CRACK COOP '76: LA FINANZA PERQUISISCE GLI UFFICI E LE ABITAZIONI DEI DIRIGENTI

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Nella giornata di ieri gli uomini della Guardia di Finanza di Rieti si sono recati presso gli uffici amministrativi della Coop Risparmio ’76 e presso le abitazioni dei dirigenti della cooperativa.

E’ stata eseguita una perquisizione nella casa del presidente Sergio Rigliani, del direttore amministrativo Pierlorenzo Scacciafratte e di Giuseppe Martellucci. 

Questa operazione è avvenuta  su disposizione del Pubblico ministero, nell’ambito delle indagini legate al crack della cooperativa reatina. L’ipotesi di accusa per i tre dirigenti è appropriazione indebita e truffa.

I documenti sequestrati dai finanzieri comprendono il periodo dal 2005  ad oggi. Nel mese di gennaio 2012 l’azienda aveva cominciato a dare segnali di forte crisi, rimanendo dapprima senza merce nei supermercati, arrivando poi alla chiusura di tutti i punti vendita.

DREAM CITTÀ DI RIETI, MOMENTI DECISIVI NELL'ATLANTICO

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Si avvicina la conclusione (presumibilmente tra mercoledì e giovedì prossimi) e, di conseguenza, anche i momenti decisivi della Atlantic Rally for Cruisers che continua a vedere assoluto protagonista del Gruppo G Cruising il Dream Città di Rieti dell’armatore Francesco Persio. Il primo momento clou è ormai prossimo e consisterà nella riduzione della velocità di navigazione a cui l’imbarcazione reatina sarà costretta quando entrerà in quella zona di Oceano Atlantico dove i venti caleranno drasticamente dagli attuali 25-30 nodi a 10-12 nodi. Un problema che ovviamente riguarderà anche la rivale svedese Vendetta che, però, potrebbe essere anche favorita in questo particolare frangente, e quindi in grado di navigare più rapidamente, dalla minore stazza.

L’altra situazione cruciale la spiega direttamente lo storico skipper di Azzurra Cino Ricci. “Un momento decisivo sarà quello della virata verso Sud per il riallineamento alla rotta che porterà all’Isola di Santa Lucia. Sono però certo che l’equipaggio reatino, formato da grandi professionisti oltre che da amici, sarà in grado di individuare la giusta scelta e proseguire al meglio la sua navigazione verso il traguardo”. Anche in questo caso sarà da seguire la parallela manovra di Vendetta che, non va dimenticato, al momento, naviga in una posizione più a nord dell’imbarcazione reatina.

La situazione: 1083,2 miglia nautiche al termine per il Città di Rieti che sta viaggiando a 5,50 nodi, a riprova dell’ingresso nella bolla d’aria sfavorevole evidentemente già avvenuta. Seconda Vendetta a 83 miglia di distacco ed a una velocità che la mappa satellitare indica a 3,10 nodi, quindi sensibilmente inferiore alla barca capitanata dallo skipper Matteo Miceli.

ESEQUIE, DOLORE E BUROCRAZIA

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Pubblichiamo integralmente una lettera giunta in redazione, una lettera scritta da un cittadino che vuole segnalare un episodio increscioso accaduto nella triste occasione della scomparsa del padre. Questa lettera mette in evidenza la cecità della burocrazia che molte volte non riesce a superare neanche particolari momenti di dolore.

"Questa mia denuncia ha il solo scopo di accendere i riflettori su quanto di negativo accade ai poveri parenti delle persone scomparse in occasione dei funerali, già provati dal dolore,  debbono a volte confrontarsi con amministrazioni comunali, prive di sensibilità umana, che antepongono la burocrazia ai sentimenti ed alle emozioni.

Nel mio caso, dopo la scomparsa di mio padre, volendo rispettare le sua volontà di essere tumulato a Longone Sabino suo paese natale, ho dovuto affrontare una lunga trafila burocratica per reperire un loculo che ha dell’inverosimile. Partendo dal presupposto che tutti i Comuni debbono avere una riserva di loculi nel proprio cimitero e dopo aver ricevuto in via informale un diniego da parte del  sindaco, mi sono recato la mattina del funerale presso gli uffici comunali allo scopo di trovare una soluzione.

Dopo varie contrattazioni si è addivenuti finalmente ad una soluzione , l’acquisto di un loculo e fin qui tutto bene.
Le ulteriori stranezze iniziano dopo, io e mio fratello abbiamo dovuto fare un sopralluogo al cimitero, ci siamo dovuti occupare della pulizia e della preparazione del loculo stesso, ed altre incombenze il tutto mentre nostro padre si trovava nella camera ardente dell’ospedale.

