Un Consiglio comunale iniziato in maniera abbastanza turbolenta, quello di questa mattina. L’assise comunale, infatti, a pochi minuti dall’inizio dei lavori è stata interrotta dall’ingresso in aula dei lavoratori con borsa lavoro, ai quali, il 28 febbraio, scadrà il contratto di collaborazione con il Comune di Rieti e per i quali si prospetta un mancato rinnovo.
In aula consiliare anche i lavoratori della Schneider, che dopo la riconferma comunicata lo scorso venerdì dall’Azienda, cioè quella di chiudere il sito di Rieti con apertura della procedura di mobilità per i 180 dipendenti della struttura, sono tornati in Comune per chiedere un nuovo intervento da parte dell’amministrazione in difesa della vertenza in corso. Cinque rappresentanti dei lavoratori con borsa lavoro sono stati ricevuti in separata sede dal sindaco Petrangeli e dall’assessore Bigliocchi (nella foto). Nella riunione a porte chiuse i lavoratori hanno naturalmente chiesto di conoscere se esiste la possibilità di un rinnovo del contratto e se esiste, in un’ipotesi anche lontana, la possibilità per un futuro inserimento in pianta organica. Il sindaco e l’assessore hanno brevemente illustrato il progetto dell’amministrazione che probabilmente consisterà nell’avvio di un servizio civico con contratti trimestrali a ciclo. Non sono mancati momenti di tensione in aula, tra i quali lo scontro verbale accesosi tra alcuni borsisti e il consigliere comunale Donati per incomprensioni sull’argomento relativo al contratto e l’accesa lite tra l’ex assessore Sanesi e l’assessore al bilancio Degni.REAL RIETI-ASTI 3-2
La striscia positiva del Real Rieti si ferma contro Asti. I piemontesi si confermano in vetta al campionato ed espugnano il PalaMalfatti col punteggio di 3-2. Gli ospiti salgono fino al 3-0 ma sul finale il Real trova due gol col portiere di movimento che riaccendono la speranza del pubblico del PalaMalfatti, ma non bastano.
MOVIMENTO 5 STELLE RIETI: SULL'ANTENNA DI VIA TOGLIATTI QUALCUNO NON LA RACCONTA GIUSTA
LA LINKEM IN CASA CONTRO GAETA
COMUNE DI RIETI, SIMEONI: NECESSITA UNA POLITICA DI SVILUPPO E CRESCITA, DIVERSAMENTE LE DIMISSIONI
"La situazione del nostro Comune inizia ad assumere tratti preoccupanti. La nuova Amministrazione sembra non voler capire o peggio non saper interpretare il momento che stiamo attraversando. Il debito legato al bilancio è indiscutibilmente un problema da affrontare e risolvere al più presto, ma non impostare contestualmente una piattaforma parallela alle politiche di razionalizzazione e di rigore proiettata verso una politica di sviluppo e crescita, rischia di decretare l’affossamento della nostra Città e dell’intero Territorio.
L’attuale Giunta, non può trincerarsi dietro questa tematica. Alle scorse elezioni quando si è candidata a governare questa Città sapeva perfettamente quale fossero i problemi di bilancio in capo all’Amministrazione, non a caso il tema più rilevante fu proprio legato alle condizioni finanziarie del Comune. Invito quindi l’attuale Sindaco a muovere i primi passi affinché si avvii una politica di sviluppo, anche perché in un contesto come il nostro, specie nella ricerca di nuovi modelli di sviluppo come il turismo, l’artigianato locale, rifiuti, servizi.
Il Comune Capoluogo può e deve giocare un ruolo centrale. Ci sono progetti che vanno in questa direzione e non incidono minimante nelle casse del Comune. Non possiamo permetterci un Amministrazione azzoppata e confusa, Il neo Sindaco dimostri di essere in grado di produrre quel cambiamento che propagandava in campagna elettorale. Altrimenti, quando ci si accorge di non poter assolvere agli impegni presi, conosco una sola cosa che si deve fare. Dare le dimissioni". E’ quanto afferrma Matteo Simeoni.
SCOPIGNO CUP, FEDERALBERGHI: SOSTENERE QUESTA MANIFESTAZIONE
"Lo Scopigno Cup Torneo internazionale di calcio giovanile Città di Rieti Memorial Manlio e Loris Scopigno rappresenta da anni un importante evento sportivo per la nostra città dal forte impatto turistico ed è per questo che Federalberghi Rieti auspica che il territorio tutto sia compatto, nonostante la crisi economica, nel sostenere questa manifestazione, che ha dimostrato di attrarre ogni anno numerosi visitatori da fuori provincia e squadre da tutto il mondo, generando un indotto positivo per il commercio e turismo". Lo dichiara Francesco Marinetti, presidente provinciale di Federalberghi Rieti.
