A Pescorocchiano i carabinieri della compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto due cittadini romeni, entrambi pregiudicati e domiciliati a Pescara: C.Damian Herman, del1985 e M.Ionel, del1987. I due, su segnalazione di privati cittadini, venivano sorpresi dagli operanti mentre stavano asportando circa 150 pali in ferro per ponteggi da cantiere ed una matassa in rame nella frazione San Elpidio. La refurtiva, del valore di € 1.500,00 circa, è stata interamente recuperata e restituita al proprietario. Nella circostanza veniva altresì denunciata la loro connazionale: M.Lucica, del 1990, che svolgeva la funzione di palo durante il furto.
A Forano i carabinieri della stazione di Stimigliano, allertati sull’utenza “
ARRESTATI DAI CARABINIERI TRE ROMENI
STAMATTINA CHIUSI IL 70% DEI NEGOZI IN CENTRO
Questa mattina nel centro storico della città chiusi circa il 70% dei negozi per protestare contro il nuovo piano del traffico, in fase sperimentale ormai da alcuni giorni. Con lo slogan ”Chiudere un giorno, per non chiudere per sempre” gli operatori commerciali hanno fermato le proprie attività.
Oltre ai commercianti di piazza Vittorio Emanuele II anche quelli di via Cintia, via Roma, via Garibaldi e via Potenziani. Possiamo sostanzialmente dire che l’azione di protesta è riuscita, anche se, come in tutte le manifestazioni ci sono sempre i famosi “bastian contrario”, quelli che prima urlano, ma poi al momento dei fatti, chi per una banalità chi per un’altra non partecipano.
Gli operatori si sono poi ritrovati in piazza del Comune e intorno alle 9,30 sono saliti nel palazzo per incontrare il sindaco Petrangeli e l’assessore Ubertini. Dopo un breve colloquio nell’aula consiliare, il sindaco Petrangeli ha invitato una delegazione dei commercianti a partecipare alla prossima riunione di Giunta.
IL 26 MAGGIO TORNA "BICINCITTA'"
Torna anche quest’anno la manifestazione nazionale UISP organizzata dall’Ufficio Informagiovani del Comune di Rieti in collaborazione con
l’Assessorato allo sport del Comune di Rieti.
Bicincittà é mobilità alternativa, cultura urbana ed educazione ambientale, e vuole offrire ai cittadini l’opportunità di vivere una giornata diversa all’insegna dello sport, del viver sano e della mobilità. L’appuntamento è per il 26 maggio alle ore
I ricavati dell’iniziativa saranno devoluti all’UNICEF. Il primo premio è una bicicletta offerta dall’Informagiovani e dalla stazione di servizio Total Erg S.p.a (Porta d’Arce Via Salaria per Roma 38/40) gli altri premi saranno offerti da Aguzzi e Gift. Hanno contribuito alla realizzazione dell’evento il C.C. Perseo, Studio Tecnico Silva, Max Parrucchieri, Caffetteria Vasconi; Fonte Cottorella, offrirà acqua minerale a tutti i partecipanti e Mc Donald la colazione all’arrivo.
Segnaliamo inoltre la fattiva collaborazione di Radiomondo alla manifestazione. L’iniziativa rientra nell’ambito della manifestazione “Rieti città amica dei bambini” che si terrà a Rieti dal 20 al 26 maggio.
EEMS: 4 ORE DI SCIOPERO PER SOSTENERE LA CONTINUITÀ LAVORATIVA
Giovedì il giudice del tribunale di Rieti, ha fissato l’ udienza per discutere sul ricorso della EEMS nei termini dell’art.182 bis della legge fallimentare (per la ristrutturazione del debito) .
FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL UGL ribadiscono:"questa data è molto importante in quanto la decisione del giudice può cambiare la vita di una azienda/lavoratori che ha ottime prospettive di mercato dopo che da mesi stiamo lottando per non seguire la sorte delle altre società italiane e non solo; ma soprattutto potrebbe cambiare la vita alle 250 famiglie che in questo periodo si sono sacrificate e hanno contribuito alla sua sopravvivenza.
