Denunciata cartomante che stava raggirando una giovane reatina: le aveva chiesto oltre 1.500 euro

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato a piede libero una cartomante romana per il reato di truffa. La comunicazione della notizia di reato è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Rieti al termine delle indagini svolte a seguito della denuncia presentata da una 27enne reatina che, attraversando un periodo particolarmente difficile, dopo aver letto un annuncio su Facebook, si è rivolta alla cartomante nella speranza di ricevere conforto e di intravedere una via d’uscita dalla sua situazione. Quest’ultima, una donna di 67 anni residente a Roma, per poter proseguire con una lettura delle carte e prevedere il futuro ha chiesto come compenso 350 euro, da versare tramite bonifico su un conto corrente da lei indicato. La giovane, in preda allo sconforto, ha effettuato il pagamento. Una volta ricevuta la somma, però, la cartomante ha cercato di approfittare ulteriormente della situazione chiedendo un ulteriore bonifico di 1.500 euro come presunto rimborso per la richiesta lettura delle carte. A questo punto, la ragazza reatina ha intuito il raggiro e ha deciso di denunciare l’accaduto ai Carabinieri della Stazione di Rieti che, a stretto giro, hanno compiutamente identificato la cartomante denunciandola all’Autorità Giudiziaria. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti da parte dei militari per verificare se la donna abbia truffato altre persone con modalità analoghe. Si precisa, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate dall’Autorità Giudiziaria.  

Firmato Protocollo d’Intesa tra: ITS Academy, Imprese ed Università

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Presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università Roma Tre il presidente di ITS Academy, Claudio Lorenzini, già presidente Coldrietti Rieti, ha preso parte insieme ad una rappresentanza di studenti del Corso di BioEconomy e Turismo Rurale, per un importante Protocollo d’Intesa firmato dal Rettore di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, e dal coordinatore nazionale dalla Filiera delle Fondazioni ITS Academy ei Servizi per le Imprese, Claudio Senigagliesi. Il Protocollo rappresenta un significativo passo verso la creazione di un modello di integrazione tra Università, ITS Academy ed Università. La sigla dello stesso protocollo sancisce l’impegno di una sinergia tra Istituzioni pubbliche e private per offrire agli studenti opportunità concrete di crescita professionale, garantendo percorsi educativi sempre più vicini alle esigenze del tessuto economico nazionale.  

Finalmente anche a Rieti il libro e lo spettacolo su David Lazzaretti

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Finalmente si potrà assistere anche a Rieti alla presentazione del libro di Roberto Lorenzetti sulla controversa figura di David Lazzaretti in Sabina accompagnato dall’omologo spettacolo musicale-teatrale a cura di Orizzonti Sabini. Come si ricorderà a Rieti dello spettacolo si è tenuta solo una parziale anticipazione lo scorso mese di ottobre (presso Le Tre Porte), per poi essere rappresentato insieme alla presentazione del libro in diversi centri della Sabina ma anche a Terni e il libro ad Arcidosso in Toscana, patria di David Lazzaretti. A prendere l’iniziativa di organizzare a Rieti la presentazione e lo spettacolo è stata l’UNITRE nell’aula magna dell’ITE in viale Maraini (ex Istituto Commerciale). L’iniziativa aperta al pubblico si terrà lunedì 3 marzo alle ore 16. Il titolo del libro è “L’infame setta dell’empia dottrina. L’avventura profetica di David Lazzaretti in Sabina” mentre quello dello spettacolo è “David Lazzaretti. I Cristo dell’Amiata e della Sabina”. Negli anni ’60 del XIX secolo in  Sabina prese le mosse uno dei fenomeni più significativi e contraddittori dell’Italia postunitaria, quello di David Lazzaretti e dei suoi seguaci che assumerà una rilevanza molto vasta nella zona dell’Amiata dove nel 1878 venne ucciso dalla polizia dopo un lungo percorso di persecuzione attivato anche dai servizi segreti del tempo. In Sabina e sull’Amiata contadini e artigiani per lo più analfabeti, guidati da un profeta visionario dell’Amiata,  riuscirono ad immaginare e concretizzare una società diversa più giusta e uguale, nella quale vivere mettendo in comune i loro beni e dandosi una organizzazione sociale basata sulla parità tra uomini e donne. Della vicenda profetica di Lazzaretti si sono occupati i più autorevoli intellettuali del ‘900 Da Giovanni Pascoli ad Antonio Gramsci fino a Eric Hobsbawm, ma a Rieti, dove per altro Lazzaretti venne arrestato e rinchiuso a lungo nelle carceri di Santa Scolastica,  è rimasta una pagina di storia a lungo incredibilmente ignota. Solo negli anni ’70 del Novecento Roberto Lorenzetti effettuò una prima indagine in proposito che venne riproposta in una pubblicazione ciclostilata e in uno spettacolo teatrale realizzato dall’allora Teatro Laboratorio di Rieti. Oggi a distanza di quasi mezzo secolo esce un libro molto più completo che Lorenzetti è riuscito a realizzare grazie al grande lavoro di catalogazione e digitalizzazione dei documenti riguardanti la Sabina che erano conservati dai seguaci di Lazzaretti in Toscana dove oggi è nato un importante centro-studi e un museo dedicato a David Lazzaretti. Come allora anche questa volta, insieme al libro, ci sarà un lavoro teatrale-musicale che racconta questa vicenda, curato da Giuseppe Alfano,  Michele D’Alessandro, Francesco Rinaldi e Enrico Scarinci.

