Celebrata “Virgo Fidelis” patrona dell’arma dei Carabinieri

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Celebrata nella giornata di oggi 21 novembre 2015, la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri, nel 74° anniversario della Battaglia di Culqualber e della “Giornata dell’Orfano”. La cerimonia, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti, si è svolta con la celebrazione della Santa Messa officiata all’interno della Cattedrale di Santa Maria di Rieti, da S.E. Monsignor Domenico Pompili. Alla cerimonia erano presenti le massime Autorità civili e militari della Provincia, i Carabinieri in servizio ed in congedo del Comando Provinciale ed i rappresentanti delle Forze Armate e di Polizia. La cerimonia si è conclusa, come di consueto, con un intervento tenuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Roccia. Oltre a numerose menzioni e decorazioni individuali, per il comportamento tenuto dall’intero Reparto, alla bandiera dell’Arma dei Carabinieri, fù concessa la medaglia d’oro al valor militare con la seguente motivazione: “Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rinforzare un caposaldo di vitale importanza, vi diventa artefice di epica resistenza. Ha prestato saldamente a difesa l’impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze che conteneva e rintuzzava con audaci atti controffensivi contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell’intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per l’ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi”. “Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e li contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa ed impari lotta corpo a corpo nella quale Comandante e Carabinieri, fusi in un solo eroico blocco simbolico delle virtù’ italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell’Arma”. Gli eventi richiamano i valori impersonati dall’Arma, attraverso un modello reale e sempre più attuale che incarna gli ideali perenni di attaccamento al proprio dovere e di dedizione verso la Patria.

A Roberta Cenciotti verrà intitolata la sede reatina CISL di via Raccuini

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Lunedì 23 novembre 2015 alle ore 15 presso la Sede di Rieti della CISL Roma Capitale – Rieti – Viterbo si terrà una manifestazione per ricordare la Coordinatrice delle Donne di Roma e del Lazio, Roberta CENCIOTTI, tragicamente scomparsa un anno fa sul Monte Terminillo. A Roberta Cenciotti verrà intitolata la sede reatina CISL di via Raccuini 43/a: “L’azione e l’impegno sindacale di una dirigente e amica come Roberta Cenciotti – dichiara Mario Bertone, reggente Cisl Roma Capitale – Rieti – Viterbo – non possono essere dispersi. Così come la memoria di una persona straordinaria, madre e sindacalista integerrima. Per questo intitoleremo la nostra sede di Rieti, affinchè i suoi figli sappiano sempre il valore dell’impegno che la loro mamma ha saputo dare, generosamente, alla città”. Oltre a Roberta Cenciotti, la Cisl Roma Capitale – Rieti – Viterbo intende ricordare coloro che, da Segretari generali, fondarono e guidarono l’organizzazione nella nostra provincia, nel nome di grandi ideali mai sopìti dal tempo passato: Alberto Alunni, Giorgio Rossi, Ottavio Pucci. Anche ad essi verranno intitolate le aree operative del complesso di via Raccuini 43/a. Alla manifestazione di lunedì 23 novembre presenzieranno, tra gli altri, il Vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, la Segretaria Confederale organizzativa CISL, Giovanna Ventura e il presidente emerito del Senato, Franco Marini, che proprio a Rieti, nel 1952, fu avviato da Alberto Alunni alla carriera di sindacalista.

Torna il Concorso Nazionale 'Write & Sing'