Sarebbe drammatico che in un momento in cui si incomincia a vedere uno spiraglio di ripresa e si stanno concretizzando decisioni europee veramente importanti per il settore, qualcuno si metta di traverso e non permetta che l’ accordo venga concluso positivamente. I lavoratori ci credono, vogliono che nella discussione non venga trascurato l’enorme impatto per l’occupazione diretta e indiretta di tutto il territorio che una soluzione negativa potrebbe creare.
Per questo motivo la mattina del 16 tutti i lavoratori faranno un presidio sotto il tribunale. Chiediamo in questa occasione l’appoggio delle istituzioni e di tutti coloro che pensano che il problema vada oltre le 250 famiglie della Solsonica. Nessuno di noi potrà accettare altra soluzione se non quella che permetta la continuità lavorativa a questa azienda e di sfruttare le opportunità che il mercato sta offrendo , per questo lo sciopero si effettuerà per il primo turno e giornalieri le ultime 4 ore per il secondo turno le prime 4 ore".
INALCA, L'ASSEMBLEA APPROVA IL CONTRATTO INTEGRATIVO
L’assemblea dei dipendenti Inalca, riunitasi ieri, ha approvato l’accordo aziendale del sito di Rieti, contratto integrativo 2013-2015.
Polidori Flai Cgil, Gabrielli Fai Cisl e Laurenzi Uila Uil dichiarano: “Crediamo che negli ultimi anni di contratti integrativi, qui nella provincia di Rieti ne siano stati sottoscritti quanti se ne contano con le dita di un falegname, mentre di chiusure, di cassa integrazione, di fallimenti, di licenziamenti, purtroppo è piena la cronaca.
In altri tempi questa, la sottoscrizione di un contratto integrativo, sarebbe una non-notizia, e forse lo é anche oggi. Eppure vogliamo segnalarla, questa che per noi é una NOTIZIA, due anni fa questa fabbrica era l’ennesima del reatino avviata alla chiusura; per sei anni cassa integrazione per tentare di arginare le perdite, una situazione gestionale sull’orlo della ingovernabilità, appalti e sub appalti e una stratificazione di livelli salariali e di diritti dei lavoratori e delle persone non degna di un paese avanzato e civile.
Poi la scommessa, in alternativa alla chiusura, un processo di revisione profonda della “governance” della fabbrica, una operazione culturale prima che societaria che ha coinvolto tutti, maestranze, gruppi dirigenti, proprietà e le stesse organizzazioni sindacali di Flai, Fai e Uila, un processo complesso in una situazione di generale disfacimento del tessuto industriale italiano e, ovviamente, del reatino.
Oggi la fabbrica sta di nuovo marciando, la storica fabbrica della carne in scatola di Rieti, ha ricominciato ad assumere personale, e, anche merito della affezione del cavaliere Cremonini per il sito produttivo di Rieti, sembra essere tornata, anche nella consapevolezza dei dipendenti, la INALCA, la Montana, quella che ai tempi del vero Carosello, era reclamizzata con un sketch ispirato ai cowboy.
Abbiamo sottoscritto un accordo integrativo che rimpolpa un poco i salari degli operai e degli impiegati, ma che soprattutto prova a mettere in moto un processo virtuoso che lega salario e sviluppo, tutto da verificare, tutto da scommettere.
Una operazione necessaria, indispensabile, prima che coraggiosa, ed oggi finalmente una assemblea pacata, civile, dove si é potuto parlare e confrontarci sulle questioni reali, concrete, sapendo di non aver conquistato la luna, ma di esserci messi semplicemente su un binario di positività, di relativa serenità, consapevoli che per riuscire, per sfangarla, ciascuno deve fare la propria parte, senza fare sconti a nessuno, perché in fondo, quando lo vogliamo non siamo secondi a nessuno, e questo, noi, ce lo meritiamo”.
