Youth League, per la Roma esordio vincente. Sugli spalti Oscar Damiani e la "iena" Calabresi

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Esordio vincente per la Roma under 19 nella UEFA Youth League 2014 che vedrà la squadra giallorossa disputare gli incontri casalinghi allo stadio Manlio Scopigno di Rieti. Alle ore 14:30 di oggi l’AS Roma guidata dal tecnico Alberto De Rossi ha giocato la prima partita del girone E, affrontando e battendo la CSKA Mosca per 3-1. I giallorossi, andati sotto di una rete (7′ Zhamaletdinov), hanno reagito e si sono portati al termine dei primi 45 minuti di gioco sul 2-1 con i gol di Calabresi di testa al 37′ e di Verde su punizione al 43′, per poi chiudere definitivamente i conti nella ripresa con la terza rete, quella della sicurezza, siglata al 55′ da Adamo con un preciso rasoterra. Sugli spalti presenti anche il procuratore ed ex calciatore di Milan, Parma e Lazio Oscar Damiani, e la “iena” di Italia1 Paolo Calabresi venuto ad osservare il figlio. Il prossimo incontro casalingo della Roma under 19 si disputerà sempre a Rieti il 21 ottobre, i giallorossi affronteranno il Manchester City. OSCAR DAMIANI uefa_youth_league_oscar_damiani_17_09_14  LA “IENA” CALABRESI uefa_youth_league_iena_calabresi_17_09_14 uefa_youth_league_cska_mosca_17_09_14_b uefa_youth_league_cska_mosca_17_09_14_a uefa_youth_league_cska_mosca_17_09_14 uefa_youth_league_tifosi_russi_17_09_14

