UILM UIL RIETI: RITEL, È FALLIMENTO
ARRIVANO 56 AGENTI PER IL PENITENZIARIO DI RIETI
Il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, con due provvedimenti distinti, ha informato la UILPA Penitenziari che a partire dal 2 Aprile saranno inviate presso la struttura penitenziaria di Vazia Rieti, 56 unità di cui 26 distaccate con provvedimento temporaneo dagli istituti penitenziari del Nord Italia, mentre altre 30 unità saranno messe in movimento temporaneo ogni 15 giorni dagli Uffici e Direzioni generali del DAP.
Notizia importante, che il sindacato ritiene un primo segnale di volontà dell’Amministrazione, seppur il contigente necessario calcolato dalla stessa prevede 270 unità complessive, rispetto agli attuali 111 presenti già nella struttura stessa.
La UILPA PENITENZIARI, comunque sarà presente il prossimo 3 Aprile nell’incontro con il Presidente Tamburino con una nutrita delegazione sindacale, perchè lo stesso tenga conto che ad oggi anche altri strumenti continuano ad essere mancanti, come i mezzi per le traduzioni, la necessità di integrazione del monte ore straordinario 2012, integrazione del capitolo di missioni, visto che la maggioranza di udienze, vengono svolte a Roma e fuori dalla città reatina.
CUZZOCREA: PROFONDAMENTE AMAREGGIATA PER IL FALLIMENTO DI RITEL
"Sono profondamente amareggiata per il fallimento della Ritel e per la sorte dei suoi lavoratori e lavoratrici. Purtroppo tale fallimento era atteso e non stupisce, mentre stupisce che la maggior parte dei commenti si fermi alle promesse non mantenute.
La storia del tracollo della Ritel, ex Alcatel, è lunga e molti si sono dimenticati tanti fondamentali passaggi avvenuti dal 2003 in poi, ossia da quanto fu manifestata dal presidente mondiale di Alcatel la volontà di dismettere lo stabilimento reatino. Ritengo ancora una volta sottolineare che questo è quanto succede quando la cattiva politica, quella che agisce solo per rastrellare voti nel periodo elettorale, interviene nell’economia per favorire o proteggere amici, piuttosto che per creare condizioni di crescita, consolidamento, sviluppo.
E’ il vizio di sfruttare quanto più possibile e velocemente il momento ed invece nascondere sotto il tappeto i problemi a tutti noti da tempo, come è successo per la Coop Risparmio 76. A pagare, se non si cambia approccio, saranno sempre i cittadini ed i lavoratori. Ora è fondamentale cercare nuove soluzioni che permettano ai lavoratori e lavoratrici di rimettersi in gioco trovando un nuovo impiego o mettendosi in proprio". E’ quanto dichiara Paola Cuzzocrea, candidato sindaco dei Movimenti civici Rieti Virtuosa e Rieti Superstar.
CASCIANI E ROSATI CHIEDONO UNA CONVOCAZIONE URGENTE DEL CDA ATER
Dopo l’attacco dei sindacati al direttore dell’Ater di Rieti Rosati, i Consiglieri Casciani e Fiorenza chiedono in una nota congiunta la convocazione del Cda.
“Apprendiamo dalla stampa locale circa la dura presa di posizione di CISL e UIL nei confronti del Direttore Generale dell’ATER Maurizio Rosati. In qualità di membri del consiglio d’amministrazione chiediamo al presidente Mauro Lattanzi la convocazione a breve termine di una riunione del Cda, onde discutere nel merito della questione riportata all’attenzione dei media da una parte delle sigle sindacali presenti in azienda”.
“Una convocazione – continuano di consiglieri d’amministrazione – che riteniamo necessaria e non più rimandabile, a fronte di un clima che, al netto dei torti e delle ragioni, in azienda è certamente pesante, per quanto attiene ai rapporti tra dirigenza e dipendenti, e tra dipendenti.
Il Consiglio aveva del resto stabilito di dedicare un’attenzione particolare a tutte le problematiche attinenti alle questioni dei lavoratori dell’azienda, e ad oggi, nonostante ben tre riunioni con il “Personale” all’ordine del giorno, non si è che appena sfiorata la questione. Nel corso dell’ultimo Cda è stata inoltre avanzata presso la dirigenza la richiesta di tutta la documentazione relativa alle mansioni e al carico di lavoro di ciascun dipendente”.
“Per queste ragioni – concludono Casciani e Fiorenza – riteniamo un dovere avanzare la richiesta di un’accelerazione dei tempi ed una rapida convocazione del Cda. Un’attenta analisi di questa problematica non è più procrastinabile”.
