PD: AVANTI CON IL PROGETTO DEL TERMINILLO

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Nella riunione che si è tenuta ieri pomeriggio presso la sede della federazione del PD in Via Cintia, che ha visto coinvolti il segretario provinciale Lodovisi, l’on. Melilli, il consigliere regionale Mitolo, il commissario della Provincia di Rieti Felici, gli amministratori e i rappresentanti di circolo di Rieti, Cantalice, Leonessa e Micigliano, il partito torna a ribadire in maniera unanime il rilevante interesse economico e di sviluppo del territorio che riveste oggi il “Progetto per lo sviluppo sciistico del Comprensorio del Monte Terminillo”.

Un progetto
partito per volontà dell’amministrazione provinciale e finanziato per la prima volta dalla giunta Marazzo, voluto fortemente soprattutto dai piccoli comuni del comprensorio, è oggi finalmente nella fase di erogazione della prima tranche del 10% dell’importo destinato (2 milioni di euro).

Toccherà ora alla Provincia, e al suo commissario Felici, nel previsto ruolo di coordinamento, provvedere a riunire quanto prima i quattro comuni interessati per concordare con loro le ulteriori procedure amministrative (ma non per questo meno decisive) da porre in atto. E non solo.

Dovrà infatti essere avviato quanto prima il confronto su quello che succederà, e quello di cui il territorio avrà bisogno quando gli impianti saranno potenziati (tra rifacimenti e nuove strutture) oltre alla capacità di collegare gli sport invernali con le altre potenzialità della montagna e con le attrattive presenti (attività  di trekking, percorsi religiosi, culturali,  gastronomia, ecc.) 

Il Partito Democratico ribadisce il proprio convincimento che si abbia la necessità di procedere senza indugi per due importanti motivi:
– la profonda crisi economica che attanaglia il nostro paese non risparmia certo la nostra provincia:  un investimento di 20
  milioni di euro, con tutto quello che potrà comportare in termini di investimenti privati, risvolti occupazionali e economici, va
  messo in essere nei tempi più rapidi possibili;

– le difficoltà della finanza pubblica regionale rende impraticabile l’idea che chiunque possa avere a disposizione cifre rilevanti
  per tempi lunghi. L’immobilismo o l’indecisione possono creare le condizione perché territori più “reattivi”, dotati di idee e
  progetti, possano attrarre ciò che altri hanno difficoltà a spendere;

– la valorizzazione del Terminillo è in grado di assolvere alla funzione di innesco per  ulteriori sbocchi ad una economia interna in
  grave impasse per la perdurante crisi del tessuto industriale.

C’è infine una considerazione finale a cui il PD provinciale invita a porre un’attenta riflessione. E’ dimostrato dai fatti che regioni in sofferenza economica hanno maggiore difficoltà a difendersi dalle deturpazioni provocate da un uso improprio del territorio. In questa difficile contingenza il “Progetto del Terminillo”, vocato a coniugare il rispetto ambientale con lo sviluppo economico, è destinato a manifestarsi come il vero guardiano di ciò che anche l’Europa ci chiede di rispettare e custodire

GERBINO: ASM, DALLA MAGGIORANZA SOLO FALSITA'

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È sorprendente come, senza nessun pudore, l’attuale maggioranza non esiti a divulgare falsità e a distorcere la realtà dei fatti pur di giustificare il proprio comportamento e  far apparire come fatto positivo  ciò che invece è assolutamente negativo ed esclusivo frutto dell’incapacità ed inadeguatezza dell’esecutivo. A dichiararlo un una nota il consigliere di minoranza Luigi Gerbino.

Mi riferisco all’articolo comparso recentemente sulle cronache locali, nel quale si invoca la necessità di mettere in sicurezza l’azienda municipalizzata quale giustificazione della mancata approvazione del bilancio consuntivo 2012 dell’ASM.

