"NOTTE BIANCA" NEL 90mo ANNIVERSARIO DELLA LILT

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Nella giornata di sabato 30 giugno si svolgerà una manifestazione popolare organizzata dalla Sezione di Rieti della Lega italiana per la Lotta contro i Tumori denominata NOTTE BIANCA fermamente voluta dalla LILT nazionale per la ricorrenza del 90mo Anniversario della Fondazione.

Il programma, molto articolato, si svolgerà nello spazio dell’intera giornata.
Dalle ore 9,30 in un gazebo montato dal Corpo Forestale dello Stato si alterneranno due medici specialisti che effettueranno SCREENING GRATUITI sui nei e le malattie della pelle. Nella stessa sede sarà possibile prenotare visite per altri settori della prevenzione oncologica da effettuare nella sede reatina della LILT in via Flavio Sabino 25. Telefono 0746 205577

Alle ore 10, nella sede della MAISON 57, in via Roma 57 (Palazzo Vecchiarelli) si svolgerà il convegno dal titolo “Prevenzione oncologica” al quale assisteranno le autorità della provincia, medici specialisti ed esperti della Prevenzione.

Nel pomeriggio con inizio alle ore 17,30 si svolgerà in piazza Vittorio Emanuele II uno spettacolo per bambini con pagliacci e giocolieri.

Alle ore 18 a Piazza Cavour si riunirà la Banda Musicale di Capena che, preceduta dalle Majorettes Golden Stars Sabine di Selci in Sabina, raggiungerà la stessa piazza Vittorio Emanuele II dove si esibirà in un apprezzato spettacolo. La Banda e le sue accompagnatrici lasceranno Rieti alle ore 20.

Alle ore 21 esibizione in piazza del Comune di un gruppo rock di cinque elementi e contemporaneamente concerto pop di un duo di chitarre in piazza S. Rufo.

La LILT chiede ai commercianti del Centro storico di illuminare le vetrine almeno fino alla mezzanotte.

UN GIORNO AL LUNA PARK

Il giorno 27 Giugno 2012 torna l’iniziativa benefica "Un giorno al Luna Park" che darà la possibilità ai bambini ospitati dalle case famiglia di Rieti e provincia e a quelli seguiti dal comune di Rieti di usufruire gratuitamente delle attrazioni del Luna Park di Rieti dalle ore 16,00 alle 20,00.  L’organizzazione è stata curata dall’associazione "Un amico in più" e dall’agenzia "Meraviglioseventi" con il contributo fattivo degli operatori del Luna Park che hanno messo a disposizione gratuitamente tutte le strutture.

PROVINCIA DI RIETI: NUOVO FINANZIAMENTO EUROPEO PER L'AMBIENTE

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E’partita l’iniziativa Lake Admin “Regional Administration of Lake Restoration Initiatives”, un nuovo progetto di cooperazione territoriale europea finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il  Programma Interreg IVC, a cui la Provincia di Rieti aderisce insieme ad altri 8 Partners provenienti da 9 diversi Paesi membri dell’Unione Europea.

Dal 2 al 4 Maggio scorso si è svolto ad Helsinki il Kick-Off Meeting del progetto dedicato al coordinamento e alla definizione delle modalità gestionali delle varie attività. A seguire si è tenuto il primo seminario dedicato alla Gestione dei Laghi all’interno delle Politiche Regionali in Europa.  
Info: lakeadmin.savonia.fi

Il progetto ha come obiettivo quello di migliorare gli standard qualitativi e gestionali di fiumi, laghi, torrenti, stagni e bacini idrici in generale, all’interno di quei territori dove l’acqua rappresenta un importante fattore di sviluppo. La Direttiva Europea sulle Acque impone infatti il raggiungimento di livelli di eccellenza riguardo lo stato chimico ed ecologico dei corpi idrici entro il 2015. Per molti Stati Europei il raggiungimento di tali standard ambientali rappresenta oltre che un dovere, anche una sfida significativa e stimolante, che richiede una puntuale e costante  condivisione di esperienze e know-how a livello europeo. L’iniziativa Lake Admin offrirà una preziosa opportunità di approccio “locally focused” al rispetto della direttiva sul nostro territorio.

