RIMBORSI TASSA RIFIUTI, TARSU NON SOGGETTA A IVA
CONCLUSA LA MANIFESTAZIONE DI ARTI MARZIALI "THE RETURN OF THE DRAGON"
Si è conclusa la manifestazione internazionale di arti marziali “The return of the Dragon”, in programma a Rieti nelle giornate di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 aprile.
La città ha accolto Maestri provenienti dall’America e da altri paesi europei, nomi importanti del panorama internazionale delle arti marziali: Sokè Alfredo Bassani 10° dan di ju jutsu, Sokè Gary Dill,10° dan, allievo di 1° generazione della scuola di Bruce Lee ad Oackland, Master Alfredo Torella,6° dan Presidente della Federazione USIMAA e fondatore del Taekwon-do Kwonbop Institute nonché tre volte campione mondiale di tkd, Master Jill Hernandez,9° dan, considerata una delle migliore marzialiste in America.
Nelle giornate di venerdi e sabato mattina si è svolto al palasojurner il seminario internazionale con circa 15 maestri provenienti sia dall’Italia che dall’estero capitanati dal Presidente Bassani Alfredo e il Presidente Torella Alfredo, che ha visto confrontarsi sul “tatami “ circa 250 atleti.
Momento centrale dell’evento è stato sabato 14 , presso il Palasojourner dove si è svolto il challenge di dimostrazioni, molto seguito dal pubblico cittadino, con oltre 600 spettatori che hanno contribuito alla solidarietà verso la onlus Alcli “Giorgio e Silvia”, e sostenuto gli oltre 300 atleti provenuti a Rieti da tutta italia ed estero, che si sono contesi il Prestigioso Trofeo e l’ iscrizione nella prima hall of fame delle arti marziali in europa.
Su atleti provenienti da ogni angolo d’Italia hanno svettato le eccellenze delle scuole Reatine di Arti Marziali, che come dimostrato non sono seconde a nessuno ad ogni livello, nella categoria adulti Prima su tutte il Team del Krav Maga TSS del Maestro Fabrizio Strinati (direttore Tecnico nazionale di Krav Maga della wasca international), seguita dal Team di Aikido del Maestro Andrea Mastronunzio da Benevento, ed a contendersi il terzo posto sono state il team della Capoeira Topazio del Maestro Mariantoni Daniele (direttore Tecnico nazionale di Capoeira della wasca international) e il Dream Team Planet di ju jitsu del Maestro Roberto Flammini.
Nella categoria fino a 14 anni su tutti il team della Capoeira Topazio ed al secondo e terzo posto due squadre del Dream Team Planet. All’evento hanno partecipato anche alcune delle più importanti scuole di danza reatine che hanno avuto la possibilità di esibirsi su di un palcoscenico internazionale. La serata, è stata presentata dalla giornalista Francesca Dominici, ed ha partecipato anche Alessio Guadagnoli con la sua batteria, un musicista la cui fama ha da tempo ha oltrepassato i confini cittadini.
Nella giornata di domenica al Palacordoni si sono sfidati nelle gare di combattimento e kata circa 200 atleti nelle varie discipline quali il Judo organizzato dalla Maestra De Angelis Irene e il Maestro Giacomo Rinaldi, il Karate organizzato dal Maestro Murino, e la Kick Boxing dal Maestro Michele Aloi.
A patrocinare l’evento sono stati “Il Consiglio Regionale del Lazio “, “L’Assessorato allo Sport “della Regione Lazio, “L’Assessorato allo Sport” della Provincia di Rieti nella persona dell’assessore francesco tancredi e “L’Assessorato allo Sport “del Comune di Rieti: nella persona del consigliere gabriele rossi. tante realtà Istituzionali con un unico scopo: rinvigorire il legame che unisce la nostra città e il nostro Paese alle arti marziali nel segno della solidarietà.
La manifestazione nasce come scambio fraterno di idee, realizzato dalle Federazioni USIMAA e WASCA ed organizzato dal Maestro Andrea Strinati, dirigente internazionale della Wasca International e responsabile della USIMAA, che insieme a tutto il suo Staff, dà appuntamento alla prossima edizione di tale Evento, che vede già confermata la propria partecipazione di Molti Maestri dagli USA e dall’Europa e già in questa Prima edizione contribuirà alla realizzazione del Film “Power of Dragon” che uscirà in america nel 2013 elevando Rieti a Capitale Mondiale delle Arti Marziali.