IMU, PASTORELLI: ABOLIRLA SU IMPRESE TERRENI E FABBRICATI AGRICOLI
“Mentre si decide di sospendere l’Imu per le prime case, il mondo produttivo, in particolare quello agricolo, continua a subire gli effetti di un’imposta che colpisce indiscriminatamente chi già vive una situazione di grave difficoltà”.
Ad affermarlo è Oreste Pastorelli, deputato Psi, in riferimento al pagamento della prossima rata Imu che, a giugno, se non ci dovessero essere interventi da parte del governo, potrebbe abbattersi su terreni, fabbricati rurali e imprese.
“Come hanno sottolineato le associazioni di categoria – ricorda Pastorelli – per il settore primario, l’Imu si è tradotta in un aumento di 130 milioni di euro solo per il gettito dei terreni agricoli. In un momento di crisi ritengo che sia importante sostenere le imprese in difficoltà e le realtà produttive attraverso misure che siano in grado di rilanciare crescita e occupazione. La sospensione della prima rata dell’Imu anche su fabbricati strumentali, sarebbe un segnale importante da parte del governo dopo le politiche di austerity che hanno colpito il mondo imprenditoriale e agricolo”.
“Se pensiamo che nel 2012, – continua Pastorelli – in una regione come la Lombardia, c’è stata una perdita media di due aziende agricole al giorno, capiamo la gravità della situazione in cui versa il settore primario. Chiederò, inoltre – conclude – che si accelerino i tempi per la restituzione dell’extragettito versato dagli agricoltori sull’Imu dello scorso anno, come previsto dal decreto legge 6 dicembre 2011, n.201”.
RIUNIONE PER PROBLEMATICHE INERENTI LAVORATORI EX LSU E IN MOBILITÀ
Il Sindaco Simone Petrangeli ha convocato una riunione, per discutere delle problematiche inerenti i lavoratori ex LSU e in mobilità, che si terrà martedì 14 maggio alle ore
All’incontro sono stati invitati i rappresentanti delle Segreteria provinciali di CGIL, CISL, UIL e UGL, dei Comuni coinvolti, nonché i parlamentari, Fabio Melilli e Oreste Pastorelli, l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Fabio Refrigeri, e il Consigliere regionale, Daniele Mitolo.
CAMMINO NEOCATECUMENALE: CONCLUSA LA MISSIONE NELLE PIAZZE
Si è conclusa domenica 12 maggio, con la quinta catechesi, la missione nelle piazze di Rieti tenuta dal Cammino neocatecumenale e organizzata in occasione dell’Anno della Fede, in vista degli incontri che saranno avviati alla fine di novembre con l’inizio dell’Avvento nelle singole parrocchie ove è presente l’esperienza del neocatecumenato.
Un breve temporale sembrava dover costringere gli organizzatori alla cancellazione dell’appuntamento, che poi si è svolto regolarmente in piazza Vittorio Emanuele con la partecipazione di tutte le equipe delle parrocchie cittadine di san Francesco Nuovo, sant’Agostino e san Michele Arcangelo. L’ultimo incontro è stato incentrato sulla Chiesa.
I catechisti hanno ricordato che uniformandosi ai desideri di Papa Francesco, il Cammino neocatecumenale ha dato concretezza alla sollecitazione del nuovo Pontefice che aveva invitato la Chiesa ad uscire da se stessa per andare alle periferie incontro agli uomini e alle donne di questa generazione e annunciare loro la Buona Notizia. In questo quadro e in questo spirito, in adesione al desiderio del Papa, è stato promosso un ciclo di cinque incontri durante le settimane che seguono la Pasque in 120 nazioni, in diecimila piazze di tutto il mondo, in cento piazze di Roma, in cinquanta a Madrid e così via ed anche a Rieti.
