ORE 19.00, AFFLUENZA AL VOTO DEL 40,09%

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Continua la giornata dedicata alle votazioni per l’elezione del nuovo Sindaco di Rieti. 

 
Alle 19.00 si sono recati al voto il 40,09 % degli aventi diritto al voto, nelle scorse elezioni furono il 40,87%.

MELILLI: NECESSARIO EVITARE CHIUSURA TRIBUNALE POGGIO MIRTETO

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"Credo che tutta la politica reatina debba raccogliere l’appello del Sindaco di Poggio Mirteto e lavorare per evitare la chiusura della sede distaccata del tribunale.

Il mantenimento della sede di Poggio Mirteto – dichiara il Presidente Melilli – rappresenta infatti elemento essenziale perché il tribunale di Rieti possa ampliare i suoi confini e ricomprendere la Sabina romana. Più volte il Sindaco di Poggio Mirteto ha lanciato l’allarme ed ha sollecitato inascoltato il governo. Oggi la questione diventa di stringente attualità. Dalla visita del Sottosegretario alla Giustizia a Rieti si comprende come sia essenziale allargare i confini istituzionali della nostra provincia alla Sabina romana.

E’ un tema che più volte ho posto all’attenzione della politica e delle istituzioni, spesso in solitudine ed a volte persino boicottato. E’ chiaro ormai che la salvezza della nostra provincia passa per un suo allargamento che la realizzazione della Città metropolitana di Roma può rendere più agevole. Le difficoltà della soppressione delle Province, che il governo sta verificando, ha portato recentemente la BCE ad auspicare una diminuzione del numero dele stesse, attraverso un loro accorpamento; questo probabilmente accadrà e solo un territorio più vasto ed una realtà socio economica più forte può salvare la provincia da una sostanziale scomparsa.

La questione ormai riguarda non solo il tribunale ma la complessiva presenza dello Stato sul territorio. Vanno allora ripresi i contatti con Monterotondo e con la sabina romana perché Rieti possa continuare ad esistere come capoluogo. E’ la prima questione che dovrà affrontare il nuovo sindaco di Rieti e speriamo che la distrazione di molti su questo tema possa lasciare il passo ad un impegno reale della politica nel suo complesso, al di là delle appartenenze o delle primogeniture".

ORE 12.00, ALLE URNE IL 12,37% DEGLI AVENTI DIRITTO

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È iniziata questa mattina alle 8.00 la due giorni di voto per il rinnovo del consiglio comunale di Rieti. Dall’apertura dei seggi fino alle ore 12.00 si sono recati alle urne il 12,37 % degli aventi diritto al voto, cinque anni fa il 14,47 %.

 
Si potrà votare fino alle 22.00 di oggi e dalle 7.00 alle 15.00 di domani.

AMMINISTRATIVE 2012, IL SINDACO DISPONE L'APERTURA DELLA ZTL

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Il Sindaco di Rieti comunica di aver dato disposizione al Comandante della Polizia Municipale per l’apertura immediata della ZTL (con relativa disattivazione dei varchi elettronici), così da garantire un più funzionale raggiungimento, da parte dei cittadini, dei seggi aperti per esprimere il voto alle elezioni Amministrative 2012. 

Si comunica, inoltre, che eventuali sanzioni precedentemente applicate negli orari pregressi saranno oggetto di annullamento.

"FRANCESCO IL SANTO" OPERE PER TRENTA MILIONI DI EURO

Trenta milioni di euro. È il valore stimato delle opere che saranno esposte nella mostra “Francesco il Santo”, in programma a Rieti dal 16 giugno al 4 novembre. Gli allestimenti saranno distribuiti su tre sedi espositive: gli spazi della sezione Storico-artistica del Museo civico di Rieti, il salone del Palazzo papale della Curia reatina che ospita il Museo diocesano, gli spazi che la Fondazione Varrone ha predisposto nelle Officine Fondazione Varrone in largo San Giorgio.

Preziose opere e capolavori sono inseriti nel progetto culturale che prevede l’esposizione di un nucleo di testimonianze artistiche provenienti da diversi musei nazionali e internazionali. Sono presenti opere di artisti tra i più celebri come Cimabue e Margaritone d’Arezzo per il Medioevo, Antoniazzo Romano per il Rinascimento, Caravaggio, Alessandro Magnasco e Francesco Podesti, rispettivamente per il Seicento, Settecento e Ottocento e per il Novecento, Duilio Cambellotti e Adolfo Wildt, per giungere all’originale interpretazione fornitane ai nostri giorni da Norberto.

