cd.  Il  M° Falcion è docente di organo al Conservatorio di Sassari e organista-titolare della Cattedrale di S. Lorenzo a Perugia

REATE FESTIVAL, IN MOSTRA GLI SCATTI DEI FOTOGRAFI REATINI RINALDI, RENZI E GIAGNOLI

Sono tornati in mostra, dopo il successo della prima edizione, gli scatti dei fotografi reatini Massimo Renzi, Massimo Rinaldi e Alex Giagnoli.

Le foto, per raccontare l’edizione 2010 del Reate Festival, sono esposte nella sala mostre sotto gli archi del Comune e nel foyer del teatro Vespasiano dove sono in visione immagini inedite.

“La selezione delle fotografie presenti nel teatro di via Garibaldi – commentano i tre fotografi professionisti,  reatini doc – è stata minuziosa, abbiamo esposto solo quelle foto incentrate sul Belcanto, Una scelta in linea con la nuova edizione del Reate Festival, dedicata quest’anno esclusivamente a questa sezione.

TORNA A VAZIA LA FIERA CAMPIONARIA ANNUALE

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Domenica 28 agosto torna la Fiera campionaria annuale di Vazia. Lo comunica l’assessorato alle Attività produttive del Comune di Rieti.

A seguito dell’istanza della Terza circoscrizione, nei mesi scorsi è stata accolta la richiesta di ripristino della fiera merci e prodotti locali nella zona artigianale di Vazia.

La delibera di giunta, proposta dall’assessore alle Attività produttive, Antonio Perelli, ha stabilito la reistituzione della  fiera da effettuarsi l’ultima domenica di agosto di ciascun anno nell’area compresa tra via Micheli, via Rossi e via Leonardi.

Gli uffici comunali adotteranno tutti i provvedimenti finalizzati all’allestimento dell’area fieristica in conformità alle vigenti disposizioni, nonché alla demarcazione dei posteggi e alla installazione di idonea segnaletica stradale. La zona individuata per lo svolgimento della manifestazione costituisce un’ideale localizzazione, poiché oltre ad essere dotata di ampie possibilità di sosta, si caratterizza anche per essere fruibile da gran parte della popolazione residente e non.

La fiera di Vazia era attiva negli anni Novanta e si svolgeva il 19 luglio di ciascun anno. Successivamente, tale data fu posticipata alla seconda domenica di settembre. Ora, con le nuove disposizioni, si terrà l’ultima domenica di agosto di ciascun anno.

ASS. BONCOMPAGNI: LA STAZIONE FERROVIARIA NON E' DI PROPRIETA' DEL COMUNE

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Stazione ferroviariaIn riferimento agli articoli di stampa relativi alla situazione in cui versa la stazione ferroviaria di Rieti, l’assessore all’Ambiente, Antonio Boncompagni, dichiara:

“Va premesso, per non creare facili equivoci, che la proprietà della struttura non è del Comune di Rieti, bensì di Rfi-Ferrovie dello Stato.

Detto ciò, trattandosi di luogo aperto al pubblico è diritto-dovere dell’amministrazione comunale appurare eventuali situazioni di rischio igienico-sanitario e provvedere, laddove se ne riscontrasse la necessità, a ogni azione finalizzata alla tutela della salute, della incolumità pubblica e del decoro. Su questa linea, l’assessorato ha quindi chiesto agli uffici comunali competenti un sopralluogo di verifica.

Invito, infine, la cittadinanza a segnalare ogni situazione problematica relativa all’ambiente e alla protezione civile”.