In Sabina nel weekend l’arrivo della primavera sarà celebrato con un appuntamento dedicato all’ambiente

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In Sabina nel weekend l’arrivo della primavera sarà celebrato con un appuntamento dedicato all’ambiente, alla comunità e alla salute: una passeggiata ecologica da Fara in Sabina alla Chiesa di Sant’Alessandro (Toffia), organizzata da Retake. L’appuntamento, completamente gratuito e aperto a tutti i cittadini, è fissato in via dei Villini, Fara in Sabina, sabato 22 marzo 2025, alle ore 9:30.

Possono partecipare cittadini di ogni età̀ e condizioni sociale, intenzionati a prendere parte a una passeggiata collettiva, finalizzata al ripristino del sentiero esistente, alla riscoperta e valorizzazione del territorio e alla tutela del verde pubblico. Al termine della passeggiata, lo sforzo dei volontari sarà coronato da un picnic nel Parco della Rimembranza di Fara In Sabina. Ai partecipanti non sono richiesti adempimenti di sorta ma solo di iscriversi all’evento nell’apposita APP (bit.ly/4bAaQpT): gli strumenti per la raccolta (pinze e sacchetti) saranno forniti da Retake, si consiglia di portare un paio di guanti personali.

“Diamo il benvenuto alla primavera insieme, prendendoci cura del nostro territorio: la Sabina è caratterizzata da un’incredibile ricchezza naturalistica e ambientale, ed è un piacere, oltre che un dovere civico, contribuire a tutelarla e preservarla. Ci aspettiamo di coinvolgere cittadini di qualsiasi età e genere per una giornata dedicata all’ambiente e alla comunità” – dichiarano Daniela Beltrani e Lucy Tucci, Referente Retake Sabina.

 

Arriva a Rieti la mostra “Il viaggio del plasma”

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Dal 26 marzo al 4 aprile, sarà possibile visitare a Rieti, all’interno della sede della Sabina Universitas, la mostra itinerante “il Viaggio del Plasma”, un percorso visivo per raccontare il processo di produzione dei farmaci plasmaderivati salvavita, a partire dalla donazione di sangue. L’iniziativa, che è stata già ospitata a Siena, Firenze e Roma, è parte di un più ampio progetto educativo e informativo, rivolto alle comunità delle Regioni a cura del Consorzio Pla.Net (Plasma Network), che unisce Toscana, Campania, Lazio, Marche, Molise e l’Ispettorato Generale della Sanità Militare e con il supporto non condizionante di Takeda, azienda leader nella produzione di plasmaderivati con due stabilimenti a Pisa e Rieti. Il percorso de “Il Viaggio del Plasma” è sviluppato attraverso le immagini di associazioni di donatori, strutture trasfusionali, centri di raccolta, siti produttivi e associazioni di pazienti, per sensibilizzare, soprattutto i giovani, sull’importanza della donazione di sangue e plasma e del valore terapeutico e sociale delle terapie salvavita. Il plasma, una risorsa strategica a livello globale e non sintetizzabile chimicamente, rappresenta una fonte preziosa ottenuta esclusivamente attraverso la generosità dei donatori. Donare plasma è un gesto semplice, indolore e sicuro, che gioca un ruolo cruciale nella produzione di farmaci salvavita per la cura di malattie gravi e rare come: l’Emofilia di tipo A e B, le malattie emorragiche, le immunodeficienze primitive, l’angioedema ereditario e le patologie respiratorie ereditarie. Aperta a tutti i soggetti in buona salute tra i 18 e i 65 anni, la donazione viene, inoltre, effettuata previa visita medica ed esami di laboratorio, contribuendo così a uno screening gratuito dei volontari[1]. Per comprendere quanto la donazione sia un atto estremamente importante per la comunità dei pazienti, basta sapere che per la cura annuale di una persona affetta da immunodeficienza primitiva occorrono 130 donazioni di plasma e che per le terapie annuali di un pazienze con emofilia ne servono 1.200[2]. Con questa iniziativa, all’interno di una prestigiosa sede universitaria, si intende richiamare l’attenzione sulla cultura della donazione e sensibilizzare proprio quella fascia di popolazione, tra i 18 ed i 30 anni, che potrebbe contribuire in maniera decisiva all’incremento delle donazioni ed all’ulteriore compensazione delle attuali carenze.