Nell'incontro "Piazza Bella Piazza" le priorità del segretario CGIL Filippi

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Durante l’incontro “Piazza Bella Piazza”  svoltosi lo scorso 8 settembre in occasione dell’incontro in piazza San Rufo tra la CGIL e i cittadini di Rieti, Walter Filippi, segretario CGIL, ha sottolineato come il territorio di Rieti e della sua provincia abbia bisogno della realizzazione di alcune priorità. Come prima cosa l’Accordo di Programma, strumento essenziale per favorire il contestuale accesso ai fondi Europei non solo per la positiva evoluzione delle vertenze Schneider, Alcatet, Ritel e etc., ma soprattutto per la concomitante individuazione di nuovi investitori per il nucleo Industriale Rieti-Cittaducale. Necessario ridisegnare un nuovo progetto integrato di città attraverso un percorso di recupero delle ex aree industriali, anche attraverso l’attrazione nel nostro territorio di nuovi investitori; e per realizzare questo programma e necessario portare a compimento le infrastrutture, come la Rieti-Torano e l’ultimo tratto della Rieti-Terni, così come improrogabile è la messa in sicurezza della Salaria per Roma. C’è necessità di interconnessione anche con altri obiettivi di sviluppo come l’umiversità e contestualmente porre mano, in tempi brevi e certi, allo snellimento delle diverse procedure di interventi pubblici e privati sul comparto dell’edilizia, del commercio e del turismo per un complessivo rilancio di questi settori. Rieti e la sua provincia necessitano di investimenti nell’impiantistica del monte Terminillo e di una particolare attenzione per la sanità, certamente il settore strategico che necessita di un generale rilancio, essendo l’AUSL di Rieti la maggiore azienda sul territorio a livello di dipendenti in organico. Bisogna assicurare aiuto agli anziani, anche dopo i gravosi tagli delle risorse ai comuni da parte di Stato e Regioni. Nel mese di giugno, i primi a lanciare l’allarme purtroppo inascoltato sono stati i sindacati CGIL-Cisl-Uil a tutela della sanità di tutto il territorio provinciale. Particolarmente grave appare il declassamento del laboratorio analisi dell’ospedale provinciale “de Lellis”, il primo nel Lazio ad aver ricevuto nel 2000 la certificazione di qualità ISO 9001, per il quale i soli numeri della popolazione residente e i connessi volumi sono stati le discriminanti in negativo per il mantenimento dello stato preesistente . I sindacati respingono la logica Regionale dei numeri, quale elemento per il mantenimento degli attuali standard, e confermano tutto l’impegno a sostenere il percorso intrapreso lo scorso 30 giugno con il verbale sottoscritto congiuntamente alla Regione Lazio e alla direzione AUSL di Rieti. Né va sottaciuta l’indifferibile esigenza di dare una soluzione definitiva alla grave carenza di personale e al ripristino delle politiche di scrining, Rieti ha già fatto molti sacrifici sull’altare della spending-review e non solo sul versante della Ssanità. Altro punto fondamentale trattato è stato quello del trasporto. Walter Filippi di fronte a chi lo stava attentamente ascoltando in piazza San Rufo ha fatto presente la proposta di realizzazione di un’unica società regionale di TPL insieme ad un unico polo di manutenzione, ed affrontare il problema degli autobus COTRAL, sempre più vecchi ed usurati. In questi giorni si sta realizzando finalmente la costruzione del nuovo deposito di Rieti “Centro d’area”, con un’officina all’altezza di una città capoluogo di provincia. Bisogna migliorare l’efficienza del servizio di collegamento con la Capitale dando una risposta positiva al neo costituito “Comitato dei Pendolari Reatini” a cui la CGIL è sempre stata vicina nelle denunce e nelle battaglie per migliorare la situazione dei trasporti nel territorio. E’ importante anche riprendere il tema del collegamento ferroviario con Roma, nella tratta Terni-Orte. Qualche anno fa fu chiuso un accordo con la Regione Lazio e Ferrovie Centrali Umbre per l’acquisto di tre nuovi treni adatti per quella tratta, ma ad oggi purtroppo funziona solamente una corsa di andata, certamente non sufficiente per le esigenze dei nostri pendolari. In questi giorni l’Azienda, in modo unilaterale, sta progettando uno