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Torna il Concorso Nazionale “Write & Sing”, promosso dall’omonima Associazione che presenta la VI edizione della manifestazione artistico-culturale, avviata nel 2008 e diventata, oggi, una piccola vetrina nazionale. Anche quest’anno gli organizzatori hanno profuso il proprio impegno nel migliore dei modi, arricchendo questa edizione con una novità importante quale l’introduzione della Categoria Pittura, con il tema “I Borghi più belli d’Italia”, ampliando di fatto la Categoria a tema Fotografia. Dopo l’ottimo esperimento della scorsa edizione confermata inoltre la sezione “Sportiva”, la quale è stata premiata dal calciatore di Serie A Federico Dionisi con il Frosinone. Nella settima edizione non potevano mancare i tre cavalli di battaglia, fondamenta del progetto dalla prima edizione ormai, Poesia, Narrativa e Musica a tema libero, oltre la sezione Fotografia con tema “I Borghi più belli d’Italia”. Ogni sezione sarà suddivisa nelle categorie: Giovani (dai sei ai quattordici anni) ed Adulti (dai quindici anni in poi) Aperte dunque le iscrizioni per la nuova edizione con l’auspicio di confermare e migliorare i numeri fin qui ottenuti in termini di partecipazioni. Le opere, tutte necessariamente inedite, dovranno pervenire entro il termine del 31 Gennaio 2016. Sarà possibile spedirle all’indirizzo di posta dell’associazione “Write & Sing”, via XXV Aprile, 5 – 02015 – Santa Rufina di Cittaducale (Ri), oppure tramite email all’indirizzo concorsowes@libero.com. I lavori potranno inoltre essere consegnati a mano, presso la Casa del Volontariato, in piazza E. Mercatanti (sopra Centro Commerciale Perseo a Rieti). Insieme al lavoro dovrà pervenire l’apposita scheda di adesione e la quota di iscrizione (€ 10,00 Euro) per le categorie “Adulti” ed “Unica”, mentre per quelle giovani sarà possibile partecipare gratuitamente. Per la Categoria Pittura ( iscrizione € 30,00), sarà possibile consegnare a mano o inviare la tela imballata tramite corriere presso l’Officine dell’Arte di Cittaducale, Corso Mazzini, 60 – 02015 – Cittaducale (RI), Inoltre entro la data di scadenza sarà necessario inviare telematicamente una foto del quadro e notizie dell’artista: policarbonati@virgilio.it e concorsowes@libero.it, per permettere di realizzare il catalogo da distrbuire durante la mostra (ogni artista avrà diritto ad un catalogo). Ciascuna opera dovrà rispondere a specifici parametri tecnici (riportati nella nel regolamento) e dovrà essere prettamente inedita, pena esclusione. I vincitori i tutte le categorie saranno celebrati nella Cerimonia di Premiazione prevista per la metà di giugno 2016. Per tutte le informazioni è possibile contattare i numeri 3293155854, 3289696503, 3202224299 inviare una email all’indirizzo concorsowes@libero.it, dove sarà possibile richiedere il regolamento e la scheda di adesione, visitare il sito www.concorsiletterari.it, o consultare la pagina facebook “Write & Sing”.

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

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Mercoledi 25 novembre, la Consigliera comunale con delega alle Pari Opportunità, Pamela Franceschini (nella foto), in collaborazione con la Casa del Volontariato, celebrerà la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne con un incontro di sensibilizzazione ed informazione rivolto agli studenti degli Istituti scolastici superiori della città. L’iniziativa che si svolgerà presso l’aula magna dell’Istituto IPSSEOA Costaggini di Rieti, dal titolo “ATTENZIONE!” LA VIOLENZA NON E’ ALTROVE, E’ VICINO A NOI, vedrà protagonisti studentesse e studenti insieme alle associazioni che operano nel territorio. L’esperienza scolastica, del resto, è fondamentale nel processo di costruzione del proprio sé e del proprio stare nel mondo. E’ a scuola che i giovani si confrontano rispetto ai valori e ai modelli precedentemente interiorizzati, in famiglia, in parrocchia, nel gruppo sportivo, ed è dunque la scuola che può svolgere un ruolo fondamentale nel depotenziare la distruttività che spesso si lega ai cambiamenti dell’ordine maschile e valorizzare il nuovo, i piccoli, a volte impercettibili spostamenti, che faticosamente prendono forma perchè frutto di un faticoso scavo interiore . In Italia il 10,6% delle donne ha subito violenza sessuale prima dei 16 anni. La violenza è presente in ogni luogo, è un dramma che non fa distinzione tra classi sociali, culture, religioni diverse. Tuttavia non è un destino ineluttabile per il genere femminile, per questo, scopo dell’ incontro è quello di fare informazione, trasmettere alle donne un’approfondita conoscenza del problema e delle nozioni essenziali che permettano loro di imparare a riconoscere i segnali della violenza e quindi a reagire, anche con il sostegno degli specialisti e degli strumenti presenti nel nostro territorio. C’è una rete di soggetti istituzionali e sociali che è in continua allerta, che si coordina per intervenire dove è opportuno ed indispensabile. Uscire dal silenzio, reagire è possibile! Non siamo sole.

