I TESTIMONI DI GEOVA DI RIETI E DEL NORD EST ROMANO RIUNITI IN ASSEMBLEA

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Sabato 25 e domenica 26 febbraio i testimoni di Geova si riuniranno nella sala delle assemblee di piazzale Hegel 70 per   la loro annuale assemblea di circoscrizione. Il tema del convegno sarà ”Sia santificato il nome di Dio” Gesù, il Figlio unigenito di Dio, tenne in grandissima stima il nome del Padre riservandogli il primo posto nella preghiera e facendolo conoscere.

Sarà interessante ascoltare il discorso simposio della domenica in quattro parti che spiegherà come possiamo santificare il nome di Dio con i nostri pensieri, le nostre parole,le nostre scelte e la nostra condotta.        
Le risposte saranno esaminate alla luce della Bibbia, che i testimoni di Geova considerano la Parola di Dio.

Uno dei momenti più significativi sarà senz’altro quello dedicato al battesimo dei nuovi testimoni, che avverrà sabato mattina alle ore 11.25. L’evento interesserà i Testimoni di Geova della Provincia di Rieti e dei comuni di Guidonia, Palombara Sabina, Mentana, Fiano Romano, Castelnuovo di Porto, FonteNuova e Monterotondo, per un totale di 2.000 dei 14.000 che vivono nella provincia di Roma.
I nuovi apprezzeranno in particolar modo il discorso pubblico “Geova santificherà il suo grande nome ad Armaghedon”.
Il pubblico è invitato ad assistere alle sessioni che inizieranno  alle 9.30. I posti sono liberi e non si faranno collette. Tutti sono i benvenuti.
In Italia gli associati e i testimoni di Geova raggiungono il numero di 400.000 di cui circa 245.000 evangelizzatori, distribuiti in 3.000 comunità sparse in tutto il territorio nazionale.

FONDI COMUNITARI: PASTORELLI A SOSTEGNO DEGLI AGRICOLTORI REATINI

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L’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Rieti Oreste Pastorelli ha partecipato stamane alla manifestazione di protesta svoltasi a Roma sotto il palazzo dell’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) a sostegno degli agricoltori reatini provenienti da Fara Sabina, Leonessa e da altri comuni della Provincia.

Stretti dalla difficile congiuntura economica generale e vessati dal maltempo, dichiara il Vice-Presidente dell’Amministrazione Provinciale, gli agricoltori del nostro territorio sono ancora in attesa del pagamento dei fondi comunitari che aspettano ormai da anni.

Questi finanziamenti risultano vitali per le imprese che rappresentano ¼ del reddito totale con una percentuale che sale considerevolmente nel caso delle piccole aziende. In una fase di stretta del credito i fondi UE per molti coltivatori rimane l’unica via d’uscita.

EMERGENZA NEVE, IL GRAZIE DEI CITTADINI DEL CICOLANO AL PRESIDENTE MELILLI

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Di seguito il testo di una lettera inviata dal consigliere provinciale Domenico Gatti (detto Pxa) indirizzata al presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli.

“Egregio Presidente, nella veste di consigliere provinciale di Rieti ma soprattutto in qualità di assessore del Comune di Pescorocchiano, a distanza di qualche giorno dagli eventi meteorologici che hanno visto gran parte della Penisola alle prese con ingenti precipitazioni nevose, mi sembra doveroso ringraziare Lei e tutti coloro che hanno gestito e saputo fronteggiare un’emergenza che nel Cicolano avrebbe potuto creare disagi di gran lunga maggiori di quelli registrati.

La prego di rivolgere questi miei ringraziamenti, sollecitati da numerosi cittadini non solo di Pescorocchiano ma dell’intero Cicolano, all’assessore Antonio Ventura, al Comandante Carmelo Tulumello al personale tecnico del V Settore della Provincia, alla Cantoneria, alla Polizia provinciale al personale dei Risorse Sabine e della ditte esterne che durante l’emergenza neve, di giorno e di notte, hanno lavorato ininterrottamente.

Un particolare ringraziamento mi sia concesso rivolgerlo al Responsabile di zona, Angelo Mari, per l’estrema disponibonibilità mostrata e a Mauro Marchetti di Risorse Sabine che a bordo della turbina spazzaneve ha lavorato alacremente permettendo di raggiungere abitazioni che altrimenti sarebbero rimaste isolate più a lungo”.

