TERREMOTO EMILIA, CONSEGNATI I BENI PRIMA NECESSITA' RACCOLTI IN SABINA

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Consegnati a Cavezzo (Mo) i beni di prima necessità per la popolazione emiliana raccolti in Sabina nel mese giugno. L’operazione è stata organizzata dalla federazione provinciale del Modavi in collaborazione con le associazioni del territorio: Comunità giovanile di Stimigliano, Comunità giovanile di Casperia, Giovane Italia, Ascom e Proloco di Fara in Sabina, Antrodoco 2.0.

Ilario Di Loreto, responsabile dell’operazione, ha partecipato personalmente alla consegna dei cinquanta pacchi raccolti in provincia di Rieti nelle ultime settimane.

"L’Emilia ci chiede di restarle vicino – dichiara Ilario Di Loreto – ha ancora molto bisogno di noi. Questa è solo la prima di una serie di iniziative che realizzeremo con il Modavi per aiutare i nostri connazionali emiliani duramente colpiti dal terremoto. Ora partiremo con i gruppi di volontari".

COTRAL, LA PROVINCIA DI RIETI VOTA CONTRO L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2011

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Il 28 giugno scorso si è svolta l’assemblea dei soci di Cotral spa, presenti la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e la Provincia di Rieti rappresentata dall’assessore ai Trasporti Giancarlo Felici.

Tra i punti all’ordine del giorno dell’assemblea anche l’approvazione del Bilancio 2011 approvato con il voto favorevole della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, mentre la Provincia di Rieti ha espresso parere negativo con la seguente dichiarazione:

“CONSIDERATO:
che la società si trova in una situazione di squilibrio economico strutturale e versa in uno stato di forte tensione finanziaria;
che si è verificato l’aumento del debito nei confronti degli istituti previdenziali per omessi versamenti;
che per il secondo anno consecutivo si registra una perdita di esercizio di circa 28 milioni di euro che i soci dovranno ripianare;
che nonostante il contratto di servizio in essere con la Regione Lazio prevede un importo altamente remunerativo, siamo in presenza di continui disservizi tecnici e difficoltà economiche, organizzative, strutturali, amplificate nella provincia di Rieti dove giornalmente gli utenti lamentano lo scadimento del servizio;

VISTA  la relazione della società di revisione che per il secondo anno consecutivo non è in grado di esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio viste le innumerevoli incertezze dello stesso;

VISTA la relazione del collegio sindacale che evidenzia criticità e incongruenze;
per quanto sopra si esprime parere negativo al bilancio di esercizio 2011”.

“Emergono – dichiara l’assessore Felici – dalla proposta di bilancio altri dati allarmanti quali il debito che la Regione Lazio ha verso Cotral, pari a 458 milioni di euro, la mancanza ancora di un piano industriale che possa consentire alla società il raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario.

Oltre a ciò – continua Felici – sono ormai sei anni che Cotral non acquista più un autobus con il risultato di avere oggi un parco macchine circolante con età media di 13 anni e milioni di chilometri all’attivo che si tramuta in disservizi dovuti ai continui guasti, in special modo sul territorio reatino.Inoltre localmente non si risolvono questioni quali la realizzazione del nuovo deposito di Rieti, mentre dipendenti e sindacati lamentano la cattiva gestione dei mezzi circolanti che per mancanza di ricambi anche semplici, sono costretti nei depositi anziché sulle strade a fornire il servizio agli utenti.

A breve – conclude l’assessore provinciale ai Trasporti – il Consiglio provinciale dovrà esprimersi sulla opportunità o meno di procedere alla ricapitalizzazione di Cotral e ripianare le perdite dell’esercizio 2011 come già fatto in occasione dell’esercizio 2010 – dichiara l’assessore Felici – visti i risultati della gestione dell’azienda e lo scadimento del servizio ritengo che sarà impresa ardua per la Provincia decidere di continuare ad essere azionista di Cotral nonostante i proclami fatti dall’assessore regionale alla Mobiltà Francesco Lollobrigida lo scorso anno quando annunciò la ricapitalizzazione di Cotral da parte della Regione”.

