Amici per la Sebastiani: il PalaSojourner non si tocca!

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La vicenda della concessione del PalaSojourner non riesce ancora a trovare un epilogo. Alla vigilia della semifinale playoff, con la speranza del salto in Lega2 Silver, il Presidente Giuseppe Cattani (disponibile ad accollarsi le spese e gli oneri di mantenimento dell’impianto, comprese utenze e manutenzione) non ha ancora ricevuto dalla Provincia alcuna risposta circa la possibilità di poter continuare ad usufruire della struttura di Campoloniano per il campionato 2014/15, nell’eventualità di militanza nella categoria superiore. I tempi, tuttavia, si fanno brevissimi, specie se si considera il periodo utile per l’iscrizione della NPC al prossimo campionato o quelli per un’eventuale domanda di ripescaggio. Riguardo ciò, il Club “Amici per la Sebastiani” si schiera a favore del diritto di tutti gli amanti del basket della nostra città, quello di vedere giocare la prima squadra nel palazzo che appartiene da sempre ai reatini. Nessun diritto ha la Provincia, a parere dei tifosi, di alienare alla comunità un bene pubblico come il Palazzo dello Sport. Gli amministratori provinciali non hanno nessun diritto di impedire ad un imprenditore serio come il Presidente della NPC Giuseppe Cattani di continuare l’attività agonistica di quello che è, di gran lunga lo sport più amato e seguito dagli sportivi reatini. Il PalaSojourner non si tocca! Esso appartiene di diritto a tutta la città e dev’essere permesso il suo utilizzo sia alla prima squadra, sia a tutte le società giovanili e dilettantistiche di basket che le gravitano intorno. Il Club “Amici per la Sebastiani” chiede all’Amministrazione Provinciale risposte certe e definitive sul prossimo utilizzo della struttura, sollecitando che ciò avvenga nella maniera più veloce possibile ed auspicando che tale uso resti strettamente legato allo sport del basket, come è sempre stato nel corso delle molte stagioni dello sport reatino.

Ticket scaduto, da lunedì al via il pagamento in sanatoria

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L’Assessore alla Viabilità, Carlo Ubertini, comunica che da lunedì 26 maggio, Saba Spa, come concordato con l’Amministrazione comunale e dopo aver approntato le opportune modifiche tecniche, attiverà il nuovo regime di pagamento in sanatoria delle somme dovute oltre la scadenza del ticket per la sosta nei parcheggi blu. Come noto il provvedimento fa riferimento alla possibilità, nell’arco delle 48 ore successive allo sforamento dell’orario previsto sul ticket, di recarsi negli uffici Saba di Piazza Mazzini per pagare la cifra corrispondente al periodo di tempo che intercorre tra l’orario di scadenza del ticket e l’orario in cui si presenta la richiesta di sanatoria. Alla compensazione andranno aggiunti 2 euro di penale e solo nel caso in cui nell’arco delle 48 ore non dovesse avvenire la sanatoria scatterà la sanzione amministrativa prevista dal Codice della strada. Con questo provvedimento, tenendo fede agli impegni presi nei confronti dei cittadini e degli esercenti, l’Amministrazione comunale ha stabilito di adottare la regola della sanatoria rispetto a quella della sanzione.

Anolf Cisl: presentazione rapporto PRILS

Lunedì 26 maggio alle ore 16,30 presso la Sala convegni della Camera di Commercio di Rieti (Via Borsellino) verrà presentato il RAPPORTO PRILS, progetto di integrazione culturale realizzato dall’ANOLF CISL di Rieti in collaborazione con Ministero dell’Interno, Regione Lazio e Comunità Europea. PRILS (Piano Regionale d’Integrazione Linguistica e Sociale degli Stranieri nel Lazio) rientra nei programmi di Servizi informativi e formativi per i cittadini stranieri della Regione Lazio, attraverso anzitutto l’insegnamento della lingua italiana e nel solco delle iniziative legate al progetto L’INTEGRAZIONE DIVENTA SISTEMA.

