Industria, Angelilli: “Dal Governo 100milioni grazie alla sinergia con la Giunta Rocca”

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“Una strategia industriale senza precedenti frutto di un grande lavoro di squadra con il Governo e anche con le istituzioni europee, e di massimo ascolto con le parti sociali. Un lavoro di concertazione che ha raggiunto obiettivi importanti”. Lo ha dichiarato Roberta Angelilli vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria, all’Internazionalizzazione della Regione Lazio, a proposito delle risorse che il Governo ha assegnato alle imprese che fanno parte del territorio del Consorzio Industriale del Lazio e destinate alla realizzazione di interventi di sostegno alle attività economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione. Si tratta di 100 milioni di euro nel complesso, ripartiti in 20 milioni di euro per ciascuno dei cinque ex Consorzi per lo sviluppo industriale quali Lazio Meridionale, Sud Pontino, Roma-Latina, Frosinone e della Provincia di Rieti. Ciascuna impresa potrà ottenere un finanziamento a fondo perduto fino a 300mila euro. “È stato un grande lavoro di squadra del quale ringraziamo il governo Meloni. Un vero cambio di passo che non ha precedenti e che va a integrare una serie di misure significative che l’amministrazione regionale sta attuando in favore delle imprese e la crescita economica. La Regione Lazio potenzia questa strategia attraverso i 120 milioni di euro destinati allo sviluppo del Lazio da parte dalla Banca europea degli investimenti, un aiuto sotto forma di prestiti bancari agevolati di cui una quota sarà destinata all’automotive. Con il governo stiamo inoltre finalizzando l’iter per l’istituzione per la Zona Logistica Semplificata che è di prossima approvazione. Entro l’anno infine puntiamo a portare in Giunta la nuova legge sul Consorzio Industriale del Lazio. Il combinato disposto di tutte queste misure è paragonabile per effetti economici della Zes” – ha aggiunto la vicepresidente Angelilli. Le risorse del fondo sono destinate a contrastare fenomeni di de-industrializzazione attraverso la concessione di incentivi economici in favore di imprese manifatturiere che realizzano investimenti volti al potenziamento o riqualificazione di insediamenti produttivi già esistenti ovvero per l’insediamento di nuove unità produttive. Gli incentivi devono ricomprendere almeno uno dei seguenti ambiti: iniziative per agevolare la ristrutturazione o la realizzazione dell’immobile in cui l’attività manifatturiera è svolta; l’ammodernamento e l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo delle attività industriali, incluse le innovazioni tecnologiche e quelle volte alla digitalizzazione dei processi; gli investimenti immateriali; la conversione di attività produttive significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale e economica; l’avvio di nuove unità produttive. Possono beneficiare degli incentivi le imprese manifatturiere già insediate nei territori comunali di competenza dei consorzi industriali ovvero le imprese che intendono insediare nuove unità produttive nelle medesime aree.

La Banda Musicale Città di Rieti al Roma Festival Band 2025

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Il Conservatorio di Santa Cecilia apre le porte al Roma Festival Band 2025 nei due weekend a cavallo tra settembre e ottobre, e la prima ad esibirsi nella Sala Accademica di via dei Greci sarà la Banda Musicale Città di Rieti. Una vera prova d’orchestra per il complesso bandistico cittadino, che sotto la direzione di Giancarlo Cecca si esibirà domenica 28 settembre alle 16:30. In programma grandi classici del repertorio per Banda di ieri e di oggi, dalla sinfonia tutta italiana “Festa di campagna” al Concerto per flauto e Banda “Il Pastore Svizzero”, da “Florentiner March” a “Into the storm”. L’esibizione della Banda di Rieti segue la prima giornata del Festival dedicata a workshop e prove d’insieme per strumentisti a fiato e percussionisti che vedranno in campo anche Lorenzo Pusceddu, compositore e direttore di Banda tra i più affermati e seguiti nel panorama musicale italiano, ed il flautista Gabriele Pirrotta. E dopo Rieti ad esibirsi sarà l’Orchestra di fiati del Conservatorio di Santa Cecilia, diretta dal Maestro Giuseppe Pocorobba, che del Roma Festival Band é direttore artistico e curatore. Altri gruppi in cartellone: la Banda Sinfonica del Conservatorio Briccialdi di Terni (sabato 4 ottobre, ore 16:30) e alle 17:30 la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare. Gran finale domenica 5 ottobre con il concerto del Vox Auroe Choir con la Wind Ensemble dell’Orchestra di Santa Cecilia (ore 16:30), seguito dal concerto della Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale (ore 17:30) e infine dall’Orchestra di fiati del Conservatorio. “Per i miei ragazzi e per me suonare nella Sala Accademica di Santa Cecilia é un sogno che si avvera, un onore oltre che una grandissima responsabilità – dice Giancarlo Cecca – Con noi sale su quel palco Rieti e quanto la città e la provincia sanno esprimere in tema di cultura bandistica”