scambio gomma-ferro per il servizio Rieti-Roma e viceversa, con corse limitate a Passo Corese e trasbordo. Questa scelta scellerata è sbagliata nel metodo e nel merito in quanto i treni sono sempre super affollati e quindi non sono sufficienti per i pendolari reatini. CGIL crede che l’unica soluzione sia il rafforzamento del collegamento con la Capitale attraverso il Cotral, acquistando nuovi autobus come promesso dalla dirigenza aziendale ormai da qualche anno. Necessario potenziare tale collegamento con una corsa serale da Rieti alle ore 22:30 ed una da Roma alle ore 24:00, questa richiesta più volte avanzata dalla CGIL di Rieti. Poi è stata la vota del tema delle Aree Interne, che la CGIL ha lanciato con un’iniziativa a livello centrale proprio a Rieti. La questione delle aree interne abbraccia due temi: il primo è il presidio del territorio dove devono essere assicurati i livelli di servizio in materia di sanità degni di una società moderna e il secondo tema é quello del mantenimento e sviluppo di un tessuto sociale e produttivo che facendo leva sulla riappropriazione delle risorse disponibili in questo territorio prende a disegnare un modello di sviluppo innovativo e compatibile con il futuro. La CGIL pensa a un modello post industriale e lo fa indicando tre titoli su cui lavorare: il primo riguarda il riordino amministrativo che deve essere finalizzato ad avere una macchina amministrativa presente, semplificata, accessibile ed esigibile per i cittadini, il secondo é quello dei servizi primari alla persona, sanità, istruzione ed assistenza, che devono definire lo standard di civiltà per le persone che vivono in questi luoghi. Il terzo titolo é quello del sistema produttivo, economico e sociale che deve essere “territorio”, sviluppandone le potenzialità partendo dalla riappropriazione delle ricchezze di questa area geografica, capace di accedere alle risorse finanziarie che l’Unione Europea mette a disposizione. Su questi 3 temi la CGIL chiede un confronto e lancia il guanto di sfida a tutti quelli di buona volontà che vogliono un futuro per questo territorio. Per quanto concerne la rete scolastica provinciale, dopo il dimensionamento realizzato negli anni passati, ora si rischiano ulteriori e pesanti tagli per effetto delle controriforme approvate e dal mancato riconoscimento dalla Regione delle specificità territoriali. Il piano di razionalizzazione e dimensionamento, congiunto alla riforma della scuola secondaria, porterà in questa provincia a una significativa riduzione dell’offerta formativa su intere zone già fortemente penalizzate dal decentramento e dalla bassa densità demografica. Se non interveniamo e correggiamo gli effetti pratici determineranno la scomparsa delle scuole in tanti piccoli comuni della provincia con tutto ciò che ne consegue in termini di ulteriore spopolamento delle zone più interne del territorio, con ulteriori problemi a livello occupazionale, con decine di lavoratori docenti e non docenti senza lavoro se precari o in esubero se a tempo indeterminato. Su questo argomento la Cgil ha lanciato qui a Rieti il tema delle aree interne contro lo spopolamento dei piccoli comuni montani del Centro Italia. Poi il problema acqua. Una delle maggiori risorse del nostro territorio con le sorgenti Peschiera-Le Capore, uno dei più grandi bacini d’Europa che rifornisce la Capitale con 400 milioni di metri cubi d’acqua l’anno. Però irrisolta a tutt’oggi la vertenza sul ristoro economico che Acea deve erogare al nostro territorio che ammonta, come recita una delibera regionale del 2006, ad un indennizzo per Rieti di 8 milioni di euro l’anno. Con la delibera regionale del 27 gennaio 2014, l’articolo 4 prevede l’individuazione di unico ambito regionale, pertanto chiediamo all’assessore regionale di fare chiarezza sia sul credito pregresso che sul futuro del ristoro economico stesso, fondi necessari per la riorganizzazione di un sistema di protezione ambientale e di rilancio del consorzio di bonifica e messa in sicurezza del territorio. Infine Filippi ha concluso con il problema di visibilità e comunicazione che ha il nostro territorio, e con la necessità di assicurare la copertura provinciale con un nuovo corrispondente da Rieti per il Tg3.