CNA: I PERCHE’ DELL’ALT ALL’APPRENDISTATO
Il Decreto Legislativo 167/2011, meglio noto come Testo Unico sull’apprendistato, ha previsto un regime transitorio della durata di sei mesi durante il quale “e a condizione della inapplicabilità della nuova disciplina per mancanza del contestuale intervento delle singole Regioni e della contrattazione collettiva”, sarebbero restate in vigore le vecchie regole.
Così è stato nella Regione Lazio; in questi giorni, il 25 aprile, scade il periodo di proroga e, non essendo state adottate nel frattempo “le regolamentazioni di competenza” della Regione, dal 26 aprile non sarà possibile stipulare, ad esempio, contratti di apprendistato professionalizzanti.
La Regione Lazio nelle disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio 2011-2013 (13 Agosto 2011) aveva provveduto ad abrogare tutta la legislazione in materia di apprendistato “a decorrere dalla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni regionali in materia di apprendistato, da emanare in attuazione del decreto legislativo approvato il 28 luglio
Successivamente con deliberazione n. 41 del 3 febbraio 2012 è tornata ad occuparsi del tema con le “Disposizioni in materia di formazione nell’ambito del contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere”.
Nelle premesse della deliberazione viene riaffermato che “considerato che per rendere omogenea la disciplina regionale in materia di apprendistato con quella dettata dal citato testo unico, occorre procedere emanando nuove disposizioni regionali in materia di apprendistato” e che “tale esigenza si ravvisa, prioritariamente, con riferimento alla disciplina della formazione pubblica” scegliendo, perciò, di intervenire in materia di formazione.
Quindi è la Regione stessa a riconoscere più volte la necessità della regolamentazione di propria competenza e a scegliere di intervenire prioritariamente su una parte, quella formativa, della materia, che però riguarda gli adempimenti successivi alla sottoscrizione del contratto.
Il problema è che non ci sono altri provvedimenti regionali oltre a quelli richiamati e che manca tutta la parte procedurale necessaria ad attivare un contratto di apprendistato, analoga a quella contenuta nel regolamento 21 giugno 2007, cancellato dalla richiamata legge sull’assestamento di bilancio e non sostituita da niente.
La modalità alternativa alla via istituzionale e perciò valida per tutti, anche per le aziende non aderenti a contratti collettivi nazionali, di stipula del contratto di apprendistato professionalizzante sarebbe avvalersi del recepimento entro contratti collettivi, ma a oggi solo quelli dei settori del turismo e dei “lavoratori somministrati” e degli studi professionali hanno recepito il testo unico. Modalità, comunque, non applicabile all’apprendistato finalizzato all’assolvimento del diritto/dovere alla formazione.
Risultato: dal 26 aprile, e salvo auspicabili interventi di ulteriore proroga, non sarà possibile per il momento stipulare contratti di apprendistato.
SI E’ SVOLTO A RIETI IL PRIMO TROFEO NAZIONALE DI NUOTO SINCRONIZZATO
Il 14 e 15 aprile si è svolto presso la piscina di Campoloiano, il primo trofeo invernale di nuoto sincronizzato nazionale Uisp. La manifestazione rientra nell’iniziativa NuotiAmo Uisp, promossa nel 2012 sul territorio nazionale dalla Lega nazionale nuoto. È la prima gara Uisp di sincronizzato riservata solo a tesserati Uisp; abbiamo chiesto a Mauro Ricucci, responsabile nazionale del nuoto sincronizzato per la Lega nuoto Uisp, di illustrarci l’idea da cui nasce la manifestazione.
