Il presidente della ProLoco di Rieti Riziero Agostinelli scrive al presidente Melilli al fine di colmare il vuoto istituzionale che si è venuto a creare con il passaggio nella Giunta comunale dell’ex assessore provinciale al turismo, Alessandro Mezzetti.
“Il Direttivo della ProLoco di Rieti sente l’incalzante bisogno di proporre come nuovo Assessore al turismo dell’Ente Provincia di Rieti un esponente del mondo associativo. In quest’ambito, chi, se non un membro della ProLoco di Rieti, un’Istituzione formatasi 130 anni fa con l’obiettivo di promuovere e incentivare il turismo locale, potrebbe assolvere meglio il compito tanto stimolante e al contempo tanto impegnativo di far crescere il proprio territorio verso un’ottica moderna e all’avanguardia nel rispetto delle tradizioni. Pertanto, il Direttivo della ProLoco di Rieti vorrebbe proporre uno dei Suoi Associati a ricoprire l’incarico dell’Assessorato provinciale al turismo di Rieti”.
PROLOCO RIETI: UNO DEI NOSTRI AL TURISMO IN PROVINCIA
SPENDING REVIEW. STIAMO PERDENDO LA PROVINCIA E I REATINI RESTANO INDIFFERENTI
Ci siamo! Questo pomeriggio o domani è in discussione, per quanto concerne la spending review, il disegno di legge costituzionale per l’abolizione delle Province e la creazione delle “città metropolitane”. Il provvedimento, in otto articoli, stabilisce che dall’attuazione di questa legge costituzionale deve derivare in ogni Regione una riduzione dei costi complessivi degli organi politici ed amministrativi.
Nel disegno di legge la soppressione di quelle Province che non riescono a soddisfare almeno due dei tre requisiti previsti dalla normativa, popolazione: superiore ai 350 mila abitanti; superficie provinciale: una estensione superiore ai 3 mila Kmq; numero dei Comuni presenti nel territorio provinciale: oltre 50. Da un capo all’altro della penisola, ne resteranno poco meno della metà, nel Lazio, verranno abolite Rieti. e Latina. Rieti in regola per il numero dei comuni, verrà eliminata per pochi chilometri di superficie mancanti nel territorio. Le province destinate a scomparire saranno: Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, RIETI, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia. Le Province in Italia sono 110 e abolirne solo una piccola parte si prefigura come un provvedimento di facciata e non di sostanza rispetto ad un lavoro serio che potrebbe essere portato avanti per ridisegnare l’assetto delle istituzioni locali, con un lavoro razionale e definitivo. Con la soppressione delle piccole Province, senza una riforma sostanziale, si conteranno più costi che risparmi. Ci saranno anni di caos amministrativo che faranno aumentare il disagio e le penalizzazioni a livello economico, sociale e occupazionale dei territori. L’eliminazione di un ente o il suo accorpamento con altri produrrà costi sicuramente maggiori rispetto ai benefici. Le volturazioni di contratti e patrimonio da compiere, transumanza dei dipendenti, ristrutturazione del debito e del patto di stabilità, redistribuzione, senza capire quale possa essere il criterio, delle competenze gestite tra comuni o regioni.VISITA AL CARCERE DEL MINISTRO SEVERINO
Questa mattina il ministro della Giustizia Paola Severino, accompagnata dal capo Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Giovanni Tamburino, alle ore 10,30 sarà in visita alla casa circondariale di Rieti.
COTRAL, SITUAZIONE OGNI GIORNO PIU' GRAVE
Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI, unitamente alle R.S.U. del deposito Cotral di Rieti scrivono al Prefetto di Rieti, all’A.D. e Presidente, ai Direttori di Esercizio e Manutenzioni di Cotral segnalando una nuova giornata infernale per autisti e utenza.
Nell’intera giornata si è registrata la carenza di 11 autobus che ha comportato la soppressione di 17 corse nella mattinata e 19 nel pomeriggio.
Sempre in mattinata, il comando della Polizia Municipale di Roma, a seguito di un controllo effettuato ai mezzi COTRAL presso il piazzale della Stazione Tiburtina di Roma, ha intimato per l’ennesima volta la messa in regola delle targhe dei bus Cotral diventate illeggibili.
In particolare quelle relative alle vetture n.0028, n.5413, n.5466, n.5464, qualora il problema non trovi soluzione prima del prossimo controllo, i mezzi che saranno trovati con le targhe in quelle condizioni verranno sequestrati per circa due mesi e gli autisti multati per un importo di 80,00 euro.
I sindacati e le R.S.U. aziendali ancora sono in attesa di un meccanico che non è stato ancora trasferito nel deposito di Rieti ma promesso dall’azienda nell’ultima riunione in Prefettura. Come se non bastasse – concludono Filippi, Meli e De Luca – sembrerebbe che un meccanico degli 8 rimanti a Rieti dovrà recarsi a Borgorose, aggravando ulteriormente la situazione dell’officina del capoluogo.
TERREMOTO EMILIA, CONSEGNATI I BENI PRIMA NECESSITA' RACCOLTI IN SABINA
Consegnati a Cavezzo (Mo) i beni di prima necessità per la popolazione emiliana raccolti in Sabina nel mese giugno. L’operazione è stata organizzata dalla federazione provinciale del Modavi in collaborazione con le associazioni del territorio: Comunità giovanile di Stimigliano, Comunità giovanile di Casperia, Giovane Italia, Ascom e Proloco di Fara in Sabina, Antrodoco 2.0.