A coordinare le attività è il Settore VI dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, impegnato già da 2 anni nella gestione di progetti di cooperazione territoriale europea sui temi ambientali. L’inizio di questo nuovo progetto è il risultato del lavoro svolto all’interno del progetto Surf-Nature, dedicato al miglioramento delle competenze e conoscenze sulle
modalità di accesso ed utilizzo dei fondi FESR per l’ambiente.  Rappresenta quindi un esempio concreto di processo virtuoso di capitalizzazione dei risultati,  non solo nell’ accezione di incremento di risorse finanziarie disponibili, ma soprattutto in termini di aumento di capitale umano al servizio del territorio.

ASD NUOTO RIETI AI CAMPIONATI ITALIANI ESTIVI DI CATEGORIA DI NUOTO PINNATO

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Buona prova per gli atleti dell’ASD Nuoto Rieti impegnati lo scorso 23 e 24 giugno nei campionati italiani estivi di categoria di nuoto pinnato che si sono svolti presso  lo Stadio del nuoto di Bari.

La rappresentativa della squadra reatina capitanata da Camillo De Angelis, composta da tre atleti  (assente Alessio Costa per i postumi di un infortunio all’avambraccio), ha nel complesso ben figurato anche se non è arrivata nessuna medaglia.

La campionessa regionale Erika De Angelis (CAT. SENIORES – ANNO 1991), grazie ad un’eccellente prestazione sui 50 metri (25’’06), ha sfiorato il podio ottenendo un quinto posto ad un solo centesimo dalla quarta classificata e a poco più di un secondo dalla terza. Buona, inoltre, la prova sui 100 metri (55’’39) e quella sui 200 (2’02’’70). Positiva anche la performance di Mirko Mariani (CAT. 3^ – ANNO 1995) che ha confermato gli ottimi tempi conseguiti al Trofeo del Sud qualche giorno prima assicurandosi l’accesso ai campionati assoluti di Livorno del prossimo 14 e 15 luglio: per lui un egregio risultato sui 100 metri, distanza sulla quale ha fermato il cronometro a 53’’04, nuovo record personale; leggermente al di sotto delle aspettative, invece, la prova sui 50 metri (24’’19).

Da segnalare, infine, la gara di Davide Altieri (CAT. 2^ – ANNO 1998) che sulla distanza dei 50 metri – unica prova in cui è stato impegnato – ha fatto registrare il tempo di 26’’41. Per i giovani nuotatori reatini, si è trattato certamente di un’esperienza positiva che ha offerto loro l’opportunità di mettersi in evidenza su una vetrina così importante e di confrontarsi con i migliori pinnatisti italiani delle rispettive categorie. Prosegue, intanto, a pieno ritmo la preparazione atletica dei ragazzi di Camillo De Angelis in vista dei campionati assoluti di pinnato di Livorno, ultimo appuntamento della stagione prima della pausa estiva.

Tutti i dettagli e i risultati della manifestazione di Bari sul sito della Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee
www.fipsas.it alla sezione nuoto pinnato.

LODOVISI PD: INACCETTABILE LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI TRIENNIO 2012-2014

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La scelta operata dall’assessore Forte di ridefinire i criteri per l’attribuzione dei fondi da destinare alle politiche sociali è inaccettabile. In tempi di crisi ci si può attendere un ridimensionamento degli stanziamenti destinati alla politiche per la persona;  la Regione Lazio si è superata sorprendendo tutti.

Ha confermato per il 2012 lo stanziamento dell’anno precedente addebitando i tagli solo ai distretti sociali della Provincia di Rieti con percentuali che prevedono tagli medi superiori al 30%. In questa maniera l’assetto dei servizi costruito in oltre 10 anni di applicazione della legge 328 risulterà  completamente smantellato.

In modo assolutamente miope, i piccoli distretti  del reatino subiscono la decurtazione dei livelli essenziali di assistenza a causa dell’adozione di nuovi parametri di finanziamento che premiano la maggiore incidenza della popolazione giovanile  eliminando il coefficiente del contrasto alla povertà. I distretti della provincia di Rieti, escluso il comune capoluogo, in aggiunta  subiscono anche il taglio indiscriminato del fondo sociale per i piccoli comuni che concorre in modo essenziale al budget di distretto.

Il risultato di questa operazione concentra risorse nei distretti urbani dove a pagare ancora una volta saranno solo le aree interne del reatino meno strutturate in termini di servizi alla persona aumentando le criticità esistenti.
Tutto ciò accade a programmazione avviata su budget programmati sensibilmente superiori al tetto di spesa definito dalla programmazione 2012, con obbligazioni già assunte da parte dei soggetti attuatori.

