IL 5 E 6 OTTOBRE UNDICESIMA EDIZIONE DELLA GIORNATA DEGLI ANIMALI

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L’undicesima edizione della Giornata degli Animali si celebrerà nelle giornate del 5 e 6 ottobre 2013, weekend immediatamente successivo alla ricorrenza di San Francesco.

La festa dei nostri amici con la coda è un appuntamento ormai tradizionale per gioire insieme ai nostri animali, oltre che un’occasione per compiere qualche buona azione verso i loro fratelli più sfortunati. Presso i banchetti, i nostri volontari saranno a disposizione per illustrare i tanti comportamenti con cui, spesso inconsapevolmente, creiamo sofferenza ai nostri amici con la coda; per consigliare ai proprietari di animali i modi migliori per accudirli; per suggerire, in base alle esigenze di ciascuno, le opportunità più adeguate per aiutarli.

Più della metà degli italiani possiede animali d’affezione e la fotografia scattata dal Rapporto Italia 2013 dell’Eurispes ci racconta un Paese nel quale l’amore e il rispetto per gli animali sono sempre più profondi e radicati. L’ Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali, l’associazione di settore più vasta d’Italia, fondata nel 1871 da Giuseppe Garibaldi) vuole ricordare a questi milioni di italiani l’ormai consolidato appuntamento della “Giornata degli Animali” per festeggiare i loro beniamini in tanti possibili modi: una lunga passeggiata col proprio cane, delle coccole extra per il proprio micio, un’offerta per un rifugio, l’adozione di un trovatello, l’iscrizione a un’associazione animalista, la disponibilità a svolgere qualche ora di volontariato o una delle altre azioni concrete suggerite dalle sezioni Enpa presenti nelle piazze italiane il 5 e 6 ottobre.

AL VESPASIANO PROIEZIONE DEL FILM SUL DIRITTO DI CITTADINANZA “STA PER PIOVERE”

Gli Assessorati alle Culture e ai Servizi socio-sanitari insieme a AFS Onlus Intercultura hanno organizzano per venerdì 4 ottobre al Teatro Flavio Vespasiano la proiezione del film “Sta per piovere” del regista italo-iracheno Haider Rashid, interessante prospettiva sul tema del diritto di cittadinanza.

Due le proiezioni antimeridiane, aperte agli studenti reatini, e alle ore 18 seguirà una proiezione a ingresso gratuito per il pubblico. Hanno già dato la loro adesione all’iniziativa diverse associazioni e comunità di nuovi cittadini reatini provenienti dall’estero.

“La pellicola del regista Haider Rashid – dichiara l’Assessore alle Culture, Diego Di Paolo – mi ha fatto riflettere su un tema che sottovalutiamo e trattiamo con molta superficialità, solo perché non ci riguarda personalmente. Siamo convinti che la cultura e il mondo della scuola debbano aprirsi al dibattito sul diritto di cittadinanza e la nostra iniziativa va in questa direzione”.

PETRANGELI A RIETI, PISAPIA A MILANO. STESSO PROGRAMMA, STESSA GESTIONE FALLIMENTARE

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Il vulnus politico registrato nell’ultimo consiglio comunale non è tanto da rintracciarsi (o quanto meno non solo) nel mancato accoglimento delle richieste dei consiglieri di minoranza di porre all’attenzione della città tre argomenti di indubbia rilevanza e di urgente trattazione.

D’altronde questa maggioranza, mai politica ma soltanto numerica, ci ha abituato all’incapacità di tenere un confronto dialettico senza avere lo spartito sotto il naso.
L’Assessore Mariantoni ne è stato l’esempio più fulgido durante la celebrazione dell’ultimo consiglio comunale.

A distanza di cinque mesi dalla presentazione di diverse interpellanze, con tutto il tempo necessario per rispondere a braccio alle accuse mosse dai consiglieri firmatari in merito alla violazione sistematica della normativa in materia di appalti e contratti, alle stabilizzazioni di personale nel settore socio assistenziale gestite in maniera clientelare e mascherate da selezioni, è dovuta ricorrere alla lettura pedissequa del compitino preparato a casa.

Come dicevamo, non è tuttavia questo il punto.

