MOSTRA DI OPERE AL PEPERONCINO
INCIDENTE AI SEMAFORI ROTATORIA STADIO
Questa mattina, intorno alle 8.00, due auto si sono scontrate nei pressi dell’impianto semaforico vicino alla rotatoria dello stadio Scopigno. Dalla ricostruzione fatta dalla pattuglia della Polizia Municipale intervenuta sul posto, una delle due auto non ha rispettato il rosso del semaforo. Nessuno degli occupanti delle autovetture è in gravi condizioni, ma tutti e tre sono stati portati all’ospedale De Lellis per i controlli di rito.
PRECISAZIONI DEL DIRIGENTE PROVINCIALE PDL CLAUDIO VALENTINI
In merito alle dichiarazioni relative al Pdl, il dirigente provinciale del partito Claudio Valentini tiene a precisare quanto segue:
“Il Popolo della libertà è un partito radicato nel Paese e nel territorio reatino, ma soprattutto si trova, in questo delicato momento storico, a operare con l’obiettivo di rinvigorire il proprio assetto, attraverso l’impegno di chi ancora sente di farne parte.
È altresì una grande famiglia e come in ogni grande famiglia presenta al suo interno anime e pensieri diversi. Che questi pensieri e queste anime siano rivolte, anche loro, a migliorare la struttura del Pdl, le sue finalità e obiettivi, senz’altro è cosa ragguardevole e non può non giovare al partito.
Ben vengano, dunque, proposte anche dei singoli, che possano migliorare l’operato del Popolo della libertà. Un partito che vanta ancora un grande consenso popolare e che, nello specifico del territorio reatino, è stato legittimato a operare in diverse amministrazioni locali.
In questo senso, le iniziative di alcuni importanti esponenti nazionali come Andrea Augello e Gianni Alemanno stanno, in questi giorni, alimentando il dibattito interno, ma entrambi, in qualità di membri del Pdl, dovranno attenersi, successivamente, alle decisioni che verranno prese a livello nazionale da parte dell’organo preposto, quale l’ufficio di presidenza.
Infatti, essere iscritti a un partito non significa solo sposare un simbolo, significa sposare un’idea e una causa comune, anche accettare la dimensione collettiva a scapito di quella individuale. Quando emergono delle difficoltà nel saper coniugare le proprie proposte agli obiettivi generali, quando non ci si attiene alle decisioni del partito, l’unione viene meno. Basta ricordare quello che è accaduto a Rieti in occasione delle elezioni primarie, indette per statuto interno del Pdl, per scegliere il suo candidato a sindaco. Chi non ha riconosciuto l’esito di quella consultazione, ritenendo quel risultato una sconfitta personale e non un punto dal quale ripartire nell’interesse unico del partito, se n’è chiamato automaticamente fuori. Di conseguenza, non ha alcun titolo a intervenire nelle dinamiche politiche del Pdl reatino”.
L’AMBASCIATA ESTONE PATROCINA IL FARA MUSIC FESTIVAL 2012
E’ stata consegna ieri, nella sede dell’Ambasciata Estone a Roma, in Viale Liegi, la lettera ufficiale con la quale l’Ambasciatore Merike Kokajev ha accordato il patrocinio all’edizione 2012 del Fara Music Festival. A ritirare il riconoscimento è stato il direttore artistico Enrico Moccia in occasione della conferenza stampa organizzata proprio in ambasciata. Tra le motivazioni che hanno portato a concedere il patrocinio, come spiegato dalla signora Kokajev, la volontà di lavorare come ambasciata affinché i rapporti tra l’Italia e l’Estonia possano diventare ancora più stretti e solidi e tutto questo partendo proprio dalla musica e dalla cultura del jazz, un genere a cui Tallin dedica annualmente un importante festival.
“E’ con grande soddisfazione che ricevo questo riconoscimento – ha detto il direttore artistico, Enrico Moccia – sintomo che il grande lavoro fatto negli anni per rendere il Fara Music un evento a carattere internazionale è stato svolto nel migliore dei modi, e sono proprio i risultati a dimostrarlo, prima con il riconoscimento dell’Unesco e ora con questo patrocinio da parte dell’Ambasciata Estene che sarà l’ospite internazionale dell’edizione 2012 del Fara Music Festival. Naturalmente ci auguriamo che questo riconoscimento possa essere non solo un traguardo, ma la base per avviare rapporti di collaborazione”.