IL 6 LUGLIO SCIOPERO REGIONALE TRASPORTI

A seguito della proclamazione dello sciopero regionale da parte delle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL, UGL Settore Trasporti per venerdì 6 luglio 2012, l’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. comunica alla cittadinanza che il personale addetto al Servizio di Trasporto Pubblico Locale che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro dalle ore 08:30 fino alle 17:00 e dalle ore 20:00 al termine del servizio. In questa fascia oraria non potranno quindi essere assicurate, oltre ai normali servizi, le corse da e per l’Ospedale; il personale addetto agli Uffici Amministrativi, compreso quello dell’Ufficio Clienti di Piazza Cavour, che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro per l’intero turno lavorativo. L’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. invita pertanto tutti gli utenti interessati ad adottare le dovute cautele.

NASCE IL "COMITATO NéNé"

Giovedì 5 luglio alle ore 11.00 nell’aula consiliare del Comune di Rieti verranno presentate le iniziative del “Comitato NèNè – né sprechi né privilegi”. Nel corso dell’incontro il segretario generale  provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, illustrerà i dettagli delle varie proposte, nate dalla battaglia per i tagli alle spese della politica intrapresa dalla Uil a livello nazionale e sposata anche dalla Uil di Rieti. Il Comitato NéNé promosso dalla Uil, nasce con l’intento di mobilitare tutte le forze sane e vitali della società per promuovere dal basso l’abbattimento dei costi, degli sprechi e degli sperperi della politica.

L'ASSESSORE PASTORELLI SULLA CRISI DEL LATTE

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L’assessore all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, a seguito dell’incontro tenutosi lo scorso 11 giugno 2012 con le organizzazioni professionali agricole e con alcune imprese attive nel settore lattiero-caseario sollecita l’intervento delle istituzioni nazionali e regionali per risolvere il problema della riduzione del prezzo del latte pagato ai produttori e per mettere in atto delle azioni tese alla valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie, mediante sistemi di tracciabilità idonei.

A tal fine, l’Amministrazione provinciale sollecita il Ministro delle Politiche agricole, agroalimentari e forestali, il Presidente della Regione Lazio e l’Assessorato all’Agricoltura affinché possano essere intraprese delle azioni urgenti per porre a soluzione la crisi delle aziende agricole, causata dalla contrazione del prezzo del latte da parte della controparte industriale, e sollecitare di conseguenza le istituzioni preposte a risolvere questo problema. La riduzione del prezzo del latte, così come rappresentato dalle associazioni di categoria, sarà un elemento fortemente negativo per lo sviluppo dell’agricoltura nella provincia di Rieti la quale, se non adeguatamente tutelata e valorizzata, potrà compromettere la sopravvivenza socio-economica del territorio, accentuando la marginalizzazione delle aree rurali e l’esclusione sociale delle popolazioni che in esse vivono.

Il Ministero delle politiche agricole, agroalimentari e forestali e la Regione Lazio, attraverso l’ufficio di presidenza e l’assessorato all’agricoltura, devono necessariamente mettere in atto delle misure urgenti tese ad incentivare la tracciabilità delle produzioni di latte, a livello locale, e a stimolare l’acquisto, sul territorio, del latte proveniente dalle aziende della provincia mediante campagne pubblicitarie adeguate di valorizzazione delle produzioni locali. La garanzia della tracciabilità delle produzioni locali, infatti, sarà una leva strategica per stimolare e guidare il consumatore nel suo percorso di acquisto ad utilizzare prodotti di origine certa e tracciabile, facendo si che il valore aggiunto sia di esclusivo vantaggio per la comunità locale con positive ricadute sul territorio.

L’assessorato all’agricoltura della provincia di Rieti ribadisce la necessità e l’urgenza da parte del Ministero competente, di approvare in tempi rapidi il decreto contenente le norme sulla indicazione obbligatoria del luogo d’origine del latte nell’etichetta del latte sterilizzato a lunga conservazione, del latte UHT e dei prodotti lattiero caseari, affinchè possa essere reso operativo un percorso di tutela nei confronti del consumatore e delle aziende agricole, capace di avvantaggiare i produttori locali, cui potrà e dovrà essere corrisposto un prezzo maggiore a garanzia del percorso di qualità intrapreso dalle aziende agricole e di diretto e sicuro vantaggio per le imprese locali. La Regione Lazio dovrà dare corso a quanto disposto all’art. 1 della Legge Regionale n°1 del 28 Marzo 2012, fondamentale per realizzare interventi di educazione alimentare e promozionali; inoltre, si auspica che l’assessorato all’agricoltura della regione estenda anche ai prodotti lattiero-caseari la possibilità di attuare campagne pubblicitarie e di promozione adeguate, fino ad ora utilizzabili soltanto per produzioni di qualità.

