Quanto spenderà nel 2014 una famiglia tipo a Rieti?

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Partendo da questa domanda, l’associazione Rietidecide ha fatto dei calcoli che evidenziano come la pressione tributaria negli ultimi anni abbia raggiunto livelli troppo elevati. Parallelamente, come se non bastasse, da una recente indagine dell’osservatorio di Findomestic Banca è emerso che Rieti ha il reddito pro capite più basso del Lazio, pari a 13731 euro (-0,5% rispetto all’anno precedente). Prendendo come esempio una famiglia di 4 persone con un reddito annuo familiare di 25mila euro, proprietaria di un’abitazione civile di circa 90 mq, Rietidecide ha scoperto che si pagherà, in media, quanto segue: • Addizionale Irpef 0,8 x 1000 240,00 euro • Tassa Rifiuti (Tari) 410,00 euro • Tariffa acqua e depurazione 325,00 euro • Tasi (ex Imu) 315,00 euro Per un totale di ben 1290 euro. Nel caso poi di seconda casa o proprietà di area fabbricabile, si dovranno aggiungere altri 1000 euro, per un totale complessivo che si aggira sui 2290 euro. Si ricorda che l’aliquota fissa Tasi è del 2,5 per mille alla quale va aggiunta una quota ulteriore applicata dai Comuni fino ad un massimo dello 0,8 per mille. Essendo Rieti in pre-dissesto è stato ovviamente deciso di applicare per intero l’aumento; ciò significa che la Tasi per i reatini sarà del 3,3 per mille. La fotografia scattata da Rietidecide deve necessariamente far riflettere sulla situazione insostenibile della pressione fiscale, soprattutto in relazione all’esplosione delle nuove povertà nel nostro territorio. E’ auspicabile che il Comune di Rieti, in sostituzione delle vecchie detrazioni relative all’IMU, possa inserire, nel relativo regolamento, nuove agevolazioni a favore di categorie maggiormente in difficoltà e con meno servizi a disposizione. Solo per fare un esempio concreto, si potrebbe immaginare una riduzione della TASI per quei cittadini che usufruiscono di minori servizi, come ad esempio i residente delle zone periferiche del capoluogo. Si ricorda, inoltre, che la Tassa sui Servizi indivisibili (pulizia, mantenimento strade illuminazione, etc) deve essere pagata, nella misura del 10% della stessa, anche da eventuali altri occupanti, non solo dal proprietario. “L’imminente discussione del bilancio di previsione 2014 può essere l’occasione migliore per affrontare questo tipo di problematiche nell’ambito di un ragionamento complessivo sulla spesa corrente e con particolare riguardo alla spesa per il sociale che incide per oltre 13 milioni di euro – spiega il presidente dell’associazione Rietidecide, Ivano Paggi – Il Comune eroga cospicue risorse economiche alle famiglie bisognose ma deve necessariamente mettere in atto e promuovere tutte le verifiche possibili, rendendole periodiche ed imparziali, per accertare la veridicità reddituale di quanto dichiarato dai richiedenti. In tale contesto, figurano voci di spesa oramai consolidate che andrebbero continuamente monitorate e verificate come il contributo canoni, i contributi alla persona e i buoni alimentari. Si tratta di somme che incidono pesantemente sul bilancio ma la cui erogazione non può e non deve essere soggetta ad errori che potrebbero danneggiare chi realmente ha diritto a tali sussidi. Per far fronte alla grave crisi occupazione, si potrebbe inoltre mettere in campo un’idea che tenda ad incentivare imprenditori locali che si impegnino ad assumere disoccupati bisognosi. Indubbiamente individuare chi dovrà poi beneficiare del sostegno dell’Ente sarà uno dei compiti più onerosi e delicati. Ma è anche questo tipo di scelte che fa la differenza tra un semplice amministratore ed un buon amministratore”.

