FRANCO PROIETTI: COME USCIRE DALLA CRISI?

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L’inaudito prolungarsi della paralisi della vita amministrativa della città comincia a diventare insopportabile ma, se per accorciare i tempi si fa solo operazione di cosmesi e non si sciolgono veramente i nodi scorsoi che hanno portato all’asfissia, il danno per la città sarà ancor più grave e la coalizione di centro sinistra, insediata a palazzo di città dal voto dei cittadini nella speranza di riuscire a produrre quel radicale cambiamento tanto auspicato, risulterà fallimentare.

I cittadini sono consapevoli che l’abnorme debito lasciato in eredità dalle giunte di centrodestra ha impedito alla nuova compagine amministrativa di dispiegare, durante il suo primo anno di vita, così come avrebbe voluto, la sua azione di governo della città in sintonia con le attese di cambiamento auspicate e sono anche convinti che, le fibrillazioni e i nervosismi che hanno condotto all’attuale stallo, sono anche il frutto delle insoddisfazioni sedimentate in mesi di lavoro durante i quali il voler fare è stato ostacolato dal non poter fare ma, non possono non constatare che alle difficoltà oggettive si sono anche sommate quelle soggettive di una coalizione di forze politiche alcune delle quali, hanno accettato, con non pochi mugugni, la composizione della Giunta e quelle di assessori e consiglieri che non sono riusciti a fare davvero squadra, così come sarebbe stato indispensabile per agire il cambiamento e per fronteggiare le difficoltà finanziarie con le quali si è dovuto subito fare i conti.

Il malessere iniziale, con il passare del tempo, anche perché non si è fatto molto per riassorbirlo durante l’anno trascorso, anziché scemare si è dilatato, alimentato da contrapposizioni espressesi su nodi amministrativi che non possono essere più rinviati senza arrecare danni, non solo agli interessati ma, all’intera città. Malessere esploso fragorosamente in occasione della verifica che avrebbe dovuto dare nuovo impulso all’iniziativa amministrativa della maggioranza e che ha indotto il Sindaco ad azzerare la Giunta comunale.

Se si prende atto che così stanno davvero le cose non è facile immaginare che tutto potrà funzionare in futuro spostando qualche delega e rimescolando le stesse carte ma, ammesso che si ritenga questo l’unico percorso lungo il quale sia possibile incamminarsi, il Sindaco e la coalizione dovranno sentire il dovere di dire ai cittadini su cosa si ricompone la maggioranza e la Giunta e potranno farlo con un minimo di credibilità se sapranno mettere nero su bianco, in armonia con il programma elettorale votato dagli elettori: a) un elenco sintetico, e ordinato secondo delle
priorità, delle cose più importanti da fare e sulle quali s’intende agire per arginare il declino della città; b) un programma dettagliato di questioni, che sono sul tavolo degli amministratori da tempo, e sulle quali s’intende assumere l’impegno a decidere entro tempi predefiniti; c) una metodologia operativa che, esaltando la collegialità degli attori principali, assessori e consiglieri e coinvolgendo i cittadini nelle scelte fondamentali, crei le condizioni favorevoli per evitare il ripetersi di condizioni di insofferenza che potrebbero generare, in un futuro, più o meno prossimo, analoghe deprecabili situazioni.

Se si lavora senza ulteriori perdite di tempo, riconoscendosi su quanto sopra esposto, il Sindaco, le diverse componenti della coalizione, i Consiglieri Comunali dovranno riflettere, per rimuoverli, sui motivi che hanno generato e alimentato le incomprensioni sfociate nell’attuale stallo, ribadire la volontà di rilanciare il ruolo di governo della coalizione che ha vinto le elezioni per agire il cambiamento, dare il via alla ricomposizione di un esecutivo condiviso impegnato a fare squadra, garantire alla città che non faranno mancare il fattivo contributo al realizzarsi degli obbiettivi concordati.

NEL FINE SETTIMANA DUE INCIDENTI MORTALI NEL REATINO

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Due incidenti mortali nelle strade della provincia reatina nel week-end appena trascorso.

