Presenta documenti falsi per il rimborso Asl

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Presenta documentazione fiscale falsa per farsi rimborsare dalla Asl 1.500 euro sostenute, a suo dire, per spese mediche e assistenziali. A tentare la truffa è stato, D. G. E., 64enne di Poggio Mirteto, affidatario momentaneo del fratello diversamente abile e interdetto. E’ stato denunciato dai Carabinieri per truffa e utilizzo di atto falso.

CGIL, CISL e UIL in Prefettura contro la Legge Fornero – Le foto

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Questa mattina le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil rappresentate rispettivamente da Walter Filippi, Paolo Bianchetti e Alberto Paolucci sono state accolte alla Prefettura di Rieti dal Vice Prefetto Vicario dott. Paolo Grieco per redigere un documento contro la Legge Fornero che verrà poi inviato al Governo. I sindacati, con iscritti al seguito, hanno scelto come giornata di manifestazione oggi,  mercoledi 14 ottobre, per dare seguito a quelle che si sono già svolte a Latina, Frosinone e Viterbo, richiedendo a gran voce la reintroduzione della flessibilità sul lavoro che permetterebbe a chi vuole andare in pensione di poterlo fare senza il rischio di diventare un esodato e garantendo il turnover ai giovani per così poter entrare nel mondo del lavoro. “La Legge Fornero è una riforma fatta male e in un notte – dichiarano i sindacalisti – siamo qui per i pensionati e per gli esodati visto che la tanto sbandierata volontà di apportare modifiche alla stessa Legge è stata rinviata al 2016. Il Governo afferma di non avere fondi per modificare la legge, ma noi non ci crediamo e siamo qui per dare sostegno a chi ne ha bisogno”. cgil_cisl_uil_prefettura2cgil_cisl_uil_prefettura3 cgil_cisl_uil_prefettura4 cgil_cisl_uil_prefettura5 cgil_cisl_uil_prefettura6 cgil_cisl_uil_prefettura7

MakeRoad 2015

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Come far penetrare l’innovazione nelle micro e piccole imprese, oltre che un tema di dibattito è un problema urgente da risolvere per consentire a tante aziende di continuare a competere, di trovare nuovi mercati, di continuare a valorizzare quegli antichi saperi che ancora si esprimono in tanti mestieri artigiani. In passato è stato molto più facile: in genere le aziende produttrici di macchinari e di utensili facevano ricerca e sviluppo e gli esiti di questo lavoro approdavano nella micro impresa come nuovi macchinari che consentivano di produrre meglio e più rapidamente. Per “usare” questa innovazione era sufficiente un semplice addestramento. La rivoluzione informatica e telematica e la sua espressione digitale hanno posto alle aziende problemi inediti, non è più una questione di comprare una macchina nuova, è questione di far penetrare e di permeare l’azienda stessa di questa rivoluzione. Per i giovani e giovanissimi, i cosiddetti nativi digitali, niente di più facile, per coloro che hanno cinquanta o sessant’anni, e la maggior parte delle imprese sono nelle loro mani, un grande problema. Come affrontarlo? Sono stati fatti tanti esperimenti e tanti se ne stanno facendo e la CNA di Rieti con il MakeRoad di quest’anno vuole farne uno. Alla Fondazione Varrone un grande grazie per aver anche quest’anno contribuito a realizzare questo evento e al Comune per aver concesso il patrocinio. L’idea nasce dall’osservazione delle imprese dove il problema è mitigato o risolto, che sono quelle nelle quali si è realizzata un’alleanza generazionale, genitori, figli, nipoti che lavorano insieme. Mentre in quelle nelle quali i figli hanno legittimamente seguito altre strade, questo processo o avviene più lentamente o non riesce neppure ad iniziare. Allora abbiamo pensato di fare del MakeRoad un’occasione per far lavorare insieme imprese, persone che operano nell’ambito dei FabLab, laboratori dove si fa e si sperimenta utilizzando le nuove tecnologie, studenti e studentesse appassionati di nuove tecnologie e desiderosi di dare forma alle nuove idee. Dal sito www.makeroad.it possono essere scaricate le schede di iscrizione per aderire alla call a seguito della quale saranno selezionate 10 aziende, 10 FabLab e 10 studenti, che costituiranno altrettanti gruppi di lavoro, piccoli hackathon, che opereranno per produrre un progetto di innovazione a misura dell’impresa. I gruppi, costituiti dal Comitato tecnico, lavoreranno prima attraverso contatti mail, telefonici, Skype, ecc e nei giorni di permanenza a Rieti, il 20-21-22 novembre, metteranno definitivamente a punto il progetto che consentirà all’azienda di operare un’innovazione di prodotto/servizio, processo o modello di business. Al termine ogni gruppo illustrerà con un pitch il proprio lavoro e il comitato tecnico premierà il progetto che riterrà più meritevole. Il FabLab del gruppo riceverà un premio di € 2.000,00 e lo studente/studentessa un premio di € 250,00.