"Acta Lazio" contro le droghe

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In occasione della Giornata Mondiale per la lotta alle droghe, 26 giugno, nasce ACTA Lazio (Associazione Comunità Terapeutiche Accreditate del Lazio), la nuova associazione nata grazie alla volontà di 12 realtà laziali impegnate in favore di persone con problemi di disagio, anche psichico, dipendenza comportamentale e/o da sostanze d’abuso o di grave emarginazione sociale. Un nuovo soggetto che nelle sue varie articolazioni assiste nel Lazio oltre 695 utenti con 262 operatori e con la fornitura di 780 mila pasti all’anno. Fanno parte di ACTA Lazio: Associazione Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi, Associazione Comunità Mondo Nuovo, Associazione Comunità Emmanuel Onlus (nella foto il presidente Dott. Luca Urbano Blasetti), Associazione Giacomo Cusmano Onlus, Associazione Comunità Massimo Onlus, Associazione L’Approdo Onlus, Centro di Solidarietà Ce.I.S. San Crispino di Viterbo, Comunità Fratello Sole, Comunità In Dialogo Onlus, Fondazione Exodus, Il Ponte Centro di Solidarietà Onlus – Civitavecchia, Associazione di Volontariato onlus Nuovi Orizzonti. “Acta Lazio – spiegano i presidenti delle Associazioni – non è l’ennesima sigla che si aggiunge alle altre, ma un network di grandi realtà impegnate nella lotta alle dipendenze che hanno deciso di fare rete non solo per dare risposte più celeri ed efficaci, ma anche per fare nascere una nuova entità forte e articolata che possa dialogare con le istituzioni e la società civile a pieno titolo”. “Il nostro obiettivo – aggiungono –  è quello di dare il via ad un cambio di passo nel Lazio nel rapporto tra istituzioni e il mondo impegnato nella lotta alle dipendenze. Un cambiamento culturale, organizzativo e soprattutto di contenuti e di proposte che da oggi saremo in grado di formulare con la forza della nostra presenza capillare sul territorio laziale e la competenza di chi come noi è impegnato da sempre in prima linea nella lotta del secolo: quella di tutte le dipendenze e del disagio”.

Prima edizione "Randonnèe cascata delle Marmore classic"

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Esordio organizzativo per la randonnée “Cascata delle Marmore Classic”, in programma per il prossimo 29 giugno. Questa nuova manifestazione, promossa dalla UIL di Rieti, Terni e Perugia, è stata immaginata pedalando a passo lento per il desiderio di scoprire e promuovere paesaggi, borghi, tradizioni e prodotti tipici di alcuni dei principali comuni di Rieti, e far conoscere i meravigliosi luoghi compresi tra le province di Terni, Perugia, Rieti e Macerata, per suggerire uno stile diverso di intendere lo sport della bicicletta. La randonnée ha lo scopo appunto di mostrare luoghi avvolte mai esplorati, non è solamente una gara fine a se stessa. La Randonnèe è organizzata dall’Associazione Audax Randonneurs Interanna di Terni con la collaborazione dell’Associazione Pedalando nella storia di Roma e dall’Acsi ciclismo. La quota di iscrizione di 10 Euro sarà devoluta interamente alla Lega Italiana fibrosi cistica. Il programma prevede due percorsi con partenza dal bosco di Collerotella dalle 7:00, i partecipanti affronteranno a scelta uno dei due percorsi ad anello. Uno comprendente la Valnerina, e la zona montuosa del Parco dei monti Sibillini con lo spettacolo della piana di Castelluccio. L’altro comprendente la riserva naturale dei laghi Lungo e Ripasottile e il fiume Velino che, provenendo dalla valle Santa di Rieti dopo aver formato il lago di Piedilugo, precipita nel fiume Nera formando l’imponente cascata delle Marmore. L’appuntamento per le 6:00 al bosco di Collerotella per il perfezionamento inscrizioni (possibilità di preiscrizione online o al momento della gara). Dalle 7:00 alle 8:00, partenza alla francese per il Valnerina 200’; dalle 7:00 alle 10:00 il ‘ Valle Santa 100’. Il primo percorso di 224 chilometri, è un brevetto qualifica per la 18’ edizione della Parigi Brest Parigi 2015 ed è valido quale prova del Campionato Italiano Ari (Audax Randonneur Italia) 2014. Il secondo, invece, di 101 chilometri è un brevetto Ari valido anche quale prova del Campionato Italiano di fondo cicloturistico, Acsi ciclismo.

