SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Maria: “Adolescenti stavano dando fuoco alle piante di via Theseider. Dove sono i controlli? I genitori? Le telecamere?”
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Il FC Rieti apre il campionato con un pareggio contro la Viterbese
Il match si accende al 21’ con Dovidio, in grande spolvero, che impegna il portiere avversario. Due minuti più tardi è Marcheggiani, servito ancora dal tandem Oduamadi-Dovidio, a sfiorare il vantaggio senza trovare la porta. Dopo un’occasione pericolosa degli ospiti, al 39’ il Rieti passa in vantaggio: è Tirelli a firmare l’1-0 con un colpo di testa perfetto su assist delizioso di Dovidio. In pieno recupero Petti sfiora il raddoppio, ma la sua incornata finisce di poco a lato.
Al 10’ Oduamadi non sfrutta una grande occasione in solitaria, e sul prosieguo dell’azione crossa per Marcheggiani che, di testa, manda alto sopra la traversa. Al 26’ è ancora Marcheggiani a sfiorare il 2-0: dopo una punizione battuta da Dovidio, il bomber si avventa sulla ribattuta ma non trova la porta. Dopo le occasioni bruciate dai ragazzi di mister Scaricamazza, cresce la Viterbese che al 38’ trova il pareggio con Follo, bravo a raccogliere sul secondo palo un tiro-cross di Nesta per l’1-1. Al 42’ gli ospiti sfiorano addirittura il vantaggio, ripartendo su un contrasto che ha coinvolto Petti, rimasto dolorante a terra. Nel finale, Attinelli è decisivo nel disinnescare ancora un pericoloso tentativo di Nesta, mantenendo il risultato in equilibrio. Un derby intenso ed emozionante che si chiude con un pareggio: 𝑭𝑪 𝑹𝒊𝒆𝒕𝒊 – 𝑽𝒊𝒕𝒆𝒓𝒃𝒆𝒔𝒆 1-1Il tabellino FC Rieti (3-5-2): Attinelli, Tordella, Petti, Gomez, Scopigno, Bianchi, Dovidio, Ortenzi (C), Marcheggiani (36s.t Fofi), Tirelli( 22’st Guazzaroni), Oduamadi (27’s.t Onesti). A disp.: Cipriani, De Vitis, Congiu, Guazzaroni, Cambacurta, Righi, Angher, Fofi, Onesti. All.: Scaricamazza.
Viterbese (4-3-3): Bertollini, Cuffa, Marino, Fatati(15’st Petruccelli), Nesta (C), Jurato (27’st De Angelis), Delogu(15’st Sabatini) Proietti, Follo, Crocchianti, Vivacqua (15’st Filosa). A disp.: Casagrande, Sabatini, De Angelis, Di Luigi, Filosa, Manca, Rossi, Luciani, Petruccelli. All. Gardini. Arbitro: Fumi di Ciampino (Colussi-Morlacchetti) Marcatori: 39’pt Tirelli, 38’s.t Follo Ammoniti: Cuffa (V) Angoli: 1-3 Recupero: 2’p.t. – 5’ s.t


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Lazio, Sindacati medici: “Riorganizzazione ospedale Rieti rischio deriva gestionale”
“La riorganizzazione in corso presso l’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, con l’introduzione della ‘clinicizzazione’ e il massiccio e selvaggio ingresso dell’Università nella gestione dei reparti, rappresenta un serio rischio di deriva gestionale. Si promettono innovazione e nuovi giovani medici, in realtà questo modello, così come viene introdotto, rischia di mortificare la già difficile condizione della Sanità Reatina, sostituendo dipendenti stabili e di esperienza gestionale comprovata, regolari vincitori di concorso pubblico, con figure universitarie o precarie nominate dai Rettori. E’ quanto si legge in una nota congiunta di AAROI EMAC Lazio, ANAAO ASSOMED Lazio, FP CGIL Medici e Dirigenti SSN, Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED, Federazione CISL Medici Lazio, FASSID (AIP AC-SIMET-SNR-SINAFO-AUPI), FVM Federazione Veterinari e Medici, Coordinamento regionale UIL-FPL Medici, Veterinari, Dirigenti Sanitari.
La conseguenza di un’organizzazione così imposta – prosegue la nota- è una inevitabile fonte di conflitti tra professionisti, scarsa attrattività di carriera per la dirigenza medica appartenente al SSN e conseguente incremento della solita mobilità romano-centrica sia del personale che dell’utenza. L’Atto Aziendale di Rieti è palesemente in contraddizione con la normativa vigente (517/99).
La trasformazione di intere Unità Operative Complesse con l’introduzione della direzione Universitaria- continua la nota- aggraverà peraltro le note carenze strutturali e sarà causa di ulteriori inefficienze finanziarie, con un inevitabile aumento dei costi che peseranno sui già deficitari bilanci aziendali. Senza un vero confronto con tutti i portatori d’interesse che possano esprimere le reali esigenze del territorio, si rischia di creare servizi inefficaci ed “apicalità” inefficienti, inutili all’Azienda se non selezionate attraverso concorsi pubblici, figli di una corretta programmazione che sappia rispettare gli equilibri contrattuali ed evitare disparità ingiustificate. Chiediamo alla Regione Lazio risposte chiare: la clinicizzazione è una strategia organica e programmata? Come si tuteleranno le professionalità interne? Quali garanzie di trasparenza e regolarità saranno assicurate?
Non rifiutiamo il contributo universitario, ma esigiamo trasparenza, rispetto delle regole e un percorso condiviso. Solo così la Sanità Reatina potrà realmente migliorare, evitando uno svuotamento di competenze e una gestione approssimativa dei servizi. E’ anche chiaro che in assenza di risposte- conclude la nota – le nostre Organizzazioni Sindacali non saranno un semplice spettatore pagante”. Così nella nota AAROI EMAC Lazio, ANAAO ASSOMED Lazio, FP CGIL Medici e Dirigenti SSN, Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED, Federazione CISL Medici Lazio, FASSID (AIP AC-SIMET-SNR-SINAFO-AUPI), FVM Federazione Veterinari e Medici,