La NPC in trasferta a Scafati – Diretta su Radiomondo

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I padroni di casa sono a 12 punti e conducono la classifica insieme ad Agropoli e Ferentino, contro la quale sono andati a perdere la scorsa domenica.  L’obiettivo dei campani è quello di giocarsi la promozione alla massima serie e per il momento di accumulare punti per riuscire a collocarsi nella griglia play off nella migliore posizione possibile. La Givova conta su un roster composto da un mix di esperienza e talento, tra tutti spicca il play-guardia Joshua Andrew Majo che con 22.8 di media punti a partita è il terzo miglior marcatore del girone ed il miglior realizzatore da 3 punti. “E’ un’altra gara decisamente complicata per la nostra squadra – spiega coach Paolo Matteucci assistente di Luciano Nunzi –  dopo le due partite con Casale Monferrato e Agrigento, incontriamo Scafati che in questo momento sembra essere una delle squadre più in forma di tutto il girone ovest, nonostante la sconfitta rimediata domenica scorsa sul difficile campo di Agropoli. E’ una formazione che può contare su diversi atleti di ottimo spessore tecnico e che è sicuramente attrezzata per giocarsi fino alla fine la vittoria del campionato. I due colored Mayo (57% da 3 punti con 25/44) e Simmons (57 rimbalzi totali e 65% da 2 punti) sono tra i migliori esponenti nei rispettivi ruoli (playmaker e ala forte/centro) di tutto il campionato di Serie A2, ma anche gli altri giocatori del quintetto hanno tutte le caratteristiche per essere protagonisti di primo piano. Baldassarre, Loschi e Portannese stanno dando il loro notevole contributo ad una squadra che non ha mai nascosto le proprie ambizioni per compiere il salto di categoria. Coach Perdichizzi può inoltre contare sull’apporto dalla panchina dell’esterno Gabriele Spizzichini, fratello di Stefano già in forza alla Npc nella passata stagione, dell’ala Crow (35% da 3 punti) e dell’ala forte Rezzano (42% da 3 punti). Noi, dal punto di vista fisico, abbiamo recuperato Chris Mortellaro dal leggero infortunio subito nel corso della gara di domenica contro Agrigento, mentre Buckles ha preso una botta ad una mano in allenamento ed ha ancora qualche problema. Abbiamo lavorato molto per provare a non ripetere alcuni errori commessi nell’ultimo match interno, ma sappiamo benissimo che occorrerà una prova piena di concentrazione ed abnegazione per provare a conquistare la vittoria”. Il calendario di questo periodo propone a Rieti che detiene 8 punti e 4 vittorie in 8 partite giocate, una serie di confronti contro le prime della classe, squadre pensate e costruite per recitare un ruolo da protagoniste nel campionato. Domenica si tratta di affrontare una di queste in una gara difficilissima, in un campo caldo e partecipato, in cui i ragazzi del presidente Cattani sono chiamati ad una prestazione importante:  “Scafati è sicuramente una delle squadre più lunghe e meglio attrezzate dell’intero campionato – racconta il play amarantoceleste Davide Parente – nel loro roster figurano giocatori che hanno vinto campionati da protagonisti: tutti temibili tiratori che sanno cosa fare in mezzo al campo in ogni situazione. Noi dobbiamo, come sempre, andare lì con il massimo rispetto, ma senza aver paura di niente e chi saprà far valere al meglio la propria pallacanestro alla fine della partita riceverà i complimenti dalla squadra avversaria”. La NPC ha dimostrato di avere mordente e chimica di gruppo, alcuni elementi che sono ben piazzati nelle classifiche individuali del girone ed una guida tecnica che sa condurre il gruppo attraverso sfide difficili, ottenendo successi anche inaspettati. In questo campionato, inoltre, nessun risultato è scontato ed ogni sfida è una storia tutta da scrivere. Questa, in particolare, si scriverà domenica 22 novembre alle 18.00 al Palamangano di Scafati. Sarà possibile seguire la partita in radiocronaca integrale sulla radio ufficiale Radiomondo 99.9 in fm e radiomondo.fm e in diretta streaming su LNP TV Pass, aggiornamenti in tempo reale sia sul profilo Facebook che su quello Twitter di NPC Rieti.