A Stimigliano un motociclista, A.S. 57enne originario di Sacrofano in provincia di Roma è morto dopo essersi scontrato frontalmente con una Touran che procedeva in senso inverso. L’uomo è apparso gravissimo da subito, tanto che i sanitari hanno richiesto l’immediato intervento dell’eliambulanza. Inutili sono stati i tentativi per rianimarlo

A Borgorose vittima della strada è stato un giovane di 21 anni. S.G. intorno all’una di notte, a bordo della sua auto si è ribaltato in via delle Ville a Borgorose. Nonostante i tempestivi soccorsi, non c’è stato nulla da fare, il ragazzo è deceduto sul colpo. Trasferito invece ad Avezzano in gravi condizioni V.P. l’altro giovane che viaggiava insieme all’amico. Sul posto i Carabinieri per i consueti rilievi del caso. Le possibili cause della sbandata dell’auto che ne ha poi provocato il ribaltamento potrebbero essere state l’alta velocità o un momento di distrazione del conducente.

3° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CHITARRA CITTA’ DI RIETI

Anche quest’anno, organizzato dalla FONDAZIONE DI DEMODOSSALOGIA PERINI – BEMBO DI SANTA TERNITA, dal 5 all’8 settembre si terrà presso l’Auditorium Varrone e il Teatro Flavio Vespasiano il 3° Festival Internazionale di Chitarra Città di Rieti.

Oltre ad una serie di concerti di musica classica, jazz, blues, pop, flamenco, tango e fingerpicking, in questa edizione si darà spazio anche ad altri strumenti come piano, sassofono, flauto e armonica, fermi restando i consueti master class di chitarra, pianoforte, flauto.

Da evidenziare la partecipazione di Irene Veneziano pianista di valore mondiale mentre il 6 settembre il sassofonista Francesco Cafiso – uno dei migliori jazzisti italiani, che ha avuto l’onore di suonare alla Casa Bianca in occasione dell’insediamento del presidente Barack Obama – darà vita ad una serata speciale insieme al chitarrista Francesco Buzzurro e all’armonicista Giuseppe Milici al Teatro Vespasiano ore 21, l’unica esibizione a pagamento (ingresso 10 euro).
I concerti all’Auditorium saranno tutti gratuiti.

Tra i numerosi chitarristi, presenti anche specialisti di livello mondiale nei rispettivi generi come Emanuele Segre, Peter Finger e Luis Borda.

PROGRAMMA CONCERTI:

5 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Andrea Damiani, Enrico Casularo (liuto e flauto)
ORE 21 Emanuele Segre (chitarra);

6 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Leonardo Gallucci (chitarra a 10 corde);

6 SETTEMBRE (TEATRO FLAVIO VESPASIANO):
ORE 21 Francesco Buzzurro, Francesco Cafiso e Giuseppe Milici (chitarra, sassofono e armonica);

7 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Peter Finger (chitarra)
ORE 21  Irene Veneziano, Emanuele Segre (pianoforte e chitarra);

8 SETTEMBRE (AUDITORIUM VARRONE):
ORE 18 Luis Borda, Giovanni Palombo (chitarra classica, acustica, tango).

49ESIMA COPPA CAROTTI, VINCE MERLI

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La 49esima Coppa Bruno Carotti, organizzata dall’Automobile Club Reatino in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha visto il trionfo del pilota trentino Christian Merli, a bordo di una Osella Pa 2000, che ha completato i 15 km del percorso in 5’31”77. 

 
È stata la gara delle mille emozioni: con il ritiro per rottura del motore del favorito Simone Faggioli, toscano della Best Lap e desideroso di punti in ottica tricolore. La Rieti-Terminillo, infatti, ha rappresentato la prima delle tre finali previste nell’ambito del Campionato Italiano Velocità Montagna.

