Rubano 20.000 di merce tra Cittaducale, Teramo, Lecco e Pomezia: arrestati in tre

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno deferito a piede libero tre persone, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di una serie di furti aggravati commessi tra i mesi di marzo e maggio 2025, ai danni di nota catena commerciale dedita alla vendita di elettrodomestici e prodotti elettronici. Le indagini hanno permesso di attribuire ai soggetti ben sette episodi delittuosi, perpetrati in altrettanti punti vendita situati in diverse regioni italiane, tra cui Cittaducale, Teramo, Albignasego (PD), Lecco, Alessandria e Pomezia (RM). Il danno economico complessivo è stato stimato in circa 20.000 euro. Tra la refurtiva recuperata e catalogata figurano dispositivi di elevato valore commerciale, quali computer portatili, tablet, smartwatch e smartphone di note marche. L’attività investigativa ha preso avvio dal furto commesso all’interno del punto vendita ubicato al Terminillo Center di Cittaducale, dove erano stati sottratti quattro computer portatili. Attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e l’esame tecnico di telefoni cellulari riconducibili ai sospettati, è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti e l’identità dei presunti autori. Il modus operandi adottato dai tre soggetti era sempre lo stesso: due complici entravano separatamente all’interno del negozio, uno con il compito di rimuovere i dispositivi antitaccheggio e l’altro incaricato di introdurre una busta schermata. Dopo l’incontro all’interno del punto vendita, la refurtiva veniva trasferita nella busta e portata all’esterno, mentre un terzo complice rimaneva all’esterno con funzioni di “palo”, pronto a segnalare eventuali controlli. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi e concordanti elementi di responsabilità a carico dei tre indagati, deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati contestati. Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate dall’Autorità Giudiziaria.

Nuova Rieti CAlcio, le Under 17 e 15 parteciperanno ai rispettivi Campionati di Eccellenza – Elitè

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Con il cuore, rigorosamente amarantoceleste, la Nuova Rieti Calcio è felice di annunciare la partecipazione al Campionato di Eccellenza – Elitè per la stagione sportiva 2025/2026 della formazione Under 17, nonché della formazione Under 15 al Campionato di Eccellenza – Elitè, con l’auspicio di dare seguito alla vittoria del campionato che, la formazione Under 15, ha meritatamente conquistato l’anno scorso. Un risultato che è frutto di impegno, dedizione e passione che accogliamo come una enorme opportunità di sviluppo, senza però voler stravolgere i valori e gli obiettivi di crescita sociale e sportiva del progetto Uniti per Crescere, voluto fortemente dai nostri patron: Cricchi Stefano, Fabio Mancini e Federico Dionisi. Tale progetto vede la collaborazione di ben quattro società sportive del nostro territorio che stanno lavorando affinchè tutti i nostri tesserati possano crescere e migliorare, permettendo di maturare anche a chi ha bisogno di più tempo inserendoli in percorsi alternativi e di alto livello nelle nostre società.” L’Under 17, allenata da Marco De Giorgi e dal suo vice Cristian Pennazza, scenderà in campo domenica 21 settembre 2025 al Green Park alle ore 11 e giocherà la prima partita di campionato contro la S.S.D. Trastevere Calcio AR.L. L’Under 15 invece, allenata da Piero Lunari e dal suo vice Andrea D’Ippolito, giocherà sempre domenica alle ore 9 in trasferta contro la Polisportiva Vigor Perconti. Auguriamo ad entrambe le squadre e ai loro allenatori di fare un campionato pieno di soddisfazioni, competendo agli alti livelli che lo stesso impone, con la convinzione che questo percorso sarà un’ottima occasione per la crescita dei nostri tesserati. E’ quanto dichiara il Club Manager, Simone Miccadei  

Il presidente nazionale del PD Stefano Bonaccini sarà ospite della Festa dell’Unità di Rieti