"SULLE TRACCE DEL BELCANTO", CONTINUA LA RASSEGNA CULTURALE

Continua, il 25 e 26 febbraio, la rassegna “Sulle tracce del Belcanto”, una serie di appuntamenti per chiudere le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Concerti, conferenze e una mostra organizzati dalla Fondazione Flavio Vespasiano e dal Reate Festival, propongono aspetti noti e meno noti del melodramma italiano, ripercorsi attraverso i grandi protagonisti e proposti non solo in musica, ma anche attraverso  l’esperienza degli studiosi e le immagini di una mostra fotografica.

Sabato 25, alle 17,30, nella sala Calasanzio (ingresso da Via Sant’Agnese n. 32 o dall’auditorium Varrone, n. 57) si terrà la presentazione del volume “Da Gentildonna a cantante-lettere” di Violante Camporese Giustiniani, con interventi di Paola Ciarlantini, Irene Palumbo e Mauro Tosti–Croce.

Il giorno dopo (domenica 26, auditorium Varrone, ore 17.30) si terrà un concerto incentrato sul repertorio della grande cantante (arie di Mozart e Rossini), protagoniste il soprano Damiana Mizzi, il mezzosoprano Aurhelia Varak e il pianista Fabio Centanni.

Entrambi gli eventi sono a ingresso libero.

Inoltre, a Palazzo del Comune, sarà allestita la mostra fotografica “Rieti, il teatro Flavio Vespasiano e le celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia” per l’intero periodo della rassegna di eventi (19 febbraio-17 marzo).

SICUREZZA: REGIONE, RIPARTITI I FONDI PATTO LAZIO SICURO

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Il ‘Primo Patto per il Lazio Sicuro’ entra nella sua piena fase operativa. Sono stati ripartiti alle singole Prefetture i fondi stanziati dalla Regione Lazio, pari a 1 milione di euro, per finanziare gli interventi programmati, individuati dai Prefetti, sulla base delle necessità riscontrate nelle singole province.

E’ quanto emerso oggi dal tavolo di coordinamento, che si è riunito presso la Regione Lazio, al quale hanno partecipato la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, l’assessore regionale alle Politiche per la sicurezza, Giuseppe Cangemi, e i cinque prefetti del Lazio: il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, in qualità di coordinatore generale del progetto; il prefetto di Frosinone, Paolino Maddaloni; di Latina, Antonio D’Acunto; di Rieti, Chiara Marolla e di Viterbo, Antonella Scolamiero.

“La riunione di oggi – spiega la presidente Polverini – è un ulteriore passo in avanti che conferma il costante impegno della Regione sulle politiche per la sicurezza. Attraverso questi fondi, le forze di polizia verranno dotate di nuovi mezzi e strumenti più moderni richiesti per sostenere le forze dell’ordine nel loro operato, al fine di garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio”.

In particolare, come previsto dalla convenzione operativa stipulata contestualmente al Patto stesso, sono stati stanziati 300.000 euro alla Prefettura di Frosinone, per il potenziamento del parco auto delle forze di polizia; 206.850 euro alla Prefettura di Latina per il potenziamento del parco auto delle forze di polizia e l’implementazione delle dotazioni informatiche; 192.909 euro a quella di Rieti per l’implementazione del sistema di videosorveglianza grazie all’acquisto di 20 nuove telecamere e il potenziamento del sistema e 300mila euro alla Prefettura di Viterbo per il potenziamento del parco auto delle forze di polizia.

“Perché si possano conseguire risultati apprezzabili – aggiunge l’assessore Cangemi – è necessaria la partecipazione sinergica di tutte le istituzioni: dal Governo alla Regione, agli Enti Locali. Il patto per il Lazio sicuro descrive bene lo spirito di servizio delle istituzioni, impegnate insieme, organicamente, per il benessere dei cittadini”.

Il “Patto per il Lazio Sicuro” prevede l’adozione di un piano di interventi urgenti mediante la promozione di politiche e di provvedimenti sul piano della prevenzione sociale, anche attraverso intese locali in materia di sicurezza urbana, in raccordo con le politiche di sicurezza adottate dalle competenti autorità statali, tenuto conto della specificità del territorio e dell’andamento dei fenomeni criminali.