Truffe a Rieti e provincia, i consigli di Poste Italiane per difendersi

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In relazione a recenti episodi di truffe verificatisi nella provincia di Rieti, soprattutto a danno di persone anziane, Poste Italiane informa che nessun dipendente dell’azienda è autorizzato a effettuare controlli domiciliari di qualsiasi genere su titoli, libretti di risparmio o della pensione, banconote o monete in possesso dei cittadini, né tantomeno a richiedere somme a integrazione di operazioni postali o a sportello. L’azienda, pertanto, invita a diffidare di qualsiasi persona che, qualificandosi come “dipendente di Poste Italiane”, si presenti in strada, telefonicamente o direttamente presso le abitazioni con il pretesto di effettuare verifiche di qualsiasi tipo, richiedere denaro od oggetti di valore o controllare dati riservati. Poste Italiane invita dunque i cittadini a restare aggiornati su come difendersi dalle truffe visitando la sezione dedicata del sito https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html, dove sono a disposizione degli utenti una serie di informazioni, vademecum, videopillole, podcast e infografiche per imparare a riconoscere le potenziali minacce della rete. In generale, è sempre fondamentale: • Riconoscere la provenienza di e-mail, sms e telefonate fraudolenti • Non avere fretta • Fare attenzione alle proposte vantaggiose e alle promesse di denaro o guadagni facili • Verificare le pagine web su cui si effettuano i propri acquisti • Usare cautela nella gestione di dati, informazioni e documenti personali • Mantenere software e password aggiornati Inoltre, è sempre bene ricordare che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono ma i dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza, dati carte pagamento) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Pertanto, in tutti i casi in cui vengano richieste tali informazioni è sicuro si tratti di un tentativo di frode.

Sabina Universitas, Sebastiani: “Prorogato il Consorzio fino al 2028 a salvaguardia studenti e percorso universitario”

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Il Consiglio comunale che si è tenuto martedì 23 settembre, ha approvato, con il voto della maggioranza, il riconoscimento del debito fuori bilancio del Polo Universitario di Rieti, Sabina Universitas con adesione alla proposta di accordo transattivo. Di seguito una dichiarazione dell’assessore al bilancio, Andrea Sebastiani: “Continua così il percorso di risanamento intrapreso da questa Amministrazione comunale fin dall’inizio del mandato con un’attività puntuale di ricognizione dei debiti e dei crediti con le nostre società partecipate. Ieri è stata la volta della Sabina Universitas, per la quale abbiamo riconosciuto un debito fuori bilancio importante ma soprattutto abbiamo certificato in Consiglio comunale un passaggio altrettanto fondamentale per il futuro del Consorzio Universitario. Nonostante le critiche che ci sono state rivolte dalla minoranza, la nostra Amministrazione ha deciso, insieme agli altri soci, di prorogare l’attività del Consorzio universitario per altri due anni, con scadenza 31 dicembre 2028, a salvaguardia del progetto che, dall’inizio del mandato, stiamo portando avanti con risultati eccellenti, storici direi, di insediamento e potenziamento delle facoltà universitarie nella nostra Città e a salvaguardia dei livelli occupazionali della Sabina Universitas che operano a servizio degli studenti iscritti alla Sapienza e alla Tuscia”.  