Lisciano, messa in sicurezza fosso della valle

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L’Amministrazione comunale sta compiendo lavori di somma urgenza nella frazione di Lisciano per ripristinare l’alveo del fosso della valle, alle pendici di Terminillo, ostruito da detriti e materiale lapideo. I lavori si sono resi necessari dopo le intense precipitazioni delle ultime ore che hanno destato preoccupazione tra i residenti.

Si è svolto ad Amatrice il raduno intersezione alpinismo giovanile CAI

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Instillare nei giovani il rispetto per l’ambiente, l’amore per la montagna e la cura dei sentieri. E’ stato questo il tema alla base del raduno intersezionale di alpinismo giovanile CAI Lazio, che domenica 11 ottobre 2015 si è svolto per la prima volta ad Amatrice. Organizzato dalla locale sezione del club alpinistico e rientrante nei festeggiamenti della giornata mondiale per l’ambiente, l’incontro ha visto un notevole afflusso di “aquilotti” ed accompagnatori. 89 in tutto i ragazzi provenienti dalle sezioni di Roma, Rieti, Frascati, Palestrina, Amatrice assieme a 20 accompagnatori. Una giornata, dunque, all’insegna della tutela dell’ambiente montano nella quale le nuove leve del CAI hanno potuto ammirare le bellezze naturalistiche e paesaggistiche dei Monti della Laga territorio, all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, ancora non antropizzato e naturalisticamente intatto. Suggestivo il percorso studiato per la giornata dalla Commissione Alpinismo Giovanile amatriciana. Da Preta il gruppo ha raggiunto il Colle della Pacina, 1740 metri, percorrendo il bosco di Selva Grande che, con il colori dell’autunno, ha regalato suggestioni di notevole impatto. Durante il percorso i componenti del TAM (Tutela Ambiente Montano) di Amatrice, la Dottoressa Catia Clementi ed il Dottor Andrea Tomei hanno illustrato le specificità caratterizzanti la flora e la fauna dei Monti della Laga. Inoltre i giovani alpinisti hanno avuto modo di osservare dal vivo le procedure per una corretta segnatura di un sentiero. Infatti sono stati pitturati i caratteristici segni del CAI, bianco e rosso, in corrispondenza di crocevia e snodi di sentieri particolarmente considerevoli. Ospiti illustri della giornata Ettore Martinello, Presidente CRAG (Commissione Regionale Alpinismo Giovanile) e Stefano Protto, Responsabile Lazio Scuola Alpinismo Giovanile. Apprezzamenti positivi sono giunti da tutti i partecipanti, i quali hanno avuto modo di apprezzare non soltanto l’impeccabile organizzazione messa a punto dal CAI di Amatrice, ma anche gli straordinari sentieri del versante amatriciano dei Monti della Laga.