Venerdì 21 marzo convocato il Tavolo Tecnico Tributi

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L’Assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Sebastiani ha convocato il Tavolo Tecnico Tributi per venerdì 21 marzo alle ore 15:30 riservato alle Associazioni di Categoria, alle ore 18 per le Organizzazioni Sindacali.

Lavori Pinqua-PNRR, ampliamento del cantiere in via Varrone – NUOVE MODIFICHE ALLA VIABILITA’

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In relazione ai lavori PINQUA – PNRR che riguardano il Centro Storico di Rieti dalla giornata di giovedì 20 marzo è installato un nuovo tratto di cantiere su via Terenzio Varrone. Sono quindi in vigore ulteriori modifiche alla viabilità: Chiusura al traffico veicolare e divieto di sosta con rimozione in via Varrone dall’incrocio con vicolo Tosti all’incrocio con via Pennina. Pertanto, esclusi i mezzi pesanti, da oggi (20 marzo) chi accede in via Terenzio Varrone dovrà svoltare in vicolo Tosti per fare ingresso su via di Mezzo e procedere in direzione piazza Mazzini. Ricordiamo, inoltre, che per chi proviene dal quadrante del Tribunale è possibile accedere in via Sant’Agnese da via dei Pini.

Pregiudicato italiano trovato a Poggio Mirteto alla guida della sua auto già sequestrata: denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno denunciato a piede libero un cittadino italiano di 38 anni, già pregiudicato. L’uomo è stato trovato alla guida della propria auto nonostante il veicolo fosse stato precedentemente sequestrato e interdetto alla circolazione a seguito di una violazione del Codice della Strada. I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando una pattuglia del citato Comando dell’Arma, durante un controllo alla circolazione stradale nel centro cittadino, ha fermato un’autovettura di piccola cilindrata. Alla guida vi era l’intestatario del mezzo che, fin da subito, si è mostrato insofferente al controllo. Dai successivi accertamenti è emerso che il veicolo non avrebbe potuto circolare poiché, in precedenza, il proprietario era già stato sanzionato per la mancanza della copertura assicurativa obbligatoria. Per tale motivo l’auto era stata sottoposta a sequestro e affidata al proprietario, il quale avrebbe dovuto custodirla senza utilizzarla. L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti per violazione colposa degli obblighi di custodia di un bene sottoposto a sequestro. Il veicolo, invece, è stato nuovamente sequestrato e affidato a un deposito convenzionato. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

SEI TU IL REPORTER – Francesco: “In zona Città Giardino interrotto l’utilizzo di acqua. C’è stato preavviso?”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Francesco: “Vorrei segnalare che é stata tolta l’acqua zona McDonald’s senza nessun preavviso, perché di regola quando si deve togliere un servizio va segnalato il giorno prima. In questo modo sarebbe regolamentare. Così si crea disagio a persone che ne devono usufruire, per uscire urgentemente e poi siamo noi che la paghiamo e anche cara! In più fanno come vogliono. Grazie” – conclude il lettore di Rietinvetrina.  LA REDAZIONE RIMANE A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Nel 2024 Rieti è il 2° Comune del Lazio ad incassare i maggiori proventi dalle multe

