Nuovo Piano di Riequilibrio. Sinibaldi e Sebastiani: “Certificato dalla Corte dei Conti il buon lavoro dell’Amministrazione”

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Questa mattina,  14 marzo, nella Sala Consiliare del Comune di Rieti il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Sebastiani hanno tenuto una conferenza stampa nella quale hanno ripercorso l’operato dell’Amministrazione che ha portato all’approvazione da parte della Corte dei Conti del nuovo Piano di Riequilibrio 2024 – 2033. 

Il Sindaco Daniele Sinibaldi:

“La Corte dei Conti certifica la buona azione dell’Amministrazione Comunale di Rieti. Abbiamo ricevuto l’ordinanza che accoglie senza prescrizioni il Piano di Riequilibrio 2024 – 2033 approvato dal Consiglio Comunale. Un percorso iniziato con la scelta dell’Amministrazione Petrangeli di dichiarare il predissesto e proseguito con l’individuazione da parte della Giunta Cicchetti di 12,5 milioni di debiti fuori bilancio mai conteggiati precedentemente, fino a giungere all’elaborazione del nuovo Piano di Riequilibrio. Un’altro risultato ottenuto e un’ulteriore azione di buon governo. La sfida ora è quella di uscire il prima possibile dal predissesto.”

L’Assessore Andrea Sebastiani:

“Il Comune di Rieti ottiene un risultato importante, la cui alternativa era la dichiarazione di dissesto. Per il raggiungimento di questo obiettivo vanno ringraziati tutti i Consiglieri Comunali di maggioranza a partire dal Presidente della Commissione Bilancio Antonio Tosoni e tutti i dirigenti che si sono alternati alla guida del Settore Finanziario, i funzionari e i dipendenti che in questi due anni con abnegazione hanno fornito un contributo professionale di altissimo profilo. Ora dobbiamo procedere con rigore in un percorso di dialogo con i magistrati della Corte dei Conti proseguendo nell’impegno di individuare le migliori soluzioni possibili per mantenere i corretti equilibri di bilancio in ottemperanza a quanto previsto nel nuovo Piano di Riequilibrio.”

“Letture ad alta voce”, la Paroniana aderisce al progetto del Coordinamento Pedagogico Territoriale

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La Giunta Sinibaldi, su proposta dell’assessore alla cultura Letizia Rosati, ha approvato la delibera con la quale viene dato avvio al progetto “Letture ad alta voce” che coinvolgerà la Biblioteca Comunale Paroniana e il Coordinamento pedagogico territoriale. Il progetto è stato proposto dal CPT ed è rivolto ai bambini della fascia di età 0 – 6 anni frequentanti i nidi e le scuole dell’infanzia degli istituti afferenti al Consorzio Sociale Rieti1, composto da 25 Comuni del territorio. Verrà realizzato un calendario di incontri che si svolgeranno in orario pomeridiano presso i nidi e le singole biblioteche del territorio che saranno aperti a tutta la cittadinanza per allargare il più possibile lo spirito del progetto e la platea di lettori. “Aderiamo ben volentieri a questo progetto con la nostra Biblioteca Paroniana che già da tempo è impegnata nella promozione della lettura tra i più piccoli che, come evidenziato a livello scientifico, rappresenta un’attività didattica fondamentale per i bambini nella fascia 0-6 stimolandone la crescita e rappresentando un efficiente canale di comunicazione con gli altri bambini e anche con l’adulto” commenta l’assessore a cultura, scuola e università, Letizia Rosati.

SEI TU IL REPORTER – “Piazza Bachelet ancora un grande parcheggio selvaggio”

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“Si puo tollerare anche questo? In piazza Bachelet, su entrambi i lati, in ogni ora del giorno è così” – commenta il lettore di Rietinvetrina che ci invia le foto per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER.

SEI TU IL REPORTER – “Perché piazza Cesare Battisti è sempre piena di auto? Non si era detto che doveva essere pedonale?”

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Una lettrice di Rietinvetrina che lavora in centro storico ci invia, per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, la foto di piazza Cesare Battisti. Lo scatto è di questa mattina, venerdi 14 marzo. La nostra lettrice si chiede per quale motivo la piazza, canta per essere pedonale, sia sempre piena di automobili parcheggiate in vari modi, nonostante a terra non ci siano strisce per lasciare le vetture.

