Nell’ambito della manifestazione "Santa Barbara nel mondo" organizzata ogni anno da Giuseppe Strinati è stato consegnato dal 1999 ad oggi il premio internazionale denominato "Premio nel fuoco" conferito ad eroi e personalità provenienti da ogni parte del mondo che si sono distinte per gesti di coraggio e manifestazioni di amore verso il prossimo.
1999 al Vigile del Fuoco Mario Trematore (TO) per aver portato in salvo la Sacra Sindone
2000 all’Equipaggio dell’elicottero del C.F.S. (SA) per aver salvato un collega tra le fiamme
2001 ai VV.F. di New York che perirono sotto le Torri Gemelle (ritirarono colleghi e parenti accompagnati da personale diplomatico USA), a Dmitry Kolesnikov , Capitano di Corvetta del Kursk inabissatosi nel Mar Baltico (ritirarono i genitori accompagnati da personale diplomatico russo)
2002 alla Squadra 6° del VV.F. di Roma per i compagni periti nell’esplosione di Via Ventotene
2003 al Finanziare Gennaro Brigliadoro (MI) per aver salvato l’unico superstite nell’incidente di Linate
2004 al Comandante Giovanni Camedda (Oristano) eroe dei mari, per innumerevoli salvataggi di persone sulle navi incendiate
2005 al Vigile del Fuoco Robert Triozzi (USA) Comandante Fire Rescue Development Program, già Comandante ONU del programma di sviluppo per i Pompieri nel Mondo
2006 al Comandante VV.F. di Chernobyl Oleksandr Khomenko in occasione del ventesimo anno dal disastro nucleare del 1986
2007 a Emergency per gli innumerevoli interventi sanitari nel fuoco dei conflitti internazionali
2008 al Dipartimento Vigili del Fuoco “Aeroporto Barajas di Madrid” per il salvataggio nella tragedia aerea del 20 agosto 2008 a Madrid(ritirato dai tre eroi)
2009 Nel Segno dell’Unione dei Popoli : ai VV.F. di Israele e Palestina per interventi di salvataggio nel fuoco senza distinzioni di appartenenza: Metanel Doron , Fire Commander e Brauner Shachar, Fireman per Israele – Sami Hamdan , Director of the Dipartment of Prevention and Public Safety e Majdi Hmidan, Fire Brigate Commander per la Palestina
2010 Nel Segno dell’Unione dei Popoli: al Comando dei Vigili del Fuoco di Berlino, per l’ opera di salvataggio della Filarmonica di Berlino avvenuta nel 2008. Omaggio ai venti anni della riunificazione ( ha ritirato Michael Nitzschke, Comandante Interventi di salvataggio dei Beni Culturali , Capo Squadra Antincendio nel salvataggio della Filarmonica di Berlino; e alla memoria del Caporale Giuseppe Robino, Vigile del Fuoco di Torino. Nel 1880 fu autore del salvataggio di tre persone in un incendio a Torino. Omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia ( ha ritirato il Gruppo Storico “Caporale Giuseppe Robino” )
2011 al Comando dei Vigili del Fuoco della Città del vaticano, per il salvataggio dei bambini nell’incendio dell’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù di Roma avvenuto nel novembre del 2010. Omaggio all’anniversario della Fondazione del Corpo nel 1941 ( ha ritirato il Comandante Ing. Paolo De Angelis; e al Comando Polizia di Roma Capitale, per gli innumerevoli interventi di salvataggio nel fuoco nella storia del Corpo fondato nel 1870. Omaggio a Roma Capitale (ha ritirato il Comandante Dott. Angelo Giuliani).
DAL 1999 IL “PREMIO NEL FUOCO”
NEL PDL PROBABILE UN SONDAGGIO TELEFONICO PER LA SCELTA DEI CANDIDATI ALLE PRIMARIE
Un sondaggio telefonico per scegliere i due candidati del Pdl che dovrebbero concorrere alle possibili Primarie del centrodestra il 26 Febbraio. Primarie su cui ancora campeggia un grosso punto interrogativo visto che non è certo che si terranno.
Questo almeno quanto è emerso nei due incontri tenuti dal coordinamento provinciale del Pdl dove sono state analizzate varie ipotesi, ma al momento non si è deliberato nulla. E proprio i nomi che dovrebbero rientrare nel sondaggio, proposto dal senatore Cicolani, lasciano perplessi alcuni esponenti della coalizione di centrodestra, soprattutto una parte dei consiglieri comunali lasciati fuori dagli incontri o almeno non invitati ufficialmente.
Giuseppe Diana, Lidia Nobili, Antonio Perelli, Felice Costini, Gianni Turina, Giuliano Sanesi, Vincenzo Rinaldi, Ettore Saletti: questi i nomi dei “papabili” per il sondaggio telefonico da cui appunto dovrebbe uscire il nome di andrebbe a concorrere alle Primarie. Inoltre non è escluso che, oltre ai due candidati, ne escano altri da coalizioni vicine.