"Nel periodo del torneo le strutture alberghiere del nostro territorio si riempiono di giovani calciatori portando una grande boccata di ossigeno per il turismo reatino – aggiunge Marinetti – e per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni per non far morire questo importante evento che versa in una situazione finanziaria di grande difficoltà non avendo gli organizzatori nemmeno potuto saldare totalmente le forniture delle precedenti edizioni. Ricordiamo che questo appuntamento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è riconosciuto tra le migliori manifestazioni internazionali di categoria allievi, e porta ogni anno a sfidarsi a Rieti le migliori squadre di calcio a livello professionistico europee e mondiali".
"Rieti non puo’ perdere un’altra importante manifestazione – conclude – dopo quanto già accaduto alla Coppa Carotti ed aver assistito ad un forte ridimensionamento di molti altri eventi".
SCHNEIDER, SIVIO GHERARDI: ESISTE LA POSSIBILITA' DI RILEVARE L'AZIENDA
“Nell’apprendere che l’incontro romano sulla vertenza Schneider, tra le organizzazioni sindacali e la multinazionale francese, è terminato con la conferma, da parte di quest’ultima, della chiusura del sito industriale reatino, torno a ribadire la necessità di trovare una alternativa valida in grado di scongiurare un ulteriore impoverimento del tessuto economico ed industriale della provincia di Rieti.
Come più volte sottolineato, esiste la possibilità che un gruppo di dipendenti, magari affiancati da imprenditori locali, possa rilevare l’Azienda. Credo che alla luce degli ultimi accadimenti, tale alternativa, sostenuta da una incisiva azione del Governo che le organizzazioni sindacali torneranno ad incontrare l’8 febbraio, possa garantire continuità nella produzione. Nel confermare la piena disponibilità a supportare le azioni messe in campo in questi giorni da sindacati e Istituzioni, esprimo piena solidarietà ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie”.
ASSEMBLEA EX ALUNNI LICEO CLASSICO VARRONE
L’8 febbraio, alle ore 16.00, presso l’aula magna del Liceo Classico, si riunirà l’assemblea dell’associazione ex alunni del Liceo Varrone. All’ordine del giorno, il rinnovo delle cariche sociali, il rinnovo delle adesioni e la discussione delle iniziative per l’imminente organizzazione del Certamen Varroniano e delle ulteriori attività culturali.
Sarà l’occasione per sensibilizzare gli iscritti e non ad aderire al progetto di ospitalità diffusa in favore degli studenti concorrenti al Certamen che si terrà nella prossima primavera. Per info: exalunni.liceoclassicovarrone@gmail.com
ARRESTATO SPACCIATORE DALLA POLIZIA DI STATO
Gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato il reatino Andrea O., del 1994, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nella serata di giovedì, le pattuglie della Squadra Mobile, hanno individuato, in pieno centro storico, un giovane, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per essere stato denunciato più volte per reati contro il patrimonio, che, alla vista degli Agenti, ha tentato di disfarsi di un involucro sospetto.
Gli investigatori hanno immediatamente bloccato il giovane e recuperato l’involucro contenente 20 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi pronte da spacciare. La successiva perquisizione domiciliare effettuata dagli investigatori ha consentito di rinvenire e sequestrare un vero e proprio semensaio artigianale e piante di canapa indica oltre ad un bilancino di precisione ed a materiale utilizzato per il confezionamento di dosi.
Lo spacciatore è stato pertanto arrestato ed associato presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti a disposizione della competente A.G., che, nelle successive ore, ne ha disposto il regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
SCHNEIDER ELECTRIC: DELUSE LE ASPETTATIVE DEI LAVORATORI
Una bastonata, è forse l’immagine più giusta per definire quello che hanno ricevuto le lavoratrici e i lavoratori della Schneider di Rieti. Tante speranze erano riposte nell’incontro tecnico fissato per trovare soluzioni all’annosa vertenza.
Si era accolta con favore la possibilità che Schneider, forse solo apparentemente, aveva concesso; il luogo giusto in cui si poteva dimostrare che non era logico chiudere il sito di Rieti, sito in cui si sono scritte pagine memorabili di una storia industriale e in cui l’eccellenza era, anzi è di casa.
E invece il peggiore degli incubi ha ripreso forma quando i tecnici francesi, ben coadiuvati dal management italiano, hanno rigettato, con fare pregiudiziale, tutte le proposte avanzate confermando la tesi “chiusura”, e quel “senso di vuoto” è tornato padrone della vita dei lavoratori. La consapevolezza del fallimento del tavolo quasi paralizza, sembrano smarrite quelle forze che invece sono ancora necessarie per ogni tentativo possibile utile alla salvezza del sito.
Razionalizzata la delusione, sbollita la rabbia, ora è il momento di riorganizzare le idee; venerdì 8 febbraio è convocato un incontro presso il Ministero per lo Sviluppo Economico in cui si proverà a far valere ragioni utili alla sopravvivenza del sito. C’è bisogno dell’aiuto di tutti, soprattutto della politica, perché solo una presa di posizione forte di chi ci rappresenta può essere in grado di sovvertire una decisione apparentemente incontrovertibile. “Non bisogna perdere la speranza e continuare ancora ad avere la voglia di lottare e di sperare”: è ciò che si sono ripetuti i lavoratori raccolti in assemblea.

