PROVINCIA DI RIETI, APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE 2011

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Il quadro riassuntivo della gestione finanziaria – ottenuto sommando insieme la gestione dei residui e la gestione di competenza – relativa all’esercizio 2011 si conclude con un avanzo di amministrazione pari ad €. 4.003.363,36.

In termini di cassa le riscossioni nell’esercizio 2011 sono aumentate rispetto all’esercizio 2010 attestandosi sull’importo complessivo di circa 79 milioni di euro; a fronte di questa situazione relativa alle riscossioni si è avuto un aumento di oltre 3 milioni di pagamenti rispetto all’esercizio precedente – soprattutto per spese in conto capitale -; in ogni caso la dinamica delle riscossioni e dei pagamenti ha comportato che, anche per l’anno 2011, non sia stato necessario ricorrere all’anticipazione di tesoreria.

 Tale andamento è scaturito sostanzialmente da diverse cicostanze:
• Fondo cassa iniziale al 1 gennaio 2011 pari ad euro 4.234.073, in considerazione dei  ridotti pagamenti, soprattutto in conto capitale, effettuati da parte della Regione Lazio nel corso del 2010 ma compensati da cessione di quote di patto di stabilità alla Provincia di Rieti;
• Trasferimento all’Amministrazione Provinciale di Rieti, con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3916 del 30 dicembre 2010, delle residue attività del Commissario al Sisma 1997 – 2001; tale circostanza ha posto in capo alla Provincia una gestione complessiva di oltre 32 milioni di euro, di cui 22 milioni riversati alla Tesoreria Provinciale da parte della Banca D’Italia;
• Introduzione del Patto Regionalizzato Orizzontale: la Provincia di Rieti – a causa del riversamento in unica soluzione
dei 22 milioni di euro afferenti il sisma rispetto ai quali i movimenti in uscita seguono una normale dinamica di stato d’avanzamento lavori rispetto alle singole opere previste nel piano -, ha ceduto quote di patto in surplus alla Regione Lazio per il rilevante importo di 12 milioni di euro. Questa circostanza, unitamente alla rideterminazione degli obiettivi programmatici per il 2011 e 2012 comunicata dalla Regione Lazio che fanno della Provincia di Rieti uno dei principali artefici della buona riuscita del patto di stabilità regionale 2011, comporterà enormi vantaggi in termini di obiettivi di patto per il 2012.

L’avanzo di amministrazione risulta formato per circa il 68,00 % da fondi vincolati per funzioni delegate, fondi ammortamento e fondi per spese in conto capitale, mentre l’avanzo libero rappresenta il 32 % dell’avanzo di amministrazione totale.

La gestione di competenza dell’anno 2011 si chiude con un disavanzo complessivo di €. 1.041.826,71, al lordo dell’applicazione dell’avanzo di amministrazione per €. 1.691.754,83; il dato al netto dell’applicazione dell’avanzo rivela invece un saldo positivo della gestione corrente pari ad €. 649.928,12. Le considerazioni di cui sopra si riflettono anche nel risultato economico d’esercizio positivo, rilevabile dal conto economico dell’anno 2011.

Il risultato economico di esercizio 2011 chiude con un utile di €. 1.205.067,07 grazie principalmente al risultato positivo della gestione operativa rivelatosi in linea con quello del 2010,  pari ad €. 2.433.509,81 ; in realtà il reddito finale di esercizio per l’anno 2011 risulta migliorato rispetto a quello ottenuto nel 2010 soprattutto in virtù della minore incidenza degli oneri finanziari.

Il dato complessivo da contezza da una parte dei minori trasferimenti regionali e statali e dall’altro di quelli che sono alcuni aspetti sia collegati alla crisi economica in atto e rilevabili a livello di comparto sia collegati alle novità introdotte dal D. Lgs. 68/2011 relativo al federalismo provinciale e regionale; infatti gli introiti relativi all’IPT sono sensibilmente diminuiti rispetto al 2010 – come conseguenza della crisi in atto che colpisce scambi e consumi anche e soprattutto nel mercato dell’auto. Buona performance riguarda invece l’imposta sulle assicurazioni RC auto: la Provincia di Rieti, ricordiamo una delle province italiane più colpite dal taglio dei trasferimenti erariali, si è avvalsa già dal giugno 2011, con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 83/2011, della possibilità prevista nel D. Lgs. 68/2011, di aumentare l’aliquota dell’imposta portandola dal 12,5% al 16%; questa circostanza, in aggiunta al nuovo meccanismo di pagamento dell’imposta da parte delle compagnie assicuratrici mediante modello F24 – meccanismo che consente maggiori e più incisivi controlli e rappresenta dunque un utile deterrente contro l’evasione del tributo – ha portato ad un considerevole aumento del gettito, seppure neanche lontanamente sufficiente a compensare il taglio dei traferimenti.

