PDL, IMPERATORI: I CONSIGLIERI COMUNALI ESCLUSI DALLE RIUNIONI CHE RIGUARDANO IL COMUNE DI RIETI

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Ieri sera nella sede del PdL reatino è andata in scena l’ennesima dimostrazione dell’incapacità politica progettuale e organizzativa del partito, ricordo, tra l’altro, che si tratta di un coordinamento provinciale composto solo da nominati.

Il partito, che tra l’altro, per “ovvii motivi”, non ha un coordinamento cittadino, ha inteso escludere nella riunione di ieri sera, i consiglieri comunali. Eppure la riunione aveva per oggetto la situazione politica e la scelta del candidato a sindaco di Rieti.

In compenso c’erano tra i membri del coordinamento, alcuni esponenti politici e amministratori di altri enti con nessun legame con la Città ed altri che se candidati alle varie elezioni non hanno raggiunto le due cifre decimali.

Le notizie riportate, da chi era presente, parlano di una pregiudiziale presentata dagli assessori, come  se dopo la loro  "lungimirante attività amministrativa”, fossero in grado di porne una, dell’idea di fare un sondaggio di opinione da svolgersi con solo alcuni nomi (sempre i soliti mi riferiscono) oppure di nomi di alcuni esponenti del PdL, da sottoporre  “al vaglio” (incredibile ma vero!) dell’UDC, oppure di un ex esponente politico, trombato elettoralmente, che forte di una autorevole raccomandazione sta telefonando ai consiglieri comunali dichiarando che già dispone di cinque firme, e così via. Un caos totale!

Io credo che il PdL, o quel che ne rimane, debba essere in grado di aggregare e non di dividere sia i singoli esponenti del partito, sia gli altri partiti del centro destra, e non mi sembra che questa sia la strada giusta. Se qualcuno crede, dopo le primarie del centro sinistra, che le prossime elezioni comunali possano essere una passeggiata per il centro destra reatino, è in errore, e significa soltanto che, o è un’incapace o che non sa ascoltare i nostri elettori.

La gente vuole un cambiamento “vero” anche nelle fila del centro destra e per come stanno andando le cose gli attuali “maggiorenti” del partito non sono in grado o non vogliono trovare soluzioni che vanno verso questa linea, forse devono cambiare luogo di ritrovo e passare dal ristorante all’osteria.

Penso che le primarie, in presenza di un vero partito strutturato e organizzato, di una meritocrazia interna e di regole condivise, siano una sorte di abdicazione della politica, rappresentando in alcuni casi una vera e propria iattura: Tuttavia, quale ultima ratio, qualora non si possa fare altrimenti, che siano aperte a tutti e non solo ai soliti noti.

Infine, credo che nessuno possa permettersi di formulare dei dictat, men che meno gli assessori uscenti del centro destra reatino. I Consiglieri Comunali reatini, di tutto il centro destra, rappresentanti i cittadini elettori, debbono partecipare a tutte le riunioni aventi per oggetto il Comune di Rieti. Al contrario pur senza formulare dictat, mi farò promotore, insieme ad altri colleghi, di un’iniziativa al fine di determinare, noi, la scelta del candidato alle prossime elezioni comunali.

MIGLIORAMENTO DELLA RETE TELECOM A CAMPOLONIANO

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Prosegue l’impegno da parte di Telecom Italia per il miglioramento della qualità dei servizi erogati all’utenza reatina e per la riqualificazione di alcuni impianti. La compagnia telefonica ha informato il consigliere comunale Gabriele Rossi che è in fase di approvazione il progetto, che riguarderà circa 600 abbonati, che prevede la migrazione delle utenze telefoniche installate nella parte bassa del quartiere di Campoloniano nella nuova centrale di via Renzo De Felice. Il cambio della centrale garantirà agli utenti una maggiore velocità di connessione alla rete Internet e la possibilità di utilizzare nuovi servizi. Telecom ha programmato, inoltre, una serie di interventi tecnici per eliminare criticità e malfunzionamenti anche in altri quartieri della città.

