Il 19 giugno a Rieti spettacolo itinerante di poesie

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Giovedì 19 giugno, dalle ore 21:30 le compagnie Piccolo Teatro Città di Rieti, Insieme per, La Schiarica, G.A.D Pier Luigi Mariani, Circolo de li Rapari di Orizzonti Sabini e Gruppo corale Voci nella Valle propongono uno spettacolo itinerante di poesie, racconti e scenette teatrali in dialetto, all’interno del Polo Culturale di Santa Lucia. Il percorso partirà dalla piazzetta antistante la  Paroniana per spostarsi poi all’interno della Biblioteca, raggiungendo successivamente il chiostro e infine il portico del Museo Archeologico. L’attività è parte del Progetto Cultura Locale del Comune di Rieti, promosso dagli Assessorati alla Cultura e alla Valorizzazione dell’Identità Locale.

L’ASD Fortitudo Rieti precisa: “Non volevamo criticare le Istituzioni, ma sollecitare consapevolezza”

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“L’ASD Fortitudo Rieti, in riferimento al comunicato stampa diffuso in data 14/06, desidera fornire alcune precisazioni al fine di chiarire eventuali fraintendimenti:
  •     Il riferimento a Special Olympics è stato inserito unicamente per indicare una delle manifestazioni a cui la nostra associazione partecipa. Precisiamo che tale organizzazione, soprattutto la sezione locale,  non è in alcun modo coinvolta o responsabile delle considerazioni espresse nel comunicato. Eventuali interpretazioni diverse derivano da una lettura non corretta del contenuto, che resta comunque nella piena responsabilità di chi le ha formulate.
  •     Abbiamo citato diverse strutture sportive, tutte di proprietà della Provincia, per evidenziare che attualmente non sono previste agevolazioni per le associazioni che svolgono attività volontaria con ragazzi con disabilità. Proprio per questo motivo non è stato menzionato il Palasojourner, in quanto le sue tariffe risultano purtroppo fuori portata per la nostra realtà. A titolo esemplificativo, lo scorso anno ci è stato concesso per una partita al costo di €270 + IVA: un prezzo senza dubbio di cortesia, ma comunque troppo oneroso per il nostro bilancio.
Concludiamo ribadendo che il nostro intento non era muovere critiche verso le istituzioni o i gestori delle strutture, bensì sollecitare una maggiore consapevolezza rispetto alle difficoltà concrete che le associazioni come la nostra si trovano ad affrontare quotidianamente. Riteniamo doveroso offrire questo chiarimento per correttezza d’informazione e per evitare strumentalizzazioni o letture polemiche che non appartengono allo spirito con cui ci impegniamo ogni giorno” – così nella nota la Fortitudo Baskin Rieti

Patrizia: “Grazie a chi mi ha soccorsa dopo la caduta in via Pennina”

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A distanza di due giorni dalla rocambolesca caduta in via Pennina, nel centro storico di Rieti, a causa di una buca (LEGGI), la signora Patrizia, suo malgrado protagonista dell’incidente, scrive a Rietinvetrina per ringraziare pubblicamente tutte le persone intervenute nella circostanza. Nel momento della caduta, infatti, diversi passanti si sono fermati per soccorrerla e prestarle le prime cure, andando ad avvertire i familiari della signora rimasta immobile a terra, fermando le auto che provenivano da via Pennina e via Sant’Agnese, chiamando contestualmente i sanitari del 118. Patrizia, trasportata al de Lellis per gli esami strumentali, ha riportato contusioni al cranio, alla spalla e alla gamba.

Il 20 giugno a Rieti nuovo appuntamento con la “Festa dei Popoli”

