140.000 visitatori durante questa quattro giorni di fiera, quasi il 40% in più, rispetto alla precedente edizione. Molti gli italiani ma anche tanti stranieri e per le strade di Rieti si sono parlate davvero tante lingue, ma sempre una parola in comune: pepper/peperoncino. Messico, Sri Lanka, Ghana, Stati Uniti, Francia, Germania, Ungheria, Olanda, Indonesia, Honduras sono solo alcuni tra i tanti altri i paesi di provenienza dei visitatori della Fiera.
La terza edizione della Fiera Campionaria mondiale ha chiuso con la soddisfazione di tutti gli attori coinvolti, come emerge dalle parole del presidente dell’Associazione, Stefano Colantoni: “Siamo particolarmente soddisfatti dell’esito di questa terza edizione della Fiera. Tutto il territorio ha risposto bene e siamo grati anche al Comune di Rieti per la positiva collaborazione. E un ringraziamento particolare va a quanti hanno collaborato per la migliore riuscita di un’iniziativa che, anno dopo anno, cresce e inizia a divenire un appuntamento estivo di grande rilevanza internazionale”.
CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE DELLA FIERA MONDIALE DEL PEPERONCINO
UIL TRASPORTI: STAZIONE FERROVIARIA DI RIETI, EPPURE UNA VOLTA ERA …
La stazione ferroviaria venne inaugurata nel 1883 con l’apertura del tratto Rocca di Corno-Terni. Durante la ritirata delle truppe tedesche a causa di un bombardamento delle truppe alleate Flying Fortress la stazione subì danni gravissimi, provocando anche la morte del capostazione Antonio Uncini, al quale dal 2000 è stata affissa una targa, situata nella parete esterna del fabbricato viaggiatori, dal lato binari, in suo ricordo.
La stazione é stata un ottimo centro per lo scambio merci e lo si vede dai binari che si raccordano con tutta la città. Oggi invece, è un "teatro a luci rosse" e di locali chiusi, come la biglietteria, in disuso già da qualche anno. Le colpe ? Sicuramente di tutti, dalle amministrazioni locali che non hanno dato peso alla scelta di FSI, molto imbarazzante per un capoluogo di provincia come Rieti, ai politici che forse impegnati ad altri fronti hanno sottovalutato la questione, ai sindacati che difronte a tali situazioni a volte trascurano il fine di un’ Azienda solo per questione di tessere.
La UIL Trasporti Territoriale è da anni che si batte per la riapertura della bglietteria scrivendo articoli ed altro per la salvaguardia della popolazione Reatina che continuamente viene messa a dura prova. Necessita che l’ Amministrazione locale si confronti con i vertici di Fsi o Rfi al fine di valutare la possibilità di dare nuova occupazione a tutti quei locali ed appartamenti in disuso presenti in Stazione, vista la sua centralità, evitando così ulteriori spiacevoli situazioni, come già accaduto, che sicuramente non sono qualificanti per questa città,
FRANCO PROIETTI: COME USCIRE DALLA CRISI?
L’inaudito prolungarsi della paralisi della vita amministrativa della città comincia a diventare insopportabile ma, se per accorciare i tempi si fa solo operazione di cosmesi e non si sciolgono veramente i nodi scorsoi che hanno portato all’asfissia, il danno per la città sarà ancor più grave e la coalizione di centro sinistra, insediata a palazzo di città dal voto dei cittadini nella speranza di riuscire a produrre quel radicale cambiamento tanto auspicato, risulterà fallimentare.
I cittadini sono consapevoli che l’abnorme debito lasciato in eredità dalle giunte di centrodestra ha impedito alla nuova compagine amministrativa di dispiegare, durante il suo primo anno di vita, così come avrebbe voluto, la sua azione di governo della città in sintonia con le attese di cambiamento auspicate e sono anche convinti che, le fibrillazioni e i nervosismi che hanno condotto all’attuale stallo, sono anche il frutto delle insoddisfazioni sedimentate in mesi di lavoro durante i quali il voler fare è stato ostacolato dal non poter fare ma, non possono non constatare che alle difficoltà oggettive si sono anche sommate quelle soggettive di una coalizione di forze politiche alcune delle quali, hanno accettato, con non pochi mugugni, la composizione della Giunta e quelle di assessori e consiglieri che non sono riusciti a fare davvero squadra, così come sarebbe stato indispensabile per agire il cambiamento e per fronteggiare le difficoltà finanziarie con le quali si è dovuto subito fare i conti.