SABINA UNIVERSITAS: RIETI DIVENTA UNA BRANCA D'ECCELLENZA NEL CAMPO SANITARIO

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Dati alla mano, cresce di anno in anno il numero dei tecnici delle professioni sanitarie che sceglie la nostra città per accrescere le proprie conoscenze professionali, segno che è alto il livello di specializzazione dei Master attivati dalla Sabina Universitas, in collaborazione con l’Università La Sapienza Di Roma, Facoltà di Medicina ed Odontoiatria, che da questo anno Accademico aggiunge un altro importante tassello grazie al nuovo Master di II livello attivato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione.
Giovedì nel nobile palazzo Vecchiarelli, alle ore 14 si terrà l’inaugurazione dei master di I e II livello rivolti ai professionisti della sanità.

“Il master di I livello in Funzioni di Coordinamento nell’area Radiodiagnostica, Radioterapica e di Medicina Nucleare ed il master di II livello in Dirigenza e  Docenza in  Tecniche  Diagnostiche e  nelle  Professioni Sanitarie, diretti rispettivamente dal professor Maurizio Sorice e dalla professoressa Tina Garofalo  ed  entrambi  coordinati dal  dott. Antonio  Fasciolo – commenta il dottor Maurizio Chiarinelli, vice presidente vicario del Polo Universitario – oltre ad essere un fiore all’occhiello, dopo otto anni, sono diventati una garanzia dell’efficacia dell’azione formativa per la specializzazione di settore, ennesima conferma che la nostra esperienza universitaria ed il nostro territorio sono un valore aggiunto all’offerta formativa del Polo Reatino, che ha sempre puntato sulla qualità delle docenze e mirato, se non all’unicità, certamente all’eccellenza in Italia”.

Venerdì alle ore 9.00, invece a Palazzo Dosi verrà inaugurato il nuovo  master di II livello  in “Scienze dell’Organizzazione e Management delle Risorse Umane per  le Professioni Sanitarie: Formazione, Programmazione, Economia e Valutazione” organizzato dalla Facoltà di  Scienze  Politiche, Sociologia, Comunicazione,  diretto dal professor Renato Fontana e anch’esso coordinato dal Dott. Antonio  Fasciolo.

“L’organizzazione di un nuovo master  testimonia lo spessore della ricchezza culturale ed economica della nostra attività per il nostro territorio- commenta il dott. Fasciolo- poiché dopo un’esperienza decennale, è anche tempo di numeri, che dati alla mano parlano chiaro, visto e considerato che per 10 mesi, ogni anno oltre 100 studenti/professionisti provenienti da tutta Italia, vivono a Rieti, alloggiano nei nostri alberghi, mangiano nei nostri ristoranti, studiano nelle nostre aule, vivono nella nostra città e l’incremento costante degli iscritti è la conferma  dell’ottimo lavoro svolto da chi coordina la didattica e la logistica”.

Soddisfatto del lavoro sin qui svolto, anche il Direttore Generale della Sabina Universitas, dott. Daniele Mitolo,  che ha sottolineato come  la dedizione, l’impegno e l’alta professionalità di tutta la nostra organizzazione, dai docenti al personale in forza, siano pienamente all’altezza del prestigio  della Sapienza, di cui il consorzio è sede distaccata. “Sicuramente – conclude il dott. Mitolo – il successo che riscontriamo dai numeri è la più palese testimonianza ed allo stesso tempo risposta all’ottimo lavoro svolto negli anni”.

PRIMARIE, ELENA LEONARDI: POSITIVA OCCASIONE DI MOBILITAZIONE E PARTECIPAZIONE DEL CENTROSINISTRA

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Le Primarie hanno rappresentato una splendida occasione di mobilitazione e partecipazione degli elettori di centrosinistra e restituito un risultato positivo.

Non sono sorpresa di tale risultato, poiché già al momento della individuazione dei candidati, avevo compreso come la nostra città, in una stagione di grande crisi economica e morale, ambisse ad un cambiamento di modello e ricercasse personalità affidabili non appesantite da trascorsi politici.