A tale riguardo, il fondatore del Cammino neocatecumenale Kiko Arguello ha risposto alle domande che gli ha rivolto in proposito l’Agenzia Zenit, affermando fra l’altro: «Dice San Paolo che “Dio ha voluto salvare il mondo attraverso la stoltezza della predicazione”. Questa lettera è stata scritta in greco e al posto della parola “predicazione” San Paolo usa kerygma, che significa Buona Notizia. Possiamo dire, dunque, che fondamentalmente il cristianesimo prima di essere una filosofia, una morale o una dottrina, è una “notizia” che deve essere proclamata e che salva chi la accoglie. È la notizia che Dio ha inviato il suo unico Figlio perché desse la vita per ogni uomo. E se l’uomo accetta questa vita che gli viene offerta riceve la salvezza, la vittoria sopra la morte, perché Cristo ha offerto sé stesso per ognuno di noi affinché ogni nostro peccato potesse essere perdonato e potessimo ricevere lo Spirito Santo che ci rende nuove creature".
Una serie di tre domande ha caratterizzato la catechesi di ieri e tutte che interrogavano direttamente i presenti: Cosa è la Chiesa per te? Qual’è la tua esperienza nella Chiesa? Vorresti essere aiutato da una comunità cristiana nell’affrontare le difficoltà, spesso drammatiche e all’apparenza impossibili da superare che s’incontrano tutti i giorni nella vita? Riguardo a tali argomenti sono state date testimonianze, in specie da parte dei giovani, ragazzi e ragazze, presenti ad ascoltare in buon numero la celebrazione dei Vespri.
I cartelli della missione e un ambone da cui si parlava, erano stati sistemati presso i portici del Palazzo comunale proprio sotto l’arco dove, di solito, si tengono comizi politici e da dove non è che si parli sempre di amore fraterno, di comunione spirituale, dell’esercizio del perdono, dell’amore al nemico e dell’esperienza reciproca della pratica della fratellanza. Alla fine, la pioggia è cessata così da consentire una riunione più vasta ed una partecipazione che è servita a bene concludere l’ultima catechesi.
Tre giovani hanno parlato in pubblico del loro incontro con la Parola di Gesù e di come questo, con l’esperienza concretizzatasi assieme ad adulti e spesso a famiglie intere, con anziani e bambini, ha consentito di assaporare la felicità, aspirazione di tutti gli uomini, e di godere del crescere insieme nella fede, nella libertà e nella carità. I catechisti hanno affermato infine che, “la Chiesa cattolica siamo tutti noi. In essa noi sperimentiamo l’amore di Gesù per i suoi figli”. Don Francesco Salvi ha proclamato il vangelo dell’Ascensione di Gesù, festività della domenica e a conclusione ha impartito la benedizione ai presenti e alla città intera, prima che in processione tutti si avviassero, attraverso via Roma, percorsa pregando e cantando al suono di chitarre e di cembali, a piazza Cavour e raggiungere la chiesa di san Michele Arcangelo.
Otto
EX BORSA LAVORO: DAL COMUNE SOLO BUGIE E FALSE ILLUSIONI
Mi riallaccio al tema che da qualche mese domina sulle testate giornalistiche e sui giornali online esattamente quello delle Borse Lavoro, nello specifico la famosa lista formata dai percettori che, in teoria, secondo
A tal proposito in una delle prime riunione tenutesi in Sala Consiliare, l’Assessore Mariantoni specificò, in maniera molto drastica, che per rientrare nell’80% non si sarebbe tenuto conto dell’ISEE perché non attendibile ma si sarebbero fatti opportuni controlli mirati. Cosa che, invece, non è mai avvenuta. Questo 80%, definito “ammortizzatore sociale”, altro non è che la percentuale calcolata sul sussidio che ogni persona percepiva mensilmente fino al 31 dicembre 2012.
A mio avviso un “contentino” fino alla fine del 2013 non rinnovabile, che viene riservato loro, anzi ad oggi, come si legge nella determina n. 636/2013 dei Servizi Sociali, solo ad un numero di 27 persone che versano, come si legge nella delibera, “in uno stato di grave indigenza economica” ma secondo me, invece, la motivazione per la quale è stata fatta questa lista è quella di tenere a bada queste persone, e non incorrere il Comune in 54 vertenze che porterebbero l’Ente veramente sul lastrico.