Passando ad esaminare i parametri per l’individuazione degli enti in condizioni strutturalmente deficitarie (approvati con Decreto del Ministero dell’Interno il 24 settembre 2009) si osserva come gli stessi siano sostanzialmente sotto controllo, ivi compresi quello relativo all’entità delle spese per il personale ovvero quello riferito all’indebitamento; l’unico parametro che presenta delle criticità al momento è quello relativo  al volume dei residui passivi, parametro che risulta strutturalmente negativo già nei rendiconti degli anni precedenti dell’Ente.

La problematica degli alti volumi dei residui, sia attivi che passivi, discende principalmente  dalla peculiarità della finanza locale che caratterizza le amministrazioni provinciali in genere, in quanto trattasi spesso di finanza derivata con alti trasferimenti e ridotta autonomia impositiva; questa circostanza fa si che la possibilità di incassare e di pagare (abbattendo in tal modo i residui) dipenda unicamente dalle dimaniche di pagamento degli enti sovraordinati, sganciando di fatto dalle scelte finanziarie dell’ente le possibilità di controllo dei volumi dei residui.

Con il Rendiconto 2011 si è comunque proceduto all’eliminazione di residui attivi per circa €. 2.800.000,00 nonché all’eliminazione di residui passivi per circa €. 4.300.000,00, in ossequio alle prescrizioni di cui a principi contabili n. 2 e n. 3 approvati dall’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali.

I servizi a domanda individuale, che nel caso dell’Amministrazione Provinciale di Rieti sono rappresentati esclusivamente dagli impianti sportivi, hanno determinato una percentuale di copertura dei ricavi sui costi pari al 28,47%.

La tabella degli indicatori finanziari evidenzia un quadro sostanzialmente stabile, in cui si possono evidenziare alcuni elementi significativi:
• aumento della autonomia finanziaria ed impositiva;
• diminuzione della pressione finanziaria ed aumento della pressione tributaria per contrastare la diminuzione dei trasferimenti;
• diminuzione dell’intervento erariale procapite, a fronte della tendenza già in atto di diminuzione dei trasferimenti, in misura molto maggiore rispetto all’aumento della pressione tributaria;
• aumento della velocità di riscossione delle entrate proprie, in linea coi nuovi compiti degli enti locali relitivamente al federalismo provinciale;
• sostanziale stabilità della velocità di gestione delle spese correnti;
• sostanzialmente stabile ma in lenta diminuzione la rigidità della spesa corrente;
• sostanziale miglioramento degli indicatori relativi al patrimonio pro capite;
• stabilità del rapporto tra numero dei dipendenti e popolazione provinciale
• diminuzione, lenta ma costante, dell’indebitamento pro capite.

Per quanto riguarda il Patto di Stabilità per l’anno 2011 calcolato col sistema della competenza mista occorre preliminarmente dire che l’obiettivo calcolato in fase di bilancio di previsione è stato modificato tenendo conto del patto regionalizzato orizzontale; il nuovo obiettivo di patto concordato con la Region e Lazio per la Provincia di Rieti è passato da – €. 734.000,00 a  + 11.265.000,00 (aggiornato definitivamente ad euro 11.230.000,00 in virtù del decreto MEF n. 95560), “cedendo” quote di patto della Provincia di Rieti alla Regione Lazio per 12 milioni di euro e distribuendo margini aggiuntivi di peggioramento ai comuni della Provincia di Rieti e della Regione Lazio soggetti al patto di stabilità.

La cessione di quote di patto di stabilità effettuata nel 2011 avverrà interamente sul 2012 garantendo un sensibile miglioramento dell’obiettivo programmatico per l’annualità in corso.
L’obiettivo è stato rispettato per €. 713.000,00 in quanto l’impegno preso con l’Amministrazione Regionale per le province era di rispettare il patto per un importo inferiore al milione di euro – in modo da concorrere quanto più possibile ad effettuare pagamenti in conto capitale -, cercando di sostenere le imprese che lavorano per gli enti pubblici in un momento di forte difficoltà per il mondo delle imprese a causa della crisi internazionale e delle difficoltà incontrate dalle stesse nell’accesso al credito.

