VESCOVO RIETI: CRITERI ECONOMICI, POLITICHE DEL LAVORO INSUFFICENTI PER SUPERARE CRISI

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Con amicizia mi sento di accogliere quanti hanno partecipato alla manifestazione del primo maggio a Rieti e rivolgo ai segretari confederali e alle autorità il mio saluto.

La scelta della nostra città per questa manifestazione è dettata senz’altro dalla crisi economica gravissima che interessa il nostro territorio, ma più ancora tante nostre famiglie e tantissimi giovani, che percepiscono di non avere prospettive. Mi permetto di sottolineare soltanto due semplici concetti che mi stanno a cuore come Vescovo e come Cittadino: ritengo che i soli criteri economici e le strategie di politica del lavoro siano insufficienti per uscire da questo tunnel che sembra infinito.

È necessario recuperare sobrietà, anzitutto da parte della politica, capacità educativa delle giovani generazioni da parte della famiglia e della scuola, un modo più concreto di attuare nella vita pratica princìpi e valori troppo spesso solo enunciati e a volte sbandierati. In secondo luogo, nel giorno in cui la Chiesa celebra la memoria di San Giuseppe lavoratore, auspico che ciascuno trovi nel lavoro non solo un modo per poter vivere o sopravvivere, ma soprattutto una vocazione da coltivare e una realizzazione delle proprie potenzialità e del proprio valore da mettere a servizio di tutti.

PIETRANTONI: CONDANNIAMO IL COMPORTAMENTO DI CHI HA FISCHIATO EMILI

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Nel corso della manifestazione del primo maggio a Rieti, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso ha salutato il candidato sindaco del centro sinistra Simone Petrangeli e non ha in programma alcuna partecipazione ad altre iniziative politiche". Così Tonino Pietrantoni, segretario generale della Cgil di Rieti.

 
"In merito poi alle contestazioni e alle urla che si sono levate nei confronti del sindaco di Rieti – continua – da che mondo è mondo il sindacato difende le istituzioni e l’espressione democratica del pensiero e delle idee. Condanniamo dunque il comportamento di tutti coloro che hanno fischiato Giuseppe Emili, interrompendo più volte il suo discorso".

CICOLANI: INACETTABILE LA MANCANZA DI RISPETTO NEI CONFRONTI DEL SINDACO EMILI

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"Quello che è accaduto durante la manifestazione promossa a Rieti dalle tre sigle sindacali – Cgil, Cisl e Uil – per festeggiare la giornata del lavoro è inaccettabile. La mancanza di rispetto di alcuni manifestanti di centro-sinistra nei confronti del sindaco della città – Giuseppe Emili, invitato dalla Triplice a porgere i saluti istituzionali per Rieti e per tutti i comuni della provincia – ha dimostrato come questi abbiano strumentalizzato la serena manifestazione per meri fini demagogici.

Questi manifestanti hanno, inoltre, mostrato la totale intolleranza nei confronti del dialogo, sopprimendo il principio democratico che sorregge la nostra Costituzione". A dichiararlo è il Senatore Angelo Maria Cicolani, Questore di palazzo Madama nonché coordinatore provinciale del Pdl. "Rieti, città serena e pacifica, si è trasformata per un momento nel teatro del peggior esempio di politica antidemocratica”, ha detto Cicolani aggiungendo: "Speriamo che l’accaduto non sia l’antipasto di quello che la sinistra potrebbe riservare alla città, qualora vincesse le prossime elezioni Amministrative. Ciò significherebbe per Rieti un arretramento di civiltà".

DA RIETI BONANNI, CAMUSSO, ANGELETTI CONTRO IL GOVERNO. FISCHI PER EMILI

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Festa del lavoro all’insegna della crisi e della disoccupazione, CGIL, Cisl e Uil sono scese in piazza Rieti. I tre segretari, uno dopo l’altro, hanno parlato ai tanti cittadini che hanno riempito piazza Cesare Battisti, portando le loro richieste al governo in materia di lavoro, tasse e crescita dell’economia.

