Il consigliere Cicchetti doveva osare di più in difesa della sua gente, degli elettori di Rieti, quando la sua maggioranza era viva, non ora che è defunta.
Non l’ha fatto per spirito di partito, però ha trovato il tempo di presenziare all’inaugurazione del monumento al generale di Salò Graziani. Insomma ha trovato tempo per il rispetto del suo discutibile pantheon e non per chi lo ha votato.
Ora chiede l’abolizione del listino, cioè del premio di maggioranza. Cicchetti come Ciocchetti, come tutta la maggioranza fallita, ipotizza per il Consiglio regionale la palude dell’ingovernabilità. Non si può fare, il tempo è scaduto. Il Consiglio dimissionato non può modificare alcunché.
E non si preoccupi della rappresentanza per il reatino. Zingaretti ha rispetto per tutti i cittadini del Lazio e saprà garantire gli abitanti di Rieti e provincia molto meglio e molto di piu di quanto fatto da Cicchetti, dalla sua maggioranza e dalla Presidente Polverini che invece queste terre le hanno dimenticate e massacrate. Il listino serve anche a questo. Con Zingaretti la Regione Lazio e la provincia di Rieti voltano pagina. Alla vecchia politica lasciamo volentieri la sua ipocrisia.
REGIONE, PERILLI: CICCHETTI DOVEVA OSARE DI PIU'
REGIONE: CONSIGLIERI DA 70 A 50. RIETI SENZA RAPPRESENTANTE
Se la riduzione dei consiglieri regionali da 70 a 50 dovesse essere automatica ci sarebbe un valido motivo per convocare subito il Consiglio regionale.
Bisognerebbe, infatti, abolire il listino. Altrimenti il territorio di Rieti rimarrebbe senza un rappresentante scelto dai cittadini. Oso sperare che l’opposizione non voglia ergersi a difesa della lista bloccata scelta dai partiti.
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Pdl, Antonio Cicchetti.
FIACCOLATA PER IL LAVORO, MELILLI CONVOCA ASSESSORI E CONSIGLIERI PROVINCIALI
AMICHEVOLE A GENZANO PER IL REAL RIETI
ANNULLATO INCONTRO CULTURALE PIA UNIONE
A seguito della indizione, da parte delle Istituzioni, della Diocesi di Rieti e dei sindacati locali, della manifestazione/fiaccolata a salvaguardia del lavoro nella nostra città e provincia, fissata per venerdi 16 novembre alle ore 17,30, il previsto Incontro Culturale “La chiesa di S. Francesco in Rieti tra memoria e storia” precedentemente annunciato per la stessa data, presso la Biblioteca Paroniana e rientrante nel programma del Bicentenario di Fondazione della Pia Unione S. Antonio di Padova di Rieti, è ANNULLATO in segno di solidarietà e adesione alle motivazioni della manifestazione medesima.
CONTROLLI A TAPPETO DEI CARABINIERI IN TUTTA LA PROVINCIA
I carabinieri della stazione di, Poggio Moiano davano esecuzione al provvedimento di revoca degli arresti domiciliari e al ripristino della detenzione in carcere, come disposto dall’ufficio di sorveglianza di Viterbo, in conseguenza delle violazioni alle prescrizioni imposte dall’A,G, nei confronti di: S.Simone, del 1979, residente in Poggio Moiano, pregiudicato per reati contro il patrimonio. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Rieti.
I militari del nucleo radiomobile di Cittaducale, a conclusione di attività investigativa denunciavano: S.Goran, jugoslavo del 1974, residente a Roma, pluripregiudicato. A carico dell’uomo sono stati acquisiti elementi quale autore del tentato furto ai danni del centro commerciale “Mercatone uno”, sito in Borgorose , località Val Caprina.
Il nucleo operativo di Rieti, a seguito di specifica attività d’indagine denunciavano: M.S. di Rieti del 1995, studentessa.Iin seguito a perquisizione domiciliare, a carico della predetta, venivano posti in sequestro circa 10 grammi di hashish, alcuni semi, 1 pianta di marijuana e una dose di eroina.
