PRESENTAZIONE DEL LIBRO "FORZA RIETI" DI F.FOSSO

Venerdì 3 maggio alle ore 17,00 presso l’Auditorium Varrone presentazione del libro “Forza Rieti” del giornalista e scrittore Flavio Fosso. Alla presentazione del libro, realizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Rieti e della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), parteciperanno autorità locali, giornalisti, rappresentanti degli enti patrocinatori e soprattutto tanti dei protagonisti evocati nel libro con cui l’autore si intratterrà ricordando aneddoti sportivi ed intrecciandoli sapientemente con la storia e la cronaca della città di Rieti. L’evento è aperto al pubblico.

AL VIA LA “CAMPAGNA DI PRIMAVERA” DEL MOVIMENTO CIVICO RIETI VIRTUOSA

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Al via la “Campagna di Primavera” lanciata dal Movimento civico Rieti Virtuosa per dare voce ai cittadini e alle cittadine di Rieti portando direttamente le richieste della popolazione alla discussione del Consiglio comunale. Come? Utilizzando gli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto del Comune di Rieti (che tutti possono scaricare dal linkhttp://www.comune.rieti.it/statuto) tra cui le deliberazioni di iniziativa popolare previste dall’articolo 22 con le quali i cittadini elettori del Comune possono partecipare attivamente alla vita amministrativa del Comune presentando, sottoscritte da almeno 800 elettori, proposte di deliberazione (nuove o di revoca delle precedenti) al Consiglio e alla Giunta Comunale, e che debbono essere votate dal Consiglio entro al massimo due mesi.

“Per mesi abbiamo atteso invano l’istituzione delle più volte annunciate consulte che permettessero alla gente di segnalare in maniera strutturata e vincolante all’amministrazione comunale le emergenze e le priorità cittadine – spiega Anna Paola Pitotti, presidente del Movimento civico Rieti Virtuosa – e così, dopo aver osservato per un anno l’attività di questa nuova amministrazione, crediamo sia giunto il momento di convogliare in proposte sia il malessere diffuso sia la voglia di presentare idee e progetti che resta confinata senza risposta ai social network o alla chiacchiera. Vogliamo perciò mettere gli amministratori, maggioranza e opposizione, di fronte alle proprie responsabilità, farli decidere davvero sui problemi della gente".

La Campagna partirà l’8 maggio 2013 con la costituzione dei Comitati promotori che lavoreranno a definire le Delibere a partire da quelle esigenze della città già emerse lo scorso hanno nelle assemblee di quartiere e che tratteranno, con la dovuta copertura finanziaria: 1) la messa in mora del nuovo PRG per non consumare nuovo territorio e puntare tutto su uno sviluppo urbanistico che realizzi il disegno di una città a misura d’uomo, 2) la bonifica delle ex aree industriali con l’immediato intervento in danno da parte del Comune e con annesso progetto per il rilancio della città fuori le mura attraverso i fondi europei sulla mobilità sostenibile, 3) l’istituzione di strumenti di partecipazione vincolanti, come previsto dallo stesso Regolamento Comunale, per attivare una reale partecipazione alla vita pubblica da parte di tutti, 4) la ripubblicizzazione dei servizi pubblici locali essenziali, su cui i cittadini italiani si sono già espressi con il referendum 2011, con la costituzione di un’Azienda Speciale Consortile che sottragga i beni comuni della città alla speculazione di pochi e riducendo le tasse ai residenti, 5) un nuovo sistema di nomina degli scrutatori nei seggi elettorali, in modo che le scelte vengano effettuate, in tempo utile per la prossima tornata elettorale, con un esplicito criterio di indirizzo del Consiglio che non generi più discriminazione e malcontento tra gli esclusi.

ACI RIETI: COPPA CAROTTI, INCONTRO/DIBATTITO INFORMATIVO

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L’Automobile Club di Rieti  ha indetto per martedì 23 aprile p.v. alle ore 19.00 presso la sala Calasanzio in Via S. Agnese in Rieti, un incontro /dibattito per informare i  Piloti, gli Ufficiali di Gara e tutti i licenziati Csai, delle importanti iniziative che l’A.C. sta mettendo in atto per tentare di salvare i destini della gloriosa Corsa Automobilistica Rieti-Terminillo – Coppa Bruno Carotti. E’ questo il momento di dimostrare reale interesse per la Corsa e tutti sono invitati a partecipare e a dare il loro contributo di idee.

CHIUSURA DISTACCAMENTO VVFF POGGIO MIRTETO, PASTORELLI: E' UN RISCHIO PER I CITTADINI

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“Lasciare in condizione di rischio 45mila cittadini residenti è inaccettabile. Abbandonare un territorio ricco di risorse come la Sabina lo è altrettanto. Presenterò un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministro dell’Interno in merito al mancato rinnovo della convenzione antincendio boschiva per l’anno 2013. Una situazione che ha determinato la chiusura del distaccamento provvisorio dei Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto”. Ad affermarlo è Oreste Pastorelli deputato Psi.