 
Fuori dai giochi – mentre cercava la rimonta – anche il cosentino Domenico Scola jr a causa della rottura del motore all’esordio con la nuova Osella. Problemi anche per l’orvietano Michele Fattorini su Lola B02, con un guasto al cambio e conseguente testacoda alla sua monoposto. Chi ride dunque è il trentino della Vimotorsport Christian Merli, che ha conquistato il miglior crono davanti a un ottimo Francesco Leogrande, su Osella Fa 30 Zytek, staccato di 18”46. Un risultato che è valso al pilota di Fasano anche il primato di gruppo in classifica generale proprio ai danni del fiorentino Faggioli.

 
“Ho commesso qualche errore per rimediare ad alcuni problemi che si erano palesati in prova – ha spiegato Merli nel post gara – e questo ha condizionato in parte la prestazione. Dispiace molto per Faggioli che è un grande campione, ma questa vittoria serve molto per alzare il morale. Sono felice del risultato”.

 
Terzo assoluto il sardo Omar Magliona su Osella Pa 21S Evo, autore di un’ottima prova che gli vale la medaglia di bronzo e che gli permette di tenere a bada, anche in ottica campionato, il calabrese Rosario Iaquinta al volante di una Osella Pa 21 Evo. “Partecipare a una gara di questo tipo è sempre un’emozione. Lo è ancor di più arrivare in cima. Voglio dedicare questa vittoria a tutte le persone che mi seguono sempre con grande affetto”. Ottima prova anche per un altro pilota trentino, Bottura, su Lola B02/50, quinto assoluto davanti al ceco Janik anch’egli a bordo di Lola. Bene i sardi Farris su Tauus Formula Master primo di classe 2000 e Satta su Lola. 

 
Tra le monoposto E2M exploit del pilota fasanese Francesco Leogrande, che precede il trentino Bottura con un largo vantaggio (25”74). Niente da fare per Faggioli, ritirato. Janik terzo di gruppo sempre su 3000. Tra le 2000 il sardo Farris ha conquistato il primato. 

 
Tra le biposto di gruppo E2, complice anche il problema occorso a Domenico Scola, il pilota trentino Christian Merli ha fatto il vuoto lasciando 53” a Lombardi su Radical Sr4 (primo tra le 2000) e 1’21”24 su Esposito al volante di vettura gemella. 

 
In gruppo CN il sardo Omar Magliona su Osella Pa 21 Evo della scuderia Ateneo ha confermato le buone indicazioni mostrate in prova avendo la meglio sul calabrese Rosario Iaquinta a bordo di Osella Pa 21 Evo (Vesuvio). Magliona ha chiuso in 5’55”79 con 3”53 di vantaggio sul castrovillarese(conquistando il record tra le CN). Terzo di gruppo Maggiani a 45”14, su Osella Pa 20 S di classe 3000.

 
Sorpresa tra le GT, con Di Fant su Porsche 997 giù di oltre 30” rispetto alle prove a causa della rottura di un ammortizzatore in gara. Primato per Ragazzi a bordo di Ferrari 458 Challenge, davanti a Silvestri su Porsche 667 Gt3 e a The Climber (Ferrari 430). 

 
Bella sfida in Gruppo E1, con Fulvio Giuliani (Lancia Delta Evoluzione) che ha avuto la meglio su Marco Gramenzi a bordo di Alfa 156, con un distacco di 1.87. Terzo di gruppo e primo tra le 2000 Pelorosso a bordo di Renault Clio Proto. Sempre in 2000 secondo di gruppo Galiani su Clio Rs.

 
Il Plasa Tribute è stato appannaggio dello stesso Fulvio Giuliani. Grande lotta nel Gruppo A. successo finale per Rudy Bicciato su Mitsubishi Lancer Evo in 6’53”70 davanti a Sandro Acunzo su Mitsubishi Lancer Evo VII staccato di 3”41. Terzo tempo per Pirocco su vettura gemella rallentato da una toccata.

 
Tra le 1600 primato (e quarto piazzamento di gruppo) per Cicalese su Honda Civic Ek4 davanti a Stipani e Mancin. La classe 2000 è stata vinta da Franco Cimarelli su Alfa 147. 

