SI – AVS Rieti: “Edilizia spericolata”

0
“Sono  ripresi da qualche tempo i lavori all’interno dell’ex dopolavoro SNIA. Da quello che è a nostra conoscenza in quel luogo dovrebbe nascere l’ennesimo supermercato, sembra quasi che la vocazione reatina anziché turistica sia quella di un centro commerciale cittadino globale. Già nel 2010 l’area fu oggetto di una interrogazione e di una risposta dell’allora assessore all’Urbanistica, Costini molto precisa in cui si sottolineava che la struttura era inserita in un’area sottoposta a bonifica e che qualsiasi tipo di utilizzo avrebbe dovuto attendere il completamento di tali operazioni e collaudi. Inoltre qualsiasi intervento comunque sarebbe stato legato ad un progetto unitario di recupero dei tre siti industriali ( ex zuccherificio, ex Snia e Montedison) e che l’amministrazione comunale non avrebbe mai permesso la frammentazione degli interventi. Non avendo gli atti amministrativi riguardanti il progetto chiediamo pertanto all’amministrazione e all’attuale Sindaco e assessore all’urbanistica che cosa è cambiato rispetto al 2010. 1) E’ stata fatta la bonifica dell’ex area industriale della Snia a cui era legato qualsiasi intervento di ristrutturazione? 2) il consiglio comunale nell’approvazione della variante aveva deciso che le ex aree industriali dovevano essere inquadrate dentro un progetto unitario, senza interventi parziali, anche qui chiediamo che cosa è cambiato rispetto a quella decisione del consiglio che era vincolante sulle ex aree industriali? Perché oggi viene autorizzato un intervento parziale al di fuori di un progetto unitario e contro anche la posizione della Giunta Emili del 2010? Questo è un argomento che riguarda il cuore di questa Città, le ex aree industriali, dai tecnici incaricati della variante al PRG erano considerate come il futuro centro moderno della città, in una visione d’insieme e con funzioni all’interno di valenza provinciale, come si addice ad un comune capoluogo, l’ennesimo centro commerciale, se confermato, non sembra andare incontro a questo tipo di sviluppo”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS – Circolo Rieti Città

Comune Torricella in Sabina, approvato Regolamento utilizzo Social Istituzionali

0
“Nel corso del Consiglio comunale tenutosi il 16 luglio, è stato approvato il nuovo regolamento che disciplina in modo organico l’utilizzo dei profili istituzionali del Comune sui social network. Il provvedimento, elaborato dall’Amministrazione a partire da fine marzo, fornisce un quadro normativo ampio e strutturato, recependo anche alcuni contenuti tecnici della proposta presentata dall’opposizione, ma all’interno di un impianto più completo e coerente. Il lavoro sul regolamento è nato a seguito dei confronti emersi nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale sugli Atti Intimidatori, alla luce del crescente numero di episodi di hackeraggio e manomissione dei profili social riconducibili agli amministratori pubblici. Nel medesimo Consiglio, è stata respinta la mozione presentata dal consigliere Massimo Pitorri, capogruppo di Insieme per il Territorio, che proponeva un disciplinare alternativo”. Così nella nota il sindaco Floriana Broccoletti

Al Comune di Rieti 1.178.346 € per la realizzazione di sistemi centralizzati di produzione di energia

0

Il Comune di Rieti ha ottenuto un finanziamento di 1.178.346 € per la realizzazione di sistemi centralizzati di produzione e distribuzione intelligente di energia e calore da fonti rinnovabili, anche attraverso le comunità energetiche.

Il finanziamento è stabilito dall’Ordinanza n.117 del Commissario al sisma, Guido Castelli, nell’ambito dei fondi del Piano Nazionale Complementare al PNRR per le aree del Sisma.

“Si tratta dell’ennesima buona notizia e dell’ennesimo importante finanziamento ottenuto dalla nostra Amministrazione comunale. La produzione di energia e le comunità energetiche sono una delle sfide del presente e anche su questo stiamo lavorando per cogliere occasioni di modernizzazione ed efficientamento della nostra Città. Il finanziamento assegnato dal Commissario al Sisma permetterà di lavorare su importanti progetti di produzione di energia che saranno cofinanziati dai privati promotori ma su edifici ed aree indicate dal nostro Comune, nel rispetto di ogni esigenza di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico”.