Cotral, il 21 marzo sciopero di 24 ore: Cobas, ADL Cobas, SGB e Cub Trasporti

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Venerdì 21 marzo le Organizzazioni sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Sgb e Cub Trasporti hanno aderito a uno sciopero nazionale della durata di 24 ore con astensione dalle prestazioni lavorative dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Le corse di bus e treni saranno da inizio del servizio diurno fino alle 8:29 e dalle 17 fino alle 19:59. Tutte le informazioni sulle modalità di sciopero saranno disponibili sul sito cotralspa.it, sull’account Twitter @BusCotral, sul profilo Instagram e chiamando il nostro Contact Center al numero 800 174 471. Di seguito le motivazioni poste a base della vertenza delle Organizzazioni sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Sgb e Cub Trasporti: • Aumento salariale di 300 euro • Riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali, a parità di salario e riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti • Adeguamento delle tutele sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nonché per gli utenti del servizio di TPLBlocco delle privatizzazioni e delle relative gare di appalto per il TPL Al precedente sciopero di 24 ore del 20 settembre 2024 delle Organizzazioni sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Sgb e Cub Trasporti ha aderito il 26% dei dipendenti in servizio nella fascia oraria interessata dall’agitazione.

Trancassini (FdI): “Grande orgoglio per medaglia d’oro a don Chiaretti parroco di Leonessa fucilato dai nazisti”

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“Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi perché il Quirinale, su proposta del Viminale, ha conferito la medaglia d’oro al merito civile a don Concezio Chiaretti, parroco di Leonessa (Rieti) fucilato dai nazisti il 7 aprile 1944”. Lo dichiara l’on. Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d’Italia, che aggiunge: “È una bellissima notizia che riempie di orgoglio ogni appartenente alla comunità di Leonessa e dell’intero reatino perché il riconoscimento va a un uomo che per tutti noi, a distanza di tanti anni, rappresenta una figura simbolica e un luminoso esempio di fede, generosità e coraggio”. “Quando ho raccontato a Piantedosi l’Eccidio del 7 aprile 1944 a Leonessa, le vicissitudini di don Chiaretti e del nostro territorio durante la seconda guerra mondiale – continua Trancassini – ho subito potuto apprezzare l’interesse e la partecipazione da parte del ministro che infatti ha attivato la procedura di conferimento”. La medaglia d’oro a don Chiaretti è stata assegnata con la seguente motivazione: _“Durante l’occupazione tedesca si prodigò per difendere la popolazione del Comune di Leonessa e portarle soccorso. Dopo aver tentato invano di dialogare con i tedeschi per scongiurare ulteriori eventi tragici, nella giornata del Venerdì Santo del 1944, mentre era in fila per essere fucilato assieme ad altri compagni, li confortava e, dopo essersi inginocchiato ed aver invocato il perdono per i carnefici, veniva barbaramente trucidato da un plotone delle SS. Straordinario esempio di virtù civiche e di umana solidarietà, condotte fino all’estremo sacrificio”.

Distribuzione giornali nel Reatino: CGIL, CDLT CGIL, Sinagi e SLC CGIL chiedono una soluzione concreta

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“Il servizio di distribuzione dei giornali nei 15 Comuni in provincia di Rieti, che rischiava di essere interrotto, sarà prorogato fino all’1 luglio. E’ quanto emerso dall’incontro tra la Regione Lazio, i rappresentanti degli editori e dei distributori dei giornali Il distributore unico che rifornisce la zona, infatti, aveva scritto ai 18 edicolanti di quei Comuni, informandoli che il servizio sarebbe stato interrotto a partire dal primo aprile di quest’anno. L’incontro si è concluso con un rinvio della cessazione del servizio dal 1 aprile al 1 luglio 2025.

Le parti si impegneranno a utilizzare questi novanta giorni di proroga per trovare soluzioni concrete e sostenibili con l’obiettivo di garantire un servizio pubblico fondamentale per le cittadine e i cittadini del territorio in aree già pesantemente colpite dal terremoto e dalla mancanza di altri servizi. Si apra ora il confronto con tutte le parti per poter contribuire a soluzioni condivise che devono essere stabili, di prospettiva e utili per tutti, in considerazione delle criticità che potrebbero subire anche altri territori”.

