Lions Club Rieti Host consegna il premio “Ambasciatore italiano” a Furlani e Castelli

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Sala gremita ieri presso il Palazzo del Turismo del Terminillo in occasione del convegno “Infrastrutture e Turismo Montano – Quale futuro per il Terminillo e gli Appennini”, promosso dalla TESC (Terminillo Stazione Cultura) con il contributo e l’intervento del Lions Club Rieti Host.
All’evento hanno preso parte rappresentanti istituzionali, autorità civili e militari, associazioni del territorio e numerosi cittadini, a testimonianza del grande interesse per le prospettive di sviluppo sostenibile delle aree montane dell’Appennino centrale.
Tra i relatori, il Presidente del Lions Club Rieti Host, Dott. Giancarlo Cipriano, ha illustrato lo stato del turismo nella provincia di Rieti, evidenziando le sfide e le opportunità per il rilancio del comprensorio del Terminillo attraverso un’attenta programmazione infrastrutturale e una valorizzazione delle risorse naturali, culturali e sportive locali.
In chiusura del convegno, il Presidente Cipriano ha consegnato il riconoscimento di “Ambasciatore reatino” a Mattia Furlani e Giulia Castelli, due giovani eccellenze dello sport reatino che, grazie ai risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale, rappresentano con orgoglio il territorio, promuovendone l’immagine e i valori.
Il premio intende valorizzare non solo il talento sportivo, ma anche l’impegno e il legame profondo con la comunità di appartenenza.
L’incontro si è rivelato un’importante occasione di confronto e stimolo per proseguire il dialogo tra istituzioni, enti e cittadini sul futuro della montagna reatina, con l’obiettivo di trasformare le potenzialità del Terminillo in risorse concrete per lo sviluppo turistico e sociale.

Straniero fermato a bordo di un monopattino rubato: denunciato insieme ad un 55enne di Monterotondo

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Nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nel capoluogo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato a piede libero due persone per il reato di ricettazione. In particolare, i militari hanno proceduto al controllo di un giovane, un 26enne straniero ma da tempo residente a Rieti, che si aggirava con fare sospetto a bordo di un monopattino. Il mezzo è risultato oggetto di furto, avvenuto nel giugno scorso nel comune di Rieti. Alla richiesta di chiarimenti, l’interessato ha dichiarato di aver acquistato il monopattino da un soggetto a lui sconosciuto, successivamente identificato dai Carabinieri in un 55enne originario di Monterotondo (RM) e residente nella provincia di Roma, già noto alle Forze dell’Ordine. Al termine dell’attività investigativa, entrambi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti per ricettazione. Il monopattino è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Straniero arrestato per rapina, rifiuta l’obbligo di firma

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno tratto in arresto una persona in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Rieti. La misura è stata adottata nei confronti di un 21enne straniero, in Italia senza fissa dimora, a seguito delle reiterate violazioni all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria cui era stato sottoposto a seguito di una condanna per furto di un cellulare ai danni di un ragazzo commesso a Rieti in piazza Mazzini, nel dicembre dello scorso anno. Il giovane, più volte, aveva deciso deliberatamente di non ottemperare all’obbligo di firma presso la Stazione Carabinieri di Rieti, senza addurre mai un giustificato motivo. A quel punto, i militari, ritenuto la misura cautelare non sufficiente a far mutare la sua condotta, hanno segnalato le plurime violazioni all’Autorità Giudiziaria che, concordando pienamente con le risultanze investigative raccolte dai militari, ha emesso il provvedimento restrittivo in argomento. Dopo l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Si precisa, come di consueto, che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà eventualmente accertata nel corso del successivo iter giudiziario. 

A Roma l’ultimo giorno di riprese del docufilm dedicato a Nazareno Strampelli

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A Roma l’ultimo giorno di riprese del docufilm dedicato a Nazareno Strampelli. “Lavorare con un regista di grande professionalità come Maurizio Zaccaro è stata una esperienza indimenticabile – commenta Roberto Lorenzetti – sono almeno sei mesi che ci sentiamo anche due o tre volte al giorno perché potesse costruire al meglio questo racconto e sono certo che il risultato finale sarà sicuramente eccellente. Ora, quindi, non resta di attendere qualche mese per poter vedere il lavoro finale e rendere ulteriore merito al genetista che ha fatto grande Rieti e l’Italia.