Cybersecurity, manuale di sopravvivenza agli attacchi informatici per imprenditori: webinar gratuito

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Si moltiplica di giorno in giorno il numero di attacchi informatici che colpiscono Enti pubblici e imprese, anche di piccole dimensioni, bloccando l’accesso ai dati, paralizzando i processi e mettendo a rischio la continuità operativa e la reputazione aziendale. Per questo motivo il Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio Rieti Viterbo propone un nuovo webinar gratuito dedicato alla cybersecurity per imprese e professionisti in programma martedì 30 settembre alle ore 15. L’incontro offrirà una panoramica aggiornata sull’evoluzione di una delle forme di attacco più aggressive: il “Ransomware Reloaded”, illustrando le tecniche più utilizzate dai criminal hacker e i principali errori che espongono le aziende al rischio. Saranno condivisi strumenti pratici e linee guida per costruire un vero e proprio “manuale di sopravvivenza”: dalla prevenzione al rilevamento tempestivo, fino ai piani di risposta e recovery. Un intervento pensato per decision maker, IT manager e professionisti della sicurezza ma soprattutto per gli imprenditori e i professionisti. Al webinar, che sarà condotto da Luigi Pagliaro, digital coordinator del PID, e introdotto da Federica Ghitarrari dirigente dell’Area Promozione dell’Ente camerale, interverranno: Gianluca Boccacci e Christian Leblanc, rispettivamente presidente e segretario dell’Ass. Culturale Cyber Actors. La partecipazione all’incontro on line è gratuita ma è indispensabile iscriversi compilando il modulo al link: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_Uxg_klFdSn6IuDIWchC8tQ

Produzioni Estreme al Terminillo: successo per l’evento di Copagri Lazio

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Si è conclusa sul Monte Terminillo l’edizione 2025 della manifestazione agricola “Produzioni Estreme” organizzata da Copagri Lazio con il contributo di Regione Lazio e Arsial. Al convegno sulle aree interne hanno partecipato il Presidente Regionale Confagricoltura Antonio Parenti, che ha auspicato lo sviluppo dei consumi delle produzioni locali nella ristorazione laziale, il consigliere regionale Michele Nicolai, che si è detto disponibile a supportare l’agricoltura nelle zone marginali, la dottoressa Valentina D’Ovidio, medico veterinario ASL, che ha confermato la vicinanza di tutta la struttura Regionale a coadiuvare lo sviluppo del comparto allevatoriale. Hanno preso parte al dibattito inoltre il vice presidente nazionale Copagri Giovanni Bernardini, il Direttore Confartigianato Rieti Maurizio Aluffi, il vice presidente della Provincia Angelo Raimondi e il neo commissario della V Comunità Montana, Simone Miccadei.

Il Presidente Copagri Lazio Guido Colasanti, che ha coordinato gli interventi, si è detto particolarmente soddisfatto della qualità e delle presenze al Convegno sottolineando come sia importante svolgere questi incontri in territori come il Terminillo che rappresenta un luogo emblematico di bellezza naturalistica che però risulta poco sfruttato e necessita di un giusto rilancio. Colasanti ha ringraziato il Prof. Erio Rosati per l’intervento, ricco di competenza e cortesia, sul tema del Mangiare bene come la migliore medicina. Il professor Pietro Nelli ha arricchito il dibattito con la sua competenza in ambito storico e tradizionale. Un ringraziamento anche alla professoressa Stefania Santorelli per aver organizzato la passeggiata della salute presso il sentiero planetario di Terminillo e la partecipazione delle delegate ALCLI. Alla fine della degustazione delle produzioni locali lo staff Copagri capitanato dal direttore Pitoni ha dato appuntamento a tutti all’edizione 2026 che sarà ricca di novità. 

Aveva molestato i genitori e le sue due ex. Arrestato italiano per reiterate condotte aggressive nonostante il divieto di avvicinamento

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I Carabinieri della Stazione di Stimigliano hanno tratto in arresto un 34enne di nazionalità italiana, già noto alle Forze dell’Ordine, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Rieti, a seguito di reiterate condotte aggressive nei confronti di familiari e conviventi. L’uomo, nel tempo, si è reso responsabile di comportamenti vessatori, offensivi e violenti nei confronti di persone a lui legate da vincoli di parentela o da relazioni sentimentali, inducendo le vittime in uno stato costante di paura e angoscia. In passato aveva molestato i propri genitori e due donne con le quali aveva avuto relazioni, tanto da rendere necessarie più denunce e la richiesta di provvedimenti di protezione. Per tali episodi era già stato destinatario di tre diversi divieti di avvicinamento. Nonostante tali misure, l’uomo ha continuato a porre in essere condotte persecutorie, rivolte recentemente anche a un’ulteriore compagna. All’ennesimo intervento, i Carabinieri hanno informato l’Autorità Giudiziaria della persistenza del suo comportamento, richiedendo l’adozione di una misura più restrittiva. Il GIP del Tribunale di Rieti ha quindi disposto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’ordinanza è stata eseguita dai militari, che hanno rintracciato l’uomo e lo hanno condotto presso un’abitazione a sua disposizione, dove sconterà la misura cautelare. Il dispositivo elettronico applicato consentirà di monitorarne costantemente i movimenti e di avvisare in caso di avvicinamento alla persona offesa. Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che le responsabilità dell’indagato saranno accertate nel corso del giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Lavori e problematiche in Città, Cittadinanzattiva e ANMIC Rieti incontrano l’assessore Chiarinelli e gli ingegneri di riferimento

