SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Fabio: “Segnaletica orizzontale non piu visibile, le strisce pedonali stanno scomparendo”

0
La rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER riceve una nuova segnalazione, stavolta a scriverci il nostro lettore Fabio: “Ciao ragazzi, strisce pedonali sulla Terminillese, davanti all’impianto sportivo Rietello, quasi totalmente cancellate. Essendo un tratto di strada abbastanza pericoloso è il caso di provvedere celermente. Grazie e un saluto da Fabio” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Dieci anni senza padre Giovanni Rossetto: Grotti lo ricorda

0
Giovanni Rossetto nacque il 9 gennaio 1934 a Grantorto, nella campagna padovana. Proveniva da una famiglia numerosa, dove imparò fin da subito i valori della solidarietà, del sacrificio e della collaborazione tra fratelli. Fin dai primi anni mostrò un interesse vivace per lo studio e una particolare sensibilità religiosa, unite a una profonda curiosità per le culture del mondo; in quegli stessi anni coltivò anche uno spirito critico e non conformista, pronto a mettere in discussione prassi che riteneva lontane dal Vangelo. Ascoltando i racconti dei missionari di ritorno dall’Africa, come racconta Frontiera, maturò il desiderio di partire un giorno per portare aiuto in terre lontane. Questa aspirazione lo spinse a scegliere la Compagnia di Maria, fondata da san Luigi Maria di Montfort. Fece l’autostop, allora il modo più semplice per raggiungere Bergamo nel dopoguerra, ed entrò, giovanissimo, nella scuola apostolica della città, dove si distinse per l’eccellenza nello studio, l’inclinazione alla riflessione e la meditazione. Dopo questo primo percorso formativo si trasferì a Castiglione Torinese per il noviziato, che culminò con la professione dei primi voti religiosi l’8 settembre 1952. Proseguì quindi a Loreto gli studi di filosofia e teologia e fu ordinato sacerdote il 1° marzo 1958, iniziando un cammino lungo e fecondo dedicato all’insegnamento e alla ricerca. Per approfondire le Scritture si trasferì a Roma, dove ottenne la licenza in teologia presso l’Angelicum e il diploma al Pontificio Istituto Biblico, confrontandosi con i maggiori studiosi del tempo. Dotato di straordinarie capacità linguistiche, arrivò a padroneggiare più di dieci lingue, tra cui latino, greco antico, ebraico biblico, francese, inglese, tedesco e spagnolo, e si confrontò con autori di frontiera, approfondendone il pensiero e presentando con franchezza interpretazioni bibliche allora considerate audaci. Dal 1962 al 1965 insegnò esegesi biblica e greco a Roma, invitando gli studenti a «non avere paura delle domande difficili». Nel 1966 seguì un corso di esegesi a Litchfield (Connecticut), arricchendo ulteriormente la propria visione pastorale. Rientrato in Italia, riprese la docenza alla Gregoriana e al Biblico; nel 1978, spinto da inesauribile curiosità, conseguì la laurea in Lettere antiche alla Sapienza di Roma. Dal 1979 visse nella Casa generalizia dei Monfortani; dal 1983 fu parroco di San Luigi Maria di Montfort, dove promosse incontri biblici aperti e momenti di preghiera inclusivi. Nel 1987 passò alla comunità di Via Cori, a Roma, restandovi fino al 2014. Grazie all’invito di Papa Paolo VI agli studiosi d’impegnarsi nella pastorale, si dedicò con particolare impegno alla parrocchia di Grotti di Cittaducale (Rieti) , coniugando rigore accademico e linguaggio accessibile. Organizzò incontri di alto livello e collaborò con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Rieti per la formazione degli operatori pastorali. Nel suo ministero incontrò numerose comunità di base: ebbe un legame speciale con la comunità di Sofia Cavalletti, pioniera della catechesi del Buon Pastore, con Mario Rossi, allora presidente della Gioventù dell’Azione Cattolica Italiana, con cui dialogò sul rinnovamento del laicato ed ebbe una amicizia con il cardinal Martini. Oltre al servizio in Italia, guidò corsi estivi, ritiri spirituali ed esercizi in vari Paesi, tra cui Perù e Malawi, portando ovunque la sua esperienza di biblista e il suo spirito missionario. Negli ultimi anni, provato dalla malattia, si trasferì a Villa Montfort (Bergamo), dove visse con serenità e fede. Morì il 7 luglio 2015 ed è sepolto a Grantorto. Padre Giovanni Rossetto viene ricordato da tutti coloro che lo hanno conosciuto come un sacerdote colto, libero e anticonformista, animato da spirito critico e appassionato, profondamente innamorato della Sacra Scrittura e convinto che la fede autentica nasca dall’ascolto attento della Parola, dalla ricerca sincera della verità, dall’incontro con l’Altro e dal servizio verso gli ultimi.