Torna su Rietinvetrina LA RUBRICA DI ANGELITA – “Il ruolo dei Social sugli adolescenti e l’aumento della disinformazione”

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Torna su Rietinvetrina, a carattere quindicinale, la LA RUBRICA DI ANGELITA, a cura del Centro Antiviolenza Angelita di Rieti. “Saranno molti i temi trattati nella rubrica, si parlerà di violenza sulle donne, bullismo, stalking, di disturbi alimentari soprattutto nella fascia degli adolescenti e saranno trattati temi che riguardano l’uso dei Social – racconta Silena D’Angeli, presidentessa del Centro –  quanti di noi  hanno mai riflettuto sull’uso degli smartphone e dei Social nella vita dei ragazzi? Quanti si sono mai fermati a pensare  agli influencers  che hanno un ruolo importante nel contribuire all’informazione consumata dal grande pubblico. Sono spesso considerati modelli di ruolo più autentici e affidabili degli esperti. Tuttavia, molti hanno interessi commerciali e non sono esperti negli argomenti su cui creano contenuti. Gli adolescenti sono particolarmente suscettibili alla disinformazione, poiché si trovano in un periodo formativo che influenzerà fortemente la loro vita adulta. Gli influencers possono promuovere stili di vita o tipologie corporee non realistiche, portando ad esempio  ad un’immagine corporea negativa. Possono anche promuovere o pubblicizzare prodotti dannosi come l’alcol o il tabacco, che potrebbero esacerbare i problemi di salute che gli adolescenti devono affrontare attualmente, come alti tassi di obesità ed anoressia con  problemi di salute mentale.
Molte  si concentrano sull’aspetto, sul cibo e sulla nutrizione. Nelle giovani donne e nelle adolescenti, gli influencers possono avere un impatto negativo sull’immagine corporea promuovendo ideali corporei e tipi di corporatura magra e muscolosa. Gli individui in sovrappeso sono stigmatizzati da queste azioni, che possono portare al bullismo e allo sviluppo di stereotipi. Altri creano contenuti su sigarette e sigarette elettroniche, alcol, marijuana, svapo e prodotti per dimagrire.  Sebbene molti influencers del tabacco non siano seguiti da adolescenti, non ci sono limiti di età sui contenuti che pubblicano. Anche coloro che influenzano la salute possono avere impatti di vasta portata, in particolare se forniscono informazioni e consigli terapeutici imprecisi. Molti followers formano relazioni parasociali con influencer che condividono informazioni sulla loro vita, generalizzano le proprie esperienze attraverso resoconti distorti, in particolare per quanto riguarda la salute mentale. Ciò porta spesso all’autodiagnosi da parte degli adolescenti, che possono poi subire diagnosi errate e trattamenti errati.  Pertanto, il ruolo dei ricercatori, dei politici, degli insegnanti è quello di mitigare gli effetti dannosi della disinformazione e lavorare con gli influencer per comunicare messaggi positivi e benefici”. Silena D’Angeli, presidentessa Centro Antiviolenza Angelita di Rieti

Ragazza picchiata, Giraldi – Palomba: “Serve rafforzare i controlli. Inammissibile che Rieti sia teatro di scene vergognose”