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“Il 18 settembre scorso si è tenuto un incontro tra Cittadinanzattiva Rieti, ANMIC Rieti, l’assessora ai Lavori Pubblici del Comune di Rieti, Claudia Chiarinelli, e gli Ingegneri del Comune di Rieti, Luciano Di Mario e Massimo Veronese, per esaminare alcune osservazioni su criticità evidenziate dalle Associazioni riguardo ai lavori stradali eseguiti in Città. Con molta serenità sono stati affrontati tutti gli aspetti segnalati, per alcuni dei quali la percezione di non adeguatezza evidenziata, non ha trovato riscontro nelle normative vigenti, che obbligano gli ingegneri a realizzarle come sono state fatte, per altre situazioni si evidenzia che i cantieri sono ancora aperti nonostante per motivi di buon senso e necessità il traffico automobilistico e pedonale sia stato ripristinato, quindi aspetti legati alla segnaletica sia orizzontale sia verticale saranno risolti a lavori terminati, per altre situazioni invece dove il problema era legato ad evidenti “sviste” il giorno dopo sono stati sistemati. Tutte le riflessioni sono state fatte su fotografie che, per quanto dettagliate non rendono bene il senso delle osservazioni, quindi le Associazioni hanno chiesto all’assessora di poter fare con lei una ricognizione de visu sul terreno per rendersi conto direttamente e di persona del senso delle osservazioni. A questa richiesta la dott.ssa Chiarinelli ha risposto con la sua consueta rapidità cercando di fissare un incontro con ANMIC, Cittadinanzattiva Rieti, lei e i due ingegneri competenti per effettuare detta ricognizione sul terreno. Fermo restando che se le Associazioni fossero state coinvolte in fase di progetto operativo e realizzazione delle opere forse detti correttivi non sarebbero stati necessari, non possiamo che prendere atto con grande soddisfazione della considerazione che Assessora e Ingegneri hanno avuto per le Associazioni e quanto da loro segnalato. In fondo le Istituzioni lavorano per i Cittadini, le Associazioni li tutelano e fare sinergia con una fattiva collaborazione operativa come questa, non può che essere un vantaggio per la cittadinanza tutta. Assemblea Territoriale di Rieti di Cittadinanzattiva Lazio APS. L’augurio è quello che tale modalità di rapporti ufficiali e formali si intensifichi e si applichi a tutti gli ambiti della gestione della cosa pubblica, cosa che a dire il vero sta prendendo forma e si sta realizzando nell’ambito di diversi Assessorati come quello delle Politiche Sociali; della Manutenzione e Decoro Urbano; dell’Ambiente e Polizia Locale con i quali si stanno costruendo sinergie a vantaggio e tutela dei cittadini. At meliora et maiora semper”. Così nella nota Cittadinanzattiva e ANMIC RIETI

PD Rieti: “Approvato il nostro OdG che chiedeva l’inclusione della Provincia di Rieti nella ZES unica”

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Il Consiglio Comunale di Rieti ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dai consiglieri del Partito Democratico lo scorso 5 agosto, che impegna Sindaco e Giunta a chiedere con urgenza l’inclusione della Provincia di Rieti nella Zona Economica Speciale (ZES) unica. “Il Reatino non può continuare a essere penalizzato – dichiarano i consiglieri del PD – è scandaloso che Umbria e Marche siano già dentro la ZES mentre una provincia colpita dal sisma del 2016, riconosciuta come area di crisi industriale complessa e a forte rischio spopolamento, resti esclusa. Con questo voto abbiamo costretto l’amministrazione a muoversi subito, perché ogni giorno di ritardo significa perdere investimenti e opportunità di lavoro.” Il PD rivendica l’iniziativa e lancia un monito: “Ora tocca a Regione Lazio e Governo nazionale dare risposte concrete. Non accetteremo altri silenzi e altre penalizzazioni per il nostro territorio: la ZES è un’occasione storica che il Reatino non può permettersi di perdere.”

