Nell’ambito della Fiera Campionaria del Peperoncino quattro pittori (Ali Al Jabiri, Enrico Di Sisto, Cesare Serafino e Gianni Turina) hanno celebrato sua maestà il peperoncino realizzando la mostra “Colori Piccanti” con opere ispirate proprio a questo prodotto della natura che con le sue innumerevoli varietà di forme e di colori ha acceso l’ispirazione degli artisti espositori.
La mostra è stata allestita sotto le volte del palazzo municipale in piazza Vittorio Emanuele II e verrà inaugurata giovedì 26 luglio alle ore 19,30 subito dopo l’apertura della Fiera Campionaria di Palazzo Vescovile e rimarrà aperta fino domenica 29. Gli artisti espositori sono artisti affermati e conosciuti al livello internazionale.
QUATTRO PITTORI INTERNAZIONALI ALLA MOSTRA "COLORI PICCANTI"
A RIETI CUORE PICCANTE STASERA "PICCATANGO"
Questa sera, all’interno di “Rieti Cuore Piccante”, avrà luogo “Piccantango”, la mini rassegna dedicata alla celebre danza argentina organizzata dall’Associazione Culturale TangoIlegal. Sul palcoscenico si esibirà per l’occasione una delle coppie finaliste dei Campionati Italiani di tango (svoltisi proprio a Rieti) di più grande prospettiva: il giovane talento Vincenzo Abascià e la ballerina Valentina Valentino (entrambi provenienti dall’Accademia di Danza di Roma).
L’appuntamento è previsto per le ore 23,15 in piazza Vittorio Emanuele II. Al termine dell’esibizione della coppia, avrà luogo, nella suggestiva cornice dei portici comunali, una piccola session di avvicinamento al tango destinata a neofiti, principianti e curiosi. Sarà inoltre a disposizione del pubblico un desk informativo per conoscere le attività dell’associazione e gli eventi in corso di organizzazione.
IL NUOVO CORSO DEL RIETI CALCIO, LE CONSIDERAZIONI DELL'ASS.ALLO SPORT MEZZETTI
Il Rieti calcio 1936 ha iniziato un nuovo corso e il lavoro portato avanti in questo mese e mezzo finalmente è giunto a compimento.
Credo a questo punto che il campo sarà l’unico giudizio che potrà contribuire a creare la giusta sintonia tra la squadra di calcio della città e appunto, la città. Era un mio obiettivo quello di creare una nuova reatà che potesse vivere dentro le mura e non soltanto nella periferia intorno allo stadio.
Oggi e nei giorni scorsi ho visto un ambiente che vuole crescere, che è intenzionato ad investire proprio sulle potenzialità della città stessa. Il tempo di crisi e la situazione economica generale non è dalla parte di questa nuova realtà ma lo sport può essere veicolo di crescita per ricreare un tessuto sociale cittadino che possa essere pronto anche alle nuove sfide sportive.
Non nascondo la soddisfazione e l’entusiasmo che ho notato nel rivedere oggi tanti appassionati vecchi e nuovi, curiosi nel vedere al lavoro il mister Arturo di Napoli al quale auguro il benvenuto in città, ma altrettanto incuriositi nell’apprezzare un nucleo dirigenziale finalmente aperto. Credo di averci messo del mio, come il nostro sindaco aveva promesso in campagna elettorale.
Il mio percorso insieme alla nuova società spero possa essere lungo e pieno di successi che possa trascinare sempre piu’ appassionati allo Stadio Manlio Scopigno. Auguro agli amici Riccardo Curci, Franco Tempesta, Fabio Franceschini, Ivo Gentile e a tutto lo staff un lavoro nell’interesse della città contando, come è accaduto sin dal primo momento, sulla mia vicinanza e sulla mia passione che dovrà essere eguale e vicina a tutti gli sport.
Ringrazio ovviamente anche chi lo ha preceduto se non altro per aver mantenuto viva la fiammella del Rieti calcio. Credo di aver assolto almeno in questa primissima fase del mandato elettorale a ricreare un movimento, di concerto con il Sindaco Simone Petrangeli, gettando il cuore oltre l’ostacolo, come sono solito fare nella vita, nell’amministrazione e nella politica.
IL MESE SACRO DI DIGIUNO DEL RAMADAN NELLA CASA CIRCONDARIALE
Nella Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso è in atto il "patto di responsabilità" tra i detenuti e la direzione, un programma che lascia ai detenuti libertà all’interno delle sezioni, con possibilità di accesso e di uso in comune delle cucine, di partecipazione alle attività ludiche e sportive, educative e di istruzione organizzate dalla direzione e dal volontariato.
Il "patto" consiste nell’assunzione di responsabilità comportamentale dei detenuti che accedono così più facilmente e più celermente alle misure alternative al carcere e quindi al reinserimento nella società civile con un duplice obiettivo, svuotare le carceri e reinserire persone che hanno partecipato ad un percorso di consapevolezza e di responsabilità. E’ il progetto della cultura nuova e diversa della carcerazione che si sperimenta a Rieti, voluta dal Capo del Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino e diretto dal Direttore del Nuovo Complesso penitenziario di Rieti Vera Poggetti.