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“Rieti (3,7 milioni di euro) è il secondo Comune del Lazio che, nel 2024, ha incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico delle famiglie per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope. Guardando alla graduatoria regionale al primo posto si posiziona Roma (145,8 milioni), seguita dai comuni di Rieti (3,7 milioni), Latina (879mila), Frosinone (769mila). Chiude la graduatoria regionale il comune di Viterbo (488mila). Complessivamente, nel 2024, i comuni capoluogo laziali hanno incassato oltre 151,6 milioni di euro, valore in aumento del 2% rispetto al 2023. Se invece degli importi totali si analizza il valore pro capite, calcolato come rapporto tra proventi e residenti, al primo posto si posiziona Rieti, con 82,3 euro; seguono Roma (53 euro), Frosinone (17,8 euro) e Viterbo (7,4 euro). Chiude la graduatoria regionale Latina (6,9 euro). Guardando ai Comuni con meno di 2.000 residenti, in vetta alla classifica si posiziona Bassano in Teverina (VT), che a fronte di 1.286 abitanti incassa quasi 918mila euro; segue Torricella in Sabina (RI), 1.285 abitanti e più di 763mila euro incassati. Brutte notizie sul fronte dell’RC Auto: secondo l’osservatorio di Facile.it in un anno i premi medi sono aumentati di quasi l’1%. Roma, con 145,8 milioni di euro, è il comune del Lazio che, nel 2024, ha registrato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico delle famiglie per violazioni delle norme del Codice della Strada. È quanto emerso dall’analisi di Facile.it su dati Siope*, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, che ha messo in luce come, nel 2024, gli incassi complessivi dichiarati dai soli comuni capoluogo di provincia laziali abbiano superato i 151,6 milioni di euro, valore in aumento del 2% rispetto al 2023. I comuni che hanno incassato di più Roma, come detto, non solo è il comune del Lazio che ha dichiarato i maggiori proventi da multe stradali alle famiglie, ma conquista anche il secondo posto nella graduatoria nazionale. Al secondo posto della classifica regionale si trova, il comune di Rieti, con 3,7 milioni di euro, seguito da quello di Latina, con oltre 879mila euro. Chiudono la graduatoria regionale i comuni di Frosinone e di Viterbo che hanno incassato, rispettivamente, 769mila e quasi 488mila euro. l rapporto pro capite nelle grandi città Facile.it ha calcolato anche il valore di “multa pro capite” (inteso come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti) sebbene, va specificato, che non tutte le multe vengono inflitte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo. In vetta alla classifica, con una multa pro capite pari a 82,3 euro, si trova il comune di Rieti, ottavo nella graduatoria nazionale. Slitta al secondo posto il comune di Roma, con un valore pro capite pari a 53 euro. Sul gradino più basso del podio si trova il comune di Frosinone (17,8 euro). Continuando a scorrere la graduatoria si trova il comune di Viterbo (7,4 euro). Chiude la classifica regionale Latina, con un valore di multa pro capite pari ad “appena” 6,9 euro. Gli incassi dei piccoli comuni Limitando l’analisi ai comuni laziali più piccoli, con meno di 2.000 residenti, al primo posto si posiziona Bassano in Teverina, in provincia di Viterbo, che, a fronte di 1.286 abitanti, nel 2024 ha registrato proventi da multe multe stradali a carico di famiglie pari a quasi 918mila euro. Al secondo posto, in provincia di Rieti, si trova il comune di Torricella in Sabina, con 1.285 abitanti e 763mila euro di incassi da multe stradali. Al terzo posto si posiziona il comune di Poggio San Lorenzo, sempre in provincia di Rieti, 547 abitanti e 397mila euro di multe per violazioni del Codice della Strada. Così nella nota Facile.it

Le Citta dell’Olio la domenica delle Palme doneranno 200mila ramoscelli di ulivo

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Saranno le Città dell’Olio del Lazio a donare 200mila ramoscelli di olivo ai tantissimi fedeli che domenica 13 aprile riempiranno piazza San Pietro a Roma per assistere alla Santa Messa della Domenica delle Palme, presieduta dal Santo Padre. Nell’anno del Giubileo, l’impegno degli olivicoltori laziali cresce ancora di più. Saranno, infatti raccolti e donati, 200mila ramoscelli di olivo, il doppio dello scorso anno. Nello specifico: 100.000 ramoscelli provenienti dalla Tenuta Castel di Guido e offerti dal Comune di Roma; e altri 100.000 messi insieme dalle 45 Città dell’Olio del Lazio. Inoltre, saranno donati 150 ramoscelli di olivo altri 1mt e 20cm ai Cardinali. L’omaggio delle Città dell’Olio, reso possibile grazie all’ormai consolidata collaborazione con il Vaticano, anche quest’anno porta con sé la richiesta di una pace definitiva e duratura a Gaza e in Ucraina ed un messaggio di vicinanza alle popolazioni vittime di tutte le guerre del mondo. Una delegazione dell’Associazione nazionale guidata dal Presidente Michele Sonnessa e dal Direttore Antonio Balenzano e composta dal Vicepresidente nazionale e Coordinatore regionale Alfredo D’Antimi e dagli amministratori delle Città dell’Olio del Lazio con la fascia tricolore, sarà presente a Roma per assistere alle celebrazioni accanto al Sagrato. “L’olivo insegna a vivere in armonia perché è un simbolo di pace. Ma la pace si costruisce solo insieme. La guerra non lascia scampo a nessuno, semina solo morte e povertà, al contrario nella pace germoglia la civiltà. Non c’è pace senza dialogo e riconoscimento reciproco, non c’è alleanza senza il bene comune. Gli Stati del mondo devono assumersi questo impegno concreto subito. Se non lo faranno, sarà la Storia a giudicarli” ha dichiarato Michele Sonnessa, Presidente delle Città dell’Olio. “Siamo particolarmente orgogliosi di questa rinnovata collaborazione con il Vaticano. Per le Città dell’Olio del Lazio raccogliere il testimone dai soci della Sardegna e dell’Umbria, nell’anno del Giubileo, è un grande onore. Insieme al Presidente Michele Sonnessa, al direttore Antonio Balenzano, come amministratori delle 45 Città dell’Olio del Lazio saremo ambasciatori delle nostre Comunità dell’Olio e porteremo in piazza San Pietro e davanti al Santo Padre la cultura, l’identità e le tradizioni della nostra terra, augurandoci che questo possa servire a riportare la pace in Europa e nel mondo – ha commentato Alfredo D’Antimi Vice Presidente delle Città dell’Olio e Coordinatore delle Città dell’OIio laziali – Abbiamo raccolto questa sfida con grande orgoglio. Hanno aderito all’iniziativa tanti olivicoltori. Donare i propri ramoscelli d’olivo per una giornata di preghiera così importante, per loro rappresenta una grande emozione e per noi amministratori un grande onore.”

