I militari del Comando dei carabinieri di Passo Corese hanno tratto in arresto R.R., pluripregiudicato del 1974, originario di Subiaco, da anni domiciliato in Sabina, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Tivoli. La misura è scattata a seguito delle reiterate violazioni all’obbligo di firma previsto per un giorno a settimana, presso il Comando di Passo Corese, a cui era già sottoposto l’interessato, per lo stesso procedimento penale per reati contro il patrimonio. Sempre per vari furti, R.R., in contemporanea alla predetta misura, ne stava scontando altre due analoghe, in differenti giorni della settimana.
PIANA REATINA, PAOLUCCI UIL: BENE IL LUPPOLO, MA DIAMO ANCHE I SERVIZI INDISPENSABILI
“Mi trovo d’accordo con l’assessore Pastorelli, per la coltivazione del luppolo nella piana reatina, dove c’è un habitat naturale e l’alto indice di umidità che contraddistingue tale zona. Ma la situazione della piana reatina non è critica. E’ assolutamente drammatica”.
E’ con questo tono ironico che il segretario generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci torna sul tema del degrado della zona della piana reatina sollevato più volte dalla Uil di Rieti.
"La zona della piana – prosegue Palucci – è sempre di più ridotta a terra di nessuno. Il degrado la fa da padrone sia sul versante della Ternana, dove ci sono meno abitazioni, sia sul versante delle cosiddette Comunali, dove ci sono più famiglie. Da anni segnaliamo all’amministrazione comunale ciò che non va, ma sono anni che i nostri appelli cadono nel silenzio, ora speriamo nella nuova amministrazione comunale e si occupi di questo degrado che dura da decenni e che l’assessore Pastorelli contribuisca allo sviluppo e alla realizzazione dei servizi essenziali. E’ ora che questa storia finisca".
Ad oggi manca ancora una rete fognaria adeguata, manca una rete di distribuzione del metano ma anche scarsa manutenzione delle strade, manca un’illuminazione, e sono solo alcuni dei problemi che i reatini della piana debbono affrontare. Per meglio dire le fogne, in pratica, non esistono e le case non sono ancora allacciate alla rete del metano. Non esiste un piano di adeguamento e non sembra che nessuno se ne stia preoccupando. Cosa dire delle strade? nel periodo primaverile le erbacce diventano altissime e poi tutto viene lasciato all’abbandono con proliferare di insetti e rettili. Il rammarico di Paolucci è dato dalle enormi potenzialità non sfruttate della zona, sia in termini paesaggistici sia in termini lavorativi.
“La piana reatina – conclude Paolucci – ha rappresentato per anni un punto di riferimento di tutta la città. Era la zona di produttività agricola ma anche il posto dove passeggiare a piedi o in bicicletta nelle belle giornate. Quante volte abbiamo visto, ad esempio, famiglie o persone andare alle Comunali per passare qualche ora all’aria aperta? Oggi non è possibile farlo. Passeggiare per la piana significa doversi preoccupare di sporcizia, insetti, rettili e quant’altro. Quella dei sentieri paesaggistici è una delle nuove frontiere del turismo ecologico. A Rieti abbiamo avuto la fortuna di avere avuto in dono da Madre Natura dei luoghi unici. Peccato che in troppi, soprattutto nei palazzi del potere, ancora non se ne siano accorti, caro Pastorelli va bene la coltivazione del luppolo, ma diamo a quella gente i servizi indispensabili, contiamo anche sul tuo partito”
SI E' SVOLTO CON SUCCESSO IL SECONDO MEMORIAL "LUCA CHIAVOLINI"
Successo di pubblico e organizzativo per la seconda edizione del memorial “Luca Chiavolini”, la manifestazione sportiva che si tiene a Piani Poggio Fidoni e intitolata allo scomparso ispettore capo della Polizia di Stato e segretario provinciale del Siulp.