 
A parlare per primo è stato il leader della Uil, Luigi Angeletti: In Italia non solo il lavoro diminuisce, ma è sottopagato. Stanno facendo di tutto per guastare la festa. Questo governo ci ha promesso il risanamento dei conti pubblici, la crescita e l’equità sociale, sono stati veloci nel risanare i conti ma hanno fatto in modo che solo dipendenti e pensionati pagassero il conto". 

 
È stata poi la volta del segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni che ha chiesto al governo di far sparire la tassa sulla prima casa “lavoratori e pensionati più di una casa non ce l’hanno, ci hanno caricati come muli, abbiamo chiesto la patrimoniale e il governo l’ha fatta a carico dei poveri". 

 
Anche Susanna Camusso ha chiesto di “cambiare la politica di rigore e recessione per fare una politica di crescita, è necessario investire per creare più lavoro per i giovani, per l’istruzione e per le infrastrutture. La prima richiesta che facciamo al governo è di abbassare le tasse sul lavoro dipendente e fare una politica di crescita e di investimenti".

 
Unica nota stonata dell’intera manifestazione è stata la forte contestazione riservata al Sindaco di Rieti, già dalla sua presentazione si sono levati forti fischi, che sono aumentati coprendo quasi totalmente Emili. Neanche Tonino Pietrantoni segretario generale della Cgil di Rieti, intervenuto in difesa del primo cittadino è riuscito a placare la contestazione che ha costretto Emili a desistere nel parlare e ad abbandonare la manifestazione.

LA NPC BATTE FONDI E CONFERMA IL SECONDO POSTO IN CLASSIFICA

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La NPC batte Fondi per dieci punti e si conferma seconda nella classifica della regular season.

I ragazzi di capitan Granato partono subito bene e realizzano nel solo primo quarto 30 punti (26-30). Dopo un equilibrato secondo tempo (17-17), avanzano inesorabilmente nella seconda parte della gara(11-16 e 17-18), fino a chiudere per 71 a 81.

I 44 punti in classifica conquistati dalla Nuova Pallaccanestro Contigliano le assegnano definitivamente la seconda posizione, col vantaggio della bella in casa nell’eventuale gara tre dei quarti di finale.

L’accoppiamento in griglia playoff, in virtù della formula che prevede lo scontro della seconda contro la settima, è con Cassino, battuta in campionato al Palaspes, ma non nella trasferta del girone di andata della fase regolare.

Gara uno dei quarti di finale si giocherà al Palaspes il 6 maggio, mentre per gara due si aspetterà il 10 maggio, l’eventuale gara tre è prevista il 13 maggio. Al meglio delle tre la vincente passa il turno.

NPC: Granato 15, De Ambrosi 23, Grllo 11, Esposito 11, Simeone 13, Ciavarroni, Giovannelli 2, Cavolata 6, Festuccia, Manca.
FONDI: Di Marzo 19, Cappiello 11, Fazzone 8/, Murtas 14, Mattei 3, Romano 10, Fontana 2, Di Manno 2, Pannozzo, Soscia 2.

TUTTO PRONTO PER IL COMIZIO DEL PRIMO MAGGIO

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Primo Maggio da ricordare per il capoluogo reatino, la città è stata  invasa da 5/6 mila persone che in questo momento si stanno radunando in piazza Mazzini, luogo dal quale,  intorno alle ore 10.30, partiranno per percorrere le vie cittadine raggiungendo piazza Cesare Battisti, dove i segretari generali della CGIL, CISL e UIL, Susanna Camuso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti  terranno il comizio del primo Maggio.

Sono giunti a Rieti oltre 100 pullman provenienti da varie province d’Italia per partecipare all’evento. L’intero comizio verrà trasmesso in diretta da RAI 3.