Terminate dette incombenze, ci siamo recati in ospedale per rendere finalmente l’ultimo omaggio e l’ultimo saluto a nostro padre, ma per l’ennesima volta il nostro dolore veniva appesantito dal sindaco di Longone il quale ci riconvocava in comune per firmare un impegno formale al pagamento del loculo. Sordo alle nostre richieste di voler adempiere al tutto il giorno seguente, minacciando di non autorizzare la tumulazione, ci costringeva a tornare presso la sede comunale non permettendoci di assistere alla chiusura della bara e quindi di dare l’ultimo straziato saluto a nostro padre".

LUTTO IN CITTÀ. E' SCOMPARSO IL DR. IVAN LIGUORI

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Si è spento all’età di 81 anni il Dr. Prof. Ivan Liguori, medico reatino assai conosciuto ed apprezzato, già primario e poi direttore sanitario dell’Ospedale Generale Provinciale S. Camillo de’ Lellis,  Presidente della LILT – Lega Italiana per la Lotta ai Tumori – Sezione Provinciale di Rieti.

Per lunghi anni stimato ortopedico a Rieti e docente delle Scuola Infermieri quindi dei Fisioterapisti, era stato titolare anche di un corso all’Università di Roma Tor Vergata. Il Dr. Liguori è stato un vero punto di riferimento per la formazione tanti giovani operatori sanitari  e medici reatini che incoraggiava ed amava.

Lascia l’adorata moglie Anna e la figlia Avv. Valentina – Presidente della Consulta Rosa della LILT .  Il funerale si terrà sabato prossimo alle ore 15 presso la Chiesa di Regina Pacis.

ANCHE I LAVORATORI SCHNEIDER ALLO SCIOPERO GENERALE DELLA FIOM CGIL

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Ottima la riuscita dello Sciopero Generale indetto dalla Fiom, con questo sciopero anche i lavoratori reatini della Schneider e della Lombardini hanno voluto manifestare il loro dissenso verso l’accordo firmato dalle altre organizzazioni sindacali e rivendicato il loro diritto a votare sul Contratto Nazionale, cosa che gli viene negata.

Fim, Uilm e Fismic hanno firmato un accordo per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici che conviene solo alle imprese. Dopo tre mesi di finta trattativa, escludendo dal negoziato il sindacato maggiormente rappresentativo nella categoria, senza coinvolgere le lavoratrici e i lavoratori e senza mandato degli stessi, la nuova intesa raccoglie solo i contenuti voluti dalla Federmeccanica e rappresenta il primo frutto avvelenato dell’accordo separato sulla produttività non firmato dalla Cgil.

Gli aumenti previsti – 130 euro lordi per il quinto livello, in tre rate, l’ultima nel 2015 – non tutelano il potere d’acquisto dei salari, l’erogazione e le quantità dichiarate non sono garantite nel triennio di vigenza contrattuale. Ciò che è garantito, invece, è l’aumento secco dell’orario di lavoro, attraverso il raddoppio dello straordinario obbligatorio e l’aumento delle ore di flessibilità. Quest’accordo cancella il ruolo contrattuale delle Rsu in materia di orario e ne consegna alle aziende la gestione unilaterale, perché dalla sua entrata in vigore per le stesse sarà sufficiente l’esame congiunto, da effettuare in tempi ristretti, per applicare nuove turnazioni. Le aziende potranno pagare 3 Par all’anno, aumentando anche per questa via l’orario di lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori non avranno più la garanzia del pagamento dei primi tre giorni di malattia, così come vedranno svanire l’obbligo dell’automatismo nella progressione dei passaggi di livello più bassi.

Fim, Uilm e Fismic pensano di liquidare il Contratto nazionale senza passare attraverso il voto dei lavoratori, perché consapevoli di aver assecondato le posizioni di Federmeccanica su aspetti decisivi della tutela delle condizioni di lavoro. La Fiom considera questo accordo illegittimo, perché è l’esito di una trattativa che ha escluso il sindacato maggiormente rappresentativo della categoria e perché manomette essenziali diritti contrattuali. Perciò la Fiom intensificherà la propria iniziativa per conquistare un vero contratto e invita i lavoratori e le lavoratrici a mobilitarsi per rivendicare il diritto a decidere sul proprio contratto e sulle proprie condizioni di lavoro.

