Quartiere Micioccoli, riccio ucciso a sassate in via Salvo D'Acquisto

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Abbiamo cambiato soggetto, ma il film racconta sempre la stessa storia, quella che ormai va avanti da anni nella nostra città. Un film violento che non ha una fine. Dopo i cani e i gatti ora registriamo la morte anche di un piccolo riccio, molto probabilmente ucciso a sassate (vedi foto) nel quartiere Micioccoli, di fronte al parco intitolato a Paul Harris in via Salvo D’Acquisito. La foto,  scattata nel primo pomeriggio di oggi, lascia intendere proprio che il piccolo riccio, probabilmente in cerca di cibo prima dell’inizio del lungo periodo di letargo, sia stato preso di mira da alcuni insensibili che lo hanno ucciso con una pietra poi sgretolatasi con l’impatto sul vicino marciapiede. Non è raro incrociare un riccio, in quanto questi piccoli animali vanno in cerca di cibo: lumache, insetti, uova di uccelli, vegetali, topi. L’inciviltà sta assumendo gravi caratteri, i controlli in città scarseggiano e questi soggetti, seppur forse bambini, sono impassibili di fronte alla violenza, indisturbati nel compiere atti incivili di questo genere. IMG_3421.JPG

Assemblea Sanità Reatina, la nostra sanità si sgretola ogni giorno di più

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In preparazione del terzo incontro pubblico promosso dalla “Assemblea Permanente Sanità Reatina” si è tenuta questa mattina sotto gli archi del Vescovado una conferenza stampa al fine di sensibilizzare l’intera cittadinanza sulle attuali vicende che riguardano il preoccupante futuro della sanità provinciale, per il quale continuano a mancare precise risposte da parte della Regione. Il tema scottante della sanità nel nostro territorio è un tema aperto da anni, la popolazione sabina e le strutture sanitarie soffrono una mancata attenzione da parte della politica per il terzo settore. I cittadini chiedono ormai una risposta concreta, reale, palpabile, perchè a cambiare sono gli attori della politica e delle istituzioni, ma non i fatti. Al blocco del turn over del personale nel settore pubblico, alla decisione di trasformare l’ospedale Grifoni di Amatrice in presidio ospedaliero e al declassamento dell’ospedale di Rieti San Camillo de Lellis, la scorsa settimana si è aggiunto anche il blocco degli straordinari che sta causando inevitabilmente una mancanza di personale, già ridotto ai minimi termini, nel fine settimana. In questo modo verranno a mancare i servizi ospedalieri di ordinaria amministrazione, lasciando solamente i servizi di urgenza. L’assemblea permanente della prossima settimana sarà un punto di conclusione, perché il 30 si dovrà concludere con qualcosa di scritto altrimenti ci saranno reazioni reali di massa per avere una sanità pubblica efficiente. Dopo il declassamento del laboratorio analisi del San Camillo de Lellis a rischio anche la scorta di sangue che negli ultimi anni l’Avis reatina era riuscita a raccogliere per il nostro territorio e le eventuali scorte future. Questo è un appello affinchè all’appuntamento del 30 settembre siano presenti tutti i 73 sindaci del territorio sabino e non solamente quelli di Rieti, Magliano e Amatrice, direttamente interessati da questo sgretolamento della sanità, in quanto gli ospedali sono di tutti. Prossimo appuntamento assemblea permanente martedi 30 settembre alle ore 17:30 sotto gli archi del Vescovado.

Buy Lazio in pieno svolgimento all'Abbazia di San Pastore

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Grande fermento al workshop turistico internazionale Buy Lazio, i cui lavori sono in pieno svolgimento da questa mattina all’Abbazia di San Pastore al confine tra Contigliano e Greccio dopo il taglio del nastro effettuato dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, dai sindaci di Rieti, Contigliano e Greccio, rispettivamente Simone Petrangeli, Angelo Toni ed Antonio Rosati, affiancati dal consigliere regionale Daniele Mitolo, da Vincenzo Peparello, coordinatore tecnico del Buy Lazio, e dal segretario generale della CCIAA di Rieti Giancarlo Cipriano. Oltre duemila gli incontri in programma oggi tra gli 85 buyers provenienti dall’estero ed i 146 sellers delle cinque province del Lazio. Un’occasione importantissima per avviare rapporti commerciali anche in vista dell’Expo 2015.