Il torneo di beach soccer con la formula del 5 contro 5, nella categoria master, ha visto la vittoria di “Paradiso dei fiori” di Simona Brunelli, team capitanato da Alessio Donati e già vincitore lo scorso anno, che ha battuto in finale “Mo.De. Rieti” con il punteggio di 10 a 6. Dalla sfida finale nella categoria allievi (under 18) sono, invece, usciti vincitori i “Panzerotti” che hanno sconfitto gli “Sfasciati del Circoletto” 5 a 4.
La finale master 3°e 4° posto si è conclusa con la vittoria ai rigori dell’associazione “Ci vuole un senso” del giocatore Primavera del Parma, Gabriele Tramontano, impostasi sul team “Programma salute” (7-7; 10-9 d.c.r.) che ha comunque visto premiare il suo attaccante, Matteo Ciogli, come capocannoniere del torneo (19 reti).
Diversi i premi a fine manifestazione, con riconoscimenti consegnati da Giovanni Palmerini ai giocatori Max Caprioli (miglior gol) e De Giorgi (gesto fair play), alla formazione di Monte S. Giovanni (squadra fair play) e ai “veterani” in campo, Domenico Ciani e Tonino Chiani.
Soddisfatti gli organizzatori del torneo per la grande partecipazione: 24 le squadre iscritte per 270 calciatori, con tanti volti noti in campo, tra questi Marco Di Loreto, ex giocatore di Perugia e Fiorentina. Numerosissimo il pubblico alle partite che in 15 giornate di gare ha toccato un nuovo record del torneo con circa 6mila presenze totali.
La manifestazione ha avuto il patrocinio di Regione Lazio, Provincia e Comune di Rieti, Polizia di Stato, con l’organizzazione realizzata dall’associazione giovanile “Ci vuole un senso” e dall’associazione “Rione Larghetto”, da Fabio Nobili, Alessandro Chiani, Fabrizio Falsini, Berardino Pitotti, Giuseppe, Goffredo e Daniele Angelucci, Luca Passi, Laura Rossetto, Imperia Chiani, Massimiliano Caprioli e dai familiari di Luca Chiavolini. Alla cerimonia finale erano presenti gli assessori comunali Alessandro Mezzetti, Paolo Bigliocchi, il consigliere regionale Lidia Nobili, numerosi rappresentanti della Polizia di Stato, dei sindacati di categoria e la famiglia Chiavolini.
TERMINILLO, DOMENICA 5 AGOSTO GIORNATA DELLA SICUREZZA IN MONTAGNA
Negli ultimi anni le montagne attirano un numero sempre in crescita di appassionati, alcuni molto esperti frequentatori, altri con minori conoscenze tecniche e soprattutto non abituati a vivere la montagna sempre in sicurezza. La montagna dispensa a tutti, e a livelli diversi in base alle difficoltà, delle esperienze indimenticabili, ma può essere fatale se non si segue il buon senso, la prudenza, sopravvalutando la nostra prestazione sportiva e sottovalutando le insidie, spesso dovute ai repentini cambiamenti climatici e non solo a un tragico destino. La montagna non è "assassina”, come vuol far credere lo stereotipo di certo giornalismo teso più all’effetto e alla “notizia” d’impatto. La montagna è spazio di libertà, e la libertà implica libero arbitrio e accettazione anche degli imprevisti. Il problema è allora saper valutare in una logica autocritica e di lucida consapevolezza ciò che abbiamo di fronte.
Perciò il Club Alpino Italiano di Rieti in collaborazione con la stazione di Rieti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, in linea con la “Campagna permanente per la prevenzione degli incidenti in montagna”, organizza il 5 agosto alle ore 10 presso il Rifugio Sebastiani a Terminillo una giornata dedicata alla diffusione della cultura della prevenzione, simulando ciò che bisogna fare – senza farsi prendere dal panico – nel caso di un incidente in montagna. La giornata informativa e didattica, che rientra nel programma di “Montagne nel cuore: percorsi di cultura in montagna”, prevede inoltre alle 16 un concerto di musica del duo FlaMa, dal barocco alla samba brasiliana, al violino Flavia Succhiarelli, alla chitarra Maristella Focaroli; il duo eseguirà musiche di Vivaldi, Sor, Giuliani, Machado.
