A Poggio Bustone ruba la collana al compaesano e scappa. Arrestato

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Era in compagnia di un compaesano suo conoscente presso la propria abitazione a Poggio Bustone,  all’improvviso  Z.F. classe 1990, già conosciuto dalle Forze dell’ordine, nota la collana che l’amico ha nel collo e con una scusa gliela fa togliere per vederla da vicino. A quel punto lo spintona violentemente gettandolo in terra e scappa con la collana. Il malcapitato appena riavutosi dallo shock, avvisa i Carabinieri della stazione di Rivodutri i quali allertano la pattuglia in servizio che in serata rintraccia Z.F. all’interno di un fabbricato in disuso. Perquisito dagli uomini dell’Arma viene trovano con in tasca la refurtiva. La collana verrà  restituita al legittimo proprietario, mentre per il ventiquattrenne, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere di Rieti.

Il rider reatino Diego Crescenzi vince ancora, pur gareggiando nel percorso "blu"!

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“Diego, ti andrebbe di gareggiare con la tua bici affrontando il percorso segnalato dalle bandierine di colore blu?” Questa è la domanda che il C.T. della nazionale Angelo Rocchetti ha posto al reatino Diego Crescenzi. Dopo aver visionato il percorso e aver riflettuto a lungo, Diego accetta la proposta anche se un po’ intimorito a causa di una probabile pioggia, che poi invece non c’è stata. Il tutto è accaduto domenica 14 settembre a Traversella in Provincia di Torino in occasione del Campionato Italiano Federazione Ciclistica Italiana.  Quindi Crescenzi si è visto impegnato non nel percorso di appartenenza e cioè in quello contrassegnato dalle bandierine di colore verde, bensì in quello degli esordienti (13-14 anni) pur rientrando nella propria categoria. Notevole quindi per lui lo svantaggio. Precedeva comunque il lecchese Castelnuovo e il milanese Conte. Il percorso dislocato ai bordi del fiume Chiusella era formato da grandi rocce e caratterizzava uno scenario davvero splendido. Diego, grintoso più che mai, iniziava a siglare uno “zero” dopo l’altro, cioè a non commettere nessun errore. Questo è accaduto per tutta la durata della competizione. Sbalordito anche il volto del delegato nazionale F.C. Marco Patrizi nel vedere la prestazione e al concentrazione dell’undicenne reatino. “Ho accettato il consiglio di Rocchetti – dice Diego – all’inizio ero un po’ preoccupato perché pensavo avrebbe iniziato a piovere e che le rocce sarebbero diventate per me impossibili, invece è andato tutto benissimo e quindi lo ringrazio. Mi ha fatto vivere una bellissima esperienza. Ho guidato molto bene la mia Monty M5 che anche questa volta non mi ha dato problemi. Voglio dedicare questa importante vittoria al mio amico Andrea Simeoni che la settimana scorsa ha perso la vita nell’incidente stradale sulla Terminillese. Mi voleva molto bene e aveva tappezzato di mie fotografie e articoli di giornali il suo Panificio di Vazia.” Ed ora il talento reatino delle due ruote partirà per Znojmo in Repubblica Ceca in vista dei Campionati Europei del prossimo fine settimana. Concluderà poi il Campionato tricolore F.C. a Caravaggio in provincia di Bergamo il 5 ottobre.  

Inizio anno scolastico, gli auguri del sindaco

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“In occasione dell’avvio delle lezioni cogliamo l’occasione per augurare un proficuo anno scolastico a tutti gli studenti, ai docenti, ai dirigenti scolastici e a tutto il personale non docente che a vario titolo opera nell’ambito di un’istituzione cardine della nostra società. Un abbraccio affettuoso e un particolare augurio lo rivolgiamo agli alunni che iniziano quest’anno la loro esperienza scolastica e alle loro famiglie. La scuola è al centro della nostra azione amministrativa e tutto quello stiamo facendo e abbiamo avviato rappresenta un importante patrimonio per la formazione dei nostri giovani”. E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