La Regione Lazio dovrà farsi carico di dare piena operatività all’art.4 della Legge Regionale n.28 del 24 Dicembre 2008 affinchè possa essere esteso, anche ai prodotti lattiero-caseari, la possibilità di concedere contributi alle mense scolastiche che utilizzino prodotti agro-alimentari del territorio regionale. Tutto questo appare non più procrastinabile se si vuole stimolare e rilanciare le aziende agro-zootecniche della provincia di Rieti. La Regione Lazio dovrà, inoltre, dare piena operatività a quanto normato all’art. 10 della Legge Regionale n.29 del 24 Dicembre 2008 (Norme sull’organizzazione di produttori agricoli, sugli accordi regionali per l’integrazione delle filiere e sulle filiere corte), per risolvere le crisi di mercato facendosi parte attiva nei confronti del Ministero delle politiche agricole, agroalimentari e forestali affinchè sia riconosciuto lo stato di crisi ai sensi dell’art. 8 del Decreto Legislativo 102 del 27 Maggio 2005; tutto questo è necessario per fronteggiare questa crisi urgente nel settore lattiero caseario imputabile ad una riduzione del prezzo del latte.

UN MESSAGGIO DI PACE CON LE MONTAGNE LANCIATO DALLA VETTA DEL TERMINILLO

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Alla presenza del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, molto sensibile a questi temi, e del consigliere Simone Munalli, cento persone di tutte le età sono salite in vetta al Terminillo per lanciare un messaggio: facciamo pace con le montagne.

Il 1 luglio otto vette italiane sono state raggiunte contemporaneamente per chiedere al Presidente Napolitano e alle istituzioni locali di vigilare affinché su Alpi e Appennini non vengano compiuti ulteriori disastri ambientali. L’Associazione capofila Mountain Wilderness Italia, con la LIPU e tutte le sezioni del Club Alpino Italiano del territorio (Rieti, Antrodoco e Amatrice) e di Roma, hanno organizzato un evento molto sentito e partecipato.

Il messaggio è stato raccolto da tutti poiché anche il Terminillo ha un valore culturale, naturalistico, ecologico, che svolge insieme al fondamentale ruolo formativo, etico e spirituale, per la comunità e le generazioni future. Infatti tra i partecipanti c’era anche un gruppo di bambini che oltre a compiere il trekking hanno ascoltato con attenzione le parole del grandissimo alpinista mantovano e himalaysta Fausto De Stefani, Presidente Onorario di Mountain Wildernees giunto proprio a Terminillo per prendere parte all’evento.

A fine escursione, tutti i partecipanti hanno assistito alla liberazione di una poiana, un giovane rapace femmina salvata dalla LIPU. Un gesto simbolico e carico di valori, che il Sindaco ha molto apprezzato proprio perché riporta il tema dello sviluppo del Terminillo in un quadro generale di rispetto forte degli habitat ambientali.

CATTURATO DAL CFS UN ESEMPLARE DI "SERPENTE DEL GRANO"

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Al numero verde per le emergenze ambientali “1515” del Corpo Forestale dello Stato è stato segnalato, da alcuni abitanti del quartiere Villa reatina, un serpente con una strana colorazione.

Sul posto è giunto il personale del Comando Stazione di Contigliano che  individuato il rettile resta perplesso non avendo mai visto un serpente con una livrea così particolare. Il rettile infatti, presenta una accesa colorazione rosso-arancione. 

Richiesto l’intervento di personale specializzato del CFS appartenente al Nucleo Centrale “C.I.T.E.S”,  che si occupa specificatamente di reati in ambito di commercializzazione di specie animali e vegetali protetti, quindi con una esperienza notevole, riconosce subito nel rettile un esemplare di “Elaphe guttata”, un colubride noto con il nome di “serpente del grano”, specie normalmente di indole mite e assolutamente non pericoloso per l’uomo. Il “Serpente del grano” originario degli U.S.A. è tra i rettili più apprezzati dagli appassionati sia per la vivacità dei colori, sia per il contenuto costo di acquisto, oltre che per la facile gestione all’interno della teca.

