Una giornata di saluti ma anche una occasione importante per toccare temi di attualità e per confrontarsi con il mondo imprenditoriale reatino.
Domani 27 giugno nei locali del Polo Agroalimentare di Amatrice alle 18.00 le istituzioni e i vertici di Confindustria Rieti con a capo il presidente Gianfranco Castelli, incontreranno il presidente di Unindustria Aurelio Regina. All’incontro interverranno tra gli altri il presidente del Comitato PI Alessandro Di Venanzio, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Claudia Chiarinelli, il presidente della Sezione Edile Giorgio Perotti, oltre ai rappresentanti delle più importanti aziende associate.
Hanno assicurato la loro presenza anche il prefetto di Rieti Chiara Marolla, il presidente della Provincia Fabio Melilli, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli e quello di Amatrice Sergio Pirozzi, il consigliere regionale del Lazio Mario Perilli.
Tra i temi che saranno affrontati quelli relativi alla possibilità di sviluppo del territorio provinciale anche alla luce dei cambiamenti degli organismi locali e al nuovo assetto delle Province, all’importante riorganizzazione che ha affrontato l’Associazione e a quella a cui si dovrà preparare Confindustria a livello nazionale.
Per il presidente Aurelio Regina, l’incontro con il Consiglio Direttivo e gli imprenditori di Confindustria Rieti è comunque l’occasione per porgere un personale saluto in vista di lasciare l’incarico, in conseguenza della nomina alla vice presidenza di Confindustria.
Al termine si svolgerà una cena nei locali dell’Albergo Scuola di Amatrice con gli chef e gli studenti, curata interamente dalle aziende del settore alimentare di Confindustria Rieti.
"La scelta del luogo – ha precisato il presidente di Confindustria Rieti Castelli – non è da considerarsi un fatto casuale. Si tratta di accendere i riflettori su un Istituto quale quello Alberghiero di Amatrice che ha bisogno di non essere dimenticato, anzi di essere valorizzato. A questo proposito ricordo che Confindustria Rieti ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Provincia di Rieti, il Comune di Amatrice e l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti, sottoposto alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, affinché su questa Scuola, che ha bisogno di investimenti per poter essere recuperata e di un progetto per essere valorizzata, si continui a lavorare.
L’Albergo Scuola di Amatrice forma giovani che al termine del percorso di studi entrano immediatamente nel mondo del lavoro, acquisendo professionalità uniche a livello nazionale. In un momento quale quello attuale di profonda crisi economica e di emorragia di posti di lavoro, sarebbe una assurdità pensare di perdere di vista questo Istituto, abbandonandolo al proprio destino. Occorre intervenire al più presto con un’azione di recupero della struttura e con un progetto credibile che possa fare di Amatrice un vero e proprio riferimento dell’arte culinaria italiana, soprattutto in considerazione delle caratteristiche di questi luoghi e del fatto che l’amatriciana, dopo la pizza napoletana, è il piatto più famoso al mondo".