E’ quanto dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore alla sostenibilità ambientale, Giuliano Sanesi.

T-Red via di Fazio attivo dal 21 luglio

0
La Polizia Locale del Comune di Rieti informa che dalle ore 00.01 di lunedì 21 luglio entrerà in funzione l’impianto T-RED installato al semaforo di Via Di Fazio che sanzionerà sia le infrazioni in direzione ingresso Campoloniano-via Renzo De Felice, sia per chi prosegue lungo via Di Fazio in direzione Nucleo Industriale. L’installazione del nuovo impianto si è resa necessaria al fine di aumentare il grado di sicurezza della viabilità e il rispetto delle indicazioni semaforiche. La Polizia Locale richiama ancora una volta al rispetto delle norme che regolano il codice della strada e l’invito a prestare sempre la massima prudenza e attenzione quando si è alla guida. Ricordiamo che, oltre a quello di Via Di Fazio, in Città sono in funzione altri quattro impianti T-Red, di seguito elencati: • Via Paolessi incrocio con Viale Maraini • Via Salaria per l’Aquila a Porta d’Arce in direzione Via Salaria/Viale Morroni • Via Palmiro Togliatti incrocio con via del Terminillo/Via de Gasperi (ex Manicomio) • Via Sacchetti Sassetti direzione Viale Matteucci

Amatrice, la Maggioranza affossa il Regolamento sulle SAE: Ennesimo schiaffo ai cittadini!

0
Ieri, il Consiglio Comunale di Amatrice è stato teatro di una delusione cocente per la cittadinanza. Nonostante la massiccia partecipazione popolare, la proposta di regolamento per le assegnazioni delle SAE presentata dal gruppo di opposizione, finalizzata a tutelare gli aventi diritto, le giovani coppie, le famiglie proprietarie di seconde case, è stata bocciata con un voto contrario surreale. La maggioranza ha tradito le aspettative di molti, rifugiandosi dietro lo spauracchio di un presunto danno erariale e adducendo motivazioni giuridiche pretestuose. Questo nonostante le chiare linee guida e gli incontri con i vertici della politica nazionale non abbiano ancora prodotto risposte concrete alle esigenze dei cittadini. Eppure sono quattro anni che ‘governate’ il comune! Le “pugnalate alle spalle” di cui l’opposizione è stata accusata dal Vicesindaco sono state inferte dalla stessa maggioranza nei confronti dei cittadini. Ciò è avvenuto attraverso la revoca di regolamenti precedenti e la mancata risposta a una nostra proposta di incontro sul tema SAE, datata 19 febbraio 2025. Ancora una volta, emerge una totale improvvisazione nella gestione di questioni vitali per la popolazione. Con questo voto, l’amministrazione ha dimostrato la sua completa distanza dalla realtà e dalle necessità dei cittadini, disattendendo le speranze di chi confidava in un regolamento più equo. Questa decisione conferma l’incapacità dell’amministrazione di Amatrice di ascoltare e rispondere alle istanze della propria comunità, una comunità che, viene spesso denigrata, dalla stessa Maggioranza, come un “popolo adagiato sull’assistenzialismo”.

Ancora vandalizzata la segnaletica dei sentieri Cai Amarice

0
Continua senza tregua l’azione di vandalizzazione sulla segnaletica realizzata dalla Sezione CAI di Amatrice sulla rete sentieristica realizzata e mantenuta in trenta anni di attività. Vandalizzata la segnaletica nella zona del S. Cuore ed in varie località di fondo valle. Si ricorda che le opere sui sentieri e segnaletica sono realizzate a spese della Sezione di Amatrice senza alcun contributo esterno, tale lavoro rappresenta quindi un valore aggiunto e gratuito alla frequentazione turistica del nostro territorio, costituendo la rete dei sentieri una vera e propria infrastruttura, sempre più preziosa nell’ottica delle nuove forme di turismo legate ai cammini a piedi o con mobilità dolce e sostenibile. Si invitano tutti i frequentatori della montagna a segnalare tempestivamente (sentieri@caiamatrice.it) qualsiasi danno o manomissione della segnaletica ed a supportare fattivamente l’opera della nostra Sezione.

Gerbino: “Rieti come un Grande Fratello grazie ai siparietti della politica. Valentini si dimetta!”