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“La Festa dei Popoli promossa nell’ambito della giornata mondiale del rifugiato 2025, ha animato via Terenzio Varrone nell’intera giornata di domenica 15 giugno. Organizzata dagli enti gestori dei progetti SAI del Comune di Rieti, Il Samaritano Odv e Caritas – ARCI Rieti APS e Consorzio Officine Solidali, in collaborazione con l’Ufficio Migrantes di Rieti, è stata un’occasione per riflettere sull’importanza dell’accoglienza, della solidarietà, della convivenza e della comprensione tra persone di diversa origine e cultura. Le comunità presenti hanno condiviso la consapevolezza dell’importanza di riconoscere i diritti e la dignità di tutti gli individui, indipendentemente dalla loro provenienza e soprattutto dal loro status. Una festa per celebrare la diversità e condividerla, incontrarsi, conoscersi, costruire relazioni e mostrare la ricchezza della multiculturalità; valorizzare le differenze e promuovere la comprensione reciproca. Ringraziamo tutti i partecipanti e le partecipanti che sono intervenuti con entusiasmo all’iniziativa: l’Associazione Arabi Insieme ha coinvolto la comunità musulmana sia nelle attività laboratoriali che nell’esposizione di manufatti artigianali; l’Associazione Sabina Amici del Marocco ha animato uno stand con prodotti tipici marocchini, ha offerto il thè tradizionale e disegni all’ Hennè a tutti e tutte, l’associazione Ucraina “24 febbraio” ha colorato la strada con vestiti e prodotti artigianali ucraini, l’associazione Rea Luna con il maestro di danze popolari Alfio Longi si è esibita in canti e danze popolari, Maria Rita Rossi, Silvia Ridolfi e Letizia del Monte hanno curato un laboratorio artistico per grandi e piccini/e che ha regalato dipinti di bellezza ed intensità commoventi che hanno abbellito l’altare della Basilica di Sant’Agostino nella celebrazione della Santa Messa nella Giornata della Carità, i beneficiari e le beneficiarie del SAI hanno dato prova delle loro doti culinarie preparando piatti tipici dei propri paesi di origine (Gambia, Camerun e Libano) nella Mensa di Santa Chiara; grandi e piccini/e si sono anche cimentati nella costruzione di aquiloni. E in chiusura Giorgia Rubera e Ilaria nobili con la sua associazione “Rieti Respira Africa” hanno fatto suonare e ballare tutti e tutte al ritmo di tamburi africani. La riflessione offerta da questa giornata inserita nel giugno antoniano suggerisce che la figura di St. Antonio da Padova, che in questo tempo celebriamo, attraverso la sua vita ed i suoi miracoli continui a diffondere un messaggio di pace ed amore per costruire società più armoniose. Il suo viaggio dal Portogallo in Italia è stata un’esperienza di apertura e condivisione culturale tra due nazioni e la sua presenza in Italia ha arricchito la vita spirituale e culturale del nostro Paese, ma la festa continua e il 20 giugno ci attende un momento di riflessione estremamente importante. “Abbiamo fortemente voluto offrire alla cittadinanza la visione gratuita del documentario No Other Land – dichiara Alessandra Foschini, presidente di ARCI Rieti – la pellicola è opera di un collettivo di registi e fotografi palestinesi e israeliani – Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor, che hanno documentato l’espulsione di massa degli abitanti dei villaggi di Masafer Yatta, nel sud della Cisgiordania, da parte dell’esercito e dei coloni israeliani”. Il cinema Moderno ospiterà due spettacoli, il primo alle 17 e il secondo alle 19.30. L’ingresso è gratuito. Infine, ringraziamo le persone e gli uffici che si sono prodigati per consentirne lo svolgimento delle iniziative”. Così nella nota gli organizzatori.

Sanità, Berni (Fratelli d’Italia): “Grandi investimenti sull’ospedale di Rieti. Nel Lazio strada giusta con Rocca”

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“Il presidente Francesco Rocca si è assunto la responsabilità del sistema sanitario regionale con grande coraggio e determinazione fin dal primo giorno”. Lo dichiara in in una nota il consigliere regionale Eleonora Berni (Fratelli d’Italia), che prosegue: “Un uomo del fare che in soli due anni di lavoro ha smentito i pronostici negativi, in particolare sulle liste d’attesa che hanno raggiunto il 96% di allineamento ai tempi prestabiliti e l’attesa in pronto soccorso che a livello regionale è stata quasi dimezzata da 48 a 28 ore, mentre a Rieti raggiunge la media di 22 ore.
Il pronto soccorso dell’ospedale di Rieti, in particolare, ha recentemente beneficiato dell’investimento di un milione e 200mila euro che ha permesso di ampliare le aree di permanenza, di osservazione e la sala di attesa. Inoltre, attraverso i fondi dell’edilizia sanitaria, l’Asl di Rieti ha potuto ristrutturare e completare i lavori dei reparti di neonatologia e ostetricia-ginecologia. Infine, non possiamo fare a meno di ricordare che la giunta Rocca ha reperito ulteriori finanziamenti per la costruzione di nuovi ospedali tra cui quello di Rieti che con i suoi 384 milioni di euro stanziati è il più grande investimento nel sistema sanitario regionale dopo il policlinico “Umberto I” di Roma. Risultati che nell’Asl di Rieti – conclude Berni – sono stati ottenuti anche grazie a un lavoro di concerto con il nuovo direttore generale Mauro Maccari. Consci che c’è ancora molto da fare, possiamo affermare che siamo sulla strada giusta”.
 

Il 28 e 29 giugno torna “Chiese in Fiore”

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Il 28 e 29 giugno l’Associazione Porta D’Arce presenta la biennale de “Le Chiese in Fiore”, con infiorate artistiche che adorneranno la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Chiostro di Sant’Agostino, la Chiesa di Santa Caterina e la Chiesa di San Rufo.

A Leonessa la Giostra dei Tamburi, tradizione, musica e comunità

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Leonessa torna ad essere capitale della tradizione storica, sabato 21 giugno 2025, con l’attesa Giostra dei Tamburi. Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione è oggi uno degli eventi più sentiti del territorio, diventando espressione di cultura condivisa e identità collettiva. Nel suggestivo scenario della piazza principale, gruppi di musici e tamburini provenienti da varie parti del territorio  daranno vita a uno spettacolo avvincente. La Giostra, nata per valorizzare i valori educativi della musica e della partecipazione giovanile, coinvolge intere generazioni di giovani, molti dei quali cresciuti proprio dentro i gruppi storici del paese. Il suono dei tamburi – antico, vibrante, evocativo – unisce passato e presente, facendo da prologo al Palio del Velluto, evento clou dell’estate Leonessana. Tra i partecipanti, i tamburini e musici di Amelia, Gualdo Cattaneo, Trevi, Carpineto Romano, Viterbo, Torre Orsina e Torrita di Siena, insieme ai gruppi di casa: Universitas Leonessa e Tamburini Terzonesi. Un’occasione per scoprire Leonessa in festa e vivere la forza di una comunità che investe nella bellezza delle proprie radici.

