CNA Informa – Movida reatina: iniziative dei titolari e linee guida per la prevenzione di atti illegali negli esercizi pubblici

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Nei giorni scorsi la direttrice della CNA e alcuni titolari in rappresentanza delle aziende associate situate in prossimità del ponte romano, dove si svolge la cosiddetta movida reatina, si sono incontrati con il Prefetto, Sua Eccellenza Pinucciaa Niglio, alla quale hanno illustrato alcune iniziative autonomamente intraprese per contribuire a risolvere i problemi che sempre più spesso si manifestano nei fine settimana. Al Prefetto è stato innanzitutto ribadito che i primi interessati alla soluzione del problema sono proprio i titolari dei locali preoccupati dell’incolumità e del benessere propri, delle loro clienti e dei loro clienti, per questo una delle iniziative della Rete d’Imprese Porta Romana, della quale le attività fanno parte, è stata l’istallazione di 18 telecamere che fanno capo alla sala operativa della Questura. Non essendo comunque le telecamere risolutive del problema hanno deciso di aumentare il numero degli “addetti ai servizi di intrattenimento”, già impiegati nei locali e nei dehor, con il compito di interloquire con le forze dell’ordine e prima ancora scoraggiare comportamenti inadeguati delle persone, in realtà pochi individui, che si rendono protagoniste di parole e gesti che innescano conflitti. Accanto a questa misura intendono adottare, seppur non previsto da un esplicito provvedimento, il divieto di vendere bevande alcoliche in bottiglie di vetro o in lattine a partire dalle 22:30 dei giorni di venerdì e sabato. Gli stessi hanno inoltre manifestato la volontà di mettere in atto strumenti di comunicazione rivolti ai clienti che richiamino tutte e tutti a comportamenti responsabili per evitare che il clima di festa e di divertimento sia turbato da comportamenti illeciti. Dalla Prefettura è ieri pervenuta una nota che richiama il Decreto 21  gennaio “Linee guida per la prevenzione degli atti illegali negli esercizi pubblici” e il relativo “Codice di Condotta” da affiggere all’ingresso dei locali. Linee guida: https://irp.cdn-website.com/7e37d554/files/uploaded/pubbliciesercizirieti.PDF Codice di Condotta: https://irp.cdn-website.com/7e37d554/files/uploaded/pubbliciesercizirieti-ALLEGATO_1.pdf

LA RUBRICA DI ANGELITA – La violenza non va in vacanza!

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Nuovo appuntamento con la rubrica quindicinale di Rietinvetrina a cura dei volontari del Centro Antiviolenza Angelita di Rieti: “La violenza non va in vacanza” è un messaggio che va ben oltre il richiamo estivo: è un mònito costante. Mentre molti di noi si concedono una pausa o un momento di svago, per molte vittime la violenza continua a fare la sua presenza quotidiana in maniera drammatica.I dati attuali evidenziano con cruda realtà che, mediamente due donne al giorno sono vittime di atti violenti, spesso perpetrati da persone di cui si fidavano e con cui avevano instaurato legami familiari o affettivi. Questo dato, oltre a essere allarmante, ci ricorda che l’abuso non rispetta calendari o festività, ma si annida nelle dinamiche personali e sociali, costringendo le vittime a convivere quotidianamente con un’angoscia che non conosce pausa. Il concetto si estende anche alla riflessione più ampia sulla cultura della violenza: è una realtà che si annida nell’intimità delle relazioni e che richiede la mobilitazione della società intera. Il costante impegno degli operatori, la presenza di centri di accoglienza e l’adozione di misure di protezione sono essenziali per combattere una realtà che, lungo tutto l’anno, continua a esistere e a mietere vittime. Aumentare la consapevolezza sulla violenza di genere richiede un approccio multilivello che coinvolga educazione, media, istituzioni e la partecipazione attiva della società. Ecco alcune strategie chiave: 1. Educazione Fin dai Primi Anni È fondamentale iniziare ad educare al rispetto e all’uguaglianza fin dalla tenera età. Le scuole e le famiglie devono lavorare insieme per superare gli stereotipi di genere, insegnando ai bambini e agli adolescenti come riconoscere e contrastare comportamenti abusivi. 2. Uso Strategico dei Media e dei Social Network I media tradizionali e digitali giocano un ruolo cruciale nel diffondere messaggi di consapevolezza. 3. Collaborazioni Interistituzionali e Progetti sul Territorio La cooperazione tra enti pubblici, forze dell’ordine, associazioni e comunità locali permette di creare reti di supporto capaci di intervenire tempestivamente e in maniera mirata. Queste iniziative non solo sostengono le vittime, ma contribuiscono anche ad aumentare la consapevolezza a livello collettivo. 4. Eventi, Incontri e Testimonianze Organizzare incontri, workshop e manifestazioni pubbliche incentrati sulla violenza di genere consente non solo di informare, ma anche di favorire un dialogo aperto e sincero. 5. Innovazione Tecnologica e Supporto Digitale L’introduzione di tecnologie innovative, come piattaforme online di denuncia e strumenti di sicurezza personale può offrire un supporto immediato e dissuasivo nei confronti di comportamenti violenti. Queste strategie, integrate e applicate in maniera coordinata, rappresentano un percorso verso una società più consapevole e meno tollerante nei confronti della violenza di genere. Ogni intervento, dalla formazione nelle scuole alle campagne mediatiche e alle collaborazioni istituzionali, contribuisce a creare un ecosistema di sostegno e di prevenzione, indispensabile per trasformare la cultura del silenzio in una cultura di rispetto e pari dignità”. Ricordiamo che Il Centro Antiviolenza Angelita riceve su appuntamento. Per contatti centroangelita.rieti@gmail.com 377 6979546 