BIC Rieti: “La RSR Sebastiani interrompe la collaborazione con la ASD Sebastiani Basket in Carrozzina”

0
“La ASD NPiC Rieti, che ha assunto la denominazione SEBASTIANI BIC Rieti per l’anno cestistico 2024-25, prende atto con rammarico del venir meno dell’apporto al proprio progetto cestistico della RSR Sebastiani. Il patron Roberto Pietropaoli, attraverso un messaggio informale sui social e senza ulteriori delucidazioni, ha comunicato di non essere più interessato a sostenere i programmi concordati che sono stati finora oggetto di incontri costruttivi. La ASD NPiC Rieti, che si basa sui principi di inclusione, rispetto e valorizzazione della diversità, intende costruire relazioni autentiche e collaborative, proseguirà la propria attività autonomamente” Così nella nota la ASD NPiC Rieti

L’Arma Carabinieri saluta il brigadiere Pietro Monaco che lascia il servizio attivo

0
Nei giorni scorsi si è svolta una breve cerimonia per salutare il Brigadiere Pietro Monaco che, per raggiunti limiti di età, ha lasciato il servizio dopo 39 anni di attività. Originario della Provincia di Caserta ma da lungo tempo residente a Rieti, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1986. All’inizio della sua carriera professionale ha lavorato presso le Stazioni di Amatrice (RI), Accumoli (RI), Cittaducale e al Nucleo Comando della Compagnia di Cittaducale. Assegnato successivamente all’Ufficio Comando del Provinciale di Rieti, ha svolto, sino al congedo, l’incarico di Referente Informatico Provinciale. Nel corso della sua permanenza tra le fila dell’Arma, gli sono state concesse varie onorificenze tra cui la Croce d’Argento con Stella per Anzianità di Servizio Militare e un Encomio Solenne concesso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per l’attività di soccorso svolta, in occasione degli eventi sismici del 2016, a favore della popolazione coinvolta. Il militare è stato ricevuto dal Comandante Provinciale di Rieti, Colonnello Valerio Marra, che gli ha consegnato una pergamena quale riconoscimento per il lavoro prestato nel corso della carriera e per la serietà e l’impegno con cui ha fatto sempre fronte alle molteplici esigenze di servizio, segno dell’attaccamento ai valori fondanti dell’Istituzione svolti fino all’ultimo giorno di servizio. Nonostante il congedo, il suo legame con l’Arma proseguirà anche grazie ai figli del Brigadiere, Matteo ed Andrea, i quali, seguendo le orme del padre, sono entrambi divenuti Carabinieri e, attualmente, prestano servizio in Piemonte. Al Brigadiere Monaco e alla sua famiglia i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri della Provincia di Rieti.

Uomo ai domiciliari si autolesiona, all’arrivo dei Carabinieri fugge e li minaccia con un grosso coltello da cucina

0
La Stazione Carabinieri di Amatrice, unitamente a quella di Accumoli, ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un giovane, già noto alle Forze dell’Ordine, per i reati di evasione dagli arresti domiciliari e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento dei militari è scaturito a seguito di una segnalazione da parte del personale dei servizi sociali, in merito a un soggetto già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari che, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva manifestato intenti autolesivi rifiutandosi di ricevere cure o di essere ricoverato. All’arrivo dei Carabinieri, l’uomo si è dato alla fuga per le vie del centro abitato, venendo successivamente rintracciato. Durante le operazioni di contenimento, ha estratto dallo zaino un grosso coltello da cucina con il quale ha minacciato i militari. Solo grazie alla professionalità degli operanti, l’uomo è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza. Successivamente è stato affidato al personale sanitario del 118, che lo ha accompagnato presso l’Ospedale di Rieti dove è stato ricoverato. Alla luce di quanto accaduto, l’interessato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per i reati di evasione dagli arresti domiciliari e resistenza a Pubblico Ufficiale. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Dal 15 luglio c’è “Santa Rufina in Gioco Show 2025” presso il Centro Sportivo di Santa Rufina

