Intesa ITS Academy – Comune di Rieti per tirocini formativi per 5 studenti

0
 

La Giunta del Comune di Rieti, su proposta degli assessori al turismo, Chiara Mestichelli, allo sviluppo economico, Claudia Chiarinelli, al decoro urbano e frazioni Fabio Nobili, al personale Oreste De Santis e alla cultura e scuola Letizia Rosati, ha approvato una delibera con la quale viene accolta la proposta dell’ITS Academy Agroalimentare Rieti per l’attivazione di tirocini di formazione e orientamento che saranno realizzati anche nel Comune di Rieti.

Lo schema di convenzione tra Comune di Rieti e ITS Academy Rieti prevede l’attivazione di tirocini destinati a 5 studenti che saranno impegnati, in particolare, nei settori Turismo, sviluppo del territorio e ambiente, affari generali e decoro urbano.

Nasce a Cantalice il Consiglio delle Bambine e dei Bambini: una voce giovane per il futuro del paese

0
Il Comune di Cantalice, in collaborazione con la Scuola di Cantalice – Plesso A. D’Angeli, ha istituito ufficialmente il Consiglio delle Bambine e dei Bambini, un nuovo e significativo organo consultivo del Sindaco. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella promozione della partecipazione attiva dei più giovani alla vita pubblica, dando voce alle loro speranze, idee e bisogni. Il Consiglio, composto da alunne e alunni della scuola primaria, ha già avviato i suoi lavori con entusiasmo, impegnandosi nella formulazione di una serie di proposte che verranno presentate al Sindaco Gianluca Leoni e all’intera comunità. Le tematiche affrontate spaziano dall’ambiente alla vivibilità degli spazi pubblici, con uno sguardo attento alla qualità della vita dei più piccoli e al benessere collettivo. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Edupolis”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Sul territorio di Cantalice, Edupolis punta in particolare a rafforzare i processi di cittadinanza attiva tra i minori, coinvolgendoli direttamente nei meccanismi decisionali locali e promuovendo una cultura della partecipazione. Il Consiglio delle Bambine e dei Bambini è inoltre parte integrante del più ampio percorso “Cantalice, Città delle Bambine e dei Bambini”, attraverso cui il Comune si impegna concretamente a costruire un paese sempre più inclusivo, a misura di bambina e di bambino, garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. «Ascoltare i bambini e le bambine significa costruire una città più giusta per tutti – ha dichiarato il Sindaco Leoni –. Con questo Consiglio vogliamo creare uno spazio reale di ascolto e confronto, in cui i più giovani possano esprimersi liberamente, contribuendo con le loro idee alla crescita del nostro territorio. È un gesto di fiducia verso il futuro e un segnale forte di quanto crediamo nella partecipazione come strumento di cambiamento positivo». Con questa nuova realtà, Cantalice si pone all’avanguardia nella promozione di pratiche partecipative, dove i cittadini più giovani non sono semplici spettatori, ma protagonisti attivi e ascoltati della comunità. Un esempio virtuoso che dimostra come la costruzione di una società più giusta e consapevole inizi proprio dalla voce dei suoi membri più piccoli.

Gara4 NPC, Cecchi e Giunta: “Concentrati! Abbiamo un match-point da non poter sbagliare”

0
Gara4 dal peso specifico per la NPC Rieti che domenica pomeriggio, palla a due ore 18, potrà chiudere la pratica play-out conquistando una salvezza inseguita per tutto il campionato. Del match NPC – Desio ce ne parlano Andrea Cecchi e Simone Giunta: “Considerato che ogni gara di una serie play-out fa storia a sé, posso dire che dopo una prima gara in cui ci siamo fatti cogliere impreparati sulle fasi finali, poi abbiamo trovato la giusta dimensione di collettivo e ci siamo uniti molto – commenta Andrea Cecchi – e questo credo che si sia potuto notare nelle successive due gare che siamo stati bravi a far nostre. La partita di domenica sarà un match molto emotivo dove entrambe potremmo avere sulla carta qualcosa da perdere. Dobbiamo essere bravi e concentrati per tutti i 40’ e cercare di mantenere il fattore campo e provare a chiudere la serie” – conclude Andrea Cecchi. “Siamo avanti 2-1 e questo per noi è molto importante perché ci dà tanta fiducia ed energia – dichiara Simone Giunta – abbiamo davanti a noi un match-point che non possiamo e non dobbiamo sbagliare, e per questo abbiamo bisogno anche del supporto del nostro pubblico che in Gara3 è stato fondamentale” – conclude Giunta. La partita sarà arbitrata da Alessandro Esposito di San Benedetto del Tronto (1° Giudice di gara) e Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio (2° Giudice di gara).

