La FORESTA SMALL, nella prima casalinga, si impone sulla UBS Foligno (79 a 73)

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I ragazzi di coach Boldini sono artefici di una grandissima prestazione contro la quotata UBS Foligno, in una bellissima cornice di pubblico caloroso e partecipe, tutto cuore e grinta. Fin dalle prime battute sono riusciti ad imporre il  gioco e, sospinti anche dal numeroso pubblico presente al PalaCordoni, sono riusciti a chiudere il primo quarto sul +4 (19-15). Nel secondo quarto la UBS riesce ad organizzare meglio il proprio gioco e recupera il gap dando vita ad una gara piuttosto “fisica” e in una concitata azione di gioco Siena resta a terra mentre viene fischiato fallo al Petrucci che però si trova circondato dai giocatori della UBS che inveivano nei sui confronti compreso, naturalmente lo stesso Siena. La coppia arbitrale fischia un tecnico al nostro giocatore e “sorvola” sul comportamento dei giocatori di Foligno. Il secondo quarto si chiude con il punteggio di 35 – 38. Al rientro dall’intervallo lungo la partita riprende con gli animi “caldi” e il capitano della UBS (Mariotti) si lascia trasportare dal momento commettendo un brutto fallo antisportivo su Martellucci (non come riportato dalla squadra ospite che su un comunicato scrive che il nostro giocatore avrebbe “provocato” l’esperto Mariotti. ndr) che gli arbitri sanzionano con la diretta espulsione dello stesso Mariotti. La gara prosegue con la crescente intensità dei nostri giocatori che chiudono il terzo quarto con il punteggio di 55 a 54. Nell’ultimo periodo i ragazzi di coach Boldini dimostrano, nonostante la giovane età, la loro tenacità e la capacità di gestire i possessi importanti del match trovando in De Angelis e Vio i mattatori degli ultimi minuti di gara.  Da sottolineare la doppia doppia di E. DE ANGELIS con 15 punti e 15 rimbalzi e del capitano S. Martellucci con 18 punti e 12 rimbalzi. La Foresta Small – UBS Foligno: 79 – 72 Parziali: 19-15, 16-23 , 20-16, 24-19 La FORESTA SMALL: Annibaldi 3, Petrucci 9, De Angelis 15, Boungou, Coletti, Martellucci 18, D’Aquilio, Salari M., Ianni 2, Pontillo 4, Salari L. 14, Vio 14. All. Boldini UBS FOLIGNO: Berazzi, Federici 3, Finauro 2, Tosti 31, Mariotti 5, Siena 3, Lorenzetti 14, Ciancabilla, Venanzi 9, Tucci, Karpuk 4, Marchionni. All. Piazza.

La Polizia di Stato per una “Navigazione Consapevole”

Il mondo reale è sempre più interconnesso con quello virtuale: siamo ormai cittadini del web. Questo nuovo “status” non sempre però è vissuto con la giusta “consapevolezza” da parte dell’internauta il quale, a volte, si trova di fronte a “fenomeni” imprevedibili che non sa riconoscere né affrontare. Phishing, Hackering, Adescamento on Line, Truffe, Furti di Identità, sono solo la punta di un iceberg. Portare alla luce tali “fenomeni”, suggerire gli accorgimenti giusti, condividere le esperienze acquisite nell’affrontare i tranelli che la Rete può presentare: è l’attività che il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Lazio di Roma, nell’ambito delle attività di prossimità e prevenzione svolte dalla Polizia di Stato soprattutto all’interno delle scuole, cerca di condividere con il “cittadino del web”. Come già accaduto negli anni passati alunni, docenti e genitori verranno coinvolti in momenti di formazione finalizzata ad acquisire le competenze per “navigare” consapevolmente. Gli incontri, svolti con personale specializzato della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Lazio avranno, come fulcro, alcune tematiche che spesso non vengono percepite dagli utilizzatori del WEB come parte integrante e propedeutica ad una navigazione corretta. In particolare gli argomenti trattati riguarderanno come: Aggiornare il Sistema Operativo; Utilizzare le reti Wi-fi ed impostare il router; Gestire le impostazioni di sicurezza/privacy dei principali social network (localizzazione – tag); Programmare il backup dei dati; Gestire gli allegati email; Gestire le “amicizie” e i contatti sui principali social network;ù Contattare la Polizia Postale e delle comunicazioni attraverso i social network e/o i siti istituzionali. Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Lazio 06-588831- compartimento.poliziapostale.rm@poliziadistato.it

