I settantatre gradini, rivestiti in travertino, della scalinata che sale da via S.Pietro Martire, di fronte alla Biblioteca Comunale “Paroniana”, a piazza Cesare Battisti, coprono il dislivello di circa dodici metri.
Troppi gradini, troppa fatica per le centinaia di Reatini e le migliaia di Turisti che tutti i giorni a tutte le ore affollano la scalinata e si trascinano esausti fino in Piazza e allora progettiamo l’ascensore, per raggiungere la Basilica, i Giardini, la Prefettura, il Grande Albergo Quattro Stagioni…: costi del progetto, Piano Locale Urbano di Sviluppo(PLUS) “Fare Centro Fare Città” (sic!), cofinanziato dall’Unione Europea, 1.700.000,00 euro, più di 3 miliardi di vecchie lire, 140.000 euro per ogni metro di dislivello o, se volete, 23.000 euro, 50.000.000 di lire, a gradino!
Eppure è evidente per chiunque che piazza Cesare Battisti sia facilmente raggiungibile, per disabili e abili, da tutti i punti della Città: via Roma, via del Duomo, via Cintia, vicolo Alemanni, via Pennina, via della Pescheria e via Garibaldi.
Alt…fermate l’ascensore e restaurate immediatamente la scalinata, ridotta veramente male e pericolosa!
No! È necessario e indispensabile l’ascensore pubblico: mi domando perché deturpare la bellissima Città di Rieti, a che serve l’ascensore, a chi serve, non collega un parcheggio, non collega un’area monumentale, l’utilizzo è vietato ai minori di 12 anni non accompagnati, necessita di manutenzione, per quanto tempo sarà efficiente… PLUS inutile di così!
Il fotomontaggio mostra quale sarà l’impatto finale della struttura dell’ascensore.