Al via il Corso di orientamento al volontariato

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Si terrà presso la Casa del Volontariato di Rieti in Piazza Enrico Mercatanti 5‚ a partire da venerdì 23 ottobre 2015‚ dalle ore 15.30 alle ore 18.30, il Corso di orientamento al volontariato destinato a tutti i cittadini interessati a diventare volontari. Informare, orientare e accompagnare tutti i cittadini interessati a comprendere il valore e l’importanza dell’impegnarsi attivamente nel proprio territorio. Durante gli incontri si affronteranno i seguenti aspetti: – le caratteristiche del volontario: motivazioni‚ valori‚ gratuità prestazioni; – le aree di intervento delle organizzazioni di volontariato; – le organizzazioni di volontariato della provincia e della città di Rieti‚ dislocazione sul territorio‚ settori di intervento; – Diffondere la conoscenza delle organizzazioni di volontariato presenti sul territorio della città di Rieti; – Promuovere la conoscenza della Casa del Volontariato di Rieti e delle opportunità che essa offre per la creazione di nuove organizzazioni di volontariato nel territorio. La partecipazione è gratuita e per iscriversi è necessario compilare la domanda di partecipazione‚ compilata in ogni sua parte e inviarla a rieti@spes.lazio.it oppure via fax al 0746 488131 possibilmente entro venerdì 16 ottobre. Per ulteriori informazioni: Paola Mariangeli e Maria Serena Mercantini 0746 272342.

“Giornalismo 3.0 e pensiero critico” il corso dell'associazione "Petrini"

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E’ giunto ormai alla terza edizione il corso “Giornalismo 3.0 e pensiero critico” organizzato dall’Associazione Culturale Reatina “Domenico Petrini” in collaborazione con la Sabina Universitas e l’Archivio di Stato di Rieti. Anche quest’anno il corso, che inizierà il 20 ottobre 2015 alle ore 15.00 con la consueta lezione inaugurale nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, coinvolgerà le scuole secondarie di secondo grado reatine. Molte le adesioni degli studenti che parteciperanno ad un corso tutto nuovo ed accattivante. Infatti gli studenti avranno l’opportunità non solo di seguire lezioni teoriche sul giornalismo, tenute da docenti giornalisti ed esperti del settore, ma saranno protagonisti diretti. Infatti, grazie all’inserimento nel calendario di lezioni video – fotografiche, avranno la possibilità di misurasi sul campo non soltanto con testi scritti ma anche con documenti video girati e montati direttamente dai ragazzi. La tecnologia la farà da padrona, dunque, poiché i giovani gireranno video e scatteranno foto con mezzi che conoscono molto bene ovvero smartphone e tablet. Tutto questo senza tralasciare la tradizione. In programma infatti lezioni di teoria giornalistica, storia del giornalismo, diritto pubblico, fotografia e video tradizionale tenute da esperti fotografi, tele cineoperatori e video maker. Altra novità di quest’anno il concorso docu-giornalistico “viaggio nel reatino” grazie al quale gli studenti, a margine del corso, realizzeranno video di breve durata sulle bellezze paesaggistico – territoriali della valle santa. Inoltre un altro tema principale del corso e del concorso docu – giornalistico sarà la presenza di San Francesco nella valle santa reatina. E proprio di San Francesco si parlerà nella lezione inaugurale del 20 ottobre. Il Dottor Alfredo Pasquetti, infatti, terrà una lectio magistralis sulla figura del Poverello d’Assisi. Al corso saranno ammessi, come uditori, anche interessati esterni salvo disponibilità logistica. Coloro che volessero partecipare potranno inviare la propria adesione alla mail domenicopetrini.rieti@gmail.com