Il Vescovo in Consiglio Comunale, importante avvenimento

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L’invito al nuovo Vescovo di Rieti di intervenire ad una seduta straordinaria del Consiglio Comunale si ritiene debba essere considerato un importante ed apprezzabile avvenimento. Le cronache locali lo presentano quale occasione di reciproco riconoscimento delle relative autonome sfere d’impegno ma, anche quale utile momento di confronto nel quale si è espressa la convergente volontà di operare e cooperare per contribuire ad assicurare una vita dignitosa alla comunità reatina nella sua interezza. Emerge che il Vescovo non si è limitato a svolgere un intervento solo formale e che con il suo dire ha reso noto d’aver già preso coscienza, a poche settimane dal suo insediamento, di alcune delle più importanti problematiche della realtà economica, sociale, culturale, morale e politica della città, peraltro non dissimili da quelle del frusinate sua terra d’origine. È anche implicitamente emerso il suo impegno, entro le sue funzioni, a svolgere un ruolo attivo nel dare ad esse soluzioni coerenti con la tutela del bene comune invitando tutti a rifuggire da tentazioni a piegarle in favore di egoismi individuali e piccoli o grandi, non giustificabili, interessi di parte. Un intervento apprezzato anche nel passaggio che esprime riserve sul processo di industrializzazione definita “mordi e fuggi”, verificatosi negli anni ’70 ed una implicita osservazione critica, contenuta nella frase: “non si deve solo agevolare ma pretendere”, sulla gestione di quel processo non avendo posto condizioni vincolanti per contenere le chiusure che si sono verificate e che si stanno ancora verificando in questa fase. Una riflessione critica sui limiti avuti e che tende a richiamare i politici di oggi a fare attenzione per evitare che si continui a ripeterne. Non aver posto limiti agli investimenti e non aver imposto “pretese”, ha evidentemente reso più agevoli le decisioni di imprenditori senza scrupoli che, una volta venuti meno gli incentivi, hanno inteso smantellare i loro impianti produttivi incuranti delle conseguenze economiche e sociali che avrebbero provocato pur di inseguire eventuali nuovi incentivi, in Italia o in altri paesi, e condizioni migliori per realizzare il massimo profitto ma, è anche doveroso sottolineare che l’attuale deindustrializzazione è direttamente connessa a quel processo di globalizzazione dei mercati senza regole ma, ben pilotata dalla voracità delle grandi corporation internazionali. Colossi dell’economia e della finanza internazionale interessati: a sfruttare, in ogni dove, gli incentivi pubblici, la mano d’opera a basso costo e le risorse primarie non soltanto energetiche estraibili dal territorio; ad ignorare o aggirare, a qualunque costo, tutti gli eventuali ostacoli che impediscono il realizzarsi dei loro affari, compresi quelli mirati ad evitare che si producano danni irreparabili all’equilibrio dell’ecosistema; a comperare, con le buone o con le cattive, il favore di governanti disponibili a consentire il saccheggio incondizionato del territorio da loro amministrato. Si è trattato di un evento positivo che ci si augura, come suggerisce il Vescovo citando il Gesuita Bonhoeffer, possa rappresentare una occasione ben spesa dal Consiglio Comunale per rivitalizzare il suo agire nel presente sempre pensando alle generazioni che verranno.

Licenziamento Preite, il tribunale dà ragione al Comune. Non sarà reintegrato

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Il Tribunale di Rieti – nel collegio composto da Laura Centofanti (presidente), Giovanna Gianì e Francesca Vitale – ha rigettato, ritenendolo infondato, il reclamo presentato da Antonio Preite contro l’ordinanza del giudice del lavoro dell’aprile scorso che respingeva il ricorso dell’ex dirigente del Comune volto a ottenere il reintegro nel posto di lavoro. Secondo il collegio del tribunale infatti, la precedente decisione del giudice del lavoro era “improntata a un rigoroso e inappuntabile ragionamento, sia fattuale che giuridico”. Nelle motivazioni della decisione, la linea difensiva di Preite viene smontata pezzo per pezzo. Innanzitutto, l’ex dirigente comunale contestò il licenziamento sottolineando che “sin dall’adozione della deliberazione della Corte dei Conti del 2012” il sindaco Petrangeli poteva “già dirsi a conoscenza di elementi sufficienti per procedere” contro il suo funzionario, cosa che invece fece solo due anni più tardi. Per il collegio questa sottolineatura di Preite non è accoglibile per una serie di motivi, tra i quali il fatto che solo con la relazione del nucleo di valutazione del marzo 2014 “si perverrà alla individuazione dei titoli specifici di responsabilità dei vari dirigenti” tra i quali, appunto, Preite. La relazione alla quale fanno riferimento i giudici è quella che rese evidente “il grave squilibrio economico-finanziario dell’ente, evincibile dal consuntivo 2011” che attestava un disavanzo di oltre 38 milioni di euro. Il collegio richiama poi la nota del segretario generale del 13 marzo 2014 “densa di implicazioni disciplinari”, contenente anche “il rilievo di addebiti altrettanto gravi” su lavoro flessibile e utilizzo delle proroghe negli appalti. Inoltre, sulla presunta estraneità rivendicata da Preite per le operazioni connesse ai residui dell’Ente, i giudici del tribunale di Rieti sostengono che l’ex dirigente abbia “omesso di esercitare il proprio ruolo di garante degli equilibri di bilancio” non impedendo alcune decisioni. Infine, il capitolo del finanziamento di spese correnti “con risorse da indebitamento garantito con cessioni di credito a valere su proventi da alienazione di beni comunali”. Anche in questo caso il collegio ribadisce la correttezza dell’ordinanza del giudice del lavoro ricordando che la legge “limita” la possibilità di alienazione del patrimonio disponibile per la realizzazione di opere pubbliche o per il finanziamento delle perdite delle aziende pubbliche di trasporto “e non per sopperire al momentaneo periodo di carenza di flussi di cassa”. Insomma, per il tribunale resta “il concorso delle iniziative del funzionario” al “grave stato di dissesto” del Comune di Rieti. Fonte: corrieredirieti.corr.it

