PRIMA TRASFERTA PER LA LINKEM NPC RIETI
IL REAL SCONFITTO 4-2 DALL'ASTI
FABIO MELILLI SI DIMETTE DALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI RIETI
ARRESTI E DENUNCE PER SPACCIO DI STUPEFACENTI
I carabinieri, a conclusione dell’attivià’ investigativa antidroga, in esecuzione di decreto di perquisizione personale e locale emesso dal tribunale di Rieti, hanno arrestato M. Pierluigi, del 1986, residente a Montopoli Sabina, barista, trovato in possesso di circa 20 grammi di sostanza stupefacente del genere “marijuana” già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, 5 grammi circa di semi di canapa indica, una pianta di “marijuana”, un bilancino di precisione, la somma di euro 550,00 provento dell’illecita attivita’ e materiale di interesse investigativo, il tutto sequestrato.
Nel contempo, per il medesimo reato sono stati denunciati:
C.G. del 1990, residente a Poggio Mirteto, studentessa,;
C.R. del 1965, residente a Montopoli Sabina, trovato in possesso di grammi 11,455 di sostanza stupefacente del genere “hashish”, sequestrata;
S. B. del 1975, residente a Poggio Mirteto, trovato in possesso di grammi 3 circa di sostanza stupefacente genere “hashish”, sequestrata;
F.G. del 1978, residente a Montopoli Sabina, trovato in possesso di grammi 2,40 di sostanza stupefacente genere “hashish”, grammi 2 circa di tabacco misto ad “hashish”, nonché 100 fiale da un millilitro e 164 pillole di anabolizzanti, in violazione dell’art. 9 l. 376 del 14.12.2000 detta “antidoping”. tutto il materiale sottoposto a sequestrato. L’uomo è stato associato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G.
Ancora, nel corso di un predisposto servizio, i carabinieri hanno tratto in arresto nella flagranza del reato P.Salvatore, del 1977, residente in Roccantica, idraulico, nella disponibilita’ del quale, dopo una perquisizione personale e locale eseguita d’iniziativa, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro 23 grammi di sostanza stupefacente del genere “marijuana”, unitamente a materiale per il confezionamento. P.Salvatore è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G..
MALIKA AYANE APRE A RIETI IL TOUR NAZIONALE
La cantautrice Malika Ayane il 3 novembre aprirà a Rieti il suo tour nazionale con una data zero nella splendida cornice del Teatro Flavio Vespasiano. Ad annunciare l’importante evento musicale, questa mattina nel corso di una conferenza stampa, è stato il Sindaco di Rieti, Petrangeli, insieme all’Assessore alle Culture, Di Paolo, e al direttore artistico della Musicalbox Eventi, Liberali.
L’artista con la sua band allestirà e proverà al Flavio Vespasiano il tour “Ricreazione”, al via il 5 novembre da Verona, a partire dal 29 ottobre. Sabato 3 novembre, alle 21.15, ci sarà il concerto a costo zero per il Comune.
“Questo importante evento musicale – ha dichiarato il Sindaco Petrangeli – è il segno evidente di un altro modo di intendere l’amministrazione pubblica. La stagione autunnale e invernale, dopo il successo della rassegna AltraEstate, parte con un concerto di grandissimo livello e siamo grati a Malika Ayane per aver scelto il Teatro Flavio Vespasiano per allestire al meglio il suo tour. L’autunno riserverà molte sorprese, ci apprestiamo, infatti, a presentare anche la stagione teatrale. Il Flavio Vespasiano, finalmente, non sarà più la casa solo della prosa e della danza, ma anche della musica leggera. Non a caso – ha concluso il Sindaco – la stagione inizia con un concerto che è la prima tappa di una stagione artistica che sarà ricca di eventi per tutti i gusti.”
Prevendite concerto Malika Ayane a Rieti (Maistrello Musica): 0746/218868
Prevendite on-line: Ticket Italia (www.ticketitalia.com) e Green Ticket (www.greenticket.it)
LA FORESTA BASKET SI PRESENTA AGLI SPORTIVI
Nel pomeriggio di ieri, LA FORESTA Basket ha presentato, al PalaCordoni, la prima squadra militante nel campionato C2 per la stagione 2012/2013 alla presenza dei giocatori al gran completo, del coach Lucio Giachin, dello staff dirigenziale e tecnico. L’evento dà ufficialmente inizio alla nuova avventura che vedrà il sodalizio "Made in Rieti" impegnato domenica 7 ottobre nella prima trasferta ufficiale contro il Borgo Don Bosco.
