Dal 27 giugno al 9 luglio l’Amministrazione comunale ha programmato tre laboratori formativi destinati al proprio personale che si terranno nell’Aula consiliare del Comune. Si tratta di corsi di formazione, organizzati in collaborazione con Euristica e destinati ad aggiornare il personale su importanti tematiche. Dopo il corso su trasparenza e anticorruzione, tenutosi nelle scorse settimane, i prossimi laboratori formativi riguarderanno, infatti, la redazione degli atti degli enti locali, alla luce del nuovo decreto legge n. 174/2012 sul sistema dei controlli interni, la fase procedurale dei contratti e le collaborazioni esterne nella P.A.
ANALISI DEL PDL PROVINCIALE SULLE PROSPETTIVE FUTURE
Giovedi 20 Giugno, alle ore 18:30 si è riunito presso la sede del Popolo della Libertà di via Cerroni il Coordinamento Provinciale del PdL. All’incontro hanno partecipato i Coordinatori Regionali del Pdl del Lazio On. Vincenzo Piso, l’eurodeputato Alfredo Pallone, che insieme al Commissario Provinciale Antonio Cicchetti, il suo vice Michele Pasquale Nicolai, ed il Coordinatore Cittadino Claudio Valentini, hanno analizzato le prospettive del partito in ambito nazionale regionale e locale.
Presenti ad ascoltare le analisi dei dirigenti Pdl, numerosi iscritti, amministratori della Città di Rieti e della provincia tutta. “E’ significativo che in un momento di grande disaffezione nei confronti della classe politica – afferma il Coordinatore Cittadino Valentini -, il Pdl di Rieti, grazie anche all’autorevolezza del suo Commissario e del suo vice, sia riuscito a restituire al partito grande slancio nel nostro territorio. Inoltre va’ evidenziato il fatto -prosegue Valentini- che il Pdl locale, in controtendenza con le altre realtà del nostro paese, avvicina sempre più giovani, e ritrova persone di consolidata esperienza amministrativa”.
Positivamente colpiti della grande partecipazione i coordinatori Regionali Piso e Pallone, la loro presenza in un momento di “quiete” elettorale testimonia la vicinanza dei vertici nazionali PdL alla nostra Provincia, con l’auspicio che questa possa ritrovare quella centralità che merita, in virtù della sua storia e della sua importanza strategica
NEL POMERIGGIO INCIDENTE MORTALE IN VIALE MARAINI
Questo pomeriggio intorno alle ore 16:40 in viale Maraini un anziano che stava attraversando sulle striscie pedonali è stato investito da un’automobile.
Trasportato d’urgenza dal 118 all’ospedale de Lellis è deceduto.
Il conducente della vettura, un uomo di oltre 80 anni che dopo l’incidente è fuggito, è stato successivamente identificato e raggiunto nella propria abitazione.
NPC RIETI, CATTANI INCONTRA IL COMUNE DI RIETI
REGIONE LAZIO, MITOLO: NUOVI INVESTIMENTI GRAZIE AL TAGLIO COSTI DELLA POLITICA
"Dopo 13 sedute di commissione, in cui è stato portato avanti un lavoro partecipato e proficuo, e una lunga seduta d’aula terminata questa mattina, non posso che esprimere grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della proposta di legge numero 9, meglio nota come ‘collegato’ al Bilancio 2013.
La proposta di legge punta paletti saldi e sicuramente importanti per l’assetto della Regione Lazio e questo grazie alla volontà di tutti i consiglieri di dare un segnale forte ai cittadini che avevano in qualche modo perso fiducia verso l’istituzione laziale.
Al centro dell’attenzione il taglio ai costi della politica che porterà nelle casse regionali grandi risparmi e al quale seguirà ora, grazie alla linea che abbiamo deciso di portare avanti, una politica fatta da investimenti e quindi la ripresa di un progetto di Regione che sarà certamente un volano di sviluppo. Oltre ad aver definito le riduzioni agli emolumenti di consiglieri e assessori, con la legge 9 è stato fatto un passo avanti in generale verso la riduzione dei costi e quindi, partendo dall’aver fissato un tetto al trattamento economico degli amministratori e dei dirigenti dell’ente e delle società partecipate, per finire poi con il riordino delle società regionali, ci saranno certamente nuovi risparmi e maggiori funzionalità per arrivare così a un sistema snello e capace di dare risposte concrete.
Una legge, questa, che ha sancito di fatto il cambiamento dell’andamento di una macchina ormai vecchia e mal funzionante e che lo ha fatto ripristinando alcuni fondamentali che per molti erano stati persi. A testimoniarlo, e questo è un fatto decisamente importante, il voto unanime dell’aula che è stato raggiunto grazie alla serietà della proposta messa in campo e grazie alla credibilità di quanti si sono spesi in questa partita a cominciare dal presidente Zingaretti e dall’assessore Sartore che hanno saputo ristabilire un clima di dialogo e lavoro importante per il lavoro fatto e per quello che verrà".