Come è noto, la legge impone l’approvazione del bilancio nel termine massimo di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, prorogabile in particolari situazioni, da riportare nelle note integrative, a 180 giorni, quindi entro il mese di giugno.
Chiaro è che l’essere arrivati alla fine di luglio senza il bilancio ASM approvato, è fatto grave ed imputabile in via esclusiva al Comune di Rieti.

Mi chiedo – continua Gerbino – da cosa il Sindaco voglia difendere l’Azienda, visto che i bilanci dell’Asm sono sani e l’unico vero problema della Municipalizzata è che il Comune di Rieti non paga i suoi debiti all’azienda nei tempi previsti dalle norme e dai contratti. Dobbiamo forse desumere che Petrangeli voglia mettere in sicurezza l’ASM dal cattivo operare del Comune di Rieti?
Occorre piuttosto ricondurre a verità storica la questione del bilancio che non viene approvato perché né nel bilancio consuntivo del Comune del 2012, né nel previsionale del 2013 sono state appostate le somme relative agli interessi moratori maturati e già fatturati al Comune di Rieti da ASM, nonostante diversi richiami a definire le posizioni pendenti da parte del sottoscritto sia in commissione sia in consiglio comunale.
In quanto rappresentante del 60% del pacchetto azionario il Sindaco si trova ora nella paradossale e probabilmente scomoda posizione di dover approvare in ASM un credito verso il Comune che, nell’approvazione del bilancio comunale, non ha inteso riconoscere come debito verso ASM.

Onde evitare tale spinosa contraddizione, – continua il consigliere di minoranza – sembrerebbe che il Sindaco stia operando una sorta di “ricatto” nei confronti dell’Azienda Municipalizzata (“vi pago se togliete gli interessi”) a mezzo di una transazione imposta dal socio di maggioranza con la decurtazione degli interessi di mora; interessi che la stessa Guardia di Finanza, nel corso di un controllo effettuato presso l’ASM, riconobbe come dovuti ed addirittura pretesi in somma inferiore a quella imposta per legge. Tale situazione, se applicata al solo Comune di Rieti, che oltre che socio, è cliente di ASM, e non anche agli altri clienti, potrebbe essere considerata una surrettizia distribuzione di utili con conseguente elusione delle imposte.

Voci di corridoio affermano, poi, – conclude gerbino – che per curare detta transazione sia pronto un incarico molto remunerativo in capo ad un professionista, mentre è di ogni evidenza che ben si potrebbero definire tutti i dettagli di una transazione in un economico incontro tra amministratori e tecnici delle parti interessate, tanto più che anche l’ASM adesso, con l’assunzione del Direttore Generale, laureato in giurisprudenza, gode di una rappresentanza presumibilmente qualificata in materia.

LA NPC RIETI RIPARTE DA VICTORIO MUSSO

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Prima mossa di mercato per la Npc Rieti che presa visione dei gironi e della formula del campionato ha potuto avviare la costruzione del nuovo roster amaranto celeste. Il primo atleta ad essere ri-contrattualizzato è Victorio Musso, play-guardia italo-argentino del 1984.

Alla sua terza stagione consecutiva nel capoluogo Sabino, la seconda in maglia Npc, Victorio ha prodotto nel campionato appena trascorso 10,5 punti di media partita, con 10,7 di valutazione, risultando il suo contributo determinante in più di un match.

"Sono contentissimo di restare a Rieti – dichiara entusiasta Victorio – la trattativa con il Presidente Cattani  si è chiusa in un paio di giorni  perché era obiettivo di entrambi che io facessi parte di questa squadra. Cattani ha manifestato la volontà sua e di coach Nunzi di tenermi ed io sposo con grande gioia e convinzione il progetto di crescita della Npc per rilanciare il basket a Rieti. Sono felicissimo di restare e di far parte di una squadra che sarà molto interessante e mi lusinga essere il primo dei riconfermati. Non sono mai stato tre anni di seguito nella stessa città, questa è la dimostrazione di quanto io stia bene a Rieti. Non vedo l’ora di cominciare a lavorare per il prossimo campionato".