PD: riapre la Scuola Primaria di Contigliano

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“L’attenzione per la Scuola, come edificio e come istituzione formativa, ha sempre rappresentato una priorità nell’azione politico-amministrativa del centrosinistra a Contigliano. E’ dimostrazione di questo il lavoro svolto tra il 2004 e il 2009 dall’amministrazione comunale guidata da Nella Melchiorri, nei confronti della Regione Lazio, nel redigere progetti ed ottenere finanziamenti per la messa a norma della Scuola Secondaria di Secondo grado (già Scuola Media) e della Palestra (oltre 500.000 € di lavori da tempo terminati) e per mettere in sicurezza la Scuola Primaria (già Scuola Elementare) per complessivi 800.000 euro. Con l’elezione del Sindaco Toni (2009) e della governatrice Polverini alla guida della Regione Lazio (2010), nella gestione dell’erogazione del finanziamento si susseguono una serie di ritardi e corrispondenze mal gestite tra i due enti, tanto da causare la perenzione dei fondi stanziati, con conseguente blocco dei pagamenti alla ditta aggiudicatrice dell’appalto, che invece stava rispettando i tempi e le modalità di realizzazione concordate. Nonostante le convergenze politiche tra la Governatrice Polverini, diversi Assessori e Consiglieri Regionali (alcuni anche provenienti dalla nostra provincia) e l’amministrazione di destra del Comune di Contigliano, i fondi sono rimasti per anni bloccati costringendo la ditta ad interrompere i lavori dopo averli quasi del tutto ultimati e relegando la Scuola Primaria “ferma con le quattro frecce” e i bambini parcheggiati negli affollati locali della Scuola Media e nell’ex sede Centro Giovani. E’ stato necessario che la Regione tornasse al Centrosinistra con l’elezione a Governatore del Lazio di Zingaretti, per far arrivare a Contigliano quanto era stato precedentemente stanziato. In particolare va sottolineato il fondamentale impegno dell’assessore Fabio Refrigeri che subito dopo la sua nomina è stato invitato a Contigliano dal circolo del Partito Democratico, che ha segnalato il problema come prioritario. Come minoranza ci siamo sempre occupati della Scuola sollecitando e denunciando quanto stava accadendo, lo dimostra il fatto di aver messo al primo punto del programma elettorale delle recenti Amministrative la riapertura della edificio scolastico. Non abbiamo mai utilizzato la Scuola, come sterile strumento di propaganda politica, ci siamo sempre impegnati affinché riaprisse il più presto possibile, nell’interesse dei bambini, degli insegnanti, dei docenti e dell’intera collettività. Ci siamo limitati a segnalare le scelte politiche dell’amministrazione, a nostro avviso errate, di preferire l’assunzione di figure professionali dalla controversa utilità, all’utilizzo di fondi propri per anticipare quanto spettasse alla ditta in attesa del rientro dei fondi regionali, così da impedire contenziosi. Se questo fosse successo la scuola sarebbe stata riaperta con 3 anni di anticipo e la ditta non avrebbe abbandonato il lavoro ricorrendo alle vie legali nel confronti del Comune di Contigliano chiedendo un risarcimento danni di decine e decine di migliaia di euro. Qualora la Magistratura riconoscesse responsabilità amministrative quale motivo della perenzione del finanziamento, il pagamento del risarcimento ricadrebbe sull’intera collettività. Oggi però, nonostante tutto, possiamo dire con soddisfazione che Contigliano ha una Scuola Elementare sicura, accogliente e confortevole; non resta che riempirla di contenuti ed attività: il nostro auspicio e il nostro impegno sarà affinché torni ad essere un’ECCELLENZA nell’intero panorama provinciale”.