I sostenitori presenti al Palacordoni hanno applaudito i giocatori che, oltre al nucleo consolidato dello scorso anno, sono le promesse provenienti dal settore giovanile della Società che negli ultimi due anni ha disputato le FINALI NAZIONALI Under 17 Ecc. di Vasto e Termoli e le FINALI NAZIONALI Under 15 Ecc. di Caserta.
ROSTER:
4 – VIO LORENZO
5 – GIOVANNELLI EMANUELE
6 – PETRUCCI FABIO
7 – MARTELLUCCI STEFANO
8 – FESTUCCIA FRANCESCO
9 – MATTEOCCI LEONARDO
10 – PETRONI MAURIZIO
11 – MASSACESI ALESSANDRO
12 – TOSTI LUIGI
13 – D’AQUILIO GIULIO
14 – LILLI LUCA
15 – ANNIBALDI SIMONE
16 – BRUCCHIETTI DAVIDE
17 – IANNI EMANUELE
18 – BELTRAN HECTOR
19 – DE ANGELIS EMANUELE
20 – ISUFI ADRIANO
Allenatore. – GIACHIN LUCIO
Vice allenatore – FRANCESCHINI LORENZO
Dir. Acc. – DE ANGELIS DANIELE
RIEQUILIBRIO DI BILANCIO, CASCIANI UIL: IGNORATI I SINDACATI NONOSTANTE LE PROMESSE ELETTORALI
Abbiamo appreso che il Consiglio Comunale di Rieti ha approvato il primo ottobre il riequilibrio di bilancio dell’Amministrazione Comunale.
Ancora una volta purtroppo, dobbiamo far rilevare come, malgrado le promesse e gli impegni elettorali, tra l’altro confermati anche in recenti occasioni non è stato concesso alle Organizzazioni Sindacali di esprimere le proprie valutazioni ed i propri eventuali suggerimenti su un documento di grande rilevanza contabile e gestionale, superiore, per molti aspetti, anche alle indicazioni contenute nel bilancio di previsione.
Con l’atto approvato, infatti,si è trattato di verificare le possibilità concrete o meno di garantire i servizi essenziali del Comune fino alla fine dell’anno, salvo improbabili ulteriori aggiustamenti in fase di assestamento di bilancio, prevedibile nel prossimo mese di novembre.
Riteniamo perciò come UIL, una grave mancanza di sensibilità e trasparenza politica non averci coinvolti nell’esame dei vari capitoli riequilibrati che hanno riguardato problemi dello sviluppo, dell’assetto del territorio e della tutela dello stato sociale.
Alla luce di quanto sopra, nel richiedere, comunque, copia degli atti approvati dal Consiglio Comunale, chiediamo un incontro ufficiale per affrontare alcune problematiche di grande rilevanza sociale:
1) Aumento aliquota IMU al massimo consentito, sulla prima e seconda casa, che pone Rieti tra le prime sei città d’Italia;
2) La situazione della urbanistica nel nostro territorio, con riferimento al futuro dei piani integrati nel progetto plus e dell’utilizzazione corretta del piano regolatore recentemente approvato;
3) La politica di gestione del personale con particolare riferimento ad intervento di esternalizzazione sui quali occorre fare assoluta chiarezza soprattutto sulle modalità di affidamento;
4) La politica di “razionalizzazione” dei servizi sociali con i pesanti tagli nei delicatissimi settori dell’assistenza specialistica ad alcuni disabili nelle scuole, alla assistenza domiciliare e dei malati di Alzhamer, alla gestione della casa di riposo, agli Asili nido e del Nespolo, tagli che stanno determinando gravi negativi risvolti sia nella gestione dei servizi e sia nella preoccupante diminuzione della remunerazione dei vari operatori .
REDDITO MINIMO GARANTITO, CONSIGLIERE SONIA CASCIOLI: FIRMARE PER UNA EQUITA' SOCIALE
Presso l’URP del Comune di Rieti (portici di Piazza Vittorio Emanuele II) è in corso la raccolta delle firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare per il reddito minimo garantito, lanciata lo scorso giugno da un’ampia coalizione di associazioni, reti sociali, partiti. Sarà possibile sottoscrivere la proposta fino al prossimo dicembre.
Questa campagna intende dare attuazione al diritto fondamentale sancito dall’articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea istituendo, anche nel nostro Paese, una garanzia di reddito minimo per coloro che essendo precari, disoccupati e inoccupati, oggi soprattutto giovani e donne, non raggiungono la cifra di Euro 7.200 annui.
