LA FORESTA VINCE E INTERROMPE LA STRISCIA NEGATIVA

0

Ottima prestazione dei ragazzi di coach Giachin che, contro un’avversario ostico come Viterbo, hanno giocato una partita piena di passione e voglia di vincere che nell’ultimo quarto ha fatto la differenza portando il punteggio finale sul 72 a 63.

Tutti i giocatori hanno dimostrato l’attaccamento ai colori della società entrando in campo concentrati e con la consapevolezza di voler (e poter) fare una partita che riscattasse le amare sconfitte delle precedenti partite. In evidenza il play Lorenzo (lollo) VIO, classe 1995, che oltre ad amministrare ampie fasi di gioco ha messo a segno tre triple su altrettanti tentativi in momenti cruciali dell’incontro.

La Foresta interrompe una striscia negativa di 4 sconfitte consecutive vincendo una partita fondamentale contro la Nuova Fortitudo Viterbo,in un match molto equilibrato che i sabini hanno risolto nell’ultimo quarto. Ospiti ancora con assenze pesanti come Dragojevic e Bitetto. La squadra di coach Cipriani è riuscita comunque a rimanere bene in partita per 30 minuti contro un’avversaria che voleva davvero la vittoria a tutti i costi sul proprio campo per uscire dal momento difficile. 


Petrucci e compagni hanno piazzato l’accelerazione decisiva ad inizio ultimo quarto, la squadra reatina ha preso un margine preziosissimo nei minuti finali riuscendo così a portare a casa la seconda vittoria stagionale, mostrando anche miglioramenti sul piano del collettivo con una maggiore distribuzione di tiri e di punti; Viterbo, che si è tenuta in gara con una grande percentuale ai tiri liberi dove è stata precisissima, non è riuscita a reggere fino alla siren.

C’è da dire che queste prime settimane non sono davvero fortunate per la squadra di Cipriani alle prese con diverse vicissitudini, non ultimo il rinvio della gara con la Sam che la Fortitudo stava conducendo e che avrebbe potuto dare morale in caso di vittoria. Morale che sicuramente sale in casa La Foresta, ci voleva questa vittoria, sia per la classifica, sia per cancellare qualche amarezza di troppo, delle scorse settimane".

La Foresta: Vio 9, Petrucci 21, Festuccia 7, Lilli 4, Petroni 17, Massacesi 7, De Angelis 2, Martellucci 5, Ianni, Beltran. All. Giachin.
N.F. Viterbo: Peroni 13, Ottaviani 12, Mariani 21, Caiazza 11, Tola 2, Esposito 4, Bruno, Carrisi, Aquilanti. All. Cipriani.

POLO DIDATTICO DI POGGIO MIRTETO, GLI STUDENTI SCENDONO IN PIAZZA

0
Il 19 Novembre gli studenti del Polo Didattico di Poggio Mirteto sono arrivati nella piazza principale del paese dopo una settimana di occupazione e proteste fuori dalla loro scuola per informare e lanciare il loro grido d’allarme e di rabbia alla popolazione, quanto meno, della Sabina. Come tutti gli studenti d’Italia protestano contro l’ennesima riforma che prevede tagli al loro diritto di studiare, già minato dalla Riforma Gelmini del 2010. 

Nella mattinata, verso le 8.00, i ragazzi in corteo sono arrivati nel piazzale antistante il Polo, hanno sistemato gli ultimi dettagli e alle ore 9.00 circa sono partiti, attraversando tutta la passeggiata sono arrivati nella piazza principale "Martiri della Libertà". Hanno sfilato con striscioni, gridando slogan e con abiti di vari colori, alla domanda come mai avete deciso di indossare vestiti così sgargianti, uno di loro risponde: "Siamo colorati perché la cultura ci deve rendere vivaci e persone capaci di raggiungere la felicità; da anni invece vogliono renderci persone grigie e rassegnate, noi non ci stiamo". 

Hanno ascoltato gli interventi degli organizzatori e dei rappresentanti d’istituto che hanno esposto nel dettaglio il DDL EX-APREA e sottolineato il loro dissenso contro un sistema che non da loro i mezzi per non essere futuri "bamboccioni". Gli studenti hanno sottolineato la loro solidarietà nei confronti dei docenti che subiscono nello stesso modo provvedimenti che non vanno a migliorare l’istruzione pubblica ma che ne impediscono il progresso aumentando il divario già esistente in rapporto alle scuole pubbliche europee. La protesta si è svolta, provocando stupore e curiosità nei volti dei cittadini e negozianti poggiani.