0
“In questi giorni è possibile assistere ad una sorta di Grande Fratello registrato nella città di Rieti, siparietti vari alimentano gli appassionati frequentatori dei social che ogni giorno con trepidante attesa e curiosità vanno alla ricerca del nuovo comunicato a seguito dell’ormai consumato divorzio. Il tutto sarebbe cosa simpatica e divertente se non si trattasse dell’amministrazione della città di Rieti che, seppur non grandissima, è capoluogo di provincia con quanto ne consegue in termini di impegno dell’amministrare. La politica genera sempre aspettative che, nelle maggior parte dei casi, sfociano in delusioni e tanto più grande è l’ambizione e l’auto stima, tanto più forte è la delusione e se quest’ultima si trasforma in rabbia e livore, prevaricando il senso di responsabilità, il senso civico e l’ambizione di poter dimostrare eccellenti capacità amministrative a servizio dei cittadini-elettori, che ogni buon politico deve possedere, allora tutto sfocia nel mero interesse personale e non è accettabile. Non è accettabile che il presidente del consiglio si dissoci dalla sua maggioranza a due anni dalle elezioni mantenendo la carica che la stessa maggioranza con i voti dei consiglieri gli ha dato. Serietà e deontologia politica imporrebbero dimissioni immediate con ritorno fra i banchi del consiglio comunale da cui agire nella nuova veste di consigliere d’opposizione. Quanto ai motivi della critica al Sindaco con il quale anche io ho avuto divergenze, anche forti e altre probabilmente ne verranno, ma non sul carattere, che non può essere motivo di divergenza politico amministrativa, faccio fatica a ravvisare veri e concreti elementi che giustifichino la scelta irragionevole assunta. Quando la politica è chiamata ad amministrare deve prodigarsi per dare risposte e servizi ai cittadini tutti, una volta eletti si diventa amministratori di tutti e questo obiettivo deve prevalere su ogni altro. Allora il confronto è sulle cose da fare non sul carattere di ognuno di noi che difetti certamente ne abbiamo e nel merito delle cose da fare e fatte che incidono sulla attuale situazione del comune c’è molto da dire. Certo, Daniele è ben lontano dall’essere il sindaco confessore, ma è un sindaco dalla importante caratura politica, che gode di profonda considerazione sia a livello regionale che nazionale. Si muove agevolmente sia nell’ambito regionale che ai vari ministeri e questo gli consente di accedere a finanziamenti di cui la città, considerata anche la situazione di predissesto, ha estremamente bisogno.  Io alla prima veste, preferisco decisamente la seconda. Tornando alle critiche, è innanzi tutto singolare che gli scissionisti della maggioranza parlino ripetutamente degli elevati costi della TARI che, purtroppo, i cittadini di Rieti sono chiamati a pagare. Per entrare nel merito di questo balzello, innanzi tutto è necessario chiarire che la TARI viene deliberata dal comune nella misura sufficiente a coprire il 100% dei costi del servizio. I costi del servizio vengono ogni anno comunicati al comune dal gestore del servizio (ASM) con un piano economico finanziario che si allega al bilancio di previsione. In data 29 aprile 2022 l’allora assessore al bilancio Valentini provvedeva alla nomina del consiglio di amministrazione di ASM per i successivi tre esercizi sociali, determinando un compenso dei consiglieri, nella misura del 60% dell’indennità del sindaco. Ciò ha comportato che già da un paio di anni a questa parte, un consigliere di ASM percepisca più del doppio di un consigliere di ACEA o di AMA di Roma che hanno fatturati di miliardi per non parlare poi delle differenze retributive con aziende quali quella di Perugia o di Terni (alla faccia della tanto sbandierata morigeratezza). Mi preme ricordare al Consigliere Valentini che il Piano Economico Finanziario su cui il comune di Rieti delibera la TARI è tutt’ora redatto dal quel CDA nominato da lui in vigenza della giunta Cicchetti, che tra l’altro ha operato una gestione in linea con le indicazioni dell’amministrazione comunale di cui lo stesso Valentini era assessore. Tra quest’ultime, merita particolare rilievo (a mio avviso, dato che non conosco farmacisti poveri) la scellerata vendita delle farmacie comunali, veri gioielli dai quali trarre profitti e disponibilità giornaliere di danaro.  Vendute a detta dell’amministrazione per liquidare il socio privato con il risultato che, ad oggi, il socio non è stato liquidato e i proventi delle farmacie, da conto economico, sono stati utilizzati per altro e non più disponibili per la liquidazione del socio. E se proprio si voleva liquidare il socio privato di ASM utilizzando le farmacie, sarebbe stato sufficiente cedergliele anziché venderle. Chi ha scelto o perlomeno condizionato una procedura inadeguata allo scopo prefissato se non l’allora assessore al bilancio Claudio Valentini? Quell’assessore scelto dall’allora sindaco Cicchetti che, in campagna elettorale, ha sempre detto che per far fronte ai tanti problemi finanziari del comune, se avessimo vinto, avrebbe scelto un assessore al bilancio di grande esperienza salvo poi, dopo le dimissioni della Cascioli, ripiegare su chi di bilanci ne masticava ben poco. Tra l’altro non che l’assessore in questione fosse un campione di preferenze, infatti arrivò secondo della sua lista con sole 206 preferenze. Ma Valentini non ha difettato soltanto nella gestione del bilancio come dell’ambiente e delle partecipate, parrebbe infatti che, anche nella tanto decantata operazione Luce Tre, i conti non tornino, con una notevole discordanza tra il numero di pali affidati da contratto e quelli realmente presenti sul territorio comunale. Qualche problema con i conti sembra averlo proprio. Mi rincuora però la fine dei monologhi settimanali che, dai microfoni di una nota emittente locale ci propinava, non certo lesinando in inesattezze o fantasiose realizzazioni mai avvenute. D’altronde senza contraddittorio si può dire qualunque cosa. Infine, in relazione alla strumentale richiesta di dimissioni del sindaco, è bene ricordare che il sindaco è stato eletto dai cittadini che alle prossime elezioni potranno confermarlo o decidere di cambiare. Lui è stato eletto dai cittadini nel ruolo di consigliere comunale, e alle prossime elezioni potranno confermarlo o meno. Le richieste dimissioni di Valentini si riferiscono al ruolo di presidente del consiglio che gli è stato dato dai consiglieri di quella maggioranza, rispetto alla quale, lui oggi è opposizione. Ne tragga le dovute conseguenze”. Così nella nota Luigi Gerbino