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“Come è noto si è verificato un nuovo increscioso atto di violenza in zona Stazione. Protagonisti, in negativo, degli extracomunitari nordafricani che hanno aggredito, mentre passeggiava in Viale Morroni, una giovane reatina colpevole di aver riconosciuto con loro proprio il cane che le era stato sottratto qualche giorno prima. Sulla vicenda sono intervenute diversi partiti e movimenti, che da tempo chiedono maggiore sicurezza per la città ed i suoi residenti: “È inammissibile che una città come Rieti sia teatro di scene vergognose – ha dichiarato il presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Pierluigi Giraldi – proprio in un momento in cui la crescita della città dovrebbe essere accompagnata da un aumento della sua sicurezza. Non si può restare a guardare mentre Rieti diventa l’ennesima realtà devastata dal fenomeno dell’immigrazione incontrollata che già ha colpito molti grandi centri”. “Una delle troppe dimostrazioni di violenza e vessazione che troppo spesso, negli ultimi anni, i cittadini di Rieti e non solo – commenta invece Alessandro Palomba, responsabile di Azione Studentesca Rieti – si trovano a subire a causa di leggi permissive e, ancor peggio, raramente applicate. Non è la prima volta che noi ed altri partiti ed associazioni i troviamo a denunciare simili situazioni di degrado, per cui non possiamo che porci un quesito: a chi giova questa situazione? Da tempo i cittadini lamentano un problema legato alla scarsa sicurezza del centro storico: non possiamo permettere che Rieti diventi una banlieue”. I due movimenti, congiuntamente, chiedono poi una presa di posizione da parte di chi di dovere: “Chiediamo a tutti gli organi preposti – concludono infatti le sigle – un intervento più assiduo e continuo su tutte le zone già note, mettendo le Forze dell’Ordine in condizione di effettuare presidi costanti affinché nessuno si senta in pericolo”.
Pierluigi Giraldi – Gioventù Nazionale Rieti
Alessandro Palomba – Azione Studentesca Rieti

Una cena con delitto, ma a fin di bene! I Lions reatini per la lotta alla fibrosi cistica

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Una cena con delitto, ma a fin di bene! Un Giallo da risolvere per una causa importante da sostenere. Nella serata di venerdì 28 febbraio si è svolta una cena di raccolta fondi organizzata dai Presidenti Andrea Brizi del Lions Club Rieti Varrone e Francesco Gatta del Lions Club Palestrina Ager Praenestinus. Hanno aderito all’iniziativa, coordinata dal Presidente della Va Circoscrizione Isabella De Paolis, i Lions Club Rieti Host, Amatrice Micigliano Terminillo, Antrodoco Host, Flavia Gens, Cittaducale e Poggio Mirteto Farfa Cures in ossequio al loro motto: dove c’è un bisogno lì c’è un Lions.
Enigmi, menzogne, misteri, tradimenti e colpi di scena: in una Cena con Delitto nulla è davvero come sembra. L’evento portato in scena dalla qualificata compagnia di attori che fanno parte dell’Associazione Officium ha offerto un’esperienza coinvolgente tenendo tutti gli ospiti col fiato sospeso fino all’ultimo. Naturalmente la serata era destinata alla raccolta fondi per sostenere l’Associazione Officium che è un’organizzazione di volontariato dedicata a garantire assistenza medica e psicologica ai bambini e ai ragazzi con Fibrosi Cistica, in cura presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, offrendo anche supporto alle loro famiglie. Grazie alla presenza di 200 convenuti la serata si è conclusa con un forte segno di generosità consentendo di raccogliere e donare all’Associazione Officium la somma di 2000 €. In chiusura della serata il Presidente del Lions Club RietiVarrone Ing. Andrea Brizi ha voluto ringraziare sentitamente tutti i Soci dei Club presenti ed i graditi ospiti per la numerosa partecipazione, e tutta l’organizzazione per la faticosa collaborazione che ha reso possibile questa esperienza unica.  

Gli Arieti Rugby Rieti escon9o sconfitti dalla sfida contro la Rebels Abruzzo Rugby

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Gli Arieti Rugby Rieti perdono la quarta giornata della pool promozione 25-14 a Chieti contro i Rebels Abruzzo Rugby. I reatini non entrano bene, complice anche un campo pesante dovuto alla pioggia, faticando così ad esprimere il loro piano partita. I padroni di casa giocano costantemente nella metà campo amarantoceleste: prima realizzano un piazzato, poi 3 mete che chiudono la prima frazione 20-0. La seconda parte del match è tutta di Loprete e compagni: prima Picchi, poi Rossi schiacciano oltre la linea di meta, Carotti è perfetto dalla piazzola con il punteggio che recita 20-14 a 15 minuti dalla fine. Nel forcing finale i ragazzi di Rossetti complice anche un po’ di frenesia non riescono a completare la rimonta, e concedono la meta del definitivo 25-14. “C’e del rammarico, potevamo portarla a casa-commenta Rossetti, tecnico degli Arieti- Il primo tempo abbiamo impattato male, nel secondo tempo abbiamo tirato fuori il carattere. Di buono mi prendo la reazione. Siamo giovani, abbiamo bisogno di crescere e questo lavoro che stiamo facendo darà i frutti nel lungo periodo.”