Il fondo cassa finale al 31 dicembre 2011 si è chiuso ad €. 17.883.784,41 e il dato risente delle seguenti cicostanze:
• minori pagamenti fatti dalla Regione Lazio nel corso del 2011;
• Residui attivi per circa 19 milioni di euro dovuti alla Provincia di Rieti dal Ministero dell’Interno i quali, appostati come residui perenti nei capitoli della contabilità dello Stato, cominciano a pesare eccessivamente sulle casse delle amministrazioni provinciali;
• Riversamento nelle casse della Provincia da parte della Banca d’Italia delle somme giacenti sulla contabilità speciale relativa al sisma 1997 – 2001 pari ad oltre 22 milioni di euro.

Purtroppo con le attuali regole del patto se per i pagamenti di parte corrente è possibile per l’Amministrazione intervenire e programmare i flussi finanziari – anche se sempre più a fatica -, per le spese di investimento i forti ritardi e le incertezze negli accrediti delle somme da parte degli enti sovraordinati costituiscono un deterrente al pagamento difficilmente superabile, soprattutto in un contesto in cui, al di la degli sforzi messi in campo (razionalizzazione e contenimento delle spese e riduzione dell’indebitamento), gli impegni  di spesa di parte corrente risultano difficilmente ulteriormente comprimibili in mancanza di interventi strutturali e di sistema.

FC RIETI, PRESENTATA LA PROPOSTA PER L'ACQUISIZIONE DELLE QUOTE

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In data odierna è stata formulata una proposta di acquisizione di tutte le quote societarie della F.C. Rieti Srl di concerto con l’avvocato Carlo Frutti, e con l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Simone Petrangeli e dall’assessore Alessandro Mezzetti.

“Da parte della cordata degli imprenditori locali e non, come già anticipato nei giorni scorsi – ha detto l’assessore Mezzetti – è giunta una proposta che speriamo possa soddisfare tutti i soggetti coinvolti, compreso l’attuale proprietario avv. Stefano Palombi. Adesso c’è da attendere la risposta da parte dell’attuale proprietà”.
 

VERTENZA COOP 76, LA EVERGREEN PROSEGUE IL SUO PERCORSO E RIAPRE I PUNTI VENDITA

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In relazione all’esito della riunione tenutasi oggi tra i lavoratori di Coop. Risparmio ’76, la Cooperativa Evergreen tiene a confermare che, nonostante il dispiacere per non aver ottenuto la maggioranza dei consensi attorno al proprio progetto, è fermamente determinata a proseguire il proprio percorso industriale e di sviluppo per il territorio reatino, procedendo al più presto alla riapertura dei punti vendita e, pur non essendo in obbligo, si impegna a tenere fede agli impegni presi in sede della recente trattativa sindacale.

VERTENZA COOP 76, I LAVORATORI SCELGONO COOP CENTRO ITALIA

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Entusiasmo nei visi degli ex-lavoratori Coop 76 al momento dell’uscita, questa mattina alle 13.20, dalla sala consiliare del comune di Rieti dove si erano riuniti in assemblea per mettere ai voti le offerte di Evergreen e Coop Centro Italia. 

 
Dei 106 lavoratori, solamente 77 erano presenti in Comune per esprimere la loro preferenza, di questi sono stati 40 a votare a favore di Coop centro Italia, 37 per Evergreen e un astenuto dal voto. 

 
Dopo aver decretato la preferenza per Coop centro Italia ai lavoratori non resta che attendere la nomina dei liquidatori di Coop 76 e la formalizzazione dell’offerta di Coop centro Italia rappresentata dal presidente Raggi.

AZIENDE DI RIETI, IL 42% PUNTUALE NEI PAGAMENTI

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Migliora la puntualità nei pagamenti delle imprese nel Lazio ed anche in provincia di Rieti, dove nel primo trimestre 2012 il 42% delle imprese ha saldato alla scadenza le fatture ai fornitori, rispetto al 36,58% di un anno fa. Una percentuale che vale il secondo posto nella classifica delle province laziali più virtuose.