Presentazione nuova Legge Regionale contro la violenza sulle donne

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Su iniziativa della Consigliera con delega alle Pari Opportunità Pamela Franceschini (nella foto), venerdi 27 giugno alle ore 17.00 nell’Aula Consiliare del Comune di Rieti, verrà presentata la Legge Regionale n. 4/2014 sul “Riordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne in quanto basata sul genere e per la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani fondamentali e delle differenze tra uomo e donna”, approvata lo scorso 5 marzo dal Consiglio della Regione Lazio. Sarà la Consigliera regionale Marta Bonafoni, tra i promotori della legge ad illustrare e spiegare i punti più importanti di questa normativa che, nonostante un iter lungo e faticoso “segna un cambio di passo nel contrasto alla violenza sulle donne”. La Legge, approvata a maggioranza, assorbe le norme del 1993 e del 2009 e recepisce quanto stabilito dalla Convenzione di Istanbul del 2011, ma soprattutto si propone di ampliare i servizi e le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne istituendo una cabina di regia con compiti di coordinamento ed un osservatorio regionale che provvederà al monitoraggio e all’analisi dei dati raccolti; prevede, inoltre, che la Regione si doti di un fondo speciale destinato alle misure di contrasto e agli interventi di prevenzione e consentirà alla Regione stessa di individuare immobili da dare in comodato d’uso ai centri antiviolenza, alle case di semi autonomia e alle case rifugio, quest’ultime da aprire in ogni provincia del Lazio. Un altro importante obiettivo della recente Legge è l’individuazione di percorsi di reinserimento sociale e lavorativo per le donne vittime di violenza e per i loro figli. Il contributo dell’esperienza e delle competenze provenienti dal mondo dell’associazionismo femminile, che quotidianamente e da tempo opera per affermare una nuova cultura di genere, è stato fondamentale per l’elaborazione della legge stessa. La Regione si impegna a promuovere campagne di sensibilizzazione, progetti nelle scuole e programmi di recupero degli uomini maltrattanti. La violenza contro le donne, infatti, si combatte soprattutto adoperandosi per il compimento di una significativa trasformazione culturale, ponendo fine così ad una mentalità basata su stereotipi e pregiudizi e realizzando concretamente la parità di genere, la pari dignità ed il rispetto tra tutti. Questa legge con 28 voti favorevoli, 6 contrari e 1 astenuto è “una vittoria di tutti” – come ha dichiarato il Presidente Nicola Zingaretti – in quanto afferma la volontà condivisa all’interno della Regione Lazio di affermare fortemente i diritti umani e valorizzare le differenze. L’iniziativa del prossimo venerdi 27 giugno, ha ricevuto il patrocinio del Consiglio della Regione Lazio, e sarà anche l’occasione per poter vedere la mostra itinerante del Consiglio regionale dal titolo “Mai più, insieme contro il femminicidio”.

Costruiscono abusivamente in un'area tutelata da vincolo paesaggistico

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Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Rivodutri, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio, teso a prevenire e reprimere i reati ambientali, hanno individuato un’area tutelata da vincolo paesaggistico in località “Valle Avanzana” del Comune di Labro dove erano in corso dei lavori edili. Dai primi accertamenti è emerso che i lavori riguardavano la demolizione e la successiva ricostruzione di un vecchio fabbricato diruto, sito all’interno di un comprensorio boscato composto da specie quercine, anche di notevoli dimensioni e vetustà, oltre ad altre essenze quali carpini, ornielli, ciliegi selvatici. Nel corso del sopralluogo gli agenti della Forestale hanno notato che dal terreno sbancato durante l’attività di demolizione, emergevano alcune radici di piante di alto fusto e parti di piante appartenenti a specie cespugliose, ciò ha insospettito gli agenti che hanno quindi deciso di approfondire con gli accertamenti del caso. Dopo i rilievi con la strumentazione in dotazione le indagini sono proseguite sia presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Labro, sia con l’ausilio del personale dell’Are Tecnico Amministrativa del Comando provinciale. Dai riscontri effettuati è emerso che per i lavori in questione non erano presenti le necessarie autorizzazioni paesaggistico ambientali di cui alla Legge n.42 del 2004, inoltre il fabbricato ricostruito non rispecchiava quello preesistente. A livello urbanistico l’area in questione è risulta essere tra quelle considerate di particolare pregio paesaggistico e inserite tra quelle identificate come zone di riqualificazione ambientale e potenziamento della vegetazione. Stante la situazione gli Agenti della Forestale hanno proceduto a deferire alla Procura della Repubblica di Rieti il proprietario nonché direttore dei lavori e la ditta esecutrice degli stessi, in concorso tra loro ritenute coinvolte nei fatti accertati, in merito alla violazioni ambientali.