Forti le emozioni del 1° Meeting Andrea Milardi. Celebrati i 35 anni di Atletica Sport Terapia Rieti – LE FOTO

0
Emozionante e coinvolgente, il I Meeting Special Olympics in memoria di Andrea Milardi celebra i 35 anni dell’ASD Atletica Sport Terapia e la sua lunga storia inclusiva nata anche grazie al sostegno del dirigente della Studentesca, grande figura dello sport di base che continua a raccogliere record e successi a livello nazionale. Lo Stadio di Atletica Raul Guidobaldi ha ospitato la voglia di correre, saltare, lanciare e soprattutti di vivere l’amicizia attraverso lo sport di 140 Atleti di dieci team provenienti da tutto il Lazio: Nuova Era Latina, Libertas Valmontone, La lepre e la tartaruga Roma, Forza 4 Roma, E…Sperimento, Asd ICSS, Asd Con Noi, Anffas Cisterna, Rietinclude e Atletica Sport Terapia. L’evento, sostenuto dal Comune di Rieti e dalla Fondazione Varrone,  nella persona di Maria Rita Pitoni, ha celebrato la regina degli sport in modo inclusivo dando il via a un ciclo che nelle intenzioni degli organizzatori, si potrebbe ripetere annualmente per consolidare il forte legame tra il Guidobaldi e lo sport per tutti, ricordando la figura del tecnico ed educatore Andrea Milardi, sempre vicino all’Atletica Sport Terapia e al movimento Special Olympics. Una grande festa allietata dalle note della banda musicale Città di Rieti, che non si è conclusa in pista e sulle pedane, ma ha visto tutti i protagonisti seduti intorno a un tavolo per un pranzo gustoso, realizzato grazia all’impegno e al contributo di tanti: Alberghiero di Amatrice, Centro Commerciale Perseo, Delegazione di Rieti dell’Accademia Italiana del Peperoncino, Coop Centro Italia Sezione Soci Sabina, Antiche Fonti di Cottorella, Antico Forno Fratelli Sorgi. Il team reatino dell’Atletica Sport Terapia ha fatto gli onori di casa chiamando a raccolta atleti, tecnici, familiari e sostenitori che in questo lungo cammino hanno dato allo sport reatino un’impronta più inclusiva, aderendo al movimento Special Olympics e al Comitato Italiano Paralimpico attraverso la Fisdir. Una festa in cui non è mancato l’intervento del Comune di Rieti attraverso il sindaco Daniele Sinibaldi e gli assessori Chiara Mestichelli (Sport), Giovanna Palomba (Servizi Sociali) e Letizia Rosati (Cultura), il sostegno del Vescovo di Rieti, sua Eccellenza Vito Piccinonna e la presenza delle forze dell’ordine rappresentate dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, col Maresciallo Angelo Cipolloni, ex atleta, bronzo mondiale nella 4×100 ai Mondiali di Goteborg 1995. “Siamo felici di festeggiare questo traguardo – dice Annacarla Purificati, dirigente dell’Atletica Sport Terapia e delegata provinciale del Comitato Paralimpico Regionale Lazio – e di dedicarlo a Milardi, che tanto ha creduto in una visione aperta e inclusiva dello sport. È bello condividere idealmente questo risultato con lui, con la nostra fondatrice Licia Alonzi e con l’attuale presidente Adriana Catini, che ne ha raccolto il testimone continuando a fare crescere la nostra associazione. Una giornata che ci ha visto festeggiare tutti insieme, con il team regionale, provinciale e tanti atleii Special Olympics. Abbiamo chiuso la giornata in bellezza con un’amatriciana per 400 persone”. “Vogliamo ringraziare i volontari che hanno reso possibile questa giornata – aggiungono Stefania Cardenia e Morena De Marco, rispettivamente direttore Regionale e Provinciale di Special Olympics – agli studenti e alle studentesse dell’Istituto “Elena Principessa di Napoli” e alle tante donne dell’associazione “Movimento è benessere – Effetti collaterali”, grazie ai Team per aver partecipato a questa giornata di preparazione dei prossimi Play the Games di Atletica che organizzeremo a Colleferro dal 6 all’8 giugno. Rieti conferma il suo forte spirito inclusivo ed è un grande esempio che proprio durante la cerimonia di apertura dei Play the Games vogliamo celebrare, invitando Licia Alonzi per ricordare la storia di una delle prime realtà inclusive nello sport italiano”.