Settimana della Bonifica

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Anche quest’anno il Consorzio della Bonifica Reatina ha aderito alla Settimana nazionale della Bonifica: sette giorni (dal 17 al 25 di maggio) per accendere i riflettori su questo Ente, troppe volte sottovalutato, e invitare a riflettere sull’importanza delle opere da esso svolte per la conservazione del territorio. Il titolo dell’edizione 2014 della Settimana della Bonifica è: “La terra chiede aria e l’acqua cerca spazio”. “Nonostante le grandi difficoltà finanziare in cui il Consorzio della Bonifica Reatina si trova – spiega il presidente dell’Ente, Adriano Tarani – abbiamo deciso di aderire per sottolineare, attraverso la presentazione alla cittadinanza delle opere di cui ci occupiamo costantemente, durante il corso dell’anno, le finalità della Bonifica. E’ oggi oltremodo necessario, in una situazione in cui si evince una condotta all’impiego sconsiderato del territorio, fermarsi a riflettere, guardando a lungo a cosa questo malcostume comporta: una perdita di gran parte delle aree agricole, un aumento dell’inquinamento e, soprattutto, un sempre minore spazio per l’acqua di infiltrarsi e defluire. Tutto ciò crea nell’ambiente degli sconvolgimenti che si ripercuotono nell’uomo vittima di alluvioni, esondazioni, frane, ecc”. Sabato 31 maggio è in programma una giornata di dimostrazione delle opere del Consorzio. Programma e orari saranno diffusi successivamente.

Per cambiare la Pubblica amministrazione con i lavoratori

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“Una grande mobilitazione nei luoghi del lavoro pubblico per cambiare la Pa insieme ai lavoratori. In tutta Italia si sono tenute centinaia di assemblee di lavoratrici e lavoratori delle pubbliche amministrazioni per aprire un percorso partecipato e integrare le proposte dei sindacati. Un’iniziativa di sensibilizzazione e confronto che proseguirà in attesa della  convocazione del Ministro della Pa Marianna Madia. A lei e al Governo Renzi presenteremo la nostra proposta di riorganizzazione e innovazione dei servizi pubblici”. Questo il contenuto di una nota congiunta di Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili, rispettivamente Segretari Generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa. Le categorie di Cgil, Cisl e Uil, dopo aver inviato all’esecutivo le 45 proposte unitarie, hanno invitato i dipendenti pubblici a scrivere “#Renzi #VoglioIlContratto” sia all’indirizzo rivoluzione@governo.it che attraverso i social network, e continueranno nelle prossime settimane a sviluppare la campagna “#Renzi #VoglioIlContratto – #45proposte per la #RiformaPa”. Da oggi sarà inoltre attivo il sito www.cgilcisluilfp.it e i profili facebook e twitter unitari. “I lavoratori pubblici hanno le competenze e le idee per sostenere il Paese nella ripresa. Certo, passato il tempo dei sondaggi, bisogna aprire una stagione di partecipazione vera al cambiamento. Serve un’iniezione di modernizzazione e un profondo ringiovanimento, una seria riqualificazione degli enti e della spesa. Insieme ai lavoratori, presenteremo un piano di riorganizzazione che punti su professionalità, lotta agli sprechi, indicatori di qualità e ridisegno della rete dei servizi. Su questo terreno siamo pronti a confrontarci con il governo e il ministro della Pubblica amministrazione”.

Attivazione pubblica illuminazione in via Aloisi e via Cattani

L’Amministrazione comunale comunica che questa sera sarà attivato il nuovo impianto di pubblica illuminazione a servizio di via Pietro Aloisi e via Leone Cattani, nel quartiere Micioccoli. L’impianto, progettato e realizzato dal Settore Lavori Pubblici del Comune, quale integrazione delle opere di urbanizzazione del piano di Zona 167 “Micioccoli A”, è costituito da 20 pali in acciaio con ottica stradale.