Il malessere iniziale, con il passare del tempo, anche perché non si è fatto molto per riassorbirlo durante l’anno trascorso, anziché scemare si è dilatato, alimentato da contrapposizioni espressesi su nodi amministrativi che non possono essere più rinviati senza arrecare danni, non solo agli interessati ma, all’intera città. Malessere esploso fragorosamente in occasione della verifica che avrebbe dovuto dare nuovo impulso all’iniziativa amministrativa della maggioranza e che ha indotto il Sindaco ad azzerare la Giunta comunale.
Se si prende atto che così stanno davvero le cose non è facile immaginare che tutto potrà funzionare in futuro spostando qualche delega e rimescolando le stesse carte ma, ammesso che si ritenga questo l’unico percorso lungo il quale sia possibile incamminarsi, il Sindaco e la coalizione dovranno sentire il dovere di dire ai cittadini su cosa si ricompone la maggioranza e la Giunta e potranno farlo con un minimo di credibilità se sapranno mettere nero su bianco, in armonia con il programma elettorale votato dagli elettori: a) un elenco sintetico, e ordinato secondo delle priorità, delle cose più importanti da fare e sulle quali s’intende agire per arginare il declino della città; b) un programma dettagliato di questioni, che sono sul tavolo degli amministratori da tempo, e sulle quali s’intende assumere l’impegno a decidere entro tempi predefiniti; c) una metodologia operativa che, esaltando la collegialità degli attori principali, assessori e consiglieri e coinvolgendo i cittadini nelle scelte fondamentali, crei le condizioni favorevoli per evitare il ripetersi di condizioni di insofferenza che potrebbero generare, in un futuro, più o meno prossimo, analoghe deprecabili situazioni.
Se si lavora senza ulteriori perdite di tempo, riconoscendosi su quanto sopra esposto, il Sindaco, le diverse componenti della coalizione, i Consiglieri Comunali dovranno riflettere, per rimuoverli, sui motivi che hanno generato e alimentato le incomprensioni sfociate nell’attuale stallo, ribadire la volontà di rilanciare il ruolo di governo della coalizione che ha vinto le elezioni per agire il cambiamento, dare il via alla ricomposizione di un esecutivo condiviso impegnato a fare squadra, garantire alla città che non faranno mancare il fattivo contributo al realizzarsi degli obbiettivi concordati.
NEL FINE SETTIMANA DUE INCIDENTI MORTALI NEL REATINO
Due incidenti mortali nelle strade della provincia reatina nel week-end appena trascorso.
A Stimigliano un motociclista, A.S. 57enne originario di Sacrofano in provincia di Roma è morto dopo essersi scontrato frontalmente con una Touran che procedeva in senso inverso. L’uomo è apparso gravissimo da subito, tanto che i sanitari hanno richiesto l’immediato intervento dell’eliambulanza. Inutili sono stati i tentativi per rianimarlo
A Borgorose vittima della strada è stato un giovane di 21 anni. S.G. intorno all’una di notte, a bordo della sua auto si è ribaltato in via delle Ville a Borgorose. Nonostante i tempestivi soccorsi, non c’è stato nulla da fare, il ragazzo è deceduto sul colpo. Trasferito invece ad Avezzano in gravi condizioni V.P. l’altro giovane che viaggiava insieme all’amico. Sul posto i Carabinieri per i consueti rilievi del caso. Le possibili cause della sbandata dell’auto che ne ha poi provocato il ribaltamento potrebbero essere state l’alta velocità o un momento di distrazione del conducente.
3° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CHITARRA CITTA’ DI RIETI
Anche quest’anno, organizzato dalla FONDAZIONE DI DEMODOSSALOGIA PERINI – BEMBO DI SANTA TERNITA, dal 5 all’8 settembre si terrà presso l’Auditorium Varrone e il Teatro Flavio Vespasiano il 3° Festival Internazionale di Chitarra Città di Rieti.
Oltre ad una serie di concerti di musica classica, jazz, blues, pop, flamenco, tango e fingerpicking, in questa edizione si darà spazio anche ad altri strumenti come piano, sassofono, flauto e armonica, fermi restando i consueti master class di chitarra, pianoforte, flauto.