OPERAZIONI ANTIDROGA DEI CARABINIERI IN BASSA SABINA

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SCANDRIGLIA: i carabinieri, nel corso di  predisposto servizio, arrestavano nella flagranza del reato: D. Sergio, del 1988, residente a Scandriglia; P. Marius, romeno del 1991, residente a Scandriglia; V. Diego, del  1991, residente a Scandriglia; D. Manuel, del 1987, residente a Scandriglia. I prevenuti,  a seguito di perquisizione personale e domiciliare, operata d’iniziativa, venivano trovati in i possesso, di  30 grammi di sostanza stupefacente genere “hashish”, sequestrata, unitamente a materiale d’interesse investigativo.

PASSO CORESE: i carabinieri, nel  corso di un analogo predisposto servizio anti-droga,  hanno arrestato  M. Roberto, del 1972, residente in Scandriglia, trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale e locale, operata d’iniziativa, di  5 grammi di sostanza stupefacente genere “cocaina”.

STIMIGLIANO: i carabinieri, nel corso di un ulteriore predisposto servizio anti-droga,  hanno denunciato R. S., del 1971, residente a Forano. A seguito di  perquisizione personale e locale, operata d’iniziativa, venivano rinvenuti e posti sotto sequestro, 6 flaconi di metadone, due bilancini elettronici di precisione e materiale d’interesse investigativo, il tutto sequestrato.

TUTTO PRONTO PER LA VI EDIZIONE DI VOCI CHE CHIAMANO

Niccolò Fabi e Paola Turci saranno premiati da VOCI CHE CHIAMANO, il festival reatino di canzone d’autore in favore di Save The Children che aprirà i battenti venerdì 7 dicembre.

A Fabi andrà il riconoscimento “Dna Solidale” che viene assegnato, ogni anno,  a personalità della società civile che si sono contraddistinte,  per impegno, in ambito umanitario. Quest’anno VOCI CHE CHIAMANO ha deciso di premiare Niccolò Fabi per la sua attenzione alle esigenze dei bambini del mondo, anche attraverso la Fondazione “parole di Lulù” che supporta e promuove progetti legati al mondo dell’infanzia con il sostegno a strutture che tutelano la salute dei più piccoli e l’organizzazione di attività ludiche ed educative che ne accompagnino la crescita. A consegnare la targa a Niccolò Fabi sarà il Sindaco di Rieti Simone Pietrangeli.

A Paola Turci andrà, invece, il premio VOCI CHE CHIAMANO “Attenti… all’ascolto” per aver sempre saputo ascoltare, come donna e come artista, le ferite del mondo e averle comprese e “amplificate” attraverso le sue canzoni. A consegnare la targa a Paola Turci, venerdì 7 dicembre, sarà il presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo De Sanctis.

Una due giorni ricca, quella di Voci che Chiamano, che vedrà alternarsi sul palco dello storico teatro Flavio Vespasiano, oltre ai due testimonial, musicisti e band di grande spessore: il 7 dicembre si andrà dalle siciliane Iotatòla, una delle realtà più interessanti della musica d’autore italiana, vincitrici di Musicultura 2010, a Giuradei, il progetto musicale dei fratelli Ettore e Marco, vincitori del Premio Nuova Canzone d’Autore al Mei di Faenza e finalisti al Premio Fuori dal Mucchio e al Premio De Andrè, ospiti al Premio Tenco e al Premio Ciampi; l’8 dicembre saranno sul palco Filippo Gatti, esponente di punta del rock d’autore italiano, ex leader degli Elettrojoyce, e Roberto Angelini, cantautore e poliedrico polistrumentista, che da gennaio aprirà i concerti del prossimo tour di Niccolò Fabi con brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico “Phineas Gage”.

Le serate saranno condotte dalla madrina e dal padrino del Festival: Lavinia Biagi, attrice di teatro, cinema e tv e Claudio Guerrini, conduttore radio-tv.

Tra le novità di questa edizione, la nuova formula  "Attenti!… all’Ascolto!”. Oltre al classico live, un vero spettacolo che, con leggerezza,  accompagnerà lo spettatore in un viaggio tra il passato ed il presente della canzone d’autore al quale parteciperanno, in veste di “attori”, anche il sindaco della città di Rieti Simone Pietrangeli, il vicesindaco Emanuela Periboni e l’assessore alle Culture Diego di Paolo. Una grande disponibilità, quella degli amministratori comunali, che hanno voluto essere presenti in un modo insolito, ma sicuramente più partecipativo: essere dentro l’evento, oltre che accanto.