ANCHE ARTISTI INTERNAZIONALI ALL'UNDICESIMA EDIZIONE DI "PASSI TRA I COLORI"

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Vivo successo di pubblico per l’undicesima edizione della mostra di pittura, scultura e grafica contemporanea “Passi tra i colori” inaugurata sabato pomeriggio dall’assessore alla Cultura del Comune di Rieti, professor Gianfranco Formichetti presso la Sala Mostre del Palazzo municipale.

Come lo stesso assessore ha sottolineato nel corso del suo breve intervento di saluto al pubblico e agli artisti presenti, l’undicesima edizione di “Passi tra i colori”, la mostra, organizzata dall’Associazione Punto 9 di Rieti nell’ambito della Settimana internazionale della danza, è un altro dei prodotti cittadini di qualità che contribuiscono a rendere sempre migliore l’evento che ruota attorno al balletto.

Quest’anno poi, ha aggiunto il professor Formichetti, un profondo rinnovamento ha caratterizzato questa mostra dedicata alla danza con l’arrivo di artisti (pure da Russia, Kazakista, Albania, Ucraina e Grecia) ben noti anche a livello internazionale che rappresentano le varie tendenze dell’arte moderna.

Questi i nomi degli artisti partecipanti: Silva Bruschini, Çlirim Ceka, Giuliana Deli, Silvano Fagiolo, Albana Keraj, Nikolay Kirillov, Paolo Lantieri, Xenia Lis, Alessandro Melchiorri, Angiolo Pergolini, Roberto Romoli, Titty Saletti, Emilia Valle e Elena Vollmann. Essi presentano un totale di 21 opere (fra sculture, pitture e grafiche) riprodotte nel catalogo a colori disponibile in mostra. Orario di visita: tutti i giorni fino a domenica 6 maggio dalle ore 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 20.

MARERI: SCONCERTANTE MANCANZA DI RISPETTO DAL CENTROSINISTRA

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“Siamo sconcertati dalla mancanza di correttezza che c’è stata in questa campagna elettorale. La copertura continua dei nostri manifesti, fatta quasi esclusivamente da candidati del centrosinistra, è la fotografia della più assoluta assenza di rispetto verso le idee degli altri nonché un pessimo esempio della concezione di democrazia che certi candidati hanno”.

E’ durissima la presa di posizione di Domenico Mareri, candidato sindaco del movimento Nati Per Rieti. Parole che esprimono il dissenso di tutti coloro che formano le due liste che supportano la sua candidatura e che subiscono da oltre 10 giorno l’annullamento dei manifesti elettorali.

“Abbiamo aspettato a lungo prima di lamentarci pubblicamente – spiega Mareri – ma ormai la misura è colma. I nostri manifesti elettorali sono stati sistematicamente e scientificamente coperti da quelli dei candidati del centrosinistra, dal Pd a Sel. Eppure la ripartizione degli spazi era fin troppo chiara. Noi abbiamo rispettato fino alla fine e nei minimi dettagli le disposizione del Prefetto e del Comune: non abbiamo invaso altri spazi e abbiamo rifiutato le offerte che sono fioccate da parte di “attacchini” senza scrupoli che ci avevano proposto anche spazi abusivi. Ci saremmo aspettati la stessa correttezza da parte degli altri, ma così non è e non è stato.

Ho provato più volte a segnalare il problema, abbiamo chiamato il candidato sindaco Simone Petrangeli e abbiamo contattato il comando della Polizia Municipale. In risposta abbiamo ricevuto solo parole, scuse e vaghe rassicurazioni. Nulla è cambiato. Nella nostra società il rispetto per le altrui idee è fondamentale. Mi chiedo quale esempio di rispetto stiano dando i candidati del centrosinistra con questo atteggiamento. I grandi amministratori si vedono e si apprezzano dalle piccole cose. Evidentemente chi continua con questa “strategia” non è ancora pronto ad amministrare la nostra città”.