Da evidenziare la partecipazione di Irene Veneziano pianista di valore mondiale mentre il 6 settembre il sassofonista Francesco Cafiso – uno dei migliori jazzisti italiani, che ha avuto l’onore di suonare alla Casa Bianca in occasione dell’insediamento del presidente Barack Obama – darà vita ad una serata speciale insieme al chitarrista Francesco Buzzurro e all’armonicista Giuseppe Milici al Teatro Vespasiano ore 21, l’unica esibizione a pagamento (ingresso 10 euro).
I concerti all’Auditorium saranno tutti gratuiti.
Tra i numerosi chitarristi, presenti anche specialisti di livello mondiale nei rispettivi generi come Emanuele Segre, Peter Finger e Luis Borda.
PROGRAMMA CONCERTI:
5 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Andrea Damiani, Enrico Casularo (liuto e flauto)
ORE 21 Emanuele Segre (chitarra);
6 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Leonardo Gallucci (chitarra a 10 corde);
6 SETTEMBRE (TEATRO FLAVIO VESPASIANO):
ORE 21 Francesco Buzzurro, Francesco Cafiso e Giuseppe Milici (chitarra, sassofono e armonica);
7 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Peter Finger (chitarra)
ORE 21 Irene Veneziano, Emanuele Segre (pianoforte e chitarra);
8 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Luis Borda, Giovanni Palombo (chitarra classica, acustica, tango).
49ESIMA COPPA CAROTTI, VINCE MERLI
NPC RIETI, AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI
SCATTATA ALLE 10.00 LA 49^ COPPA BRUNO CAROTTI
LA LOGGIA DEL VIGNOLA, IL NOSTRO FIORE (SECCO) ALL'OCCHIELLO PER I TURISTI
In occasione della Fiera Mondiale del Peperoncino in questi giorni il centro cittadino è sicuramente più affollato del solito sia da reatini che da turisti
Eventi come questo che sta vivendo Rieti lo vorrebbero certamente molte altre città, in quanto, sono queste le occasioni giuste per far conoscere ed apprezzare le bellezze di in luogo.
Anche chi ci governa ha capito l’importanza di tali eventi e giustamente ha predisposto tutto affinchè la città appaia all’occhio del turista più attraente e di questo ne siamo tutti felici, perché è importante che un turista giunto a Rieti, se ne vada soddisfatto di quanto ha visto e parli bene della nostra città, è la formula più semplice, ma più efficace per incentivare il turismo.
A tal proposito, il nostro fiore all’occhiello, che rimarrà indelebile nella mente del visitatore, sarà la stupenda Loggia del Vignola, impossibile da dimenticare per le sue aiuole gialle e le sue siepi secche, con un bel tubo di gomma lasciato in bella vista memore dell’ultima innaffiatura tentata per ridare vita ad un verde ormai deceduto ed impossibile da rianimare.
Bene, continuiamo così, siamo sulla strada giusta per risollevare le sorti del turismo a Rieti.
TAPPE CAMPER MUNICIPALE NELLE FRAZIONI
Prosegue anche a settembre, a partire da lunedì, il progetto “La Polizia Municipale a portata di frazione”. Un camper raggiungerà le frazioni sostando nelle strade e nelle piazze principali dalle ore 15 alle 19. La postazione mobile della Polizia Municipale è un punto di ascolto a disposizione dei cittadini che potranno chiedere informazioni e segnalare problematiche che gli operatori inoltreranno agli uffici comunali.
Il programma delle tappe:
2 settembre – Piè di Moggio e Moggio Alto
4 settembre – Maglianello Basso e Alto
6 settembre – Poggio Perugino
9 settembre – Chiesa Nuova
11 settembre – Cerchiara e Morini
13 settembre – Lisciano, Vazia e Castelfranco
16 settembre – Piani Sant’Elia e Sant’Elia
18 settembre – San Giovanni Reatino
20 settembre – Piani Poggio Fidoni e Poggio Fidoni
23 settembre – Lugnano, Cupaello e Coccodrillo
25 settembre – Case San Benedetto e Castel San Benedetto
27 settembre – Casette
30 settembre – Piazza Vittorio Emanuele II