CONVEGNO FERROVIE INTERNE FRA UMBRIA MARCHE E LAZIO

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Si  terrà venerdì 2 marzo la giornata di studi presso l’Archivio di Stato di Rieti sul tema “Le ferrovie interne fra Umbria Marche e Lazio. Ipotesi per una mobilità dolce tra le provincie di Terni e Rieti”. L’incontro, oltre che dall’Archivio di Stato di Rieti, è promosso dall’istituto per la cultura e storia d’impresa Franco Momigliano, dall’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale dalla società Umbrià Mobilità e dalle provincie di Terni e Rieti. Vi prenderanno parte oltre a studiosi reatini, anche professori delle università di Perugia, delle Marche e di Roma tre.

FC RIETI, TUTTI ALLO STADIO PER VINCERE INSIEME

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Il Rieti calcio, considerata l’importanza e l’attesa per la partita di Coppa Italia RIETI – TORRES del 29 febbraio e analogamente ad una serie di iniziative intraprese anche a Sassari dalla squadra ospitante, ha fissato il biglietto d’ingresso € 10,00 (curve € 5,00).

Per favorire poi un afflusso più consostente allo Stadio Manlio Scopigno, per i bambini fino a 13 anni, se accompagnati, è previsto un biglietto speciale al costo di € 1,00.

Tale iniziativa verrà promossa nelle giornate di sabato e lunedì nelle scuole cittadine attraverso la distribuzione di uno specifico volantino.

MODIFICHE TRASPORTO ASM PER CORSO MASCHERATO

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In seguito alla nota del Comune di Rieti relativa allo svolgimento del corso mascherato in occasione della manifestazione Carnevale nel Centro d’Italia, il giorno 26 febbraio  dalle ore 13:00 e fino a terminata esigenza, il servizio di Trasporto Pubblico subirà modifiche di orario e di percorso nonché eventuali soppressione di corse.

ASM, IL PRIMO MARZO SCIOPERO DEI TRASPORTI

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A seguito della proclamazione dello sciopero nazionale da parte delle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL, FAISA-CISAL settore trasporti per il primo marzo 2012, l’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. comunica alla cittadinanza che:

– il personale addetto al Servizio di Trasporto Pubblico Locale che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro dalle ore 08:30 fino alle 12:30. In questa fascia oraria non potranno quindi essere assicurate, oltre ai normali servizi, anche quelli relativi allo Scuolabus e le corse da e per l’Ospedale;

– il personale addetto agli Uffici Amministrativi, compreso quello dell’Ufficio Clienti di Piazza Cavour, che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro quattro ore a fine turno.

L’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. invita pertanto i genitori degli alunni che usufruiscono del Servizio Scuolabus e tutti gli utenti interessati ad adottare le dovute cautele.

PENSIONI INPS GESTIONE EX INPDAP, DAL 7 MARZO NO CONTANTI PER IMPORTI PARI O SUPERIORI AI MILLE EURO

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L’Inps gestione ex Inpdap informa tutti i pensionati che dal 7 marzo, come disposto dalla Legge 314 del 22 dicembre 2011, non sarà più possibile riscuotere in contanti le pensioni di importo pari o superiore ai 1.000 euro, pertanto la riscossione della pensione, di importo pari o superiore ai 1.000 euro, potrà avvenire solo facendo ricorso a c/c postale o bancario, su libretto postale o su carta prepagata abilitata.

L’Inps gestione ex Inpdap come già comunicato ai propri pensionati, con una lettera dello scorso gennaio, ricorda che gli interessati dovranno comunicare quanto prima alle sedi provinciali, erogatrici del trattamento pensionistico, le coordinate bancarie (codice IBAN) necessarie per l’accredito.

Per coloro invece che hanno scelto o sceglieranno di avvalersi di un c/c o libretto postale la variazione di accredito sarà comunicata direttamente all’Istituto da Poste Italiane.

L’Istituto per dare più tempo ai pensionati che non si sono ancora dotati di un conto corrente postale o bancario, di un libretto postale o di una carta prepagata sulla quale accreditare la pensione ha anticipato il pagamento del rateo di pensione ancora in contanti esclusivamente dal 1 al 6 marzo presso il consueto Ufficio Postale, rimane invariata al 16 marzo la data di erogazione della pensione per coloro che già riscuotono tramite accredito  su c/c postale o bancario.

L’Istituto fa presente che è opportuno che anche i pensionati che normalmente riscuotono un trattamento pensionistico inferiore ai 1.000 euro comunichino il prima possibile le coordinate bancarie necessarie per l’accredito, perché l’importo della pensione può superare tale soglia in sede di pagamento di tredicesima, somme aggiuntive (c.d. quattordicesima mensilità) o di competenze arretrate.