Invece che creare per loro, come era stato dichiarato e promesso dal Sindaco e dall’Assessore al Personale Dr. Bigliocchi, un’opportunità qualificante tale da rendere queste persone, che per lunghissimi anni si sono adoperati seriamente nei vari uffici comunali con diverse mansioni (percependo anche il CUD), utili e reinserirli nel tessuto sociale si è preferito far percepire loro il sussidio rimanendo però a casa fino al 31 dicembre 2013!!!! La promessa dell’Amministrazione era che avrebbe instaurato un filo diretto tra i lavoratori e i Servizi Sociali, che ogni persona sarebbe stata chiamata personalmente e si sarebbe valutata caso per caso ogni situazione. Invece tante parole dagli Amministratori che promettono e non mantengono, un continuo scarica barile tra l’Amministrazione e i Servizi Sociali.. Come si fa ancora a credere loro che dicono che l’Ente è sull’orlo del dissesto e invece continua a ad assumere? (da leggere le ultime determine pubblicate pubblicate all’albo).
L’impegno dell’Amministrazione era anche quello di trovare per queste persone, in tempi brevi, un reinserimento lavorativo tramite cooperative avente ad oggetto l’appalto del mattatoio, del verde pubblico, del cimitero, pulizia degli uffici. Invece cosa fa l’Ente? Paga gli straordinari agli operai comunali per riqualificare e ripulire il verde pubblico. Le vediamo queste persone fuori dal loro abituale orario di lavoro intente, finalmente, a fare il loro dovere perché prima c’erano le Borse Lavoro a farlo al posto loro!!!! Perché non risparmiare sul bilancio e tenere, invece, una parte di queste persone impegnate? Una situazione assurda è dire poco!!!! Dico così perché cosa importante da non trascurare e dimenticare è che nel gruppo delle Borse lavoro fanno parte anche persone appartenenti alle categorie protette che nonostante il loro deficit nel corso degli anni hanno garantito all’ente il loro proficuo e costante operato. Ma purtroppo anche nei loro confronti il Comune è stato molto restrittivo. Tutto ciò racchiuso nell’iniziale D.G.C. n. 55/2013 che stabilisce parametri stringenti al fine di erogare un sussidio pari all’80% riguardo al percepito, delibera, tra l’altro, come sappiamo non essere coerente né pertinente con la linea prospettata dall’Ente in occasione delle riunioni nei confronti di queste persone.
Quindi al 1 marzo 2013 per le Borse Lavoro oltre al danno anche la beffa. Queste persone sono state private di ogni sostegno economico e della dignità di un impegno lavorativo, con aumento del disagio psicologico con il quale sono costrette a convivere giornalmente.
A questo punto una domanda mi sorge spontanea; vorrei chiedere al Sig. Sindaco, in primis, e a tutta l’Amministrazione comunale: su quali misure ci si è basati per stilare questa lista allegata nella determina n. 636/20013 dei Servizi Sociali dato che la maggior parte degli aventi diritto che, oltretutto nell’ISEE ha dichiarato il giusto, ne sono fuori, compresi i ragazzi appartenenti alle categorie protette che prima di tutti dovrebbero essere considerati, invece sono stati i primi ad essere caduti nel dimenticatoio come chi percepisce soltanto una pensione di 550 € di un genitore e con la quale dovrebbe vivere un’intera famiglia? Vi siete mai immedesimati nei loro panni e fatta vivere la vostra famiglia con il “niente”? Ma nonostante tutte le vostre promesse e bugie, queste persone hanno mantenuto una dignità e una fermezza di nervi super riguardose? Se non ricordo male avete fatto con il sociale, soprattutto il Sindaco, il vostro slogan elettorale puntando la vostra campagna elettorale tutta sui problemi sociali e al quale la maggior parte dei cittadini ha creduto e votato rimangiandosi, come la maggior parte dice, le “mani” per il grande sbaglio fatto.