Quello che è certo, al momento è che in casa del centrodestra c’è molta confusione ed i tempi sono stretti per effettuare un sondaggio, andare alle Primarie e trovare comunque accordi che possano portare il candidato finale alle amministrative del prossimo 6 maggio.
VINCENZO DE NICOLA PRESIDENTE CIRCOLO IDV RIETI: LA MAGLIA NERA DEL CENTROSINISTRA
Una volta, al giro d’Italia, c’era chi arrivava secondo e chi arrivava con la maglia nera. Che c’azzecca direbbe Di Pietro ? ecco spiegato!
Leggo esterrefatto gli arrampicamenti sugli specchi del coordinatore, mai eletto, dell’Idv tipiche degli avvocati che, per professione, devono difendere l’indifendibile. Nel suo comunicato ci spiega che quando non si arriva primi si è perso comunque.
Questo mi ha fatto ricordare che un tempo, al giro d’ Italia, c’era la maglia nera indossata dall’ultimo in classifica. Poi, quando la cosa era diventata un fatto folcloristico, tanto che c’era la gara per averla, piu’ che un modo per indicare l’ultimo, fu eliminata.
In questi giorni si narrano le gesta di una tennista italiana che arrivata ai quarti di finale degli "open" di Australia uno dei 6 tornei più importanti del mondo. Il sig. coordinatore ci dira’ sicuramente che, se alla fine non vince, avrà perso come tutte le altre, però si dovrà pur chiedere perche’ si porta a casa più. soldi delle ultime!
Lui ha costretto, con la sua incerta e sconclusionata condotta, l’idv a dividersi sul sostegno a canditati che, comunque erano di un altro partito, ma per giustificare la sconfitta da maglia nera che ha avuto il canditato che ha sostenuto, la butta in caciara spiegando che lui ha perso quanto gli altri.
NO!!! NON E’ COSI’ Innanzitutto chi ha responsabilità poltiche di tale livello non può fare questi ragionamenti per evitare di assumersi le proprie responsabilità e così dovrebbe fare il segretario regionale che da buon Ponzio Pilato, se ne è lavato le mani lasciando fare al partito una figura peggiore di quella del PD che, almeno aveva i propri canditati sui quali dividersi.
Quanto poi alla logica che lega quel che lui chiama "teatrino dell’assurdo offerto dai partiti e sindacati ed animato da peronalismi, risentimenti, desideri di vendetta, frustrazioni e chi piu’ ne ha piu’ ne metta" con il fatto che non rinnega "assolutamente la scelta compiuta dal direttivo provinciale dell’IDV di sostenere " oltre a che canditatura di Annamaria Massimi rappresentava l’unica sintesi politica nel centro sinistra e la sua canditatura era condiivisa dalla maggioranza del PD, dai Comunisti italiani, Rinfondazione comunista, dall’IDV, da Alleanza per Rieti dai Socialisti a me resta difficile da capire. Senza offesa, ma ci mancava che citasse Cicciu Porchittu tra i sostenitori. Se erano questa possente e gioiosa macchina da guerra di triste memoria perhè hanno perso così malamente? La verità è che il canditato vincente come dimostrato dalle primarie era quello proposto e votato dal direttivo cittadino dell’ IDV Francesco Simeoni.
Citare poi l’articolo col quale " Il Messaggero " dava la notizia della sua parcella sottoscritta dall’ordine degli avvocati come se proprio in questi giorni il governo non avesse abolito le tariffe minime per le loro assurdita’ in un regime di libero mercato e dare la colpa della propria sconfitta a questo episodio mi ricorda le partite che si giocavano da bambini quando la colpa era sempre di qualcun altro e soprattutto di qualche episodio (il pallone era sgonfio, il palo era storto, c’era una zolla di terra e via giustificando).
Però su una cosa non si può non essere d’accordo " per come sono andate le cose, drovranno correre immediatemente ai ripari soprattutto PD e IDV, per cò’ che riguarda l’IDV penso che ad esempio il segretario provinciale dovrebbe assumersi le sue responsabilita’, traendo le dovute conseguenze (dimissioni). Ci aspettiamo l’ennesima richiesta di espulsione magari insieme al cronista del Messaggero. Tutto il resto è vita!!!
ABOLIZIONE PROVINCE, LA POLVERINI HA INCONTRATO I PRESIDENTI DEL LAZIO
La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha incontrato oggi presso la sede della Regione i presidenti delle cinque province del Lazio, Nicola Zingaretti (Provincia di Roma), Fabio Melilli (Provincia di Rieti), Marcello Meroi (Provincia di Viterbo), Antonello Iannarilli (Provincia di Frosinone), e Salvatore De Monaco (vicepresidente Provincia di Latina).