Showtime Jucci a Roma nel Basket 3×3

0

L’IIS Carlo Jucci ancora una volta sale agli onori delle cronache sportive poiché è stato protagonista assoluto nelle finali regionali di pallacanestro 3×3 disputate il 14 maggio al Pala To Live di Roma. La scuola reatina infatti ha vinto con merito il titolo con gli allievi e ha conquistato la medaglia d’argento con le allieve, alle nostre squadre va il plauso dei compagni, dei docenti e del Dirigente, prof.ssa Paola Testa.

Le due selezioni, femminile e maschile, che rappresentavano con orgoglio le scuole di Rieti nella mattinata romana si sono presentate ai nastri di partenza come outsider, ma fin dalle prime partite, disputate nel bellissimo impianto sito nei pressi dell’Eur, hanno dato il meglio di sé vincendo i rispettivi gironi; la squadra maschile composta da Massimiliani Simone, Canacci Emiliano, Iacoboni Andrea e Cicchetti Mattia hanno vinto le due gare eliminatorie contro il Grassi di Latina ed il Primo Levi di Roma con un gioco concreto ed efficace, mentre le allieve Patacchiola Ludmilla, Pellegrini Alice, Tomassoni Violante e Moronti Sara hanno conquistano il primo posto del girone sconfiggendo le favorite della vigilia, la scuola Nomentano di Roma.

Entrambe le selezioni accompagnate dai professori, Fusacchia Gioacchino e Martellucci Stefano, insieme alla coordinatrice dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Rieri, prof.ssa Spagnoli Laura, sono quindi approdate alle rispettive finali per conquistare il prestigioso titolo laziale. Le prime a scendere in campo contro il Liceo Labriola di Ostia (RM) sono state le ragazze che, dopo una partita tirata fino all’ultimo secondo, hanno visto sfumare per un solo punto di scarto il sogno di aggiudicarsi il primo posto. Successivamente sullo stesso campo e con una folta cornice di pubblico sugli spalti, è andato in scena l’atto finale della categoria allievi tra lo Jucci e l’Istituto Pirelli di Roma. La partita è stata bellissima, corretta e molto combattuta, con la compagine reatina apparsa sempre in pieno controllo del match complice, oltre al buon livello tecnico dei singoli giocatori, anche una eccellente intesa di squadra che alla fine ha fatto la differenza.