Inoltre, tornando ai controlli che, in sede di Consiglio Comunale, si è detto siano portati avanti dalla Guardia di Finanza, perché non si è aspettato che la stessa terminasse le indagini invece di stilare la lista e iniziare ad erogare il contributo includendo anche chi non ha diritto? Da agosto 2012, data in cui i servizi sociali hanno acquisito la documentazione a febbraio 2013, termine del contratto delle Borse Lavoro, gli uffici preposti hanno avuto tutto il tempo necessario per fare i controlli cosa che invece è passata in secondo piano. Che pensate, poi queste persone riconsegneranno al Comune le somme mal percepite? Se vogliamo credere ancora alle favole? Ma tanto il Comune ha soldi a sufficienza, vero, per permettersi questi lussi di sperpero!!!!
I controlli di che trattasi, si stanno svolgendo veramente e seriamente o sono solo parole, come tante da parte dell’Amministrazione in vista di molteplici denuncie in Procura o all’Ispettorato del Lavoro oppure dobbiamo attivarci direttamente nelle sedi competenti per vedere tutelati i diritti di chi ha sempre agito nella serietà e nel rispetto delle leggi? Allora sì che ne verranno fuori delle belle !!!! Siete coscienti di cosa significa? Certo è che quando queste persone verranno smascherate anche l’Amministrazione Petrangeli, di certo, oltre che non farà una bella figura ne pagherà le conseguenze dato che è stata complice e consapevole da sempre che nella famosa lista ci sono persone diciamo “furbe o scorrette” o vogliamo usare il termine più specifico “truffaldine”?. Allora verranno fuori i lavori in nero, tutte le proprietà in possesso, i conti in banca, le false residenze, le separazioni coniugali inesistenti e “chi più ne ha, più ne metta”!!!!! Qualcuno, penso, inizierà, se non l’ha già fatto, a “f
arsela sotto” perché è grazie alla Guardia di Finanza che verranno fuori tutte le “magagne” e ce lo auguriamo veramente.
Diversi giorni fa l’Assessore al Personale Dr. Bigliocchi, nel corso di una puntata della trasmissione “box populi” andata in onda sull’emittente rtr, ha fatto dietrofront dichiarando essere contrario alle decisioni prese dall’Assessore Mariantoni e che in questi mesi si sarebbe dovuto fare di più per le Borse Lavoro nel corso dei quali, non ha nascosto, che siano stati fatti degli errori di valutazione. Ed io aggiungo come quello di aver improvvisato una lista non corrispondente al vero e che, a quanto pare, fa acqua da tutte le parti a discapito di tutte quelle persone oneste che invece ne avevano diritto? Si sa Assessore che Rieti è piccola ……. le persone si conoscono …… la gente mormora !!!! E’ una situazione paradossale, comunque, che definire indecente è dire poco”.
Inoltre, nel corso della stessa trasmissione è stato dichiarato che l’Assessore Stefania Mariantoni è decisa a non cambiare i parametri della delibera contro il parere completamente diverso da quello dell’Assessore Bigliocchi che pubblicamente ha annunciato novità rispetto a quanto affermato dall’Assessore ai Servizi Sociali: “NESSUNO SARA’ LASCIATO PER STRADA”!!!!
Parole molto speranzose ma che hanno iniziato a creare molte perplessità tra le persone perché a distanza di un mese dalla dichiarazione dell’Assessore, tutto è rimasto a “caro amico”. Tante parole da parte di tutti gli Amministratori che continuano a giocare con il destino delle persone e delle loro famiglie. Persone che a differenza loro e dei loro figli, sono meno fortunate e con le quali la vita non è stata molto generosa e che l’Amministrazione Petrangeli continua ad oggi ancora a penalizzare perché considerati come una patata bollente lasciata dalla vecchia Amministrazione ma che sicuramente, voglio ricordare, non ha tolto loro la dignità personale e della propria famiglia. La dignità, cari Amministratori, non ha colore politico.
Scusate se mi sono fatta prendere dalla foga dello scrivere ma è giusto che i cittadini tutti, oltre a quelli che hanno votato