ATO2 E ATO 3, IL PRESIDENTE MELILLI SCRIVE ALLA POLVERINI

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Di seguito il testo della lettera inviata alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, dal presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in merito alla convenzione dell’interferenza d’ambito tra Ato 2 e Ato 3:

"Dopo un lungo tempo di sostanziale inerzia, ed a seguito di una nostra specifica diffida, la conferenza dei sindaci dell’ATO 2 ha preso atto della convenzione relativa all’interferenza d’ambito deliberata nel Dicembre 2006 dalla Giunta Regionale del Lazio. La vicenda relativa al riconoscimento dei diritti vantati dal territorio reatino per la servitù derivante dalla captazione delle acque dalle sorgenti del sistema Peschiera – Capore che, come sa, consentono l’approvvigionamento idrico per gran parte della capitale, è all’attenzione delle istituzioni da più di un decennio.

La conferenza dei sindaci dell’ATO 2 ha preso atto della bozza di convenzione, evitando di indicare le somme relative ed ha incaricato la Provincia di Roma ad avviare una trattativa per il loro ridimensionamento. Allo stesso modo l’ATO 3 mi ha dato mandato per richiedere un ristoro maggiore di quello previsto dalla giunta regionale nel 2006. Al di là delle ragioni delle parti, la norma prevede con chiarezza che sia la Regione a deliberare sulle interferenze, “sentiti gli ATO“. A tal fine sono a ricordare che la Regione Lazio ha, agli atti, intese firmate dai rappresentanti del Comune di Roma e della Provincia di Roma che si sono succeduti nel tempo, intese che hanno costituito la base della delibera della Giunta regionale.

Per questo sono a chiederLe di voler definire una vicenda che si trascina da troppi anni e che oggi, visto il sostanziale riconoscimento dei nostri diritti operato dall’ATO 2, può essere ancora più agevolmente e positivamente conclusa. Ritengo infatti che la Giunta regionale possa e debba deliberare in modo definitivo sulla questione, prescindendo anche dalla decisione in merito all’attribuzione delle concessioni sulle sorgenti, questioni su cui potremmo confrontarci, ma che è altra rispetto ai nostri diritti".

BORGOROSE DALLE PAROLE AI FATTI

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Per i centri storici nel comune di Borgorose si passa dalle parole ai fatti, proprio  in questi giorni  sono giunti alla fase esecutiva importanti progetti per la riqualificazione di 2 importanti antichi borghi.

In particolare nel cuore della frazione di S.Stefano previsto  il rifacimento dell’intera pavimentazione e la ristrutturazione della fontana centrale,si andrà cosi a migliorare lo standard abitativo delle persone che ancora abitano il centro storico  e magari attrarre altri investimenti privati volti alla ristrutturazione dei vecchi ruderi.

A Corvaro invece, dove nel centro storico la ristrutturazione privata va avanti già da qualche anno, si procederà alla riqualificazione di piazza Regina Margherita, Via di Sotto e Via Umberto 1° che rappresentano uno dei più suggestivi punti di accesso per l’antico borgo.

A questo intervento si aggiunge anche la costruzione di un nuovo serbatoio di acqua potabile che andrà a servire appunto le abitazioni ristrutturate, inoltre è già stata realizzata una nuova strada che collega il centro storico con il nuovo abitato di Corvaro. Và sottolineato che i progetti relativi alla riqualificazione del centro storico di Corvaro sono frutto di una sinergia tra Amministrazione Comunale e l’Associazione Capulaterra che da anni opera  autonomamente per il rilancio di ‘’Corvaro Vecchio’’.

Infine nella frazione di Collefegato verrà riqualificato l’intero acceso del paese, sfruttando un finanziamento regionale indirizzato proprio alle frazioni meno popolate dei comuni.

Tutti questi interventi, che assumono un valore ancora più importante in un periodo di grave crisi economica che naturalmente investe anche i comuni, sono stati completamente finanziati dalla Regione Lazio per un valore di circa 500.000 euro.  A breve sarà avviata una seconda fase di lavori che prevederà l’ultimazione della ristrutturazione dell’ex Casa del Fascio e il rifacimento delle facciate dei palazzi di Piazza Regina Garibaldi.