Attimi di paurā a Contigliano. Uomo trovato accasciato in terra. Interviene l’elisoccorso

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Nel primo pomeriggio odierno, 21 giugno, attimi di paura e tensione hanno caratterizzato Contigliano, zona Capocanale, quando alcuni residenti hanno trovato accasciato svenuto un uomo. Gli stessi hanno immediatamente chiamato i soccorsi, sul posto è intervenuto l’elisoccorso del 118 che ha trasferito l’uomo in ospedale per tutti gli accertamenti.

Amatrice, Minoranza: “Strombazzata altisonante del sindaco sulla Zona Franca Urbana”

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“Peccato che il provvedimento in questione era già in vigore dal 2017 e continuamente approvato nella legge di bilancio di ogni annualità da tutti i Governi che si sono succeduti fino ad oggi.  Solo quest’anno la proroga non è stata inserita nella legge di bilancio (malgrado le rassicurazioni del Sindaco in assemblea pubblica).
Spacciare un provvedimento necessario e negato nella finanziaria ed inserito nel decreto per un miracolo sa tanto di presa in giro! Senza altresì dimenticare che questa incertezza ha pesato sulle scelte delle aziende. Per ultimo chiediamo di sapere con esattezza a quanto ammonta lo stanziamento (da informazioni in nostro possesso assolutamente insufficienti) sicuramente il Sindaco lo saprà, vista la sua intima conoscenza del primo ministro.
Per quanto riguarda poi, il famoso Cratere ristretto, caro Sindaco già c’è, basterebbe studiare e non parlare a vanvera; se vuole le diamo anche un suggerimento si tratta dell’Ordinanza del Commissario n.101 del 30 Aprile del 2020. Non prendiamo in giro i cittadini!” Così nella nota la Minoranza al Comune di Amatrice

Strategie Energetiche, l’assessore Fabio Nobili e l’ing. Stefano Berton al Ministero dell’Ambiente

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L’Assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili e il dirigente del Settore VIII ing. Stefano Berton hanno avuto un incontro istituzionale presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica al fine di aprire un tavolo di consultazione volto ad approfondire le politiche e le strategie per la transizione energetica, in particolare in vista del futuro Conto Termico 3.0. Durante la riunione, i funzionari del GSE hanno espresso apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dal Comune di Rieti in materia di efficienza energetica e per le best practice adottate, in coerenza con le linee guida promosse dal Governo. È già in programma un prossimo incontro operativo sul territorio reatino, che vedrà la partecipazione di dirigenti e funzionari del GSE e del MASE, con l’obiettivo di affrontare ulteriori tematiche legate alla transizione energetica e allo sviluppo sostenibile.

Recupero residui ferrosi nei fiumi, firmato protocollo tra Regione Lazio e Confimea Imprese

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Rimuovere i rottami presenti nei fiumi, recuperandone per il riuso i residui ferrosi, per tutelare l’ambiente, mitigare i rischi idraulici e garantire la sicurezza della navigazione. A prevederlo è uno schema di Protocollo d’Intesa fra la Regione Lazio e Confimea Imprese (Confederazione di Associazioni datoriali raggruppati in Federazioni operanti in tutti i settori), approvato in Giunta su proposta dell’assessore alla tutela del Demanio e del Patrimonio, Fabrizio Ghera. Attraverso l’accordo, che non prevede oneri a carico della PA, le imprese aderenti a CONFIMEA, su segnalazione della Regione Lazio, potranno procedere alla rimozione e al recupero di carcasse di veicoli, biciclette, relitti di imbarcazioni ed altri residui ferrosi dai fiumi regionali e, in particolare, da quelli che attraversano importanti centri abitati come il Tevere e l’Aniene, in conformità alle norme di settore e in linea con gli obiettivi di tutela ambientale, mitigazione del rischio idraulico e in applicazione dei principi di sostenibilità e circolarità delle risorse. “La cura dei nostri fiumi è una priorità della Regione Lazio, come dimostrano anche i recenti interventi sul Tevere e sull’Aniene relativi all’installazione di barriere antiplastica. Grazie a questo accordo lavoreremo per la rimozione del materiale ferroso, per proteggere i nostri fiumi e i nostri mari, a tutela anche dei rischi idraulici che possono generarsi dalla presenza di questi materiali” – dichiara l’assessore Fabrizio Ghera. “Riscoprire una comunità che sia garante dell’ambiente per la salute di tutti i cittadini non è solo un obiettivo delle Istituzioni ma è anche un punto fermo di una nuova imprenditoria residente nelle comunità. Ringrazio la Regione Lazio che ci da l’occasione di costruire un cammino assieme verso una sostenibilità pubblica-privata” – dichiara Roberto Nardella, presidente di Confimea Imprese.

