A San Giorgio incontro con Arthur Rimbaud

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Venerdì 27 giugno 2025, alle ore 17.30, presso la ex Chiesa di S. Giorgio (Rieti – largo San Giorgio) si svolgerà un incontro letterario promosso dall’Associazione culturale Polymnia in collaborazione con la libreria Mondadori book store di Rieti. Protagonista sarà un interessante testo di recente pubblicazione, Mio fratello Arthur (edizioni Elliot), a cura dello scrittore Antonio Castronuovo, che sarà ospite dell’incontro. Si tratta delle lettere, inedite in Italia, scritte alla famiglia da parte di Isabelle, sorella minore del poeta Rimbaud quando negli ultimi mesi di vita del “giovane geniale” lo assistette nell’Ospedale di Marsiglia, dove il poeta morì nel novembre del 1891. Il carteggio è di grande interesse poiché costituisce una testimonianza preziosa sugli ultimi anni di vita di Rimbaud, ma soprattutto restituisce in maniera nitida la figura del grande poeta francese, simbolo del maledettismo di fine Ottocento, da un’angolatura umana: è uno sguardo unico sull’uomo, di cui Isabelle raccolse pensieri, ricordi, speranze. Antonio Castronuovo è scrittore, saggista, giornalista, bibliofilo. Traduttore di molte opere letterarie, nel 2022 è stato vincitore del Premio nazionale per la Traduzione assegnatogli dal Ministero della cultura. Ha curato e tradotto molte opere francesi, tra cui Il rosso e il nero di Sthendal, Zoo familiare di Théophile Gautier, Fisiologia del flâneur di Louis Huart, Libro pagano di Arthur Rimbaud, La commedia dei filosofi di Albert Camus, Il fu Alfred Jarry di Apollinaire. La sua ultima traduzione è: Isabelle Rimbaud, Mio fratello Arthur (Elliot). Le sue ultime pubblicazioni sono Dizionario del bibliomane (Sellerio) e Il male dei fiori: Baudelaire a processo (edizioni Rubbettino). A dialogare con l’autore saranno Gianluca Paciucci e Tiziana Santoprete. L’incontro sarà accompagnato dalla lettura di alcune celebri liriche di Rimbaud, nella traduzione di Sergio Carmesini, studioso e appassionato traduttore dei poeti del Simbolismo francese e in particolare di Rimbaud, al quale questo incontro letterario è dedicato in occasione dell’anniversario del primo anno della sua scomparsa.

Lo Stadio Guidobaldi ospiterà ancora un Campionato Nazionale di Atletica

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Lo stadio Guidobaldi ospiterà per la terza volta quest’anno un Campionato nazionale; dopo i lanci di marzo e il Cds Under23 tra sabato e domenica saranno assegnati i 40 titoli individuali Under18. Mercoledì alle 11 presso lo stadio Guidobaldi, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e del Presidente della Fidal Stefano Mei sarà presentata l’edizione numero 60 dei Campionati Allievi. E’ la decima volta che il nostro stadio ospita l’appuntamento tricolore (10 edizioni in 20 anni). Non mancheranno i tanti baby fenomeni che si sono già messi in luce in stagione a cominciare dalla sprinter lombarda Kelly Doualla, 11.37 di personale nei 100, e la piemontese Alessia Succo, primatista dei 100 ostacoli, sicure protagoniste tra 12 mesi agli Europei Under18 di Rieti 2026. Tanti gli atleti della Studentesca iscritti, ben 28, con tante chances di piazzarsi ai vertici e lottare per la maglia azzurra degli Eyof. 100: Leonardo Pratali, Riccardo Scipioni, 200: Leonardo Pratali, Dario Stanghellini, Riccardo Scipioni, Edoardo Petriaggi, Giulia Canepuccia, 400: Giulia Canepuccia, Giorgia Sala, 800: Valerio Ciaramella, Cristina Morelli, 1500: Valerio Ciaramella, Cristina Morelli, 3000: Lavinia De Silvestri, 2000 siepi: Andrea De Carli, Gabriele De Silvestri, 100hs: Sofia Iacoangeli, 400hs: Diego Mancini, Alto: Liam Lynch, Lungo: Sofia Iacoangeli, Triplo: Sofia Piemontese, Asta: Ylenia Bernardo, Asia Trivero, Sofia Speroni, Lucrezia Santarelli, Francesco Guidi, Disco: Daniele Azzarello, Martello: Enrico Galloni, Alessandro Nobili, Giavellotto: Leonardo Di Mugno, 4×100: Piemontese, Zannini, Capasa, Iacoangeli e Petriaggi, Stanghellini, Scipioni, Pratali, 4×400: Sala, Morelli, Zannini, Canepuccia e Petriaggi, Ciaramella, Stanghellini, Mancini. Mancini, Morelli e Bernardo sono I primatisti stagionali nelle rispettive specialità. Così nella nota la Studentesca Andrea Milardi Rieti