Così nella nota i Consiglieri Comunali del Partito Democratico Città di Rieti Emiliana Avetti, Paolo Bigliocchi, Rossella Volpicelli

ProgettoRispetto. Fondazione Conad ETS e Polizia di Stato insieme per difendere i diritti delle donne

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 Un portale gratuito per le scuole, un docufilm inedito che debutterà a novembre e una presenza al Salone dello Studente: ProgettoRispetto diventa operativo lanciando iniziative concrete per contrastare la violenza di genere, dialogando con le nuove generazioni. E la rete capillare di negozi Conad farà da cassa di risonanza mediatica a questa iniziativa. Nato dall’intesa tra Fondazione Conad ETS e Polizia di Stato, Progetto Rispetto non è solo un protocollo, ma un vero e proprio “patto di responsabilità” pensato per combattere la violenza di genere alla radice. L’obiettivo è trasformare la cultura delle relazioni: dal linguaggio ai comportamenti quotidiani, fino alla capacità di riconoscere e contrastare segnali di abuso e discriminazione.

Il cuore dell’iniziativa è il portale ProgettoRispetto.it, dove scuole, docenti e studenti possono trovare – a titolo completamente gratuito – materiali didattici, guide pratiche, infografiche e attività pensate per affrontare nelle classi con chiarezza e delicatezza temi complessi come il consenso, l’uguaglianza, il rispetto reciproco e le diverse forme di violenza: fisica, psicologica, sessuale, economica e assistita. Il valore aggiunto del portale è che tutti i materiali che contiene sono vidimati e approvati dalla Polizia di Stato, garantendo agli insegnanti il massimo livello di affidabilità degli strumenti da utilizzare per sensibilizzare i giovani.

La scuola come laboratorio di cambiamento L’obiettivo è che le aule scolastiche, grazie a workshop interattivi, incontri guidati da esperti e attività esperienziali, possano diventare veri e propri ‘laboratori di cambiamento’, spazi di confronto che stimolano la riflessione e incoraggiano i ragazzi a sviluppare competenze relazionali fondate sul rispetto e sulla libertà. Ma il progetto non si ferma ai banchi di scuola: il coinvolgimento delle famiglie è centrale, perché rafforzare il dialogo intergenerazionale significa costruire comunità più consapevoli e capaci di prevenire sul nascere dinamiche di violenza.

Proteggere e prevenire: l’impegno della Polizia di Stato La Polizia di Stato porta in Progetto Rispetto la sua esperienza e i suoi strumenti: dalle misure preventive del Questore ai dispositivi di pronto intervento, fino alla campagna permanente “Questo non è amore”. Un impegno che unisce competenza operativa e sensibilità sociale, con l’obiettivo di essere vicini ai cittadini e garantire alle vittime ascolto, sostegno e tutela. L’intesa con Fondazione Conad ETS nasce dalla comune esigenza di incrementare i livelli di sicurezza delle potenziali vittime e di individuare modalità nuove ed efficaci per diffondere la cultura di genere, raggiungendo i giovani e le donne non solo nella sfera privata, ma anche nei luoghi di studio, di lavoro e di svago, attraverso iniziative che coinvolgono direttamente cittadini e comunità.

“Il recente protocollo d’intesa sottoscritto tra la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e la Fondazione Conad ETS consentirà di realizzare importanti iniziative congiunte per la prevenzione della violenza di genere e alla promozione della cultura del rispetto.

Il protocollo avrà come base il “Progetto Rispetto – insieme contro la violenza di genere”, che corrisponde ad un’iniziativa nazionale rivolta ai più giovani per sensibilizzare le nuove generazioni e a fornire strumenti concreti a insegnanti e famiglie per un cambiamento culturale e affrontare insieme i temi fondamentali del nostro futuro: parità di genere, consenso, discriminazioni e riconoscimento delle diversità. Attraverso il portale www.progettorispetto.it, verranno messi a disposizione materiali didattici gratuiti, documentari, testimonianze, e incontri formativi per studenti, docenti e famiglie delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Sono inoltre previsti workshop interattivi, campagne sui social media e il coinvolgimento di esperti qualificati per attività formative anche a livello locale. Il protocollo prevede anche azioni concrete di sostegno alle vittime, comprese attività di reinserimento nel mondo del lavoro, un approfondimento sugli strumenti di prevenzione e tutela già applicate dalla Polizia di Stato. L’intesa si inserisce nel solco della campagna permanente della Polizia di Stato “…questo NON è AMORE” e rafforza l’impegno congiunto delle istituzioni e le realtà del terzo settore per una società fondata su rispetto, equità e sicurezza” ha dichiarato il  Dirigente Superiore Dott. Marco Martino Direttore del Servizio Centrale Anticrimine