Nell’ambito del patto e dell’attività di servizio di volontariato svolto dalla Sesta Opera San Fedele Rieti, Associazione di Volontariato Penitenziario, è iniziato il mese sacro di digiuno del Ramadan dei detenuti di religione islamica. Venerdì prossimo 27 luglio
FC RIETI, AGGREGATI NUOVI GIOCATORI AL PRE RITIRO
Al pre ritiro del FC Rieti si sono stati aggregati i seguenti giocatori:
Mohamed Sylla, nato a Conakry (Guinea) il 5/10/92, Difensore centrale, proveniente dal Misurata (Libia);
Ferdinando Campione, nato a Partinico il 19/4/92, attaccante, proveniente dal Sora;
Fabio Longo, nato a Caserta l’1/8/87, attaccante, proveniente dal Real Nocera;
Gabriele Festa, nato a Napoli il 13/7/94, esterno sinistro di difesa, proveniente dalla Virtus Keller);
Domenico Piccolo, nato a Napoli il 28/11/93, centrocampista, proveniente dall’Arzanese;
Antonio Matafora, nato a Napoli il 1/6/93, portiere, proveniente dal Monte di Procida;
Giacomo Marsiglia, nato a Napoli, il 1/2/95, esterno di centrocampo, proveniente dalla Virtus Keller;
Mattia De Dominicis, 1995, centrocampista, proveniente dall’ex Centro Italia
Non hanno risposto alla convocazione odierna i giocatori Alessandro Beccarini, Tommaso Piccirillo e Giulio Tagliabue.
AD ANTRODOCO IN GARA I FORMAGGI REATINI
In gara i formaggi reatini nell’ambito della 54/A Mostra Mercato del formaggio Pecorino in programma giovedì 26 luglio ad Antrodoco. La manifestazione, promossa dal Comune di Antrodoco, è patrocinata da Regione Lazio, Provincia di Rieti e Camera di Commercio di Rieti e l’organizzazione tecnica è curata dall’Azienda Speciale della CCIAA di Rieti “Centro Italia Rieti”, Pro-Loco, Ascom Antrodoco e Coldiretti.
L’evento, che si svolgerà presso il Lungovelino Mannetti-Chiostro Santa Chiara, inizierà alle ore 8,30 con l’apertura della Mostra Mercato del formaggio pecorino e Fiera di Sant’Anna, mentre la gara tra i formaggi pecorini organizzata sotto l’egida della CCIAA di Rieti “II Premio Regionale Città di Antrodoco” inizierà alle ore 10 con premiazione finale dei vincitori.
Interverranno, tra gli altri, gli assessori regionali Gabriella Sentinelli (Istruzione e politiche per i giovani) e Angela Birindelli (Politiche agricole), i consiglieri regionali Lidia Nobili, Antonio Cicchetti, Mario Perilli, Gianfranco Gatti, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il sindaco di Antrodoco, Sandro Grassi, il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, il direttore dell’Azienda Romana Mercati, Carlo Hausmann, il presidente di Unindustria Lazio Alimentare e vice presidente della Pallini spa Micaela Pallini.
ECO-SOSTENIBILITA', AMATRICE PREMIATA DA SORGENIA MENOWATT
Due biciclette in alluminio riciclato. Un riconoscimento per gli sforzi in materia di eco-sostenibilità compiuti dal Comune di Amatrice negli ultimi anni. A donarle è stata Sorgenia Menowatt, azienda leader nel settore del risparmio energetico. Le bici saranno utilizzate dalla Polizia Municipale di Amatrice e dall’amministrazione comunale al fine di abbattere le emissioni di CO2.
Spiega Adriano Maroni, amministratore delegato di Sorgenia Menowatt: “Queste biciclette rappresentano un piccolo premio per un Comune che si sta distinguendo sempre di più nella battaglia per la tutela dell’ambiente e il contenimento dei costi, come dimostra anche l’ultimo riconoscimento ricevuto dal Comune di Amatrice, quello per le Pubbliche Amministrazioni eco-virtuose della Regione Lazio”.
Il sindaco Sergio Pirozzi commenta: “Ringrazio Sorgenia Menowatt per il premio. Seppure simbolico, testimonia come la strada intrapresa dalla nostra amministrazione sia quella giusta”.
INCENERITORE A BIOMASSE, SCONCERTANTE IGNORARE LA NOCIVITA'
Prendendo atto del diniego espresso dall’Assessore Giancarlo Felici sulla costruzione dell’inceneritore a biomasse in Valle della Madonna a Fara in Sabina, a soli 400 metri da Ponte Sfondato di Montopoli, ciò che colpisce e crea sconcerto, è il voler ignorare ancora in assoluto la nocività di questi inceneritori. Ancora più grave, la dichiarazione dell’approccio superficiale sul tema delle biomasse nella loro totale dannosità.