Un cambio di interlocutori, cui affidare un futuro ricco di insidie ma anche di opportunità, a partire dal ruolo centrale che il Comune di Rieti, come Istituzione, sarà chiamato ad assumere con l’abolizione delle Province; da quel momento in poi, infatti, il Sindaco di Rieti non sarà più soltanto il responsabile del Municipio, ma anche la figura istituzionale di riferimento di un’area più vasta. Finalmente l’Amministrazione del Capoluogo sarà “costretta” a spingersi oltre le mura, anche alla ricerca di equilibri che, tra il Lazio e l’Umbria, consentiranno di vivere un’altra stagione con protagonismo.

Era così chiara l’aspirazione degli elettori ad un cambiamento di modello e di interlocutori, che molti esponenti del PD, me compresa, hanno ritenuto di non cadere nell’errore del vetusto unanimismo partitico di facciata, allo stato escludente e poco mobilitante, confrontandosi invece in modo aperto, non conformista e nell’autentico spirito delle primarie, proponendo una personalità, Franco Simeoni, che ritenevamo e riteniamo incarnasse qualità umane e conoscenza delle problematiche idonee a renderlo un ottimo candidato, a ciò associando le istanze di un mondo del lavoro profondamente scosso dalla crisi reatina e in cerca di fattiva comprensione.

Il risultato elettorale di Franco Simeoni è un risultato positivo, che condivide con la vittoria di Simone Petrangeli esattamente la stessa matrice: l’esigenza di cambiamento. Non un cambiamento fine a se stesso, ma fatto di buone prassi e competenze, con la consapevolezza che Rieti è a un bivio decisivo che determinerà le sorti della sua esistenza futura come città interprete di un territorio complesso, ma ricco di possibilità. Simone Petrangeli, oggi, non è solo il candidato del Centrosinistra, ma colui che è chiamato a costruire una pagina politica solida che, coniugando le migliori culture e storie del riformismo italiano, costruisca un percorso amministrativo fatto di merito e progetti rigorosi, capace di consegnare finalmente alla Città un governo liberato da schemi politici logori.

Le Primarie reatine hanno rimesso in circolo energie politiche di matrice riformista, cattolica, liberale, sociale, che debbono diventare le fondamenta di una nuova esperienza, non solo amministrativa, ma anche politica.  A Simone Petrangeli vanno non solo le più sentite congratulazioni, dunque, ma, sin da ora, la disponibilità a collaborare per rendere concreta l’esigenza di cambiamento emersa in modo così prorompente dai cittadini.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE, SI VOTA IL 6 MAGGIO

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Il 6 Maggio 2012 è la data fissata dal Ministero dell’Interno per le prossime Elezioni Amministrative, per il rinnovo del Consiglio comunale di Rieti, con l’eventuale ballottaggio fissato per il 20 Maggio. 

Le città capoluogo dove si andrà al voto oltre Rieti sono: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Agrigento, Palermo, Trapani, Oristano.

CAVALLI COORDINATORE PROV.IDV: NELLA SCONFITTA NON ESISTONO VINCITORI E VINTI

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Uscire di casa la mattina pervasi dall’emozione di scoprire quali saranno le notizie riportate sulla stampa locale, quali i risultati delle complesse ed attente inchieste giornalistiche svolte dai cronisti nostrani, è un’esperienza ogni volta unica.

D’altronde è comprensibile che in una città chiusa, stagnante e noiosa come la nostra, ove risulta arduo cogliere una vera e propria “notizia”, se si vuole continuare a riempire pagine che altrimenti resterebbero in gran parte bianche, qualcosa bisogna pure inventarsi.

In questo avvilente quadro quindi non meraviglia riscontrare che può fare notizia il fatto che un’amministrazione pubblica abbia liquidato una fattura, la cui congruità oltretutto è stata “certificata” dall’ordine di Rieti, ad un avvocato, il sottoscritto, regolarmente incaricato e che ha svolto seriamente il suo lavoro. Non stupisce che questo mirabile “scoop” appaia a caratteri cubitali sulle locandine dell’edizione locale di un quotidiano, proprio il giorno in cui si vota per le primarie del centrosinistra.