Rieti – Torano, con il tracciato T3.C un risparmio di 3,5 milioni di euro

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Questa mattina nella sala conferenze di Federlazio, il Sindaco di Cittaducale Ermini ed il comitato Pro-Casette, hanno presentato ufficialmente il tracciato alternativo per il completamento della Superstrada a scorrimento veloce Rieti – Tornano, tratto Grotti – Rieti. La proposta del nuovo tracciato viene presentata alla Provincia di Rieti a seguito di approfondimenti tecnici relativi alle effettive quote di terreni interessati, alle pendenze e raggi di curvatura ammissibili per la categoria stradale di specie, verificando quali opere d’arte porre in essere. Il tracciato T3.C è del tutto privo della galleria lunga 700 ml, prevista nel tracciato T3, ritenuta come causa principale di esclusione di quest’ultimo per i notevoli costi che ne avrebbe comportato la realizzazione, favorendo il T2 verso il quale si è orientata la progettazione preliminare e definitiva. “Con il tracciato che stiamo proponendo – dichiara il Sindaco Ermini – portando la S.r. 578 ad innestarsi sulla Salaria in località Cardito, rispetto alla soluzione T2, oltre all’enorme risparmio di più di 3.5milioni di euro, in quanto allungherebbe la direttrice Rieti – Tornano di circa 1200 metri, troverebbe giustificazione nella valutazione complessiva dei benefici che comporterebbe ai vari territori attraversati dalla nuovo infrastruttura e nel fatto che consentirebbe l’utilizzo in sovrapposizione della Salaria fino a località Cardito”. “Non c’è un motivo valido per il quale il progetto originale non debba esser modificato a favore del nostro – afferma il Sindaco – ora i tecnici e i Commissari della provincia di Rieti debbono valutare il nostro T3.C, e se lo dovessero scartare ce lo dovrebbero motivare con ragioni più che valide”.

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Non scherziamo con il fiume Velino

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Improvvisamente sulla sponda destra in area golenale del Fiume Velino subito a valle della chiusa del “Fiume dei Nobili”, la scorsa settimana è spuntata una struttura in legno infissa nel terreno, proprio di fronte all’Ufficio dell’ARDIS. Il Direttore dell’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo della Regione Lazio Ing. Mauro Lasagna, interpellato dal VI Settore Gestione e Manutenzione Beni Demaniali Ambiente e Protezione Civile del Comune di Rieti, in data 24 dicembre 2013, scriveva ufficialmente a proposito dei lavori di messa in sicurezza delle sponde del Fiume Velino nel tratto della Città di Rieti, compreso tra le località Ponte Cavallotti e lo sbarramento del Consorzio di Bonifica – Concessione area golenale Fiume Velino per attività commerciale: “ La dichiarata pericolosità dei processi erosive in atto sulla sponda fluviale è del tutto ipotetica in quanto la sponda fluviale, di cui si riferisce, non è concessa a soggetti fisici o società ed è di fatto inibita anche all’accesso incidentale dei privati anche dal Largo Fiordeponti. ”Infatti sul Bollettino Ufficiale N.15 della Regione Lazio, due mesi dopo, il 20 febbraio 2014 viene dato in concessione la  “PORZIONE DI AREA DEMANIALE DEL FIUME VELINO ALL’ALTEZZA ED ACCESSIBILE DA VIA DELLE MIMOSE, INDIVIDUATA AL C.T. CON LA P.LLA 528/P DEL FOGLIO 85, DEL COMUNE DI RIETI. MQ. 500,00 CIRCA. ORTO E SPAZIO VERDE PER IL REINSERIMENTO SOCIALE…”. L’ARDIS svolge fra l’altro i compiti di Polizia idraulica e delle acque per il Fiume Velino: controllori e controllati! Ho segnalato l’anomala presenza di un manufatto in area golenale del Fiume Velino alla Polizia Municipale, che mi risulta abbia effettuato prontamente il sopralluogo, al Settore Urbanistica e al Settore Beni demaniali e Protezione Civile del Comune di Rieti. Cosa fanno gli uomini delle Istituzioni preposti a garantire “l’officiosità idraulica” e lo stato dell’area golenale del Fiume Velino, a revocare le concessioni in contrasto con la normativa vigente, a garantire la sicurezza dei palazzi di via della Verdura che si affacciano sul fiume e fanno da argine, a operare per mitigare il rischio idraulico come individuato dal Piano di Assetto Idrogeologico e dal Piano Comunale di Protezione Civile: realizzano interventi idraulici inefficaci per la sicurezza delle abitazioni e rilasciano concessioni in aree demaniali “inibite” a ogni tipo di attività. Geol. Riccardo Massimiliano Menotti.