Tema prioritario per la tutela sulla salute, volutamente accantonato, forse per la paura di dover affrontare delle scabrose verità sul pericoloso impatto sull’uomo e sull’ambiente di questi eco-mostri. Tutta la Provincia di Rieti a mezzo stampa e con apparizioni televisive, è stata addolorata ed inondata con le ben note filippiche fornite soltanto sulla tecnologia delle biomasse.
Nelle lettere inviate alla Provincia dai cittadini faresi, di Montopoli e di altri Comuni limitrofi, si chiede viceversa, esclusivamente che per la tutela della salute, non siano costruite centrali a biomasse e non altri tipi d’informazione.
Forse per quanto riguarda le nocività, si suppone che l’Assessore Felici, abbia tralasciato di consultare la relazione sulle biomasse redatta dall’ISDE e gli approfonditi studi fatti da eminenti luminari quali il Professor Federico Valerio, il dottor Rossano Ercolini, il dottor Stefano Montanari, la dottoressa Patrizia Gentilini ed altre centinaia d’illustri medici italiani e stranieri, per non citare oltre l’Istituto Nazionale di Ricerca sul Cancro di Genova ed altri rinomati centri, all’avanguardia, sullo studio e la nocività delle micidiali polveri sottili prodotte dalla centrale a biomasse sull’uomo.
Gli effetti cancerogeni, è bene rilevare cancerogeni, non si ripercuotono soltanto sulla popolazione nelle immediate adiacenze di queste così dette centrali, bensì colpiscono con le loro polveri letali, residenti, in un raggio calcolato intorno ai 15 km. Perchè si tende a soffocare la volontà del popolo sovrano, che nello spirito della Costituzione Italiana, è arbitro unico delle scelte che interessano il territorio in cui vive? Perché è bypassata e volutamente ignorata la DLGS del 13 agosto 2010, numero 155 che prevede che la qualità dell’aria presente in una località deve essere preservata o migliorata? Soltanto l’osservanza di questa DLGS farebbe decadere immediatamente la richiesta per la costruzione di queste macchine infernali.
E’ ampiamente dimostrato che non esistono filtri e tecnologie che possono trattenere le devastanti nanopolveri. Perché avvelenare la gente? Per caso ha già provato l’Assessore Felici ad abitare nelle vicinanze di una centrale a biomasse? Lascerebbe i suoi familiari a respirare queste polveri ultra sottili cariche di diossina, ossidi d’azoto, idrocarburi policiclici aromatizzati, furani ed altri elementi altamente nocivi? L’INCENERTORE. Bieco strumento portatore di malattie e di morte, dove sono stati scritti importanti trattati sulla sua produzione di tossicità, fingere di non sapere della sua pericolosità per il guadagno di pochi ed il malessere di tutti, significa essere complici di un grave attentato alla salute pubblica.
Un tentato omicidio di massa nel tempo. Non si uccide soltanto con le armi, ma con altri congegni di morte che dovrebbero far riflettere quei fautori d’insani, gravi e pericolosi progetti, che con leggerezza, nella loro applicazione, e con il loro decisivo assenso, trascurano il valore della vita dell’uomo e dei suoi cari. Per le coscienze, se ancora esistono, non giunga troppo tardi il rimorso nell’aver assunto certe drammatiche posizioni a danno dei propri simili. Allora non ci saranno più né lacrime, né rifugi consolatori, ma soltanto un mea culpa da espiare.
COMUNE DI RIETI, LAVORI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE
L’intervento previsto a Castelfranco, per complessivi 50mila euro, prevede l’ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione lungo la strada provinciale n. 7 tra
Il secondo intervento, per ulteriori 50mila euro, riguarda invece il completamento dell’impianto di pubblica illuminazione del Lungovelino Don Giovanni Olivieri e il rifacimento parziale dell’impianto di illuminazione pedonale di viale Ludovico Canali.
COMITATO FESTA DEL SOLE: GRAZIE A TUTTI
Archiviata la 44^ edizione della Festa del Sole, il comitato organizzatore, già proiettato verso l’edizione del prossimo anno, esprime soddisfazione per il bilancio complessivo dell’attività svolta e soprattutto per l’enorme successo di pubblico che ha caratterizzato la manifestazione appena conclusa.
Il presidente Buccioni intende ringraziare pubblicamente i Rioni che hanno partecipato alle gare, il Comune di Rieti, la Regione Lazio, il Club Sommozzatori Rieti, i giudici di gara ed i cronometristi, la Protezione Civile, le forze dell’ordine, la Pirotecnica Morsani, e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della “44^ Festa del Sole” nonché tutti i cittadini che hanno gremito il fiume Velino dimostrando ampio attaccamento alle caratteristiche gare acquatiche.