Entrando nel dettaglio, il 49,6% delle imprese di Rieti ha saldato le fatture ai propri fornitori entro un mese oltre i termini pattuiti con i partner commerciali, il 4,5% tra i 30 e i 60 giorni di ritardo, il 2% tra i 60 e i 90 giorni, l’1,2% tra i 90 e i 120 giorni, lo 0,8% oltre il limite dei 120 giorni.

A dirlo è l’analisi di CRIBIS D&B, la società del gruppo CRIF specializzata nella business information, che ha realizzato lo Studio Pagamenti del Lazio relativo ai primi tre mesi 2012.

La perfomance di Rieti è superiore alla media regionale (36,9% di imprese virtuose), ma inferiore a quella nazionale (46,6%) e la colloca al secondo posto nella classifica della puntualità tra le province laziali. In regione al primo posto troviamo Viterbo (47,7%), seguono per puntualità Rieti (42%), Frosinone (38,4%) e Latina (36,8%). All’ultimo posto Roma (35,5%).

RAPPRESENTAZIONE VITA S.GIUSEPPE DA LEONESSA

Torna a rivivere  nella bellissima cornice della piazza di Leonessa, alle ore 21 del giorno 30 Giugno 2012, l’incredibile   vita di San Giuseppe da Leonessa in occasione   del  4° centenario della  sua morte  avvenuta nel 1612.  L’Ente Palio del velluto, mette in piazza tutti i suoi figuranti per questa rappresentazione in chiave musical/multimediale  sulla vita del Santo patrono   dal titolo : Eufranio Desideri, un Uomo, un Santo.    Lo spettacolo, che si propone in una chiave moderna e dinamica,   ha come scopo primario  di divulgare la vita e le opere   di questo Santo, così moderno ed attuale,  famosisismo  tra i suoi contemporanei,  tanto da essere considerato  Santo già in vita e che oggi  è quasi sconosciuto ai più ed   onorato e celebrato  solo  dai Leonessani.

FRANCO LODOVICI ELETTO PRESIDENTE DEGLI EDILI DI CONFARTIGIANATO

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Il consiglio direttivo della Confartigianato di Rieti, nella seduta del 21 giugno 2012 all’unanimità ha nominato presidente Franco Lodovici leader delle imprese edili di Confartigianato.

Franco Lodovici è uno dei costruttori storici della città. Già nel lontano 1971 diede vita ad un’impresa di costruzioni. Nel 1982 entrò nella compagine societaria il fratello Maurizio. Iscritto all’Albo Nazionale Costruttori, fino al 1986 si occupa prevalentemente di lavori edili stradali. Si inserisce quindi nel campo delle costruzioni civili ed industriali, settore nel quale continua ad operare con successo. L’impresa “F.lli Lodovici” è accreditata al Sistema di Gestione Qualità UNI ISO 9001 dal 2000 e certificata SOA OG1 dal 2001 in V categoria.

Franco Lodovici è anche Presidente del Consorzio edile CONSEA promosso da Confartigianato Imprese Rieti. Al neo-Presidente sono arrivati i complimenti degli organismi regionali e nazionali di ANAEPA – Confartigianato

"Il comparto delle costruzioni è al palo – ha dichiarato Il neo eletto Presidente Lodovici – i fatturati si sono ridotti tanto improvvisamente quanto drasticamente, molte tipologie di attività sono ferme, c’è un forte ritardo nei pagamenti da parte delle amministrazioni, le ore di C.I.G sono aumentate drasticamente e molte ditte hanno dovuto cessare la propria attività".

"Nonostante il rallentamento del mercato e la difficile congiuntura economica, – ha continuato Lodovici – il sistema delle costruzioni nella nostra provincia è e rimane un settore importante e trainante per l’economia del territorio. La classe politica deve creare le opportunità per investimenti, creare lavoro e non privare l’economia locale di un decisivo volano di crescita, se non di sopravvivenza, in un momento globalmente difficile. Tutto ciò è ancora più pesante in una realtà come quella della provincia di Rieti, in cui i settori dei lavori pubblici e dell’edilizia sono stati negli ultimi anni un forte traino per la creazione di benessere".

"Di fronte alla crisi – ha concluso Lodovici – le imprese artigiane edili reatine sono in grado di svolgere a pieno il proprio compito per garantire la tenuta dell’economia locale, ma hanno però bisogno di sostegno reale e concreto dalle banche e dalle Istituzioni, che si trasformi in opportunità di lavoro e di sviluppo".