Avviso pubblico per la fornitura, totale o parziale, dei libri di testo a.s. 2025-2026

0
Pubblicato sull’Albo Pretorio online del Comune di Rieti e sul sito istituzionale l’Avviso per la concessione di contributi alle famiglie degli alunni della scuola dell’obbligo e della scuola secondaria di primo grado, per la fornitura totale o parziale dei libri di testo per l’anno scolastico 2025-2026. Le domande, redatte sull’apposito modello, dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Rieti entro e non oltre le ore 13 del 29 agosto 2025 a mezzo PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rieti.it o presentare all’ufficio URP, Piano terra sede comunale di Piazza Vittorio Emanuele II. Documenti al link: https://comune.rieti.it/novita/avviso-pubblica-per-la-fornitura-totale-o-parziale-dei-libri-di-testo-per-la-s-2025-2026/

Prefettura, ok alla installazione di videosorveglianza in 12 Comuni reatini

0
Il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, ha presieduto ieri una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, nel corso della quale sono stati esaminati con parere favorevole i progetti per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana presentati da 12 Comuni della provincia di Rieti, nell’ambito della procedura di bando indetta dal Ministero dell’Interno con Decreto Ministeriale del 27 dicembre 2024, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, a valere sul Fondo Sicurezza urbana e sul Fondo Unico di Giustizia. I Sindaci dei Comuni di Cantalice, Collegiove, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Cottanello, Labro, Morro Reatino, Orvinio, Pescorocchiano, Posta e Tarano hanno convintamente aderito al bando ministeriale ed hanno anche impegnato il proprio bilancio con una quota di cofinanziamento, dimostrando così di riservare un ruolo privilegiato alla sicurezza urbana, partecipando in maniera integrata alla sicurezza pubblica in rete con le Forze di Polizia. Il controllo tecnologico del territorio, infatti, è lo strumento maggiormente utile a preveniree contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria in determinate aree del territorio comunale più isolate o più esposte al rischio di degrado e illegalità, o comunque strategiche a presidio delle vie di accesso ai centri abitati e delle strade statali e provinciali che costituiscono l’asse viario dell’intero territorio della Provincia. Giova sottolineare al riguardo che i progetti di videosorveglianza esaminati hanno ognuno specifici elementi qualificanti a partire dallo strategico posizionamento delle telecamere concordato con le Forze dell’Ordine del territorio. Ricevuto il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica e la convalida tecnica di rispondenza ai parametri stabiliti dalla normativa da parte dalla Zona TLC Lazio, i progetti saranno trasmessi al Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, che valuterà l’ammissibilità al finanziamento in base ai criteri prestabiliti nel bando, predisponendo una graduatoria finale di copertura fino a concorrenza della disponibilità delle risorse finanziarie. La Prefettura di Rieti sosterrà l’ammissibilità a finanziamento dei progetti evidenziando la particolarità del territorio reatino, caratterizzato da centri urbani che si vanno spopolando, comunità distribuite in moltissime frazioni, in aree isolate su un territorio vastissimo, ove spesso non è presente la Polizia Locale e dove non è facile assicurare un efficace controllo dinamico tramite le pattuglie automontate delle Forze dell’Ordine.