 
Nel Gruppo N il più veloce è stato Buiatti su Mitsubishi Lancer Evo chiudendo al traguardo in 6’56”24, davanti al tedesco Hafner (al volante di una vettura gemella) e a Giovanni Del Prete su Mitsubishi Lancer Evo IX.

 
Tra le 2000 Tonino Cossu su Renault Clio ha conquistato il primato, mentre la 1600 è stata appannaggio di Cosimo Rea su Saxo Vts.

 
Tra le Racing Start successo pieno per Novaglio a bordo di Mini Cooper S, con un tempo di 7’42”43, davanti al pugliese Oronzo Montanaro su Renault New Clio, leader peraltro tra le vetture aspirate. Terzo di gruppo Marchesani su Volkswagen Polo 6R. 

 
Tra le vetture di gruppo E3 il più veloce è stato Feroci su Renault Clio W., davanti a Marchetti sulla medesima auto e a Stangherlin su Peugeot 205 1.9 Gti.

 
Le Autostoriche hanno premiato Lunari su Vw. Golf GTI.

 
Classifica assoluta: 1. Christian Merli (Osella PA2000 Honda) in 5’31”77; 2. Leogrande (Osella FA30 Zytek) a 18”46; 3. Magliona (Osella PA21 Evo Honda) a 24”02; 4. Iaquinta (Osella PA21 Evo Honda) a 27”55; 5. Bottura (Lola B99/50 Zytek) a 44”20; 6. Janik (Lola B02/50 Zytek) a 46”11; 7. Farris (Tatuus F.Master) a 48”81; 8. Satta (Lola B02/50 Zytek) a 52”93; 9. Lombardi (Radical SR4 Suzuki) a 53”93; 10. Giuliani (Lancia Delta Evo) a 1’00”88.

NPC RIETI, AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

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Da lunedì 2 settembre è possibile acquistare la prenotazione degli abbonamenti per la stagione sportiva 2013-14 della NPC Rieti che giocherà nel campionato nazionale DNB. Le quindici gare casalinghe, distribuite tra la fase regolare e quella ad orologio, si terranno come già lo scorso anno nell’impianto del Palasojourner la domenica pomeriggio. 

Le tipologie sono tre: abbonamento tribuna non numerata al costo di 100 euro, abbonamento ridotto per gli under 18 e gli over 65 in tribuna non numerata al costo di 60 euro e abbonamento sostenitore al costo di 300 euro, con posto numerato nel parterre della tribuna centrale. Invariato il costo dei singoli ingressi: biglietti intero 10 euro e 6 euro il ridotto (under 18 e over 65). Entreranno invece gratuitamente i bambini fino a 12 anni di età. La società ha previsto delle facilitazioni per le famiglie: se al primo abbonamento viene infatti affiancato quello di un famigliare questo costerà 80 euro, dal terzo, l’abbonamento si pagherà 60 euro se destinato ad un maggiorenne e 40 euro se destinato ad un minore.

La NPC sta programmando un evento di lancio della campagna abbonamenti che avrà luogo nelle prossime settimane, nel frattempo sarà possibile acquistare il titolo dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00 presso il Palasojourner. 

"Da lunedì ci auguriamo di toccare con mano l’interesse degli sportivi reatini e di tutti coloro che dichiarano di amare il basket in città – commenta il presidente della NPC Giuseppe Cattani – infatti anche l’acquisto dell’abbonamento serve a sostenere concretamente il progetto di rilancio del basket a Rieti. E’ una forma di adesione popolare che ci darà la misura della fiducia che la città ripone nel nostro progetto e che speriamo che venga accolto come crediamo che meriti".

SCATTATA ALLE 10.00 LA 49^ COPPA BRUNO CAROTTI

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È scattata alle ore 10 la 51^ Rieti – Terminillo 49^ Coppa Bruno Cartotti e 1° George Plasa Tribute, sui 15 Km che dalla città sabina conducono fino alla vetta del Monte Terminillo.