Conservatorio Santa Cecilia e Liceo Musicale insieme per la buona musica

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Si sono esibiti insieme ieri pomeriggio, domenica 17 ottobre, i giovani musicisti del Conservatorio Santa Cecilia di Rieti e del Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli”. La cornice delle loro esibizioni è stato l’Auditorium Varrone, pieno in ogni ordine di posto, giovani e adulti insieme ad assistere e ascoltare tanti talenti che hanno messo in mostra la propria bravura. Due ore di concerto, la prima parte con i ragazzi del Liceo e la seconda con quelli del Conservatorio (nella foto), tra musiche di Brahms, Paganini, passando per Vivaldi, Piazzolla, Mozart e Ravel. liceo_artistico_18_10_2015_varrone_reate_festival2 liceo_artistico_18_10_2015_varrone_reate_festival3 conservatorio_18_10_2015_varrone_reate_festival2 liceo_artistico_18_10_2015_varrone_reate_festival

Torna l'ora solare. Tra sabato 24 e domenica 25 lancette indietro di un'ora

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Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, alle ore 3, dovremo spostare le lancette dell’orologio un’ora indietro in quanto tornerà in vigore l’ora solare. Per un giorno guadagneremo un’ora in più di sonno ma avremo le giornate più “corte” e buie con il sole che calerà dietro le montagne quando sarà ancora pieno pomeriggio. L’ora solare rimarrà in vigore fino all’ultima domenica di marzo.

In ultimazione la rotatoria sulla Salaria bivio Fonte Cottorella

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Dopo il periodo di sperimentazione, sono in fase di ultimazione i lavori di sistemazione della rotatoria sulla Salaria all’incrocio con la Turanense, bivio Fonte Cottorella. L’intervento, oltre alla realizzazione della mini rotatoria, prevede il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale, un nuovo sistema di illuminazione e la ricollocazione delle fermate Cotral, da e verso Roma. I lavori hanno interessato un tratto urbano della Salaria, motivo per cui una volta completato l’intervento verrà consegnato al Comune di Rieti per la manutenzione. Questo è uno dei tre interventi, per un totale di 1milione e 100 mila euro, che la Provincia di Rieti sta realizzando nel comune capoluogo avvalendosi di un contributo concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del Patto territoriale. Gli altri interventi in corso di esecuzione sono la realizzazione delle nuove cucine dell’Istituto Alberghiero Costaggini (4 cucine, 3 laboratori bar e la sala ristorante) e la riqualificazione dell’area esterna della piscina della Valletta a Terminillo. via_salaria_per_roma_rotatoria_turanense_fonte_cottorella_2