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Il Partito Democratico di Rieti è lieto di annunciare la presenza del Presidente nazionale del PD Stefano Bonaccini alla Festa dell’Unità di Rieti, in programma nei giorni 2, 3 e 4 ottobre 2025. Bonaccini sarà a Rieti venerdì 3 ottobre alle ore 18, per partecipare a un importante incontro pubblico che si terrà presso i locali del Mako, nel quartiere Micioccoli. L’evento sarà l’occasione per affrontare, insieme a iscritti, simpatizzanti, cittadini e amministratori locali, alcune delle grandi questioni politiche e sociali che toccano da vicino il territorio reatino: • il rilancio dell’università e il diritto allo studio, • il futuro dell’ospedale San Camillo De Lellis e della sanità pubblica, • i collegamenti con Roma e la mobilità sostenibile, • il lavoro e le opportunità di crescita e sviluppo delle aree interne,in un’ottica di equità territoriale e investimenti mirati. In vista delle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Rieti, l’incontro con il Presidente Bonaccini sarà anche un momento di confronto e ascolto per costruire, insieme alla comunità, un’alternativa credibile e concreta per il futuro della città. Un progetto politico aperto, partecipato e radicato nei bisogni reali della popolazione. La Festa dell’Unità proseguirà con dibattiti, eventi culturali, musica e spazi di socialità, ospitando rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, della cultura e della politica. Il programma completo della tre giorni sarà reso noto successivamente attraverso i canali ufficiali del Partito Democratico di Rieti.

SEI TU IL REPORTER – Luciano: “I cartelli stradali di via Cintia sono troppo bassi e pericolosi per i pedoni”

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Torna alla ribalta ancora una volta la posizione della segnaletica verticale di via Cintia a Rieti (nella foto). Sono ben visibili i cartelli posti proprio ad altezza viso e per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER il signor Luciano scrive a Rietinvetrina segnalando il tema, chiedendo ancora una volta di poterli spostare o alzare per evitare pericoli ai pedoni, soprattutto i non vedenti o ipovedenti.

Il prefetto Pinuccia Niglio ricorda gli internati italiani della Seconda Guerra Mondiale

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Venerdì mattina 19 settembre, nel Salone di rappresentanza della Prefettura di Rieti, il prefetto Sua Eccellenza, Pinuccia Niglio, ha consegnato nelle mani della nipote, signora Alessia Massari, la Medaglia d’Onore conferita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al signor Gismondo Filippi, deceduto, ex prigioniero in un campo di internamento in Germania. Nell’occasione il Prefetto ha ricordato gli internati italiani nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale: “Con Legge n 6 del 13 gennaio 2025, è stata istituita ufficialmente il 20 settembre di ognianno la giomata degli intemati italiani, civili e militari, nei campi di concentramento tedeschì durante la seconda Guerra Mondiale . Ed è loccasione per ricordare, fare memoria e rendere onore ad una storia italiama ancora poco conosciuta e misconosciuta. E`una storia che si consuma tra 1’8 settembre 1943 e la fine della seconda Guerra Mondiale. All’indomani della proclamazione dell’armistizio tra il Regno d’Italia e gli angloamericani, il nostro esercito, senza ordini né piani, si trovava nel piu completo disorientamento, mentre le armate tedesche della Wehrmacht e delle SS presenti intutta la Penisola occupavano tutti centri nevralgici dell’Italia settentrionale ecentrale, fino a Roma. Molti soldati, su tutti i fronti d i guerra dove fino a quel momento avevano combattuto fianco dei tedeschi come alleati, furono fatti prigionieri e subirono l’internamento in Germania, altri decisero di combattere contro il nemico tedesco come i martiri di Cefalonia, mentre il resto delle truppe andò allo sbando, tentando di far ritorno a casa. Chi fu internato ebbe tuttavia la possibilità di scegliere: arruolarsi nell’esercito tedesco o in quello della RSI e servire cosi i tedeschi occupanti del nostro Paese, oppure rifiutare ed essere deportati. In 650.000 mila, la maggioranza, scelsero di restare fedeli alla Patria, all’Italia, alla libertà dallo straniero, in nome di questi superiori ideali scelsero quindi la prigionia e la schiavitù, subendo il lavoro coatto, la fame, la violenza e, in troppi, anche la morte. E` bene sottolineare questa circostanza per coloro che subito dopo la guerra parlò di scelta collaborazionista. Dobbiamo ricordare infatti che proprio il 20 settembre del *43, la Germania nazista modificò  unilateralmente lo status dei militari italiani: da prigionieri di guerra in internati militari, come forma di umiliazione estrema togliendo loro i diritti dei prigionieri di guerra in violazione di tutte le leggi di guerra e dei diriti inalienabili della persona. Gli IMI non goderono, quindi, della protezione degli accordi internazionali, primo tra tutti la Convenzione di Ginevra, e neppure della tutela della Croce rossa internazionale e delle altre organizzazioni umanitarie. La vera libera scelta fu quella della prigionia, conseguente al rifiuto del fascismo e del nazismo, e questo fa sì che gli IMI vengano accomunati ai fesistenti armati. Non legittimando la Repubblica Sociale, tutti gli IMI si schierarono, di fatto, dalla parte della <Resistenza in armi e contribuirono con la loro aResistenza senz`armi> alla Resistenza. Una resistenza senza armi che venne fatta nel nome degli ideali di libert e democrazia, su cui si poggiano le fondamenta i pilastri della Repubblica in cui viviamo. Da qui la complementarità di questa giornata, sancita anche dalla Legge istitutiva . con le due date del 27 gennaio, Giorno della Memoria, e del 25 aprile, Giorno della Liberazione. A tutti quei ragazzi che hanno avuto il coraggio di dire un no disarmato ma potente ad una guerra che non sentivano e a chi l’aveva voluta rendiamo oggi onore consegnando la medaglia d’Onore “alla Memoria’ concessa dal Presidente della Repubblica ai familiari del militare Gismondo Filippi, nato a Mompeo il 20 marzo 1920 chiamato a combattere a soli 20 anni in Russia .catturato. dal 08 settembre 1943 destinato al lavoro coatto nell’industria pesante tedesca a Merserburg e poi, ormai malato, deportato a Zeithan dove il 13 gennaio 1945 è morto di tubercolosi. In un momento storico in cui sembra perduta la via della pace sappiamo prendere esempio da Gismondo Filippi perché il no alla guerra dell’opinione pubblica internazionale sia più forte delle armi”.