I cestisti hanno dato spettacolo con delle azioni offensive di alto livello, seppure con qualche sbavatura sul finale dovuta forse alla stanchezza ed alla tensione avvertita per l’importanza della posta in palio. Il team reatino ha concesso un recupero inaspettato agli avversari del “Pirelli” che ha portato alla disputa di un tempo supplementare: un mini tempo dove chi segna il primo canestro vince. Una super difesa dei reatini ha dato il via ad un’azione con un veloce ribaltamento di fronte fermata solo dal fischio arbitrale in quanto viziata da un fallo e la realizzazione di un tiro libero ha decretato la vittoria di 1 solo punto dell’IIS Jucci. Se prima il minimo scarto per le ragazze ne ha decretato la sconfitta lasciando le protagoniste comprensibilmente deluse, per gli allievi ha invece consegnato il meritato titolo di campione regionale di pallacanestro 3×3 che mancava da moltissimi anni a piazza San Francesco e alla città di Rieti. Resta il rammarico per una clamorosa doppietta maschile e femminile che sembrava alla portata delle nostre rappresentative, ma la vittoria dei ragazzi rinnova i fasti della tradizione cestisca cittadina.

Gianluca De Santis confermato presidente CNA Rieti

0
L’ultima assemblea CNA Rieti riunitasi lo scorso 16 maggio 2025, ha confermato, rielegendolo a l’unanimità, come presidente Gianluca De Santis (nella foto). Lo stesso era subentrato dopo l’improvvisa dipartita dell’allora presidentessa Claudia Gentile.

La reatina Ilaria Nobili in Algeria per fornire nuove metodologie di insegnamento a 25 docenti locali

0
La reatina Ilaria Nobili, insieme a Gianluca Pianigiani (entrambi per la UISP), è stata protagonista nella formazione a 25 insegnanti, uomini e donne, di diverse età, dei cinque campi profughi Saharawi portando nuove metodologie di insegnamento attraverso la danza e lo sport. Metodologie che saranno successivamente rivolte agli studenti del luogo. “Un’esperienza fantastica – commenta a Rietinvetrina Ilaria Nobili – come UISP siamo tornati in campo con la cooperazione internazionale e parte dalla Repubblica Democratica Araba dei Saharawi con un progetto coordinato da Sport Inclusion Network, neonata rete europea di associazioni sportive che lavorano contro le discriminazioni nello sport. I nostri interventi di cooperazione internazionale, purtroppo, si erano fermati nel 2019 causa Pandemia”. La UISP è partner di progetto insieme al ministero saharawi della gioventù e dello sport. La missione è iniziata lo scorso 10 maggio per terminate oggi, sabato 17 maggio 2025, e ha visto la UISP interveire nella località di Tindouf.

L’Agrario di Rieti e “Il segreto di Creacon”. Gli studenti incontrano l’autore Rino Panetti