Alla soddisfazione di Musso fa eco quella del presidente Cattani: "Sono soddisfatto, Victorio è un bravo giocatore ed una bravissima persona ed io e Nunzi desideravamo che restasse. Ci tengo a ringraziarlo e a ringraziare anche la Sport Promotion di Gianluca Martini e Lorenzo Vandoni per la propositiva collaborazione nel portare a termine la trattativa con l’atleta. Stiamo lavorando alacremente e a breve daremo la notizia di riconferma di altri due giocatori: manca solo l’ufficialità, ma di fatto sono già dei nostri".

MARRONI SU CONVITTO ALBERGHIERO

Rispetto alla questione dell’Alberghiero, mi preme precisare che una volta ultimato l’iter in corso la relativa delibera andrà immediatamente in Consiglio Comunale. Il punto doveva essere inserito all’ordine del giorno già a metà giugno, ma l’istruttoria non era completa proprio per l’assenza del RIR (rischio incidenti rilevanti). E’ chiaro che una volta acquisito questo parere la delibera andrà in Consiglio. Ed è ovvio che le mie pregresse posizioni, espresse in passato nella veste di Consigliere d’opposizione, in particolare la mia contrarietà rispetto all’ubicazione del convitto e della scuola, non condizioneranno in alcun modo le decisioni che il Consiglio Comunale vorrà assumere.

SEBASTIANI: L'ASSESSORE MARIANTONI PARLA DI SERVIZI SOCIALI MA CONTINUA A NON GARANTIRLI

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Con determina n° 272 del 12 febbraio scorso (si noti la data) il Comune di Rieti ha impegnato la somma di 30 mila euro, a fronte dei 39 mila degli anni precedenti, in favore dell’Associazione Reatina Pensionati Minimi.

L’Associazione in questione composta da anziani, percettori di pensione minima, e che vediamo ogni giorno, con tanto di pettorina identificatrice, permettere ai bambini l’attraversamento della strada all’uscita di scuola, da molti anni svolge un’importante servizio sociale, in regime di convenzione con l’amministrazione, occupandosi della vigilanza e sorveglianza interna ed esterna degli edifici scolastici comunali.

Ad oggi, dall’inizio dell’anno, l’ARPM non ha mai firmato un contratto di rinnovo per l’affidamento del servizio, svolto nel 2013 senza retribuzione e senza copertura assicurativa, se non quella propria stipulata dal rappresentante legale in favore dei propri iscritti. Assistiamo da gennaio ad un palleggio di responsabilità tra il settore finanziario e  quello socio-assistenziale, il primo non appone il visto di regolarità contabile sulla determina perchè il Comune non può erogare contributi alle associazioni, il secondo non  intende modificare quanto invece già stabilito in determina. Nonostante settembre si avvicini e l’inizio dell’anno scolastico con la ripresa delle lezioni siano alle porte, i pensionati non conoscono ancora quale sarà il loro impegno futuro, se sarà ancora garantito. 

Dopo gli affidamenti fatti dall’inizio della consiliatura irrispettosi delle più elementari norme previste dal codice degli appalti, le stabilizzazioni di personale mascherate da procedure selettive, impegnando risorse finanziarie nonostante lo sforamento delle spese, mentre si continuano a tagliare cifre importanti per i servizi e l’assistenza, la demagogica tutela del lavoro degli operatori, il danno alle famiglie per il mancato accreditamento presso l’Inps per il bonus bebè e per l’assegno nucleo familiare con tre figli minori, ancora una volta l’Amministrazione Petrangeli, che si professa attenta al sociale, cade rovinosamente sui propri principi. 

È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa.

CONTINUANO GLI APPUNTAMENTI DI "RIETI INVASIONI CREATIVE"

Continuano gli appuntamenti della rassegna estiva RIC – Rieti Invasioni Creative che fino al 3 agosto anima la città di Rieti con spettacoli, concerti, performance, installazioni, lezioni, laboratori, e giocoleria, per offrire al pubblico un percorso itinerante che ogni sera, ininterrottamente dalle ore 18 alle ore 24, si dipana fra le piazze, le strade, i vicoli, i chiostri, per coinvolgere la collettività in un’esperienza artistica multiforme.

