“Esprimo profondo apprezzamento per la nascita di un comitato in difesa dei diritti dei pendolari che dovrebbe coinvolgere anche le rappresentanze istituzionali della città in maniera trasversale e unitaria.
Il tema del trasporto pubblico locale è una vera e propria emergenza e segnala il grado di marginalità nella quale il nostro territorio è piombato negli ultimi tempi.
Dobbiamo difendere i servizi pubblici locali e la dignità di una popolazione che rischia di rimanere orfana delle più elementari tutele garantite dallo stato sociale.
Nonostante l’assenza di una competenza formale e gestionale del Comune in merito mi farò portavoce delle istanze dei nostri pendolari anche in vista di un riordino istituzionale che penalizzerà la nostra città in maniera significativa. Già sono in cantiere iniziative per agevolare chi deve raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici e mi sono prontamente attivato per convocare una riunione con tutti i soggetti coinvolti nella vicenda”.
APPREZZAMENTO DEL SINDACO PER IL COMITATO DIFESA DIRITTI DEI PENDOLARI
PRESENTAZIONE LABORATORI ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA REATINA
Martedì 6 novembre, alle ore 16, nell’aula magna della scuola “Q. Majorana” in piazza Risorgimento, sarà presentata l’attività dei laboratori che l’Istituto comprensivo di Villa Reatina (che racchiude la nuova scuola secondaria di 1° grado e i plessi di scuola primaria e dell’infanzia di Villa Reatina, Campoloniano e Vazia) ha programmato per l’anno scolastico 2012/2013.
L’inaugurazione, cui sono state invitate anche le Autorità, vedrà la partecipazione dell’intera comunità scolastica guidata dal dirigente prof. Ercole Luigi De Rossi.
L’Istituto proporrà, nel corso dell’anno scolastico, le seguenti attività laboratoriali:
• Corso di avviamento alla conoscenza della lingua spagnola per i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia (in orario
antimeridiano);
• Corso pomeridiano di avviamento alla conoscenza della lingua spagnola per la scuola primaria
• Corsi pomeridiani di fotografia, ceramica, informatica
In campo musicale, la scuola proporrà inoltre:
• Laboratorio musicale (in orario scolastico) per tutte le classi della scuola primaria;
• Gruppo corale (in orario pomeridiano) con gli alunni aderenti delle classi quarte e quinte di scuola primaria e della scuola
secondaria di 1° grado;
• Band d’istituto
• Corso pomeridiano di strumento musicale (chitarra e percussioni)
Da aggiungere l’attività corale per tutti gli alunni in orario scolastico e lezioni di flauto, tastiera e chitarra. Il tutto in aggiunta ai numerosi progetti e attività che caratterizzano la tradizione educativa della scuola, già 3° Circolo Didattico ed ora Istituto comprensivo.
STASERA AL CINEMA MODERNO PROIEZIONE DEL FILM HORROR "LA CASA NEL VENTO DEI MORTI"
Questa sera, lunedì 5 novembre, al cinema Moderno a Rieti alle ore 21 sarà proiettato il film LA CASA NEL VENTO DEI MORTI, uscito nelle sale cinematografiche del circuito The Space Cinema il 26 aprile 2012, e al quale ha collaborato come produttrice associata la giovane reatina Ilaria Lorenzoni.
Il film resterà in programmazione anche martedì 6 e mercoledì 7 novembre. Stasera Ilaria Lorenzoni sarà presente alla proiezione insieme al regista e produttore Francesco Campanini.
Le riprese si sono svolte per quasi cinque settimane, a giugno/luglio 2011 sull’appennino parmense a Parma, rive del Po, Calestano, Berceto, Val Baganza e Colorno.
"Negli anni Quaranta, Attilio, un affascinante attore caduto in disgrazia, organizza insieme ad altri tre disperati una rapina ai danni di un ufficio postale. Durante la fuga sono costretti ad attraversare a piedi pianure, fiumi, boschi e montagne. Il loro piano di fuga procede come previsto, quando tutto sembra andare per il meglio, la loro avventura si trasforma in un incubo da cui non riusciranno ad uscirne".