Inaugurata al Terminillo la mostra personale di Gianni Turina dal “Tradizionale al Digitale”

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Giovedì 10 luglio al Terminillo presso il Palazzo del Turismo della Regione Lazio, nell’ambito del Festival della Montagna, è stata inaugurara la mostra personale di Gianni Turina “Dal Tradizionale al Digitale”. L’esposizione presenta un confronto tra diverse visioni dell’Artista che dopo anni di produzione, ispirandosi all’impressionismo francese e realizzato molte opere utilizzando le tradizionali tecniche pittoriche con pennello e tavolozza, ha sentito la necessità di sperimentare il digitale. La convinzione che la creatività debba essere l’elemento essenziale dell’arte e capace di creare emozioni, ha spinto l’artista a considerare la tecnica escusivamente un mezzo e ha voluto contestualizzare la realizzazione di opere d’arte in un momento storico attuale in cui la tecnologia può fornire un grande contributo. Le opere del periodo tradizionale sono nate principalmente dipingendo all’aria aperta partecipando a numerosissime estemporane che gli hanno consentito di cogliere colori e forme della natura quasi a respirarne anche i profumi. Le recenti opere in digitale sono state ispirate ad una tematica specifica e, attraverso l’elaborazione di foto, sono state realizzate le serie “Percorso Immagine Donna” e “Recondite Armonie – Le Fragilità dell’Universo Maschile” che hanno determinato un ampio dibattito sulla sitazione donna e sulla situazione uomo con le sue fragilità. Il percorso dell’artista prosegue in parallelo con pennello, tavolozza e computer. La mostra è stata visitata da numerosi appassionati e da varie autorità. La Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo, l’Assessore Regionale alla infrastrutture Manuela Rinaldi, il Vicesindaco del Comune di Rieti Chiara Mestichelli e il Presidente dell Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti nonché organizzatore del Festival della Montagna di Terminillo, si sono soffermati piacevolmente con l’artista e hanno manifestato il loro apprezzamento nei confronti di Gianni Turina che da anni opera a livello nazionale e internazionale come artista ma anche come operatore culturale. Nel corso della manifestazione Gianni Turina ha donato una opera grafica a Giulia Castelli Campionessa mondiale di Wakeboard e a Matteo Furlani bronzo olimpico a Parigi 2024 campione mondiale Indoor 2025 nel salto in lungo. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 13 luglio e visitabile dalla ore 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Federazione Civica Rieti: “Bilancio Consuntivo del Comune certifica caduta dell’Ente in stato di deficit strutturale”

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“Il bilancio consuntivo del Comune di Rieti certifica la caduta dell’Ente in stato di deficit strutturale e la mala gestio della giunta Sinibaldi. Calano le entrate dell’Ente in predissesto. Il recupero dell’evasione frutta uno striminzito 14% dell’IMU e appena il 5% della Tasi, della Tarsu e della Tares. Si consolida il ritardo accumulato dal Comune nel pagamento delle somme dovute a cittadini e imprese. Peggiora il quadro delle divergenze contabili con le società partecipate, tra cui in primis A.s.m., a proposito della quale la giunta Sinibaldi tace sulle azioni da compiere per completare il processo di ripubblicizzazione dell’azienda a cui è legato il destino di tanti lavoratori. La giunta condanna i cittadini a pagare le aliquote massime delle nostre imposte, l’aumento della tari e 6 milioni di multe. A questo di recente si è aggiunta la trasformazione di 965 posteggi gratuiti in 965 parcheggi a pagamento per rimediare all’incapacità della giunta di realizzare aree di sosta alternative a quelle cancellate dai progetti del Pnrr. La giunta fallisce l’obiettivo di superare il predissesto dell’Ente, di ridurre i tributi a carico dei cittadini e di portare a compimento l’opera di risanamento e di rilancio avviata dalla giunta Cicchetti. L’amministrazione naviga in una direzione opposta che pone a carico dei cittadini i privilegi del Sindaco e degli assessori, tra i quali i 500 Mila euro buttati per allestire un ufficio propaganda a servizio del primo cittadino. La giunta regge, se regge in Consiglio grazie all’apporto decisivo di due transfughi del centro sinistra. Per tali motivi, così come illustrati dal consigliere Emili nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale, i consiglieri della Federazione civica hanno votato contro il rendiconto di bilancio del 2024, in quanto atto che certifica la violazione degli impegni assunti dalla giunta Sinibaldi con i cittadini”. Così nella la Federazione Civica Provincia di Rieti

Rivodutri ha ricevuto a Roma il riconoscimento nazionale “Piccolo Comune Amico”

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Giovedi 10 luglio, nella magnifica cornice di palazzo Rospigliosi a Roma, il Comune di Rivodutri ha ricevuto il riconoscimento nazionale “Piccolo Comune Amico”, destinato a valorizzare i comuni italiani sotto i 5.000 abitanti, autentici custodi di tradizioni, arte e sapori d’Italia.
Rivodutri si è distinto nella categoria cultura-storia-arte, per i progetti di tutela ambientale e di valorizzazione artistica del territorio. Tale riconoscimento riempie di orgoglio l’amministrazione comunale, che è, ancora di più, spinta a continuare nell’opera di recupero delle radici e di promozione del paesaggio e delle bellezze locali.
Una nuova vittoria, dopo quella del 2023 nella categoria economica circolare, che conferma le potenzialità e la ricchezza del territorio di Rivodutri.  Un sentito ringraziamento agli organizzatori Codacons e Coldiretti, e a tutti i partner sostenitori dell’ iniziativa che, anno dopo anno, dà voce e visibilità alle meravigliose realtà dei piccoli comuni italiani.