Scuola di Musica, a Fara in Sabina il nuovo anno accademico

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Dal 15 settembre è possibile iscriversi al nuovo anno accademico della Scuola Comunale di Musica di Fara in Sabina. Per quanto riguarda i dipartimenti di musica classica e moderna, l’organizzazione didattica prevede otto incontri mensili. Per iscrizioni e informazioni, la segreteria didattica è attiva lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle 18, presso la sede della Scuola di Musica in Via Giulio Cesare n. 7 (Passo Corese).

AutoSlalom Città di Greccio “14 Anni di Storia”

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Visibilità in costante crescita su tutto il territorio regionale, e non solo, per il 14° Slalom Città di Greccio, kermesse automobilistica tra i birilli collocata nel cuore del caratteristico Comune laziale conosciuto intutto il mondo come la Betlemme Francescana. L’AutoSlaslom torna domenica 12 ottobre con tutto il fascino irresistibile del percorso che da località Spinacceto sale fino al centro storico di Greccio, lungo il tracciato della S.P. 1C avente una lunghezza di km. 4,00. Le iscrizioni resteranno aperte fino a lunedì 6 ottobre; domenica 12 ottobre mattinata dedicata alle verifiche tecniche e sportive a partire dalle ore 7.15, presso la Palestra Comunale di Limiti di Greccio; alle ore 12.30 ricognizione ufficiale del percorso; alle 13.30 partenza 1ª manche. A curare con la consueta meticolosità i dettagli organizzativi della gara, constatati anche i positivi riscontri delle passate edizioni, sarà ancora una volta la Scuderia Pescara Corse con al timone Domenico Mandolini che si avvarrà per il 14° anno della collaborazione tecnica e logistica, assicurata a tutti i livelli, dalla ASD Greccio Corse, coordinata dal Presidente Fiorenzo Marchetti, organizzatore della manifestazione sin dalla sua nascita. La Direzione di Gara sarà affidata al Direttore nazionale Francesco Allegri di Rieti.

A Rieti sabato e domenica “Aggiungi un pasto a tavola”

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Anche quest’anno ci sarà anche a Rieti Aggiungi un pasto a tavola”, l’evento organizzato dall’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII°, fondata da don Oreste Benzi. Con questa iniziativa, che si svolgerà nelle parrocchie e piazze di tutta Italia dal pomeriggio di sabato 20 settembre e per tutta domenica 21, l’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII cercherà di sensibilizzare le persone sulla grave ingiustizia della morte per fame e del disagio alimentare in cui versano fette sempre più estese di popolazione e cercherà di raccogliere fondi per sostenere le case famiglia, mense e centri nutrizionali dove oltre 41.000 persone ogni giorno ricevono sostegno e un pasto caldo. I luoghi di “Aggiungi un pasto a tavola” a Rieti  sono: Via Cintia, sagrato della Cattedrale (orario celebrazioni); Parrocchia Sacro Cuore, Via Martiri Delle Fosse Reatine (orario celebrazioni); Parrocchia S. Barbara a Chiesa Nuova (orario celebrazioni); Parrocchia Regina Pacis, Piazza Matteocci (orario celebrazioni). Per ulteriori informazioni: www.unpastoalgiorno.org numero verde gratuito 800.629.639 (in orari d’ufficio) Pagina Facebook dell’evento: www.facebook.com/unpastoalgiorno.apg23

Plus, prorogata scadenza bando interventi immateriali

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L’Amministrazione comunale di Rieti ha prorogato i termini di scadenza di presentazione delle offerte relativi alla “Procedura aperta per l’intervento POR FESR LAZIO 2007 – 2013 Piano Locale Urbano di Sviluppo (P.L.U.S.) “Fare centro Fare città”. Asse I Attività 7 – Sviluppo di Applicazioni, Prodotti, Processi, Contenuti e Servizi ICT”. La nuova data di scadenza per la ricezione delle offerte, secondo le modalità previste dal bando di gara, è fissata al 6 ottobre 2014 ore 12. La nuova data per l’apertura delle offerte è fissata, invece, per il 14 ottobre 2014 alle ore 10 presso la sede del Comune.