Cristian Discepoli ritrovato a Roma

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È stato ritrovato a Roma Cristian Discepoli, il 17enne di Stimigliano che mancava da casa da quasi tre giorni. Il ragazzo sta bene, da quanto riferito dal primo cittadino del paese reatino. Allarme rientrato.

Sviluppo Economico e Nucleo Industriale, al Comune di Rieti l’incontro richiesto da Federlazio

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Nella mattinata odierna, 23 giugno 2025, la Sala Consiliare del Comune di Rieti ha ospitato un tavolo di confronto tra tutti gli attori territoriali impegnati nello sviluppo locale. All’incontro hanno partecipato i Sindaci di Rieti e Cittaducale, Daniele Sinibaldi e Leonardo Ranalli, il Commissario straordinario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini, i rappresentanti di Federlazio, Unindustria, Confartigianato, CNA, e quelli delle organizzazioni sindacali confederali e di categoria metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil. L’incontro è stato richiesto da Federlazio con l’obiettivo di attivare un confronto diretto tra tutte le parti interessate al fine di analizzare una serie di questioni urgenti per lo sviluppo industriale reatino, a partire dalla situazione delle infrastrutture e dalla carenza di aree destinate all’industria, passando per il necessario recupero dei capannoni non utilizzati fino ad arrivare alla definizione di comuni strategie di rilancio del tessuto economico-industriale e di rappresentanza del territorio provinciale di Rieti all’interno del Consorzio industriale unico del Lazio. Di seguito una dichiarazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: “Ringrazio Federlazio per l’iniziativa che è certamente meritoria data l’ampiezza dei soggetti coinvolti in un tema che riguarda complessivamente il futuro delle comunità territoriali, in relazione alle possibilità di sviluppo socio-economico. Ci sono molti temi che possiamo affrontare, innanzitutto facendoci portavoce delle esigenze degli imprenditori presso le istituzioni sovraordinate ma anche aiutando e indirizzando il Consorzio Industriale del Lazio a mettere in atto strategie e politiche adeguate alle esigenze del tessuto industriale reatino, certamente peculiari e differenti rispetto a quelle di altre zone produttive della Regione. La disponibilità del Commissario Trequattrini ci lascia ben sperare rispetto ad un percorso che non è facile ma sul quale certamente la sinergia istituzionale, associativa e sindacale emersa anche oggi può determinare positivi effetti. Confermiamo, intanto, che a breve partirà un vasto piano di riqualificazione delle aree stradali della zona del Nucleo Industriale che rappresenta un primo passo verso il miglioramento dei servizi richiesto dalle imprese”. Di seguito una dichiarazione del Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini: “Crediamo che il confronto con gli attori economici e istituzionali locali sia fondamentale per costruire soluzioni efficaci e sostenibili alle sfide che oggi Rieti si trova ad affrontare. Come Consorzio siamo impegnati a dare continuità e concretezza a questo dialogo, con l’avvio di specifiche attività progettuali volte all’ammodernamento delle infrastrutture e al rafforzamento della competitività delle aree industriali. Un impegno centrale è anche quello rivolto al recupero e alla valorizzazione dei siti dismessi, che rappresentano un potenziale enorme per il rilancio produttivo e occupazionale del territorio. In quest’ottica abbiamo attivamente collaborato allo sviluppo della piattaforma “Invest Lazio” per offrire uno strumento concreto per attrarre nuovi investimenti e restituire centralità a zone industriali oggi sottoutilizzate. Il Consorzio Industriale del Lazio vuole essere un motore di sviluppo e coesione per l’intero sistema regionale. Sulla provincia di Rieti stiamo investendo energie e risorse per costruire un futuro che unisca rigenerazione urbana, sostenibilità e crescita occupazionale, in piena sinergia con gli enti locali, le imprese e i lavoratori”.