RITEL, PETRANGELI: LA VICENDA SI È CHIUSA NEL PEGGIORE DEL MODI
IL TRIBUNALE DI RIETI DECRETA IL FALLIMENTO DELLA RITEL
METTIAMO L'ARTE AL CENTRO. TEATRO, MOSTRE, CLOWNERIE, POESIA E MUSICA
Parteciperanno:
Teatro Alchemico: (clownerie) Umberto Caraccia, Federica Scappa e Daniele Micheli; Titielle – Teatro Solis: (teatro per bambini) Anna Melchiorri, Simone Alfonsi, Gustavo Riondet; Ugo Carlini (letture semiserie); Maria Teresa Pintas (letture teatro sociale); Raffaello Simeoni; dj Alessio e Simone; Fabrizio Pariboni (mostra sotto gli archi di vicolo cappelletti); Marcello Montegazza (mostra al comitato)
Il programma prevede:
• dalle ore 19.00 alle ore 20.00 Clownerie e Teatro per bambini;
• dalle ore 20.00 alle ore 21.30 Apericena con sottoscrizione
(il coupon si acquista al comitato in via Cerroni) nel cortile del palazzo Vincenti Mareri che affaccia su piazza san Rufo;
• dalle ore 21.30 alle ore 23.00 Letture semiserie e Teatro sociale e Musica con Raffaello Simeoni;
• dalle ore 23.00 alle ore 24.00 Dj Alessio Ciogli e Simone Puglielli.
CONCORSO "GIOVANI CONTRO LA MAFIA"
Il Forum Giovani del Lazio, in occasione del 20° anniversario della strage di Capaci ha indetto il Concorso “Giovani contro la mafia”, con l’obiettivo di promuovere e mantenere sempre vivo nelle giovani generazioni il ricordo dei vili attentati commessi dalla mafia e dalla criminalità organizzata. I partecipanti devono avere un’età non superiore a 35 anni, dovranno ideare una stele che possa rappresentare tale tematica e potranno inviare il loro progetto in formato pdf all’indirizzo e-mail forumgiovani@regione.lazio.it entro e non oltre il 20 aprile 2012. Il vincitore del concorso avrà la possibilità di realizzare la sua opera che verrà apposta su una struttura fissa e permanente all’ingresso del Consiglio regionale del Lazio nel corso della cerimonia organizzata dal Forum Giovani del Lazio per il 15 maggio 2012 e riceverà un contributo a copertura della spese sostenute fino ad un massimo di 2000 euro. Il Regolamento Ufficiale del Concorso è pubblicato sul sito del Forum Giovani del Lazio a cui si può accedere direttamente del portale del Consiglio Regionale del Lazio www.regione.lazio.it
VERTENZA COOP 76, PER ORA TUTTI I DIPENDENTI IN CASSA INTEGRAZIONE
ANZIANO DERUBATO DALLA BADANTE E DAGLI EREDI LEGITTIMI
Gli uomini della Squadra Mobile di Rieti hanno denunciato una donna di un paese della provincia reatina: C.P., del 1964, per circonvenzione di incapace, avendo sottratto ingenti somme di denaro ad un anziano che l’aveva assunta come badante, nonché gli eredi dell’assistito per il reato di ricettazione.
Nel mese di febbraio, infatti, a seguito del decesso di un uomo di 84 anni, una sua nipote, dovendo occuparsi delle spese relative alla tumulazione, ha notato dei prelevamenti sospetti effettuati dal conto corrente dell’anziano che avevano quasi prosciugato tutti i suoi risparmi, e si è convinta a sporgere denuncia alla Polizia di Stato.
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno attivato una pronta attività di indagine che ha permesso di individuare come responsabile dei prelevamenti C.P. la donna che era stata assunta come badante dell’anziano. La donna, nel corso dell’ultimo anno, ha effettuato prelevamenti per oltre 100.000 euro destinando tali somme, oltre che in conti correnti intestati a suo nome, anche nei conti correnti degli eredi legittimi.
Gli Agenti, una volta raccolti gli elementi di responsabilità, hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione della donna, rinvenendo estratti conto e ricevute di prelevamenti effettuati sul conto corrente dell’anziano, nonché un assegno, già firmato, dell’importo di 60.000 euro, pronto da incassare.
Nel contempo, sono stati congelati, tutti i conti correnti della donna e dei familiari dell’anziano deceduto in quanto, le somme di denaro prelevate, oltre che sui conti correnti della donna, sono state accertate anche su quelli dei figli, eredi legittimi.
La badante è stata quindi denunciata per il reato di circonvenzione di incapace, mentre i figli dovranno rispondere del reato di ricettazione, avendo acquisito illegittimamente le somme derubate.