La vera ragione dell’opera sistematica di insabbiamento di tematiche di scottante attualità, come la volontà di esternalizzare il servizio di preparazione e cottura dei pasti per i degenti del Manni, la mancata erogazione del bonus bebè, lo sperpero di soldi pubblici sottratti ad esigenze sociali, l’affidamento di incarichi dirigenziali a figure esterne all’amministrazione atteso che essi ben potevano essere ricoperti da personale interno, è da rintracciare soprattutto in quella che oramai viene spontaneo definire “logica incoerenza”.

Il Sindaco Petrangeli è stato osannato alla vigilia della sua elezione, avvenuta a furor di popolo, e la percentuale di consenso ricevuto ne è stata la dimostrazione. Descritto come colui che avrebbe portato il tanto auspicato cambiamento, in questi mesi è riuscito soltanto a dimostrare agli elettori la sua evanescenza che sta portando la sua credibilità a livelli quasi di impopolarità. Il dissenso diffuso insieme al malcontento sono la dimostrazione del “fumo negli occhi” che è stato capace di gettare ai cittadini ai quali è stata raccontata la favola della “rivoluzione gentile” di pisapiana memoria.

Il Sindaco di Rieti come quello di Milano è stato eletto con la promessa di difendere le fasce più deboli. Prometteva una città più bella e più giusta Pisapia: verde e solidale, dopo quasi un ventennio di dominio avverso. Quasi lo stesso programma elettorale del sindaco Petrangeli, entrambi di Sel. E invece sia l’uno che l’altro hanno saputo solo imporre tasse e tagli spacciati per riorganizzazioni dei servizi.

Emblematica a Milano la storia dell’abbonamento ai mezzi pubblici per gli anziani: era stato promesso fosse gratuito in campagna elettorale, aumentato invece da 16 a 30 euro al mese. La Cgil milanese a luglio del 2011 attaccava Pisapia, solo appena due mesi dopo la sua elezione con queste parole: “A pagare sono sempre gli stessi. Non ci servono ragionieri che fanno conti da salumiere, ma scelte politiche.”

A leggere queste parole pare di ri-sentire la Cgil reatina per bocca del suo ex segretario Pietrantoni, quando si scagliava contro l’Assessore Degni, reo di fare scelte di bilancio impopolari e di usare la mannaia per effettuare tagli lineari in settori delicati come la cultura e i servizi sociali.

A Rieti la finta attenzione alle famiglie ha portato l’Amministrazione di sinistra a decidere di perseguire ad ogni costo il pareggio di bilancio, quasi fosse un valore irrinunciabile, anche a costo di mandare a casa trecento lavoratori precari, per fare posto ad altri, sostenitori del sindaco nell’ultima campagna elettorale.

“Non si può amministrare scaricando sempre le colpe sugli altri – continuava la Cgil milanese – prima la scusa del buco lasciato dalle precedenti giunte, poi lo Stato che taglia i trasferimenti. La verità è che non c’è una visione strategica ma solo ragionieristica”.

“Non si può amministrare scaricando sempre le colpe sugli altri – continuava la Cgil milanese – prima la scusa del buco lasciato dalle precedenti giunte, poi lo Stato che taglia i trasferimenti. La verità è che non c’è una visione strategica ma solo ragionieristica”. Il Sindaco Pisapia, di tutta risposta, si autoassolveva ammettendo di non sapere in che condizioni si trovassero le casse comunali e che l’alternativa all’aumentata imposizione fiscali e ai tagli sarebbe stato il default e quindi il commissariamento del Comune. Eloquenti le parole dell’Assessore D’Alfonso con delega al Commercio nella giunta milanese: “la macchina comunale è un imbarazzante trabiccolo, con noi al potere non è cambiato nulla”.

Sembra di stare a Rieti e leggere le pagine dei quotidiani locali.