Nuovo webinar sull’Educazione Digitale

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Arriva anche in provincia di Rieti il nuovo webinar di Poste Italiane sull’Educazione Digitale. Gli eventi, completamente gratuiti, sono dedicati a favorire la consapevolezza e le conoscenze di tutti i cittadini su temi di attualità. Mercoledì 25 giugno, in particolare, è in programma il webinar gratuito “NFT e collezionismo digitale: arte e Filatelia incontrano la blockchain” nel corso del quale Giovanni Machetti, Responsabile Filatelia di Poste Italiane, illustrerà come il mondo dei francobolli sia cambiato nel tempo, avvicinandosi a nuove forme di collezionismo digitale. Tra le maggiori innovazioni di questo mondo figurano gli NFT (Non Fungible Token), gli asset virtuali dotati di un certificato che attesta la proprietà del prodotto filatelico elettronico garantendone l’autenticità. In quanto prodotti unici, non fungibili, possono essere collezionati e scambiati tanto quanto i francobolli e i prodotti cartacei, con le medesime regole di rarità: il certificato digitale registrato su una blockchain ne garantisce infatti proprietà, unicità e tracciabilità. Gli NFT costituiscono a tutti gli effetti un ponte tra la tradizione della filatelia e le nuove tecnologie, offrendo modalità innovative di collezionare e valorizzare la storia postale. Sono molte le ragioni per cui i francobolli continuano a conquistare appassionati di ogni età. E proprio nel loro continuo rinnovarsi essi parlano anche ai più giovani, grazie a personaggi come i Pokémon, la Pimpa, fumetti iconici come Tex, o ancora attraverso la grafica moderna di Zerocalcare e il tratto inconfondibile di Giorgio Cavazzano, maestro del fumetto italiano. La sessione sarà trasmessa in diretta alle 16:30 e sarà possibile fare domande ed esprimere le proprie curiosità scrivendole in chat. La registrazione dell’evento rimarrà visibile in streaming accedendo al sito https://www.posteitaliane.it/it/educazione-digitale.html Il percorso di Educazione Digitale della Corporate University propone costantemente nuovi contenuti multimediali sempre gratuitamente disponibili nella sezione web, che include anche una sezione dedicata in Lingua Italiana dei Segni. L’iniziativa si muove nel segno della tradizionale attenzione di Poste Italiane in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Lamberto Matteocci nuovo presidente Lions Club Rieti Varrone