L’iniziativa promossa dai volontari del Soccorso Alpino e Speleologico e del CAI, è gratuita e si rivolge alle famiglie e ai singoli frequentatori della montagna in estate – momento di maggior afflusso turistico in montagna – siano essi alpinisti, escursionisti o semplici passeggiatori. Ricordiamo che durante il mese di Agosto il CAI organizza diverse escursioni alla settimana, tutte incentrate nel comprensorio del Terminillo (www.cairieti.it). Da non perdere per gli appassionati di escursionismo e musica l’evento di lunedì 13 Agosto escursione al Rifugio
PROGRAMMA DEL 5 AGOSTO:
Ore 10:00 – Ritrovo presso il Rifugio CAI “A. Sebastiani” di Terminillo;
Ore 10:30 – Escursione didattica con esperti CAI e dimostrazione delle tecniche di orientamento, meteorologia e lettura
delle mappe;
Ore 11:30 – Dimostrazione delle tecniche di SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO con l’ausilio delle Unità Cinofile ricerca
di superficie, provenienti da diverse regioni del Centro Italia;
Ore 13:00 – “Colazione sull’erba” (pasta e cocomero);
Ore 14:00 – Dimostrazione delle tecniche di SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO;
Ore 16:00 – Concerto del duo FlaMa “Il suono e il vento al rifugio”.
LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA
REAL RIETI, INGAGGIATO IL CENTRALE ITALO ARGENTINO DIEGO GIUSTOZZI
La società Real Rieti ha ingaggiato il centrale italo argentino Diego Giustozzi. Nato il 1 Agosto 1978 a Buenos Aires, alto 176 cm per 74 kg , vestirà la maglia numero 14. Prodotto delle giovanili dell’El Plata si trasferisce poi al River Plate dove riceve la prima convocazione in nazionale giovanile. Nel 1995 approda all’atletico Lugano dove vince il campionato di apertura nel ’97. L’anno successivo il ritorno al River Plate poi la decisione di trasferirsi in Italia a Firenze in serie A. Veste inoltre le Casacche di Pescara, BNL Roma , Montesilvano e Nepi prima di tentare l’esperienza in Spagna col Caja Segovia. Torna in Italia nel 2009 a Pescara firmando un triennale ma dopo un anno decide di sposare il progetto della Canottieri Lazio. In due anni ottiene due promozioni consecutive dalla B fino alla Serie A vincendo anche la coppa italia di serie B e mettendo a segno ben 23 reti nella sua ultima stagione. Pedina fondamentale anche della nazionale argentina puo’ vantare la vittoria della coppa america nel 2003 battendo in finale i campioni del Brasile che detenevano il trofeo da 34 anni consecutivamente. Con la nazionale ha collezionato un quarto posto al mondiale nel 2008.
AD AMATRICE "CONTEMPORANEA12"
Contemporanea12, il Festival della Contemporaneità di Amatrice (RI) giunto alla terza edizione, si terrà dal 4 al 11 Agosto nella bella cittadina laziale, nell’impareggiabile cornice paesaggistica del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.
L’evento organizzato dall’Associazione Culturale Molino San Bartolomeo e patrocinatoo dal Comune di Amatrice, è stato curato da Dino Del Vecchio e riempira’ per una settimana, gli spazi di due locations altrettanto belle e suggestive: Il complesso Monumentale Ex Chiesa di San Giuseppe e il Centro Vacanze Lo Scoiattolo.