Tale disegno di legge, inoltre, delega il Governo a definire una riforma degli ammortizzatori sociali in modo da introdurre un sussidio unico di disoccupazione esteso a tutte le categorie di lavoratori a prescindere dall’anzianità contributiva o dalla tipologia contrattuale; a riordinare le spese delle prestazioni assistenziali in modo da renderle coerenti con l’istituzione del reddito minimo garantito; a stabilire un compenso orario minimo.
Personalmente ritengo che in un Paese come il nostro, in cui da troppo tempo sono state spese risorse ingenti per sostenere un sistema socio assistenziale squilibrato, che vede tuttora contrapposti un sistema eccessivamente garantista ed uno, ben più vasto, che sta pesantemente privando le nuove generazioni di ogni diritto – dalla tutela del lavoro a quella previdenziale-, questo del reddito minimo garantito sia fra tutti il primo Ammortizzatore che va nel segno di una equità sociale intergenerazionale, capace di rappresentare quella tutela minima imprescindibile per uno Stato che intenda definirsi civile. Questa è una battaglia che interessa tutti, in qualità di cittadini, indipendentemente dalle appartenenze politiche: sta a noi mettere al sicuro l’esito finale di questa battaglia, nell’interesse nostro e dei nostri figli.
Ulteriori dettagli e il testo del DDL sono disponibili sul sito www.redditogarantito.it. Io sono già andata a firmare. E voi?
LA FIM CISL ESPRIME FORTE PREOCCUPAZIONE PER IL FUTURO DELLA SOLSONICA
Si è riunito ieri il Collettivo aziendale della Solsonica per fare il punto sulla vertenza, nel dibattito scaturito sono emerse tante contestazioni nei confronti della dirigenza aziendale in merito alle scelte fatte fino ad oggi.
In particolare il fatto che negli ultimi due anni non si è fatta nessuna diversificazione sui prodotti, gli investimenti fatti (ad esempio il reparto Celle oggi chiuso) hanno portato l’azienda EEMS allo scorso 31 agosto in una posizione finanziaria netta un saldo negativo pari a 48,687 milioni di euro.
Mentre in riferimento alla più recente scelta (l’intenzione di produrre in Brasile) non si evidenziano dei vantaggi nei confronti dei lavoratori reatini, che ricordiamo sono loro che hanno permesso di far crescere la EEMS, ma solo l’opportunità di entrare in quel mercato producendo in loco , quindi non si può parlare di internazionalizzazione ma di delocalizzazione.
Altra nota negativa è l’ulteriore errore fatto nella chiusura di Solsonica Energia soprattutto dopo quella campagna di pubblicità fatta con investimenti che oggi risultano persi e invece potevano tornare utile in quando il mercato e gli incentivi si stanno concentrando su “ SORA MARIA “ domestico.
Per ultimo, ma non per importanza, si continuano a penalizzare i lavoratori con un ulteriore blocco della produzione per due settimane di cigo andando oltre quello concordato precedentemente. A fronte delle scelte sbagliate fatte fino ad oggi, la Fim congiuntamente agli altri sindacati e lavoratori non permetterà lo smantellamento del sito, anche attraverso lo spostamento dei macchinari.
La Fim chiede all’azienda di presentare un piano industriale, così come si è impegnata in sede ministeriale, che preveda un rilancio dell’azienda e non un piano solo di riduzioni costi, al Governo di attivarsi per trovare una soluzione alla vertenza anche attraverso nuovi investitori, alle istituzioni locali di supportare tali richieste.
OSPEDALE GRIFONI, PIROZZI: NELLA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI ATTENERSI AL DECRETO COMMISSARIALE
A seguito degli incontri avuti presso la Asl di Rieti riguardanti una nuova organizzazione dei servizi ospedalieri di radiologia e di laboratorio analisi, il comune di Amatrice, pur rispettando le scelte aziendali che sono prerogativa della direzione stessa, richiama l’attenzione dei vertici aziendali al rispetto di quanto previsto dal Decreto Commissariale n.80 della regione Lazio che, per l’ospedale di Amatrice, prevede un reparto per acuti, un punto di primo soccorso con presidio di personale medico, due posti di osservazione breve e di tutti i servizi ospedalieri a questi connessi.
Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, è chiaro che eventuali riorganizzazioni dovranno comunque garantire le urgenze ed attenersi scrupolosamente al decreto sopra citato. Eventuali inadempienze da parte della azienda non saranno assolutamente tollerate.