Pastorelli ricorda come “tale situazione comporta che i tempi di soccorso nella zona della Bassa Sabina si allunghino fino ad oltre un’ora dalla segnalazione dell’urgenza, con tutto ciò che ne consegue anche in termini di tutela ambientale di un territorio che ospita, peraltro, il la Riserva naturale Tevere-Farfa”.

Pastorelli sottolinea come “un simile assetto dei servizi antincendio contrasta chiaramente con lo stesso programma ministeriale ‘Soccorso Italia in 20 minuti’”. Inoltre, prosegue Pastorelli, “il protrarsi di tale inerzia finisce per frustrare l’utilità stessa dello sforzo economico sostenuto dalla Regione Lazio che ha impegnato, negli ultimi anni,  ingenti risorse per la costruzione di un polo della sicurezza a Poggio Mirteto in linea con lo stesso programma ministeriale”.  Per questo "ho ritenuto necessario presentare un’interrogazione – conclude il deputato socialista – al fine di sollecitare la Regione al rinnovo, per l’anno 2013, della convenzione antincendio, invitando il Ministero dell’Interno a reperire le risorse necessarie e, anche, a rendere permanente il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto”.

DEGRADO DELLE STRADE, I GIOVANI REGALANO UNA "CALLARELLA" A MEZZETTI

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Oggi alle 16.00 il movimento Rinnovazione Rieti insieme ai ragazzi di Movimento Studentesco Rieti, ha deciso di ricordare all’ attuale amministrazione comunale e al Sindaco, lo stato di degrado della buona parte delle strade cittadine, con particolare riferimento per quelle che collegano la città alle frazioni.

Con una simpatica provocazione è stato regalato all’ Assessore Mezzetti, che li ha ricevuti al posto del Sindaco che era fuori città, una "callarella" ed un cucchiaio da carpentiere, insieme a parecchie fotografie dei punti più usurati e critici di alcune importanti strade comunali.

"Siamo coscienti della difficile situazione economica e del buco di bilancio lasciato in eredità alla giunta Petrangeli, – ribadiscono i giovani – ma non possiamo non ricordare al Sindaco e alla Giunta che quando ci si candida a governare una città si deve essere in grado di rappresentare un’alternativa e una soluzione per garantire i servizi a tutti i cittadini, non basta a distanza di quasi un anno dalle elezioni continuare ad elencare gli errori della passata amministrazione.

E’ tempo che la giunta Petrangeli dimostri alla città la capacità di rappresentare quel cambiamento radicale tanto millantato in campagna elettorale. La manutenzione delle strade cittadine peraltro dovrebbe essere ordinaria amministrazione per un Comune e non rappresentare l’ennesima nota stonata in una situazione già difficile di suo, con aziende che chiudono, famiglie che restano senza lavoro, servizi sociali che saltano..
Noi, con le nostre associazioni e movimenti, siamo disponibili ad attivarci per Rieti".

GRUPPO DI LAVORO INTERDISCIPLINARE COMUNE-ASL

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La Giunta, su proposta dell’Assessore alle Politiche sociali Stefania Mariantoni, ha approvato una delibera che prevede la costituzione di un gruppo di lavoro interdisciplinare Comune-ASL per gli interventi ad alta integrazione socio-sanitaria.

Con questa decisione l’Amministrazione comunale intende promuovere un coordinamento tra l’Assessorato alle Politiche sociali e l’Azienda sanitaria locale, finalizzato a sperimentare un modello tecnico operativo integrato, attraverso nuovi strumenti di programmazione e di valutazione del sistema dei servizi socio sanitari nel rispetto della mission dei rispettivi Enti. Il progetto prevede anche il coinvolgimento delle organizzazioni no profit.

Tra gli interventi in programma è prevista una ricognizione del sistema di rete dei servizi sociosanitari del territorio comunale e la successiva riprogrammazione e la mappatura del livello attuale di offerta e di copertura dei bisogni. Il Gruppo di lavoro si occuperà anche della formazione congiunta, della presa in carico integrata delle situazioni multiproblematiche e dell’istituzione di un Punto unico di accesso e di un Pronto intervento sociale.

“L’integrazione sociosanitaria – dichiara l’Assessore Mariantoni – rappresenta il fiore all’occhiello di ogni servizio e permette sostanziali economie evitando anche la sovrapposizioni di interventi. Il coordinamento tra Comune e ASL, attraverso il Gruppo di lavoro interdisciplinare, permetterà di rispondere più efficacemente ai bisogni dei cittadini”.