L’arte si diffonde in ogni angolo della città, trasformandola in un unico enorme palcoscenico: una letterale invasione di cultura contemporanea che tra gli eventi di martedì 30 luglio porterà il duo musicale-comico LE TRE-MENDE di Coppelia Theatre, una violinista e una marionetta al violoncello alla ricerca di un punto d’incontro sulle musiche di Telemann e Haendel (a Palazzo Vecchiarelli ore 18.30).

Si prosegue con Sport del Gruppo Nanou (alla Biblioteca Varrone ore 19), incontro coreografico tra corpo, suono e  immagine, per cogliere l’intimità e la solitudine dello sportivo durante i preparativi per l’esecuzione di una prestazione ginnica. Il regista Marco Valerio Amico espone al pubblico il corpo della performer Rhuena Braccin in un alternarsi di respiri, affanni e poi applausi, incitazioni, per riprodurre l’attimo in cui si apre il respiro dell’atleta: il momento di sospensione e il punto di contatto fra l’atto tecnico e la concentrazione che contiene tutte le possibilità del pensiero.

A seguire Valter Malosti porta in scena un originale concerto per voce, oud, chitarre e live electronics dal titolo CLAREL POEMA E PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA (alle Officine Varrone ore 22), uno dei poemi meno conosciuti ma più appassionanti di Herman Melville che racconta il pellegrinaggio in Palestina di un giovane studente americano. Uno scosceso massiccio poetico, come dice Elemire Zolla, dove si perdono i confini tra viaggio reale e spirituale, alle fonti del Cristianesimo e dei suoi luoghi d’elezione. Clarel, studente di teologia, insoddisfatto degli insegnamenti dogmatici ricevuti in patria, decide di recarsi in Palestina. Come i grandi eroi dei romanzi melvilliani, Clarel tenterà di superare le soglie dell’esperienza e della conoscenza, e proverà a dare risposta alle grandi questioni del sapere e dell’amore, del rapporto tra il fisico e il metafisico, della verità e del senso ultimo della vita. In un quadro di tale natura, Clarel viene a rappresentare il pellegrinaggio della speranza: un viaggio alle origini di una elusiva e ipotetica verità e di una sicura sofferenza.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, nell’ambito della rassegna RiCREAZIONI, e organizzata dall’A.T.C.L. (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio), RIC – Rieti Invasioni Creative arricchisce la geografia dello spettacolo dal vivo di Roma e del Lazio dell’eccellenza garantita dalla presenza di maestri del teatro come Gabriele Lavia, e delle firme dei registi della scena contemporanea, da Giorgio Barberio Corsetti a Fanny & Alexander a Valter Malosti, passando attraverso le proposte di drammaturgia tutta al femminile con Serena Sinigaglia, Ilaria Drago e Marina De Juli con il suo omaggio a Franca Rame, per incrociare il teatro danza del Gruppo Nanou e la prima assoluta di ABITARE.SOTTO VETRO, testo di Ewald Palmetshofer, drammaturgo emergente tra i giovani esponenti del language playwriting austriaco, per la regia di Marco Belocchi. La rassegna coinvolge nella sua realizzazione molte realtà artistiche e professionali della Regione Lazio tra cui: CORE (il coordinamento regionale della Danza Contemporanea) che porta in scena tre coreografe per tre differenti sguardi sulla danza contemporanea, Marianna Giorgi, Alessandra Sini e Giovanna Velardi; Margine Operativo con tre progetti di teatro e cinema socialmente impegnati; e ancora il Teatro Potlach. L’animazione del territorio è affidata alle ScuderieMArteLive che per l’intera manifestazione invaderanno la città di Rieti con i virtuosismi acrobatici e funambolici di artisti circensi e musicisti di strada.