ASD Fortitudo Rieti: “Denunciamo la grave carenza di strutture per l’attività sportiva inclusiva”

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L’ASD Fortitudo Rieti, da cinque anni attiva nel campo del basket inclusivo (Baskin) e recentemente entrata nel circuito Special Olympics, intende denunciare pubblicamente le gravi difficoltà logistiche che da anni ostacolano il regolare svolgimento della propria attività. I nostri atleti sono ragazzi con disabilità fisiche e psichiche gravi (con invalidità al 100%) e dovrebbero, secondo una delibera del Comune di Rieti, avere diritto all’uso gratuito di una palestra pubblica. Tuttavia, nonostante la nostra volontà di contribuire economicamente, non ci è mai stato garantito un accesso regolare e stabile ad una struttura adeguata. Cinque anni, tre palestre non idonee Nel corso di cinque stagioni sportive abbiamo dovuto cambiare tre palestre: Liceo Classico M.T. Varrone: inadeguata alle esigenze di chi ha disabilità motorie. Palestra dei Geometri: pericolosa per la presenza di balaustre e spazi di fuga ridotti. Palestra dell’ITIS: accesso ottenuto solo dopo lunghe trattative, ma con le tribune inagibili, costringendo a giocare a porte chiuse, privando atleti e famiglie di un momento importante di condivisione. Esclusi dal PalaCordoni Nel 2023 siamo riusciti a disputare alcune partite al PalaCordoni. Ma quest’anno, a seguito dell’affidamento a terzi della struttura, non ci è mai stato concesso uno spazio per disputare gare ufficiali. Questo nonostante la conferma da parte del Vicesindaco e dell’Assessore allo Sport che la nuova gestione avrebbe dovuto rispettare la delibera comunale, garantendo l’utilizzo del palazzetto a costo zero per realtà inclusive come la nostra. Una squadra che si fa onore, nonostante tutto L’ASD Fortitudo Rieti partecipa attivamente a: Campionato nazionale di Baskin Campionato nazionale Special Olympics Eppure, non abbiamo mai giocato una partita in casa. L’unica eccezione è stata una gara disputata all’ITIS, con pubblico ridotto e sistemato a bordo campo. Una situazione che non rappresenta degnamente la città di Rieti, né rispetta il diritto allo sport dei nostri atleti. I risultati parlano chiaro Nonostante gli ostacoli, la squadra ha ottenuto importanti riconoscimenti: 2ª classificata nel campionato regionale Baskin (Lazio) 3ª alle finali interregionali di Baskin 2ª alle finali nazionali C.I. di Basket Unificato Special Olympics (Roseto degli Abruzzi) Un appello urgente alle istituzioni Chiediamo con forza che, per la prossima stagione sportiva, venga: Garantita una struttura adeguata per allenamenti e gare Consentita la presenza del pubblico Rispettata la delibera comunale sull’utilizzo gratuito per attività inclusive Lo sport deve essere un diritto per tutti, non un privilegio per pochi. Chiediamo rispetto per il lavoro che portiamo avanti con passione, e per l’impegno dei nostri ragazzi, che rappresentano un esempio concreto di inclusione, sportività e determinazione. Così nella nota la Fortitudo Baskin Rieti

Scontro auto – motorino: ragazzo finisce ricoverato in ospedale

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A Poggio Fidoni, nel tardo pomeriggio di venerdi 13 giugno, intorno alle ore 19, si è verificato uno scontro tra un’auto e un motorino. Ad avere la peggio un ragazzo ricoverato all’ospedale de Lellis di Rieti per le ferite riportate.  Sul posto Forze dell’Ordine e 118.