Nel corso della mattinata ci sono stati gli interventi dell’assessore del Comune di Casperia Marco Cossu e del Sindaco di Poggio Mirteto Fabio Refrigeri i quali hanno espresso la loro ammirazione per quello che gli studenti sono riusciti a organizzare, ed in particolare il Sindaco ha ribadito il suo completo appoggio mettendo a disposizione anche spazi pubblici dove i ragazzi potranno riunirsi per continuare a fabbricare idee per il loro futuro. Le giornate di scioperi nel Polo di Poggio Mirteto terminano con quest’iniziativa ma gli studenti continueranno la loro "battaglia" nella quotidianità della vita scolastica.

"SPORCHI DA MORIRE" DOCUFILM PER DIRE NO ALLA CENTRALE BIOMASSE A FARA SABINA

0
Giovedì 22 Novembre i cittadini che si oppongono al progetto di costruzione di una centrale a biomasse a Fara Sabina, organizzano una giornata di sensibilizzazione e d’incontri attraverso due proiezioni del docufilm “Sporchi da morire” alla presenza del Dott. Stefano Montanari, esperto di nanopatologie.

"E’ una giornata di mobilitazione – affermano dai comitati contro la centrale biomasse – per ribadire il nostro NO a tale scellerato progetto e per aumentare il livello di informazione e consapevolezza in vista della seconda conferenza dei servizi che si terrà nei prossimi giorni presso la sede della Provincia di Rieti".

In mattinata verrà allestita una prima proiezione presso il Polo didattico di Passo Corese, riservata agli studenti e alle studentesse degli ultimi anni; è fondamentale che la catena intergenerazionale di coscienza ambientale venga mantenuta integra e forte, che i più giovani comprendano quale sia il loro ruolo nella tutela dell’ambiente. Nel pomeriggio una seconda proiezione consentirà a tutte le persone interessate di avvicinarsi al tema e approfondire le proprie conoscenze sull’inquinamento dell’aria, nanoparticelle e nanopatologie alla presenza del Dott. Montanari. Appuntamento alle 18.00 a Passo Corese.

"La costruzione di un inceneritore a biomasse è un progetto presentato dalla Convert Italia spa, industria con sede in Roma, specializzata in energie rinnovabili. La società – continuano i comitati – persiste nel suo progetto, solleticata dalla possibilità di guadagni certi (incentivi statali) in barba ad ogni considerazione sui danni sicuri che provocherà alla salute della cittadinanza e consapevole che nessun beneficio deriverà da questo impianto al territorio e alla popolazione di tutta la Bassa Sabina. Ci opponiamo con forza e convinzione alla costruzione di inceneritori a biomasse in territori che non giustificano tali progetti se non con ritorni economici per chi costruisce, per questo abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali di Fara in Sabina e di Montopoli Sabina e di altri 17 comuni della Bassa Sabina di adottare le modifiche ai regolamenti di igiene e sanità al fine di tutelare la popolazione da progetti meramente speculativi".

"Abbiamo bisogno – concludono i comitati – di una seria politica energetica e non del proliferare di industrie altamente insalubri ed economicamente vantaggiose solo per chi costruisce (e per chi dà loro i permessi a costruire), la Sabina rischia di diventare terra di conquista per speculatori senza scrupoli". L’appuntamento per tutta la comunità Sabina è alla proiezione di "Sporchi da morire" con seguente dibattito con il Professor Stefano Montanari il 22 novembre 2012 alle ore 18.00 sala Parrocchiale Piazza della Libertà, 1 a Passo Corese.

NICOLA ZINGARETTI A RIETI

0

Giovedì 22 novembre 2012 il candidato del Centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, incontrerà i sindacati, le associazioni di categoria e datoriali della provincia di Rieti alle ore 17.00 presso la sala dei Cordari, in via Arco dei Ciechi 22 a Rieti. L’incontro, il primo programmato da Zingaretti in tutta la regione Lazio, è stato organizzato per ascoltare le istanze dei territori in tema di lavoro e di politiche dello sviluppo in questa fase di stesura del programma di governo.


CUSTODI CAMPI SPORTIVI, SEBASTIANI: CLAMOROSO AUTOGOL DELL’ASSESSORE MEZZETTI

0

In un articolo apparso sulla stampa l’assessore Mezzetti replica al segretario della Uil di Rieti Alberto Paolucci, che a sua volta aveva espresso le proprie perplessità circa il futuro lavorativo di 20 persone che attualmente svolgono il servizio di custodia dei campi sportivi comunali.