Invito i cittadini a leggere l’intervista che il nostro Sindaco ha rilasciato qualche settimana fa a Format. Dopo dieci anni di mandato da consigliere comunale di opposizione, durante i quali ha fatto registrare pochissime presenze durante i lavori delle commissioni consiliari (è sufficiente per verificare acquisire dati delle presenze), non senza qualche imbarazzo pur di non ammettere la sua fin qui fallimentare gestione ha pensato bene di scaricare sui dipendenti la difficoltà di realizzare il libro dei sogni dicendo che la macchina comunale è farraginosa, a tratti inchiodata, i dipendenti ostacolerebbero il cambiamento perchè espressione delle precedenti amministrazioni, ci sarebbe un ostracismo forte contro chi vuole imporre delle regole.

La verità è che Petrangeli e company fin dal primo giorno di scuola hanno pensato bene (male in realtà) di aprire un fronte di guerra contro il passato da chiunque fosse rappresentato, contro dirigenti e dipendenti, ritenendoli a priori tutti compromessi e corrotti non sforzandosi di coinvolgerli fattivamente nelle scelte dell’amministrazione. Una giun ta talmente arroccata sulla loro pochezza intellettuale da non comprendere che dipendenti e dirigenti rappresentano il vero motore della concretizzazione del pensiero politico (ho sempre dubitato ne avessero uno) in provvedimenti fattuali.

E’ quanto dichiara il consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani.

AGITAZIONE INPS, SOSPENSIONE SERVIZIO SPORTELLO E BLACK OUT INFORMATICO

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RSU dell’Inps ed ex Inpdap riunitasi oggi, su mandato dell’assemblea dei lavoratori del 2 ottobre, per decidere in merito alle iniziative da intraprendere contro il vergognoso attacco alle retribuzioni dei lavoratori ai quali sono stati decurtati da parte del MEF 94milioni di euro, ha deciso di aderire alle iniziative indette a livello nazionale da tutte le sigle sindacali.

Venerdì 4 ottobre si svolgerà un’assemblea esterna presso l’ingresso della sede INPS di via Cintia, 42 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 con relativa sospensione dei servizi dello sportello.

Nei giorni 9, 10, 16, 17 e 18 ottobre dalle ore 12.00 alle ore 13.00 ci sarà un black out informatico.

CONVOCATE RIUNIONI COMMISSIONE BILANCIO

Il Presidente della Commissione Bilancio, Simone Miccadei, comunica che la Commissione, in vista del Consiglio comunale previsto il 15 ottobre, si riunirà martedì 8 e mercoledì 9 ottobre (ore 15.30) per affrontare la discussione sul riequilibrio di bilancio. In entrambe le riunioni, aperte anche al pubblico, è prevista l’audizione dell’Assessore al Bilancio, Marcello Degni, e del Dirigente del Settore Finanziario, Dr. Vito Dionisi.

ACCERTAMENTO REQUISITI INVALIDITA' CIVILE, COMITATO INPS RIETI: SODDISFATTI PER L'INCARICO

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Il Comitato Provinciale INPS di Rieti esprime soddisfazione per l’annunciata volontà della Regione Lazio di affidare all’Inps le funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari per il riconoscimento dell’invalidità civile, della cecità civile, della sordità, dell’handicap e della disabilità. Entro ottobre, si legge sul sito della Regione Lazio, si dovrebbe stipulare la convenzione con la stessa INPS.

Il Comitato Provinciale, da sempre impegnato a sostenere ogni iniziativa tesa a ridurre i tempi e a riaffermare un diritto civile che forse si vorrebbe ridimensionare, ritiene opportuno ribadire:

– l’apprezzamento per le informazioni molto dettagliate che la struttura regionale ha messo a disposizione e che consentono di monitorare i tempi medi di ogni fase del procedimento per il riconoscimento dell’invalidità. Per quanto riguarda Rieti i tempi medi continuano a migliorare. Nel periodo marzo giugno c.a. i tempi medi (prima e seconda istanza) risultano migliori della media regionale e nazionale, anche se ci sono ampi spazi di ulteriore miglioramento;

– di chiedere, col realizzarsi della convenzione, che Rieti sia sede dell’inizio della sperimentazione. Il Comitato ritiene che ci siano tutte le condizioni a partire dalla presenza di una unica AUSL, disponibile a migliorare la collaborazione necessaria per ogni ulteriore riduzione dei tempi;

Il Comitato Provinciale inoltre richiede alla tecnostruttura regionale e provinciale un attento esame delle necessità logistiche, a partire dal superamento delle barriere architettoniche; più in generale sembra opportuno dedicare le risorse necessarie alla riorganizzazione in atto (integrazione INPS – INPDAP) così come alla prossima integrazione del processo dell’invalidità civile.