Cgil Uil Ugl: basta con i tagli al trasporto pubblico locale

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“In un periodo dove la Politica e le Istituzioni sembrano aver dimenticato la profonda crisi economica e finanziaria, lo stato di disagio dei cittadini e la carenza di lavoro, oggi si apprende una notizia confortante, foriera di qualcosa che inizia a muoversi. Ci riferiamo alla firma dell’accordo tra Terni, Viterbo, Rieti e Civitavecchia, riguardo al progetto CIVITER, uno strumento che dovrebbe mettere in rete le potenzialità delle quattro città”. A dichiararlo sono Walter Filippi della CGIL Rieti, Alberto Paolucci della UIL Rieti e Marco Palmerini della UGL Rieti. “La buona notizia su una nuova opportunità per il nostro territorio, è però demolita da una serie di comunicazioni non rassicuranti riguardo i tagli che la Regione Lazio starebbe per fare ai servizi offerti alla nostra provincia. E’ di questi giorni l’informazione che entro il mese di luglio la Regione Lazio incontrerà i rappresentanti dei Comuni per provvedere ad una razionalizzazione e riorganizzazione delle reti del Trasporto Pubblico Locale. La notizia ancora più allarmante è che in un incontro tenutosi lo scorso 6 maggio presso il Comune di Rieti, il Sindaco ha annunciato al Sindacato un piano della Regione Lazio che prevede un taglio di circa il 20% delle risorse destinate al Trasporto Pubblico Locale”. “Al nostro territorio – continuano i sindacalisti – viene fornito solo un insufficiente servizio di mobilità, esclusivamente con trasporto su gomma che viene svolto principalmente da COTRAL e ASM con un incongrua flotta di vecchi autobus. La carenza di mezzi, le caratteristiche territoriali, l’assenza di una rete ferroviaria regionale o metropolitane, non giustificano tagli ulteriori ad una Provincia fortemente svantaggiata economicamente e socialmente. Pertanto è doveroso respingere con fermezza al mittente ogni ipotesi di tagli”. “In uno scenario che si preannuncia apocalittico per il Trasporto Pubblico Locale della nostra provincia, chiediamo al Commissario della Provincia di Rieti e al Sindaco del Comune Capoluogo di attivarsi a intraprendere tutte quelle iniziative nei confronti della Regione Lazio per scongiurare i paventati tagli e pretendere il rispetto degli impegni e delle promesse fatte riguardo al potenziamento della mobilità locale anche attraverso l’acquisto di quattro locomotori veloci per il collegamento ferroviario veloce Rieti-Roma, passando per Terni”. “Dal Sindacato assicuriamo al Commissario Felici e al Sindaco Petrangeli la massima disponibilità ad aprire un tavolo e tutto il supporto per intraprendere quelle iniziative ritenute utili (anche di lotta), atte a evitare un nuovo colpo basso al nostro territorio che comprometterebbe anche quell’idea di rete contenuta all’interno del progetto CIVITER”. In una nota congiunta Walter Filippi della CGIL RIETI, Alberto Paolucci della UIL RIETI e Marco Palmerini della UGL RIETI.

Revoca divieto utilizzo fontana Ponte Cavallotti

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Il Sindaco, in seguito ai risultati delle analisi compiute dalla Sogea su campioni di acqua erogata dalla fontana dell’acquedotto pubblico di Ponte Cavallotti inizio Valle Oracola, ha revocato l’ordinanza di divieto di utilizzo della stessa che in via precauzionale era stata emessa il 16 maggio scorso.