Droga, Rocca: “Rafforziamo i servizi a tutela delle persone con disturbi da uso di sostanze”

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Aumento dei posti nelle strutture del territorio per l’assistenza delle persone con disturbi da uso di sostanze; incremento dei posti dedicati all’accoglienza “genitore-bambino”; grande attenzione ai pazienti con “doppia diagnosi”; aggiornamento degli standard organizzativi e nuove tariffe per la remunerazione dei servizi. Dopo oltre 12 anni di sostanziale immobilismo sul tema dei servizi a tutela delle persone con disturbi da uso di sostanze, il Lazio rafforza le tutele di questi pazienti, sulla base di un nuovo Piano, attento ai bisogni e puntuale nelle risposte. «Questa delibera rappresenta un passo fondamentale per rafforzare il nostro impegno nella lotta contro le dipendenze e nella tutela della salute pubblica. Abbiamo voluto dare una risposta concreta a un fenomeno che colpisce in modo trasversale tutte le fasce sociali e anagrafiche. Con questa nuova programmazione puntiamo su una presa in carico più efficace e su un sistema di servizi integrato e capillare, capace di accompagnare le persone lungo un percorso di cura, riabilitazione e reinserimento. Mettere al centro la persona, rafforzare la rete territoriale e garantire standard di qualità più elevati: questi sono i nostri obiettivi. La Regione Lazio continuerà a investire con decisione per arginare il disagio, ridurre i danni e offrire nuove opportunità di vita», dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Nello specifico, verranno potenziati tutti i setting di trattamento per coprire il bisogno di salute in maniera omogenea su tutto il territorio regionale. Nello specifico, per quanto riguarda la residenzialità, l’offerta è stata incrementata di 156 posti per il quadrante “Lazio nord” (Rm1, Rm3, Rm4, Viterbo e Rieti) e 308 per il quadrante “Lazio sud” (Rm2, Rm5, Rm6, Latina e Frosinone. Tale azione si colloca in una più ampia azione di rafforzamento dei servizi per le dipendenze patologiche che ha visto l’assunzione di nuovo personale, messo in atto dalla Giunta Rocca. La Regione Lazio ha di fatto messo mano a una situazione che fino a oggi aveva visto un sostanziale immobilismo da parte delle passate amministrazioni sul tema dei servizi a tutela delle persone con disturbi da uso di sostanze. In particolare, si è proceduto alla stima del fabbisogno di posti residenziali e semiresidenziali a favore di queste persone, a partire da una attenta analisi del dato epidemiologico. Verranno aumentate anche le disponibilità delle unità mobili dedicate sul territorio, il cui fabbisogno è stimato ad almeno una unità per ogni Azienda Sanitaria Locale. Viene rafforzata, in modo omogeneo su tutto il territorio regionale l’accoglienza, “genitore-bambino” per un totale di 24 posti per adulti e 24 posti per bambini. Particolare attenzione è stata dedicata ai pazienti con “doppia diagnosi”, ovvero persone con disturbi legati all’uso di sostanze (alcol, droghe, ecc.) associata ad altra patologia psichiatrica, in considerazione dell’aumento di questi utenti. Infine, sono stati aggiornati i requisiti minimi autorizzativi e il sistema di remunerazione dei servizi che saranno resi in regime ambulatoriale, semiresidenziale e presso le Unità di strada. La delibera passerà ora all’esame della Commissione consiliare della Sanità. I NUMERI DELLE TOSSICODIPENDENZE NEL LAZIO I disturbi correlati all’uso di sostanze e da addiction rappresentano un problema centrale per la salute pubblica e costituiscono un onere significativo per le persone colpite, le loro famiglie e le comunità di appartenenza. L’ultima relazione nazionale al Parlamento italiano sulle droghe (2023), relativa all’anno 2022, stima che il 12% della popolazione adulta italiana abbia consumato almeno una sostanza illegale nell’ultimo anno. I consumi di cannabis nell’ultimo anno riguardano il 10.8% della popolazione italiana (18-64 anni). I consumi di cocaina interessano l’1.4% della popolazione adulta italiana. Nella fascia di età giovanile i consumi nell’ultimo anno sono saliti dal 18.7% al 27.9% con un aumento riferito soprattutto ai cannabinoidi sintetici. Nel Lazio, nel 2023, i servizi hanno assistito complessivamente: 13.701 utenti in carico per uso di sostanze, di cui 2.355 sono nuovi utenti (17.2%) e 11.346 soggetti già in carico o rientrati dagli anni precedenti (74.6%). L’86.5% degli utenti sono uomini, con un rapporto maschi/femmine di 6:1 costante nel tempo. L’età media di tutti i pazienti è di 42.6 anni mentre i nuovi utenti hanno un’età media di 34.2 anni. Per quanto concerne le sostanze, si conferma il calo dell’eroina e l’aumento della cocaina. Si osserva, inoltre, un leggero aumento dei nuovi utenti in carico per cannabis. In ottemperanza alla normativa nazionale sul Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) la Regione Lazio, assicura, tramite i setting di cura ambulatoriale, semiresidenziale, residenziale e sul campo, le seguenti tipologie di trattamento: pedagogico riabilitativo, terapeutico riabilitativo, specialistico e riduzione del danno. I servizi ambulatoriali sono così distribuiti: 44 sono servizi per le dipendenze (SerD), 9 sono presso gli istituti penitenziari, 1 è presso il Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio (CRARL) nella Asl Roma 1 e un servizio riduzione del danno nella Asl Roma 3. L’utenza in carico, per singolo presidio territoriale, varia da un minimo di 32 utenti annui e un massimo di 950 (Serd Roma 2). L’attuazione della programmazione regionale, il tasso di occupazione dei posti e il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della mobilità passiva saranno oggetto di monitoraggio da parte della Regione Lazio. Nella città metropolitana di Roma Capitale è stata prevista l’attivazione di almeno 3 strutture semiresidenziali di drop in diurno per un massimo di 75 posti. Per le Asl dei capoluoghi di provincia è stata prevista una struttura semiresidenziale di drop in diurno per ogni Asl. Per quanto riguarda, infine, le Unità mobili, il fabbisogno stimato è di una unità per la Riduzione del danno h24 e una unità di Riduzione dei rischi “Grandi Eventi” su scala regionale.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Rita: “Quando rifarete i marciapiedi di viale Maraini?”

