Nella notte incidente auto – cinghiale zona Piani Poggio Fidoni

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Nella nottata appena trascorsa si è verificato un incidente tra un’automobile ed un cinghiale. L’impatto sia è avuto nel rettilineo di Piani Poggio Fidoni, ad avere la peggio è stato l’ungulato. Le persone a bordo della vettura, da quanto apprende Rietinvetrina, non sono rimaste ferite.

Scontro pullman – auto: due i codici rossi. Incidente in via Donatori di Sangue

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Nel primo pomeriggio odierno, intorno alle ore 15:45, in via Donatori di Sangue si è verificato un incidente stradale tra un pullman ed una auto. Due le persone trasportate all’ospedale de Lellis un codice rosso. Sul posto due autoambulanze e la Polizia Locale.

Operazione antitruffa nel Reatino, UNARMA Lazio esprime plauso e compiacimento ai colleghi di Cittaducale e Antrodoco

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La Segreteria Regionale UNARMA Lazio desidera esprimere un vivo e sincero compiacimento per la brillante e tempestiva operazione di servizio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale. L’intervento dei militari dell’Aliquota Operativa, del Radiomobile e della Stazione di Antrodoco ha permesso di intercettare sulla SS4 Salaria e trarre in arresto due malviventi, responsabili di ben cinque tentate truffe ai danni di persone anziane nei territori di Antrodoco, Borbona e Leonessa. Un’azione che testimonia l’alto valore professionale, il costante presidio del territorio e la straordinaria sensibilità verso le fasce più vulnerabili della nostra comunità. Le truffe agli anziani, perpetrate spesso da chi si spaccia odiosamente per appartenente alle Forze  dell’Ordine, rappresentano un reato odioso che ferisce la dignità dei nostri cittadini più fragili. Così nella nota Antonio De Prosperis, Segretario Regionale UNARMA Lazio

Nelle strade di Canneto svolta la Processione di San Rocco

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A Canneto nella giornata di domenica 16 agosto si è svolta la Processione in onore di San Rocco, per le strade della frazione sabina. “È stata per me una grande emozione partecipare ieri sera alla solenne processione in onore di San Rocco, Santo Patrono della frazione di Canneto – commenta il sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo – camminare insieme a voi, condividendo un momento di profonda devozione, raccoglimento e affetto per le nostre tradizioni, testimonia quanto la comunità di Canneto sia viva, unita e legata alle proprie radici. A nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale, desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Parrocchia SS. Rocco e Isidoro, al Comitato Festeggiamenti e all’Associazione Pro Canneto, che con passione e instancabile dedizione rendono possibile tutto questo” – conclude la Cuneo.

