Gestione posteggi Rieti, la Minoranza chiede Commissione Urgente: “Siamo preoccupati”

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“Assistiamo preoccupati alla incomprensibile gestione della viabilità e della sosta da parte dell’Amministrazione comunale. L’affidamento diretto per nove mesi alla Saba Italia è stato approntato in fretta e furia senza un minimo di programmazione e di condivisione con i cittadini. In attesa che venga convocata una commissione specifica sul tema,  richiesta da tutti i gruppi consiliari di minoranza, segnaliamo il mancato rispetto del rapporto tra strisce blu e strisce bianche e l’assenza di provvedimenti che possano agevolare i residenti, lavoratori e pendolari. Molti sono gli annunci via social, ma nessun passo avanti sull’area messa a disposizione da FS in zona porta d’arci. La viabilità, resa impossibile da una gestione disorganizzata e senza prospettiva dei lavori pubblici, ha bisogno di programmazione e coinvolgimento della cittadinanza che si trova di nuovo dinanzi a scelte che la penalizzano”.
I Gruppi consiliari: Partito Democratico Rieti città futura T’immagini P.S.I. – Rieti in Salute – Nome Officina Politica Per il bene comune

Comitato 3e36: “Le aree interne appenniniche inesorabilmente condannate all’abbandono”

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Il Comitato Civico 3e36 di Amatrice e Accumoli esprime preoccupazione, sdegno e indignazione per quanto contenuto nel Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne 2021–2027, approvato dal Governo e pubblicato dal Ministero della Coesione a marzo 2025. In particolare, riteniamo gravemente lesivo della dignità delle comunità appenniniche, già colpite da catastrofi naturali, abbandoni istituzionali e depotenziamento strutturale, il punto 4 a pagina 45 in cui si afferma testualmente che:
“Un numero non trascurabile di Aree interne […] non può porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza. Hanno bisogno di un piano mirato che le accompagni in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento.”
Queste parole sono inaccettabili. Sono una condanna a morte pianificata. Sono una resa deliberata, pronunciata da chi dovrebbe invece garantire e difendere l’eguaglianza dei cittadini e dei territori. Questa dichiarazione viola l’articolo 3 della Costituzione, che impone alla Repubblica di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale” che limitano l’uguaglianza e impediscono il pieno sviluppo delle persone. Viola anche l’articolo 118, che impone di valorizzare le autonomie e le comunità locali. Viola il principio di unità e solidarietà territoriale, sancito dalla Carta e dal buon senso repubblicano.
È inaccettabile che un documento programmatico dello Stato Italiano legittimi l’abbandono di intere porzioni del Paese, definendo irreversibile il declino e perfino predisponendo un “accompagnamento alla morte” sociale e demografica. È inaccettabile che proprio quelle aree, già ferite da terremoti, Amatrice e Accumoli 2016, isolamento, disuguaglianze e politiche miopi, siano ora ufficialmente escluse da qualsiasi ambizione di riscatto, rilancio e dignità.
Il Comitato  Civico 3e36:
• chiede l’immediato ritiro o la modifica formale di tale passaggio dal Piano Strategico Nazionale, in quanto offensivo, discriminatorio e illegittimo;
• pretende dal Governo e dal Ministero della Coesione una presa di posizione pubblica, con chiarimenti e assunzione di responsabilità;
• ⁠chiede al Parlamento di vigilare su ogni atto che metta in discussione l’integrità costituzionale del Paese e sollecita il coinvolgimento della Corte dei Conti per verificare la legittimità e la coerenza del Piano rispetto alla Costituzione. Al tempo stesso, il Comitato chiede al Governo e al Ministero della Coesione di prevedere misure, interventi e risorse concrete per invertire il declino, non per accompagnarlo.
Se il piano verrà lasciato in vigore in questa forma, non resterà che parlare di una strategia ufficiale di eutanasia sociale delle aree interne. Un atto grave, politicamente, moralmente e giuridicamente. Noi non ci stiamo. Non ci adatteremo alla scomparsa programmata. Non chiederemo permesso per esistere.
Il nostro diritto alla vita, alla dignità e alla speranza non è negoziabile. Nell’area sisma 2016 il Comitato chiede inoltre agli organi costituzionalmente preposti la creazione di un cratere sismico ristretto con norme di particolare vantaggio riservate a quei pochi Comuni che come Amatrice, Accumoli e Arquata sono maggiormente svantaggiati di altri perché hanno avuto distruzione sismica massima e lamentano evidenti ritardi nella ricostruzione: un immediato sforzo nella costituzione di un cratere ristretto che dovrà lavorare per portare gli ultimi vicino ai primi” – conclude il Comitato 3e36

Investita donna in via Sacchetti Sassetti

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La Polizia Locale di Rieti è intervenuta intorno alle 14:50 di oggi, giovedì 3 luglio, in via Sacchetti Sassetti incrocio via Tancia per un incidente stradale con un’auto che per cause in via di accertamento ha investito un pedone. Nella foto di Rietinvetrina il punto dell’impatto con fioriere divelte e pezzi di automobile sull’asfalto. La donna è stata presa in carico dal 118. Questo sinistro segue di poche ore quello di piazza Cavour (LEGGI).