La formula “Attenti… all’ascolto” ha lo scopo di  far rinascere, soprattutto nelle nuove generazioni, quella capacità di recepire il messaggio che c’è dietro alle parole e al vestito musicale di una canzone. I protagonisti? Lavinia Biagi e Claudio Guerrini ovviamente, che attraverso sketch, domande, interviste e video, condurranno il pubblico alla conoscenza dei cantautori che calcheranno il palco del Flavio Vespasiano, coinvolgendolo in un percorso alla scoperta della loro musica.

Autori dello spettacolo: Valentina Tremadio e Lorenzo Garofalo

Media partner: RL TV (canale 677 del digitale terreste del Lazio)

Web media partner: Rieti Life (www.rietilife.it)

Diretta radiofonica: Radiomondo fm 99.9 mhz, in streaming nel sito www.radiomondo.fm, su I-phone, I-pod touch, I-pad, e su Smartphone Android e Nokia.

L’ingresso a teatro, nelle due serate del Festival, è GRATUITO ed è consentito a partire dalle 20.30 fino ad esaurimento posti.

POGGIO MOIANO FESTEGGIA L'OLIO CON IL BARATTO

Il tempo passa, ma le usanze restano. Ecco infatti tornare in Sabina il 16 dicembre l’arte commerciale più antica del mondo: il baratto. Soffitta e garage pieni? Armadi che strabordano? Niente paura, portate tutto a Poggio Moiano, in provincia di Rieti e allestite il vostro banco. Basta svuotare tutto. Trovare abiti e accessori che non si usano più e provare a scambiarli con i nuovi oggetti del desiderio. In periodo di regali di Natale, c’è chi invece di fare la coda per acquistarli, cercando tra il prezzo migliore, decide di tornare al baratto, magari anche riuscendo a disfarsi di qualche regalo del Natale precedente non propriamente gradito. Gli spazi nel centro storico del paese saranno dati gratuitamente a chiunque voglia partecipare, ma con prenotazione obbligatoria.

La Festa del baratto sarà un appuntamento fisso a Poggio Moiano, dove ogni terza domenica del mese il centro storico sarà chiuso e dedicato all’evento.

Ad arricchire la giornata del 16 dicembre è prevista la distribuzione della bruschetta con olio extravergine d’oliva prodotto in Sabina, dove le caratteristiche dell’olio, prodotto da oliveti sono ancora coltivati con tecniche tradizionali, sono di altissima qualità, conservando inoltre un’acidità molto bassa grazie all’altezza del territorio. Molite nella stessa giornata, sotto il peso di vecchie macine in pietra, danno origine ad un impasto con tutti i presupposti per il raggiungimento di un prodotto d’eccellenza. Sulla pasta così ottenuta sono esercitate pressioni molto basse e solo il primo olio, che già dai fiscoli inizia a sgrondare per gravità, dà origine a questo prodotto. Lasciato perciò decantare naturalmente, per evitare la perdita di fragranza conseguente ai filtraggi, è pronto per l’imbottigliamento. Questi processi di lavorazione sono indispensabili per l’ottenimento di parametri organolettici fondamentali.

VERTENZA RITEL, INCONTRO AL MISE

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Venerdì 7 dicembre alle ore 10.00, al Ministero dello Sviluppo Economico, ci sarà un incontro per la vertenza Ritel al quale parteciperanno: il Presidente Melilli, il Sindaco Petrangeli e i rappresentanti sindacali.

SEMINARIO SU TERRE E ROCCE DA SCAVO

Il Collegio provinciale dei Geometri e dei Geometri laureati, in collaborazione con la Confartigianato di Rieti e la Camera di Commercio di Rieti  organizzano per il 7 dicembre 2012 presso la Sala Conferenze dell’Ente in via Paolo Borsellino, 16, dalle ore 9,00 alle ore 14,00 un seminario tecnico dal titolo   “La nuova disciplina delle terre e rocce da scavo – Linee guida di gestione – obblighi e adempimenti”.  Il D.M. 161/2012 giunge al termine di un decennio di ripetute modifiche della normativa che disciplina i materiali da scavo, che ha determinato una situazione di incertezza. Lo stratificarsi di disposizioni anche a carattere regionale ha poi reso ancor più disorganica la gestione delle terre e rocce da scavo a livello territoriale. La finalità del Decreto è quella di armonizzare i comportamenti delle autorità competenti in materia.Il seminario tecnico è rivolto alle imprese del settore costruzioni, ai professionisti geometri coinvolti nella gestione dei cantieri edili ed agli Enti locali  e prevede la trattazione dei seguenti  argomenti:
• “Normativa DM 161/12”
• “Criticità della normativa DM 161/12”
• “Piano d’utilizzo e applicazioni”
• “Sistema sanzionatorio e verifiche ispettive di cantiere”