La NPC Rieti conquista la sua prima vittoria in A2

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La Npc Rieti entra nella storia del basket conquistando la prima vittoria in Serie A. Dopo un supplementare gli uomini di Nunzi hanno piegato 84-80 l’Assigeco Casalpusterlengo davanti ai soliti 2.000 del PalaSojourner. Fondamentale per la vittoria la prestazione di Rakeem Buckles con 22 punti, a contrastare uno stratosferico Robert Fultz, autore di 25 punti e 8 assist. La vittoria è arrivata  al termine di un supplementare combattuto come del resto lo era stata tutta la partita. In avvio gli ospiti hanno provato a scappare andando sul 4-8 dopo cinque minuti, Rieti ha ricucito e a 2’20 ha operato il sorpasso con una tripla di Benedusi per il 14-11, canestro che ha dato il via ad un allungo della Npc culminato con il massimo vantaggio di +11 a 8’25 dall’intervallo lungo (29-18), frutto di una tripla di Feliciangeli e un canestro di Parente. Il play reatino ha messo il marchio sulla prima parte dell’incontro realizzando tre triple. Nel momento più difficile l’Assigeco ha trovato la forza di reagire infilando un parziale di 10-0, concluso da una tripla di Longobardi che è valsa il 34-30 a 4’09 dalla fine del secondo quarto. La Npc a quel punto ha cambiato difesa riuscendo a d arrotondare il vantaggio fino al 42 -35 con cui si è andati al riposo. Nella ripresa l’Assigeco ha provato subito a rientrare, con un Fultz ispiratissimo. il play avversario ha infilato due triple importantissime portando i suoi fino al 48-15 del quinto. Nel finale un’altra tripla di Fultz e 4 di Chiumenti hanno portato gli ospiti a -2 (56-54 al 30′) Il pareggio è arrivato dopo 2 minuti di gioco dell’ultimo periodo con un canestro di Austin. Per vedere i primi due punti della Npc, nell’ultima frazione, è stato necessario aspettare il terzo minuto di gioco quando Feliciangeli è andato a canestro. E’ partito da lì uno scontro punto a punto con Rieti che provava a scappare e Casalpusterlengo che riusciva a rientrare grazie ad una tripla di Sandri (3’50 dal termine 64-63) e ad un’altra bomba dell’immarcabile Fultz che è valsa il pareggio a 2′ dal termine (66-66). A 1’08 dalla fine Feliciangeli , al termine di una spettacolare azione, ha fornito l’assist a Buckles che con fallo e canestro ha portato i suoi sul 69-66. Sul capovolgimento di fronte Sandri ha siglato il -1 e poi Benedusi dalla lunetta ha fatto 1/2, mancando il colpo del ko. Nell’ultima azione, ad un secondo dalla fine, Chiumenti in arresto e tiro ha siglato il canestro che ha portato tutti ai supplementari. Nell’over time una tripla di Pepper a 3’20 dalla fine sembrava aver spianato la strada per la vittoria  ma a 1’20 dalla fine l’ennesima tripla di Fultz (per lui 6/11 da tre) è valsa il 78 pari. A quel punto Casalpusterlengo, che aveva già perso Sandri per cinque falli, ha perso anche Poletti ed è crollata di fronte ad una Npc che ha messo dentro sei punti chiudendo sull’84-80. I COMMENTI ALLA PARTITA IN DIRETTA SU RADIOMONDO A  “BASKETBALL” LUNEDI 19 OTTOBRE ALLE ORE 18:30.  

Alcatel, consegnate le lettere di trasferimento

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Continua l’opera di dismissione della multinazionale francese dal territorio reatino. Dopo la comunicazione fatta alle Organizzazioni Sindacali ad Agosto, nei giorni scorsi Alcatel ha consegnato ai lavoratori interessanti la lettera di trasferimento a Roma dal 2 di novembre, chiudendo la porta a qualsiasi confronto con i lavoratori e i sindacati. Ricordo a tutti, che i dipendenti oggi presenti in Alcatel a Rieti sono circa 30 e sono rimasti l’ultimo presidio di R&D nel territorio. Non è bastato ad Alcatel in questi anni distruggere un patrimonio di conoscenze ed occupazionale che ha contato negli anni passati fino a 100 dipendenti, adesso la multinazionale francese vuole completare l’opera. Si è passati dalla politica delle esternalizzazioni, la più grande è stata quella delle attività produttive con Ritel, per arrivare adesso ai trasferimenti collettivi. Riteniamo questa procedura non rispettosa dei lavoratori interessati e non essendoci al momento le comprovate ragioni tecniche ed organizzative del trasferimento, esprimiamo forte perplessità sulla legittimità di tale procedura. A fronte di tale situazione chiediamo ad Alcatel di sospendere tale procedura ed aprire un confronto serio con i sindacati per arrivare ad un’accordo tra le parti. Se ciò non dovesse avvenire metteremo in campo tutte le iniziative che sono prerogativa dei lavoratori e delle Organizzazioni Sindacali. Nota di Luigi D’Antonio della Fiom Cgil Rieti.

Una foto storica e un fiore rosso per commemorare "Zio Willie" a 10 anni dalla morte

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Alla presenza del sindaco di Rieti Simone Petrangeli, dell’assessore allo Sport Vincenzo di Fazio e di un gruppetto di tifosi si è tenuta questa mattina presso il cimitero Comunale di Rieti la commemorazione di Willard Leon Sojourner a dieci anni dalla scomparsa. Morì a 57 anni a causa di un incidente stradale sulla Terminillese il 20 ottobre 2005. I tifosi hanno applicato con minuziosa cura sulla lapide di “Zio Willie” una foto storica, con il campione sdraiato su un fianco e sorridente. Inoltre è stato posto sulla tomba anche un fiore rosso. Commozione tra alcuni presenti, il ricordo di Sojourner è ancora vivo in loro, soprattutto per i più grandi che hanno avuto l’opportunità e il privilegio di vederlo giocare sul parquet di Rieti. [cubeportfolio id=”108″]