RIC – Rieti Invasioni Creative si arricchisce di molteplici opportunità di formazione che si svolgeranno parallelamente alla programmazione artistica. Si tratta del percorso formativo dedicato ai 19 neodiplomati dell’Accademia Silvia D’Amico, protagonisti de I giorni del buio con la regia di Gabriele Lavia, che saranno impegnati in un laboratorio a cura di Giorgio Barberio Corsetti (29, 30 e 31 luglio), e nelle lezioni di stile Maschere del conflitto a cura di Luca Archibugi, Franco Cordelli, Andrea Cortellessa, Enzo Di Mauro, Stefano Gallerani e Arturo Mazzarella (1,2 e 3 agosto). Un’occasione per i giovani attori di relazionarsi con tutti gli artisti in programma e condividere con loro pratiche ed esperienze.

Inoltre, presso la Galleria 35 Arte Contemporanea saranno accessibili, per tutta la durata del festival, le video installazioni che raccolgono le suggestive immagini di Einstein on the beach di Bob Wilson, La classe morta di Tadeusz Kantor, Cafè muller di Pina Bausch e Amleto di Carmelo Bene, con le sonorizzazioni a cura dell’associazione reatina Musikologiamo.  A completare l’offerta culturale, anche le video installazioni dedicate a Bob Wilson, Tadeusz Kantor, Pina Bausch e Carmelo Bene, e un incontro letterario a cura di Ginevra Bompiani e David Riondino con ospiti Alfonso Berardinelli, Luciana Castellina e Concita De Gregorio.

La manifestazione vanta ad oggi il partenariato di Rai Edu, le cui troupe saranno presenti a Rieti per documentare l’intero svolgimento della manifestazione.  RIC – Rieti Invasioni Creative è in collaborazione con Eurieti,Rai Edu, ScuderieMArteLive, Margine Operativo, CORE.

PD: RIETI-TORANO, UN’OPPORTUNITÀ DA NON PERDERE

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Il completamento della strada comunemente denominata Rieti-Torano rappresenterebbe il primo e più importante passo ad oggi compiuto dalla comunità reatina verso la soluzione di uno tra i più gravi e cronici problemi della nostra città: il suo isolamento.

Tra le principali cause ostative allo sviluppo economico e sociale di Rieti, infatti, vi è la storica mancanza dei collegamenti viari necessari. La Rieti-Torano è, in questo senso, un’opera strategica di interesse collettivo, in grado di portare Rieti dentro un asse viario fondamentale. La Strada regionale n°578, infatti, fa parte della cosiddetta “Dorsale Appenninica”, che costituisce a livello interregionale un importante asse longitudinale.

L’Intervento di completamento nel tratto laziale rappresenta un passo indispensabile nella struttura dei collegamenti viari, ed è occasione fondamentale per il miglioramento dell’accessibilità ed il rafforzamento del sistema viario della provincia di Rieti, anche nella prospettiva di valorizzazione turistica e sviluppo delle attività produttive.

Il tracciato prescelto, che transita nel territorio del Comune di Rieti all’altezza dell’abitato di Casette, è il meno impattante sulle peculiarità paesaggistiche e ambientali dell’area, ed è l’unico che prevede costi complessivi compatibili con il completamento dell’opera, che altrimenti rischierebbe di rimanere incompiuta. Questo in base al confronto con i percorsi alternativi pur elaborati, e così come chiaramente emerge dalle rilevazioni effettuate dalle autorità predisposte, un accurato lavoro svolto dall’amministrazione provinciale di centrosinistra.

La Rieti-Torano rappresenta una vera e propria opportunità, di cui oggi il nostro territorio dispone grazie alla scelta di responsabilità e di lungimiranza amministrativa dimostrata dal centrosinistra al governo della Provincia, con l’allora presidente Melilli, e al governo della regione Lazio, con gli ex consiglieri Massimi e Perilli, che decisero di destinare un importante finanziamento regionale alla realizzazione di un’opera infrastrutturale indispensabile per questo territorio.