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Rita scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Questa è la situazione dei marciapiedi di viale Maraini, sarà ora di rifarli così come sono stati fatti nel tratto precedente oppure aspettiamo ancora qualche anno?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Quando finiranno le code sulla Salaria per Ascoli? Vanno avanti da anni”

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Una lettrice di Rietinvetrina ci scrive per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Venti minuti di semaforo sulla Salaria per Ascoli e non è finita qui. Sono 10 anni che  a avanti questa storia, quando finirà?” – lo sfogo della lettrice di Rietinvetrina.  

La NPC Rieti domenica 22 giugno presenta la sua nuova casa: party al PalaCordoni

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La NPC Sporthub è pronta a presentare a tutta la Città di Rieti la sua nuova casa. Domenica 22 giugno, a partire dalle ore 17:30, al PalaCordoni presenterà con un mega party quella che per dieci anni sarà la sua Casa, la Casa di tutti gli appassionati di basket, la Casa di tutti coloro i quali da quindici anni seguono la squadra dentro e fuori il parquet.
Alla presenza di Autorità civili, militari e religiose, degli Sponsor, dei giovani cestisti arancioblù di tutte le categorie, di tifosi, appassionati e semplici cittadini, si apriranno le porte per dare il via tutti insieme ad un nuovo capitolo della Storia NPC con: musica, divertimento, pizza, birra, gadgets, e tanto altro! Al taglio del nastro parteciperà il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, il vice sindaco e assessore a Sport e Turismo, Chiara Mestichelli, l’assessore alle Attività Produttive, Claudia Chiarinelli, e l’intera Società NPC Rieti. Ti aspettiamo!
Di seguito il programma:
– Ore 17:30 inizio 3vs3
– Ore 18:45 presentazioni e premiazioni
– Ore 19 taglio del nastro e intervento Autorità
– A seguire party

Provincia di Rieti, Valter De Santis (FPL UIL): “Pagato da dipendente ma sanzionato da Dirigente!”