0
È tempo di bilanci positivi all’Istituto Agrario sede di Rieti, per i numerosi progetti attivati nel corso dell’anno scolastico e che ora, giunti a maturazione, danno i loro preziosi frutti in termini di consapevolezza, responsabilità, motivazione, scoperta e approfondimento di nuovi modi di vivere e pensare. L’incontro di giovedì 15 maggio con lo scrittore Rino Panetti e la responsabile della casa editrice FUNAMBOLO, prof.ssa Saveria Fagiolo, è esemplare di quanto un testo narrativo possa smuovere concretamente le coscienze degli adolescenti, sensibilizzandoli verso argomenti che solo all’apparenza sembrano non coinvolgenti, ma con un approccio “divergente” si trasformano in pensieri motivazionali. Infatti, la lettura in classe di “Yago e il segreto di Creacon” ha pienamente, come libro, svolto la sua funzione educativa, poiché ha spronato all’azione, ha invitato al cambiamento, ha affiancato i ragazzi in una piccola/grande rivoluzione interiore. Ha sussurrato che l’obiettivo è davanti ai loro occhi, basta solo abbandonare la zona di comfort e non lasciarsi sedurre dalla “compagnia delle braccia conserte”. Certamente affrontare questi due elementi è faticoso, ma se guidati dagli esercizi pratici o dai consigli dei diversi personaggi presenti nel testo, ognuno di noi può diventare parte attiva di un processo virtuoso innescato da noi stessi, da qui l’importanza di essere PROATTIVI e non semplicemente REATTIVI. Durante l’incontro sono proseguite le  sfide che gli studenti hanno prontamente accolto, superandole egregiamente e ricevendone i complimenti, da parte dell’autore e della casa editrice. Questi giochi di abilità quantunque inizialmente impossibili a parole, grazie alle ricette di Rogax e al pensiero non lineare ma creativo, hanno sortito l’effetto positivo auspicato. In realtà questo progetto di lettura ha dato avvio ad una sana presa di coscienza di decoro scolastico che ha portato gli stessi studenti, affiancati dalla docente Ferraro Maria Rosaria, ad essere più attenti e più responsabili verso l’ambiente che frequentano quotidianamente, avviando una supervisione della raccolta differenziata e salvaguardia dell’ambiente in senso lato. Tutto ciò si ricollega ad un altro progetto portato avanti dalla prof.ssa Lodovici C. inerente all’apicoltura con l’obiettivo di esaminare il mondo delle api dalle origini ad oggi, con una declinazione sulla gestione apistica, di nostro particolare interesse per la produzione di miele a scopo didattico, in quanto presente un apiario nel nostro istituto. Con questo approccio didattico multidisciplinare, integrato, i discenti hanno compreso meglio la realtà e si sono resi conto ancor di più che per realizzare i grandi progetti bisogna applicare la regola delle “4P” di Rino Panetti, ossia iniziare con il Più Piccolo Passo Possibile e lasciarsi inondare dalle emozioni, positività, fattibilità perché tutto ritorna, tutto è circolare e di ciò ne trarrà giovamento l’ambiente e la stessa “umanità in erba”. Questo manuale insegna a sognare con il cuore, a sorridere con l’anima, rimanendo però ancorati saldamente con la mente e con le mani alle certezze terrene. Queste attività laboratoriali sono alla base della mission dell’istituto Savoia e sono ampiamente caldeggiate dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Raffaella Giovannetti che, grazie alla sua dedizione verso ogni singolo discente e l’impegno profuso verso i tanti progetti attivati, rende tutto possibile e dal risultato eccezionale Maria Rosaria Ferraro

Tredici giovani autori raccontano la bellezza al IV Concorso Letterario Alda Merini – I PREMIATI