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Daniele Mitolo (Gruppo "Per il Lazio"), membro della Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria; del Comitato regionale di controllo contabile; della Commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione,
SCIPIO (UGL) AL COMANDANTE CFS PROVINCIALE DI RIETI: NON SIAMO POMPIERI
Il Segretario Nazionale Danilo Scipio dell’ UGL Corpo Forestale dello Stato dopo aver letto le disposizione impartite alle strutture dipendenti relative alla prossima campagna AIB, in contrasto con le normative vigenti, ha scritto al comandante provinciale di Rieti Dr. Mancini ribadendo quanto segue:
“Confondendo evidentemente le funzioni della struttura con le mansioni del personale ivi in servizio, Lei ha disegnato per il personale del Nucleo Operativo Speciale di Rieti, un esclusivo ruolo da “pompiere”, che contrasta fortemente con la professionalità e la preparazione acquisite nel tempo per le attività di repertazione e di polizia giudiziaria.
Come giustamente richiamato nella disposizione del Comandante Regionale del Lazio, il N.O.S. – in quanto struttura – deve essere impiegato per “l’attività di contrasto agli incendi boschivi concorrendo al coordinamento delle operazioni terrestri nella lotta attiva” ma l’attività di spegnimento vera e propria dovrebbero farla quegli operai forestali, opportunamente distaccati al Nucleo, che invece vengono ostinatamente “coccolati” ed inspiegabilmente impiegati in mansioni amministrative nel suo Comando Provinciale, peraltro in esubero di 18 unità. Roba da Corte dei Conti!
Se c’è qualcuno che deve indossare casco, tuta e flabello per spegnere gli incendi non è certo il personale di ruolo, al quale compete invece fare attività di prevenzione, di controllo del territorio, di coordinamento delle attività e direzione delle operazioni di spegnimento, della repertazione, delle indagini di polizia giudiziaria, dei rilievi delle aree percorse dal fuoco. Tantissime cose, come ben sa, ma non lo spegnimento.
E con questo non vogliamo sostenere che il Corpo Forestale dello Stato si debba sottrarre da questa incombenza, vogliamo che a farlo siano però le figure preposte. La pistola non va assolutamente d’accordo con pale e flabelli. Anche l’Arma dei Carabinieri concorre alla lotta attiva agli incendi boschivi: ma Lei ha mai visto un Carabiniere togliersi la giacca e accanirsi sulle fiamme con una frasca in mano? Non credo!
Ha in mano una “Ferrari”, la conduca come tale; sono pochissime le province che possono vantare un soprannumero di personale così elevato come in Provincia di Rieti; la vera lotta attiva si realizza con la prevenzione ed il controllo del territorio, quando si deve intervenire per spegnere il fuoco, spesso è già troppo tardi”.
CHIARINELLI CAVALIERE ORDINE S.GREGORIO MAGNO
Il Presidente della CCIAA di Rieti, Vincenzo Regnini, la Giunta e il Consiglio dell’Ente camerale esprimono le proprie congratulazioni all’avvocato Cesare Chiarinelli, che ha ricoperto in passato la carica di presidente della CCIAA di Rieti, per il Cavalierato di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno assegnatogli da Papa Benedetto XVI prima di lasciare il Vaticano. Si tratta di un riconoscimento importante che ha visto Chiarinelli insignito insieme, tra gli altri, al maestro Riccardo Muti, direttore d’orchestra, e Leonardo Gallitelli, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri.
COSTRUISCE SENZA PERMESSI. IL CFS SEQUESTRA L'EDIFICIO
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Poggio Mirteto, durante i servizi di controllo del territorio, posti in essere in Comune di Montopoli in Sabina località “Granica” tesi a contrastare gli abusi in ambito edilizio e ambientale, hanno proceduto a controllare la liceità di un edificio di nuova costruzione.
Apparentemente i lavori sembrava fossero stati eseguiti in ossequio alle vigenti normativa edilizie, tuttavia gli Agenti pensavano di approfondire alcuni aspetti, considerato il fatto che le autorizzazioni visionate facevano riferimento alla riqualificazione con demolizione e fedele ricostruzione di un preesistente fabbricato. Dopo una serie di rilievi effettuati con l’ausilio della strumentazione tecnica in dotazione al Comando Stazione e previo riscontri in loco, emergeva che il fabbricato cui facevano riferimento le autorizzazioni visionate, non era mai stato demolito e che, invece, ne era stato realizzato un ex novo per un volume complessivo di circa 460 metri cubi.
A questo punto è apparso chiaro che il nuovo fabbricato fosse da considerarsi un edificazione abusiva a tutti gli effetti. Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, quindi, hanno proceduto al sequestro preventivo d’iniziativa della Polizia Giudiziaria, al fine di evitare il prosieguo del reato, trasmettendo gli atti per la convalida, puntualmente avvenuta, alla Procura della Repubblica di Rieti.