“Organizziamo da anni un campionato italiano aperto ai tesserati Uisp e agli iscritti alla Federazione nuoto, che quest’anno si svolgerà a giugno a Bagno di Romagna (Fc), in questo caso invece si tratta di una manifestazione promozionale. È una gara di sportpertutti, aperta anche a tesserati Fin, settore propaganda, mentre sono esclusi gli atleti agonisti. L’intenzione della manifestazione è stata quella di coinvolgere le bambine che hanno poche occasioni di fare gare a livello nazionale, quelle che si avvicinano adesso al sincro, o le sincronette, le ragazze più grandi che praticano per divertimento, senza finalità agonistica. Ci sono state esibizioni di singolo, duo, trio e squadra; le gare si sono svolte sabato pomeriggio e domenica mattina,e sono state premiate le prime tre di ogni categoria e specialità ma tutte hanno avuto un premio di partecipazione”.
Per questo debutto è stata scelta la capitale della Sabina sia per la funzionalità e capacità ricettiva del suo principale impianto natatorio coperto sia per la fattiva collaborazione organizzativa offerta dalla Provincia di Rieti, da Risorse Sabine Spa nella persona del Presidente Giovanni Mascioletti, dalla Lega Nuoto Regionale del Lazio e dal locale Comitato Provinciale della Unione Italiana Sport Per Tutti. Le atlete impegnate nell’evento sono state più di un centinaio, provenienti da tutte le parti d’Italia e facenti parte di queste società:
– Syncro UISP – Bolzano
– Gymnasium – Pordenone
– Circolo Nuoto UISP – Bologna
– Agua Center – S. Felice sul Panaro (Mo)
– Team Marche – Ancona
– Senigallia Nuoto – Senigallia
– UISP – Monterotondo (Rm)
– Lega Nuoto Regionale UISP – Lazio
– Poseidon – Caserta
Claudio Fovi presidente Uisp di Rieti “Il nuoto sincronizzato è uno sport femminile, noi non abbiamo società di uomini. Le iscritte, circa 120, hanno un’età che va dai 7-8 anni ai 20 e arrivano da tutta Italia: da Bolzano a Caserta, da Bologna ad Ancona a Padova. Il sincronizzato è ancora poco sviluppato al sud, mentre al nord si sta facendo strada tra le giovani. È una disciplina complessa, di difficile accesso, molto legata alla coreografia. Noi cerchiamo di recuperare l’aspetto ludico e scenografico. È la prima volta che organizziamo il trofeo ma abbiamo intenzione di mantenerlo in calendario perchè c’è molto interesse: credo ci sia spazio per un’attività che rompa i limiti della selezione e apra a nuova partecipazione”.
La manifestazione è stata organizzata con la collaborazione della Lega nuoto regionale del Lazio e del comitato Uisp di Rieti.
“Il settore del nuoto sincronizzato – continua Mauro Ricucci – si sta ancora strutturando, per adesso ci appoggiamo all’esperienza dei tecnici e dei giudici della federazione, ma a breve formeremo un gruppo di giudici nostro. Il nostro obiettivo è la completa autonomia dal punto di vista tecnico e del gruppo giudici. A Rieti sperimenteremo un regolamento tecnico Uisp: stiamo facendo delle prove, lo consideriamo ancora suscettibile di miglioramenti, in attesa di licenziarlo come regolamento ufficiale”.
OPERAZIONE "LADRI DI BICICLETTE"
Personale della III Sezione della Squadra Mobile ha denunciato, in diverse operazioni, B.N. cittadino nigeriano di 25 anni, M.M. reatino di 19 anni, e due rumeni F.I. e S.A.C rispettivamente di anni 35 e 30, per reati connessi al furto e alla ricettazione di biciclette.
Infatti, a seguito del dilagare del fenomeno di furto di biciclette, che in città negli ultimi mesi ha visto una forte recrudescenza, gli operatori della Squadra Mobile hanno attivato una serie di servizi mirati all’individuazione degli autori dei furti che, sebbene non rivestendo particolare allarme sociale, creano nella popolazione un forte malcontento.
Nei decorsi giorni, quindi, gli agenti hanno individuato e denunciato il cittadino nigeriano B.N. per aver rubato una bicicletta del valore di 2500 €, e il reatino M.M. per aver sottratto la bici ad un pensionato, che custodiva il bene con particolare cura per il suo valore affettivo.