Tutto pronto a Greccio per la tappa del Raduno Nazionale delle Mini

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Sabato e domenica prossimi Greccio ospiterà una tappa del Raduno Nazionale delle Mini organizzato da Federclub Mini Italia con Main Sponsor MINI Italia, il supporto tecnico e logistico della Automotive SrL e il Patrocinio dell’Automobile Club Rieti. L’evento rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del territorio e unisce il fascino delle auto storiche e moderne al patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della nostra provincia. Circa 100 MINI, provenienti da ogni angolo d’Italia, invaderanno il nostro comune sabato 21 a partire dalle ore 14 con raduno presso il Santuario Francescano del primo Presepe e successiva visita ai luoghi simbolo della Natività di San Francesco e domenica 22, a partire dalle ore 10 in piazza Roma, dove si svolgerà una divertente e movimentata caccia al tesoro pedonale per le vie del Borgo antico. Dopo la straordinaria esperienza dell’edizione 2024, il raduno torna nel Reatino con un programma ancora più articolato, pensato per coinvolgere equipaggi provenienti da tutta Italia e far vivere loro un’esperienza unica, all’insegna della passione, della convivialità e della scoperta del territorio. Per l’Amministrazione comunale, che ha voluto fortemente il passaggio e la permanenza della carovana a Greccio e che per tale motivo ringrazia sin d’ora gli organizzatori per la collaborazione e la disponibilità dimostrata, si tratta di uno straordinario momento di condivisione delle tante bellezze che offre il territorio grecciano, al fine di rimarcare la straordinarietà dei luoghi francescani.

Opposizione al Comune di Greccio: “Vogliamo chiarimenti sul traliccio 5G e TLC”

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“Insieme alle altre forze di opposizione abbiamo richiesto ufficialmente la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per fare chiarezza sul tema dell’installazione della nuova torre TLC 5G nel capoluogo di Greccio che sta generando preoccupazione tra i cittadini. Vogliamo risposte chiare:
– Chi ha autorizzato l’installazione?
– Quali sono gli impatti sul territorio e sulla salute pubblica?
– È stata coinvolta la cittadinanza? Sono state valutate alternative?
Come forza di opposizione riteniamo doveroso che tutti i cittadini siano informati e che su decisioni di tale rilevanza venga garantita sempre la massima trasparenza e partecipazione.
Vi terremo aggiornati su data e modalità del Consiglio. Greccio merita innovazione, ma anche rispetto del territorio e delle persone”. Così nella nota Innovazione e Tradizione per Greccio

Addio a Enrico Dell’Uomo D’Arme, se ne va uno dei protagonisti dell’avvocatura

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E’ stata una delle figure storiche dell’avvocatura sabina, quella che ha segnato momenti importanti nella vita del tribunale, in cui ha interpretato diversi ruoli, da vice pretore e vice procuratore onorario, a giudice componente del collegio penale tra il 1970 e il 1985 quando c’era una grave carenza di magistrati con due soli togati in servizio (e un pubblico ministero che cambiava continuamente) , insufficienti a fare fronte a tutte le necessità. Toccava così a Enrico Dell’Uomo D’Arme, scomparso a 91 anni, farsi carico, insieme al collega Vincenzo Martorana, di colmare i buchi in organico e garantire il regolare svolgimento dei processi, impegno portato avanti soprattutto durante i dibattimenti presieduti da Lilio Baratti e Marcello Chiattelli, altre figure che hanno contribuito a scrivere pagine significative a piazza Bachelet. Ricorda Martorana: “In quegli anni di grandi difficoltà eravamo considerati indispensabili per coprire i posti vuoti, altrimenti i dibattimenti non si sarebbero potuti celebrare, ma questo ci ha consentito di vivere un’esperienza importante e ci ha aiutato a formarci nella professione”. Amico di una vita nonché compagno di studi, lo ricorda Antonio Belloni, a lungo presidente del Consiglio dell’ordine: “Ha saputo ben svolgere il suo ruolo, dimostrando di essere professionalmente preparato e molto scrupoloso”. Dell’Uomo D’Arme era approdato alla professione dopo aver svolto la pratica nel 1962 nello studio legale di Mariano Trinchi, per poi concludere la sua attività professionale al tribunale de L’Aquila come giudice onorario, assegnato alla sezione stralcio con il compito di smaltire l’arretrato, incarico ricoperto fino ai primi anni 2000 e condotto con ottimi risultati. Da tempo l’avvocato si era ritirato dalla vita pubblica, avrebbe compiuto 92 anni il prossimo novembre. GiustiziaRi.it