Ad affiancare il Presidente ci sarà il segretario Maurizio Aluffi, attualmente membro della segreteria nazionale di ANAEPA Confartigianato.

238° ANNIVERSARIO FONDAZIONE CORPO GUARDIA DI FINANZA

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Ricorre quest’anno il 238° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza. L’evento è stato celebrato a livello nazionale lo scorso 21 giugno presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L’Aquila ove si è fatto  memoria delle antiche tradizioni del Corpo e rinsaldato i legami che uniscono tutti i suoi militari, in servizio e in congedo. 

Con la scelta di sobrietà, rinunciando alla festa del corpo cittadina, colgo questa occasione per tracciare il bilancio dell’attività svolta dal Comando Provinciale di Rieti nella lotta sia all’evasione fiscale, nelle sue forme più sofisticate e pericolose, sia ai traffici illeciti di ogni tipo che hanno interessato questa provincia.

Su quest’ultimo versante, sono stati eseguiti oltre 350 interventi ispettivi tra verifiche e controlli, con la constatazione di evasioni all’IVA per oltre 30 milioni di euro e di proventi sottratti al Fisco per oltre 110 milioni di euro.

Sono stati individuati 32 “evasori” totali e paratotali, che hanno nascosto all’Erario circa 100 milioni di euro ed evaso IVA per oltre 20 milioni di euro. 
Per reati di natura fiscale sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria 20 responsabili.

21 sono stati i soggetti, tra società e persone fisiche, sottoposti ad accertamenti bancari e patrimoniali allo scopo di ricostruire la reale situazione reddituale, in molti casi non dichiarata o dichiarata solo in parte al fine di evadere le imposte. 

E’ stato fortemente intensificato, anche per effetto della collaborazione con la locale Direzione Provinciale del Lavoro, in attuazione di apposti protocollo di intesa, il contrasto al lavoro nero mediante la predisposizione di appositi interventi straordinari, nel corso dei quali sono state individuati oltre 40 situazioni lavorative irregolari o completamente in nero.

Anche in materia di scontrini e ricevute fiscali è stata potenziata l’attività con specifici interventi presso operatori commerciali di tutta la provincia, effettuando oltre 3.500 controlli nel settore e constatando circa 500 mancate emissioni dei prescritti documenti e la proposta di chiusura temporanea per diversi esercizi commerciali per reiterate violazioni. L’attività di controllo economico del territorio è stata svolta anche su strada attraverso il costante monitoraggio di merci trasportate che ha portato al controllo di circa 1.300 soggetti. 

I Reparti di Rieti hanno inoltre continuato la lotta al carovita, svolta con il rilevamento dei prezzi di vendita dei prodotti esposti al pubblico, contrastando numerosi abusi commessi da commercianti in ambito provinciale.
Nel settore delle imposte sui carburanti, le Fiamme Gialle di Rieti hanno intensificato i controlli nei confronti di distributori stradali e di depositi commerciali di oli minerali, rilevando numerose infrazioni alla normativa vigente. 

Notevole è stata l’attività condotta nel settore della contraffazione dei marchi e di tutela del made in Italy. Sono stati predisposti mirati e sistematici interventi che hanno portato al sequestro complessivo di oltre 26.000 capi contraffatti (priva di qualsiasi etichettatura attestante la provenienza e la natura dei materiali utilizzati o comunque abilmente contraffatta) e due automezzi.
I 20 responsabili sono stati segnalati alle competenti Autorità.

Nel settore della pirateria audiovisiva sono stati sequestrati diversi programmi software privi del contrassegno SIAE e cd illecitamente duplicati, con la denuncia dei relativi responsabili.

Sono stati intensificati i controlli, in collaborazione con l’Ufficio Ispettivo della Banca d’Italia, sulla circolazione delle banconote, che hanno portato all’individuazione di 13 casi di spendita di banconote false, per un totale di oltre 400 euro, e alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di altrettanti spacciatori. 

In materia di traffico illecito di sostanze stupefacenti, sono stati effettuati mirati e sistematici servizi, presso le scuole, le stazioni ferroviarie ed i luoghi di maggior affluenza giovanile, molto spesso con l’ausilio di unità cinofile di appoggio, che hanno portato al sequestro di diversi grammi di hashish ed alla segnalazione di 6 soggetti alle competenti Autorità amministrative.