 
La competizione organizzata dall’Automobile Club Rieti in collaborazione con l’Amministrazione cittadina, è la prima delle tre finali del Campionato Italiano Velocità Montagna, con validità per il FIA International Hill Climb Challenge e FIA European Hill Climb Cup, oltre ad essere prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna zona Centro. Impossibile qualunque pronostico dopo le prove che hanno visto i protagonisti del C.I.V.M. alla ricerca delle migliori regolazioni e delle più efficaci scelte di gomme in vista dell’impegnativa gara di domani.

 
Il trentino Cheritian Merli è stato quello che già nella prima salita ha individuato delle regolazioni che gli hanno permesso di interpretare bene il percorso. Il portacolori Vimotorsport è al lavoro unitamente al team per ottimizzare il lavoro di assetto e gomme sulla nuova Osella PA 2000, vettura per la rima volta al Terminillo, in vista della decisiva salita di gara. Consueta grinta e decisione per il pluricampione fiorentino Simone Faggioli che nella prima salita ha lamentato una scelta di gomme non appropriata per la sua Osella FA 30 Zytek di gruppo 2/M, quindi l’alfiere Best Lap ha riservato l’affondo decisivo per la gara quando avrà tutti i dati raccolti in prova.

 
In apprendistato sulla Osella PA 2000 il 21enne della Cosenza Corse Domenico Scola, alla sua prima volta sul Terminillo e all’esordio sulla nuova biposto di gruppo E2/B. Ottimo riscontro in prova anche per il pugliese della Fasano Corse Francesco Leogrande che scala il Terminillo per la prima volta con la potente Osella FA 30 Zytek. Prove scandite da qualche imperfezione per il giovane orvietano deella Speed Motor Michele Fattorini che ha trovato il tracciato particolarmente impegnativo al volante della Lola Zytek di F. 3000. Non facili le prove nemmeno per i pretendenti alla classe 2000 delle monoposto dove il sardo Sergio Farris ed il trentino Gino Pedrotti sono alle prese con il set up delle loro Tatuus F. Master.

 
Il potentino Achille Lombardi ha invece trovato subito un buon set up per la sua Radical SR4. Per il gruppo CN il sardo dell’Ateneo Omar Magliona ha ottenuto dei buoni riscontri con l’Osella PA 21 EVO, ma il team Faggioli è ancora al lavoro su particolari aerodinamici della biposto, mentre il diretto rivale calabrese della Scuderia Vesuvio Rosario Iaquinta è in cerca di soluzioni per migliorare la scorrevolezza della sua PA 21 EVO, sulla quale è al lavoro il Team Catapano, anche se entrambi sono consapevoli della difficoltà della gara.

 
In gruppo GT è stato il friulano Gianni Di Fant ad interpretare il tracciato in modo più redditizio, il portacolori Forum Iulii ha puntato sulle doti aerodinamiche della sua Porsche 997 GT Cup, con cui in gara punterà al pieno di punti. Pensa ai punti tricolori ma si propone di evitare rischi superflui il padovano di Superchalenge Roberto Ragazzi al volante della Ferrari 458 GT Cup. Molto incisivo già in prova il laziale Angelo Iacovella che ha domato già in prova i cavalli della Dodge Viper. I tre si sono prenotati alla sfida di vertice per il gruppo delle supercar.

 
Anche in gruppo E1 nulla è prevedibile, a parte il fatto che sarà accesa la sfida di vertice, tra il bolognese dell’Ateneo Fulvio Giuliani che ha provato varie soluzioni d’assetto ed aerodinamiche per la sua Lancia Delta Evo, con la quale dovrà contenere gli attacchi del rivale più diretto, il teramano dell’AB Motorsport Marco Gramenzi che conta sulle doti velocistiche dell’agile Alfa 155 V6. Il terzo avversario, scomodo per tutti, è certamente il romano di Vimotrsport Marco Iacoangeli, subito in ottimo feeling con la BMW 320 e con il tracciato che ben conosce e per il quale ha dei riferimenti piuttosto precisi.