Incontro Comitato Pendolari Reatini e sindacati trasporto Cgil, Cisl, Uil e Sul.

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Il 18 settembre 2014, presso la sede della CGIL di Rieti, si sono riuniti il Comitato Pendolari Reatini unitamente ai sindacati dei lavoratori del trasporto, presenti Cgil, Cisl, Uil e Sul, per valutare quale risposta produrre alla proposta della Regione Lazio, relativa alla “rottura di carico” del collegamento extraurbano Rieti-Roma con l’attestazione presso la stazione di Passo Corese. Preso atto dell’assoluta inaccettabilità della soluzione di interscambio modale a Passo Corese; ampiamente verificatane l’ impraticabilità sia lato Co.Tra.L sia lato Trenitalia (FL1); appurato che la proposta non trova motivazione neppure dal lato organizzativo stante l’incremento delle corse a vuoto e il relativo peggioramento generale dei servizi, si prende atto che il piano operativo contenuto nella proposta della Regione Lazio, pone in evidenza un fatto di massimo interesse: le corse che la Regione evidenzia come limitabili tra Rieti e Passo Corese, non necessitando del transito per Monterotondo, né presso la SKY o la Zecca di Stato sulla Salaria, possono e DEVONO essere instradati via Autostrada e con il taglio completo delle fermate in salita verso Roma e in discesa da Roma, fra il capolinea Tibus a Tiburtina e Settebagni. Si invitano il Prefetto di Rieti, le istituzioni locali e tutti i Sindaci della provincia, ed in primis il Sindaco di Rieti che già si è espresso contro l’idea dell’interscambio modale, ad un incontro congiunto con il Comitato Pendolari Reatini ed i Sindacati presenti, per concordare le iniziative da prendere per scongiurare l’attuazione del piano regionale e perché si mantenga il modello attuale di esercizio incrementandolo con corse via autostrada escludendo il passaggio per Monterotondo. Il tutto dovrà essere necessariamente realizzato attraverso l’acquisto di un adeguato parco mezzi nuovo, come più volte annunciato dalla politica e dai vertici aziendali Co.Tra.L e mai attuato fino ad oggi.

Gli Arieti Rugby Rieti schiacciano il Rugby Terni. Soddisfatto l'allenatore Turetta

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Si è svolta nella serata di ieri, la seconda amichevole degli Asd Arieti Rugby Rieti 2014 contro il Rugby Terni. Al termine della partita, finita con la schiacciante vittoria dei reatini, l’allenatore Alessandro Turetta si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi. È prevista per la prossima settimana un’altra amichevole, questa volta in casa dei ternani. Unico neo della brillante serata dei reatini l’incidente al bravo Luigi Pennino che, rimasto a terra a seguito di un forte contatto, ha trascorso la notte in osservazione presso l’Ospedale De Lellis dove i sanitari, nel corso dei precauzionali accertamenti, avevano riscontrato una lieve commozione celebrale. Continua peraltro da parte della Società la pressante ricerca di una o due prime linee di livello che rappresenterebbero l’ideale complemento all’attuale formazione. Ricordiamo infine che la FIR ha ufficializzato l’inserimento dell’ ASD Gran Sasso Rugby, in sostituzione della squadra del Tortoreto. Si giocherà quindi il 05 ottobre allo stadio Fulvio Iacoboni, la prima partita del campionato dell’ Asd Arieti Rugby Rieti 2014 che si scontreranno proprio con ASD Gran Sasso Rugby. Per maggiori informazioni: mail: asdarietirugbyrieti2014@gmail.com sito internet: www.rietirugby.com facebook: Asd Arieti Rugby Rieti 2014

Fondazione Varrone rifiuta ipotesi di fusione con Intesa. Vendute le quote della CARIRI