Ogni riorganizzazione, almeno nella fase iniziale, ha bisogno di incrementare anche le risorse umane.

TORNA A LEONESSA LA SAGRA DELLA PATATA

“Fritta, lessa, rescallata. Un piatto co’ li fiocchi lu tartufu co’ li gnocchi”. E’ questo lo slogan che, richiama oltre ottantamila turisti a Leonessa provenienti da tutta Italia. Un appuntamento che torna quest’anno nel fine settimana del 12 e 13 ottobre con il consueto, ricchissimo programma di spettacoli e intrattenimento.

E pensare che la sagra – che ogni anno porta in questo borgo montano decine di migliaia di visitatori – nacque per caso in occasione della Festa della Madonna di San Matteo: un produttore locale di patate parcheggiò il suo camion in mezzo alla piazza centrale e cominciò a servire ai passanti delle porzioni di patatine fritte. L’iniziativa piacque a tal punto che si pensò di dedicare una festa apposita a uno dei prodotti di punta dell’economia agricola della piana di Leonessa, quella patata che – tanto nella varietà a pasta gialla quanto in quella a pasta rossa – è considerata per le caratteristiche organolettiche, qualitativamente superiore e tra le più pregiate di tutto lo Stivale.

E così, anche quest’anno, sarà possibile assaggiare i gustosi gnocchi al sugo o conditi con il tartufo; e ancora salsicce alla brace, patate fritte e la “rescallata”, una particolarissima specialità locale, semplice e saporita come tutte le ricette di un tempo, a base di patate lesse saltate in padella con salsiccia e pancetta. Ad accompagnare questi ottimi piatti sarà il generoso vino della zona, mentre lungo le vie di Leonessa più di cento espositori daranno vita alla grande mostra mercato dei prodotti dell’artigianato e dell’agronomia non solo locale ma provenienti da tutte le regioni, con formaggi, miele, funghi, tartufi, salumi e dolci, tutti da degustare. Sabato 12 ottobre si darà il via alle danze con l’apertura degli stand, l’anteprima della sagra con salsicce e patatine fritte in piazza e musica dal vivo. Domenica, a partire dalle 11.30, ancora musica lungo le vie di Leonessa con il grande show itinerante della “Fantomatik Orchestra” e spettacolo musicale in piazza con premiazione della patata più grande e dello stand più bello, e ospite d’onore Andrea Perroni direttamente da Zelig Circus. Gran finale con l’atteso concerto per fuochi d’artificio in musica.

Gastronomia, musica e divertimento: alla sagra della patata ci sono tutti gli ingredienti per trascorrere un piacevole fine settimana di metà ottobre. Un’occasione propizia per scoprire questa incantevole citta’ d’arte nonché bandiera arancione, caratterizzata da un impianto urbanistico di origine medievale che ha mantenuto intatti monumenti di grande interesse storico ed artistico. Adagiata a ben mille metri, in un’ampia conca all’interno degli appennini al confine tra Lazio, Umbria e Abruzzo, offre agli appassionati sorprendenti occasioni di sport ad alta quota dallo sci a Campostella di Leonessa alle suggestive escursioni nel vasto comprensorio montano che sovrasta la cittadina.

COMUNE DI RIETI, PER IL MOMENTO NIENTE PROROGA ALLE ASSUNZIONI TEMPORANEE

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L’Assessore al Bilancio, Marcello Degni, in merito alla necessità di prorogare alcune assunzioni temporanee (Vigili urbani e progetto “Rieti in bici”) ha interpellato il Ministero dell’Interno presso il quale è in istruttoria il Piano di rientro del Comune di Rieti. Il Ministero ha confermato che tutte le variazioni di spesa relative al personale potranno essere esaminate non appena sarà istituito il tavolo di verifica in seguito all’approvazione del Piano, ormai imminente.

Di conseguenza, al fine di non pregiudicare il delicato percorso intrapreso con il Ministero sul governo del bilancio comunale, non si è ritenuto di procedere alle assunzioni in discussione.