L’Agenzia delle Dogane alla CCIAA Rieti organizza il convegno: “AEO, vantaggi e benefici doganali”

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La Direzione territoriale Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Camera di Commercio di Rieti Viterbo hanno organizzato per il prossimo 25 settembre (ore 10) presso la sede reatina della Camera di Commercio di Rieti Viterbo in via Paolo Borsellino, 16 – II Piano, il convegno “AEO: l’Operatore Economico Autorizzato: vantaggi e benefici doganali illustrati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”. L’iniziativa ha l’obiettivo di informare le imprese sui benefici derivanti dall’ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO), una certificazione rilasciata dall’Agenzia di importante valore nel panorama del commercio globale, basata su standard di sicurezza e di conformità, che è valida in tutti i paesi dell’Unione Europea e in quelli che hanno accordi di mutuo riconoscimento. Lo status di AEO non è obbligatorio, ma offre vantaggi competitivi significativi. Infatti, ottenere la certificazione permette alle aziende di godere di un minor numero di controlli doganali, sia fisici che documentali, con una conseguente riduzione dei tempi e dei costi, di avere una corsia preferenziale nel trattamento delle proprie merci, garantendo una maggiore rapidità nelle operazioni di sdoganamento e di accedere a procedure semplificate e agevolazioni specifiche, che facilitano la gestione delle operazioni di import ed export. Il convegno verrà aperto da Francesco Monzillo, Segretario generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo e da Silvia Amato, Dirigente dell’Ufficio delle Dogane di Viterbo. Gli interventi dei relatori illustreranno i vantaggi dello status AEO, le prospettive della riforma doganale ed i requisiti per il rilascio dell’autorizzazione AEO. A chiudere il convegno, prima di passare alla sessione di domande e risposte, sarà la testimonianza diretta dell’azienda Ethimo srl, che condividerà la sua esperienza come operatore AEO. L’incontro è organizzato nell’ambito del Protocollo d’Intesa stipulato dalla Direzione territoriale Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Camera di Commercio Rieti Viterbo, allo scopo di rafforzare le sinergie operative e lo scambio di informazioni tra i due enti nonché supportare le imprese negli adempimenti cui sono tenute in materia di importazione ed esportazione delle merci. Per motivi organizzativi si prega di confermare la propria presenza agli indirizzi segreteria.generale@rivt.camcom.it o internazionalizzazione@rivt.camcom.it.