A Castelnuovo di Farfa i carabinieri, a conclusione indagini, denunciavano: M.A.del 1974, residente a Poggio Nativo, pregiudicato, in quanto, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di un pugnale di cm 25 ed un sfollagente ad estrazione della lunghezza di cm 53, illegalmente detenuti. lo stesso risulta essere già gravato del divieto di detenzione di armi emesso dalla locale prefettura in data 15 settembre 2010.
A Collalto Sabino i carabinieri della locale stazione, a conclusione di accertamenti denunciavano:C.S. di Avezzano del 1973. in quanto la donna, in più occasioni, avrebbe telefonato, con chiamate mute, un uomo di Nespolo.
I carabinieri della stazione di Amatrice, a parziale conclusione di attività d’indagine, scaturita dalla denuncia di alcuni condomini denunciavano: B.E. di Amatrice del 1957, amministratore di condominio. L’uomo è risultato aver alterato/contraffatto una delibera condominiale per l’assegnazione di lavori di ristrutturazione del condominio.
Sempre ad Amatrice i carabinieri della locale stazione denunciavano: F.Taip, macedone del 1968, residente a Moricone, pregiudicato. L’uomo, in data odierna, controllato dagli operanti, è stato trovato in possesso di un tagliando di revisione periodica veicolare totalmente contraffatto poichè privo di numeri di targa e di telaio. il documento è stato sottoposto a sequestro.
A Fara Sabina i carabinieri del nucleo radiomobile, a conclusione accertamenti, denunciavano: C.S. del 1963, di Torri in Sabina il quale, sottoposto ad accertamento tramite apparecchio etilometrico risultava avere un tasso alcolemico di 1,41 g/l nella prima e 1,40 g/l nella seconda prova effettuata.
Fiano romano, i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Rieti, a conclusione di attività ispettiva, denunciavano: I.C. di Roma del 1955, amministratore unico della “C.F.s.r.l.”, avente sede a Fiano romano, esercente attività di cinema-intrattenimento, resasi responsabile della violazione di cui all’art.4, della legge 300/1970, per avere installato presso la propria sede aziendale un impianto di videosorveglianza idoneo al controllo a distanza dei lavoratori senza la prescritta autorizzazione della direzione territoriale del lavoro. Elevate ammende per complessivi euro 387,25
I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Rieti, a conclusione di attività ispettiva, denunciavano: M.L.di Rieti del 1949, socio accomandatario della socità “H.M.”, avente sede a Rieti, esercente attività alberghiera-ristorazione, resosi responsabile della violazione di cui all’art.11, comma 2, del d.lgs. 151/01, per non avere informato una lavoratrice dipendente dei rischi presenti in azienda. Elevate sanzioni amministrative per complessivi euro 3.713,20. recuperi previdenziali ed assistenziali in fase di quantificazione.
CONVEGNO "IL VANTAGGIO DI MEDIARE"
Oggi più che mai i luoghi in cui tradizionalmente si sviluppa la società e si regolano i conflitti sono in crisi.
Considerato che le Acli nel rispetto della propria specificità di Associazione di promozione sociale, sono già impegnate attraverso i loro servizi a (ri)costruire relazioni sociali compromesse e a diffondere valori di tolleranza, partecipazione e solidarietà, si è ritenuto opportuno attraverso questo convegno (grazie ai fondi del cinque per mille) di esplorare i vantaggi e le caratteristiche della Mediazione nel sistema imprenditoriale, nel sistema giustizia, nel sistema lavoro, nella famiglia e nella società moderna.
Attualmente la Mediazione è uno degli strumenti A.D.R (risoluzione alternativa al conflitto) insieme delle procedure finalizzate alla risoluzione delle controversie e alternative al procedimento giudiziario ordinario. La mediazione è una procedura nella quale un professionista terzo ed imparziale agevola il dialogo facendo emergere gli interessi delle parti e lasciando loro la determinazione dell’accordo o suggerendo una possibile soluzione.
L’obiettivo del Convegno è quello di divulgare il vantaggio sociale della Mediazione ponendosi come strumento volto a sollecitarne l’attenzione e favorirne la conoscenza.