GAL SABINO: PROROGATA LA SCADENZA DEI BANDI PUBBLICI

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Con delibera dello scorso 14 aprile, il GAL Sabino ha deciso di prorogare i termini per la presentazione dei progetti a valere sui bandi pubblici relativi a tutte le misure del Piano di Sviluppo Locale. La nuova scadenza è ora fissata per il prossimo 31 maggio, termine entro il quale le imprese dovranno inviare le domande di finanziamento. La procedura, descritta dettagliatamente nel testo integrale dei bandi scaricabile all’indirizzo www.galsabino.it, prevede dapprima il rilascio informatico delle domanda di aiuto attraverso il portale nazionale SIAN, poi l’invio della documentazione cartacea con raccomandata alla sede del Gal sabino.

La proroga della scadenza dei bandi assuma una particolare rilevanza alla luce della sempre più carente disponibilità di bandi pubblici a sostegno delle iniziative imprenditoriali ed essendo ormai di fatto esaurite le opportunità del Piano di Sviluppo Rurale relativamente alla programmazione 2007-2013. Quelle del Gal sono di fatto ad oggi tra le poche occasioni disponibili per chi abbia voglia di investire in ambito rurale, potenziando la propria azienda agricola, ammodernando immobili e attrezzature, avviando attività agrituristiche o di agricoltura sociale, intraprendendo percorsi di certificazione di qualità delle proprie produzioni, o percorsi di formazione per i propri addetti o per l’imprenditore stesso.

I bandi oggetto della proroga riguardano tute le misure contenute nel piano di sviluppo locale del Gal Sabino per un ambito territoriale che comprende 20 comuni dell’area. Le misure prevedono una serie di interventi. Si va dalla formazione professionale in favore degli addetti dell’azienda agricola ed erogata da enti di formazione accreditati (misura 111) all’ammodernamento dell’azienda agricola (misura 121) con la possibilità per l’impresa di vedere cofinanziati investimenti materiali e immateriali, volti  ad aumentare la competitività dell’impresa stessa. E’ finalizzata all’”Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali” invece la Misura 123 che intende favorire nonché a sostenere le imprese boschive.

La Misura 125 (“Miglioramento e creazione delle infrastrutture connesse allo sviluppo ed
all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura”) sostiene invece investimenti degli enti pubblici a favore del miglioramento della viabilità rurale e dell’accesso ai fondi agricoli e forestali: per migliorare il capitale fondiario, la rete idrica e l’approvvigionamento energetico.

“Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare” è il titolo della Misura 132 che finanzia iniziative per la valorizzazione dei prodotti agricoli ed agroalimentari di qualità attraverso il sostegno per la partecipazione a sistemi di certificazione riconosciuti.

Per le imprese agricole che intendono diversificare la propria attività verso iniziative complementari sarà utile la Misura 311 (“Diversificazione in attività non agricole”). Il provvedimento concede finanziamenti finalizzati a sostenere iniziative finalizzate al Sostegno alla plurifunzionalità (attività di carattere sociale, didattico, di produzione di servizi ambientali e altri servizi), il sostegno alle produzioni tipiche artigianali (implementazione delle produzioni tipiche artigianali non agricole), sostegno all’offerta agrituristica (investimenti finalizzati a migliorare l’offerta agrituristica), sostegno alla produzione di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili

La Misura 312 (“Sostegno alla creazione e sviluppo di micro-imprese”) prevede interventi nelle Aree D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo) per lo sviluppo e la creazione di microimprese nei settori dell’artigianato, del commercio e dei servizi alla persona. Ne potranno beneficiare Microimprese (singole o associate) esistenti o di nuova formazione.

Infine la Misura 313 (“Incentivazione delle attività turistiche”) che permetterà la Realizzazione di infrastrutture su piccola scala e la realizzazione di infrastrutture ricreative per l’accesso alle aree naturali con servizi di piccola ricettività. Beneficiari saranno Provincia di Rieti, Comuni, Comunità Montane, Agenzie Provinciali per il Turismo (APT), Enti Parco, Enti gestori siti natura 2000, Organismi gestori dei progetti relativi alle “Strade dell’olio e del vino” (L.R. 21/2001), Partenariati pubblico e/o privati e Associazione di imprese agrituristiche.

ALUFFI ELETTO SEGRETARIO CONFARTIGIANATO

È Maurizio Aluffi il nuovo segretario di Confartigianato Imprese Lazio. È stato designato dal consiglio direttivo della federazione regionale che si è svolto mercoledì 17 aprile a Roma con il consenso unanime dei delegati rappresentativi delle cinque Confartigianato provinciali del Lazio e alla presenza del Presidente regionale .
Il dott. Aluffi prende il testimone lasciato da Sabrina D’Agostino, che ha guidato la Federazione regionale rappresentante di una platea di oltre 12mila artigiani e piccoli e medi imprenditori.