A seguito di alcuni appostamenti, inoltre, gli investigatori hanno fatto irruzione nell’abitazione di un cittadino rumeno, S.A.C., sospetto autore di alcuni furti, rinvenendo all’interno del suo garage una vera e propria officina, dove ricettava biciclette rubate che venivano poi smontate ed imballate all’interno di valigie e scatoloni di cartone, per essere spedite in Romania, tramite i corrieri espressi che ogni domenica partono dalla locale stazione ferroviaria. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti numerosi telai e parti meccaniche appartenenti a biciclette risultate rubate.
Le indagini hanno, inoltre, individuato e denunciato il cittadino rumeno F.I., che si occupava materialmente di compiere i furti delle bicilette che poi rivendeva, per poche decine di euro, al suo connazionale S.A.C.
ARCHIVIO DI STATO, ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA SETTIMANA DELLA CULTURA
Lunedì 23 aprile ultimo appuntamento della Settimana della Cultura presso l’Archivio di Stato dove dalle ore 16,30 in poi si terrà un convegno di studi sul tema dei viaggiatori europei del XIX secolo che hanno attraversato il nostro territorio ed in particolare il Cicolano con la proposta del sentiero europeo che da Cotilia porta fino ad Alba Fucens attraversando la Valle del Salto.
Il programma dell’incontro:
Roberto Lorenzetti (Direttore Archivio di Stato di Rieti)
Introduzione
Cesare Silvi (Presidente ‘valledelsalto.it’)
Presentazione del Quaderno n. 3 di ‘valledelsalto.it’ “La Valle del Salto nei disegni e nei racconti dei viaggiatori europei dell’Ottocento” a cura di Rodolfo Pagano e Cesare Silvi
Giorgio Filippi (Musei Vaticani. archeologo)
Il diario del viaggio effettuato nella Valle del Salto dall’architetto Giuseppe Simelli nel 1810
Paolo Camerieri (Regione Umbria, Resp. Sezione Promozione Qualità del Patrimonio Paesaggistico Regionale),
Tommaso Mattioli (Archeologo)
– Le mura poligonali del Cicolano alla luce di recenti ricerche su transumanza e agro centuriato in Alta Sabina
– Riscoperta, tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico della Valle del Salto
Pietro Pieralice (Delegato per la sentieristica di FederTrek Escursionismo e Ambiente)
Il sentiero europeo E1 da Cotilia ad Alba Fucens
RIUNIONE COMMISSIONE PROTOCOLLO TERMINILLO
Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, comunica che la Regione Lazio ha finalmente convocato la commissione consultiva per l’attuazione del Protocollo d’Intesa per il rilancio dell’attività sciistica nel comprensorio del Monte Terminillo. La commissione si riunirà il 3 maggio 2012 alle ore 11.00 a Roma presso la Direzione Regionale Trasporti e vi prenderanno parte i rappresentanti di tutti gli Enti che hanno sottoscritto il protocollo il 27 dicembre 2011. "Mi auguro che i lavori della Commissione procedano in modo rapido e spedito – commenta il presidente Melilli – Anche perché per decidere gli interventi da attuare e sbloccare le relative risorse è necessaria non più di una riunione".
SEI DOMANDE A GIANLUCA DE AMBROSI
Gianluca De Ambrosi, classe ‘71, una ricca carriera spesa sui campi da gioco di tutta Italia, oggi istruttore di minibasket, allenatore dell’under 17 Eccellenza e soprattutto ancora ottimo giocatore della NPC.
Gianluca, sei stato operato al menisco poco più di un mese fa è già sei rientrato in campo dando anche nell’ultima gara un contributo importante.
Ho potuto contare su uno staff altamente professionale e disponibile. Devo ringraziare il prof. Magaletti per la maestria dell’intervento,il terapista Roberto Ciccotti per la fisioterapia e la prima parte della rieducazione e il prof Roberto Carappacchi per il lavoro sull’aspetto atletico e per la disponibilità nel trovare tra i suoi molteplici impegni le ore per le sedute individuali. Grazie al lavoro svolto con loro sono rientrato velocemente in buona condizione. Certo ancora non sono al top, ma settimana dopo settimana la condizione migliora”.
Nei 22 anni di carriera da senior questa è la terza volta che giochi a Rieti.