Verrebbe da domandarsi se questi “Don Chisciotte” della carta stampata tengano sotto costante monitoraggio tutte le determine delle varie amministrazioni pubbliche per verificare quanto venga liquidato ai vari professionisti e se, come previsto dalla normativa, venga regolarmente espresso dagli organi competenti parere di congruità sulle cifre.
Sottile è la linea che separa l’informazione dalla propaganda, il diritto all’informazione dal “dovere” (nel senso di quanto dovuto) di informazione.

Da qui a leggere sullo stesso quotidiano un articolo sul risultato delle primarie che addita il sottoscritto come sconfitto il passo è breve. Sento dunque il dovere di chiarire ciò che penso in merito alle primarie ed al risultato che ne è scaturito.

Innanzitutto voglio rivolgere anche a nome del mio partito le più sincere congratulazioni a Simone Petrangeli e, anche se non sarebbe necessario, confermare l’impegno assunto dall’IDV al momento della sottoscrizione del patto di coalizione: sosterremo con tutte le nostre forze la sua candidatura nel tentativo di sfilare l’amministrazione comunale dalle mani del centro destra.

Ed a questo punto anch’io voglio fornire una notizia in anteprima assoluta alla stampa locale: le primarie del centro sinistra le ha vinte Simone Petrangeli di SEL. E se questo è vero, significa che gli altri hanno perso, tutti! Questo per chiarire che non esistono vincitori e vinti nella sconfitta. Tutto il resto è strumentalizzazione.

E’ invece utile interrogarsi sulla sconfitta, sul perché fior di dirigenti politici, sindacali, consiglieri comunali e amministratori vari, non siano riusciti ad aggregare un consenso tale da poter imporre il proprio candidato nella consultazione di domenica 22 gennaio.

Quel che penso personalmente è che gli elettori di fronte al teatrino dell’assurdo offerto loro da partiti e sindacati ed animato da personalismi, risentimenti, desideri di vendetta, frustrazioni e chi più ne ha, più ne metta, abbiano optato per l’unico candidato che sia riuscito almeno a sembrare estraneo a tutto questo e contemporaneamente ad essere supportato da una radicata e solida organizzazione.

In parole povere: la gente è stufa. Non rinnego assolutamente la scelta compiuta dal direttivo provinciale dell’IDV di sostenere Annamaria Massimi e dirò di più: è una scelta che rifaremmo. Perché a chi ha seguito attentamente le vicende che hanno preceduto l’ufficializzazione delle varie candidature, non sarà certo sfuggito che la candidatura di Annamaria era l’unica che racchiudesse in se la sola, vera caratteristica che un candidato di coalizione deve poter garantire: Annamaria Massimi rappresentava l’unica sintesi politica nel centro sinistra e la sua candidatura era condivisa dalla maggioranza del PD, dai Comunisti Italiani, da Rifondazione Comunista, dall’IDV, da Alleanza per Rieti, dai Socialisti, insomma, se veramente la politica avesse voluto dare uno spettacolo degno, non si sarebbe dovuti neanche ricorrere alle primarie.

Questo non è accaduto, le cose sono andate come vi ho annunciato (permettetemi di fare del sarcasmo) e, secondo me, per come sono andate dovranno correre immediatamente ai ripari soprattutto PD ed IDV.  Tutto il resto, è noia.

GLI AUGURI DEL VESCOVO DI RIETI AI GIORNALISTI

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Mons.Delio Lucarelli, vescovo di Rieti, in occasione della memoria del patrono dei giornalisti San Francesco di Sales, che ricorre oggi, 24 Gennaio, augura a tutti i giornalisti di continuare ancora a lungo a servire la comunità civile in questo settore.

CONSIGLIERE PAGGI: LE TASSE COMUNALI PER LE FAMIGLIE REATINE NEL 2012

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A Rieti il primato, poco invidiabile, del reddito pro capite più basso del Lazio.