Nuove norme per il rilascio del passaporto

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La Questura di Rieti comunica ai cittadini che, a partire dal 24 giugno 2014, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge nr. 89 del 23 giugno 2014, di conversione del D.L. nr. 66 del 24 aprile 2014 sono stati modificati gli importi per il rilascio del passaporto ordinario nonché per quello collettivo. In particolare la nuova Legge ha abrogato la norma relativa all’applicazione sul passaporto individuale della tassa annuale di € 40,29 e di quello collettivo di € 2,58 per ogni componente del gruppo (esclusi i capo gruppo ed i minori di anni 10),  introducendo un contributo amministrativo di € 73,50 da pagare al momento del rilascio del passaporto, incluso quello rilasciato a favore di minori. Pertanto, dal 24 aprile 2014, la documentazione da consegnare all’Ufficio Passaporti della Questura di Rieti per il rilascio del passaporto ordinario individuale è la seguente: • Nr. 2 fotografie; • Nr. 1 versamento sul c/c postale nr. 67422808, intestato al Ministero dell’Economia e Finanze – Dipartimento del Tesoro, di € 42,50, per il costo del libretto; • Nr. 1 marca di € 73,50 quale contributo amministrativo per il rilascio del passaporto. Non sarà più necessaria, per gli anni successivi al rilascio del passaporto, l’applicazione della marca annuale di € 40,29 (passaporto individuale) e di € 2,58 (passaporto collettivo). Si fa presente che sulla pagina web della Questura di Rieti, raggiungibile all’indirizzo internet http://questure.poliziadistato.it/Rieti è possibile scaricare copia della carta dei servizi sulla quale sono dettagliatamente indicati tutti i documenti occorrenti per il rilascio e/o rinnovo di licenze, autorizzazioni, documenti di espatrio ecc.

CAI: camminate e passeggiate per condividere a piedi impegno e natura

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Diverse interpretazioni e significati può raccogliere l’esperienza del cammino, ben oltre l’escursionismo in montagna. I cammini di fede e i pellegrinaggi, nati nel medioevo cristiano, oggi sono tornati in Europa ad essere grandi attrattori di persone, anche di trekkers laici che ritmano il loro passo con quello di pensieri interiori. Le marce della pace sono tornate ad essere esperienza condivisa. Le processioni pure. Il camminare non ha classi sociali, non è legato alla dimensione del possedere, ma è espressione soltanto di un’esperienza mobile, gratuita e condivisibile della terra o della strada. Mentre le processioni sono un atto commemorativo con la tradizione del passato, le marce della pace hanno un’urgenza attuale. Entrambe però respirano lo stesso spirito comunitario. Complice il bel tempo, domenica 29 giugno il CAI di Rieti organizza l’Undicesima Marcia della Pace dedicata quest’anno alla liberazione di donne e uomini sequestrati a causa della loro fede religiosa o del loro impegno civile. La partenza con le navette è alle ore 7.45 presso il Santuario di Poggio Bustone per raggiungere la chiesa di S. Francesco sul Monte Terminillo; da lì inizierà il cammino vero e proprio, riservato a camminatori esperti ben allenati sulle lunghe distanze, poiché si svolge su una lunghezza di 16 km con un dislivello di 1000 mt. Il percorso, passando per Sella di Cantalice, si sviluppa in zone ad elevato pregio naturalistico, geologico, boschivo e religioso. Dopo i Prati di S. Bartolomeo e il transito per Fonte Petrinara si tornerà verso le 16 al Santuario di Poggio Bustone. E’ richiesto un idoneo equipaggiamento costituito da scarponi da trekking con cavigliera alta, pranzo a sacco, zaino in spalla. Obbligatoria la quota di partecipazione per il servizio navetta e per l’assicurazione (iscrizioni presso il CAI, mercoledì e venerdì, dalle ore 19.00 alle 20.00, tel. 0746-496055; maggiori info: www.cairieti.it). Dedicata invece ai camminatori principianti è la passeggiata di sabato 28 giugno sul confine della Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile, per ammirare la rigogliosa natura estiva dalle sorgenti di S. Susanna alla Villa Quinto Assio. Il ritrovo dei partecipanti presso le Sorgenti di S. Susanna è alle ore 9.00 e il rientro è lì previsto intorno alle 13.00. Il percorso è lungo circa 10 km, privo di dislivelli, facile e molto suggestivo dal punto di vista naturalistico. Con l’arrivo alle 11.00 alla Villa Quinto Assio, ci sarà una breve sosta per la colazione. E per chi vuole sarà ancora possibile visitare la mostra personale di Concetta Flore, che al Centro Visite della Riserva espone una trentina di opere realizzate prevalentemente ad acquerello, dedicate solo ai grandi spazi e all’infinitamente piccolo della natura, come un semplice filo d’erba. L’escursione è organizzata dal CAI di Rieti in collaborazione con la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, con il patrocinio della Regione Lazio (info: fabio@cairieti.it 340.88.49.416; centro visite@riservalaghi.org 0746-200999). Di Ines Millesimi.