Far west in viale Morroni: donne inseguono un uomo con una spranga in mezzo alle persone

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Una scena di un film Western? No. Solamente viale Morroni in un afoso venerdì pomeriggio. Da quanto apprende Rietinvetrina un uomo zoppicante (forse già colpito) nella serata odierna, 13 giugno, intorno alle ore 20, si è introdotto dentro ad un supermercato di viale Morroni per cercare riparo da quattro donne che, presumibilmente madre e figlie, lo stavano inseguendo brandendo una spranga. Il tutto per motivi ancora sconosciuti. Le donne, inoltre, dentro al supermercato hanno raggiunto l’uomo lasciandogli contro una sedia. Dopo il panico e la paura degli altri avventori, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le Forze dell’Ordine. Da quanto riferito non sembra siano persone extracomunitarie.

La band “Abat-Jour” di Rieti tra gli 8 vincitori di “Musicultura” 2025

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Un traguardo eccezionale per i giovanissimi Abat-Jour, band nata a Rieti nel 2019 e composta da Marcello, Adriano, Liam, Gabriele e Ismail. La band si è classificata tra gli 8 vincitori della XXXVI edizione di Musicultura, uno dei festival più importanti della canzone popolare e d’autore a cui partecipò anche Lucio corsi nel 2017. Il percorso che ha portato gli Abat-Jour a questo straordinario traguardo è frutto di studio, impegno e passione. In particolare, Liam e Ismail fanno parte da anni della Duke Music Academy di Rieti, realtà che li ha accompagnati passo dopo passo nel loro cammino artistico, aiutandoli a tirare fuori il meglio di sé, a credere nel proprio talento e a sviluppare gli strumenti musicali e creativi per esprimersi al meglio. Liam, inoltre, frequenta anche il corso propedeutico in convenzione con il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila presso la DUKE. Tutti i componenti della band sono arrivati fin qui grazie a un percorso condiviso fatto di dedizione e crescita, che oggi li porta su uno dei palchi più importanti della musica italiana. La selezione è stata lunga e impegnativa: partendo da 2.352 canzoni iscritte, il concorso ha visto una prima scrematura con 60 artisti semifinalisti, poi 16 finalisti che si sono esibiti al Teatro Persiani di Recanati. Le loro canzoni sono ora raccolte nella Compilation ufficiale di Musicultura 2025, in onda su Rai Radio 1. Ora, gli Abat-Jour sono attesi sul prestigioso palco dello Sferisterio di Macerata nelle finali del 20 e 21 giugno, dove si esibiranno insieme a ospiti di spicco come Tricarico, Antonella Ruggiero ,Riccardo Cocciante e Cristicchi. La giuria, composta da artisti del calibro di Baglioni, Giorgia, Vasco Rossi, Carmen Consoli, Ermal Meta, Ron, Tosca, Dardust e molti altri, ha premiato il talento e la freschezza di questi giovani musicisti. Il pubblico decreterà il vincitore assoluto della manifestazione. Intanto, Rieti può essere orgogliosa di questi ragazzi che, con passione, studio e coraggio, stanno realizzando il loro sogno musicale.

Sebastiani: “Non è nostra intenzione assistere inermi al danneggiamento del patrimonio pubblico di Rieti”

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“Continuiamo a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini e degli organi di stampa circa i danneggiamenti che quotidianamente qualche vandalo forse annoiato dalla calura estiva compie a danno dei nostri parchi e delle nostre strutture pubbliche, è stato il caso ieri del parco nel quartiere Micioccoli, qualche giorno fa di uno dei parchi nel quartiere di Campoloniano, settimane prima del parco in via Comotti. Questo non è accettabile, anche perché sembra essere utile ricordare a chi si diverte, magari la sera dopo qualche bicchiere di troppo o altro, che si tratta di patrimonio pubblico e che l’Amministrazione Comunale per riqualificare e mantenere queste aree utilizza le risorse che tutti i cittadini riversano nelle casse comunali con il loro contributo.

Questi atti non sono più accettabili non solo perché incidono sulla qualità della vita della stragrande maggioranza di famiglie oneste, responsabili e rispettose, m anche perché danneggiano l’immagine della nostra città e infine tutti i cittadini. Siamo una comunità e l’Amministrazione ha il dovere di tutelarla e quindi non possiamo permetterci, dopo ad esempio aver riqualificato un parco e averlo reso accessibile a tutti, attrezzandolo affinché venga superata ogni diversità, assistere a danneggiamenti provocati da soggetti che sembra non abbiano di meglio da fare e ai quali non è concesso non aver compreso il valore dei beni comuni.