Elezioni Provincia di Rieti, Forza Italia candida Michele Nicolai

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“L’intera federazione provinciale di Forza Italia sostiene l’amico Michele Nicolai alla presidenza della Provincia di Rieti e questo mi dà grande soddisfazione, non solo perché dopo quasi vent’anni siamo in grado di strappare l’Ente-Provincia alla sinistra ma perché sul nome di Nicolai siamo riusciti a ricompattare tutta un’area di centro-destra che sembrava essere scomparsa”. Così Sandro Grassi, coordinatore provinciale di Forza Italia, al termine dell’ ultimo Direttivo di Federazione. “Sono state percorse varie strade e alla fine, al termine di molti incontri e svariate valutazioni, siamo arrivati a Nicolai e all’area di centro-destra nuovamente unita, come nei tempi migliori. Ce la possiamo fare perché su Nicolai convergeranno anche tanti consiglieri comunali non espressamente di centro-destra che si sentono fortemente delusi dai parlamentari del Pd e dalla Regione di Zingaretti. Bello, costruttivo ed indispensabile il rapporto recuperato con gli alleati di Fratelli d’Italia e Nuovo Centro-Destra, si deciderà tutto in modo collegiale”. C’è entusiasmo dentro Forza Italia, ma c’è voglia di rivincita anche negli altri partiti e movimenti del centro-destra reatino e provinciale. “Vedere tanta gente e solo posti in piedi in un Direttivo di Federazione mi riempie di gioia e di entusiasmo – ha detto Michele Nicolai – la partita della Provincia è complessa ma noi siamo già in campo. La nuova legge non ci piace, Renzi ha partorito un ibrido all’italiana per non decidere. Ma il vento sta cambiando. Il Pd è un gigante d’argilla che sta facendo acqua da tutte le parti. La regione delude e i parlamentari locali sono inesistenti. L’intera provincia è in grandi difficoltà, l’era-Melilli lascia eredità pesantissime, dalla questione irrisolta delle nostre risorse idriche alla mala gestione dei rifiuti, per non parlare dei casini nei poli didattici. Gli eredi di Melilli, che con lui hanno amministrato per tanti anni, cosa rispondono ai lavoratori in cassa integrazione di Risorse Sabine, l’azienda di proprietà della Provincia? E sul completamento della Rieti-Torano perché si nascondono? E la piscina coperta del Terminillo, triplicata nei costi e ancora inutilizzabile? Noi, responsabilmente, ci candidiamo a governare quel che resta della Provincia per salvare il salvabile e ridare dignità ad un territorio. Stiamo lavorando in modo serrato con Fratelli d’Italia e Nuovo Centro-Destra, uniti si vince”.

Premi dirigenti Cotral, Regione: inopportuno e ingiusto

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“Leggo di premi ai dirigenti Cotral in base ai risultati raggiunti. Come Regione non ne sapevamo nulla e, aggiungo, non credo assolutamente sia così, nonostante l’azienda stia sicuramente migliorando le proprie performance, sia dal punto di vista economico che dei servizi” “Comunque, in tempo di spending review, considereremmo questo ipotetico premio inopportuno e non giusto: per questo ho chiesto chiarimenti ai vertici Cotral e sono sicuro che arriveranno al più presto”. Lo dichiara in un nota l’assessore regionale alle Politiche del Territorio, della Mobilità e Rifiuti, Michele Civita.