Tanto emerge da una indagine dell’osservatorio di Findomestic Banca (2010). Una dato già di per se poco esaltante ma, se possibile, ancora più negativo se aggiungiamo che, al contrario, la pressione tributaria raggiunge livelli elevatissimi.

E’opportuno, di conseguenza, analizzare tramite alcune cifre quella che probabilmente risulterà essere, limitandoci solo alle tasse comunali, nel 2012 la spesa annua per una famiglia media:



REDDITO ANNUO LORDO  FAMILIARE   30.000,00 euro Abitazione civile di circa 90/100 mq :
Addizionale Irpef  0,8                              240,00  euro
Tassa Rifiuti                                           250,00  euro
Tariffa acqua e depuraz,ne                       325,00  euro
IMU (imposta munic.propria)                    170,00  euro (abitaz.principale)
Totale spesa annua                                 985,00  euro
IMU seconda casa                                  638,00  euro (seconda casa)
Totale  spesa annua                              1.623,00  euro

Da notare che le cifre riferite all’IMU sono da intendersi nel caso in cui il Comune confermi la stessa aliquota sull’abitazione principale pre-abolizione dell’Ici prima casa (5 per mille) e fissi l’aliquota sugli altri fabbricati al minimo previsto (0,76 per cento).
La preoccupazione è che il Comune sarà probabilmente obbligato ad aumentare le aliquote IMU in virtù del fatto che il 50% dell’introito di tutti gli immobili (esclusa l’abitazione principale) è destinato allo Stato. Questo comporterà (cosi come sta avvenendo in tutti i Comuni) un aumento delle aliquote da applicare, così da garantire almeno lo stesso introito che derivava ultimamente dall’Ici.  E saranno, ovviamente, guai, cioè altre spese, per i cittadini reatini.

Il sopradescritto schema, e quanto potrà accadere, deve farci quindi seriamente riflettere, soprattutto alla luce delle recenti ma esplosive situazioni relative alle nuove povertà, sempre più emergenti,  che non danno tregua al nostro territorio. Credo allora che l’imminente discussione del Bilancio previsionale 2012 possa davvero rappresentare l’occasione più idonea per affrontare anche e soprattutto tali problematiche nell’ambito della spesa corrente, con speciale riguardo alla spesa sociale che incide per oltre 15 milioni di euro.

Il Comune, si sa, eroga cospicue risorse economiche alle famiglie bisognose, e questo è un dato importante. Ma lo è altrettanto il mettere in atto e promuovere tutte le verifiche periodiche ed imparziali, soprattutto sulla veridicità reddituale delle stesse, altrimenti si rischia di non aiutare chi realmente ha necessità.  E proprio in tale contesto ci sono delle voci di spesa oramai consolidate che andrebbero continuamente monitorate e verificate:
Contributo canoni                                    spesa 2011                                      520.000  euro
Borse lavoro (66)                                     spesa 2011                                      558.000  euro
Contributi alla persona                             spesa 2011                                      686.000  euro
Buoni alimentari                                      spesa 2011                                      100.000  euro

Parliamo di circa  1,9  milioni di euro  che incidono pesantemente sul bilancio comunale, che danno innegabilmente un concreto respiro a chi ne beneficia ma che, torno a ripetere, devono essere di conforto a chi realmente le merita, senza errori di valutazione nella erogazione.

Individuare chi dovrà beneficiare del sostegno dell’Ente è indubbiamente il compito più oneroso e delicato. Ma è questo aspetto, cioè il non sperperare mai risorse preziose, ed ancor più in un momento di profonda crisi economica come questo che stiamo vivendo, che fa di un amministratore un buon amministratore!!!

I COMPLIMENTI DI CUZZOCREA A SIMONE PETRANGELI

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"Complimenti a Simone Petrangeli ed al suo staff per la sua affermazione nell’ambito delle Primarie del centro sinistra. Un segnale importante che conferma la voglia dei reatini di cambiare pagina e di rompere con la gestione che questa città ha visto in tutti questi anni".  "Come Movimenti civici Rieti Superstar e Rieti Virtuosa ci confronteremo con tutti gli schieramenti in campo e quindi anche con il candidato della sinistra su idee e programmi forti per il bene comune e soprattutto su come attuarli". 

