La Cooperativa Levante capofila del progetto Erasmus+ M.A.G.I.C. Il 9 aprile il convegno
Vinitaly, 12 aziende dell’Alto Lazio protagoniste a Verona
“In un periodo che ci sta mostrando con evidenza quanto sia importante diversificare i mercati di riferimento, la presenza delle nostre imprese alla più importante fiera internazionale del settore si sta dimostrando una scelta vincente. La prima impressione della fiera è che il messaggio della crescita qualitativa delle imprese del nostro territorio sta arrivando chiaro anche agli operatori professionali che stanno arrivando numerosi nel padiglione Lazio riducendo il gap con le altre regioni”.
Lo ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani, intervenendo ieri all’apertura della 57a edizione di Vinitaly, in svolgimento a Verona fino al 9 aprile, ed in particolare all’inaugurazione del padiglione Lazio (realizzato da Regione Lazio e Arsial) insieme alla vice presidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, all’assessore regionale all’Agricoltura e sovranità alimentare, Giancarlo Righini, ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, al commissario Arsial Massimiliano Raffa, al segretario generale dell’Ente camerale, Francesco Monzillo, ai componenti di giunta camerale Luigia Melaragni e Vincenzo Peparello.
Sono 12 le imprese dell’Alto Lazio partecipanti alla fiera: Tenuta Ronci di Nepi srl agricola, Cantina Leonardi (Cardinal Marcantonio Barbarigo soc. agr.coop), Mottura Sergio, S.Isidoro srl società agricola, Tenuta La Pazzaglia, Cantina Le Macchie, Pusceddu Mario-Distilleria Numa, Madonna delle Macchie (Azienda agricola Belcapo Leonardo), Genziana San Quirico (La Corte srl), Famiglia Cotarella srl., Viticoltori Colli Cimini, Azienda biosostenibile Trebotti. Una partecipazione ampia alla quale ha contribuito anche la Camera di Commercio di Rieti Viterbo che ha sostenuto parzialmente le spese di partecipazione delle imprese del territorio in base ad una convenzione con Arsial.
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I Carabinieri di Rieti incontrano gli studenti della Merini e della Pascoli
Nell’ambito delle iniziative connesse al protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero dell’Università e della Ricerca sulla “Formazione della cultura della legalità” nei giovani, il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti, Tenente Carlo SIVOCCIA, coadiuvato da quello della Stazione capoluogo, Luogotenente c.s. Vicenzo D’IPPOLITO, hanno incontrato i giovani studenti degli istituti secondari di primo grado “A. Merini” e “G. Pascoli” di Rieti. Nel corso dell’evento sono stati trattati vari argomenti, quali bullismo e cyber bullismo, utilizzo del web, violenza di genere, sostanze stupefacenti ed alcoliche e, infine, la sicurezza stradale.
È stato proiettato un video istituzionale dell’Arma dei Carabinieri ed illustrati ai ragazzi i comportamenti tipici delle persone violente, bulli e tossicodipendenti nonché le conseguenze dell’uso smodato delle bevande alcoliche e gli effetti dannosi provocati dall’assunzione di sostanze stupefacenti, facendo concreti riferimenti a fatti di cronaca recenti connessi con la cosiddetta “mala movida”, verificatisi nel capoluogo reatino.
La sentita ed attiva partecipazione degli studenti e dei loro insegnanti ha determinato un costruttivo confronto ed una partecipe interazione sui temi trattati, finalizzati ad approfondirne contorni e tratti salienti sia dal punto di vista sociale ed educativo che da quello più strettamente legato alle funzioni preventive e repressive dell’Arma dei Carabinieri contro ogni forma di violenza ed illegalità. Tenendo fede alla tradizionale vocazione di vicinanza e prossimità dell’Arma nei confronti della comunità, l’iniziativa, d’intesa con i dirigenti scolastici dell’intero comprensorio, proseguirà a mezzo di analoghi incontri con altre scolaresche. Al termine dell’incontro gli insegnanti presenti hanno rivolto un ringraziamento ai rappresentanti dell’Arma intervenuti, soffermandosi sulla vicinanza della figura del “Carabiniere” a tutti i cittadini.