Faggioli vince la 52^ Rieti Terminillo – 50^ Coppa Carotti

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La 52^ Rieti Terminillo – 50^ Coppa Bruno Carotti consacra il campione fiorentino Simone Faggioli che sulla Norma M20 FC Zytek non solo si aggiudica per la quinta volta la gara reatina, ma lo fa con il record del tracciato con un tempo inferiore di due secondi e mezzo (5’21.39) e conquista anche il suo decimo titolo tricolore nel Campionato Italiano Velocità Montagna. Il fuoriclasse toscano ha dominato sia le prove sia gara di domenica sui 15 km dalla città laziale alla vetta del Terminillo, realizzando proprio a Rieti l’en plain 2014 aggiungendo la conquista del tricolore al settimo alloro nel Campionato Europeo già conquistato in agosto. Un caldo sole di fine estate ha accompagnato la storica gara reatina organizzata dall’Automobile Club Rieti, valida oltre che per il C.I.V.M. anche per il FIA International Hill Climb Cap e il Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud, iniziata domenica mattina alle ore 10.00 che ha visto la partenza di 110 piloti e un foltissimo pubblico sul tecnico e scorrevole tracciato dalla pendenza media del 7,5%, che ha messo come di consueto a dura prova vetture e concorrenti. La vittoria per Simone Faggioli era nell’aria, dopo le ottime prove ma il fiorentino ha voluto aggiungere il record e regalare alla gara reatina uno spettacolo da ricordare. Alle spalle di Faggioli, ora vincitore cinque volte della corsa (2003, 2004, 2009, 2010, 2014) e con Christian Merli, fuori dai giochi per noie meccanica alla Osella PA 2000 durante la gara, sul podio salgono il giovane calabrese Domenico Scola su Osella PA 2000 (5’40.70) e il sassarese Omar Magliona (5’53.58) primo nella categoria CN sulla Osella PA 21/S EVO Honda. La classifica però resta congelata a causa di un reclamo del concorrente Rosario Iaquinta. Il calabrese è giunto quinto assoluto e secondo di gruppo CN, anche lui su PA 21/S EVO. Quarta piazza per Tiziano Riva sulla Reynard 92 D Cosworth (5’54.26) primo per la categoria E2M. Sesto Andrea Picchi (6’08.01) su Lola Dome F3 Honda seguito da Achille Lombardi su Radical SR4 (6’23.86) e Gino Pedrotti su Formula Renault (6’26.41). La nona posizione va al laziale Marco Iacoangeli su BMW 320 I (6’27.43) primo tra le gruppo E1. Chiude la top ten Giuseppe Vacca su Formula Master (6’29.13). Con il quinto posto tra le Formula Adolfo Bottura si laurea a Rieti Campione Italiano di gruppo E2M. “Una stagione straordinaria nella quale non credevamo di poter vincere due titoli con una macchina del tutto nuova e contro dei grandi avversari. – le parole al termine della gara di Simone Faggioli – Aver vinto il mio decimo titolo italiano a Rieti è un’emozione ancor più forte perché il Terminillo è una gara particolarmente selettiva e difficile”. Nel gruppo E1 alle spalle di Iacoangeli termina Piero Nappi (6’30.73) che ottiene punti importanti per il tricolore con la Ferrari 550 e il laziale Carmine Tancredi (6’39.54) su Ford Escort RS Turbo. Ritiro amaro per l’ormai ex leader della classifica Fulvio Giuliani, dopo i problemi nelle prove in gara si ferma subito dopo il via con la sua Lancia Delta EVO. Nel gruppo GT come pronosticato la lotta è stata sul filo del centesimo tra Ignazio Cannavò (Lamborghini Gallardo) che chiude in 6’55.14 con soli 4 centesimi di vantaggio su Roberto Ragazzi sulla Ferrari 458 Challenge che comunque guadagna punti fondamentali e si aggiudica il titolo tricolore GT, terzo Bruno Jarach anch’esso su Ferrari 458 Challenge. Risolto il problema all’impianto frenante Salvatore D’Amico (Renault Clio), protagonista del tricolore, si impone con 7’15.79 nel gruppo A ed ha la meglio sul reatino Claudio Giobbi (BMW320 – 7’17.09) che chiude in seconda posizione e Serafino Ghinozzi (Honda Civic Type R – 7’18.72) terzo. Nel gruppo N le “piccole” della classe 1600 sono, come pronosticato, protagoniste tra cui svetta Cosimo Rea (7’36.40), secondo il pilota di casa Angelo Martorelli (7’42.58) e terzo l’altro protagonista del tricolore Angelo Marino (7’46.85) tutti su Citroen Saxo VTS. Anche le clafssifiche di gruppo A e gruppo N sono al momento sub iudice per il reclamo di Gabriella Pedroni nei confronti di Laszlo Hernadi, entrambi su Mitshubishi Lancer. Nella Racing Start Ivan Pezzolla (Mini Cooper S) si aggiudica il gruppo per 68 centesimi su Oronzo Montanaro (Mini Cooper S) mentre è terzo il reatino Antonio Scappa (Renault New Clio R5), già da Gubbio Campione Italiano tra le vetture aspirate. Tra le E3 vince Antonio D’Andrea (Renault 5 GT Turbo) che ha la meglio su Maurizio Feroci (Renault Clio Williams) che aveva dominato nelle prove ufficiali di ieri. Tra i reatini primo tempo per Graziano Buttoletti sulla Gloria B5 di classe 1000 delle monoposto E2M (6’51.20) diciassettesimo tempo assoluto. Buona anche la prova per Gianluca Brunozzi Radical SR4 1300, 21esimo assoluto e Giuliano Tavani segna miglior tempo nel gruppo E2S con la Chevrolet Corvette. Sabato lungo il tracciato della gara è stata apposta alla presenza del Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e del Presidente dell’AC Rieti, Innocenzo De Sanctis, una targa in memoria di Georg Plasa il pilota tedesco che perse la vita durante la manifestazione nel 2011. Soddisfazione, quindi, in casa dall’Automobile Club Rieti, che anche quest’anno ha portato a termine un’edizione indimenticabile della Coppa Carotti, manifestazione molto sentita da tutto il territorio reatino e dalle più alte cariche istituzionali che si sono presentate alla conferenza stampa di venerdì mattina e anche dal Vescovo Delio Lucarelli che non potendo intervenire ha voluto comunque inviare un messaggio di buon augurio a tutti i partecipanti della manifestazione sportiva. Classifica assoluta (provvisoria): 1. Faggioli (Norma M20 Fc Zytek) in 5’21”39; 2. Scola (Osella PA2000 Honda) a 19”31; 3. Magliona (Osella PA21 Evo Honda) a 32”19; 4. Riva (Reynard D92 Cosworth) a 32”87; 5. Iaquinta (Osella PA21 Evo Honda) a 41”06; 6. Picchi (Lola Dome F3 Honda) a 46”62; 7. Lombardi (Radical SR4 Suzuki) a 1’02”47; 8. Pedrotti (Tatuus F.Renault) a 1’05”02; 9. Iacoangeli (Bmw 320) a 1’06”04; 10. Vacca (Tatuus F.Master) a 1’07”74. GRAZIANO BUTTOLETTI IMG_3406.JPG CLAUDIO GIOBBI claudio_giobbi_1_coppa_carotti_2014.JPG LOREDANA RAMACOGI IMG_3407.JPG