Seconda amichevole per gli Arieti Rugby Rieti

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Si giocherà giovedì 18 settembre alle ore 20:00 al Fulvio Iacoboni, la seconda amichevole per gli Arieti Rugby Rieti contro il Rugby Terni. Per l’allenatore Turetta, dopo aver messo alla prova la difesa della squadra nella prima amichevole, domani sarà l’occasione di testare anche l’attacco reatino. La squadra ternana è militante in serie C1 nel Girone Umbro Toscano, e come gli Arieti Rugby cercano il riscatto nella stagione 14/15 dopo la retrocessione dello scorso anno.      

Economia reatina, tutti i dati sul sito della CCIAA di Rieti

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La Camera di Commercio di Rieti comunica che sono disponibili nella sezione “Studi e pubblicazioni” del sito camerale www.ri.camcom.it gli ultimi dati statistici sull’economia della provincia di Rieti tra cui quelli relativi alle imprese iscritte e cessate, con articolazione per settori, per Comuni e per tipologia di forma giuridica, all’import ed export, all’imprenditorialità giovanile, straniera, femminile. Sono anche presenti confronti con gli anni precedenti e numerose novità e grafici che semplificano la lettura e l’analisi dei dati.

Fai Rieti: la passione per l'archeologia si sposta in Sabina nell'area Forum Novum

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La passione per l’archeologia che ha già “contagiato” i tantissimi che hanno potuto apprezzare l’area di Campo Reatino nel corso del mese di agosto si sposta in Sabina grazie alla Delegazione Fai (Fondo Ambiente Italiano) di Rieti che garantirà un’apertura straordinaria degli scavi dell’area archeologica di Forum Novum, nel comune di Torri in Sabina per domenica 28 settembre. La nuova iniziativa del Fai e’ realizzata in collaborazione con il Consorzio del Museo dell’Agro Foronovano e il Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio e punta ad aprire al pubblico un altro antico tesoro nascosto della provincia di Rieti. Presso il sito archeologico dell’Agro Foronovano, nel corso di due visite in programma alle 10.00 ed alle 11.30 a cura di guide specializzate, sara’ possibile ammirare i resti dell?antico municipio di Forum Novum oltre al vicino Museo e l’esterno del Santuario di Vescovio. L’abitato di fondazione romana risale al I sec. a.C. e nasce come polo di aggregazione politico, religioso e commerciale della zona. Forum Novum era infatti sede di un mercato sorto in un crocevia di strade in comunicazione con l’Etruria, l’Umbria e la Sabina interna. Le indagini geofisiche degli ultimi anni hanno portato all?individuazione di un anfiteatro, di un impianto termale e di una villa. Inoltre, grazie alla collaborazione tra gli speleologi sabini del Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio – che cureranno una parte delle visite guidate – e gli speleologi di Egeria Centro Ricerche Sotterranee, si e’ giunti all’individuazione e all?esplorazione dell?antico acquedotto che confermerebbe la presenza di insediamenti sabini piu’ antichi. Le visite saranno gratuite per i soci Fai e per i ragazzi con meno di 12 anni, mentre per gli altri la quota e’ di 4 euro a persona. Per prenotarsi ad una delle due visite e’ possibile inviare una email all’indirizzo delegazionefai.rieti@fondoambiente.it oppure contattare i numeri 338/4096399 – 349/0910728.

Cna, corso per progettisti e installatori impianti termici e climatizzazione

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La Cna di Rieti ha organizzato per il 19 e 26 settembre dalle ore 16.00 alle 20.00 un corso per progettisti e installatori di impianti termici e di climatizzazione. Nel corso: – Decreto 10 febbraio 2014; il DPR 16 aprile 2013 n. 74 con particolare attenzione agli articoli 7, 8 e 9; – Cenni sull’ultimissimo DL n° 102 del 4 luglio 2014; – Illustrazione dettagliati sulle modalità di compilazione del nuovo libretto d’impianto, alla luce anche dell’esempio compilativo proposto dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI), al quale la legge fa riferimento; – Presentazione dei nuovi rapporti di controllo di efficenza energetica; – Modalità di compilazione del rapporto di controllo di efficienza energetica tipo 1 (gruppi termici); – Breve lezione teorica sulla macchina frigorifera e pompa di calore, necessaria per la comprensione da parte dei “caldaisti” delle misurazioni da compiere sui gruppi frigo; – Modalità di compilazione del rapporto di controllo di efficienza energetica Tipo 2 (gruppi frigo). Il costo dell’iscrizione è di 80 euro più IVA per le imprese associate e di 120 euro più IVA per le imprese non associate. Per informazioni ed iscrizioni: CNA Rieti Piazza Cavour, 54 Tel. 0746 25.10.82 fax 0746 49.85.98 email: cna.rieti@riscali.it.