Le indagini condotte, stante le palesi violazioni di natura edilizio urbanistico che fanno capo alla legge n.380 del 2001, hanno portato gli Agenti Forestali a deferire all’Autorità Giudiziaria tutte le persone ritenuto coinvolte nei fatti in concorso tra loro e precisamente, i legittimi proprietari, il tecnico progettista e il direttore dei lavori. I controlli da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato in applicazione delle norme edilizie e ambientali sono tutt’ora in corso su tutto il territorio della Sabina e della provincia reatina.
Si ricorda il numero verde 1515 del Corpo Forestale dello Stato attivo 24 ore su 24 e sempre gratuito sia da rete fissa che mobile, al fine di segnalare tempestivamente qualsivoglia tipologia di manomissione ambientale.
GARA REGIONALE "OPEN" DI CANOA CLASSICA SUL VELINO
Domenica 23 giugno 2013, dalle ore 11 alle ore 14 avrà luogo a Rieti sul fiume Velino la Prima Gara Regionale "Open" di Canoa Discesa, riconosciuta dalla Federazione Italiana Canoa Kayak/CONI.
Il presidente dell’ ASD Canoa Club Rieti Centro D’Italia Marco Tiberti che conta al suo attivo l’organizzazione di ben 34 manifestazioni sportive di canoa nella provincia di Rieti, dal 1989 ad oggi, va estremamente fiero di aver portato un ennesimo risultato sportivo tanto importante per la città di Rieti in quanto primo su una distanza di 1km e mezzo, con il nuovo regolamento federale.
Rieti è una perla d’acqua cristallina nel Centro D’Italia, tuteliamola anche con manifestazioni sportive come questa che rilancino un turismo sportivo-ambientale e un indotto economico in forte crisi. Il campo di gara da ponte Cavallotti a ponte Giovanni 23° (interamente ristrutturato con sponde palificate facilmente accessibili e servito da piste ciclabili) è stato interamente ripulito dal Canoa Club Rieti con l’utilizzo di decespugliatori, rastrelli e contenitori per le immondizie.
L’Associazione precisa di non aver ricevuto alcun contributo per l’organizzazione della gara. L’ Associazione Sportiva Dilettantistica Canoa Club Rieti Centro D’Italia desidera ringraziare il Direttore della Scuola Forestale di Cittaducale " Umberto D’Autilia", il Presidente del Comitato Regionale FICK Lazio " Gennaro Cirillo", il Delegato Provinciale FICK Rieti " Marco Pezzotta " , l’ Associazione Nazionale Carabinieri "Nucleo Protezione Civile Roma 1" , il Direttore dell’ ARDIS " Ing. Mauro Lasagna" , il presidente di Europeanconsumers " Avv. Vittorio Amedeo Marinelli " e quanti altri hanno contribuito alla realizzazione di questo importante evento sportivo primo in Italia per la sua tipologia ( campo di gara di 1.5 km all’interno del centro storico di Rieti, con il nuovissimo regolamento Codice Gara FICK).
PRESENTATO IL LIBRO "STRAMPELLI. LA RIVOLUZIONE VERDE"
A presentarlo tre autorevoli personaggi, il Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato dott. Agostino Attanasio, il prof. Renato Covino, docente di Storia Economica all’Università di Perugia e presidente dell’AIPAI, e il dott. Norberto Pogna, tra i più noti ricercatori in campo cerealicolo e già ospite presso l’Archivio di Stato di Rieti lo scorso mese di dicembre per parlare dei grani Strampelli e la Celiachia.
E’ intervenuto anche il Prof. Giuseppe Alonzo, Presidente del Consiglio Nazionale per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura che gestisce tra gli altri, anche il centro di Campomoro, quello di S.Angelo Lodigniano, quello di Roma sulla Cassia, e quello di Foggia, tutte strutture che vennero create da Nazareno Strampelli e che oggi rappresentano l’eccellenza della ricerca in campo agricolo italiano.
Tuttte, tranne una purtroppo, quella di Rieti che era in realtà il centro direzionale di tutto questo. Incredibilmente soppressa nel 1967 nell’assordante silenzio della politica locale, venne poi data in gesetine all’Istituto per lo studio e la difesa del suolo, poi ente CRA, che segna da tempo il passo e va verso una più che probabile chiusura.
Il tema in discussione oggi è proprio questo. Roberto Lorenzetti lo ha ribadito ieri sostenendo che oggi è consegnato sul tavolo della politica il destino di questo istituto e di una storia scientifica tra le più entusiasmanti del ‘900.
ieri intanto c’è stata l’occasione per discutere, aldifuori del convegno, anche di una importante ipotesi che era stata già trattata da Roberto Lorenzetti qualche mese fa a Milano. Una mostra dedicata a Strampelli nel contesto dell’Expo 2015. Sarebbe davvero una occasione straordinaria per Rieti e un modo per onorare degnamente questo grande scenziato.