L'associazione “Balene d’Acqua Dolce” presenta il concerto "Emergenza da camera"

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“Emergenza da camera” è il titolo del primo di una serie di concerti ed eventi che l’Associazione culturale di volontariato di Rieti “Balene d’Acqua Dolce” intende offrire scegliendo di incontrare le associazioni di volontariato del territorio e i loro destinatari. Teatro del primo evento è la sala conferenze dell’Alcli Giorgio e Silvia, in via del Terminillo s.n.c., il 27 giugno alle ore 18.30. Protagonista sarà il Quartetto Sincronie, uno dei quartetti d’archi emergenti della scena nazionale che, proponendo brani di F.J. Haydn e J. Brahms, permetterà, grazie anche al numero contenuto degli elementi e agli spazi raccolti, di vivere un’esperienza positiva e diretta, coinvolti dall’energia e vitalità dell’esperienza musicale. Il titolo dell’iniziativa rimanda sia al genere di musica proposto, quella da camera appunto, ma anche all’esigenza, all’urgenza intima che l’artista percepisce di incontrare e trasmettere il proprio sentire attraverso la propria arte, di comunicarlo (metterlo in comune) e farvi partecipare chi ne è lontano, ancor più se portatore di bisogni speciali. Sotto questo profilo si collocano le iniziative che l’Associazione Balene d’Acqua Dolce, sorta a Rieti nel 2005, vuole tornare a realizzare, come nel passato è stato il Festival artistico delle Balene d’acqua dolce, occasione che vedeva coinvolti artisti dai tanti volti, impegnati nell’esternare i propri talenti e trasmettere messaggi di vitalità e solidarietà con codici universali. Protagonista e motivo ispiratore dell’Associazione è infatti l’artista, essere speciale perché più di ogni altro è in grado di cogliere la bellezza di quel che lo circonda, provando allo stesso tempo un insopprimibile desiderio di comunicare ciò che sente e di trasformare la realtà. La sua è però spesso, nella società attuale, una condizione di cattività, di costrizione, proprio come quella di una balena in un lago, che non gli permette di esprimersi. L’associazione intende perciò ricreare quell’habitat che dà libertà alle balene, quindi agli artisti, i quali tendono in modo spontaneo e inevitabile a portare nel lago comune un po’ di sale, i loro talenti, e a sopravvivere. L’iniziativa in programma segna un nuovo inizio delle attività dell’Associazione, un incipit musicale che lascia aperti spazi di collaborazione e di condivisione con tutte le associazioni del territorio e residenze sanitarie che volessero dare spazio all’arte quale strumento di ricchezza e coinvolgere volontari e destinatari dei propri servizi di assistenza. Come già detto protagonista del concerto di musica da camera del 27 giugno sarà il Quartetto Sincronie, composto da: Houman Vaziri, violino;  Nicola Russo, violino; Arianna Bloise, viola; Jo-Chan Lin, violoncello. Il Quartetto Sincronie nasce nel 2011, frequenta il Corso per Quartetto d’Archi presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona, sotto la guida del Quartetto di Cremona (Quartetto di Cremona), e il Corso Speciale per Quartetto d’archi presso la Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida del M° A. Nannoni. Ha partecipato a corsi e masterclass di perfezionamento tenuti dai Maestri H. Bayerle, B. Giuranna, L. Sanzò e M. Fiorini. Attualmente ha in affidamento dalla Scuola di Musica di Fiesole il Quartetto di strumenti Arnaldo Morano (1970). Premiato presso la II edizione del Concorso Internazionale di Interpretazione di musica contemporanea Fernando Mencherini (Cagli 2013), il “Quarto Concorso Musicale Europeo Città di Filadelfia” (VV 2012) e il 12° Gran Premio Europeo della Musica “Mendelssohn Cup” (Taurisano  2012). Il Quartetto Sincronie si è esibito presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, in collaborazione con il Quartetto Arditti e la PMCE. E’ stato ospite in diversi festival quali Teggiano Festival (Salerno 2013), Festival John Cage (Lucca 2012), Atlante Sonoro XXI (Roma 2011), “Pietre che Cantano” Fontecchio (Aquila 2011). Ha collaborato inoltre con l’Istituzione Universitaria dei Concerti (Roma 2013), “Musica ai Santi Apostoli” Roma e la rassegna concertistica di Pitigliano 2012 . Un grazie particolare da parte del presidente dell’Associazione, Fabio Fabellini, esso stesso musicista impegnato sul territorio nazionale, al Presidente dell’Alcli Santina Proietti per la sensibilità dimostrata e per aver offerto ospitalità all’evento. Per ulteriori informazioni e adesioni per eventuali altri concerti ed iniziative, è possibile contattare il presidente dell’Associazione Balene d’Acqua dolce all’indirizzo contraffabio@libero.it