La mostra dal titolo ”PHYSIS/ANTIPHYSIS – Oltre il Mediterraneo”, Patrocinata dal Comune di Amatrice, offrirà ai visitatori l’occasione di partecipare alle performances di 13 artisti provenienti da tutta Italia, ispirate ai quattro elementi fisici: ACQUA-ARIA-TERRA-FUOCO e articolate in situazioni assai differenti, Fotografia, Video, Installazioni, Body Art, Scultura e ultima ma non ultima la Pittura, in simbiosi però con musicisti del calibro di Mario Formisano (già Almamegretta) che vedremo impegnato nella performance dal titolo ”Pensiero Ani-Male” con l’artista abruzzese Mauro Rea, presenti all’inaugurazione dell’evento il 4 agosto al Centro Turistico Lo Scoiattolo.
Da segnalare, le performances di Leonardo Nobili, artista sperimentatore marchigiano, il video di Orlandoni, artista dell’omonimo Atelier di Castelfidardo, i lavori fotografici di Giangiulio, Rilli, Simoncelli, Lubott, le installazioni del trio Artemad e dell’artista Teodosio Campanelli, le sperimentazioni sonore di David Rossi, il gioco artistico di Fabrizio Berardi e le sperimentazioni teatrali di due importanti laboratori, quello di Paola Cialfi, regista, scenografa e attrice che portera’ in scena venerdi 10 agosto, in uno spettacolo in movimento, uno Shakespeare rivisitato.
Infine il Movimento Poeti d’Azione con il fondatore Alessandro D’Agostini, l’attrice teatrale Francesca Stajano e i performers di Body Art, Inanna Trillis e Specchio Gelido, che metteranno in scena intorno al Lago dello Scoiattolo "Divagazioni Sui Quattro Elementi". Per divulgare al meglio la pregevole iniziativa sono state realizzate e distribuite le mille copie dell’originale poster-catalogo, già divenuto in poco tempo oggetto di culto.
DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI ALATI NOCIVI
Un intervento di disinfestazione adulticida, contro gli insetti alati nocivi, sarà compiuto venerdì 17 Agosto a partire dalle ore 23.00 e fino alle 5.30 circa del giorno successivo. Le operazioni di disinfestazione interesseranno tutto il territorio del Comune di Rieti, salvo condizioni meteorologiche avverse.
SILP-CGIL RICORDA LA STRAGE DI BOLOGNA
A 32 anni di distanza il Silp – Cgil ricorda con lo stesso dolore e la stessa rabbia di allora l’orrenda strage fascista che il 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna uccise 85 persone e ne ferì oltre 200. Quanto successo quel giorno non può e non deve essere dimenticato. E’ per questo che il Silp – Cgil ritiene sia indispensabile mantenerne viva la memoria.
NPC RIETI, ARRIVA BAGNOLI
La NPC Rieti ha raggiunto l’accordo con Simone Bagnoli, pivot classe 1981, 205 centimetri d’altezza. L’atleta, reatino d’adozione, ha messo la firma nel nostro capoluogo a grandi emozioni cestistiche e non ha certo bisogno di presentazioni.
E’ un altro tassello di quel roster-mosaico, ad alto tasso di reatinità che, come nelle intenzioni della società, va prendendo forma.
“Sono molto felice dell’arrivo di Simone Bagnoli – afferma il presidente Giuseppe Cattani – confido che la fiducia riposta in lui venga ripagata da un bel campionato. Desidero ringraziare anche il suo procuratore Marco Pisani per la disponibiltà”.
Archiviato dunque il reparto piccoli con Musso, Grillo, Granato e De Ambrosi (impegnato in Lituania a disputare gli Europei Master Over 40) la società reatina, sistemato il centro con Bagnoli è in cerca di alcuni rinforzi under e di un ala forte.