Ilario Di Loreto, responsabile dell’operazione, ha partecipato personalmente alla consegna dei cinquanta pacchi raccolti in provincia di Rieti nelle ultime settimane.
"L’Emilia ci chiede di restarle vicino – dichiara Ilario Di Loreto – ha ancora molto bisogno di noi. Questa è solo la prima di una serie di iniziative che realizzeremo con il Modavi per aiutare i nostri connazionali emiliani duramente colpiti dal terremoto. Ora partiremo con i gruppi di volontari".
COTRAL, LA PROVINCIA DI RIETI VOTA CONTRO L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2011
Il 28 giugno scorso si è svolta l’assemblea dei soci di Cotral spa, presenti la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e la Provincia di Rieti rappresentata dall’assessore ai Trasporti Giancarlo Felici.
Tra i punti all’ordine del giorno dell’assemblea anche l’approvazione del Bilancio 2011 approvato con il voto favorevole della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, mentre la Provincia di Rieti ha espresso parere negativo con la seguente dichiarazione:
“CONSIDERATO:
che la società si trova in una situazione di squilibrio economico strutturale e versa in uno stato di forte tensione finanziaria;
che si è verificato l’aumento del debito nei confronti degli istituti previdenziali per omessi versamenti;
che per il secondo anno consecutivo si registra una perdita di esercizio di circa 28 milioni di euro che i soci dovranno ripianare;
che nonostante il contratto di servizio in essere con la Regione Lazio prevede un importo altamente remunerativo, siamo in presenza di continui disservizi tecnici e difficoltà economiche, organizzative, strutturali, amplificate nella provincia di Rieti dove giornalmente gli utenti lamentano lo scadimento del servizio;
VISTA la relazione della società di revisione che per il secondo anno consecutivo non è in grado di esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio viste le innumerevoli incertezze dello stesso;
VISTA la relazione del collegio sindacale che evidenzia criticità e incongruenze;
per quanto sopra si esprime parere negativo al bilancio di esercizio 2011”.
“Emergono – dichiara l’assessore Felici – dalla proposta di bilancio altri dati allarmanti quali il debito che la Regione Lazio ha verso Cotral, pari a 458 milioni di euro, la mancanza ancora di un piano industriale che possa consentire alla società il raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario.
Oltre a ciò – continua Felici – sono ormai sei anni che Cotral non acquista più un autobus con il risultato di avere oggi un parco macchine circolante con età media di 13 anni e milioni di chilometri all’attivo che si tramuta in disservizi dovuti ai continui guasti, in special modo sul territorio reatino.Inoltre localmente non si risolvono questioni quali la realizzazione del nuovo deposito di Rieti, mentre dipendenti e sindacati lamentano la cattiva gestione dei mezzi circolanti che per mancanza di ricambi anche semplici, sono costretti nei depositi anziché sulle strade a fornire il servizio agli utenti.
A breve – conclude l’assessore provinciale ai Trasporti – il Consiglio provinciale dovrà esprimersi sulla opportunità o meno di procedere alla ricapitalizzazione di Cotral e ripianare le perdite dell’esercizio 2011 come già fatto in occasione dell’esercizio 2010 – dichiara l’assessore Felici – visti i risultati della gestione dell’azienda e lo scadimento del servizio ritengo che sarà impresa ardua per la Provincia decidere di continuare ad essere azionista di Cotral nonostante i proclami fatti dall’assessore regionale alla Mobiltà Francesco Lollobrigida lo scorso anno quando annunciò la ricapitalizzazione di Cotral da parte della Regione”.
IL 6 LUGLIO SCIOPERO REGIONALE TRASPORTI
A seguito della proclamazione dello sciopero regionale da parte delle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL, UGL Settore Trasporti per venerdì 6 luglio 2012, l’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. comunica alla cittadinanza che il personale addetto al Servizio di Trasporto Pubblico Locale che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro dalle ore 08:30 fino alle 17:00 e dalle ore 20:00 al termine del servizio. In questa fascia oraria non potranno quindi essere assicurate, oltre ai normali servizi, le corse da e per l’Ospedale; il personale addetto agli Uffici Amministrativi, compreso quello dell’Ufficio Clienti di Piazza Cavour, che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro per l’intero turno lavorativo. L’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. invita pertanto tutti gli utenti interessati ad adottare le dovute cautele.
NASCE IL "COMITATO NéNé"
Giovedì 5 luglio alle ore 11.00 nell’aula consiliare del Comune di Rieti verranno presentate le iniziative del “Comitato NèNè – né sprechi né privilegi”. Nel corso dell’incontro il segretario generale provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, illustrerà i dettagli delle varie proposte, nate dalla battaglia per i tagli alle spese della politica intrapresa dalla Uil a livello nazionale e sposata anche dalla Uil di Rieti. Il Comitato NéNé promosso dalla Uil, nasce con l’intento di mobilitare tutte le forze sane e vitali della società per promuovere dal basso l’abbattimento dei costi, degli sprechi e degli sperperi della politica.