Espulso somalo che aveva commesso rapina aggravata con arma

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Nei giorni scorsi, i poliziotti della Questura di Rieti hanno dato esecuzione all’espulsione emessa nei confronti di un cittadino somalo irregolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’uomo è stato rimesso in libertà dalla locale Casa Circondariale dove aveva terminato di scontare una condanna  per il reato di rapina aggravata dall’uso di un’arma. Al termine di tutte le verifiche poste in essere dal personale dell’ufficio immigrazione, il Prefetto di Rieti ha emesso un decreto di espulsione dal territorio nazionale ed il Questore  di Rieti ha firmato il provvedimento con cui veniva disposto il trattenimento del cittadino straniero  presso il C.P.R. di Bari al fine del successivo rimpatrio nel paese d’origine. L’attività si è conclusa in tarda serata quando gli Agenti incaricati dell’accompagnamento hanno raggiunto il C.P.R. affidando il somalo al personale di Polizia del Centro. L’impegno della Polizia di Stato di Rieti prosegue senza sosta attraverso l’attività dell’ufficio Immigrazione e delle pattuglie impegnate sul territorio con la finalità di contrastare la irregolare permanenza di cittadini stranieri

Scontro tra due auto in piazza Cavour

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Il primo pomeriggio del 3 luglio si è aperto con uno scontro tra due  automobili in piazza Cavour a Rieti. Sul posto sono intervenute due pattuglie dell’Arma Carabinieri e una della Polizia di Stato. Le vetture coinvolte sono una Lancia Delta ed una FIAT 500, da ricostruire la dinamica del sinistro. L’impatto è avvenuto al centro della carreggiata, tra i giardinetti e lo svincolo per immettersi in via Salaria.

Raggiunto l’accordo tra la Sebastiani e il giocatore Davide Pascolo

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La Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto un accordo con il giocatore Davide Pascolo fino al 30 giugno 2026. Indosserà la canotta n.7 Lungo udinese di 202 cm, classe 1990, Davide “Dada” Pascolo ha trascorso le ultime due stagioni in maglia Unieuro Forlì, vincendo anche una Coppa Italia. Nella stagione da poco conclusa ha viaggiato con 6.3 punti di media, raccogliendo anche 5.4 rimbalzi e distrubuendo un assist a gara, medie rimasti costanti anche nella post-season. Il palmares di Davide Pascolo è ricco, e gran parte dei trofei arrivano nelle esperienze di Milano e Trento. Tra i tanti titoli ci sono uno scudetto, vinto proprio con Milano, una Coppa Italia di Serie A, due Supercoppe, una Coppa Italia di Serie A2 vinta con Trento e un’altra proprio con la maglia di Forlì. Esperienza a fiumi e personalità per la Sebastiani, che completa il reparto lunghi con un giocatore che conta anche esperienze europee maturate sia nelle squadre di club, sia in Nazionale, dove ha totalizzato 40 presenze. Queste le sue prime parole da nuovo giocatore della Sebastiani: “Sono felice di aver firmato a Rieti, una società storica e ambiziosa che in questi anni ha fatto molto bene salendo dalla B e che si è affermata in alta classifica in A2. Mi ha fatto molto piacere essere stato voluto a Rieti sia dalla società che dall’allenatore e cercherò di inserirmi al meglio in un gruppo con molti giocatori nuovi e di valore portando le mie caratteristiche e le mie qualità. Manca ancora molto alla formazione definitiva dei roster delle squadre ma siamo carichi per poter disputare un bel campionato, per divertirci e far divertire i tifosi della Sebastiani Rieti!”.

Poggio Mirteto, “Mentre la Giunta Arcieri smonta la Città, la Giunta Micarelli le porta oltre mezzo milione di euro”

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“Mentre l’attuale amministrazione si perde tra selfie, proclami e guerre intestine, a Poggio Mirteto arrivano 571.644 euro in più per la nuova Scuola dell’Infanzia Misericordia. Un risultato importante, ma non certo merito della giunta Arcieri: è frutto diretto del lavoro serio e silenzioso della precedente amministrazione Micarelli. Fu proprio la giunta uscente, infatti, a presentare per tempo la richiesta di rifinanziamento, necessaria per aggiornare il piano economico dopo l’aumento dei costi e le nuove normative strutturali. E non finisce qui: gli ‘incapaci del passato’ riuscirono anche a ottenere 200.000 euro dal GSE per l’efficientamento energetico dell’edificio. Totale dell’opera: oltre 1.700.000 euro, tutti intercettati prima che chi governa oggi iniziasse a smontare, pezzo dopo pezzo, tutto ciò che ha trovato. Nulla di nuovo è stato prodotto, se non slogan, accuse e post autocelebrativi, mentre i fatti, concreti, documentabili, raccontano altro: una visione lasciata in eredità, insieme a progetti e risorse reali.  Il paradosso è servito: mentre la Giunta Arcieri cancella, la giunta Micarelli costruisce. Si stava meglio quando si stava peggio. E i soldi, come i fatti, lo dimostrano. Questo finanziamento si aggiunge alla cospicua dote di fondi che Arcieri e i suoi hanno ereditato. Ci auguriamo che non si perda altro tempo e che, mentre Arcieri con scelte scellerate mette Poggio Mirteto fuori dagli asset di sviluppo del territorio, almeno abbia il buon senso di mettere a terra ciò che altri hanno faticosamente conquistato”. Così nella nota i gruppi consiliari Valori Democratico e Poggio al Centro