Soddisfazione condivisa anche dall’assessore alla Cultura del comune di Fara Sabina, Antonino La Torre, che ha detto: “Con piacere da quest’anno abbiamo voluto istituzionalizzare il festival che, seppur continuando sotto la direzione di Moccia è stato organizzato per la prima volta dal Comune e ciò a fronte dell’alto indotto turistico ed economico che il festival ha portato a Fara Sabina”, e del presidente del Consorzio Sabina Dop, Stefano Petrucci, che quest’anno ha affiancato al Fara Music Festival un progetto per la valorizzazione dell’olio Sabina Dop e di alcune delle eccellenze alimentari del reatino, che saranno alla base delle cene che si terranno nella piazza del borgo di Fara Sabina, di fronte al palco del festival.
Organizzazione: Associazione Fara Music, www.faramusic.it, info@faramusic.it
CAL, ABBRUZZESE: APPREZZO LA PROPOSTA DI MELILLI DI RIDUZIONE DEI COSTI
“Concordo con il presidente Melilli quando dice che è necessario dare segnali di sobrietà ai cittadini, viste anche le tante spese che ormai non sono davvero più sostenibili per gli enti locali, a fronte di un taglio nazionale su servizi primari loro erogati”. Lo dichiara in una nota il presidente del Consiglio Regionale Mario Abbruzzese in risposta alle sollecitazioni pervenutegli in tal senso dal presidente del Cal Fabio Melilli.
“Mi auguro – continua Abbruzzese – che le rappresentanze del Consiglio delle Autonomie Locali convergano sulla posizione espressa dal loro presidente e che lavorino nei prossimi giorni, come previsto anche dal loro regolamento interno, alla redazione di una proposta unanime che intenda limitare le spese inutili. Sarà mia cura fare in modo che possa essere sottoposta all’attenzione del Consiglio in tempi rapidi per dare quelle risposte che i cittadini si aspettano da una classe politica responsabile”.
UNIVERSITA’, SENTINELLI: CON PIANO TRIENNALE PER LAZIO TRAGUARDO IMPORTANTE
“Con l’approvazione del Piano triennale per il diritto agli studi universitari il Lazio raggiunge un traguardo importante, un provvedimento attraverso cui indichiamo le premesse per la piena applicazione delle novità introdotte con il decreto legislativo attuativo della legge Gelmini sulla riforma universitaria, oltre a definire le linee generali programmatiche”. E’ quanto dichiara l’assessore all’Istruzione e Politiche giovanili della Regione Lazio, Gabriella Sentinelli.
“Il Piano – prosegue – stabilisce gli obiettivi da perseguire, le relative priorità, nonché le strategie utili alla loro realizzazione, le risorse finanziarie destinate alle iniziative regionali.
Piena trasparenza, dunque, in tutti i passaggi operativi, con un obiettivo comune, per agire nella piena efficacia ma in un’ottica di razionalizzazione delle risorse finanziarie e dei servizi erogati come previsto dal decreto legislativo che pone particolare attenzione sui LEP (livelli essenziali delle prestazioni), incentrati su materiale didattico, trasporti, ristorazione, alloggio e accesso alla cultura”.
Nel dettaglio, tra le principali novità introdotte la messa a regime dell’anagrafe unica dello studente, per mettere in rete le banche dati di tutte le università che hanno sede nel Lazio. Inoltre, nell’ottica di valorizzare la centralità dello studente e di accrescere l’efficienza dei servizi, il Piano riconferma la Carta dello studente: un badge elettronico su cui versare e utilizzare gli importi relativi alle borse di studio e al costo dei servizi da erogare, per assicurare i livelli essenziali delle prestazioni, utilizzabile in tutte le sedi di Laziodisu e delle Adisu territoriali; risponde alla grande richiesta di residenzialità da parte degli studenti con l’incremento dei posti alloggio e con il potenziamento della Agenzia degli affitti che metterà in contatto gli studenti universitari con l’offerta dei privati.
Tutte le componenti che interagiscono nel sistema universitario saranno chiamate a collaborare e a rendersi partecipi per la piena attuazione del Piano; al riguardo infatti, viene prevista l’istituzione di una Conferenza permanente regionale per il Diritto allo studio universitario, come strumento di confronto regionale, di cui saranno chiamati a far parte i rappresentanti delle componenti accademiche, dell’apparato gestionale dei servizi universitari, dei Comuni interessati dalle sedi universitarie e degli studenti.