Con la Sebastiani di Lelli nel 1995, con la Virtus Rieti di Angeletti nel 2000 ed ora dal 2010 con la NPC. Questa volta, però, sono qui per restare e probabilmente finirò la carriera, da giocatore, a Contigliano. E pensando al futuro ho aperto una scuola basket con il gruppo NPC e alleno una squadra under 17 eccellenza che nasce dall’unione delle forze delle società cestistiche reatine: NPC Foresta Basket e Willie Basket.
Un impegno tout court, l’estate però stacchi la spina?
Prima il basket camp Solsonica a Leonessa per ragazzi dai 7 ai 17 anni che organizzo insieme a coach Alessandro Crotti e Gianluca Tilli e poi un pò di vacanza con la mia famiglia.
Quale tra questi ruoli ti emoziona di più: giocatore, istruttore o allenatore?
Le emozioni sono diverse e altrettanto belle: da giocatore vivi l’adrenalina di essere protagonista in mezzo al campo, da allenatore hai la responsabilità di guidare al meglio la squadra facendo dare ai giocatori il meglio di loro stessi. Con i bambini la gioia è quella di vederli sorridere e divertirsi con la palla, mentre imparano le regole di uno sport di squadra che sono regole applicabili alla vita fuori dal campo.
La tua opinione sulla stagione in corso della NPC?
E’ un bell’anno, il gruppo è coeso, ciascuno a proprio modo si sta sacrificando per un obiettivo comune ed i risultati si vedono: stiamo lottando per la conquista della seconda piazza per affrontare i play off da una posizione vantaggiosa. Tutto è possibile per questa squadra, e come sottolinea il presidente Cattani, a questo punto siamo artefici del nostro destino: perciò ora sta solo a noi impegnarci al massimo per raggiungere l’obiettivo più ambizioso.
Vuoi dire qualcosa al pubblico o alla squadra?
Ad entrambi: invito i tifosi ai seguirci mumerosi in questa parte di stagione che per noi è molto importante, ritengo che tutti insieme ci sarà da divertirsi.
L'ON ENRICO LETTA A RIETI
Sabato 21 aprile il vice segretario del Partito Democratico, On. Enrico Letta, sarà in visita a Rieti per sostenere la candidatura di Simone Petrangeli a Sindaco. L’ex Ministro dell’Industria del Governo Prodi arriverà nel pomeriggio in città per visitare due importanti industrie del nostro territorio, la Seko e la Solsonica, che con la loro attività dimostrano come, anche in un momento tanto difficile dell’economia europea, l’eccellenza tecnologica sia in grado di conquistare mercati nazionali ed internazionali.
FONDAZIONE, COSTINI: O E' UNO SPOT ELETTORALE O SERVE PER ACCONTENTARE QUALCHE ELETTORE
Leggo oggi l’annuncio dell’assessore Perelli della nascita della “Fondazione universitaria per l’alta formazione della Pubblica Amministrazione”, fondazione nella quale immagino il Comune sarà presente (altrimenti non si capisce perché ad annunciarlo sia un assessore), è rimango stupito ed anche da cittadino, un po’ stranito.
Il Comune di Rieti è già membro di una Fondazione universitaria, la Sabina Universitas, e correttezza amministrativa vorrebbe che parallelamente non costituisse una realtà concorrente, ma collaborasse a far crescere quella già esistente.
Ma la cosa che lascia ancora più stupiti è che il comune di Rieti è moroso nei confronti della Sabina Universitas, morosità per la quale enormi difficoltà si sono create alla sopravvivenza di una struttura che oggi nel bene o nel male ha circa 2000 studenti, adducendo a giustificazione le difficoltà di cassa: dove li trova i soldi per dar vita ad una seconda fondazione universitaria?
Delle due l’una: o siamo di fronte all’ennesimo spot elettorale, un po maldestro, o l’attuale maggioranza ha necessità di dar vita ad un consiglio d’amministrazione, utile ad accontentare qualche elettore un po recalcitrante. In entrambi i casi una pessima pagina amministrativa, che poco ha che vedere con la trasparenza ed il rigore,valori che dovrebbero essere attuati e non declamati. Ma, povero Perelli, questa è la sua coalizione.