Questi atti costano alla comunità sacrifici, risorse ingenti, stiamo rafforzando la video sorveglianza e la collaborazione con le Forze dell’Ordine, ma questo evidentemente non basta: è necessaria una presa di coscienza collettiva e una più forte azione educativa. Interverremo, come sempre facciamo, per ripristinare la piena agibilità delle zone interessate, ma faremo la nostra parte perché coloro che compiono questi reati vengano identificati. A questo fine chiediamo ai cittadini di segnalarci, anche attraverso la Polizia Locale, qualunque dettaglio utile al riconoscimento, in modo che siano deferiti alle autorità ma soprattutto paghino le spese.” Così nella nota l’assessore Andrea Sebastiani

Chiuso svincolo per raggiungere Piè di Moggio per lavori su Ponte Ubertini

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Per lavori su Ponte Ubertini Rietinvetrina rende noto che è chiusa la strada che da Piè di Moggio porta alla superstrada uscita Greccio (e viceversa). Gli automobilisti che si dovessero trovare a transitare in zona debbono, quindi, prendere uscita Piediluco. In corso lavori per la realizzazione di una struttura moderna, più sicura e funzionale rispetto all’attuale ponte.

Riaperta la Biblioteca Comunale Abate Alano dopo i lavori di riqualificazione. Cuneo: “Punto di riferimento per la comunità”

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È stata ufficialmente riaperta ieri sera, con una partecipata cerimonia pubblica a Largo Enrico Fermi, la Biblioteca Comunale Abate Alano, rimasta chiusa dallo scorso ottobre per consentire i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edificio. L’intervento è stato possibile grazie a un finanziamento di 200mila euro, ottenuto attraverso il Bando della Regione Lazio per la riqualificazione dei luoghi della cultura. Le risorse hanno consentito il rifacimento completo della copertura, il risanamento delle infiltrazioni nelle pareti, la ritinteggiatura dell’esterno e una generale riqualificazione della struttura, con l’obiettivo di migliorarne accessibilità, funzionalità e sicurezza. Una linea di finanziamento che si conferma strategica per il territorio: già nel 2021, infatti, il Comune di Fara in Sabina aveva ottenuto 300mila euro dallo stesso bando per la riqualificazione della Sala del Carro del Principe Eretum, all’interno del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina. L’inaugurazione si è svolta in collaborazione con il Teatro Potlach, offrendo alla cittadinanza un momento di festa e condivisione all’insegna della cultura. “La biblioteca è diventata negli anni un presidio culturale fondamentale per la nostra comunità, un punto di riferimento per i giovani, le scuole e le famiglie” ha dichiarato il Sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo “Questo intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione dei nostri spazi pubblici e testimonia ancora una volta l’impegno costante di questa amministrazione verso le strutture del territorio. Un risultato reso possibile grazie alla sinergia tra amministrazione e uffici comunali, che ringrazio per la professionalità e la puntualità dimostrate. Un ringraziamento speciale anche alla Regione Lazio per il sostegno a un progetto che restituisce alla cittadinanza un luogo rinnovato, sicuro e accogliente”. La Biblioteca Abate Alano torna così ad essere pienamente operativa e pronta ad accogliere lettori, studenti e cittadini, confermandosi come spazio aperto alla cultura, alla formazione e alla partecipazione.

Conclusi gli interventi urgenti di pulizia nel Fosso Sumiale località Piè di Moggio

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La Provincia di Rieti ha portato a termine un importante intervento di manutenzione straordinaria nel Fosso Sumiale, in località Piè di Moggio, all’interno del territorio comunale di Rieti. L’operazione, classificata come intervento in somma urgenza per un valore complessivo di 20.000 euro, è stata eseguita in collaborazione tra l’Ufficio Viabilità e l’Ufficio Demanio Idrico dell’Ente.
L’intervento si è reso necessario per ripristinare la piena funzionalità del corso d’acqua, ostruito da sedimenti e materiale accumulato nel tempo. Nello specifico, si è proceduto alla pulizia del sottopasso stradale, completamente occluso, alla riprofilatura dell’alveo, alla rimozione di alberature e vegetazione infestante, nonché al ripristino della vasca di calma e delle griglie idrauliche. Il materiale rimosso, accumulatosi nel fosso nel corso di diversi decenni, rappresentava un potenziale rischio idraulico, aggravato dalle condizioni meteorologiche avverse.
“Si tratta di un intervento importante per la sicurezza del territorio – dichiara la Presidente della Provincia Roberta Cuneo – che conferma l’attenzione costante dell’Ente verso il presidio e la manutenzione dei corsi d’acqua, soprattutto in aree dove l’assenza di interventi nel tempo ha generato situazioni critiche.”