0
La bellezza al centro della cerimonia di premiazione della IV edizione del Concorso letterario Alda Merini che ieri nella Biblioteca Paroniana ha incoronato i suoi tredici vincitori nelle sezioni di prosa e poesia della scuola primaria e secondaria di I grado. La crescita della manifestazione è non solo nei numeri – con le cinquantotto opere in rappresentanza di dieci istituti comprensivi di tutta la provincia – ma nella qualità e nell’intensità dei testi che hanno permesso a tanti giovani di esprimere la propria creatività e il loro sguardo sul mondo. Uno sguardo attento ai dettagli e che va oltre le apparenze e i pregiudizi, dove spesso la bellezza si annida, come sottolineato dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Alda Merini, la professoressa Irene Di Marco. Oltre al patrocinio della Provincia e del Comune di Rieti l’evento ha confermato i dodici giurati che hanno decretato le graduatorie spesso con verdetti equilibrati. Ecco i vari componenti: Francesca Dominici – Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti, Sandro Pasquini – Amici della Biblioteca, Loris Brenci – Lettore esperto, Simona Silveri – Casa editrice Punti di vista, Cristina Lattaro – Casa editrice Amarganta, Saveria Fagiolo – Casa editrice Funambolo Edizioni, Claudia D’Ambrosio e Doriana Ficorilli – Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio IX Ambito Territoriale Rieti, Michela Proietti e Livia Cesarini – docenti di Scuola Primaria, Roberta Giovannetti e Carlo Giacobbi – Macondo. I PREMIATI Sezione Poesia Scuola Secondaria di I grado 1. La bellezza, picciré! – Bianca Fedri, SSIG “G. Pascoli” Rieti 2. La bellezza delle piccole cose – Yasmin Salhi, SSIG “A. Sacchetti Sassetti” Rieti 3. Oltre l’apparenza – Classe II B SSIG Vescovio – Torri in Sabina (RI) 3.La bellezza – Mia Marcelli, SSIG “A. Sacchetti Sassetti” Rieti Sezione Prosa Scuola Secondaria di I grado 1. La bellezza dell’imperfezione – Azzurra Seresi, SSIG Greccio 1. Rinascere – Flavia Ciogli, SSIG “A. M. Ricci” Rieti 2. Lo specchio – Chiara Orsini, SSIG “A. Merini” Rieti 3. Oltre un biglietto – Mariasofia Orsini, SSIG “A. Merini” Rieti Sezione Poesia Scuola Primaria 1. La mia meravigliosa bellezza – Camilla Fedri, Scuola Primaria “Falcone-Borsellino” Rieti 2. La bellezza mi fa ricordare – Edoardo Angeloni, Scuola Primaria Poggio Moiano Sezione Prosa Scuola Primaria 1. La bellezza della vita: la storia di Lucilla e Bruno – Classe IV D Scuola Primaria Vazia Rieti 2. Lo specchio – Beatrice Mei, Scuola Primaria Canetra – Castel Sant’Angelo 3. La vera bellezza – Eduardo Andrei Macarie, Scuola Primaria Canetra – Castel Sant’Angelo Tutte le opere premiate sono entrate a far parte di un e-book pubblicato sulla pagina dedicata al concorso nel Meriniblog e attraverso le case editrici che collaborano col concorso. Dopo la pace, la libertà e il desiderio delle prime tre edizioni, il tema della bellezza ha messo alla prova la passione poetica e narrativa di centinaia di studenti di tutta la provincia, considerando che la partecipazione era aperta a singoli alunni o alle classi delle scuole primarie e secondarie di I grado di tutta la nostra provincia. In un mondo che tende a mettere in evidenza il negativo e a dare risalto alle notizie sulla malavita, le guerre e gli atti di violenza, concentrarsi sulla bellezza è un tentativo di ritrovare in ognuno quella luce capace di unire, di dare felicità e illuminare i nostri migliori sentimenti. Gli studenti della scuola secondaria di I grado Alda Merini sono stati grandi protagonisti nel corso della cerimonia con le loro letture, le interviste ai vincitori, la musica dei loro strumenti che si è intervallata alle premiazioni. Alla brillante ex alunna Viola Pennacchini come sempre il ruolo della presentatrice. In apertura, spazio anche al concorso “Un Poster per la Pace” indetto dal Lions Rieti Varrone, un’opportunità che viene offerta ogni anno per esprimersi sull’importanza della pace da condividere con gli altri. Tanti i poster realizzati grazie al lavoro di coordinamento della professoressa Stefania Sperelli. Un plauso particolare a Giorgia Faraglia, la cui opera è stata selezionata per rappresentare la scuola al concorso internazionale. Giorgia e tanti suoi compagni sono stati premiati dai rappresentanti del Lions Marialuisa Formichetti, Alberta Paris e Andrea Brizzi, insieme alla professoressa Marialuisa Iacuitto, collaboratrice del dirigente scolastico. In chiusura, un grazie da parte del dirigente scolastico, la professoressa Irene Di Marco, a tutti coloro che a vario titolo anche quest’anno hanno permesso la realizzazione di un evento culturale che continua a dare input positivi e a stimolare la creatività e la cultura in tanti giovani. Grazie anche ai docenti che hanno accolto la proposta e alle famiglie che hanno incoraggiato l’invito alla scrittura. In particolare si ringrazia l’ingegner Stefano Berton, dirigente del VI Settore del Comune di Rieti, l’assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, le cartolibrerie “Sapere” e “Lo Scarabocchio”, il collaboratore Paolo Cesarini per il servizio fotografico.

Prosegue il restauro della lapide dedicata ai Caduti sotto il Palazzo Comunale di Rieti

0
Sotto i portici del Palazzo Comunale di Rieti, in piazza Vittorio Emanuele II, prosegue il restauro della lapide dedicata ai Caduti grazie al finanziamento ottenuto dal Comune di Rieti nel progetto del Ministero della Cultura per la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale attraverso il quale si sta restaurando anche il Monumento ai Caduti in piazza Mazzini.