I presidenti delle Province hanno riferito l’esito della riunione odierna del Cal con particolare riferimento alla richiesta di impugnativa davanti alla Corte costituzionale delle norme relative alle Province contenute nell’articolo 23 del decreto legge 201 del 6 dicembre 2011, (‘decreto salva Italia’).
La presidente Polverini ha confermato che gli uffici regionali stanno provvedendo, anche alla luce delle valutazioni del Cal, alla definizione della delibera di Giunta per l’impugnativa da parte della Regione per illegittimità costituzionale della norma rispetto all’articolo 118 della Costituzione.
Nel corso dell’incontro, infine, è stata decisa l’istituzione di un tavolo permanente per l’analisi dei temi di maggiore comune interesse, anche in relazione alle norme varate dal governo in materia di ordinamento delle province.
PROTESTA VENDITORI AMBULANTI, ANGELILLI: NECESSITA SUBITO UN TAVOLO DI CONFRONTO CON IL GOVERNO
“Esprimo vicinanza e sostegno ai venditori ambulanti su aree pubbliche che stanno manifestando da questa mattina a Roma a tutela del proprio lavoro, e mi auguro che si apra subito un tavolo di confronto con il Governo, eventualmente prevedendo una modifica del decreto”, dichiara il Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.
“La settimana scorsa – continua – ho incontrato una delegazione di rappresenti di categoria, tra cui l’associazione @ilMercato, Comitato per la riqualificazione del commercio su aree pubbliche e l’Associazione Area Rieti, e non posso che condividere i timori espressi, anche perché sono a rischio migliaia di posti di lavoro”.
“Oggi le categorie di lavoratori più deboli, come gli ambulanti, rischiano di essere ulteriormente danneggiate dalla partecipazione delle società di capitali ai mercati e alle aste di attività esistenti, a discapito delle microimprese a conduzione familiare, che sono la vera ossatura di questo settore economico”, conclude Angelilli.
MOV.PER LA COSTITUENTE DELLA SINISTRA: PETRANGELI HA COLTO IL DESIDERIO DI RINNOVAMENTO
Una straordinaria affluenza ha caratterizzato lo svolgimento delle Primarie del Centro Sinistra Reatino per la scelta del candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative.
Affluenza che ha stupito chi temeva, o si aspettava, una partecipazione tiepida e quindi una facile vittoria degli apparati schierati a sostegno dei candidati cosiddetti forti.
Affluenza che ha stupito chi presagiva, o ne era fermamente convinto, un distacco ormai insanabile tra i cittadini e i partiti classici ed una conseguente inevitabile recrudescenza dell’antipolitica.
La vittoria di Simone Petrangeli, il candidato di Sinistra, Ecologia e Libertà, sostenuto con forte impegno anche dal Movimento per la Costituente della Sinistra e dal Partito del Lavoro, ha invece dimostrato che i cittadini reatini ancora credono e sperano nella capacità di una nuova classe dirigente cittadina, capace di fare politica nell’interesse della città e non dei soliti noti, capace di dare a Rieti una nuova speranza di futuro.
Un futuro basato sullo sviluppo sostenibile sia dal punto di vista sociale che ambientale ed economico, sulla valorizzazione delle eccellenze della città in termini di idee, proposte, progetti nati dalla partecipazione attiva dei cittadini tutti e non degli apparati di partito.
Merito della vittoria va ascritto senza dubbio alla campagna messa in atto da Simone Petrangeli, campagna che ha coinvolto la città, i quartieri, i cittadini, campagna fatta soprattutto di incontri e colloqui con tutti per ascoltare dalla viva voce degli elettori la loro idea di sviluppo, progresso, equità e qualità dei servizi.
Petrangeli ha saputo scardinare il recinto dei partiti storici, cogliendo il desiderio di rinnovamento dei cittadini di Rieti, le loro esigenze di una politica attenta e interamente dedicata ad una città aperta, innovativa, con opportunità nuove di lavoro e con il consolidamento delle tradizionali attività economiche.
Il Partito del Lavoro e il Movimento per la Costituente della Sinistra rinnovano al giovane Simone Petrangeli il loro impegno, ancora più intenso ed appassionato, per la sfida che attende ora tutto il Centro Sinistra in vista della vittoria finale che darà, dalla prossima primavera, alla Città di Rieti una nuova Amministrazione Comunale ed un nuovo Sindaco impegnati nel costruire il benessere dei cittadini. Tutti.