Giovani Democratici Rieti denunciano: “Sistema penitenziario al collasso”

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“La rivolta esplosa ieri, 10 luglio, nel carcere di Rieti non è un episodio isolato. È l’ennesimaconferma di ciò che denunciamo da anni: il sistema carcerario italiano è al collasso. Un collassoche si misura non solo in numeri, ma in vite abbandonate, in diritti negati, in dignità calpestate.Quella di Rieti è solo l’ultima scintilla in un contesto fatto di sovraffollamento strutturale,mancanza di personale, assenza totale di politiche per la salute mentale, violazione sistematica diogni principio costituzionale. In una struttura che dovrebbe ospitare 295 persone, oggi vivono493 detenuti. Mancano all’appello 56 unità di Polizia Penitenziaria, il 32% in meno del personaleprevisto. Tutto questo è il frutto di precise scelte politiche: tagli continui, disinvestimenti strutturali, e undisinteresse trasversale che da anni relega il tema delle carceri ai margini del dibattito pubblico.Nessuna volontà di riformare, solo indifferenza e abbandono.La Costituzione italiana, all’articolo 27, è chiara: la pena deve tendere alla rieducazione delcondannato. Ma oggi le carceri non rieducano, non curano, non riparano. Sono luoghi in cui loStato rinuncia al proprio compito civile, giuridico, umano. Sono il volto più ferocedell’abbandono istituzionale.Un anno fa, in quello stesso carcere, un ragazzo di 25 anni si è tolto la vita. Un gesto estremo inun luogo estremo, dove nessuno dovrebbe essere lasciato solo. Da allora, nessuna riforma,nessuna misura concreta. Solo silenzi, comunicati di circostanza, e un perpetuo rimpallo diresponsabilità.Noi Giovani Democratici della provincia di Rieti rifiutiamo questo modello repressivo, punitivo efallimentare. Rifiutiamo un’idea di carcere che serve solo a contenere, non a trasformare. Edenunciamo la complicità della politica nazionale e locale che, con la propria inerzia, rendestrutturale l’ingiustizia.Abbiamo bisogno di un’altra visione: il carcere come luogo di giustizia e non di vendetta, comespazio di cura e non di abbandono. Ma questa visione non sarà possibile senza una volontà politica netta e radicale”. Così nella nota i Giovani Democratici Rieti

Caos carcere di Rieti: 5 Agenti in ospedale. Infiammati materassi e tavolo da ping-pong

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Pomeriggio di tensione e caos all’interno del Carcere di Rieti Nuovo Complesso Sezione G1 secondo piano. Da quanto apprende Rietinvetrina la situazione è stata davvero difficile in quanto sembrerebbe che i detenuti presenti nella Sala Ricreativa abbiano improvvisamente dato fuoco a tavolini, materassi e tavolo da ping-pong. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli Agenti Penitenziari di turno: una di loro ha subito una testata sul volto che ha richiesto un pronto intervento sanitario, mentre altre quattro sono rimaste intossicate dal fumo sprigionato dalle fiamme. Tutti e cinque sono stati trasferiti al PS del de Lellis. “Il SAPPe nella persona di Pasquale Diana – interpellato da Rietinvetrina – esprime sdegno per quanto accaduto ed è vicino ai cinque colleghi ricoverati i quali, per svolgere il loro lavoro, hanno subito anche in questa occasione i danni peggiori. Chiaramente come SAPPe sottolineiamo nuovamente che il sovraffollamento non aiuta di certo la vita tra le mura del complesso”.    

Addizionale Comunale, Sebastiani fa chiarezza: “Non un capriccio di questa Giunta, ma un obbligo derivante dalla normativa”

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Di seguito la nota dell’assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani: “La percentuale per l’addizionale comunale e l’aliquota per l’IMU al massimo previsto dalla legge, sono dovute ad un obbligo normativo. Il Comune di Rieti, prima con l’Amministrazione Petrangeli nel 2013 e poi con l‘Amministrazione Cicchetti nel 2021, ha chiesto l’accesso al Fondo di Rotazione, uno strumento di anticipazione finanziaria che serve ai Comuni in situazione di squilibrio finanziario a far fronte ai pagamenti. Queste anticipazioni di denaro vanno restituite in un tempo definito di 10 anni. Quindi i 5 milioni 256mila euro richiesti dalla Giunta Petrangeli nel 2013 sono stati restituiti come previsto terminando i pagamenti nel 2023, quelli invece riferiti ai 7 milioni 600mila euro richiesti dalla Giunta Cicchetti con il decreto legge 104 del 2020 art 53 sono pagamenti ancora in corso, per i quali il debito residuo al 31/12/2024 ammonta a 6 milioni 100mila euro. Le tariffe quindi non derivano da un capriccio dell’odierna Amministrazione, qualora si intenda far passare questo messaggio, ma da un obbligo di legge derivante dalle determinazioni delle precedenti Amministrazioni Comunali.”