Dove sono tutti gli autovelox nelle strade reatine? – LA TABELLA COMPLETA

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Di seguito le due tabelle complete e aggiornate emesse dalla Prefettura di Rieti con gli autovelox presenti nelle strade reatine: SS.4 SALARIA DIREZIONE ASCOLI – ROMA CITTADUCALE Dal km.85+950 (fine centro ab. Caporio) al km.83+500 (uscita per Cittaducale) RIETI, TORRICELLA IN SABINA, CASAPROTA E POGGIO SAN LORENZO Dal km.68+450 (intersezione di Belmonte) al km.59+000 (intersezione per Poggia San Lorenzo FRASSO SABINO E POGGIO MOIANO Dal km.55+350 Al km. 53+200 (Osteria Nuova FARA IN SABINA Dal km. 43+000 (doppia intersezione dx-sx al km.41+200 (intersez. Corese Terra) Dal km.40+300 (imm.ne dx verso Roma) al km.37+900 (rotatoria Borgo S. Maria) Dal km.37+900 (rotatoria Borgo S Maria, al km.35+900 (rotatoria Passo Corese) SALARIA PER ROMA DIREZIONE ASCOLI FARA IN SABINA Dal km.38-200 (rotatoria Borgo Santa Maria) al km.40+300 (uscita Borso Quinzio) POGGIO MOIANO, FRASSO SABINO Dal km. 53+000 osteria Nuova al km. 55+350 CASAPROTA, POGGIO SAN LORENZO Dal km.56.400 al km.59+000 uscita Poggio San Lorenzo CASAPROTA, POGGIO SAN LORENZO, TORRICELLA Dal km.59-000 6ingresso Poggio San Lorenzo) dal km62+250 uscita Ornaro Alto TORRICELLA IN SABINA – RIETI Dal km.64+000 ingresso Torricella al km. 68.500 uscita Belmonte CITTADUCALE Dal km.82+000 (fine tratto extraurbano princ.) al km. 83+500 (intersezione per Cittaducale) Dal km.83+500 (intersezione per Cittaducale) al km.85+850. SS.701 NUCLEO INDUSTRIALE RIETI dal km.0+000 al km.2+000 (entrambe le direzioni) SS.79 RIETI/ TERNI CONTIGLIANO Dal km.5+700 al km.8+500 Dal Km.9+600 al km 12-400 CONTIGLIANO, COLLI SUL VELINO Dal km.13+100 al km.15-600 CONTIGLIANO Dal km.15+400 al km.13+100 Dal km. 12+600 al km.9+600 SS.3 TERNI-ROMA MAGLIANO SABINA Dal km.65+400 al 63+800 Dal km.63+700 al km. 61+850 SS.3 ROMA/TERNI MAGLIANO SABINA Dal km. 61+880 al km.63+800 POSTAZIONI FISSE DI CONTROLLO ELETTRONICO DELLA VELOCITA’ SALARIA- KM. 75+880 (dir. Roma/Terni) comune di RIETI – Competenza ANAS NECLEO INDUSTRIALE KM. 1+830 comune di RIETI Direzione Nucleo Industriale/Ospedale SALARIA comune di TORRICELLA in SABINA – KM. 62+600 ( dir. Roma ) gestione Provincia SALARIA comune di POGGIO MOLANO fraz. Osteria Nuova KM. 54 +000 (dir. Rieti) Salaria comune di TORRICELLA in SABINA KM, 62+926 (Dir. Rieti) gestione comune FLAMINIA KM.64+400 comune di Magliano Sabina

FMOF, registrato il contratto. Ora l’accreditamento delle risorse alle scuole

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Il contratto relativo al FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) è stato registrato dagli organi di controllo, consentendo così l’avvio delle procedure per l’assegnazione e il successivo accreditamento delle risorse alle istituzioni scolastiche. La registrazione è avvenuta in tempi particolarmente rapidi rispetto alla sottoscrizione del contratto. Tale rapidità rappresenta una risposta anche alla sollecitazione della UIL Scuola che, con la lettera inviata al Ministero lo scorso 5 agosto, aveva denunciato i ritardi nell’accreditamento delle risorse e richiesto un intervento urgente per garantire il pagamento dei compensi al personale. Ora è necessario procedere con altrettanta rapidità al trasferimento delle somme alle scuole affinché possano essere corrisposti entro il 31 agosto i compensi spettanti al personale docente, educativo e ATA per le attività già svolte.La UIL Scuola continuerà a seguire l’iter fino al completamento della procedura. al via il ciclo di formazione UIL Scuola per i Dirigenti Scolastici. “Dirigente scolastico – Istruzioni per l’uso” è il ciclo di formazione promosso dalla UIL Scuola e rivolto ai dirigenti scolastici, con approfondimenti, focus tematici, esperienze operative e strumenti utili per affrontare il nuovo incarico. I primi due appuntamenti, in programma sulla piattaforma Webex, si terranno lunedì 24 agosto e mercoledì 2 settembre, entrambi alle ore 16. Tra i temi affrontati: il primo Collegio dei docenti, i primi adempimenti, il primo Consiglio di istituto e l’avvio delle relazioni sindacali. Le iscrizioni sono aperte fino al 21 agosto. (Per iscriversi è necessario cliccare QUI) (IL PROGRAMMA) Così nella nota la UIL Scuola