Il docufilm che parla ai ragazzi Per rafforzare l’impatto educativo, ProgettoRispetto lancia anche un docufilm della durata di trenta minuti, dedicato al tema della violenza di genere e pensato come strumento formativo per le scuole. Sarà disponibile gratuitamente sul portale progettorispetto.it a partire dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, come contributo concreto al dibattito e alla sensibilizzazione collettiva.

Sensibilizzare al rispetto e all’uguaglianza: l’obiettivo di Fondazione Conad ETS “Crediamo che la cultura del rispetto e dell’uguaglianza debba essere promossa a partire dai più giovani, nei contesti in cui crescono e si formano come cittadini – ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, Segretario Generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS –. È per questo che, al fianco della Polizia di Stato, sosteniamo con convinzione Progetto Rispetto, un’iniziativa che affronta con chiarezza e profondità il tema della violenza di genere, fornendo strumenti concreti a scuole e famiglie per educare al riconoscimento dell’altro, al consenso, alla libertà di espressione. Il nostro impegno come Fondazione è da sempre rivolto alla costruzione di comunità più consapevoli, solidali e inclusive: per questo da anni entriamo nelle scuole di tutta Italia, offrendo ai ragazzi l’opportunità di partecipare gratuitamente a eventi in live streaming pensati per farli riflettere sulle tematiche sociali più urgenti”.

“Questo progetto – ha aggiunto Luca Signorini, Presidente di Fondazione Conad ETS e di Conad Centro Nord – rappresenta un passo importante per costruire una società in cui nessuno venga discriminato o colpito per ciò che è; un contributo concreto a contrastare stereotipi e cultura patriarcale che sono spesso all’origine della violenza di genere. Un’iniziativa, peraltro, in linea con quelle che da anni Cooperative e Soci Conad promuovono sui diversi territori in cui operano, prendendosi cura di chi è più fragile attraverso il sostegno ad attività sociali, culturali e sportive per migliorare il benessere delle nostre comunità”.

La rete capillare di negozi Conad farà da cassa di risonanza mediatica di questa iniziativa, comunicandola anche attraverso i canali social e il materiale in-store.

Al fianco di Polizia di Stato e Fondazione Conad ETS, Campus sarà partner divulgatore di Progetto Rispetto, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i contenuti e gli obiettivi del progetto attraverso attività editoriali e di comunicazione. Con oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’orientamento e una presenza consolidata con il Salone dello Studente, Campus garantirà la massima visibilità al progetto, offrendo un palcoscenico privilegiato per sensibilizzare e coinvolgere attivamente le nuove generazioni. Fondazione Conad ETS e Polizia di Stato credono che solo unendo competenze, risorse e visione si possa contribuire a costruire una società più giusta, inclusiva e libera dalla violenza di genere. In quest’ottica stanno creando una rete di partnership con enti del terzo settore e istituzioni uniti dallo stesso obiettivo di contrastare la violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto. Tutte le informazioni e i materiali sono disponibili su ProgettoRispetto.it. Le scuole possono già aderire compilando il modulo dedicato e partecipare a questa alleanza per una società senza violenza di genere.

 Polizia di Stato è il punto di riferimento per i cittadini in caso di necessità e garantisce la sicurezza del territorio nazionale. Opera sotto il Ministero dell’Interno e svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione e repressione dei reati, nel soccorso alla popolazione e nella gestione delle emergenze. È un corpo di polizia altamente professionalizzato, con una vasta gamma di specializzazioni e competenze. Fondazione Conad ETS è un ente del terzo settore istituito per volontà di Conad, prima insegna italiana della Grande Distribuzione. Nasce per mettere a fattor comune le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale sostenute dalle 5 Cooperative associate a Conad (Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, PAC 2000A) sui territori di riferimento, valorizzandole e sviluppandone di nuove su scala nazionale. La finalità della Fondazione è filantropica: obiettivo di ogni intervento è l’impegno per il bene comune, il supporto alle comunità, la promozione di una cultura di sistema. Ufficio Stampa: Laura Quattrocchi 348 8715526 – laura@quattrocchicomunicazione.it – www.fondazioneconadets.it