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Sabato 21 giugno si è svolta nella sala dei ricevimenti del Park Hotel Villa Potenziani  la tradizionale conviviale del “Passaggio della Campana” del Lions Club Rieti Varrone per le consegne fra il Presidente uscente Ing. Andrea Brizi ed il Presidente Ing. che guiderà il Club a partire dal primo luglio prossimo. La cerimonia ha registrato la gradita presenza di S.E. Dott.ssa Pinuccia Niglio Prefetto di Rieti che ha portato i saluti dell’ Istituzione, del Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo e del Presidente di Circoscrizione del Distretto Dott.ssa Isabella De Paolis. In apertura della serata dopo il rituale saluto ai numerosi convenuti da parte della sapiente e affabile Cerimoniera Alberta Paris è seguito il benvenuto del Presidente Andrea Brizi che, nella sua puntuale relazione di chiusura, ha ripercorso quanto realizzato in termini di service, incontri culturali, attività di sostegno ai più deboli all’insegna del servizio, della coesione e della condivisione tipica dello spirito lionistico del nostro sodalizio. Ha ringraziato e gratificato per il notevole impegno profuso gli Officer e tutti Soci del Club RietiVarrone , uno dei più numerosi del Lazio e sicuramente tra i pochi con il maggior numero dei soci fondatori ancora attivi e presenti nel Club, nonostante alcuni di essi siano residenti fuori città da anni, ma tuttora legati da uno spiccato e concreto senso di appartenenza. Un momento significativo ha visto il passaggio del Socio Giorgio Dionisi al Club Rieti Varrone già Governatore Distrettuale dei giovani Leo che con rinnovato entusiasmo ed energia contribuirà alla crescita ed alle attività. A seguire una parentesi di particolare rilievo è stato il conferimento del Melvin Jones Fellow al Socio Maurizio Simonetti che rappresenta la più alta onorificenza conferita dalla Lions Clubs International Foundation (LCIF), in onore del fondatore Melvin Jones, a personalità che si sono distinte per il loro contributo umanitario e per l’impegno verso la collettività.  Ha preso la parola il neo Presidente Ing. Lamberto Matteocci che nel suo discorso di insediamento ha sottolineato come il grande e apprezzato lavoro svolto nell’annata che sta per concludersi, sarà foriero di grande impegno, all’insegna della continuità delle attività, della coesione e della spiccata operatività dei Soci ciascuno dei quali può dare un contributo significativo allo svolgimento dei tanti Service che si svolgono a favore delle comunità , lavorando in silenzio come caratteristica peculiare del Lions Club RietiVarrone. Ha ringraziato tutti i Soci per la fiducia accordatagli pur sapendo che con la consegna del distintivo da Presidente appuntato sulla giacca per l’impegnativo compito e la responsabilità della carica, sarà affrontata con fierezza ed onore al servizio del Club che, come pochi altri, può vantare un passato così prestigioso ed un presente altrettanto importante. In conclusione dell’intervento, l’ Ing. Lamberto Matteocci ha rivolto un particolare ringraziamento ed un saluto affettuoso a tutti gli amici Presidenti che lo hanno preceduto e che hanno messo la loro passione e generosità al servizio della attività del Club raggiungendo eccellenti risultati. Al termine della piacevole serata l’applauso dei presenti in sala ha ringraziato il Presidente uscente per il lavoro svolto ed i successi ottenuti e augurato al Presidente entrante e a tutto il nuovo Consiglio Direttivo un anno di proficuo lavoro nel segno del Lionismo. Antonio Spadoni

“L’anima della natura”, artisti reatini (e non) espongono fino al 29 giugno

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Artisti reatini e non solo espongono le proprie opere fino al 29giugno nel Chiostro di Sant’Agostino per omaggiare, con la propria arte, la figura di sant’Antonio da Padova. Con la mostra “L’anima della Natura”, a cura di Alessandro Melchiorri e Marcello Bonforte, si indagherà il rapporto dell’uomo contemporaneo con la natura, ai tempi dell’era virtuale e social. Lo aveva già detto Sant’Antonio nei suoi sermoni: “La natura ha posto davanti alla lingua come due porte, cioè i denti e le labbra, per indicare che la parola non deve uscire se non con grande cautela”. L’arte, che parla con il linguaggio, muto ma efficace, delle immagini, può aiutarci, nel silenzio, a ricordare il felice connubio esistente fra noi e la natura, additandoci il bello che nella contemplazione solleva la vita sopra l’accidentale caducità del suo esser finita (Rosario Assunto). La mostra vuole invitare a riflettere sui cambiamenti che stiamo subendo, attraverso l’arte che, da sempre ha affrontato le crisi e le novità che la società propone. Perché l’arte è il compendio della cultura, cioè l’espressione visiva della concezione del mondo di un’epoca e di una società. La tracotanza tecnologica e la spinta compulsiva verso il consumo e l’accumulo infiniti spaccia per progresso uno sviluppo illimitato in un pianeta limitato, inducendo in noi umani un atteggiamento analogo alla frenesia alimentare degli squali. Perché anche noi siamo natura, ma sta a noi scegliere di che natura vogliamo essere. La natura è l’anima del mondo, ma noi lo abbiamo dimenticato. Gli antichi parlavano di Genius loci per indicare lo spirito ineffabile che si materializza nei luoghi ascoltare la natura, vivere attraverso di essa un eterno presente che perennemente si rinnova e rinasce, ci dona la serenità e la quiete interiore del sapersi parte di un Tutto. La natura ci fa capire che la goccia che siamo, contribuisce all’Oceano Universale in cui siamo.    

