L’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Rieti ed il Forum Associazioni Europee ricordano che domani 7 Marzo si svolgerà la XVI Edizione di “Progetto Europa”, originariamente prevista per lo scorso 14 Febbraio, e rinviata a causa del altempo che aveva reso complicato l’arrivo in città di molti dei relatori. L’appuntamento è presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti, con inizio alle ore 17,30. La XVI Edizione di progetto Europa verterà sull’incontro “L’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni”, con gli interventi di importanti personalità, tra le quali il professor Carlo Turchetti del Past LTG Divisione Lazio-Campania Kiwains International, Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo Emerito di Viterbo, Caterina Nisida, Segretaria Regionale AEDE e Gesualdo Ponziani Presidente Università della Terza Età.
SITUAZIONE DEBITORIA DEL COMUNE VERSO ASM, I SINDACATI CHIEDONO UN INCONTRO CON IL PRIMO CITTADINO
Filt-CGIL, Fit-CISL, Uil-Trasporti e Ugl-Trasporti hanno presentato al sindaco Emili la richiesta per un incontro, al fine di poter chiarire, nell’interesse dei lavoratori, l’attuale situazione debitoria del Comune di Rieti nei confronti di ASM SpA
Sig. Sindaco,
pur essendo consci che il nostro interlocutore dovrebbe essere A.S.M. ci troviamo costretti, nostro malgrado, portare alla Sua attenzione una situazione che comincia a destare molta preoccupazione e che i vertici aziendali hanno ben pensato di trattarla con la più totale indifferenza come se rappresentasse una problematica risibile.
Durante gli incontri tra le parti il Management ASM ha tenuto sempre a ribadire l’impossibilità di poter far fronte sia agli investimenti che alle spese ordinarie e correnti per esclusiva mancanza di liquidità addebitabile unicamente agli enormi crediti vantati nei confronti del Comune di Rieti e sopratutto nell’impossibilità di riscuoterli.
Per cui, preoccupati e lo sarebbe anche Lei sig. Sindaco, abbiamo rivolto istanza, con nota n° 248 del 25 gennaio 2012, al solo fine di conoscere e nell’interesse dei lavoratori , il reale ammontare di tali crediti, l’esistenza di dettagliati piani di rientro da parte dell’Ente Municipale per far fronte alla denunciata posizione debitoria, le azioni che ASM ha inteso intraprendere per il recupero di tali crediti ed infine, cosa fondamentale,come intenderebbe ASM, perdurando tale situazione, garantire la stabilità economica e finanziaria dell’Azienda.
Per tutta risposta e trascorsi più di 40 giorni a tutt’oggi l’unica cosa certa che abbiamo potuto riscontrare è stata la totale indifferenza da parte di tutti i membri del C.d.A, investiti direttamente di tale problematiche, compreso anche il Collegio dei Revisori del Conto.
Per cui alla luce di quanto sopra, non ci resta che richiederLe urgente incontro per conoscere la reale situazione in cui versiamo anche perchè, nel frattempo, gli stipendi di febbraio sono stati pagati in ritardo ed inoltre, cosa alquanto preoccupante, non sono stati corrisposti i buoni pasto che, precisiamo , sono parte integrante degli emolumenti spettanti al lavoratore dal contratto di II° Livello.
Fiduciosi nella Sua comprovata sensibilità auspichiamo un positivo e sollecito riscontro alla presente.
Simone Petrangeli – Curriculum
| Classe 1975. Vivo da sempre a Rieti. Anche durante gli anni universitari non sono riuscito ad allontanarmi tanto. |
LETTERA DI MARCO UN CITTADINO “COMUNE” AD UNA GENERAZIONE
Credo che i cittadini, al di là dei “soliti noti”, abbiano il diritto sacrosanto di parlare, di dire la loro, di manifestare un disagio che la città di Rieti, ahimè, in maniera disarmante soffre.
E’ per questo che mi sono convinto a scrivere, con volontà di diffusione, un mio breve pensiero.
Sono nato a Rieti 35 anni fa; vivo a Rieti anche se la mia professione di avvocato mi ha portato e mi porta molto lontano dal territorio che amo e che ho deciso, con mia moglie, di conservare, comunque, come stabile residenza soprattutto per i nostri due figli (sperando di aver fatto la scelta giusta!!).
Avendo modo di girare l’Italia e di conoscere tante diverse realtà rispetto a quella reatina, desolatamente ogni qualvolta torno da un viaggio noto una città, si bella esteticamente, ma drammaticamente isolata, priva del ben che minimo sviluppo, ferma!
Lo dico con rammarico al quale si unisce, spesso e volentieri, la rabbia per lo stato in cui Rieti versa. Tante volte mi sono detto che lo stato della nostra città è frutto della mentalità del reatino che è conservatore, statico, resistente al cambiamento. Tante altre volte, però, ho notato nei reatini tutti, a partire dai giovani, uno stato di rassegnazione misto a delusione.
E’ giunto il momento di cambiare, allora, soprattutto tale mentalità! E’ ora di lasciare alle spalle rassegnazione e pessimismo.
Ecco perché, da comune cittadino, mai in prima persona impegnato nella politica, anche se attento osservatore, ho deciso di dire la mia: un piccolo, ma significativo (credo), segnale.
Oggi, con le elezioni comunali alle porte, non possiamo non cogliere l’occasione di smentire il drammatico stato in cui si trova Rieti e che rischia, se possibile, di ulteriormente far precipitare la nostra città nell’isolamento e nella staticità più totale.
Spero, vivamente, che i reatini tutti abbiano il coraggio di spazzare via la paura, di contribuire, ognuno a suo modo, a spingere la politica, di destra o di sinistra che sia, al cambiamento, al superamento di un sistema che, soprattutto nell’ultimo decennio, ha impedito ogni tipo di sviluppo in ossequio ad interessi particolari e di singoli.
E’ ora che la società civile si mobiliti.
E’ ora che la generazione di cui faccio parte, inizi a scendere prepotentemente in campo per dare la spallata ad un sistema che, se confermato, rischia solo di ulteriormente imbrigliare Rieti.
L’appello che faccio, da comune cittadino, che, nonostante tutto, ama Rieti, è di unire tutti le forze per provare un cambiamento vero già a partire dalle prossime elezioni amministrative.
Rieti merita di più di quello che ha.