La fragilità strutturale dei nostri distretti, che per i loro servizi si basano esclusivamente sul piano di zona distrettuale e sul fondo piccoli comuni (a differenza dei contesti urbani e metropolitani che hanno ingenti fondi propri per le politiche sociali oltre a quelli del piano di zona), determinerà un effetto “tsunami”  sul welfare della nostra Provincia.
Di questo l’assessore Forte ed i suoi collaboratori, ma anche i rappresentanti del territorio reatino in consiglio regionale devono essere consapevoli.

Altri due fattori rendono più gravoso il taglio dei fondi:
– Il taglio avrà l’effetto di far scomparire la presenza delle professionalità cresciute in questi anni sul territorio, non esistendo nei distretti periferici esperti nel sociale tra il personale dipendente che numericamente anche ridottissimo; il pesante taglio del budget comporterà l’immediata perdita di posti di lavoro con conseguente destrutturazione dei servizi essenziali.
– I servizi domiciliari nei nostri territori a bassa densità di popolazione hanno costi maggiori che nei distretti urbani, ciò rende maggiormente iniquo questo taglio al nostro fondo sociale.
Questi tagli si sommano infine all’azzeramento del fondo per non autosufficienza operato dal governo.

Si rende quindi assolutamente necessario per garantire un criterio equo di ripartizione dei fondi che il criterio della popolazione residente sia affiancato a quello della specificità territoriale, a quello della presenza di zone montane, alla orografia ed alla superficie  che determinano la presenza delle aree a bassa densità di popolazione.
E’ evidente peraltro che dalla penalizzazione dei distretti reatini beneficeranno a vario titolo le altre province del Lazio con particolare riferimento a quelle del sud che incidentalmente hanno espresso l’attuale detentore delle deleghe regionali.
Per tale ragione sono comprensibili le preoccupazioni che sindaci dei piccoli comuni ed operatori hanno espresso nei confronti di scelte che nulla hanno a che vedere con i principi di sussidiarietà più volte enunciati.
Auspichiamo un tempestivo intervento allo scopo di tutelare, in particolare momento di crisi economica, la popolazione dei nostri territori.

Tabella comparativa dei finanziamenti regionali 2011/2012
PDZ 2011 PDZ 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1  €    1.151.253,30   €    1.192.815,93                     41.562,63   €     3,61
RIETI 2  €       610.520,93   €       526.182,24  –                  84.338,69   €  -13,81
RIETI 3  €       487.977,31   €       403.467,12  –                  84.510,19   €  -17,32
RIETI 4  €       369.459,23   €       261.213,39  –                108.245,84   €  -29,30
RIETI 5  €       365.122,28   €       285.248,94  –                  79.873,34   €  -21,88
TOTALE PROVINCIA RIETI  €    2.984.333,05   €    2.668.927,62  –               315.405,43   €  -10,57
         
Piccoli comuni 2011 piccoli comuni 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1  €       384.006,15   €       165.949,18  -€                218.056,97  -56,78
RIETI 2  €       381.536,75   €       163.878,30  -€                217.658,45  -57,05
RIETI 3  €       184.474,80   €         79.419,21  -€                105.055,59  -56,95
RIETI 4  €       110.002,25   €         46.702,26  -€                  63.299,99  -57,54
RIETI 5  €       154.966,95   €         66.434,28  -€                  88.532,67  -57,13
TOTALE PROVINCIA RIETI  €    1.214.986,90   €       522.383,23  -€                692.603,67    -57,01
         
Pdz+piccoli comuni 2011 pdz+piccoli comuni 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1     1.535.259,45 €      1.358.765,11 €  -176494,34 -11,50
RIETI 2        992.057,68 €         690.060,54 €  -301997,14 -30,44
RIETI 3        672.452,11 € &n bsp;       482.886,33 €  -189565,78 -28,19
RIETI 4        479.461,48 €         307.915,65 €  -171545,83 -35,78
RIETI 5        520.089,23 €         351.683,22 €  -168406,01 -32,38
TOTALE PROVINCIA RIETI     4.199.319,95 €      3.191.310,85 €  –                1.008.009,10   €  -24,00

PER RAZIONALIZZARE I COSTI LE FIORIERE DI VIA ROMA COLLOCATE IN PIAZZA SAN FRANCESCO

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A seguito della rimozione delle fioriere di via Roma e con l’intento di razionalizzare i costi, in mattinata l’amministrazione comunale ha deciso di collocare le fioriere a piazza San Francesco per sostituire le campane che delimitavano la piazza rispetto all’area parcheggio.