L’amico Mezzetti credo abbia fatto un clamoroso autogol nell’affermare che ai custodi continuerà ad essere assicurato il posto di lavoro perché le loro mansioni saranno riconvertire dal Comune nella maniera ritenuta più opportuna dall’ente stesso. 

Gli attuali custodi prima della loro assunzione presso la Cooperativa Pegaso erano dipendenti dell’A.T.I. (Associazione Temporanea d’impresa) costituita da Coop. Centro Italia e Coop. S. Michele Arcangelo. Scaduto il loro appalto il Consorzio Pegaso con affidamento diretto da parte del Comune è divenuto l’unico gestore degli impianti fino al 31 dicembre 2012. 

Sulla base di quale assunto l’Assessore Mezzetti oggi può dire che il Comune riconvertirà le mansioni dei custodi se questi sono dipendenti a tutti gli effetti di legge e di contratto della Coop. Pegaso? Non sono dipendenti comunali che il Comune, nella persona dell’Assessore o del Dirigente preposto, può decidere di impiegare dove e come meglio crede.  Non vorrei che involontariamente Mezzetti sia incorso in uno scivolone dando implicitamente ragione a chi, in Commissione Sport ha sollevato il problema della fin troppo palese vicinanza della Pegaso all’Assessore. 

Per quello che concerne le assunte rendite di posizione dei lavoratori stessi, bisogna essere consapevoli che queste persone lavorano dal Comune per 20 anni, prima direttamente e poi, indirettamente, attraverso l’Ati prima e con la Pegaso poi, e che quindi queste persone hanno maturato una posizione lavorativa tale da obbligare l’ente, in caso di rivalsa legale dei lavoratori, ad assumerli a tempo indeterminato.

A RIETI IL TOUR DEL "FESTIVAL DEL FILM DI ROMA NEL LAZIO"

Martedi 20 novembre sarà a Rieti “Il Festival internazionale del Film di Roma nel Lazio”. Per la prima volta infatti, il festival cinematografico romano arriva nel Lazio. Con dodici film, selezionali tra quelli appena proiettati in questi giorni all’Auditorium Parco della Musica in occasione del festival, che saranno presentati, in versione originale e con sottotitoli italiani, nelle sale cinematografiche di Latina, Rieti, Viterbo e Frosinone dal 19 al 22 novembre.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione fra l’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, il Festival Internazionale del Film di Roma e l’Anec Lazio, ha l’obiettivo di trasferire nell’intero territorio regionale la speciale atmosfera che si respira a Roma nei giorni del Festival.

A
l cinema Multisala Moderno alle ore 20,30, proiezione di “Waves” alla presenza del regista Francesco Amato.

Oltre alla programmazione che prevede la proiezione di 2 anteprime assolute, 2 titoli al giorno per un totale di 4 proiezioni complessive, l’iniziativa comprende anche 6 eventi speciali. Sei film italiani, tutti finanziati attraverso il Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo della Regione Lazio, saranno proiettati alla presenza del cast e dei registi a Latina, Rieti, Viterbo e Frosinone.

“Un modo efficace e diretto di trasmettere l’emozione del grande cinema vissuto insieme ai suoi protagonisti dal Festival alla regione – commenta l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Fabiana Santini – un altro contributo a testimonianza dell’impegno della Regione Lazio nel sostegno del comparto cinematografico del nostro territorio".

IL SINDACO IN RISPOSTA ALL'UGL

0

In merito alle dichiarazioni rilasciate dal segretario provinciale UGL, tengo a precisare e rammentare a me stesso, prima che agli altri, che l’affidamento C.D. in house di un servizio pubblico locale è possibile solo nei confronti di società interamente pubbliche di proprietà dell’ente o degli enti che affidano il servizio.

ANCORA UNA SCONFITTA PER LA LINKEM NPC RIETI

0

Torna sconfitta la Linkem NPC Rieti dal campo di Cisternino, dove ha dominato per 33 minuti lasciando però nel finale spazio ai pugliesi che non si lasciano sfuggire l’occasione di conquistare i due preziosi punti.

La Linkem NPC Rieti ha guidato la gara per i primi 3 periodi di gioco (21-23, 9-14, 15-13 ) tanto che e a sette minuti dalla fine gestisce un vantaggio di 9 punti con possesso di palla. Più o meno a quel punto, però, un black-out mentale ha mandato in difficoltà gli amaranto celesti (23-6 il parziale dell’ultimo quarto) e favorito la rimonta degli avversari.