Il Circolo di FdI Cantalice restituisce alla comunità il parco giochi della frazione Santacroce

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Il Circolo di Fratelli d’Italia di Cantalice ha riportato nuova vita al parco giochi della frazione Santacroce, da anni in stato di abbandono. Nei fine settimana scorsi, i tesserati di FdI, con impegno e spirito di volontariato civico, hanno sostituito la staccionata che delimita l’area giochi e la discesa di accesso al parco. Inoltre, è stata effettuata un’accurata pulizia del sito, liberandolo dalle erbacce e dalla vegetazione che negli anni aveva preso il sopravvento. Le giornate di lavoro si sono trasformate anche in momenti di inclusione e collaborazione con i cittadini della zona, che hanno partecipato attivamente ai lavori, rafforzando il senso di comunità. Un esempio concreto di come il volontariato civico possa restituire spazi di valore alla collettività. Grazie a questo intervento, il parco giochi  conosciuto da tutti come “il campetto” è tornato ad essere uno spazio fruibile per i più giovani, che hanno ripreso a frequentarlo, restituendogli il ruolo di punto di incontro e socialità nelle giornate estive. “Ridare ai bambini e ai ragazzi un luogo sicuro dove ritrovarsi significa investire sul futuro della nostra comunità. È la dimostrazione concreta che, con l’impegno e la collaborazione, si possono ottenere risultati importanti” – dichiara il Circolo di Fratelli d’Italia di Cantalice. Il Circolo rivolge inoltre un ringraziamento particolare ad Antonio Patacchiola per il prezioso contributo e la dedizione dimostrata, che hanno reso possibile la realizzazione di questo intervento.

Da sabato 27 settembre all’Outlet Manzara Calzature i modelli autunno-inverno

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Fino a lunedi 22 settembre all’Outlet Manzara Calzature, in viale Maraini, 22 potrai trovare modelli primavera-estate scontati del 50%. Da sabato 27 settembre ecco che arriveranno i modelli outlet autunno-inverno! / Il personale garbato e qualificato dell’Outlet Manzara Calzature ti aspetta per trovare insieme il modello che più risponde ai tuoi gusti e alle tue esigenze. Non lasciarti scappare l’occasione, Outlet Manzara Calzature ti aspetta in viale Maraini, 22. Redazionale pubblicitario 

Dal 3 al 5 ottobre tornano le Mele AISM

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Il 3, 4 e 5 ottobre torna la Mela di AISM in 5 mila piazze italiane. In occasione della Giornata del Dono, venerdì 3 e nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 ottobre, torna “La Mela di AISM”, l’evento di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi promosso da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Saranno 14 mila i volontari AISM coinvolti in oltre 5 mila piazze italiane pronti a distribuire 3 milioni di mele verde, gialle e rosse nelle varietà Granny Smith, Golden Delicious e Noared, contenute in una borsina rossa da circa 2 kg, disponibile con una donazione minima di 10 euro. All’interno della borsina, anche un pieghevole informativo con un QR code per accedere alle ricette firmate da Chef Alessandro Borghese, testimonial della campagna da oltre dieci anni. Ogni borsina è un gesto concreto per sostenere le 144 mila persone con sclerosi multipla in Italia, per lo più giovani, che ogni giorno affrontano una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e progressivamente invalidante. Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato alla ricerca scientifica, l’unica arma oggi disponibile per arrivare a una cura risolutiva, e al potenziamento dei servizi sul territorio per le persone con sclerosi multipla e patologie correlate. È possibile prenotare la propria borsina di mele contattando le Sezioni Provinciali AISM, il cui elenco è disponibile sul sito www.aism.it/mela. Una malattia giovane, una emergenza sociale. La sclerosi multipla, è la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti dopo i traumi. Colpisce soprattutto le donne, due volte più degli uomini e il 50% delle diagnosi riguarda giovani sotto i 40 anni. In Italia si contano 3.650 nuove diagnosi ogni anno, una ogni tre ore, e anche bambini e adolescenti ne sono colpiti: il 10% delle diagnosi riguarda giovani sotto i 18 anni. Il costo sociale stimato supera i 6 miliardi di euro l’anno. Tra le patologie correlate, i disturbi dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD) condividono bisogni e percorsi assistenziali simili. In Italia si stimano tra 1.500 e 2.000 casi.