Borgorose, accertata serie di gravi illeciti ambientali legati ai lavori di adeguamento della viabilità e realizzazione di un parcheggio/area di sosta

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Nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Borgorose hanno accertato una serie di gravi illeciti ambientali legati ai lavori di adeguamento della viabilità e realizzazione di un parcheggio/area di sosta a servizio dell’Agglomerato Industriale di Borgorose, un’opera finanziata con i fondi per lo sviluppo e la coesione. Dalle verifiche effettuate in cantiere, anche in collaborazione con i tecnici di ARPA Lazio, è emerso che parte della pavimentazione dell’area, pari a un volume stimato di circa 2.800mc di breccia e materiale inerte, è stata realizzata utilizzando terre e rocce da scavo del tutto prive della documentazione attestante la provenienza e la caratterizzazione. Non sussistendo i requisiti di legge previsti dal D.Lgs. 152/2006 per l’esclusione dalla disciplina dei rifiuti, il materiale impiegato è stato qualificato a tutti gli effetti come rifiuto speciale. Di conseguenza, l’attività di spianamento e livellamento è stata contestata come smaltimento illecito di rifiuti per violazione dell’art. 256 del suddetto Decreto Legislativo. Poiché la condotta illecita non ha cagionato danno o pericolo concreto o attuale alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche, i Carabinieri Forestali hanno notificato agli indagati un verbale di prescrizioni (ex art. 318-ter D.Lgs. 152/06) finalizzato alla caratterizzazione, rimozione e corretto avviamento a recupero o smaltimento dei rifiuti impiegati che, se adempiuto nel termine stabilito, ammetterà i contravventori al pagamento di un importo di Euro 6.500,00, ai fini dell’estinzione del reato. I Carabinieri Forestali hanno documentato che una parte consistente del materiale proveniva in realtà da uno scavo effettuato in un terreno situato a circa tre chilometri dal cantiere. Gli accertamenti paralleli svolti sul fondo hanno evidenziato che la quantità di inerte prelevato e quello utilizzato per la pavimentazione del cantiere sono simili e compatibili. Poiché l’imponente attività di scavo configura a tutti gli effetti una coltivazione abusiva di cava, sono stati predisposti due verbali di contestazione che saranno trasmessi al Comune di Borgorose per l’irrogazione della relativa sanzione amministrativa, prevista dalla Legge Regionale Lazio n. 17/2004, il cui importo varia da un minimo di 35.000 euro a un massimo di 350.000 euro. I Carabinieri Forestali proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’ecosistema e del territorio, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di edilizia ed urbanistica. Nel contempo incoraggiano chiunque, anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515, a segnalare alle Autorità eventuali comportamenti presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse naturalistico-ambientali o alla salute di chi abita quel territorio. Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D.Lgs nr. 106/2006, modificato dal D.Lgs 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese. È obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, risultano essere solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascrittogli.

Petrella Salto, litigano al bar. Il giorno dopo uno dei contendenti si ripresenta con una roncola

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I Carabinieri della Stazione di Fiamignano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo residente nel medesimo Comune, ritenuto responsabile di lesioni personali e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia presentata nel mese di giugno scorso da un cittadino a seguito di un’aggressione patita il 16 giugno all’interno di un esercizio pubblico di Petrella Salto. In tale occasione, la vittima aveva riportato lesioni personali giudicate guaribili in 25 giorni. Le indagini dei militari hanno inoltre consentito di accertare che l’aggressore, nella mattinata successiva al diverbio, si era ripresentato presso lo stesso locale in cerca del contendente, portando al seguito una roncola. A seguito di perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica, la l’attrezzo agricolo è stato rinvenuto all’interno dell’autovettura dell’uomo e sottoposto a sequestro. L’indagato dovrà pertanto rispondere sia delle lesioni cagionate, sia della violazione dell’art. 4 della Legge 110/1975 per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.    