Passaggio Jet nel cielo della Sabina per allarme bomba in un Boeing

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Il grande boato avvertito in bassa Sabina un’ora fa era il classico rumore provocato dai jet che rompono il muro del suono. La causa del loro passaggio nel cielo della Sabina è stato un allarme bomba lanciato dal pilota del boeing A320 della libanese Middle East Airlines decollato da Ginevra direzione Beirut, subito dopo aver notato all’interno dell’aereo la presenza di un bagaglio non dichiarato da nessun passeggero a bordo. Dalle prime ricostruzioni del fatto, nel momento in cui il boeing libanese stava sorvolando il cielo italiano il comandante ha chiesto di poter atterrare per motivi di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino, ottenendo l’ok per un tempestivo atterraggio. Il velivolo libanese è stato così immediatamente scortato dai Jet militari, due Eurofighter, all’aeroporto “Leonardo Da Vinci”.

Basket, al Memorial Chiani premio alla carriera per Gianfranco Sanesi

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In occasione del Memorial Chiani che si sta svolgendo in questo fine settimana al PalaSpes di Poggio Fidoni è stato conferito il premio alla carriera a Gianfranco Sanesi  (nella foto con Aldo Alvisini, responsabile del settore giovanile nella AMG Sebastiani e il Presidente della NPC Rieti Giuseppe Cattani). Nato a Rieti l’11 ottobre 1955 Gianfranco “Padella” Sanesi ha trascorso l’intera carriera nella AMG Sebastiani con il ruolo di guardia, conquistando con i colori amarantocelesti la Coppa Korac a Liegi nel 1980 battendo Cibona Zagabria per 76-71. Dodici anni trascorsi a calcare il parquet del Palazzo di Campoloniano a fianco di grandissimi giocatori come il cognato Willie Sojourner. Ritiratosi nel 1990 ora è capo allenatore della Nuova Pallacanestro Dese.

Importanti novità per il servizio mensa nelle scuole di Rieti

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Il sindaco e l’assessore alle politiche socio-sanitarie del Comune di Rieti, in collaborazione con la Gemeaz Elior, società aggiudicatrice del servizio di mensa scolastica, informano sulle innovazioni che dal 15 settembre le famiglie potranno trovare nelle scuole. Lo sporzionamento diretto dei pasti avverrà da subito, e con piena idoneità dei locali, nelle seguenti scuole: scuola dell’infanzia e primaria di Piazza Tevere, scuola dell’infanzia del Borgo, scuole dell’infanzia e primaria Cirese, nonché la scuola dell’infanzia Marconi-Maraini e la scuola dell’infanzia comunale Maraini. A breve i restanti istituti godranno dello stesso servizio. “Abbiamo rispettato l’impegno preso con le famiglie – dichiara il sindaco Petrangeli – di abbandonare il vassoio e di procedere al nuovo sistema di consegna dei pasti che garantirà una qualità superiore. Non solo, siamo anche in grado di procedere all’avvio di un nuovo sistema di prenotazione che consentirà, in modo certo e veloce, la scelta dei pasti ed eviterà errori nella loro assegnazione ai bambini”. Attraverso un tablet, l’operatore scolastico potrà assegnare a ogni bambino presente il menù del giorno o la dieta personalizzata per coloro che hanno problemi alimentari. Una volta inseriti i dati questi saranno inoltrati direttamente alla cucina centrale senza passare per gli uffici comunali come accadeva in passato. Il Comune ricorda che il primo pagamento per usufruire del servizio mensa dovrà essere effettuato con bancomat o carta di credito recandosi, muniti del modello ISEE-2013, presso gli Uffici dei servizi sociali il lunedì (9-13) o il giovedì (9-13 o 15.30-17). Successivamente sarà possibile pagare attraverso un versamento su conto corrente postale o bonifico bancario. I buoni pasto, non più cartacei ma sotto forma di crediti equivalenti al versamento effettuato che saranno registrati grazie a un software, evitando così anche il trasferimento dei buoni tra famiglie con ISEE differenti, come poteva avvenire finora.