Domenica 18 ottobre in 130 città italiane IV edizione di FAImarathon

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Oltre 3.500 volontari, 130 città tra cui Rieti, 500 luoghi: questi i numeri della quarta edizione di “FAIMARATHON – Con Il Gioco del Lotto e il FAI. Una Giornata FAI d’autunno alla scoperta di un’Italia diversa”, evento nazionale patrocinato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dalla RAI, in programma domenica 18 ottobre curato, per la prima volta, dai volontari dei Gruppi FAI Giovani e realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva nel mese di ottobre Una passeggiata culturale nell’Italia più bella, emozionante, imprevedibile, attraverso percorsi tematici e visite guidate a contributo libero, con la possibilità di iscriversi al Fai con una quota agevolata. La FAI Marathon permetterà di vivere una giornata da “turisti a casa nostra”, alla scoperta degli innumerevoli e preziosi luoghi di interesse artistico, paesaggistico e sociale che rappresentano l’identità, la storia e le tradizioni delle nostre città. Domenica 18 ottobre i volontari del FAI proporranno una loro speciale selezione delle bellezze nascoste del nostro Paese, grazie a itinerari da percorrere liberamente – senza punti di partenza o arrivo, per intero o solo in parte, da soli o in compagnia – con l’apertura, in alcuni casi straordinaria, di luoghi che si “celano” ai nostri occhi nella vita quotidiana: palazzi, chiese, teatri, giardini, cortili, spesso inaccessibili al pubblico, a volte poco conosciuti oppure appena restaurati. Tra questi alcuni monumenti restaurati con i proventi del Gioco del Lotto, come disposto dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662; dal 1998 al 2014 sono stati infatti realizzati oltre 600 progetti di conservazione e tutela del patrimonio artistico nazionale per un investimento totale di oltre 1 miliardo e 800 milioni di euro. A Rieti, la Delegazione Fai, dalle ore 10 alle ore 13 di domenica 18 ottobre proporrà tre siti all’interno delle meravigliose mura del centro storico reatino: la Chiesa di San Giovenale, la Chiesa di Sant’Eusanio ed il Monastero delle Clarisse di Santa Chiara. “Abbiamo scelto tre luoghi che rappresentano dei piccoli gioielli poco conosciuti del cuore del capoluogo reatino, luoghi che spesso ci capita di osservare distrattamente mentre passeggiamo per il centro storico ma che in realtà rappresentano siti rilevanti dal punto di vista storico e artistico”, ha dichiarato la Capo delegazione del Fai di Rieti, Paola Cuzzocrea. La Chiesa di San Giovenale, di antichissima fondazione, contiene un monumento funebre di grande rilievo artistico e storico rappresentante il “Genio della Morte” di Bertel Thorwaldsen, migliore allievo del Canova, la Chiesa di Sant’Eusanio conserva ancora nelle pareti laterali i segni della chiesa più antica, costruita prima dell’anno 1000 e recentemente sono stati riscoperti al suo interno interessanti affreschi di epoca medievale, raffiguranti temi della passione di Cristo, della Madonna col Bambino tra i Santi, oltre agli episodi legati alla tradizione dei Bianchi, un movimento di penitenti fra il 1399 ed il 1400 intrapresero il loro cammino giubilare obbedendo all’invito della Vergine Maria. Infine il Monastero di Santa Chiara la cui fondazione risale ai primordi dell’Ordine Francescano, il cui edificio è il risultato di ampliamenti e trasformazioni avvenuti nei secoli e dove tuttora vive in clausura la piccola comunità di monache, osservando nei privilegi temporali e spirituali la Regola di Santa Chiara. Essendo i tre luoghi immersi in uno dei quartieri più antichi di Rieti, abbiamo voluto dare anche un’altra possibilità ai visitatori, quella di effettuare visite guidate con inizio alle ore 10,20 e alle 11,20 partendo dalla Chiesa di Sant’Eusanio, durante le quali si potrà andare alla scoperta anche di via Garibaldi e dei Pozzi in un percorso “ad anello” in cui racconteremo la storia di Rieti. La Delegazione Fai di Rieti ringrazia per la collaborazione tutti i volontari, la Diocesi di Rieti, le Monache Clarisse di Santa Chiara, Don Marco Tarquini e Don Salvatore Nardantonio, La Confraternita degli Artisti, il Centro di Sant’Eusanio, IterArt e tutti coloro che contribuiranno alla diffusione dell’iniziativa. Per informazioni: delegazionefai.rieti@fondoambiente.it, tel. 349/0910728-338/4096399, www.blog.fondoambiente.it/rieti Per ulteriori informazioni sulla FAI Marathon e per gli itinerari nelle città coinvolte dall’iniziativa consultare il sito del FAI: www.faimarathon.it.