Evasione fiscale e contributiva, sequestrati immobili per 250.000 euro

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Prosegue l’attività dei finanzieri del Comando Provinciale di Rieti a tutela dei crediti erariali. Nell’ottica di una precisa strategia d’intervento fondata essenzialmente sull’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dagli evasori, sono state eseguite due distinte operazioni. La prima ha portato al sequestro di 6 immobili tra abitazioni, magazzini e terreni ed è stata la conseguenza di una verifica fiscale effettuata nei confronti di una società situata nella bassa sabina, operante nel settore manifatturiero. L’articolata attività ispettiva fiscale aveva permesso al Nucleo di polizia tributaria di accertare che la società, nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012, aveva omesso di dichiarare all’erario circa 600.000 euro di elementi positivi di reddito ai fini delle imposte dirette avvalendosi, tra l’altro, di fatture relative ad operazioni inesistenti finalizzate ad abbattere la base imponibile da assoggettare a tassazione. La verifica si concludeva con la segnalazione alla locale Autorità Giudiziaria di n.10 persone per i citati reati fiscali di cui al D.Lgs. 74/2000 e con la richiesta di sequestro “per equivalente” dei beni di proprietà dei due rappresentanti della società al fine di tutelare il credito erariale. Il Tribunale di Rieti, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero e confermando la sussistenza circa il fumus dei reati contestati, emetteva apposito decreto di sequestro di sei immobili, ubicati nelle province di Rieti e Teramo, per un valore equivalente di oltre 200.000 euro, a garanzia del recupero delle imposte evase. Contestualmente a tale operazione, sempre i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, davano esecuzione ad altro provvedimento della locale Autorità Giudiziaria, ponendo sotto sequestro un appartamento di proprietà di un rappresentante legale di altra società reatina operante nel settore della ristorazione, il quale per un’intera annualità di imposta aveva omesso di versare le ritenute risultanti dalla certificazione prevista per i sostituti di imposta pari a circa 50.000 Euro.

Elisoccorso recupera anziano caduto in un dirupo nei boschi di Collegiove

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Pegaso 33, l’eliambulanza  di stanza a Viterbo, è stata impegnata nel pomeriggio di ieri in una complessa operazione di recupero e soccorso con il verricello,  in tandem con gli uomini del soccorso alpino, di un anziano di 72 anni caduto in dirupo nei boschi intorno a Collegiove nella zona del lago del Turano. L’uomo dopo una complessa operazione è stato portato in salvo e trasportato all’ospedale di Rieti, dove è stato ricoverato in codice rosso per politrauma agli arti inferiori. Ai comandi dell’eliambulanza dell’Ares 118, gestita da Elitaliana, c’era il comandante Simone Montini: “Siamo decollati da Viterbo alle 15:25 – racconta – dopo la chiamata del 118 di Rieti. La zona in cui si trovava l’uomo era un canalone molto impervio ed era impossibile a causa della fitta vegetazione avvicinarsi troppo con l’elicottero. Quindi abbiamo calato il tecnico del soccorso alpino e il medico con il verricello, che poi hanno proseguito a piedi fino a raggiungere l’anziano”. “Si è trattato di un intervento complesso e laborioso – continua il comandante – durato 50 minuti perché medico, infermiere e tecnico del soccorso alpino hanno dovuto affrontare una vera e propria scalata per raggiungere il ferito. L’uomo era cosciente e in buone condizioni, ha raccontato di essere caduto mentre era impegnato nella ricerca di funghi. “In questo caso come in tutti i casi di interventi in zone impervie l’utilizzo del verricello è essenziale e provvidenziale perché – conclude Montini – permette di far arrivare i soccorsi in modo tempestivo  anche in zone di difficilissimo accesso. Nei primi sette mesi del 2014  gli interventi con il verricello sono stati 11, la media annuale storica è di due interventi ogni mese”.