 
Per la Coppa Superstars, se l’ascolano Amedeo Pancotti ha espresso moderata soddisfazione per le risposte sul tracciato della sua BMW M5, il maceratese diretto avversario Abramo Antonicelli, spera di poter attaccare in gara dopo aver sostituito una bobina sulla sua BMW M3, capricciosa in prova. Incisivo il campano della Scuderia Vesuvio Emilio Galiani, deciso a mirare ala classe E1 2000 con la Renault New Clio apparsa già scattante nelle due salite di prova, dopo i problemi avuti anche a Gubbio, ma l’attacco certamente arriverà dal pesarese della Scuderia Catria Ferdinando Cimarelli che spera di aver risolto, almeno in parte le noie elettriche sulla sua Afa 156.

 
In classe 1600 problemi per il leader Giuseppe Aragona, il portacolori Cubeda Corse ha dovuto sostituire la pompa del carburante sulla Peugeot 106. Noie all’impianto frenante della Peugeot 106 nella prima salita invece, per il siracusano della Scuderia Etna Ignazio Cannavò, nella categoria ha svettato Cristiano Romoli, anche lui sulla 106 francese. Deciso a dettare legge e guadagnare il massimo dei punti nella gara di casa è apparso Bruno Grifoni sulla Peugeot 106 Rallye. Ha apprezzato la scorrevolezza del tracciato la lady umbra Deborah Broccolini, sul Terminillo per ipotecare la classifica femminile al volante della Citroen C1.

 
Pre tattica e studio attento delle strategie ha caratterizzato le prove del gruppo A, dove nella sfida che si preannuncia tra le Mitsubishi Lancer, il pescarese Giuliano Pirocco ha subito cercato la migliore interpretazione del percorso, mentre più accorti sono stati il bolzanino della Scuderia Mendola Rudi Bicciato ed il campano della Rubicone Corse Sandro Acunzo. Per la classe 2000 il giovane pesarese Franco Cimalrelli sembra aver già individuato le più redditizie regolazioni per l’Alfa 147, mentre tra le 1600 la familiarità con il tracciato per Giordano Di Stilio e Silvano Stipani sulle Peugeot 106 potrebbe fare la differenza contro l’agguerrito veneto di Mach 3 Sport Michele Mancin e la Citroen Saxo. In gruppo N la sfida di vertice sarà tutta tra Mitsubishi Lancer. Il camano di Rubicone Corse Giovanni Del Prete ha espresso soddisfazione per il risultato delle prove, in cui ha trovato un buon feeling con la sua Lancer, ma anche l’udinese di Friuli 1956 di Michele Buiatti sembra proseguire nella piena intesa con la sua 4×4 giapponese, mentre si preparano all’assalto i gara l’altoatesino Armin Hafner ed il toscano Lorenzo Mercati, che ha accusato l’assenza di qualche anno al Terminillo.

 
In classe 2000 il sardo di Magliona Motorsport Tonino Cossu ha prenotato certamente un posto in prima fila con la Honda Civic Type-R, mentre alla classe 1600 si sono candidati i giovani campai Cosimo Reae Antonio Aiello, ma tra i due si interporrà senz’altro il locale Antonio Scappa, tutti sulle Citroen Saxo. In gruppo Racing Start il breciano di Elite Motorsport Nicola Novaglio ha concretizzato meglio degli avversari lo studio dl tracciato al volante della MINI Cooper S, ma dopo le due salite di ricognizione si prepara ad attaccare il pugliese Ivan Pezzolla anche lui sulla MINI Cooper S. Molto agile e preciso anche il teatino dell’Autosport Abruzzo Andra Marchesani sulla Volkswagen Polo GTI. Tra le auto con motore aspirato il pugliese Oronzo Montanaro ha testato con successo la sua Renault New Clio con cui mira ad ipotecare il titolo di categoria, già a Rieti.