GRANDE SUCCESSO DI AMATRICE SU RAI UNO
Un vero e proprio successo di ascolti quello della puntata di Linea Verde Orizzonti di Domenica 22 Gennaio 2012 con pratogonista la città di Amatrice che nella fascia denominata Day Time ha raggiunto la bellezza di 1.642.000 spettatori pari al 17,73 % di share che secondo i dati forniti da Rai Uno, risulta essere la seconda puntata più seguita dell’intera stagione televisiva di Linea Verde Orizzonti, iniziata domenica 2 Ottobre 2011 e trasmessa anche in Euro visione.
ESTRA RETI GAS IL NUOVO GESTORE DI GAS METANO
Con decorrenza da oggi, martedì 24 Gennaio, il servizio pubblico di distribuzione del gas metano nel territorio comunale di Rieti sarà effettuato, a seguito di assegnazione dopo gara ad evidenza pubblica, dal nuovo gestore Estra Reti Gas srl. Il numero verde di pronto intervento, attivo 24 ore su 24, per la segnalazione di fughe o guasti è 800 862224.
PDL, IMPERATORI: I CONSIGLIERI COMUNALI ESCLUSI DALLE RIUNIONI CHE RIGUARDANO IL COMUNE DI RIETI
Ieri sera nella sede del PdL reatino è andata in scena l’ennesima dimostrazione dell’incapacità politica progettuale e organizzativa del partito, ricordo, tra l’altro, che si tratta di un coordinamento provinciale composto solo da nominati.
Il partito, che tra l’altro, per “ovvii motivi”, non ha un coordinamento cittadino, ha inteso escludere nella riunione di ieri sera, i consiglieri comunali. Eppure la riunione aveva per oggetto la situazione politica e la scelta del candidato a sindaco di Rieti.
In compenso c’erano tra i membri del coordinamento, alcuni esponenti politici e amministratori di altri enti con nessun legame con la Città ed altri che se candidati alle varie elezioni non hanno raggiunto le due cifre decimali.
Le notizie riportate, da chi era presente, parlano di una pregiudiziale presentata dagli assessori, come se dopo la loro "lungimirante attività amministrativa”, fossero in grado di porne una, dell’idea di fare un sondaggio di opinione da svolgersi con solo alcuni nomi (sempre i soliti mi riferiscono) oppure di nomi di alcuni esponenti del PdL, da sottoporre “al vaglio” (incredibile ma vero!) dell’UDC, oppure di un ex esponente politico, trombato elettoralmente, che forte di una autorevole raccomandazione sta telefonando ai consiglieri comunali dichiarando che già dispone di cinque firme, e così via. Un caos totale!
Io credo che il PdL, o quel che ne rimane, debba essere in grado di aggregare e non di dividere sia i singoli esponenti del partito, sia gli altri partiti del centro destra, e non mi sembra che questa sia la strada giusta. Se qualcuno crede, dopo le primarie del centro sinistra, che le prossime elezioni comunali possano essere una passeggiata per il centro destra reatino, è in errore, e significa soltanto che, o è un’incapace o che non sa ascoltare i nostri elettori.
La gente vuole un cambiamento “vero” anche nelle fila del centro destra e per come stanno andando le cose gli attuali “maggiorenti” del partito non sono in grado o non vogliono trovare soluzioni che vanno verso questa linea, forse devono cambiare luogo di ritrovo e passare dal ristorante all’osteria.
Penso che le primarie, in presenza di un vero partito strutturato e organizzato, di una meritocrazia interna e di regole condivise, siano una sorte di abdicazione della politica, rappresentando in alcuni casi una vera e propria iattura: Tuttavia, quale ultima ratio, qualora non si possa fare altrimenti, che siano aperte a tutti e non solo ai soliti noti.
Infine, credo che nessuno possa permettersi di formulare dei dictat, men che meno gli assessori uscenti del centro destra reatino. I Consiglieri Comunali reatini, di tutto il centro destra, rappresentanti i cittadini elettori, debbono partecipare a tutte le riunioni aventi per oggetto il Comune di Rieti. Al contrario pur senza formulare dictat, mi farò promotore, insieme ad altri colleghi, di un’iniziativa al fine di determinare, noi, la scelta del candidato alle prossime elezioni comunali.
MIGLIORAMENTO DELLA RETE TELECOM A CAMPOLONIANO
Prosegue l’impegno da parte di Telecom Italia per il miglioramento della qualità dei servizi erogati all’utenza reatina e per la riqualificazione di alcuni impianti. La compagnia telefonica ha informato il consigliere comunale Gabriele Rossi che è in fase di approvazione il progetto, che riguarderà circa 600 abbonati, che prevede la migrazione delle utenze telefoniche installate nella parte bassa del quartiere di Campoloniano nella nuova centrale di via Renzo De Felice. Il cambio della centrale garantirà agli utenti una maggiore velocità di connessione alla rete Internet e la possibilità di utilizzare nuovi servizi. Telecom ha programmato, inoltre, una serie di interventi tecnici per eliminare criticità e malfunzionamenti anche in altri quartieri della città.