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Alla luce dell’inderogabile esigenza di accentramento deciso da Intesa, la Fondazione Varrone con decisione unanime di tutti i suoi Organi, dopo un’attenta valutazione e nel rispetto dello statuto che impone la conservazione del patrimonio e l’ottenimento di un’adeguata redditività, ha ritenuto opportuno non accogliere l’ipotesi di fusione avanzata da Intesa e vendere le quote della CARIRI. “Nonostante le reiterate pressioni e i continui incontri a Milano con i dirigenti di Intesa per il rinnovo dei Patti Parasociali scaduti nel 2011 – dichiara il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – Banca Intesa non li ha voluti rinnovare, avviando un proprio progetto industriale che ha già coinvolto le Casse di Risparmio di Viterbo e Civitavecchia. Non potendo in alcun modo cambiare le scelte di Banca Intesa per la CARIRI– prosegue de Sanctis – la Fondazione Varrone ha ritenuto opportuno non subire una fusione e preservare, come abbiamo sempre fatto e come ci impone lo statuto, il patrimonio della stessa Fondazione per poi metterlo a disposizione delle esigenze del nostro territorio. Un’operazione importante, condotta dal CDA, supportato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione Varrone con i dirigenti di Intesa, avvalorata anche dalle valutazioni dell’’insigne prof. Franco Tutino, Ordinario di Analisi Finanziaria presso la Sapienza di Roma che ha consentito di ottenere un ottimo risultato che rafforza la Fondazione e quindi anche il territorio di Rieti verso il quale sarà possibile erogare un contributo ancora maggiore”. Il Consiglio di Amministrazione, nelle sedute del 25 giugno, primo e 23 luglio 2014, ed il Consiglio di Indirizzo nelle sedute del 21 luglio e in quella plenaria e comprensiva di tutti gi Organi del 28 luglio 2014, valutato ed approfondito l’importante problema, hanno verificato la convenienza della vendita della partecipazione della Fondazione rispetto ad una ipotesi di fusione che poteva decidere Banca Intesa, con conseguente assegnazione alla Fondazione di azioni della stessa Banca, dopo una accurata valutazione di “concambio”. Banca Intesa, per tale acquisto, tenuto conto che il patrimonio della CARIRI era pari ad € 168,7 milioni, proponeva di riconoscere un premio del 20% ( multiplo 1,2) rispetto al patrimonio stesso. La Fondazione, prima di assumere qualsiasi decisione al riguardo, nel rispetto della normativa statutaria che impone la” conservazione del patrimonio e l’ottenimento di una adeguata redditività”, ha dato incarico al prof. Franco Tutino, Ordinario di Analisi Finanziaria presso la Università La Sapienza di Roma, per la predisposizione di una “relazione di stima della Cassa di Risparmio di Rieti”. Le analisi condotte dal prof. Tutino, hanno evidenziato che il premio massimo da corrispondere al patrimonio della CARIRI, poteva essere pari, al massimo, ad 1,25, riflettendo una quota della Fondazione di poco superiore a  30 milioni. Le trattative condotte dal Presidente con i dirigenti di Banca Intesa, supportato di volta in volta da tutti gli Organi all’unanimità, hanno permesso di definire un prezzo di acquisto della partecipazione in CARIRI pari ad € 32,5 milioni, con un premio quindi di circa il 28% ( multiplo di 1,28) nei confronti del patrimonio della CARIRI. In conseguenza di quanto sopra, la Fondazione Varrone ha ottenuto una plusvalenza pari alla differenza tra i 32,5 milioni di euro realizzati dalla cessione e i 21, 678 milioni di euro del valore in bilancio della partecipazione e quindi una plusvalenza di 10, 822 milioni di euro che potranno andare negli anni futuri a soddisfare tutte le esigenze erogative a favore del territorio. D’altro lato la liquidità conseguita dalla cessione consentirà alla Fondazione di ottenere remunerazioni al patrimonio che diventano ancora più importanti anche alla luce del fatto che nell’anno corrente la CARIRI non ha distribuito dividendi. E’ opportuno precisare che la decisione della Fondazione di procedere alla vendita della propria partecipazione in CARIRI, non ha di certo modificato gli aspetti giuridici ( natura e disciplina) della Fondazione stessa che, quale persona giuridica privata dotata di piena autonomia statutaria e gestionale,  rimane sempre Fondazione bancaria, soggetta alla vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanza, come previsto dal D. Lgs. 153/99.