SEI TU IL REPORTER – Rita: “A Poggio Perugino da mesi c’è una perdita di acqua e nessuno interviene. In casa sta nascendo la muffa”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive la signora Rita: “Buonasera, sono una cittadina e vorrei segnalare un disservizio da parte di APS. Mentre la società annuncia in pompa magna grandi innovazioni, da mesi in via Laghetti di Poggio Perugino (frazione del Comune di Rieti), c’è una perdita di acqua causata da una rottura di una tubatura. L’acqua scende copiosa lungo la strada e nonostante le numerose segnalazioni nessuno è venuto a risolvereil problema. A rendere la cosa ancora più grave è il fatto che in estate tolgono l’acqua mettendo come motivazione la scarsità di pioggia e i cambiamenti climatici! Nel frattempo il muro di casa sta letteralmente facendo muffa e l’umidità sta risalendo nelle stanze! È una vergogna e una presa in giro che si protrae da tempo. Se questa è la gestione del nostro prezioso bene stiamo messi proprio male! L’acqua “sgorga” letteralmente da terra come una sorgente, ma è acqua proveniente da tubatura, perché sono già venuti per un sopralluogo e ci hanno detto che avrebbero mandato la ditta per riparare il tutto. È più di un mese che non si vede nessuno. Ringrazio nell’eventualità vogliate pubblicare questo appello, dal momento che stiamo chiamando praticamente tutti i giorni da un mese e ci stanno prendendo in giroz il danno oltre la beffa dal momento che, come ripeto,si sta creando muffa (non proprio salutare) in casa!” – conclude Rita, lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Algoritmi e GPS, il MIM condannato sul ricorso della UIL Scuola di Cuneo

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“Accade anche nella provincia di Cuneo ma non solo. Il sistema paradossale utilizzato per il conferimento degli incarichi tramite GPS penalizza tutti gli aspiranti docenti che vengono considerati rinunciatari ed esclusi dai successivi se non indicano nel modello di scelta (150 preferenze) le scuole disponibili al momento della pubblicazione del turno di nomina. Si tratta di una procedura errata, illogica e irragionevole. Questo sistema obbliga i docenti ad indicare le preferenze senza conoscere preventivamente i posti effettivamente disponibili. L’azione di tutela degli iscritti, da parte della Uil Scuola Rua, continuerà finché non sarà attuata una profonda revisione della procedura di assegnazione degli incarichi. Per questo motivo la Uil Scuola Rua Cuneo ha incardinato un ricorso patrocinato dall’Avv. Domenico Naso, presso il Giudice del Lavoro che, con la sentenza R.G. 980/2024 del 18 marzo 2025, ha riconosciuto alla collega il diritto a ottenere 12 punti per l’incarico di supplenza annuale, oltre al risarcimento del danno derivante dalla mancata stipula del contratto, pari a € 17.905,29”. Così nella nota la Uil Scuola Rua.