Il Festival Culturale delle Comunità dei Monti della Laga ad Accumoli e Ginepri

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Da un versante all’altro dei Monti della Laga continua lo spirito culturale itinerante di una Rassegna diffusa, capace di esprimere un pensiero comune in movimento attraverso le molteplici forme della partecipazione e dell’esperienza condivisa. E’ questo in sintesi il successo della quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, la nota manifestazione organizzata da “FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps” e dalla “Rete Territoriale delle Comunità locali”, la quale ha recentemente ottenuto il riconoscimento dell’ASviS (l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) tra le 125 “Buone Pratiche Territoriali” da portare come esempio a livello nazionale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Il primo dei due attesi eventi del prossimo fine settimana è fissato per sabato 28 giugno ad Accumoli (RI), conosciuta località laziale posta lungo lo storico tracciato della Via Salaria che fin dal medioevo ha rappresentato un fondamentale punto d’incontro tra territori, cultura e comunità. È l’occasione giusta per assaporare il gusto della storia e il valore delle tradizioni, tra le pietre di un borgo medievale ancora capace di esprimere con forza, nonostante gli anni difficili del post-sisma, memoria, identità e rinascita, oltre alla preziosa opportunità di rafforzare la coesione sociale e il dialogo con la cittadinanza. L’apertura è dedicata ad una “Mostra Fotografica guidata”, dedicata ai palazzi storici e agli scorci più suggestivi del borgo antecedenti al terremoto, a cui farà seguito un suggestivo Corteo Storico medievale con figuranti in costumi d’epoca. I laboratori gastronomici dedicati al racconto dei piatti della tradizione territoriale, precederanno l’esibizione dei celebri Cantori a braccio accompagnati dai caratteristici suonatori di Ciaramelle. Un viaggio nel tempo nel segno delle tradizioni locali è il filo conduttore che lega anche il secondo evento, organizzato domenica 29 giugno nel grazioso borgo teramano di Ginepri di Torricella Sicura (TE), dove la piccola effervescente comunità costituita da una ventina di residenti stabili è impegnata da settimane per accogliere festosamente i partecipanti. Un percorso escursionistico guidato permette di raggiungere in un luogo ricco di storia, per rievocare i fasti dell’antica “Città di Fanum” e per apprezzare uno dei migliori punti panoramici della montagna teramana, dal quale è possibile abbracciare con un solo sguardo le vette più elevate dell’Appennino e l’azzurro del mare Adriatico. Tornati nel borgo ci sarà un ampio spazio adibito ad una “Mostra Mercato” dedicata ai produttori di eccellenze del territorio ed una “Esposizione Gastronomica” dei piatti della tradizione contadina, preparati per l’occasione da cuoche locali, per raccontare ai presenti il significato e il valore del cibo vero, dove ogni prodotto è portatore di una sua storia ed ogni gesto conseguente è un tributo a queste straordinarie montagne appenniniche. Ricordiamo che a Rocche di Civitella (TE) fino alla fine dell’anno è possibile visitare l’esposizione “MARr CUORd” mostra campestre di storie, immagini, voci; non quadri esposti, ma tante foto del Novecento raccolte presso le famiglie del paese da Andrea Salemi, curatore della rassegna. Foto non mute, ma parlanti, attraverso le tante testimonianze dei paesani, dal vivo e registrate.

Rischio incidente, auto contromano in via Cavone

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Ancora una volta un’auto prende contromano una via di Rieti o frazioni. Questa volta l’episodio è accaduto in via Cavone di Poggio Fidoni dove l’auto che vedete nella foto ha rischiato di procurare un incidente frontale con un’altra auto che sopraggiungeva dalla direzione corretta.