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“Non vogliamo pensare, temere e tanto meno volere che possa accadere che la Provincia di Rieti, voglia diventare la prima d’Italia per cabarettistiche novità. Questa volta è il caso di un ‘comune’ dipendente che ha ricevuto una sanzione disciplinare prevista invece dal contratto dei Dirigenti e dei Segretari Comunali e Provinciali. La decisione è stata presa dal ufficio procedimenti disciplinari unificati (UPDU). Ogni ente deve avere per legge una struttura dei procedimenti disciplinari ma può anche convenzionarsi con uffici di altri enti. E’ il caso della Provincia di Rieti che ha convenzionato il proprio UPDU con altri comuni che ne hanno fatto richiesta. Il caso in questione non riguarda un dipendente della Provincia di Rieti ma di altro comune che per privacy non riveliamo.

Il lavoratore interessato si è visto recapitare un avvio di procedimento disciplinare e ha conferito delega alla UIL FPL di Rieti per essere rappresentato e assistito. Dopo la rituale prassi, pochi giorni fa questo lavoratore si è visto re’apitare la sanzione disciplinare da parte dell’UPDU che gli ha comminato una sanzione lieve (una multa di euro 400) applicando però l’art. 29 del CCNL 16.07.24 che è applicabile ai Dirigenti, ai segretari comunali e provinciali degli enti locali. Per i dirigenti e segretari comunali e provinciali si tratta della 1^ sanzione nella scala delle stesse che prevede una multa da 200 a 500 euro. Mentre il CCNL 16.11.22 che si applica a tutti i dipendenti degli enti locali, come equivalenza di sanzione lieve prevede il richiamo scritto. Una modesta differenza tra chi mediamente riceve retribuzioni mensili superiori e 4.000,00 euro (Dirigenti) e un dipendente del comparto delle funzioni locali che mediamente ha un retribuzione di circa 1600,00 euro (Funzionario).

Abbiamo letto e riletto il provvedimento disciplinare, ma non abbiamo capito le funambolesche motivazioni che hanno indotto l’UPDU della Provincia di Rieti ad applicare il contratto dei dirigenti a un ‘semplice’ dipendente. Se ciò fosse, una domanda sorgerebbe spontaneamente d’obbligo: Se a un dipendente degli Enti locali si applicano le sanzioni disciplinari della Dirigenza, perché lo stesso dipendente non viene lautamente retribuito come un Dirigente? Ovviamente a tutela del nostro assistito abbiamo contestato la sanzione allo stesso UPDU invitando alla adozione degli atti dovuti, al Segretario Generale e al Dirigente del settore per le valutazioni di competenza ma anche la presidente Cuneo convinti che la stessa adotterà le opportune, valutazioni politiche in merito alla vicenda. Ovviamente se non saranno accolte le nostre richieste la parola passerà al Giudice del Lavoro che sarà chiamato a decidere se a un dipendente degli enti locali si possa applicare una sanzione disciplinare prevista dal contratto dei dirigenti!”

Così nella nota Walter De Santis, segretario FPL UIL (nella foto)

Arrestato straniero rifugiato politico per furto aggravato di una carta carburante. Stava perpetrando un secondo furto

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Nel corso di uno dei consueti servizi perlustrativi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 34enne straniero, rifugiato politico, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’uomo è stato sorpreso dai militari mentre rovistava all’interno di un’autovettura parcheggiata in piazza Mazzini, di proprietà di un cittadino reatino. Immediatamente bloccato, è stato sottoposto a perquisizione personale, al termine della quale i Carabinieri hanno rinvenuto una carta carburante occultata nella tasca dei pantaloni. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che tale oggetto era stata asportato poco prima dall’interno di un autocarro parcheggiato nelle immediate vicinanze, anch’esso di proprietà di un residente del luogo. Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza emersi in relazione ai reati di furto consumato e tentato all’interno di veicoli in sosta, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. La refurtiva è stata immediatamente restituita ai legittimi proprietari. Si precisa, come di consueto, che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà eventualmente accertata nel corso del successivo iter giudiziario.