La Direzione Politiche per il lavoro e sistemi per l’orientamento e la formazione della Regione Lazio ha emanato un Avviso Pubblico per Tirocini formativi professionalizzanti. Il bando è finalizzato alla formazione lavorativa di neolaureati, neodiplomati, donne e lavoratori svantaggiati de si inserisce nell’ambito delle finalità e degli strumenti di politica attiva indicati nel POR Lazio FSE 2007-2013, in particolare nell’ Asse II – Occupabilità e nell’Asse III – Inclusione sociale del Fondo Sociale Euopeo per un impegno di spesa di complessivi 4milioni di euro a alere sull’esercizio finanziario 2012.
Le azioni previste, indirizzate a obiettivi di tirocini formativi professionalizzanti, si rivolgono ai lavoratori inoccupati o disoccupati, regolarmente iscritti ai centri per l’impiego, espulsi o a rischio di espulsione dal settore produttivo e dal mercato del lavoro a seguito di crisi aziendali e/o occupazionali verificatesi nel territorio regionale; nonché altre categorie di lavoratori svantaggiati.
Una percentuale pari al 40% del finanziamento totale sarà destinata in favore del tirocinio formativo professionalizzante delle donne. Una ulteriore priorità riguarderà i neodiplomati ed i neolaureati, ai quali saranno destinate il 205 delle risorse complessive a disposizione. I destinatari degli interventi quindi, oltre ad essere residenti da almeno 6 mesi nel territorio della Regione Lazio, dovranno di fatto appartenere alle seguenti categorie: neodiplomati e neolaureati, disoccupati da almeno sei mesi, disoccupati che non possiedono un diploma di scuola media superiore professionale, disoccupati che abbiano superato i 50 anni di età, disoccupati che vivono soli con una o più persone a carico, disoccupati disabili (ai sensi della legge 68/99), lavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato, ammessi ai trattamenti di cassa integrazione guadagni, lavoratori subordinati a tempo indeterminato iscritti nelle liste di mobilità.
In qualità di soggetti proponenti e ospitanti, saranno ammessi i datori di lavoro pubblici e privati con sede legale e/o operativa nella Regione Lazio.
I tirocini formativi professionalizzanti, finalizzati all’impiego o al re-impiego nel mercato del lavoro, potranno avere una durata massima di sei mesi. Si va da un minimo di 30 ore settimanali ad un massimo di 36, caso in cui il datore di lavoro ospitante è chiamato a sostenere il rimborso per il vitto o ad un servizio mensa gratuito. Il datore di lavoro ospitante dovrà assicurare la presenza di uno o più tutor (ne sono ammessi al massimo quattro per ogni impresa), i cui costi sono tra le spese ammissibili a rimborso. Dovrà essere inoltre garantita la presenza di responsabile didattico organizzativo delle attività, i cui costi non sono invece ammessi a finanziamento.
Risultano invece rendicontabili e ammesse a finanziamento le spese che riguardano l’assolvimento degli oneri sociali. Il contributo previsto per ogni tirocinio formativo professionalizzante attivato, non potrà comunque superare la soglia dei 600euro mensili, importo che si riduce a 300 euro nel caso in cui il destinatario dell’intervento stia beneficiando dei contributi previsti dagli ammortizzatori sociali o di altre indennità legate allo stato di disoccupazione.
I datori di lavoro,siano essi imprese privati o enti pubblici, potranno presentare le domande di attivazione dei tirocini professionalizzanti utilizzando la modulistica disponibile sul sito www.portalavoro.regione.lazio.it. le domande potranno essere inviate, a mezzo raccomandata, all’indirizzo Regione Lazio – Dipartimento "Programmazione Economica e Sociale" – Direzione Regionale "Politiche per il lavoro e sistemi per l’orientamento e la formazione", via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma, a partire dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale della Regione avvenuta nella giornata di ieri, 13 dicembre 2012.