L’ipotesi più plausibile per giustificare la presenza di questo colubride, che non rientra tra i rettili presenti in Italia, è quella che lo stesso sia stato acquistato e tenuto in casa in una teca, verosimilmente, potrebbe essere riuscito a scappare, oppure, ancor peggio, il proprietario per disfarsene lo abbia abbandonato in natura. Il rettile dopo la cattura è stato portato in un rettilario nel Comune di Roma.

COMUNE DI RIETI, IMU APPLICATA AL MASSIMO DELLE ALIQUOTE

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L’assessore Degni ha presentato in commissione lo schema del bilancio 2012 da approvare entro il prossimo 31 agosto e del quale si discuterà venerdi 6 luglio in consiglio comunale.  Tanti i tagli apportati, dalle consulenze esterne ai lavoratori precari impiegati nell’ente, da un assessore in meno in Giunta alla decurtazione del 15% sui compensi degli amministratori, per poi arrivare all’applicazione del massimo previsto sull’IMU.

L’IMU verrà applicata al 6 per mille per l’abitazione principale, al 10.6 per mille per i terreni agricoli passati fabbricabili, al 2 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale. 

E’ proprio con l’Imposta Municipale Unica entrata in vigore all’inizio del 2012 che la nuova amministrazione punta a far entrare nelle casse comunali circa 10milioni di euro, dei quali più della metà dovranno essere girati allo Stato. L’Assessore Degni: la giunta ha deciso responsabilmente di imporre al massimo livello l’IMU per far fronte alla situazione debitoria del comune, tutti gli altri tributi rimarranno invariati.

PRESENTAZIONE 44ma EDIZIONE FESTA DEL SOLE

Venerdi 6 luglio alle ore 12,00, presso l’aula consiliare del Comune di Rieti, si terrà la presentazione del programma della 44ma edizione della Festa del Sole.

PROVINCIA DI RIETI, IL CONSIGLIERE COSTINI SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DELL'ENTE

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Ho letto con estrema attenzione le risultanze dell’incontro del presidente Melilli e dell’assessore Antonacci con i sindacati, sulle criticità legate alla situazione economica delle società partecipate dell’ente.

Spero che con altrettanta sollecitudine il Presidente voglia mantenere la parola data in occasione dell’ultimo consiglio, chiedendo una convocazione dello stesso in tempi rapidi,per affrontare le tematiche legate al futuro di queste società, permettendo tra l’altro di analizzare la relazione della commissione di controllo analogo, che oramai rischia di essere datata, dando l’opportunità anche all’opposizione di comprendere quale sia il piano industriale delle stesse, quali siano i criteri adottati per assumere personale in società che erano nate per stabilizzare i lavoratori socialmente utili della Provincia (visto che ad esempio Risorse Sabine è passata dai 70 dipendenti iniziali a 104), quale sia oggi l’utilità di mantenere un consiglio di amministrazione autonomo per Rieti Turismo, la cui funzione sfugge anche ad un attento osservatore.

E’ da lungo tempo che chiediamo un maggior controllo su quanto avviene in queste strutture, nell’interesse primario dei lavoratori; la querelle dei precari del Comune di Rieti dovrebbe aver dimostrato a tutti che l’idea di utilizzare il sistema pubblico come ammortizzatore sociale ha le gambe corte, e che pertanto, se vogliamo garantire un futuro a quanti sono stati indirizzati verso queste società, nell’impossibilità o nella non volontà di farlo direttamente in Provincia, dobbiamo compiere scelte chiare e trasparenti.

L’opposizione ha fino ad oggi mantenuto un atteggiamento corretto, convinta che più della facile polemica demagogica, fosse importante dare risposte concrete, ed ha accettato di rimandare più volte una discussione che diventa oggi improcrastinabile. Fa piacere leggere che la volontà della maggioranza è quella di accorpare le società, riducendo intanto i costi della governance politica, chiediamo però di conoscere i tempi di questa soluzione, vorremmo inoltre capire le prospettive future e soprattutto i criteri che hanno guidato la gestione attuale delle società, soprattutto per quanto riguarda i criteri di assunzione di nuovo personale, che riguardando società a totale partecipazione pubblica, deve obbligatoriamente rispondere ai criteri della trasparenza e dei bandi ad evidenza pubblica.

Rimane la volontà di fornire un contributo positivo alla risoluzione dell’attuale criticità, senza però dimenticare le responsabilità di quanti fino ad ora hanno amministrato, avendo sempre come priorità l’interesse dei lavoratori e della sicurezza della loro occupazione.