Nel tardo pomeriggio gli operai del magazzino comunale hanno provveduto al posizionamento. Con questo intervento si chiude il capitolo relativo al recupero di piazza San Francesco e il primo atto di riqualificazione del centro storico promosso dalla giunta Petrangeli.

Il rimanente arredo urbano costituito da quelle che ormai la città aveva denominato “bare” verrà invece consegnato nei prossimi giorni all’Istituto d’Arte che le riconvertirà per il posizionamento su un terreno in piano. Nei prossimi giorni nelle rotatorie e nelle aiuole cittadine verranno piantumati fiori stagionali.

PROGETTO CONGIUNTO ALCLI-AUSL-SABINA UNIV.

Il giorno 27 giugno 2012 alle ore 16,30, presso la Casa d’Accoglienza ALCLI “Giorgio e Silvia” sita in via del Terminillo s.n.c., si svolgerà la presentazione del “Servizio Permanente Elaborazione Dati Oncologici”, progetto congiunto AUSL Rieti, ALCLI “Giorgio e Silvia” e Consorzio Universitario “Sabina Universitas”. L’obiettivo è quello d condurre studi sulla diffusione delle patologie oncologiche nella popolazione residente nella nostra provincia affinché, le analisi effettuate, facciano da volano alla realizzazione di uno studio di fattibilità per il tanto auspicato avvio del Registro Tumori della Provincia di Rieti.

PROVINCIA DI RIETI, APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE 2011

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Il quadro riassuntivo della gestione finanziaria – ottenuto sommando insieme la gestione dei residui e la gestione di competenza – relativa all’esercizio 2011 si conclude con un avanzo di amministrazione pari ad €. 4.003.363,36.

In termini di cassa le riscossioni nell’esercizio 2011 sono aumentate rispetto all’esercizio 2010 attestandosi sull’importo complessivo di circa 79 milioni di euro; a fronte di questa situazione relativa alle riscossioni si è avuto un aumento di oltre 3 milioni di pagamenti rispetto all’esercizio precedente – soprattutto per spese in conto capitale -; in ogni caso la dinamica delle riscossioni e dei pagamenti ha comportato che, anche per l’anno 2011, non sia stato necessario ricorrere all’anticipazione di tesoreria.

 Tale andamento è scaturito sostanzialmente da diverse cicostanze:
• Fondo cassa iniziale al 1 gennaio 2011 pari ad euro 4.234.073, in considerazione dei  ridotti pagamenti, soprattutto in conto capitale, effettuati da parte della Regione Lazio nel corso del 2010 ma compensati da cessione di quote di patto di stabilità alla Provincia di Rieti;
• Trasferimento all’Amministrazione Provinciale di Rieti, con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3916 del 30 dicembre 2010, delle residue attività del Commissario al Sisma 1997 – 2001; tale circostanza ha posto in capo alla Provincia una gestione complessiva di oltre 32 milioni di euro, di cui 22 milioni riversati alla Tesoreria Provinciale da parte della Banca D’Italia;
• Introduzione del Patto Regionalizzato Orizzontale: la Provincia di Rieti – a causa del riversamento in unica soluzione
dei 22 milioni di euro afferenti il sisma rispetto ai quali i movimenti in uscita seguono una normale dinamica di stato d’avanzamento lavori rispetto alle singole opere previste nel piano -, ha ceduto quote di patto in surplus alla Regione Lazio per il rilevante importo di 12 milioni di euro. Questa circostanza, unitamente alla rideterminazione degli obiettivi programmatici per il 2011 e 2012 comunicata dalla Regione Lazio che fanno della Provincia di Rieti uno dei principali artefici della buona riuscita del patto di stabilità regionale 2011, comporterà enormi vantaggi in termini di obiettivi di patto per il 2012.

L’avanzo di amministrazione risulta formato per circa il 68,00 % da fondi vincolati per funzioni delegate, fondi ammortamento e fondi per spese in conto capitale, mentre l’avanzo libero rappresenta il 32 % dell’avanzo di amministrazione totale.

La gestione di competenza dell’anno 2011 si chiude con un disavanzo complessivo di €. 1.041.826,71, al lordo dell’applicazione dell’avanzo di amministrazione per €. 1.691.754,83; il dato al netto dell’applicazione dell’avanzo rivela invece un saldo positivo della gestione corrente pari ad €. 649.928,12. Le considerazioni di cui sopra si riflettono anche nel risultato economico d’esercizio positivo, rilevabile dal conto economico dell’anno 2011.

