E’ giunta in redazione la replica del direttore Simone Fioretti alla nota dell’ing, Miluzzo presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti sulla vicenda immobili del Sindaco, che pubblichiamo integralmente.
"Mi sfugge quale trasmissione abbia visto l’Ing. A. Miluzzo e nemmeno quale film di fantasia lo abbia intrattenuto mercoledì 10 luglio, ma credo che abbia fatto confusione con il suo telecomando, asserendo che avrei “artatamente omesso la lettura di parti salienti della nota” che avevo chiesto personalmente di stilare per la trasmissione, oggetto delle sue offensive allusioni al mio mestiere di giornalista.
Tralascio di esporre i fatti accaduti che possono essere visti nella registrazione della trasmissione che quello che asserisce, l’Ing. A. Miluzzo non trova riscontro alcuno con le affermazioni da lui scritte nel comunicato stampa, che riguardano il mio lavoro di giornalista televisivo.
Rispetto alla cronologia degli eventi della giornata, precedenti alla trasmissione, non ho nulla da dire, ho fatto il mio lavoro da cronista, è solo che l’ing. Miluzzo, dimentica di dire del fax inviato dalla nostra redazione nella quale “con un riservato personale” ho chiesto di stilare una lettura asettica di documenti pubblici riferiti alla visura catastale del primo cittadino di Rieti.
Non è stata chiesta una perizia tecnica a titolo oneroso, ma solo un’intervista, nella quale la risposta, anziché video è stata inviata in forma scritta. Non so dove l’abbia letta o sentita questa cosa, se non la battuta durante il corso della trasmissione, che tra l’altro ha fatto il sindaco di Rieti. Il Presidente A. Miluzzo, ha dettato la sua replica ad una collaboratrice e la nota è stata letta durante la trasmissione, come mio dovere fare comunicandola integralmente in diretta.
La cosa di cui mi sono veramente stupito, è che durante la trasmissione il Sindaco di Rieti avesse in mano la stessa relazione che era stata chiesta di stilare dalla redazione, che mi onoro di guidare, e che lo stesso Presidente A. Miluzzo non ha accennato di stigmatizzare il comportamento del Sindaco, che poteva anche evitare di portare, tra le sue “memorie difensive”, nella cartellina verde inquadrata più volte dalle telecamere.
Dimenticavo che lo stesso ing. A. Miluzzo, mi ha inviato una mail, senza carta intestata dell’Ordine che lui rappresenta, ma solo una mera relazione scritta di suo pugno al pc, quindi non capisco perché l’attacco che mi ha riservato sia stato riportato su carta intestata dell’Ordine. Problemi suoi chiaramente.
L’Ing. A.Miluzzo, scrive che per dovere deontologico avrebbe dovuto comunicare al sindaco proprietario degli immobili la sua relazione, per una “questione di trasparenza e correttezza istituzionale”, ammettendo di averla inviata anche al sindaco di Rieti. Io non giudico nessuno, tantomeno L’Ing. A. Miluzzo, come lui ha fatto con me, ma posso capire le difficoltà che non mi permetto di approfondire. Personalmente non giudico l’operato e la professionalità di appartenenti ad Ordini Professionali, ribadendo l’autorevolezza e la professionalità dell’Ing. A. Miluzzo al quale avevo chiesto semplicemente di leggere una visura catastale pubblica. Nulla di più. Il resto è noia.
Spero di avere presto un incontro personale con L’Ing. A. Miluzzo, al quale riconosco serietà e capacità professionali. Credo abbia preso un abbaglio, perché di questo si tratta e se posso permettermi rifletta sulle parole davvero pesanti usate nei miei confronti che naturalmente non corrispondono ai fatti, che sono incontestabili. Qualcuno potrebbe pensare a querele o cose del genere, non è nel mio stile, ho ancora tanto da imparare come cronista, anche dall’Ing. A. Miluzzo".