0
Dal 15 al 27 luglio torna “Santa Rufina in Gioco Show 2025” presso il Centro Sportivo di Santa Rufina. Una manifestazione che ormai è diventata l’evento più cool dell’estate, giunta alla settima edizione, e che anche quest’anno regalerà condivisione e spensieratezza. Grazie alla collaborazione della ASD Rufinese Calcio, la DMP di Matteo Scappa e l’agenzia TuttoSpettacolo di Fabio De Angelis, con il Patrocino del Comune di Cittaducale, ti aspetta per due settimane di puro divertimento! Sport, musica e spettacolo si fonderanno ogni giorno, e per tutti i partecipanti ci sarà anche un’area ristoro, un’area baby e una sala giochi. L’ASD Rufinese Calcio, rivolge a tutte le attività commerciali e agli sponsor un sentito ringraziamento, nonché al Comune di Cittaducale per aver ridato vita al campo da basket ed uno da padel, dove si svolgerà il torneo dedicato alla memoria del giovane Marco Tosti. Inoltre al “Santa Rufina in Gioco Show 2025”: 8 serate danzanti, 3 cover, 1 serata con gli stornellatori romani e la grande notte dello spettacolo anni ’90 grazie alla Stardust. Tutte le sere ci sarà lo stand gastronomico attivo e sempre ricco di novità, con serate a tema e molte sorprese. “Santa Rufina in Gioco Show 2025” ti aspetta, non puoi mancare! Redazionale pubblicitario

Torna la Giornata Ecologica ASM Rieti

0
Torna la Giornata Ecologica ASM Rieti. Il prossimo appuntamento è in programma sabato 19 luglio nella consueta postazione del Piazzale antistante lo Stadio Centro d’Italia, con orario 9-17. Si ricorda che le Giornate ecologiche sono riservate ai residenti della Città di Rieti. Sono conferibili: •  Rifiuti ingombranti (materassi, mobili, divani) •  Rifiuti metallici (reti, biciclette, scaffali metallici) •  Rifiuti legnosi •  Apparecchiature elettriche e/o elettroniche non più funzionanti (RAEE) •  Piccoli e grandi elettrodomestici (tv, cellulari, computer, stampanti, lampadine, etc) Non sono conferibili: •  Vernici •  Materiali edili e scarti di lavorazioni da ristrutturazione edile •  Sfalci e potature •  Vetro, carta e cartone •  Olii

Sabato sera lite nel parcheggio dietro il Comune di Rieti: ragazzo straniero finisce in ospedale

0
Sabato sera infuocato dietro al Comune di Rieti, ancora violenza tra giovani a largo Alfani. Alle ore 23:30 due giovani, dopo un’accesa lite, sono finiti alle mani, ad avere la peggio un ragazzo straniero trasportato al de Lellis per ferite al volto. Il tutto mentre altri assistevano al fatto. Sul posto, da quanto riferito a Rietinvetrina, è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato, sarà la Questura a indagare su cosa ha portato alla disputa.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Lampada spezzata e pericolante in piazza del Comune a Rieti”

0
Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER Michele segnala a Rietinvetrina la lampada che vedete in foto, in quanto la stessa è pericolante a causa del braccetto in ferro spezzato per motivi non noti. La lampada – lampione, sita sulla facciata di Palazzo di Città, si regge solamente grazie al cavo elettrico che ne permette l’accensione notturna. È stata effettuata segnalazione anche all’Ufficio Manutenzione del Comune di Rieti per un pronto intervento.  

Ennesina escursionista infortunata, intervento di soccorso in Val di Fua zona Duchessa

0
Nel pomeriggio di domenica 14 luglio il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio è stato attivato per il soccorso a un’escursionista caduta durante la discesa sul sentiero n. 2 della Val di Fua, nel massiccio della Duchessa. La donna, classe 1969, originaria di Cuneo e residente a Roma, ha riportato un trauma cranico con una ferita lacero-contusa alla fronte. Sul posto è intervenuta inizialmente la squadra di terra del CNSAS in reperibilità nella zona, che una volta raggiunta, ha stabilizzato e prestato le prime cure alla donna. Le operazioni di soccorso sono risultate particolarmente complesse a causa di un temporale in corso nella zona. Nonostante le condizioni meteo avverse, è riuscita ad intervenire l’eliambulanza ARES 118 della Regione Lazio, che ha sbarcato tramite verricello il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino, e il personale sanitario 118. Dopo la stabilizzazione e l’immobilizzazione su barella, l’escursionista è stata trasportata più a valle da tutto il personale intervenuto: squadra di terra del CNSAS, SAGF della Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Guardiaparco, 118, fino a un punto idoneo per il recupero con verricello. L’operazione di recupero è stata eseguita dall’eliambulanza ARES 118, che ha trasportato l’infortunata a bordo insieme al medico e al resto dell’equipaggio. Sul posto il SAGF della Guardia di Finanza, l’elicottero dei Vigili del Fuoco, Guardiaparco, personale sanitario del 118.