A Rieti sette incontri per capire l’Apocalisse e la storia biblica

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La chiesa Cristiana Avventista di Rieti ha organizzato, nel proprio tempio di Piazza Angelucci, una serie di incontri di studio sul libro dell’Apocalisse. Si tratta di un programma che si snoderà in sette appuntamenti, da sabato 10 a sabato 17 ottobre (mercoledì escluso). L’obiettivo non è soltanto quello di scoprire qualche misteriosa predizione fra quelle che hanno anche attirato l’attenzione di non poche case cinematografiche: Harmageddon; l’Anticristo, le guerre fra giganti, fra angeli malefici e angeli buoni, fra buoni e cattivi. È quello di capire il suo messaggio per l’uomo di oggi, i piani di Dio per la vita presente e futura dell’uomo, il suo apporto di visione per aiutarci a costruire visione di vita ed una speranza. Nei primi tre incontri il relatore ha fondamentalmente sviluppato temi introduttivi: – Nel primo incontro ha voluto confermare l’intento profetico con cui il libro stesso si introduce. Nella sua stessa introduzione infatti leggiamo che questa Rivelazione (APOCALIPSIS) ci è data per farci conoscere quello che deve accadere nei tempi futuri. Lo ha fatto leggendo e commentando una delle tante “profezie” che il libro ci riserva, quella di Apocalisse 11:18 dove ca. 1900 anni orsono Giovanni, così si presenta l’autore (comunemente identificato come l’apostolo Giovanni), predisse che sarebbe arrivato un tempo in cui gli uomini sarebbero stati in grado di distruggere la terra. Un intento che nel suo tempo, dove il mondo contava meno di 100 milioni di abitanti, era difficile da immaginare. – Nel secondo incontro dopo aver brevemente introdotto i tre principali sistemi interpretativi che vanno per la maggiore, il relatore ha voluto difendere quello “storico profetico” come quello che meglio si armonizza con l’intento ed i principali capitoli del libro. È stato letto e sottolineato che l’intento espresso nel libro è di leggere in anticipo la storia che va dai tempi del Cristo e degli apostoli a quello della fine dei tempi. Questo tema della “fine dei Tempi” sarà oggetto speciale di studio nella conferenza di martedì 13 ottobre dalle ore 20:30 presso la Chiesa Avventista di Rieti. – Nelle terza presentazione, quella di lunedì 12 ottobre, è stata presa in considerazione una delle più ribadite e studiate profezie che leggiamo non solo nell’Apocalisse, ma che fu affermata dapprima dai profeti dell’Antico Testamento (Isaia e Gioele), poi da Gesù stesso (Matteo 24:29); poi citata da Pietro nel giorno della pentecoste (Atto 2:19-21), infine ribadita con più dettagli da Giovanni nell’Apocalisse (6:12-13). Recita così: “Guardai di nuovo quando l’Agnello aprì il sesto sigillo e si fece un gran terremoto; il sole diventò nero come un sacco di crine e la luna diventò tutta come sangue;  le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i suoi fichi immaturi” Le serate proseguiranno fino a sabato 17 ottobre in un viaggio tra la religione e la storia dove potersi confrontare, capire, imparare. Si continua con temi che vanno in crescendo per implicazioni profetiche. Tutti sono invitati a partecipare, avventisti e non, persone di altre religioni permetteranno un importante confronto su cosa è la vita, su come affrontarla, su cosa ci dice la religione. avventisti_pastore_paolo_benini_ottobre_2015avventisti_convegno_ottobre2_2015avventisti_convegno_ottobre5_2015avventisti_convegno_ottobre4_2015 avventisti_convegno_ottobre3_2015avventisti_convegno_ottobre_2015

Autista aggredito, i vertici Cotral esprimono solidarietà e vicinanza

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I vertici di Cotral esprimono solidarietà e vicinanza all’autista aggredito questa mattina mentre prestava servizio a bordo di un mezzo aziendale nel capoluogo sabino. “Episodi come quello di oggi – dichiarano il presidente e l’amministratore delegato di Cotral Amalia Colaceci e Arrigo Giana (nella foto) – sono inaccettabili. I nostri autisti si adoperano ogni giorno per garantire il servizio di trasporto, dimostrando professionalità e senso di responsabilità anche nelle situazioni più difficili. Auspichiamo che si ristabilisca al più presto un clima di fiducia intorno all’azienda, anche alla luce degli sforzi di risanamento economico e degli investimenti messi in campo per migliorare la qualità del servizio”.