SCHNEIDER ELECTRIC, ROBERTA ANGELILLI SCRIVE AL COMMISSARIO ANDOR

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Riportiamo la lettera inviata dalla vice presidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli al commissario Andor, sottoponendo la situazione della ristrutturazione aziendale della Schneider Electric.

La società multinazionale francese Schneider Electric, presente in più di 100 Paesi in tutto il mondo con oltre 110.000 dipendenti, 200 siti produttivi ed un fatturato globale che nel 2010 ha superato i 19 miliardi di euro, ha annunciato la volontà di voler chiudere lo stabilimento italiano di Rieti, licenziando ben 181 lavoratori diretti e mettendo a rischio l’occupazione di tutti coloro che sono impegnati nell’indotto.

Già in passato lo stabilimento in questione era stato oggetto di una ristrutturazione che aveva portato alla riduzione del personale da 300 unità alle attuali 181. In Italia, infatti, il Gruppo conta circa 3.000 dipendenti distribuiti in 5 siti produttivi e 8 siti commerciali. Eppure lo stabilimento di Rieti, che è in attività da oltre 30 anni, è quello maggiormente automatizzato e ha standard qualitativi di altissimo livello, oltre a rappresentare un polo fondamentale in termini economici, sociali ed occupazionali per tutto il territorio.

Proprio per questi motivi, i sindacati italiani avevano sollecitato da più di due anni la Schneider Electric a pianificare una nuova “mission” produttiva, dal momento che era già nota la fine dell’attuale produzione in favore di una nuova linea in Bulgaria ed in Francia. Eppure, nonostante la già dimostrata disponibilità delle organizzazioni sindacali e quella espressa dalle Autorità locali italiane a sostenere la produzione e ricercare soluzioni alternative, la Schneider Electric è rimasta sulle sue posizioni confermando le scelte di carattere industriale e dunque la volontà di chiudere il sito di Rieti. 

Tale volontà è stata ribadita nel recente incontro della scorso dicembre a Bruxelles tra i vertici europei della Schneider Electric, le organizzazioni sindacali italiane, i delegati italiani del CAE ed i rappresentanti di IndustriAll, nonostante per il 2013 siano previsti volumi produttivi elevati. In tale contesto, fu in ogni caso deciso di aprire nei mesi successivi un tavolo di confronto a livello italiano con le delegazioni di tecnici esperti di processi industriali al fine di sottoporre alla Schneider Electric possibili soluzioni alternative. Tuttavia, la risposta del Gruppo è stata di totale chiusura, ribadendo gli investimenti già decisi in Francia ed in Bulgaria e confermando la chiusura del sito italiano.     

Per tutti questi motivi, in vista del prossimo incontro del CAE in programma il 23 aprile 2013, le chiedo di poter verificare quali azioni possono essere intraprese a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro oggi in pericolo e quale strategia la Commissione europea intende adottare nella prossima programmazione finanziaria 2014-2020 per fronteggiare tali situazioni che sempre più spesso interessano i siti produttivi europei.

IL SINDACO ERMINI DICE NO ALLA CHIUSURA DELLA POPOLARE DI SPOLETO A SANTA RUFINA

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I motivi di tale dissenso si possono trovare nella mancanza di criterio di una scelta che, qualora dovesse essere confermata, vedrebbe la soppressione di un’agenzia la cui struttura risulta essere di proprietà mentre le altre strutture presenti nella provincia risultano in affitto.

Verrebbe pertanto a mancare un punto di riferimento per il nucleo industriale di Rieti – Cittaducale e per gli abitanti di Santa Rufina che non avrebbero più un servizio di sportello bancario molto utile soprattutto tra la popolazione più anziana.

Per scongiurare quanto descritto, ed in risposta al comunicato  diramato dal Consigliere d’opposizione del Comune di Cittaducale Antonio Ventura, l’amministrazione sta tentando di creare un tavolo di discussione con il management della banca,  un primo contatto è già avvenuto tra il Sindaco Roberto Ermini e il direttore del settore marketing, fiduciosi di un epilogo positivo, l’amministrazione Comunale continua nel suo lavoro di intermediazione. Si ringraziano  i  tantissimi utenti  che hanno già contattato il Sindaco per dimostrare la loro contrarietà alla chiusura dell’agenzia di S. Rufina. Si invitano tutti i clienti dell’agenzia a  inviare attraverso il sito istituzionale del Comune di Cittaducale  una email evidenziando i motivo per i quali l’agenzia non deve essere chiusa, tutte le email pervenute verranno girate al management della Banca unitamente ad una nota da parte dell’amministrazione.