Il Convegno, che si svolgerà il 15 novembre 2012 a Palazzo Vecchiarelli in via Roma, 57 a Rieti, si configura come tempestiva iniziativa nel sistema della riforma essendo quest’ultima entrata in vigore a pieno regime il 21 marzo 2011 ed essendo tutt’oggi poco conosciuta dai diretti interessati, i cittadini.
INTERVENGONO:
Gianluca Budano, Dipartimento Welfare ACLI sede Nazionale e Presidente delle ACLI Puglia
Ilaria Cenci, Università degli Studi della Tuscia, componente del Consiglio Ente di Formazione dei Mediatori
Roberto Scavizzi, Università LUISS Guido Carli, professore a contratto di diritto comunitario dell’informatica
Romina Collepiccolo, Psicologa del lavoro e delle Organizazzioni-Mediatrice Familiare
Guido Giacobbi, Presidente Commissione Scientifica Contenzioso Tributario, Consigliere Ordine Dottori Commercialisti di Rieti
Avv.Walter Feliciani, Foro di Roma,esperto di diritto civile e commerciale
MODERATORE:
Avv. Sergio Spatola, Foro di Rieti e di Roma
INFO e SEGRETERIA – UFFICIO STAMPA
Stefania Reali, Funzione e Sviluppo Associativo – ACLI di Rieti tel. 0746/491547 – fax 0746/257651 E-mail rieti@acli.it
IL 17 E 18 NOVEMBRE TORNA NELLE PIAZZE "ACCENDI L'AZZURRO"
Anche quest’anno sabato 17 e domenica 18 novembre, Telefono Azzurro scende in 94 piazze del Lazio per accendere una luce di speranza in ogni bambino che ha bisogno d’aiuto.
In tutta Italia, oltre 6 mila i volontari presenti in 1.300 piazze a sostegno della Campagna “Accendi l’Azzurro”: un appello per ricordare a tutti che basta un piccolo gesto per contribuire al potenziamento delle linee telefoniche di Ascolto 19696, numero gratuito per bambini e adolescenti oltre al servizio di consulenza via chat su www.azzurro.it. Grazie a queste linee i bambini in difficoltà possono chiedere e ricevere aiuto senza bisogno di intermediari.
Solo nel 2011 Telefono Azzurro ha aiutato oltre 2.400 bambini e adolescenti – 218 dei quali attraverso la chat – che raccontavano le loro paure, la solitudine, le difficoltà relazionali in famiglia e a scuola, i maltrattamenti subiti da adulti e coetanei, anche attraverso il web. Queste situazioni possono essere causa di forte sofferenza, di paure, di vergogna, difficili da gestire e ancor più da raccontare agli adulti: troppo spesso il ritmo frenetico della nostra società limita le occasioni e il tempo per il dialogo.
Nella nostra provincia:
RIETI c/o Officina Dell’Arte e Dei Mestieri in viale Maraini
Rivodutri in via Sorgenti di Santa Susanna
Selci, distribuzione privata – per info 0422 609919
Poggio Nativo in piazza Roma
Poggio Mirteto in piazza Martiri Della Liberta’
Montopoli in Sabina, Bocchignano in via del Borgo fronte bar
Montebuono in piazza Generale Sapora
Greccio in piazza Madonna di Loreto
Cittaducale c/o sede LA FARFALLA – P.zza del Popolo
Antrodoco in piazza del Popolo
Forano in piazza Vittorio Emanuele
ACQUA: LA MEDIA SABINA OTTIENE LA SALVAGUARDIA DELL'ECCELLENZA NELLA GESTIONE PUBBLICA
“Con l’approvazione all’unanimità da parte della Conferenza dei Sindaci dell’ATO3 della Salvaguardia del Consorzio Acquedotto tra i Comuni della Media Sabina ora possiamo affermare che l’acqua pubblica è finalmente realtà e non più solo un bellissimo slogan”.