Piano Parcheggi, da metà luglio inizia la trasformazione delle aree sosta. Arrivano le “oasi blu” con nuove tariffe e agevolazioni

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Nella mattinata odierna si è tenuta una riunione tra l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, dall’assessore al centro storico Giovanni Rositani e dalla dirigente del Settore VII Polizia Locale, Sonia Salvi, e le delegazioni di Confcommercio Lazio Nord e CNA Rieti, per approfondire il piano parcheggi deliberato nell’inverno scorso dal Comune e pronto a partire nelle prossime settimane, in maniera progressiva in relazione all’andamento dei vari cantieri in corso in Città.

All’incirca dalla seconda metà di luglio (seguirà tempestiva comunicazione da parte del Comune di Rieti) inizierà quindi l’implementazione del piano elaborato dal Comune di Rieti con l’attivazione, progressiva nel tempo in relazione alla conclusione degli interventi in corso, delle oasi blu all’interno e a ridosso del centro storico cittadino. La soluzione delle oasi blu, ovvero parcheggi a pagamento all’interno di zone che offrono anche parcheggi liberi, è stata studiata per garantire maggiore fruibilità ai residenti ma anche ai clienti delle attività commerciali tanto che gli stessi stalli blu saranno gratuiti nelle fasce orarie del pranzo e nelle ore notturne.

Nel dettaglio l’orario di funzionamento della sosta di superficie a pagamento, nei giorni feriali sarà 8.30 – 13 e 15-19.30. Inoltre, sempre per andare incontro alle esigenze degli utenti dei servizi e delle attività commerciali del centro, la tariffa minima sarà di 30 minuti e verrà accompagnata da una tariffa oraria – dai 30 minuti fino a 3ore e 59 minuti – e anche da una tariffa a lunga sosta per il posteggio dalle 4 alle 9 ore. Nei festivi anche le oasi blu saranno libere e gratuite.

Le prime aree ad essere interessate dalle nuove modalità di sosta saranno Piazza Chiesa del Suffragio, Viale Morroni (all’altezza del supermercato), Piazza Oberdan, Viale Canali, Viale Maraini (da p.zza Marconi a Via Battistini), via Pennesi, via Flavio Sabino, una parte dell’area parcheggio del Perseo e una parte di Piazzale Angelucci. In tutte queste zone ci saranno sia parcheggi liberi e gratuiti, sia parcheggi con striscia blu a pagamento.

“Avviamo nelle prossime settimane le attività di trasformazione delle aree sosta della Città che, grazie alla soluzione individuata, saranno in grado di contemperare tanto le esigenze dei residenti quanto quelle dei fruitori del centro storico. Chiaramente si partirà dalle zone già oggi disponibili e man mano che termineranno i cantieri dei lavori in corso, il piano parcheggi si estenderà al resto della superficie prevista. Il nostro piano è frutto anche di un lungo e proficuo confronto e dialogo con tutti gli attori coinvolti nel processo di programmazione della mobilità pubblica che, ricordo, oltre all’introduzione delle oasi blu prevede anche la costruzione di nuovi parcheggi a servizio del centro storico, come quello a Porta d’Arce che sarà finanziato attraverso le Strategie territoriali della Regione con fondi PR FESR e quello che sorgerà a Piazza Cavour liberata dal capolinea ASM in procinto di essere trasferito nel nuovo hub del trasporto pubblico di Cotral in fase di realizzazione alla Stazione. Inoltre, stiamo sperimentando proprio in queste settimane un utile servizio di trasporto come la nuova 102 di ASM, linea circolare di trasporto pubblico urbano a servizio del centro storico che in maniera continuativa nell’arco della giornata, e in soli 20 minuti, tocca p.zza V. Emanuele II, via Pennina, via Varrone, via Nuova, v.le Morroni, viale Canali, via Verani, v.le Matteucci, via Sacchetti Sassetti, via Salaria, piazza Cavour, via Roma e torna in Piazza V. Emanuele II. Sta nascendo, dunque, la nuova visione di centro storico in grado di essere vissuto e vivibile, attrattivo tanto per residenti e nuovi residenti quanto per i clienti delle attività commerciali e dei servizi pubblici o privati in esso ospitati”. E’ quanto dichiara l’assessore al centro storico e all’urbanistica, Giovanni Rositani