 
Classifica assoluta C.I.V.M.: 1. Faggioli (Zona Nord) 80 punti; 2. Scola jr. (Sud) 69,5; 3. Merli (Nord) 60; 4. Fattorini (Sud) 58; 5. Leogrande (Sud) 43,5;.6. Conticelli V. (Sud) 41,5; 7. Magliona (Nord) 39; 8. De Gasperi (Nord) 34; 9. Iaquinta (Sud) 27,5; 10. Bottura (Nord) 22. Classifica dei gruppi. Racing Start: 1. Montanaro (Sud) 80 punti; 2. Vassallo (Sud) 50; 3. Silvestrelli (Nord) 43; 4. Angelini (Sud) 41,5; 5. Chiavaroli (Sud) 36.

 
Racing Start turbo: 1. Novaglio (Nord) 77,5 punti; 2. Pezzolla (Sud) 63,5; 3. Marchesani (Sud) 54,5; 4. Tacchini (Nord) 52,5; 5. Loffredo (Sud) 35.

 
Gruppo N: 1. Del Prete (Sud) 80 punti; 2. Hafner (Nord) 68,5; 3. Buiatti (Nord) 66; 4. Rea (Sud) 49; 5. Aiello (Sud) 39,5.

 
Gruppo A: 1. Cimarelli jr. (Sud) 59,5 punti; 2. Bicciato (Nord) 55; 3. Pirocco (Sud) 49,5; 4. Parlato (Nord) 47,5; 5. Acunzo (Sud) 46.

 
Gruppo E1: 1. Giuliani (Nord) 77,5 punti; 2. Gramenzi (Sud) 73,5; 3. Di Giuseppe (Sud) 43; 4. Nappi (Sud) 38,5; 5. Galiani (Sud) 31.

 
Gruppo GT: 1. Di Fant (Nord) 60 punti; 2. Ragazzi (Nord) 55,5; 3. Tavani (Sud) 47,5; 4. La Delfa (Sud) 40; 5. Jarach (Nord) 35,5.

 
Gruppo CN: 1. Magliona (Nord) 80 punti; 2. Conticelli F. (Sud) e Iaquinta (Sud) 72,5; 4. Manzoni (Nord) 40; 5. Capucci (Nord) 38,5.

 
Gruppo E2/B: 1. Merli (Nord) e Scola (Sud) 80 punti; 3. Conticelli V. (Sud) 54, 5; 4. Lombardi (Sud) 40; 5. Venturi (Nord) 39,5.

 
Gruppo E2/M: 1. Faggioli (Nord) 80 punti; 2. Fattorini (Sud) 67,5; 3. Leogrande (Sud) 56; 4. De Gasperi (Nord) 51; 5. Bottura (Nord) e Farris (Sud) 43.

LA LOGGIA DEL VIGNOLA, IL NOSTRO FIORE (SECCO) ALL'OCCHIELLO PER I TURISTI

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In occasione della Fiera Mondiale del Peperoncino in questi giorni il centro cittadino è sicuramente più affollato del solito sia da reatini che da turisti

Eventi come questo che sta vivendo Rieti lo vorrebbero certamente molte altre città, in quanto, sono queste le occasioni giuste per far conoscere ed apprezzare le bellezze di in luogo.

Anche chi ci governa ha capito l’importanza di tali eventi e giustamente ha predisposto tutto affinchè la città appaia all’occhio del turista più attraente e di questo ne siamo tutti felici, perché è importante che un turista giunto a Rieti, se ne vada soddisfatto di quanto ha visto e parli bene della nostra città, è la formula più semplice, ma più efficace per incentivare il turismo.

A tal proposito, il nostro fiore all’occhiello, che rimarrà indelebile nella mente del visitatore, sarà la stupenda Loggia del Vignola, impossibile da dimenticare per le sue aiuole gialle e le sue siepi secche, con un bel tubo di gomma lasciato in bella vista memore dell’ultima innaffiatura tentata per ridare vita ad un verde ormai deceduto ed impossibile da rianimare.