“Sono fiducioso – spiega il coach Luciano Nunzi – il cammino è senz’altro difficoltoso, ma credo che abbiamo intrapreso la strada giusta. Giocare un buon basket per 33 minuti non può essere un caso. Certo, anche il come abbiamo perso ci da’ delle indicazioni importanti, di cui dobbiamo tenere conto e su cui dobbiamo lavorare. Vedo comunque una squadra in crescita ed anche il livello qualitativo del gioco lo è. Il gruppo in palestra si allena bene, è presente, non molla, ci crede ancora e farà di tutto per tirarsi fuori da questa situazione”.

Linkem NPC Rieti: Bagnoli 12, Granato 15, Grillo 6, Mascagni 3, Ferrienti 2, Felici Angeli 5, Musso 9, De Ambrosi 4, Della Libera, Giovannelli.
Ambrosia Technologies Bisceglie: Storchi 14, Torresi 18, Di capua 12, Caceres 5, Chiriatti 6, Maggiotto 9, Cena 4, Di Salvia, Abassi, Mazzilli.

CUSTODI CAMPI SPORTIVI, PAOLUCCI: SERVONO GARANZIE E TEMPI CERTI

0

E’ singolare leggere la risposta dell’Assessore Alessandro Mezzetti in cui mi viene imputato di aver detto qualcosa di non vero.

Vorrei sottolineare all’assessore che sono stati i lavoratori, gli stessi che sono tornati da me stamattina lamentando di non riuscire a prendere contatti con la cooperativa Pegaso per avere rassicurazioni circa le tempistiche con cui riceveranno lo stipendio che avrebbero dovuto percepire il 10 di questo mese, a riferire su una situazione che li tiene fortemente in apprensione.

L’assessore utilizza termini tipo “rendita di posizione” e parla di un comune “ad un passo dal baratro” proprio in virtù di queste rendite.

Non capisco come questa amministrazione che da sempre si è dichiarata attenta alle tematiche sociali, possa arrivare ad associare le due questioni. Ci troviamo di fronte a 20 persone che, dopo essersi messi a disposizione per lavorare 24 ore su 24, tutti i giorni, festivi inclusi, per circa 600 euro, non hanno più certezze sul prossimo futuro, loro e delle loro famiglie. Se la “cultura del lavoro” a cui l’assessore fa riferimento è quella dell’incertezza nei pagamenti, se intende parlare di contratti a progetto o determinato dopo 15 anni di lavoro, se si basa su appalti senza garanzia, allora mi sento di dire che siamo molto distanti come ideali.

Rispetto a questa vicenda ci farebbe piacere capire su quali criteri si è affidata la gesitone alla cooperativa Pegaso; abbiamo chiesto la delibera, ma non ci è stata consegnata. Vorremmo sapere cosa vuol dire “riconvertire" alcuni lavoratori, quali possibilità di impiego potrebbero esserci in questo momento per loro in comune? Come già più volte sollecitato al Sindaco, come sindacato siamo disposti a sederci intorno ad un tavolo per trattare e discutere intorno ai temi legati al sociale di cui, questo, crediamo sia l’ultimo solo in ordine di tempo. Sono tre mesi che attendiamo questa convocazione.

SCHNEIDER, IL 23 NOVEMBRE SCIOPERO DI 8 ORE

0
Così come deciso nella riunione di Coordinamento Nazionale delle RSU e delle organizzazioni sindacali, tenuta a Rieti il 13 novembre, in concomitanza con l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma per il 23 novembre 2012, viene proclamato uno sciopero di otto ore per tutti i turni per l’intera giornata.

"L’annunciata chiusura dei siti di Guardamiglio e di Rieti da parte aziendale, sono un atto gravissimo che va contrastato fortemente, – dichiarano i sindacalisti – Schneider non può e non deve pensare che è possibile chiudere stabilimenti industriali e/o attività in Italia. Anzi, gli accordi sottoscritti a livello europeo, vanno esattamente nella direzione opposta: confronto su eventuali problematiche dei siti ma teso a ricercare soluzioni industriali e occupazionali non la chiusura!!!"

"Per difendere il lavoro, tutte le attività in Italia e per dire chiaramente all’azienda che le lavoratrici e i lavoratori non sono d’accordo – concludono FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL – viene proclamato uno sciopero di 8 ore di tutto il gruppo Schneider per Venerdì 23 novembre 2012".