Le opere provenienti dal territorio (Rieti e provincia) saranno presenti nel salone papale. Tra le più notevoli si segnalano: la preziosa Croce di Posta del XIV secolo, le tele di Vincenzo Manenti e Alessandro Turchi detto l’Orbetto e il dipinto di Bartolomeo Manfredi, proveniente da Leonessa. Nella terza sede, le Officine Fondazione Varrone (largo San Giorgio), saranno raccolti i documenti più importanti riferiti a San Francesco e al francescanesimo nel territorio reatino dal Duecento ai giorni nostri. A conferma dell’elevato valore culturale del progetto artistico, dopo l’alto patronato della presidenza della Repubblica, è stato concesso il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri. Un ulteriore e importante riconoscimento accolto con soddisfazione da tutti gli organizzatori.

La mostra è stata ideata dal Comune di Rieti e dalla Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio con una fattiva presenza e collaborazione di numerosi altri enti: il Museo dei beni ecclesiastici e Archivio diocesano di Rieti, la Provincia e la Camera di Commercio di Rieti, la Fondazione Varrone, la Fondazione Flavio Vespasiano, il Centro europeo di Studi agiografici, l’Ordine dei Frati Minori di Roma, la rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa e il comitato Amici del Cammino di Francesco.

IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA MAZZAMUTO IN VISITA AL PENITENZIARIO

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Accolto con il picchetto d’onore e dai massimi responsabili del Provveditorato Regionale dell’ Amministrazione Penitenziaria, della Procura della Repubblica di Rieti e della Direzione del Nuovo Complesso della Casa Circondariale di Rieti, il Sottosegretario alla Giustizia Prof. Salvatore Mazzamuto si è recato in visita al nuovo istituto penitenziario di Rieti.

Scopo della visita l’attuazione del nuovo modello trattamentale dei detenuti, la loro rieducazione alla socialità mediante l’attuazione di un regime penitenziario più aperto, con forme di controllo e di vigilanza più avanzate denominato in ambito penitenziario Progetto Rieti, voluto dal nuovo Capo dell’Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino.

Ad accogliere il Sottosegretario Mazzamuto il Provveditore Maria Claudia Di Paolo, il Procuratore Antonio Saieva, il Direttore Vera Poggetti, il Presidente della Sesta Opera San Fedele di Rieti Associazione di Volontariato Penitenziario Nazzareno Figorilli. Il Sottosegretario Mazzamuto segue particolarmente la sperimentazione trattamentale dei detenuti a Rieti ed il lavoro di attuazione del programma ideato e promosso dal Capo Dipartimento Tamburino, programma al quale lavorano con grande impegno il Provveditore Maria Claudia Di Paolo ed il Direttore Vera Poggetti, programma nel quale è stato responsabilizzato il volontariato penitenziario con il Presidente Nazzareno Figorilli, volontariato che rappresenta ed introduce la cittadinanza reatina, che nel progetto ha il ruolo artefice di unire le due città, la Città Penitenziaria e la Città di Rieti, in un disegno alto di nuova convivenza.

GLI ALUNNI DELLO SCIENTIFICO PRESENTI AL "PREMIO GALILEO"

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Le alunne Azzurra Borgia e Marika Egidi della classe IV E, e gli alunni Francesco Giovannelli e Riccardo Paris della classe IV C del Liceo Scientifico Carlo Jucci di Rieti, hanno presenziato alla cerimonia finale del Festival per la divulgazione scientifica “Premio Galileo” promosso dal Comune di Padova.

Circa 2500 gli studenti coinvolti, 700 quelli invitati a Padova, per assistere alla premiazione come membri della giuria popolare che ha scelto il vincitore, tra i 5 finalisti selezionati precedentemente tra una sessantina di titoli dalla giuria scientifica presieduta dal Prof. Piergiorgio Odifreddi. La sesta edizione del premio letterario Galileo è stata vinta dal Alex Bellos con 50 voti su 109, questo il numero degli istituti superori che hanno partecipato alla kermesse della conoscenza scientifica. Gli alunni hanno accolto con entusiasmo la scelta del libro “Il meraviglioso mondo dei numeri” in quanto da loro stessi votato per l’efficacia divulgativa, per la scrittura fluente e accattivante e per la capacità di inserire la matematica in un contesto pratico.