Cariri, presentata la squadra in gara alla Coppa dei Campioni per club Under 20

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È stata presentata presso la sala riunioni del Coni Point di Rieti la squadra femminile dell’Atletica Studentesca Cariri che difenderà i colori dell’Italia nella manifestazione che assegnerà la Coppa dei Campioni per club Under 20. Presenti alla conferenza stampa il Presidente della studentesca Cariri Paolo Angelini, l’assessore allo Sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti, il Presidente della Cariri Rinaldi, il delegato Coni per la provincia di Rieti Andrea Milardi, il Responsabile settore giovanile Studentesca Cariri Alberto Milardi (nella foto) e Andrea Franceschini tecnico dei salti (nella foto). La città di Rieti sarà rappresentata in Europa per la 12^ volta dopo la promozione di Veszprem (1998 uomini), i podi di Maribor (2001), Copenhagen (2002), Tuzla (2005), Mosca (2006), la promozione di Rennes (2008), Rieti (2010) e la splendide esperienze di Brno e Leiria dello scorso anno. L’ennesima presenza in Europa arriva dopo lo scudetto Under 18 vinto alla Farnesina lo scorso giugno 2013, mentre per la Studentesca Cariri il finale di stagione prevede ancora due appuntamenti tricolori con la finale di Milano dove si assegnano gli scudetti Assoluti e la finale di Imola dove le squadre Allievi si rigiocano la possibilità di partecipare alla Coppa dei Campioni. Da tutti i presenti unanime incoraggiamento e “sponsorizzazione” alle giovani atlete che nelle loro specialità rappresenteranno la città di Rieti. L’augurio da parte di tutti è stato anche quello di vivere questa esperienza con divertimento e la voglia di divertirsi che contraddistingue gli amanti di questo sport. Dal delegato Coni Milardi, una parola è stata spesa per la triste pagina del doping nel mondo dell’atletica che nelle ultime settimane ha investito marginalmente anche alcuni atleti di Rieti: “Il nostro ambiente è un ambiente pulito e così lo vogliamo”. Poi Andrea Milardi ha ricordato uno degli impegni fondamentali del nuovo corso del Coni: “I bambini tornino all’aria aperta e a faticare, il successo si ottiene con il sacrificio”. Il delegato Coni ha concluso il suo intervento ringraziando tutti i genitori per quello che stanno facendo permettendo ai propri figli di vivere al meglio il loro impegno in Spagna. Le atlete della studentesca Cariri: 100 e 200 – Federica Cucchi; 400 – Mariabeatrice Marchetti; 800 – Erika Picher; 1500 – Sofia Aguzzi; 3000 – Francesca Fabrizi; 100hs – Sara Spadoni; 400hs – Alessia Mancini; Alto – Valeria Carvetti; Lungo – Alessandra Antonacci; Triplo – Maria Mazzarotto; Asta – Sofia Marini; Peso e Disco – Claudia Bertoletti; Giavellotto – Alessandra Francesconi; Martello – Caterina Manni; 4×100 – Gaia Fabri, Luna Jimenez, Sarà Spadoni, Gaia Barison; 4×400 – Giorgia Scipioni, Francesca De Biase, Federica Cucchi, Mariabeatrice Marchetti; Serie Extra 100 – Luna Jimenez. Queste le Società che saranno presenti a Castellon (Valencia): Olymp Brno, Fenerbahce, Windsor Eton & Hounslow, Playas De Castellon, Btv Aarau, Mass Ljubliana, Tampereen Pyrinto. Mariani Sport nell’occasione ha presentato le nuove divise JOMA. atletica_studentesca_cariri_squadra_femminile_coppa_campioni_clubs_under_20_16_09_14_b atletica_studentesca_cariri_squadra_femminile_coppa_campioni_clubs_under_20_16_09_14_c

Andrew Howe ballerino di Ballando con le Stelle su Rai1

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L’atleta reatino Andrew Howe, medaglia d’argento ai Mondiali di Osaka 2007 nel salto in lungo, parteciperà a Ballando con le Stelle 2014 in onda su Rai 1. Lo show televisivo, giunto alla decima edizione, presentato da Milly Carlucci e Paolo Belli prenderà il via sabato 4 ottobre e vedrà Howe ballare a fianco di una ballerina professionista che lo aiuterà nelle varie coreografie, confrontandosi con gli altri concorrenti in sfide a colpi di danza. Insieme ad Howe sul palco di Ballando con le Stelle saliranno Teo Teocoli, Giorgio Albertazzi, Vincent Candela, ex calciatore della Roma, Giorgia Surina, Giusy Versace, atleta paralimpica e tanti altri.