Vertenza Quadrifoglio, Cgil: gli stipendi verranno pagati

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In questi giorni abbiamo assistito al succedersi di comunicazioni convulse, che a vario genere interessavano gli organi di stampa della vicenda quadrifoglio. E’ vero che ai lavoratori della coop. quadrifoglio sono state recapitate lettere di licenziamento e la minaccia di non pagamento degli stipendi dal mese di novembre. E’ altrettanto vero che a episodi di questo genere, generati dal costante debito del Comune di Rieti nei suoi confronti, la cooperativa quadrifoglio non è assolutamente nuova. Già in passato sono state recapitate lettere di licenziamento e “bloccati” gli stipendi, sempre in costanza di “relazioni burrascose con l’Ente appaltante riguardanti il saldo di una quota più o meno alta di debito pregresso. In questo caso l’iniziativa della quadrifoglio si è inserita in un momento (l’ennesimo) di contrattazione, riguardante, apprendiamo, in particolare la transazione di debiti “fuori bilancio” maturati negli anni scorsi per il funzionamento di importanti servizi (vedi centro alzheimer). E’ stata nostra convinzione, fin da subito, che l’iniziativa della cooperativa quadrifoglio andasse nel solco delle precedenti, e cioè in quello di utilizzare i lavoratori e le rappresentanze sindacali per far “pressione“ sull’Amministrazione comunale. Per questo motivo abbiamo deciso di svolgere il nostro ruolo senza farci strumentalizzare da nessuno, mettendo al centro della discussione le garanzie occupazionali e del servizio che comunque non avremmo consentito ​e non consentiremo sia interrotto. A prescindere dal fatto che la coop. quadrifoglio torni come noi pensiamo sui suoi passi revocando le lettere di licenziamento e garantendo il pagamento delle spettanze, non possiamo esimerci dal condannare la prassi della strumentalizzazione dei lavoratori che vengono colpiti e messi, di volta in volta , in una situazione di insostenibile incertezza. Da questo punto di vista i lavoratori possono stare tranquilli: in ogni caso la FP CGIL non consentirà che i livelli occupazionali vengano intaccati ed i servizi interrotti, coop quadrifoglio o meno. Quello che ci dispiace è che gli autori di numerosi interventi pubblici, (che magari dei lavoratori avevano poco interesse quanto piuttosto di tornaconti di altra natura), probabilmente si faranno vivi alla prossima “crisi” o minaccia, ma continueranno a tacere le condizioni di lavoro, contrattuali e reddituali proprio di questi lavoratori (tra l’altro dai vari interventi del recente passato apprendiamo che la casa di riposo avrebbe chiuso almeno 2 volte ed almeno altrettante sarebbe stato chiuso stato chiuso l’asilo di Viale Maraini – quando si dice al lupo al lupo). Il fatto che i servizi alla persona siano stati interpretati nel tempo come una specie di fisarmonica, e quindi precarizzati, piuttosto che resi organici all’amministrazione pubblica li rende, a Rieti come in altre parti di Italia, sempre più deboli di fronte alle ricorrenti “crisi finanziarie”. Siamo convinti, e continueremo ad operare in tal senso, che i servizi alla persona non possono essere regolati da logiche finanziarie piuttosto che dai bisogni reali dell’utenza. Quindi ad ognuno il proprio mestiere. A noi quello, difficile, di salvaguardare i lavoratori e i servizi che essi erogano, a prescindere dai rapporti tra appaltante ed appaltatore. Su questo punto c’è senz’altro molto da fare a partire dai prossimi bandi inerenti gli asili e l’assistenza specialistica. E ci si passi la battuta: chi oggi parla di esternalizzazione dei servizi, probabilmente fa finta di non sapere che i servizi sono stati esternalizzati, di fatto, quantomeno dall’anno 2000, quando l’amministrazione comunale dell’epoca comunicò ai vincitori di un concorso pubblico per la sostituzione degli educatori degli asili comunali, che la procedura era di fatto annullata in quanto era intenzione del Comune “appaltare all’esterno” la fornitura degli operatori, e anche per il servizio di assistenza specialistica, si ricorda che le ipotesi di stabilizzazione del personale allora COCOCO (utilizzato con contratto di collaborazione proprio dal Comune di Rieti per circa 3 anni) vennero accantonate mentre si provvedeva comunque alla “stabilizzazione” dei dirigenti) salvo poi riappaltare il servizio all’esterno (coop. quadrifoglio). Per la FP CGIL RIETI Roma EVA Gianni Ciccomartino e Annalisa De Sisto.