Gli altri libri in gara si sono così classificati: secondo, con 27 voti si piazza Carlo Alberto Redi con “Il biologo furioso”; terzo Gian Francesco Giudice con “Odissea nello zeptospazio”; quarto il filosofo della scienza Telmo Pievani con “La vita inaspettata” e dulcis in fundo, ma non per demeriti, Niccolò Guicciardini con “Newton”. Gli studenti partecipanti della nostra scuola, hanno molto apprezzato il terzo classificato “Odissea nello zeptospazio”, in quanto da loro stessi valutato un libro capace di trasmettere con un tono ironico l’entusiasmo del ricercatore nell’esplorazione dell’ignoto.

Un libro che vuole comunicare ai lettori che: “l’arricchimento offerto alla società dalle scienze va ben oltre le sue applicazioni tecnologiche “-come spiega l’autore del libro- perché la scienza è profondamente legata al processo di incivilimento, alla cultura e alla dignità dell’uomo. Questo messaggio, colto dagli studenti, è stato evidenziato e ribadito durante il Festival da tutti gli autori e in particolare da Piergiorgio Odifreddi che ha rivolto l’invito al mondo della scuola, di insegnare ai giovani a filtrare il sapere attraverso le scienze e la matematica. Un approccio didattico quindi che parta dalla conoscenza scientifica per analizzare e comprendere poi il pensiero di filosofi, letterati, poeti e artisti di tutti i tempi. Un innovazione questa, ha puntualizzato Odifreddi, tesa non a sminuire l’ambito umanistico, ma finalizzata a costruire un sistema integrato e ampliato del sapere stesso.

Il Festival della divulgazione scientifica ha rappresentato un esempio concreto di sinergia tra il mondo universitario, la scuola, le istituzioni politiche e il mondo della ricerca, nonché un invito ai politici ad investire sulla formazione e sull’istruzione per adeguare il nostro sistema scolastico, per inciso definito in termini positivi e apprezzato anche negli Stati Uniti, ad una società sempre più complessa e globalizzata.

CASA CIRCONDARIALE RIETI, GLI ESITI DELL'INCONTRO CON IL VICE CAPO DEL DAP

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Si è concluso presso la Casa Circondariale di Rieti l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali ed il Vice Capo del DAP Luigi Pagano. Nel corso dell’articolato ed approfondito dibattito il Segretario Generale, Eugenio SARNO, a capo della delegazione UIL Penitenziari (integrata dal Segretario Regionale Nicastrini, dal Segretario Provinciale Faraci e da Di Ienno componente del GAU) ha argomentato i dubbi e le perplessità che attraversano la UIL rispetto alle oggettive difficoltà riscontrate.

Sarno, infatti, ha richiamato la necessità di convocare le OO.SS. per l’assegnazione del 164° Corso da correlare ad un piano di mobilità nazionale anche relativo alle aperture di strutture in territori ambiti (Velletri, Rieti, Reggio Calabria, Avezzano, Favignana, Tempio Pusania, Sassari ecc.).

Per la UIL ciò e funzionale in modo da raggiungere un duplice obiettivo:l’ottimizzazione delle tempistiche delle aperture e la soddisfazione delle aspirazioni del personale sulla mobilità ordinaria.

La UIL ha ribadito che per strutturare il progetto di Rieti occorrono certezze e percorsi definiti. Quindi, dopo aver criticato la precarietà e l’inutilità di alcune determinazioni dipartimentali, ha ancora una volta chiesto, nel corso di un secondo intervento, che si proceda a implementare il parco macchine di Rieti (attualmente dispone di soli due furgoni), che si proceda ad attrezzare idoneamente la sala regia, che si garantiscano i fondi per lo straordinario, che si proceda alla proroga dei 21 distaccati sino al trasferimento derivante dalla graduatoria definitiva dell’interpello 2011, che si apra un tavolo di confronto al PRAP sull’organizzazione complessiva dell’istituto di Rieti.