CATTANI FURIOSO: UNA SETTIMANA DI TEMPO E POI TUTTI A CASA
PRIMARIE CENTROSINISTRA "ITALIA BENE COMUNE"
REAL RIETI, SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA PER L'UNDER 21
TRASFERTA IN TERRA PUGLIESE PER LA LINKEM NPC
L'ASSE.RE MEZZETTI FA VISITA ALLA LINKEM NPC RIETI
DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO: PROVINCIA E COMUNE PRECISANO
In merito ad alcune polemiche sorte a seguito delle deliberazioni dell’Amministrazione comunale e di quella provinciale in merito al dimensionamento scolastico si precisa quanto segue:
non risponde a quanto deliberato dal Comune di Rieti la ripetuta asserzione da parte di alcuni che le sezioni della scuola materna ed elementare dell’Istituto G. Pascoli rischiano di essere assegnate a Quattrostrade in quanto il piano di dimensionamento proposto dal Comune, proprio per rafforzare la consistenza numerica e l’autonomia della Giovanni Pascoli propone di assegnargli i due plessi di Quattro Strade, così come deliberato lo scorso anno dall’Amministrazione Comunale e Provinciale in piena condivisione.
Il Piano, come previsto dal DPR 233/88 art. 2 comma 7, regolamento sul dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche, affida ai territori il compito di avanzare annualmente alla Regione proposte di dimensionamento scolastico.
Conformemente a quanto previsto dalle norme vigenti il Comune di Rieti ha nuovamente proposto il piano di dimensionamento delle scuole dipendenti per amministrazione dal Comune capoluogo analogo a quello presentato alla Regione per il dimensionamento dell’a.s. 2012/2013, attualmente oggetto di contenzioso tra gli Enti Locali e la Regione Lazio presso il TAR del Lazio.
Il piano nuovamente fatto proprio dall’amministrazione provinciale e condiviso dall’Ufficio scolastico XIII ATP di Rieti prevede il mantenimento di 5 istituzioni scolastiche nel Comune capoluogo, assicurando a ciascuna di esse un numero ottimale di alunni tale da garantire la conservazione dell’autonomia scolastica ed al Comune la possibilità di organizzare al meglio la logistica ed i trasporti.
L’aggregazione di plessi scolastici assicurerà n. 1283 alunni all’Istituto Comprensivo Ricci, n. 898 alla Minervini Sisti, n.
Le scelte delle Amministrazioni sono state il frutto di incontri e riunioni con le OO.SS., i dirigenti scolastici ed il corpo docente e rappresentano, ad oggi, la migliore soluzione possibile per garantire il mantenimento sul territorio comunale di 5 istituti comprensivi.
IL COMITATO "RIETI TERNI IN UMBRIA" CHIEDE IL REFERENDUM
Il presidente del Comitato "Rieti Terni in Umbria" Marino Formichetti scrive al Sindaco ed al Presidente della Provincia: "L’impegno che ritengo rivesta il ruolo di Sindaco e di Presidente, quali espressioni degli interessi dei territori amministrati, credo debba esprimersi a prescindere dalle appartenenze politiche, deve essere cassa di risonanza della volontà delle comunità, anche se in contraddizione con quel vento qualunquista e omologato alle logiche di esigenze particolari, certo non utili e non condivise.
E’ per questa ragione che in qualità di presidente del Comitato Rieti Terni in Umbria che chiedo a voi il coraggio di sostenere la possibilità di espressione dei cittadini che rappresentate attraverso un semplice, ma istituzionalmente nobile, esercizio di democrazia partecipata, termine tanto proclamato ma poco praticato. Un referendum offre la possibilità di scelta, dà voce ai cittadini, sarebbe una boccata di ossigeno per la politica e una giornata di luce per le nostre comunità.
Ogni Sindaco e ogni consigliere, così come il Presidente della Provincia, credo non possano in questo momento esimersi dall’uscire allo scoperto e fare ciò che devono, nel rispetto del loro mandato. Per questa ragione sono a sollecitare Atti, e non solo parole, a sostegno di proposte; atti a sostegno della democratica partecipazione; atti per far decidere i cittadini.
Voi, signori Sindaci, Consiglieri, e Presidente, non potete rappresentare lobby, partiti e associazioni. La fascia che indossate vi rende al servizio dei cittadini e solo a loro dovete rendere conto delle vostre azioni. Il decreto di ottobre, come sempre abbiamo denunciato, conferma la polverizzazione della provincia e ci umilia con la soppressione delle sedi provinciali istituzionali (Questura, Prefettura e molto altro).
L’unica possibilità di tenere unito il territorio è perciò un referendum, il referendum per l’Umbria dell’intera Provincia. Non bastano proclami di unità, spesso fatti ad arte per confondere, dite la verità ai cittadini, questo territorio ha poco da contrattare con Viterbo. Sono certo della vostra sensibilità democratica e come Comitato ci aspettiamo che facciate la vostra parte, i cittadini lo chiedono. Diamo ancora futuro alla nostra storia".