E’ quanto dichiara il Presidente del Consorzio Vincenzo Leti dopo aver ricevuto dalla Segreteria Tecnica dell’ATO3 la Decisione n.9 del13 ottobre.2012, presa a margine della Conferenza dei Sindaci coordinata dal Presidente della Provincia Fabio Melilli, dopo un iniziale silenzio-dissenso al quale si era opposto il Consorzio, ricorrendo al Tar del Lazio.
Tale decisione ha sbloccato l’avvio del processo di integrazione del Servizio Idrico attraverso un ente di diritto pubblico strumentale ai 10 Comuni della Media Sabina che hanno creduto in quello che può essere letto, spiega il Sindaco di Casperia e Vice Presidente del Consorzio Stefano Petrocchi, “come un nuovo impegno a ridare senso al nostro mandato di amministratori pubblici, oggi sempre più costretti a fare i conti con i continui tagli ai trasferimenti e con insensati patti di stabilità che rischiano di segnare la morte delle autonomie locali”.
Il piano di azione prevede l’immediata attuazione alle Delibere di Consiglio che prevedono la presa in carico di tutte le reti di distribuzione dei territori comunali. “Successivamente sarà integrato il servizio di depurazione che è sicuramente la fase più complessa ma che, con gli investimenti di questi ultimi anni, ha già superato le principali criticità esplicitate nel Piano d’Ambito dell’ATO3. – prosegue Leti – E’ per tale ragione che a breve chiederemo di cambiare il Piano adeguandolo ai reali investimenti già realizzati. Questo ci consentirà di mantenere la tariffa a 1,05 euro per metro cubo, già inferiore a quella che tra 4 anni pagheranno tutti gli altri Comuni della provincia di Rieti e con l’opportunità di ridurla se dovessimo condurre in porto le azioni per affrancarci dagli ingiusti oneri imposti da Acea per la derivazione dall’acquedotto Peschiera”.
“Di questo risultato strepitoso – aggiunge Leti – ringrazio primo fra tutti il vice presidente Stefano Petrocchi che ha seguito in prima persona e con determinazione tutte le fasi della richiesta di salvaguardia nelle riunioni delle conferenze dei Sindaci Ato3, e tutti i Sindaci del Consorzio che fin dal primo momento hanno creduto e sostenuto tale processo. Un ringraziamento speciale va poi ovviamente ai dipendenti del Consorzio che continuano nel loro impegno, che spesso va anche oltre i normali turni lavorativi, tramandando così quel “sapere” legato alla gestione dell’acqua e del territorio che, come ricordato da Marco Bersani, portavoce del Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua, durante il Convegno pubblico tenutosi a Casperia il 6 ottobre scorso, è il “bene comune” più prezioso che una comunità possiede e che le multinazionali ci stanno sottraendo attraverso lo sfruttamento delle nostre risorse naturali. Un ringraziamento particolare va anche all’associazione Postribù che ha creduto in questo ambizioso progetto, destinato a creare un importante precedente in grado di dare coraggio ai piccoli Comuni soprattutto in questo difficile periodo, supportando da anni il Consorzio con la sua competenza in materia e la disponibilità a coinvolgere la popolazione nella costruzione del difficile processo partecipativo”.
SU RADIOMONDO "PROVINCIA AL BIVIO"
Da venerdi 16 novembre alle ore 11,00 su Radiomondo inizierà un ciclo di trasmissioni settimanali dal titolo “PROVINCIA AL BIVIO”.
In diretta da studio il giornalista Leonardo Ranalli, che incontrerà a rotazione il presidente della Provincia Melilli, il sindaco Petrangeli, il presidente del comitato “Rieti-Terni in Umbria” Formichetti, sindacalisti, politici e sindaci della provincia.
Filo conduttore delle trasmissioni l’accorpamento con Viterbo e il rischio di smembramento dell’unità territoriale della nostra Provincia.
Naturalmente come in tutti i programmi di Radiomondo, sarà ben accetta l’opinione dei cittadini che come sempre potranno inviare i loro pareri e le loro domande via SMS al 366 11.39.999 o tramite le pagine ufficiali di Radiomondo Rieti su facebook. Per intervenire in diretta telefonica 0746 200769.