Notevole è stato, così come nel passato, l’impegno in una vasta una campagna di prevenzione sul fenomeno delle droghe e sui relativi danni, organizzando appositi incontri presso le scolaresche.

Sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria competente 210 soggetti per reati, in particolare, di: associazione per delinquere, contro la Pubblica Amministrazione, abuso d’ufficio, inadempimento contratti pubblici, truffa, ricettazione e riciclaggio, contro l’edilizia, immigrazione clandestina,  etc.. In proposito è degna di essere ricordata la complessa operazione di servizio, conclusa lo scorso marzo, che ha portato alla scoperta di una truffa on-line, posta in essere da un cittadino di origine tedesca; della truffa alle compagnie assicurative conclusasi con la denuncia di 63 persone alla competente A.G.; nonché l’ultimissima ed ennesima complessa indagine relativa all’operazione di servizio denominata “Cheques Laundering”, conclusasi con la denuncia di 38 persone e l’esecuzione di quattro ordinanze di misure cautelari personali. 

Anche il controllo del territorio ha visto la Guardia di finanza, in sinergia con le altre Forze di polizia, particolarmente attiva per garantire maggiore sicurezza – sia reale che percepita – ai cittadini della provincia. In particolare, anche avvalendosi del servizio di pubblica utilità “117”, sia di giorno che di notte, sono state impiegate circa 1.400 pattuglie, che hanno controllato oltre 3.500 autoveicoli e identificato oltre 4.000 persone, con la rilevazione di oltre 300 infrazioni al codice della strada. 

La difficoltà dei nostri giorni mi impone di infondere ai cittadini speranza e fiducia nei confronti delle Istituzioni ch e senza sosta continuano a lavorare perché il sogno di una vita sociale più serena possa realizzarsi per un futuro fortunato senza il peso della violenza corruttiva e del mal’affare.  Le Fiamme Gialle d’Italia, ora come allora, sono e saranno presenti e vigili nel nostro vivere quotidiano sempre a difesa dell’onesta’ senza intimidazione e senza durezza ma con determinazione, sorriso e comprensione.

85ENNE SCHIACCIATO SOTTO IL TRATTORE

Un agricoltore di 85 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto lo scorso pomeriggio nei pressi di un agriturismo di Fara Sabina. L’uomo è rimasto schiacciato sotto al suo trattore che per cause ancora da accertare si è ribaltato procurando gravi ferite all’uomo. L’85enne soccorso dal personale del 118 è stato trasportato in eliambulanza al policlinico Gemelli di Roma.

CONSEGNATE DUE BORSE DI STUDIO DAL ROTARY CLUB DI RIETI

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Gloria Santarelli di 13 anni, della Scuola Media Basilio Sisti di Rieti e Federico Euforbio brillante studente del Liceo Classico Marco Terenzio Varrone, sono i vincitori delle due borse di studio messe in palio dal Rotary Club di Rieti nell’ambito del Premio Interact – giunto quest’anno alla terza edizione – e riservato agli studenti reatini distintisi per merito scolastico e qualità personali.

La cerimonia si è tenuta sabato 23 giugno alla presenza del Prefetto S.E. Chiara Marolla, del Presidenti del Rotary Club Rieti Gianfranco Formichetti, del Notaio Paolo Gianfelice e del Presidente dell’Interact Club Filippo Marco Fiorentini; le 2 borse di studio del Rotary sono intitolate all’associazione Interact – promossa a livello internazionale dai Rotary Club a favore dei ragazzi tra i 12 ed i 18 anni, che si pone l’obiettivo di stimolarli alla consapevolezza di sé, avviandoli anche alla solidarietà ed all’impegno sociale. 

La giovanissima Gloria,  violinista iscritta al Conservatorio , si è messa in luce per l’eccellenza musicale e per il rendimento negli studi;  Federico di 18 anni – valente traduttore – è risultato il 5° assoluto nella versione dal greco nell’ultima edizione del Certamen Varronianum Reatinum.

Nel 2010 vennero premiate le studentesse reatine Claudia Cesi e Marta Liciani del Liceo Classico Varrone prime classificate nelle selezioni del Certamen, mentre nell’edizione del 2011 le borse di studio andarono a Vincenzo Ceraolo della Scuola Media Angelo Maria Ricci ed a Benedetta Cavalli del Liceo Scientifico Carlo Jucci.