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Rieti, ubriaca e drogata aggredisce i carabinieri: arrestata una 45enne
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti, con il supporto dei militari della Stazione di Monte Terminillo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato una donna reatina, già nota alle Forze dell’Ordine, ritenuta responsabile dei reati di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Il provvedimento è scaturito a seguito di un intervento richiesto tramite il Numero Unico di Emergenza 112, con la segnalazione della presenza, in una via del centro cittadino, di una donna che, in evidente stato di agitazione, gridava frasi sconnesse disturbando la quiete pubblica nelle ore notturne.
Sul posto sono giunte due pattuglie dell’Arma che hanno individuato la donna in stato di ebbrezza. Durante le operazioni di contenimento finalizzate a riportare la calma, la stessa si è improvvisamente scagliata contro i militari, provocando lievi lesioni a uno di loro. È stato quindi richiesto l’intervento del personale sanitario che ha accompagnato l’interessata presso l’Ospedale di Rieti, dove gli accertamenti hanno confermato l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata dichiarata in stato di arresto e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Rieti, immediatamente informata dell’accaduto, che valuterà le eventuali ulteriori misure da adottare nei suoi confronti.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che le responsabilità dell’indagato saranno accertate nel corso del giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.
Operazione boschetto Fonte Colombo, l’arrestato è un nord africano richiedente protezione internazionale
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato un giovane del Marocco per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione illegale di armi, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nella mattinata del 23 settembre, nella periferia sud-ovest del Comune di Rieti, precisamente nell’area boschiva ubicata in via Fonte Colombo, gli agenti della Squadra Mobile, con il supporto di quelli della D.I.G.O.S. e dell’U.P.G.S.P. della Questura di Rieti, nonché di due unità cinofile antidroga delle Questure di Roma e Ancona e di un elicottero munito di termocamera del 1° Reparto Volo di Pratica di Mare, hanno dato seguito alle segnalazioni giunte dalla cittadinanza ed alle risultanze info-investigative raccolte dagli investigatori reatini, secondo le quali, in quell’area, vi sarebbe stata una costante attività di spaccio di sostanze stupefacenti da parte di cittadini magrebini.
I malviventi erano soliti accamparsi in quei boschi all’interno di tende e giacigli di fortuna, per soddisfare la consistente domanda dei tossicodipendenti reatini e dei diversi comuni limitrofi, allontanando, come è accaduto in qualche caso, con minacce a mano armata, persone di passaggio. I poliziotti si sono addentrati nella fitta vegetazione del bosco, accertando la presenza di due giovani nordafricani che, alla vista di poliziotti si sono dati alla fuga.
Uno dei due uomini, dopo una lunga battuta, è stato rintracciato, anche con l’ausilio dell’elicottero della Polizia di Stato, immediatamente immobilizzato e sottoposto a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire, all’interno delle tasche dei suoi pantaloni, oltre 70 grammi di hashish, un coltello, due smartphone ed oltre 1300 euro in contanti, probabile provento della sua attività illecita di spaccio. Per sottrarsi alla cattura, lo straniero è entrato in colluttazione con un operatore della Squadra Mobile che riusciva a bloccarlo, riportando delle lesioni.
La perquisizione effettuata dagli agenti della Polizia di Stato nell’area boschiva occupata dai malviventi, con una tenda e diversi bivacchi ha consentito il rinvenimento di oltre 100 grammi di Ketamina, che era stata sotterrata alla base di due alberi, una dose di cocaina, un bilancino digitale, nonché un fucile da caccia, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti ed una pistola scacciacani con relativo munizionamento. Lo straniero, un 21enne marocchino, regolare sul territorio nazionale, richiedente protezione internazionale è stato pertanto arrestato e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria che ne ha disposto la traduzione presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.
Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.Arrestato dipendente comunale per assenteismo reiterato: andava al bar o a fare shopping
Con questa operazione la Guardia di Finanza conferma il proprio costante impegno a tutela della legalità e dell’efficienza della Pubblica Amministrazione, colpendo con fermezza fenomeni che ledono la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e arrecano un danno economico alla collettività. Si precisa che la persona coinvolta è, allo stato, sottoposta ad indagini preliminari e si presume innocente fino a sentenza definitiva di condanna, ai sensi dell’art. 27, comma 2, della Costituzione e dell’art. 115-bis c.p.p..