Davanti ai cambiamenti climatici nessuno può sentirsi al sicuro

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“A Parigi non si va per risolvere gli equilibri politici dei singoli Stati, per decidere le sorti di qualche governo o orientare future elezioni politiche; a Parigi si decide, come fu 250 anni fa, il futuro dell’umanità. Il nostro auspicio è che la COP21 segni un punto di svolta nelle relazioni internazionali, nella politica, nell’economia e nella finanza”. È l’appello che l’economista Andrea Masullo, presidente del Comitato scientifico dell’associazione Greenaccord, ha pronunciato in chiusura del XII Forum intenazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, che per tre giorni, da mercoledì scorso, ha riunito a Rieti decine di giornalisti specializzati in tematiche ambientali per ascoltare le relazioni di economisti, climatologi, fisici ed esperti di sostenibilità. Tanti contributi per un unico filo conduttore: Clima, ultima chiamata. E la profonda preoccupazione espressa dal mondo scientifico ha trovato ampio spazio nelle conclusioni di Masullo: “Se la cintura esplosiva dei terroristi ci fa paura perché può ucciderci in un istante non dimostriamo la stessa capacità reattiva di fronte ai cambiamenti climatici che producono sull’umanità effetti comparabili a centinaia di bombe atomiche che esplodono al rallentatore. Noi le stiamo sganciando, ma gli effetti ricadranno sui nostri figli, nipoti e pronipoti. È questa la realtà che ci è stata dipinta da alcuni fra i migliori scienziati del mondo.” ha osservato Masullo. “Se oggi 1 miliardo di persone non ha accesso ad acque potabili sicure nel 2025, ciò sarà la realtà di 2,5 miliardi di persone. Se è vero che la civiltà si è sviluppata grazie agli ultimi 11.000 anni di stabilità climatica, ciò che sta accadendo al clima rischia di segnare la fine della civiltà entro 200-300 anni. Grandi scienziati ci hanno ammonito che la scienza non è la quintessenza della ragione, che non tutto ciò che è possibile fare è bene farlo, che la potenza dei suoi prodotti tecnologici, se non orientata eticamente anziché verso il benessere può condurci alla catastrofe”. La critica all’attuale modello economico e sociale è forte e netta: “I cambiamenti climatici non sono un semplice incidente di percorso nel cammino trionfale del capitalismo consumista. e disuguaglianze e la povertà non nascono da una scorretta applicazione del modello, ma sono dei prodotti inattesi e indesiderati del sistema di valori su cui si fonda la fase più recente della civiltà moderna, in cui i valori mercantili hanno la priorità sui valori umani. Una economia fondata sull’accumulo competitivo di ricchezza più si avvicina ai limiti fisici del pianeta è più ha bisogno di produrre povertà da una parte per continuare a produrre ricchezza dall’altra”. A chi ha ascoltato le analisi degli esperti intervenuti nei tre giorni di lavori, l’esigenza di un turning point radicale è apparsa non solo urgente ma anche inevitabile. Ma come? “Il dialogo fra scienza e religioni che si è svolto ci ha indicato una via di uscita” spiega Masullo, ricordando i contenuti della tavola rotonda tra esponenti delle diverse confessioni religiose svoltosa ieri nell’ambito del Forum. “La scienza si accorge di aver perso di vista il benessere umano e di aver bisogno di un’etica, religiosa o laica che sia, per costruire un nuovo umanesimo fatto non solo di cose e consumi ma anche di valori non materiali”. Il cambio di paradigma riguarda ovviamente tutti i settori e non esclude nessuno. Agricoltura, industria, sistema produttivo, stili di consumo. E investimenti finanziari: “Abbiamo sentito pronunciare e descrivere l’ossimoro di una finanza etica, che si occupi cioè non solo della produzione e dell’accumulo di quel capitale finanziario per cui è nata, ma anche del capitale umano e del capitale naturale. Questa ci è stata indicata come una via dì uscita. Gli scienziati lo sanno, gli economisti meno, la finanza ancor meno. Ed ecco che, da questa consapevolezza, emerge il ruolo cruciale dei giornalisti e degli operatori dell’informazione, che è anche il motivo stesso per cui, in occasione del grande Giubileo del 2000, Greenaccord nacque: Occorre far sapere alla gente ciò che gli scienziati già sanno. Deve quindi partire da noi tutti, giornalisti, scienziati, cittadini ed amministratori della città di Rieti – ha concluso Masullo – un appello perché anche i politici ne tengano conto alla COP21 di Parigi assumendosi le loro responsabilità. Nessuno pensi, nella casa comune che è il nostro pianeta, di potersi sentire al sicuro, chiuso nella sua bella stanza ordinata, senza adoperarsi per consolidare le fondamenta che scricchiolano, perché se la casa crolla a poco gli serviranno le ricchezze che può avervi accumulato”.