SOPPRESSIONE PROVINCIA, RETE RIFORMISTA: SEMBRA CHE IL PROBLEMA NON INTERESSI
Mentre nelle altre Province a rischio soppressione la Politica, a tutti i livelli, si interroga su come evitare la cancellazione per legge di identità territoriali che affondano le loro radici nella Storia del nostro Paese, nella nostra Provincia, salvo qualche rara e lodevole eccezione, sembra che il problema non interessi il dibattito politico e mediatico.
Sorprende in particolare l’assenza di qualsivoglia iniziativa, anche simbolica, tesa alla salvaguardia della realtà amministrativa provinciale intesa in tutte le sue articolazioni.L’assordante silenzio dell’intero mondo politico locale raggiunge la sua triste apoteosi all’interno delle mura cittadine del Comune capoluogo, dove si preferisce correre dietro ai “palloni” o ripercorrere sentieri comunicativi tanto cari all’ormai ex giunta di Centro-Destra come i recenti annunci sulle manutenzioni urbane.
Qualcuno, probabilmente, dovrebbe fermarsi ed interrogarsi su quale destino incombe su alcune delle realtà amministrative periferiche Statali che si elencano al solo scopo di risvegliare le sopite coscienze. Quale futuro per la Prefettura, la Questura, i Comandi Provinciali dei Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, l’ex Provveditorato, la Direzione Provinciale del Lavoro, l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia del Territorio e del Demanio, l’Archivio di Stato, le Commissioni Tributarie Provinciali, Tribunale, l’Inps , l’Inail, la Provincia di Rieti?
Qualche amministratore si è posto il problema dell’inevitabile e correlato crollo dell’occupazione nei servizi e nel commercio ? Si è cercato di capire dove finiranno gli stipendi di queste persone (quando non li perderanno del tutto) se dislocate in territori diversi dal Reatino?
Ancora, preoccupante è la totale apatia rispetto al rischio di chiusura del Polo Universitario Sabino, uno degli assi di sviluppo del territorio reatino fin dal 1997 (sinora più nelle intenzioni che nei fatti, ad essere onesti), nonché le conseguenze drammatiche che un ridimensionamento amministrativo e territoriale comporterebbe per la sopravvivenza dell’Ospedale Provinciale De Lellis.
Rischiamo un ritorno alla Rieti del 1927, con un ridimensionamento demografico di circa 28.000 – 30.000 abitanti in pochi anni, con un mercato immobiliare in caduta libera (i primi effetti già sono noti agli operatori del settore) e la nostra città ridotta a quartiere metropolitano (una sorta di sobborgo parigino – senza Parigi, si intende) con affitti decimati da un mercato al tracollo.
Prendiamo atto delle uniche iniziative istituzionali prese in difesa del territorio da parte del Presidente della Provincia, sempre più isolato in questa battaglia impopolare tanto da farlo apparire difensore di quella odiata “casta” tanto invisa ai cittadini e sempre più lasciato a margine della lotta istituzionale, da quegli stessi Partiti e uomini che, probabilmente, non credono più di poter eludere la soppressione della Provincia e con stanca rassegnazione si tengono lontani da qualunque impegno in tal senso.
Sollecitiamo e pretendiamo un atto politico forte, un impegno tangibile del neo Sindaco Simone Petrangeli affinché convochi urgentemente il Consiglio Comunale per assumere tutte le iniziative opportune, tra cui la costituzione di un comitato di lotta permanente in difesa dell’assetto Istituzionale Provinciale, aperto alla partecipazione delle rappresentanze sociali, datoriali e associative delle reti dei cittadini, nonché dei rappresentanti dei Comuni del Montepiano e della Provincia.
Rete Riformista Reatina, a rischio di abusare dell’ormai stanco motto che ha accompagnato il Sindaco durante la sua corsa elettorale al Comune di Rieti, “ci mette del suo” e si dichiara sin d’ora disponibile a prendere parte ad ogni tipo di iniziativa che si ponga in difesa dell’architettura dislocativa dello Stato nel territorio, a tutela del futuro dei suoi cittadini.

