Primo elenco veicoli posti sotto sequestro a Rieti e provincia
Campionati Studenteschi Rieti 2025. Ottimi risultati per gli istituti del territorio di Fara in Sabina – LE FOTO
Nella categoria Ragazzi (1° media), la squadra dell’Istituto Comprensivo di Fara in Sabina ha conquistato il titolo provinciale a squadre, per la categoria Cadetti (2°/3° media), la squadra dell’Istituto Comprensivo di Fara in Sabina ha ottenuto un prestigioso terzo posto a squadre.
Nella categoria Ragazze (1° media), la squadra dell’Istituto Comprensivo di Fara in Sabina ha conquistato il terzo posto a squadre.
Per le scuole superiori, grande successo per l’Istituto Aldo Moro, che ha dominato nella categoria Allievi (2008/09/10) con la vittoria di Andrea De Carli e il buon piazzamento di Nicholas Lauri (4°) e Cristopher Tranquilli (5°). Tra le Juniores (2006/07), spicca la vittoria di Teresa Gioia (Istituto Rocci), confermatasi tra le migliori della provincia, e il secondo posto della squadra femminile allieve dell’Istituto Rocci.
Nella giornata di oggi, presso la piscina di Campoloniano, si sono svolti i Campionati Studenteschi di nuoto, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Fara in Sabina hanno ottenuto risultati di grande rilievo.
Nella categoria Cadetti, Patrick Florea ha conquistato la medaglia d’oro nello stile libero, mentre Flavio Pezzotti ha ottenuto un brillante argento nella stessa specialità.
Ottimi piazzamenti anche per le ragazze, che si sono classificate seconde nella classifica a squadre, dopo un testa a testa che le ha viste prime a pari merito con un altro istituto.
A livello individuale, Emma Di Marco ha ottenuto un eccellente terzo posto nello stile libero (categoria Ragazze), mentre Silvia Risoldi campionessa provinciale nella rana (categoria Cadette). Infine, Rachele Corradini ha conquistato il titolo provinciale nella specialità dorso (categoria Ragazze).
Arrivano le congratulazioni dall’amministrazione Comunale che commenta così gli ottimi risultati ottenuti: “Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, che con il loro impegno e la loro determinazione hanno portato in alto il nome dei nostri istituti. L’attività sportiva riveste un ruolo fondamentale nel percorso di crescita dei giovani, non solo da un punto di vista fisico, ma anche sociale e personale. Siamo pienamente consapevoli di quanto lo sport sia importante e il nostro impegno sarà sempre quello di garantire spazi adeguati per consentire ai nostri studenti di sviluppare al meglio le proprie passioni e attitudini. Congratulazioni a tutti loro e al corpo docente che li ha preparati e supportati per queste importanti competizioni locali. Faremo il tifo per voi ai campionati regionali!In bocca al lupo”.
Fotovoltaico nella Piana, Camporeatino: “Grazie ad Antonio Emili per l’opportunità di discutere del tema. Continueremo la nostra raccolta firme”
Solbat Piombino – NPC Rieti, Ponticiello: “Proseguiamo sul solco del match contro la Herons”
Dopo pubblicazione su Rietinvetrina ripristinata l’illuminazione rotatoria via Ricci – viale de Juliis
Conferenza finale del progetto ComPaRe ad Accumoli
University for Continuing Education (UWK) – Krems (Austria) Slovak University of Technology (STU) – Bratislava (Slovakia) University of Camerino (UNICAM) – Camerino (Italy) University of Technology and Economics (BME) – Budapest (Hungary) Masaryk University (MUNI) – Brno (Czech Republic) University La Sapienza (LS) – Rome (Italy) Czech Technical University (CTU) – Prague (Czech Republic) Institute of Theoretical and Applied Mechanics of the Czech Academy of Sciences (ITAM) – Prague (Czech Republic) Dopo il benvenuto del sindaco di Accumoli Ing. Mauro Tolomei, sono intervenuti il Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016 Sen. Guido Castelli e l’Ambasciatore d’Austria in Italia S.E. Martin Eichtinger. Hanno presentato i risultati i risultati del progetto i professori Christian Hanus (Università di Krems), Roberto Ruggiero (Università di Camerino), Tommaso Empler (Università La Sapienza di Roma). “Il progetto ComPaRe -hanno detto i relatori- è in tema con la ricostruzione dei centri storici distrutti. Un importante caso di studio è la città di Accumoli, distrutta dalla serie di terremoti del 2016-2017. Il progetto, cofinanziato dal programma ERASMUS dell’Unione Europea, ha previsto lo sviluppo di metodi di insegnamento, concetti didattici e strumenti per affrontare compiti reali e complessi nella ricostruzione di centri storici distrutti dalla natura o dall’uomo. Il progetto si è concentrato non solo sulla ricostruzione della struttura fisica della città, ma anche sugli aspetti economici, sociali e culturali. Il processo ha promosso il pensiero critico sui fattori che influenzano la resilienza delle città e le competenze interculturali”.
I risultati del progetto saranno pubblicati su un manuale (in via di ultimazione e che sarà distribuito prossimamente) che conterrà questo approccio olistico e partecipato alla ricostruzione. Nella prima parte è presente uno storytelling per lo sviluppo di un pensiero critico sui disastri attraverso le esperienze del passato raccontate in maniera confrontabile. Nella seconda parte vengono spiegati i tools sperimentati durante questi tre anni dagli studenti, che sfruttano le tecnologie digitali al fine di mettere insieme le persone.
Ieri si è svolta anche una dimostrazione degli strumenti e dei metodi sviluppati come ad esempio la modellazione 3D di Accumoli con visori che hanno ricostruito alcuni luoghi del paese; è stato mostrato anche il funzionamento di un robot multisensoriale sviluppato per il progetto e impiegabile in molteplici contesti operativi e infine è stata illustrata la collaborazione con il sito Topotheque.at che consente il caricamento di foto e documenti storici di Accumoli per la fruizione da parte di storici, architetti e giornalisti.
Hanno svolto queste presentazioni: Vladimir Hain, Balint Kadar, Peter Morgenstein, Alexander Bornik.