Due quinte dell'Istituto Marconi visitano gli studi di Radiomondo – Le foto

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La 5°B e la 5°C dell’Istituto Guglielmo Marconi di Rieti questa mattina hanno fatto visita a Radiomondo per vedere gli studi della storica emittente radiofonica reatina. I 35 anni di storia di Radiomondo a confronto con la gioventù futuro del domani, in un connubio fatto di curiosità, scoperta, musica e tecnologia. Il direttore Piero Aguzzi e figli, insieme a Giuseppe Caiazza, hanno fatto da Cicerone ai piccoli studenti muniti di taccuino, macchinetta fotografica e telefonini, pronti a segnarsi tutte le curiosità, le particolarità tecniche di una radio e della sua strumentazione, gli aspetti storici e di trasmissione. Tante e diverse le domande che i bambini hanno rivolto al direttore. Venerdi prossimo sarà la volta della classe 5°A. Studenti contentissimi della visita negli studi di Radiomondo, progetto che si ripeterà senz’altro, per unire il datato ma sempre giovane mezzo radio con chi giovane lo è per davvero! [cubeportfolio id=”116″]

False card pay TV, tra gli indagati anche un reatino

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C’è anche un reatino tra gli indagati dalla Guardia di Finanza di Trento a seguito di un’indagine legata alla contraffazione di card pay tv con l’illecita vendita, installazione e alterazione degli apparati necessari alla decodifica di tv a pagamento. Secondo quanto riportano le Fiamme Gialle si tratta di un’articolata associazione a delinquere radicata in più regioni dedita al card sharing, ossia alla condivisione illegale di card per la visione delle piattaforme televisive pay TV. Sono state più di 90 le perquisizioni compiute della Guardia di Finanza con relativi sequestri di card, decoder, hard-disk ed altri apparati tecnologici nel Trentino Alto Adige, Lazio, Abruzzo, Veneto e Calabria, con la denuncia dei presunti nove componenti dell’associazione a delinquere (2 residenti a Trento, 5 a Roma, 1 a Viterbo e 1 a L’Aquila) e la segnalazione di 83 clienti (28 di Trento, 50 di Roma, 2 di L’Aquila, 1 di Rieti, 1 di Verona e 1 di Cosenza).

Edoardo "Il Pescatore" protagonista su Rai 1 a "La prova del cuoco – Campanile italiano"

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Sabato 21 novembre alle ore 12.00 Rieti torna protagonista su Rai 1. Edoardo Di Leginio del ristorante “Il Pescatore” di Borgo San Pietro sarà uno dei due cuochi che si sfideranno nella trasmissione di Antonella Clerici “La prova del cuoco – Campanile italiano”. Il gusto e i profumi del Cicolano arriveranno sulla tv nazionale con i rinomati ravioli al tartufo, il coregone e la lenticchia di Rascino. Edoardo sarà accompagnato dai dolci di Mariano De Sanctis “Il Gelatiere” e dalla musica degli organetti di Claudio Di Muzio e Luca Sebastiani. Ancora una volta le eccellenze del nostro territorio trovano il giusto spazio nel panorama nazionale.