CORTELLA PD: GAL SABINO UN'OCCASIONE PER IL RILANCIO DELLE ATTIVITA' AGRICOLE, RURALI E TURISTICHE

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Avendo partecipato al convegno organizzato dal GAL Sabino il 13 Gennaio ultimo scorso, non posso far altro che unirmi alla soddisfazione espressa dal suo Presidente Walter Ferzi, circa l’ampia partecipazione e l’interesse che la manifestazione ha risvegliato.

Dopo un’agognata attesa (il Gal Sabino è stato costituito nel mese di Novembre 2009), abbiamo assistito alla presentazione di questa creatura, che dovrebbe concorrere al rilancio dell’agricoltura e del sistema rurale della Sabina. Considerati i 20 Comuni aderenti al GAL era auspicabile, che nella splendita sala consigliare del Comune di Poggio Catino fossero presenti, oltre ai rappresentanti degli Enti Locali e delle associazioni di categoria, maggiori rappresentanti dell’imprenditoria agricola, i quali saranno presumibilmente beneficiari dei circa 4 milioni di euro dei 6 finanziati con fondi pubblici del Programa di Sviluppo Rurale del Lazio 2007/2013 asse IV Leader. Il GAL Sabino, che dovrà dare attuazione al Piano di Sviluppo Locale, si tradurrà sul territorio attraverso le 11 misure che verranno attivate mediante l’emissione dei Bandi.

Ad oggi e dico purtroppo, sono state attivate soltanto due misure i cui beneficiari sono prevalentemente gli Enti Locali, i quali stanno solo ora ricevendo le comunicazione per presentare i progetti esecutivi finanziati. Credo, che la concertazione tra i vari attori sia pubblici che privati della Politica Agricola Sabina potrà, qualora venga ritenuto necessario, migliorare e/o affinare quello che a mio parere è da ottimizzare.

Un esempio per tutti: la nuova PAC 2014/2020 indirizzerà presumibilmente i finanziamenti, verso: la formazione degli operatori del comparto agricolo, il ricambio generazionale, il miglioramento della qualità, lo stimolo degli investimenti per la tracciabilità dei prodotti, la certificazione e la promozione degli stessi, nonché verso la salvaguardia dei paesaggi tradizionali e la tutela del territorio; purtroppo, le uniche due misure previste dal GAL Sabino la 132 e la 133, che riguardano il sostegno agli agricoltori partecipanti a sistemi di qualità alimentare ed il sostegno alle associazioni di produttori per la promozione ed informazione riguardante i prodotti di qualità, concorrono solo per il 2,40% dell’intero finaziamento pubblico; sono convinto, che tali misure andrebbero alimentate ulteriormente.

Senza dubbio il Gal Sabino è un’occasione di rilancio e sostegno per alcune attività del comparto agricolo, rurale e turistico; sarà evidentemente fonte di finanziamento per la promozione e sviluppo dei nostri prodotti tipici locali certificati, ma sarà questo se riuscirà, attraverso il suo gruppo di gestione, finanziato con circa 1 milione di euro dei 6 di finaziamento pubblico totale, a gestire i processi di finaziamento delle misure con progettazione, competenza, certezza, trasparenza e flessibilità.

Mi auguro, che queste peculiarità vengano fatte proprie dalla Regione Lazio, che è l’Ente finanziatore, auspico al contempo che la Giunta Polverini non tratti le questioni del GAL Sabino come ha trattato, tra le altre, quella degli Sportelli Agricoli Zonali di fatto chiusi, quella del Distretto della Montagna Reatina del quale ha proposto la liquidazione e quella del definanziamento, nell’ultimo bilancio regionale, della lotta alle fitopatie del kiwi ed al Cinipide del Castagno, mentre trovava i fondi per istituire il vitalizio anche per i 14 Assessori Esterni, ai quali non sarebbe spettato in quanto nominati e non eletti dai cittadini.