Il risultato economico di esercizio 2011 chiude con un utile di €. 1.205.067,07 grazie principalmente al risultato positivo della gestione operativa rivelatosi in linea con quello del 2010,  pari ad €. 2.433.509,81 ; in realtà il reddito finale di esercizio per l’anno 2011 risulta migliorato rispetto a quello ottenuto nel 2010 soprattutto in virtù della minore incidenza degli oneri finanziari.

Il dato complessivo da contezza da una parte dei minori trasferimenti regionali e statali e dall’altro di quelli che sono alcuni aspetti sia collegati alla crisi economica in atto e rilevabili a livello di comparto sia collegati alle novità introdotte dal D. Lgs. 68/2011 relativo al federalismo provinciale e regionale; infatti gli introiti relativi all’IPT sono sensibilmente diminuiti rispetto al 2010 – come conseguenza della crisi in atto che colpisce scambi e consumi anche e soprattutto nel mercato dell’auto. Buona performance riguarda invece l’imposta sulle assicurazioni RC auto: la Provincia di Rieti, ricordiamo una delle province italiane più colpite dal taglio dei trasferimenti erariali, si è avvalsa già dal giugno 2011, con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 83/2011, della possibilità prevista nel D. Lgs. 68/2011, di aumentare l’aliquota dell’imposta portandola dal 12,5% al 16%; questa circostanza, in aggiunta al nuovo meccanismo di pagamento dell’imposta da parte delle compagnie assicuratrici mediante modello F24 – meccanismo che consente maggiori e più incisivi controlli e rappresenta dunque un utile deterrente contro l’evasione del tributo – ha portato ad un considerevole aumento del gettito, seppure neanche lontanamente sufficiente a compensare il taglio dei traferimenti.

Passando ad esaminare i parametri per l’individuazione degli enti in condizioni strutturalmente deficitarie (approvati con Decreto del Ministero dell’Interno il 24 settembre 2009) si osserva come gli stessi siano sostanzialmente sotto controllo, ivi compresi quello relativo all’entità delle spese per il personale ovvero quello riferito all’indebitamento; l’unico parametro che presenta delle criticità al momento è quello relativo  al volume dei residui passivi, parametro che risulta strutturalmente negativo già nei rendiconti degli anni precedenti dell’Ente.

La problematica degli alti volumi dei residui, sia attivi che passivi, discende principalmente  dalla peculiarità della finanza locale che caratterizza le amministrazioni provinciali in genere, in quanto trattasi spesso di finanza derivata con alti trasferimenti e ridotta autonomia impositiva; questa circostanza fa si che la possibilità di incassare e di pagare (abbattendo in tal modo i residui) dipenda unicamente dalle dimaniche di pagamento degli enti sovraordinati, sganciando di fatto dalle scelte finanziarie dell’ente le possibilità di controllo dei volumi dei residui.

Con il Rendiconto 2011 si è comunque proceduto all’eliminazione di residui attivi per circa €. 2.800.000,00 nonché all’eliminazione di residui passivi per circa €. 4.300.000,00, in ossequio alle prescrizioni di cui a principi contabili n. 2 e n. 3 approvati dall’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali.

I servizi a domanda individuale, che nel caso dell’Amministrazione Provinciale di Rieti sono rappresentati esclusivamente dagli impianti sportivi, hanno determinato una percentuale di copertura dei ricavi sui costi pari al 28,47%.

La tabella degli indicatori finanziari evidenzia un quadro sostanzialmente stabile, in cui si possono evidenziare alcuni elementi significativi:
• aumento della autonomia finanziaria ed impositiva;
• diminuzione della pressione finanziaria ed aumento della pressione tributaria per contrastare la diminuzione dei trasferimenti;
• diminuzione dell’intervento erariale procapite, a fronte della tendenza già in atto di diminuzione dei trasferimenti, in misura molto maggiore rispetto all’aumento della pressione tributaria;
• aumento della velocità di riscossione delle entrate proprie, in linea coi nuovi compiti degli enti locali relitivamente al federalismo provinciale;
• sostanziale stabilità della velocità di gestione delle spese correnti;
• sostanzialmente stabile ma in lenta diminuzione la rigidità della spesa corrente;
• sostanziale miglioramento degli indicatori relativi al patrimonio pro capite;
• stabilità del rapporto tra numero dei dipendenti e popolazione provinciale
• diminuzione, lenta ma costante, dell’indebitamento pro capite.