Fara in Sabina, in corso i lavori per il nuovo collettore fognario a Campomaggiore

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Sono in fase di svolgimento i lavori per la realizzazione del nuovo collettore fognario in località Campomaggiore, nel Comune di Fara in Sabina. L’intervento, realizzato da Acqua Pubblica Sabina spa, prevede la posa di circa un chilometro di nuova condotta, garantendo un servizio più efficiente a tutta l’area. I lavori si articolano su due fasi, la prima riguarderà la costruzione del nuovo collettore e il suo collegamento alla rete esistente, mentre la seconda prevede la realizzazione degli allacci a servizio delle utenze. L’investimento complessivo è di circa 200mila euro. Un intervento atteso da tempo e che ora entra nella fase operativa, come sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Corradini, che commenta così: “Si tratta di un’opera fondamentale per migliorare la qualità dei servizi in un’area che ne aveva necessità. È un impegno che avevamo preso in campagna elettorale e che oggi vediamo concretizzarsi. Grazie alla collaborazione con APS, possiamo finalmente dare risposte concrete ai cittadini”. Sulla stessa linea il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo che dichiara: “Il potenziamento della rete fognaria è una necessità per il nostro territorio e questo cantiere rappresenta un ulteriore passo avanti nel miglioramento delle nostre infrastrutture. Continuiamo a lavorare con determinazione per garantire servizi efficienti ai nostri cittadini, per questo è importante la collaborazione sinergica con APS”

Blocco Studentesco Rieti in presidio contro l’alternanza Scuola – Lavoro

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Si è svolto questa mattina 3 marzo il presidio del Blocco Studentesco per manifestare contro l’alternanza scuola-lavoro. Da quando, nel 2015, la “Buona Scuola” ha introdotto l’alternanza scuola-lavoro, il movimento del fulmine cerchiato si è opposto fermamente a questo sistema educativo. Ciò che ha mosso questa protesta è stato il caso della scorsa settimana, che ha visto coinvolto l’ennesimo studente, vittima di un incidente durante l’alternanza.
 “Ormai sono 10 anni – inizia la nota del Movimento – che nelle scuole di tutta Italia gli studenti sono costretti a svolgere ‘percorsi di apprendimento pratico’. Dopo tutti questi anni è evidente il fallimento di tale riforma scolastica: istituti svenduti alle logiche dei privati; studenti formati soltanto a precariato, sfruttamento e scarse condizioni di sicurezza”.
“Vergognosa – continua la nota – l’indifferenza dei rappresentati d’istituto delle scuole di questa provincia. Dopo il caso dello scorso giovedì, essi si sono mostrati totalmente disinteressati, venendo meno, ancora una volta, agli impegni di rappresentanza presi. Noi, invece, ci presentiamo nuovamente come sindacato degli studenti. A chi difende ancora l’alternanza dicendo che è utile e che non andrebbe cancellata ma riformata, rispondiamo che sono 10 anni che viene rielaborata, eppure ci ritroviamo davanti alla stessa, immutata situazione. Basta con le mezze misure, basta girare intorno al problema! L’alternanza scuola-lavoro va abolita. Abbiamo deciso – conclude la nota – di portare in piazza con noi i nomi di Lorenzo Parelli, Giuliano De Seta e Giuseppe Lenoci. Tale gesto non va in alcun modo letto come una strumentalizzazione. La nostra lotta è anche per loro. Per noi è impossibile rimanere indifferenti davanti ad ingiustizie così grandi. In una società orami educata al fatalismo il Blocco Studentesco porta nelle piazze un’idea di scuola sociale, giovanile, identitaria; scevra dalle logiche individualiste e materialiste che oggi la contraddistinguono”.

Sinistra Italiana Rieti – AVS: A Rieti c’è un problema sicurezza che va affrontato. La Bossi-Fini ha fallito

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“L’ultimo episodio in ordine di tempo è l’aggressione ad una ragazza, colpevole di aver difeso il proprio cagnolino. Ormai è evidente che Rieti non è più quell’isola felice di qualche anno fa. C’è un problema sicurezza e va affrontato. Seriamente e non con gli slogan e la propaganda della Destra e della Destra estrema. È bene ricordare che la norma che regola l’ingresso in Italia si chiama Bossi-Fini, si sono sempre vantati della loro filiera di comando solida, Comune, Provincia, Regione e Governo centrale, tutti di Destra. Allora, se si tratta di irregolari, perchè non fanno le espulsioni? Quando sono all’opposizione è colpa della Sinistra, quando sono al governo, è sempre colpa della Sinistra. La si smetta con la demagogia fatta solo annunci e propaganda e si apra un tavolo sui temi della sicurezza a Rieti città e per tutta la provincia, su iniziativa del sindaco o del prefetto. Noi ci saremo con i nostri valori, le nostre idee ed anche le nostre professionalità”. Così nella nota Sinistra Italiana – AVS Federazione provinciale di Rieti