Il mancato completamento di quest’asse viario rappresenterebbe un errore drammatico, foriero di pesanti conseguenze per la città, che vedrebbe allontanarsi irrimediabilmente la possibilità di uscire dal suo storico isolamento. E sarebbe inoltre grave, in un periodo di crisi e di grande difficoltà economica come l’attuale, nel quale nessun ente può permettersi di tenere a lungo bloccati fondi per la realizzazione di opere che non vedono la luce in tempi relativamente brevi, mettere a rischio un così rilevante finanziamento.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "E VENNE IL BUON PASTORE"

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"E venne il Buon Pastore" è il titolo del libro che racconta la storia di un Episcopato breve, ma ricco di santità, umiltà, schiettezza come è stato qui a Rieti quello di SE. Mons. Giuseppe Molinari, vescovo diocesano dal 1990 al 1997, e poi arcivescovo metropolita de L’Aquila.

L’opera è stata curata da Luciano Martini, già direttore del quindicinale cattolico Frontiera ed è stata edita da Tau editrice Todi. Il libro verrà presentato a Leonessa, sabato 3 agosto, da mons. Elio Zocchi, priore emerito di Cascia, presso il Santuario di S. Giuseppe alle ore 18,30. Domenica 11 agosto verrà proposto a Borgo San Pietro di Petrella Salto, presso la Sala Convegni dell’Istituto Suore di Santa Filippa Mareri, dove, alle ore 17,30 il volume sarà presentato da Mons. Ercole La Pietra, vicario generale della Diocesi di Rieti.

Il libro racconta gli anni fecondi dell’Episcopato di Mons. Molinari il quale presenzierà ad entrambe le manifestazioni, desideroso d’incontrarsi con quanti vorranno partecipare.

NASCE L’ASSOCIAZIONE “SABINA IN MOVIMENTO 5 STELLE"

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Ispirati ovviamente ai principi generali del Movimento (www.beppegrillo.it), che significa anche uscire dai personalismi e dai recinti che ostacolano il rinnovamento della politica, tenteremo di far collaborare tutti gli attivisti storici del Movimento 5 Stelle, sia tra loro (alcuni meet-up si stanno già fondendo in www.meetup.com/Sabina-in-MoVimento-5-Stelle/) che con l’associazionismo locale, con l’obiettivo di innescare un percorso partecipativo dei cittadini più ampio possibile e creare così un legame forte con tutto il territorio reatino-sabino ed in generale con tutte quelle istanze di cambiamento che provengono dai bisogni reali della popolazione.

Risultano evidenti le numerose emergenze che la politica “partitica” trasversale non vuole risolvere e che dobbiamo affrontare tempestivamente in tutto il territorio della provincia di Rieti: alla crisi sempre più profonda che colpisce le piccole e medie imprese si continua a rispondere con l’aggressione del territorio da parte di grandi interessi sostenuti dal sistema bancario sotto “protezione” dello Stato, per affrontare l’emergenza rifiuti si ripropongono soluzioni antieconomiche e dannose come nuovi inceneritori e discariche, nonostante la crisi idrica e idrogeologica sta colpendo persino questa provincia ricchissima di acqua si continua a favorire la speculazione di multinazionali come ACEA, E.On ed ENEL, ad un sistema socio-sanitario sempre meno capace di soddisfare i bisogni della popolazione si risponde con tagli ai servizi e non agli sprechi, al rischio sfratto per migliaia di famiglie temiamo si ripropongano “finte” politiche per la casa che finiscono sempre per alimentare lo stesso sistema corrotto.

Dando seguito dunque ad alcune delle principali proposte lanciate da più parti, proveremo da subito a sostenere quelle istanze che i cittadini e le imprese ci indicheranno in questo momento come prioritarie e che desideriamo sottoporre ai rappresentanti del M5S in Consiglio regionale e in Parlamento, eventualmente anche per intraprendere azioni istituzionali urgenti (interrogazioni, emendamenti al bilancio, proposte di legge).