“Young Athletes” di Special Olympics: protagonisti i bimbi dell’infanzia de Juliis e Fassini

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Una giornata speciale quella vissuta l’ 11 marzo dai bambini dell’Infanzia de Juliis e Fassini, che si sono esibiti in contemporanea con 20 istituti scolastici appartenenti a 13 regioni italiane, per celebrare gli “Young Athletes” di Special Olympic, in occasione dei giochi olimpici invernali di Torino 2025. Da L’ Aquila a Venezia fino a Siracusa, passando per Roma e Reggio Calabria. Un evento sportivo unificato che ha avvicinato migliaia di bambini in tutta Italia, unendo il divertimento e la gioia dello stare insieme, con la consapevolezza di un cammino inclusivo per giovani atleti dai 2 ai 7 anni di età. La storia dei plessi dell’ infanzia della Ricci e Special Olympics comincia a dicembre scorso con il Flash Mob sulle note de “L’ ombelico del mondo di Jovanotti. Anche in questa occasione tutti i bambini coinvolti hanno ballato di nuovo, stavolta di fronte anche ai loro genitori, ed hanno raccontato una storia piena di allegria e spensieratezza. Poi è iniziata la parte sportiva, tutta dedicata ai percorsi che ha visto i piccoli cimentarsi tra tunnel, cerchi e palloni da basket. Sul finire della manifestazione non poteva mancare la premiazione, ad opera del Dirigente Scolastico Paola Testa, che ha salutato i presenti ed ha consegnato ai bimbi un diploma ufficiale Special Olympic. Un appello alla condivisione ed all’ amore per gli altri al quale i bambini hanno risposto con entusiasmo.

La Polizia rimpatria due cittadini stranieri

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha rimpatriato due cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Il primo, un trentacinquenne di nazionalità pakistana, è stato rimesso in libertà dalla locale Casa Circondariale dopo aver scontato una condanna per il reato di violenza sessuale aggravata su minore di anni 14. Il secondo, un trentenne albanese, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti dai militari della Compagnia Carabinieri di Cittaducale che, nel corso di un controllo, ne avevano accertata la condizione di clandestinità. Nei loro confronti è stato adottato un decreto di espulsione e a seguito della convalida, dinanzi al Giudice di Pace, del decreto di accompagnamento in frontiera firmato dal Questore di Rieti, si è provveduto all’accompagnamento di entrambi gli stranieri alla frontiera aerea di Fiumicino, da parte di  personale di Polizia e Carabinieri, per il rimpatrio  nei rispettivi paesi di origine. L’impegno della Polizia di Stato di Rieti prosegue senza sosta attraverso l’attività dell’ufficio Immigrazione e delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, anche con il supporto delle altre Forze dell’ordine, con l’obiettivo di contrastare la permanenza irregolare di soggetti stranieri garantendo il rispetto della legalità e la tutela dell’ordine pubblico.

Tagliano abusivamente 1.200 quintali di legna da ardere: denunciate e sanzionate tre persone

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Tre persone sono state sanzionate amministrativamente per un importo complessivo di oltre 5.000 Euro dai Carabinieri Forestale dei Nuclei di Antrodoco, Borgorose e Rocca Sinibalda per taglio di particelle di bosco in assenza della prescritta autorizzazione. Dalle verifiche effettuate dai militari, è emerso che la superficie utilizzata abusivamente, sottoposta a vincolo paesaggistico e costituita per lo più da bosco ceduo di specie quercine e carpino, ammonta a circa 12.000 mq, da cui sono stati prelevati più di 1.200 quintali di legna da ardere.

L’azione tempestiva della specialità Forestale dell’Arma ha evitato ulteriori danni all’ecosistema, in quanto, tagli condotti in difformità ai criteri fissati dal regolamento forestale della Regione compromettono la potenzialità evolutiva, la rinnovazione, la biodiversità e l’assetto idrogeologico dei soprassuoli boschivi. La tutela dei boschi e del patrimonio forestale costituisce un impegno costante dei Carabinieri Forestale attraverso operazioni di controllo, prevenzione e sensibilizzazione, al fine di preservare l’ambiente e garantire un futuro sostenibile per le generazioni future, in particolar modo nella provincia reatina, connotata da peculiarità collinari e montane. Nei prossimi mesi, l’attività di monitoraggio e verifica sarà intensificata anche in relazione alla Campagna “Bosco Sicuro” che vedrà impegnati tutti i Reparti della specialità forestale in controlli mirati sulle utilizzazioni boschive dell’intera provincia.