Alla fine dell’incontro si può oggettivamente affermare che l’Amministrazione si orienterà alle seguenti determinazioni:
• Il personale del DAP è stato inviato in missione a Rieti quale rinforzo al quadro permanente in difficoltà operativa e i provvedimenti non saranno revocati;
• Alle 21 unità distaccate previo interpello straordinario sarà prorogato il distacco fino alla pubblicazione della graduatoria definitiva dell’interpello nazionale 2011;
• Saranno garantite le risorse economiche per il pagamento degli straordinari;
• Si procederà ad un adeguamento tecnologico della sala regia;
• Nei prossimi giorni sarà convocato un incontro al PRAP per la definizione degli aspetti organizzativi del servizio
• Entro qualche giorno saranno assegnati altri automezzi per implementare il parco macchine di Rieti.

STASERA LA PRIMA DEI PLAY OFF PER LA NPC

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Questa sera esordio della NPC ai PLAY OFF  della Divisione Nazionale C.  Archiviata la fase regolare con un ottimo secondo posto, maturato in un campionato condotto con performance di alta qualità, e’ arrivato ora il momento del confronto con le migliori formazioni del girone, per scalare le vette dell’obiettivo più ambizioso.

Si comincia con l’ospitare il Cassino nella garauno dei quarti di finale. Il ritorno è previsto il 10 maggio, l’eventuale bella il 13 maggio. Al meglio delle tre, chi vincerà due gare passerà il turno per la semifinale.

L’avversario, contro il quale in campionato la NPC ha sia perso (nella prima fase altalenante in trasferta) che vinto (nel ritorno in casa), scenderà in campo con l’intenzione di tentare il colpaccio, ma i ragazzi del presidente Cattani sono pronti, concentrati e desiderosi di attestare le loro qualità anche e soprattutto in questa fase.

Speriamo che anche la cornice di pubblico sia quella dei grandi eventi, come questi atleti e questa società meritano che sia. Palla a due alle ore 21.15 al Palaspes, arbitrano Francesco Mattioli e Moreno Paciaroni, entrambi del maceratese.

CGIL RIETI: ALCUNI RITENGONO CHE IN CAMPAGNA ELETTORALE TUTTO E' AMMESSO

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Alcuni ritengono che in campagna elettorale, come in amore e in guerra tutte le armi siano ammesse. Noi, come CGIL, riteniamo che una competizione può divenire anche aspra ma ciò è accettabile solo se non vengono meno rispetto e correttezza.

E’ pur vero che in occasioni come queste, quando gli animi si surriscaldano, che si misura la vera natura di ognuno. Ci riferiamo alle espressioni ed ai vocaboli utilizzati dal candidato Sindaco Gherardi nella trasmissione di una televisione locale che ha visto a confronto i sette candidati a Sindaco.

La terminologia usata nei confronti della Segretaria Nazionale della CGIL Camusso, non si addice certamente ad un soggetto che aspira a diventare il primo cittadino di questa città.  Forse il candidato Gherardi  riteneva di essere al tavolo di un bar di periferia a bere una birra .

Un vero “signore”, non avrebbe mai usato un linguaggio di così basso livello, che lascia trasparire arroganza e mancanza di rispetto in particolare nei confronti delle donne che, se dimostrano serietà e competenza, come nel caso della Segretaria CGIL Susanna Camusso, spesso diventano bersaglio di beceri attacchi.  Un vero Sindaco non dovrà mai esprimersi così nei confronti di chi la pensa diversamente.

In quanto al fatto che si aspettasse, in occasione del 1° Maggio proposte da parte del Sindacato, riteniamo che il riferimento non potesse essere ai Segretari Nazionale di CGIL CISL e UIL, semmai alle corrispondenti Organizzazioni Territoriali. In tal caso rimandiamo all’incontro svolto nei giorni passati e alle benevole considerazioni che lo stesso Gherardi ha rivolto al lavoro e alle proposte del sindacato reatino. Dunque diceva il vero allora o lo dice adesso? Non vorremmo pensare che ci offriva una “marchetta elettorale”.

Sul fatto che le proposte siano rimaste tali, senza trovare concreti riscontri, potrebbe interrogare alcuni soggetti i cui  noti nomi, risaltano anche nelle liste che lo appoggiano e che fino a ieri sono stati protagonisti nelle sedi politiche in cui si fanno scelte e si assumono decisioni.