La richiesta d’iscrizione all’Associazione come al Meetup “Sabina in Movimento 5 Stelle” è aperta a tutti i Cittadini/e che dichiarano di aver preso visione di: Programma, Non Statuto, Carta di Firenze e Regolamento interno e che si riconoscono nel MoVimento 5 Stelle e ne perseguono le finalità, attraverso i gruppi di appartenenza e/o le proprie iniziative.
Le prossima riunione si terrà giovedì 1 agosto alle ore 18 presso il Ristorante “La Palazzina” a Rieti.
Per info: sabina5stelle@gmail.comwww.meetup.com/Sabina-in-MoVimento-5-Stelle/
Roberto Feliciangeli (portavoce provvisorio) 3382584343

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DI FEDERLAZIO HA INCONTRATO PASTORELLI E PETRANGELI

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La possibilità che il Governo riconosca l’area di innovazione del Reatino quale area in situazione di crisi industriale, lo stato di avanzamento dei Plus, la trasparenza nelle gare d’appalto, il futuro delle aree ex industriali di Rieti, gli investimenti sul Monte Terminillo, le tempistiche di completamento della Rieti-Torano, lo sblocco dei pagamenti dei debiti del Comune di Rieti nei confronti delle imprese. Questi i temi con cui il Consiglio direttivo della Federlazio di Rieti, coordinato dal presidente Antonio D’Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti, ha sollecitato ieri nel corso di un lungo incontro – entrando nel merito di importi, tempi e azioni concrete – il deputato Oreste Pastorelli e il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, dando seguito a quella programmazione decisa dai vertici della Federlazio di Rieti per chiamare periodicamente i rappresentanti istituzionali al confronto con gli imprenditori al fine di verificare insieme lo “stato di avanzamento lavori” rispetto ad impegni presi ad inizio mandato.

L’onorevole Oreste Pastorelli ha aperto la discussione, illustrando l’ordine del giorno da lui presentato e approvato recentemente dalla Camera dei Deputati, con il quale si impegna il Governo a valutare l’opportunità di riconoscere l’area di innovazione del Reatino, oltre all’area industriale di Frosinone, quali aree in situazione di crisi industriale complessa, ed elaborare, d’intesa con i soggetti pubblici e privati interessati, un apposito progetto di riqualificazione industriale delle due aree industriali. Un documento valutato positivamente dalla Federlazio di Rieti che ora necessita di un accordo tra Regione Lazio e quattro ministeri al fine di portare a casa un risultato per il nostro territorio. “Per questo – ha detto D’Onofrio – noi solleciteremo tutti i rappresentanti istituzionali territoriali interessati, ed in particolare il consigliere regionale Daniele Mitolo, l’assessore regionale Fabio Refrigeri, e il deputato Fabio Melilli”, mentre Pastorelli si è detto disponibile a partecipare ad una task force insieme agli stessi.

Con il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, è stato invece fatto il punto della lista di priorità già sottopostagli nei mesi scorsi dalla Federlazio di Rieti. In merito al Plus, il sindaco ha annunciato che “entro Ferragosto dovrebbero essere pubblicati  quattro bandi di gara ed entro fine anno affideremo i lavori con 2 anni di tempo per chiudere le opere”. In merito alla modalità di gara, D’Onofrio ha sollecitato Petrangeli a “prediligere la forma della gara al massimo ribasso con esclusione delle offerte anomale invece del metodo delle offerte economicamente più vantaggiose, in quanto quest’ultimo presenta maggiori margini di discrezionalità che sarebbe opportuno ridurre al minimo”. Il sindaco si è dimostrato sensibile a questa sollecitazione, mentre D’Onofrio ha anche specificato che a livello regionale “a settembre firmeremo un protocollo sulla trasparenza degli appalti, che ci porterà a denunciare tutte quelle gare che non risultano trasparenti, visto che purtroppo c’è chi falsa il mercato e che è giunto il momento di cambiare il rapporto tra associazioni e istituzioni”.