GdF: sequestrati oltre 1.000 prodotti sprovvisti del marchio CE

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Nuovi sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza di Rieti a contrasto delle violazioni alle leggi sul commercio, sul codice del consumo e sulla sicurezza dei prodotti. Nell’ambito di un’attività di intensificazione del controllo economico del territorio, gli uomini del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Rieti hanno effettuato mirati controlli a seguito dei quali è stata individuata della merce posta in vendita in forma ambulante e risultata essere non in regola con le vigenti disposizioni legislative. In particolare, nel corso di mirate operazioni di servizio svolte a tappeto nel capoluogo reatino sono stati individuati tre soggetti, risultati poi essere di origine bengalese, intenti a vendere sulle vie cittadine oltre 1.000 prodotti consistenti in giocattoli, congegni elettrici (a bassa tensione), cover per cellulari, caricabatteria cellulari, etc, mancati della prevista marcatura CE nonché privi di tracciabilità del prodotto. Tutta la merce posta in vendita è stata posta sotto sequestro mentre i tre venditori ambulanti sono stati identificati e segnalati alla locale Camera di Commercio. La specifica operazione di servizio, si inserisce in un’attività di controllo economico del territorio svolta su tutto il territorio provinciale a tutela del consumatore. Prodotti della specie come quelli oggetto del sequestro, ledono, infatti, i fondamentali diritti dell’acquirente quali, tra gli altri, la tutela della salute, la sicurezza e la qualità dei prodotti nonché privano lo stesso dell’adeguata e corretta informazione che dovrebbe accompagnare qualsiasi articolo acquistato.

Presentazione volume ricerche archeologiche

L’Assessorato alle Culture e il Rotary Club di Rieti comunicano che si terrà venerdì 27 giugno alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, la presentazione del volume “Le ricerche archeologiche nel territorio sabino: attività, risultati e prospettive” a cura del Direttore del Museo Civico di Rieti, dott.ssa Monica De Simone, e del Prof. Gianfranco Formichetti. Il volume, che contiene gli atti della giornata di studio tenutasi l’11 maggio 2013, sarà distribuito gratuitamente ai partecipanti.