Tuttavia l’Assessore con delega alla Polizia municipale, Vincenzo Giuli, in accordo con l’Assessore Degni, conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di presentare, appena possibile, la richiesta di autorizzazione alle assunzioni, impegnando fondi propri per l’intero periodo interessato.

FESTEGGIAMENTI SAN FRANCESCO

Il 4 ottobre la valle reatina festeggia il “suo” Francesco. Nel giorno della festa del patrono d’Italia, festeggiamenti solenni nella terra permeata dalla memoria del suo messaggio spirituale. Oltre alle diverse celebrazioni nei vari santuari nella Valle Santa, appuntamento comune in città, come di consueto, nell’antica chiesa di San Francesco. Il tempio dugentesco sulla riva destra del Velino accoglie la solenne liturgia presieduta dal vescovo Mons. Delio Lucarelli. La S. Messa, venerdì pomeriggio, è in programma alle ore 18.00.

IL COMUNE INVITA A VIVERE IL CENTRO STORICO, L'INESORABILE SABA ALLONTANA

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L’amministrazione comunale continua a sostenere la Ztl e ad invitare i cittadini a vivere il centro storico. Ma vivere il centro storico per i reatini, esclusi i residenti, significa utilizzare i parcheggi intorno alla Zona a traffico limitato. L’inconveniente è che i parcheggi intorno alla Ztl sono tutti a strisce blu, gestiti dalla società Saba Italia, praticamente sono tutti a pagamento. Sono stati definiti pratici, comodi e disponibili, ma crediamo che l’unico aggettivo giusto sia l’ultimo, quello relativo alla disponibilità, in quanto sono quasi sempre vuoti. E c’è un perché. L’utente del parcheggio a strisce blu occupa lo spazio auto pagando un importo in previsione del tempo che presume possa servirgli per fare un acquisto o per svolgere un’ operazione bancaria o postale. Però non sempre i conti tornano, il calcolo fatto in base al presunto tempo necessario spesso non ribatte e quindi, oltre all’ansia che assilla l’utente che per tenere sotto controllo l’orario di scadenza del parcheggio guarda continuamente l’orologio, oltre ad aver pagato la quota di parcheggio, corre anche il rischio di una bella multa. Basta tardare pochi minuti e gli ausiliari del traffico di Saba Italia appongono nel tergicristallo dell’auto, senza troppi ripensamenti, una bella sanzione con la dicitura “In zona a tariffazione sostava con Ticket scaduto”. La multa è di 25 euro che se pagata entro 5 gorni si riduce del 30% in base all’art.202 comma 1 del C.d.s., comunque ti tocca pagare 17 euro e 50 centesimi, che con i tempi che corrono non sono pochi. Ed allora che si fa? C’è chi invita e chi allontana. Il Comune vorrebbe più gente in centro, ma l’inesorabile Saba Italia non perdona e allontana gli utilizzatori del parcheggio che, naturalmente, prima di riprovare a tornare in centro ci ripenseranno mille volte.

Eppure una soluzione più che ottima era stata proposta ad inizio anno dal consigliere di maggioranza Emanuele Donati. L’idea era semplice: non lasciare un verbale da 25 euro ad un utente che ha il ticket scaduto, ma dargli la possibilità di andare entro un tempo stabilito negli uffici Saba e sanare la differenza di tariffa che non ha pagato. Per capire il funzionamento, basta fare un esempio concreto: un automobilista lascia l’auto nelle strisce blu e paga per un’ora. Entrando in un negozio, in uno studio medico o semplicemente al bar, si intrattiene più a lungo. Oggi l’ausiliario della Saba passa e lascia il verbale. Con il nuovo sistema, invece, offre all’automobilista la possibilità di andare agli uffici della Saba e pagare i centesimi di differenza tra la scadenza del ticket e l’orario della sanzione. In questo modo, la società non perderebbe i soldi della tariffa e l’utente potrebbe mettersi in regola con qualche spicciolo. Certo, mancherebbero gli introiti delle multe. Chissà, magari è proprio per questo che la Saba non ha mai risposto all’idea di Donati che, tra l’altro, è in vigore anche in altre città.