Sui pagamenti del Comune di Rieti alle imprese creditrici, Petrangeli ha illustrato che “i primi 13 milioni di euro di debiti sono stati pagati ed entro marzo si arriverà a quota 35 milioni, di cui 24 della Cassa Depositi e Prestiti e 14 della Regione Lazio, il che ci permetterà di saldare il 60% dei debiti contabilizzati. Forse a settembre ci sarà un’anticipazione parziale”. “E’ ovvio – ha aggiunto – che a fronte di questo sforzo
abbiamo dovuto contrarre dei mutui trentennali che purtroppo irrigidiranno il bilancio comunale”. Zanetti ha chiesto delucidazioni sul criterio scelto per decidere le priorità di pagamento dei fornitori, ottenendo da Petrangeli una risposta ritenuta soddisfacente dalla Federlazio: “stiamo pagando mettendo insieme il criterio dell’ordine cronologico con quello proporzionale per fornitore”.

Intensa la discussione su Programmi integrati e ex Aree industriali, in particolare dopo l’annuncio del sindaco dell’imminente comunicazione (“entro 10 giorni”) da parte della commissione incaricata della relazione sull’istruttoria compiuta sui 30 progetti presentati nell’ambito del bando. Petrangeli ha specificato che “i progetti valutati sono quelli che hanno rispettato il bando e abbiamo constatato che, essendo passati due anni, molti non presentano più una sostenibilità finanziaria ne’ l’interesse da parte dell’imprenditore o del gruppo di imprenditori proponenti. A questo proposito siamo comunque interessati a ragionare con i proprietari in merito alla aree”. In merito a chiarimenti chiesti dal direttore Zanetti e dal presidente D’Onofrio circa la sorte di quei progetti per i quali l’interesse e la fattibilità economica rimangono “in piedi”, il sindaco ha specificato che “in effetti il bando era studiato male perché sarebbe dovuto partire da una programmazione del Comune che coinvolgesse i privati e non viceversa, comunque è nostra intenzione invitare gli imprenditori a muoversi prioritariamente nell’ambito del Piano regolatore vigente, che permetterà loro di procedere rapidamente con l’iter dei permessi e della realizzazione delle opere”. D’Onofrio si è raccomandato a questo punto di “non buttare tutto a mare e, se si deciderà di derogare allo strumento dei Programmi integrati e di scegliere un altro strumento, di rimettere in gioco la questione per tutti e non solo per alcuni”.

Ed ancora: sulla questione degli investimenti previsti sul Monte Terminillo, Petrangeli ha espresso una posizione favorevole alla riqualificazione degli impianti esistenti, ma anche la necessità di rivisitare l’intervento che incide sul bosco della Vallonina, oltre all’opportunità di parlare non solo di piste ma anche di Parco del Terminillo. Ha inoltre detto che “la forma di gestione va verificata, perché ora i Comuni hanno dei vincoli” e che “è necessario vedere come si fanno le gare”. La Federlazio chiede, comunque, di avviare immediatamente lavori ed attività di completamento di ogni opera ed opportunità che possa far ripartire, sia nella stagione invernale che in quella estiva, la montagna reatina e farla ritornare ai vecchi splendori. “Non dobbiamo perdere più nessuna occasione capace di produrre lavoro e ricchezza per il nostro territorio”.

Infine il tema della Rieti-Torano, ritenuta un’opera strategica sia per gli imprenditori della Federlazio di Rieti sia per il sindaco Petrangeli, con l’auspicio comune di un’opera che non leda gli interessi dei residenti, ma soprattutto di un’infrastruttura che deve essere realizzata in quanto, ha detto Petrangeli “con l’apertura della Rieti-Terni in ogni caso si triplicherà il traffico in paese e quindi una soluzione va comunque trovata”. “Noi non siamo i committenti dell’opera – ha precisato Petrangeli – ma possiamo lavorare con il Comune di Cittaducale, Regione e Provincia per individuare l’esistenza di un tracciato che limiti i danni, senza però perdere di vista l’obiettivo, ossia quello di mantenere il finanziamento dell’opera e far sì che venga realizzata”.

Anche in questo caso la Federlazio invita le istituzioni competenti a non perdere ulteriore tempo ed avviare invece prima possibile la realizzazione di questa opera ritenuta strategicamente importante per la crescita del nostro territorio, completando la tanto auspicata trasversale.