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Riasfaltate anche via Sandro Pertini. Si sta sbriciolando”

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SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina riceve e pubblica la seguente segnalazione: “Ciao, volevo portare alla vostra attenzione il tratto di strada di via Sandro PPertiniche vedete in foto, dove l’asfalto si è pericolosamente sollevato. Chi deve intervenire lo faccia anche in maniera celere. Grazie e saluti da Fabio” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

I “Camperisti in Quota” ristrutturano sul Terminillo la Chiesetta di San Giovanni Gualberto

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Tra i boschi di faggio del Monte Terminillo, a 1670 metri d’altitudine in località Campoforogna, si trova una piccola chiesa dimenticata dal tempo: la Chiesetta di San Giovanni Gualberto, dedicata al patrono dei Forestali. Un luogo di spiritualità, immerso in uno dei paesaggi più affascinanti dell’Appennino centrale, oggi al centro di un importante intervento di recupero e valorizzazione. A guidare il progetto è l’Associazione Camperisti in Quota – Turismo all’Aria Aperta APS, realtà impegnata nella promozione del turismo sostenibile e nella tutela del patrimonio naturale e culturale. Nel gennaio 2025 l’Associazione ha ottenuto la gestione in comodato d’uso gratuito della chiesetta dall’Amministrazione Separata dei Beni Civici di Vazia, con l’obiettivo di riportarla in vita e restituirla alla comunità. “Il nostro intento – spiega il presidente dell’Associazione, Emanuele Oliverii – è quello di restituire la chiesa alla sua funzione originaria, come luogo di preghiera e raccoglimento, ma anche renderla accessibile e fruibile a escursionisti, turisti, famiglie e fedeli che amano il Terminillo”. Il progetto non si ferma al restauro dell’edificio sacro: accanto alla chiesa sorgerà un piccolo parco naturale, semplice ma accogliente, con panchine in legno e aree ombreggiate, pensato come punto di sosta e contemplazione nella frescura del bosco. Oltre al valore paesaggistico e storico, l’iniziativa assume anche un significato spirituale più profondo. In dialogo con la Curia Vescovile di Rieti e i parroci del Terminillo, l’Associazione ha proposto di intitolare la chiesetta anche a San Giovanni Paolo II, molto legato a questi luoghi. Da cardinale, Karol Wojtyła era solito trascorrere momenti di preghiera e riposo proprio sul Terminillo, come ricordano diverse testimonianze e una targa commemorativa presente nei pressi del residence Ghiacciolo. “Vogliamo onorare una figura che ha lasciato un’impronta anche sulla nostra montagna – sottolinea Oliverii –. È giusto custodire questa memoria in un luogo che lui stesso ha frequentato e amato.” I primi lavori sono già iniziati grazie al contributo volontario di soci e sostenitori, e al supporto di alcune aziende locali. Ma per completare l’opera servono ancora risorse economiche: dalla manutenzione strutturale agli impianti, fino alla sistemazione dell’area esterna. Per questo, l’associazione lancia un appello a cittadini, imprenditori, fondazioni ed enti pubblici, affinché sostengano il progetto con donazioni, sponsorizzazioni o semplici gesti di solidarietà. “Anche un piccolo contributo può fare la differenza – è il messaggio dei Camperisti in Quota – salvare questa chiesa significa ricostruire un pezzo di memoria collettiva, restituire dignità a un angolo del Terminillo e creare un punto di riferimento spirituale e culturale per tutti.” Chi desidera contribuire, sostenere il progetto o ricevere maggiori informazioni può contattare l’associazione Camperisti in Quota – Turismo all’Aria Aperta APS ai seguenti riferimenti: Email: camperistinquota@gmail.com IBAN per donazioni: IT56S0832714600000000005575 Social: Camperisti in quota Telefono: 350 1364858

Sanato il tombino rotto in via Cipriani. Disinfettata l’area interessata dall’uscita di acque nere

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A seguito della segnalazione pubblicata su Rietinvetrina all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER in data 2 luglio (LEGGI) inerente un tombino alzato in via Cipriani incrocio via via Palmegiani con acque nere che hanno invaso la strada, APS è immediatamente intervenuta sul posto. “In serata i tecnici hanno risolto rapidamente l’inconveniente: sistemato il tombino, pulito e disinfettato la parte interessata” – commenta APS.