Per quanto riguarda il Patto di Stabilità per l’anno 2011 calcolato col sistema della competenza mista occorre preliminarmente dire che l’obiettivo calcolato in fase di bilancio di previsione è stato modificato tenendo conto del patto regionalizzato orizzontale; il nuovo obiettivo di patto concordato con la Region e Lazio per la Provincia di Rieti è passato da – €. 734.000,00 a  + 11.265.000,00 (aggiornato definitivamente ad euro 11.230.000,00 in virtù del decreto MEF n. 95560), “cedendo” quote di patto della Provincia di Rieti alla Regione Lazio per 12 milioni di euro e distribuendo margini aggiuntivi di peggioramento ai comuni della Provincia di Rieti e della Regione Lazio soggetti al patto di stabilità.

La cessione di quote di patto di stabilità effettuata nel 2011 avverrà interamente sul 2012 garantendo un sensibile miglioramento dell’obiettivo programmatico per l’annualità in corso.
L’obiettivo è stato rispettato per €. 713.000,00 in quanto l’impegno preso con l’Amministrazione Regionale per le province era di rispettare il patto per un importo inferiore al milione di euro – in modo da concorrere quanto più possibile ad effettuare pagamenti in conto capitale -, cercando di sostenere le imprese che lavorano per gli enti pubblici in un momento di forte difficoltà per il mondo delle imprese a causa della crisi internazionale e delle difficoltà incontrate dalle stesse nell’accesso al credito.

Il fondo cassa finale al 31 dicembre 2011 si è chiuso ad €. 17.883.784,41 e il dato risente delle seguenti cicostanze:
• minori pagamenti fatti dalla Regione Lazio nel corso del 2011;
• Residui attivi per circa 19 milioni di euro dovuti alla Provincia di Rieti dal Ministero dell’Interno i quali, appostati come residui perenti nei capitoli della contabilità dello Stato, cominciano a pesare eccessivamente sulle casse delle amministrazioni provinciali;
• Riversamento nelle casse della Provincia da parte della Banca d’Italia delle somme giacenti sulla contabilità speciale relativa al sisma 1997 – 2001 pari ad oltre 22 milioni di euro.

Purtroppo con le attuali regole del patto se per i pagamenti di parte corrente è possibile per l’Amministrazione intervenire e programmare i flussi finanziari – anche se sempre più a fatica -, per le spese di investimento i forti ritardi e le incertezze negli accrediti delle somme da parte degli enti sovraordinati costituiscono un deterrente al pagamento difficilmente superabile, soprattutto in un contesto in cui, al di la degli sforzi messi in campo (razionalizzazione e contenimento delle spese e riduzione dell’indebitamento), gli impegni  di spesa di parte corrente risultano difficilmente ulteriormente comprimibili in mancanza di interventi strutturali e di sistema.

FC RIETI, PRESENTATA LA PROPOSTA PER L'ACQUISIZIONE DELLE QUOTE

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In data odierna è stata formulata una proposta di acquisizione di tutte le quote societarie della F.C. Rieti Srl di concerto con l’avvocato Carlo Frutti, e con l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Simone Petrangeli e dall’assessore Alessandro Mezzetti.

“Da parte della cordata degli imprenditori locali e non, come già anticipato nei giorni scorsi – ha detto l’assessore Mezzetti – è giunta una proposta che speriamo possa soddisfare tutti i soggetti coinvolti, compreso l’attuale proprietario avv. Stefano Palombi. Adesso c’è da attendere la risposta da parte dell’attuale proprietà”.
 

VERTENZA COOP 76, LA EVERGREEN PROSEGUE IL SUO PERCORSO E RIAPRE I PUNTI VENDITA

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In relazione all’esito della riunione tenutasi oggi tra i lavoratori di Coop. Risparmio ’76, la Cooperativa Evergreen tiene a confermare che, nonostante il dispiacere per non aver ottenuto la maggioranza dei consensi attorno al proprio progetto, è fermamente determinata a proseguire il proprio percorso industriale e di sviluppo per il territorio reatino, procedendo al più presto alla riapertura dei punti vendita e, pur non essendo in obbligo, si impegna a tenere fede agli impegni presi in sede della recente trattativa sindacale.