Autovelox, nuovo decreto prefettizio con aggiornate prescrizioni d’esercizio

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Si rende noto che è stato emanato il nuovo decreto prefettizio ai sensi dell’art. 4 della Legge n.168/2002, che sostituisce tutti i precedenti provvedimenti riguardanti le postazioni di controllo della velocità in ambito provinciale. Il decreto, emesso all’esito di un’accurata attività di verifica di tutti i tratti di strada in precedenza autorizzati, per accertarne la rispondenza alla vigente normativa in tema di contestazione non immediata degli eccessi di velocità con strumenti elettronici, fornisce aggiornate prescrizioni d’esercizio a tutti i Comandi Polizia Locale, al fine di bilanciare le esigenze di prevenzione e repressione degli illeciti. Il decreto e la tabella aggiornata delle postazioni fisse di controllo attualmente autorizzate in Provincia sono consultabili sul sito di questa Prefettura.

Castelnuovo di Farfa, un paese che non vuole dimenticare. Un evento per ricordare Giacomo, Federico e Beatrice

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Due anni fa la morte assurda di una ragazza di 25 anni, Beatrice Belcuore. Una ferita non rimarginata, che si è andata ad aggiungere ad altre due ferite profonde della Comunità di Castelnuovo di Farfa, la morte per malattia di due giovani di soli 20 anni, Giacomo Ponziani e Federico Vaticano. Come possono le famiglie superare un lutto così illogico, assurdo, devastante. Nei piccoli paesi queste ferite così profonde riguardano anche l’intera Comunità. Ci sono quelli che condividono, quelli che partecipano e infine quelli che non hanno il coraggio di guardare negli occhi le famiglie colpite, chiuse nel loro dolore senza consolazione e senza futuro. Sono tutti segni di ferite aperte che attraversano anche la comunità di un piccolo paese. Ma Castelnuovo di Farfa ha deciso di reagire e di stringersi, assieme al Sindaco e ai consiglieri comunali, in un evento in via di organizzazione, attorno alle famiglie e di abbracciare con forza quei genitori senza speranza, che debbono tornare alla vita. L’evento sarà anche l’occasione per far conoscere, diffondere e promuovere tra la gente, nelle scuole e sui giornali, con il Consiglio Comunale, l’utilizzo sul territorio della nuova parola che gli Accademici della nostra lingua hanno di recente coniato per indicare il genitore che ha perso un figlio, si tratta del neologismo “atèfano”. Molti giornalisti, politici, persone comuni e lo stesso Papa Francesco avevano evidenziato questa carenza linguistica, dietro la quale c’è forse un tentativo di rimozione storica di un dolore troppo grande. Abbiamo le parole orfano e vedovo per indicare un lutto familiare. Mancava la parola che racchiudesse il lutto più difficile da comprendere ovvero la morte di un figlio. Come dicevamo “atèfano” è un neologismo (sostantivo e aggettivo) proposto dall’Accademia della Crusca per indicare il genitore che ha perso un figlio. Il termine deriva dal greco antico e mira a colmare una lacuna nella lingua italiana, che non aveva una parola specifica per questo lutto. La parola “atèfano” non può cancellare il dolore, ma serve a nominarlo, a renderlo visibile e a offrire un riconoscimento morale a chi affronta una perdita così terribile. La parola si sta già facendo strada nella lingua parlata e scritta. Molti i consigli regionali, provinciali e comunali che simbolicamente hanno deliberato l’utilizzo e la promozione di questa nuova parola sul loro territorio, come farà con coraggio il Consiglio Comunale di Castelnuovo di Farfa, in memoria dei suoi ultimi tre giovani volati in cielo troppo presto, Giacomo, Federico e Beatrice. La Comunità del borgo sabino aspetta di poter abbracciare le tre famiglie diventate più di recente “atèfane” per dire loro che la morte non esiste, che i nostri cari muoiono veramente solo quando vengono dimenticati. Giuseppe Manzo