Bene, continuiamo così, siamo sulla strada giusta per risollevare le sorti del turismo a Rieti.

TAPPE CAMPER MUNICIPALE NELLE FRAZIONI

Prosegue anche a settembre, a partire da lunedì, il progetto “La Polizia Municipale a portata di frazione”. Un camper raggiungerà le frazioni sostando nelle strade e nelle piazze principali dalle ore 15 alle 19. La postazione mobile della Polizia Municipale è un punto di ascolto a disposizione dei cittadini che potranno chiedere informazioni e segnalare problematiche che gli operatori inoltreranno agli uffici comunali.

Il programma delle tappe:
  2 settembre – Piè di Moggio e Moggio Alto
  4 settembre – Maglianello Basso e Alto
  6 settembre – Poggio Perugino
  9 settembre – Chiesa Nuova
11 settembre – Cerchiara e Morini
13 settembre – Lisciano, Vazia e Castelfranco
16 settembre – Piani Sant’Elia e Sant’Elia
18 settembre – San Giovanni Reatino
20 settembre – Piani Poggio Fidoni e Poggio Fidoni
23 settembre – Lugnano, Cupaello e Coccodrillo
25 settembre – Case San Benedetto e Castel San Benedetto
27 settembre – Casette
30 settembre – Piazza Vittorio Emanuele II

AL MEETING LE DUE MEDAGLIE D'ORO NEL LANCIO DEL MARTELLO AI MONDIALI DI MOSCA

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Spettacolo garantito nel lancio del martello alla 43ma edizione del Meeting di Rieti. Saranno infatti presenti nella gabbia dello Stadio dell’atletica Raul Guidobaldi (la prima omologata Iaaf in Italia) le due medaglie d’oro dei recenti Mondiali di Mosca, il polacco Pawel Fajdek e la russa Tatyana Lysenko che daranno spettacolo in due competizioni apertissime, inserite nel circuito Iaaf Hammer Throw Challenge.

Per quanto riguarda invece le vecchie glorie, dopo Alberto Juantorena, garantita anche la presenza di Tommie Smith Il grande atleta, oggi 69enne, sarà presente, insieme alla moglie, per commemorare Pietro Mennea, l’atleta italiano che nei 200 metri, con il tempo di 19” e 72, gli tolse il record del mondo nella finale olimpica di Città del Messico del 1968.

LA FORTITUDO CITTA' DI RIETI RIPESCATA IN SERIE B1

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La Fortitudo Città di Rieti  militerà, nell’imminente stagione agonistica 2013/2014, nel girone C della Serie B1 femminile.

La notizia del ripescaggio da parte della Federazione pallavolistica, e della conseguente accettazione da parte della Società, è stata comunicata, dalla Presidente del sodalizio, Antonella Buldini.

“Abbiamo risposto positivamente alla chiamata della Federazione – ha detto la Buldini – dopo aver preso qualche giorno di tempo per riflettere e valutare l’allettante proposta sotto tutti i suoi aspetti. Ieri abbiamo dato il “si” definitivo, nella consapevolezza che partecipare direttamente alla serie superiore  – obiettivo prefissatoci  all’esito della nostra partecipazione al campionato B2 – non sarà certamente facile.  Le aspettative per la vetta della classifica e l’impostazione della squadra per il suo raggiungimento, dovranno essere senz’ altro ridimensionate e giocheremo  un campionato di transizione in un girone tutto sommato abbastanza vantaggioso e non molto differente dal precedente, ma con la soddisfazione e l’orgoglio dell’importante traguardo raggiunto, che ripaga tutto l’impegno profuso dalla squadra e dalla società nello scorso anno. Un ringraziamento particolare, pertanto, ed un apprezzato riconoscimento all’allenatore Andrea Broccoletti che ci ha consentito di raggiungere questi livelli. Naturalmente dovremo rinunciare alla Coppa Italia, ma speriamo di poter condividere con il sostegno di tutti questa nuova realtà”.