Presentata la Rieti – Terminillo 2025 – LE DICHIARAZIONI

0
Presentata stamane, 18 luglio, l’edizione 2025 della Rieti – Terminillo, nella Sala Mostre di Palazzo Dosi, alla presenza delle autorità civili e militari, e del padrone di casa Alessandro de Sanctis. Ha moderato gli interventi Daniela Melone. Gli equipaggi saranno impegnati nei 3,5 chilometri di percorso nelle giornate dell’1 – 2 – 3 agosto. “Si percepisce che la squadra è forte e unita. La Rieti – Terminillo ormai accoglie gli appassionati dei motori, le associazioni, e tutti coloro i quali vogliono far crescere il territorio – commenta la vice sindaco Mestichelli – siamo dentro ad un circuito importante, importantissimo, insieme a Maranello, Pontedera, e noi ci siamo grazie alla Rieti – Terminillo. Come Amministrazione siamo al fianco degli organizzatori” – conclude il vice sindaco Mestichelli. “Un saluto dal CdA e Consiglio di Indirizzo della Fondazione Varrone – dichiara Mario Santarelli – la Fondazione fa il suo mestiere, contribuire alla buona riuscita di questa manifestazione che da lustro al territorio” – conclude Santarelli. “Grazie a tutta la cittadinanza, la Fondazione Varrone, gli sponsor, i giornalisti, i cronometristi. La Rieti – Terminillo è di tutti, è stata per 45 anni valida per il Campionato Europeo. Come reatini abbiamo grandi capacità e troppi spesso sottovalutiamo ciò che abbiamo di importante – dichiara il presidente ACI, Alessandro de Sanctis – il rilancio della Coppa Carotti passa dal percorso e dall’ACI Storico Village. Con il Terminillo è stato approfondito un tema già iniziato, spostando il parco chiuso rendendo la nostra montagna ancora più fruibile, passando per Rivodutri, Leonessa, Vallonina oppure attraversando Cittaducale e Antrodoco, così da vivere lentamente tutte le nostre bellezze. Ringrazio anche ASTRAL per l’importante lavoro che svolge per curare il manto stradale, usufruibile tutti i giorni dai cittadini, con un percorso che per 363 giorni è prestato all’utenza e solamente 2 per la gara. E parliamo di uno dei più gloriosi percorsi di gara in “L’obiettivo sarà quello di rendere la Rieti – Terminillo attrattiva per le case produttrici di automobili – fa sapere il vice presidente ACI Rieti, Daniele Rossi – al momento non posso dire altro per motivi di marketing che si impongono gli sponsor, ma questo è il sogno” Franco Micantoni: “Dal 2023 Alessandro de Sanctis crede molto al Tribute, e questa formula risponde appieno alle richieste dei nostri clienti. Ho così accettato fin dall’inizio di organizzare e promuovere questi progetto. Quest’anno l’impegno è cresciuto ancora di più, e crediamo fortemente in questo progetto. Rappresenta al meglio il nostro spirito. Anche per il futuro, ve lo anticipo, saremo partner della Rieti – Terminillo”. “Ringrazio Alessandro e Daniele (de Sanctis e Rossi ndr) per la fiducia. In occasione del 60° anniversario abbiamo realizzato questo nuovo logo, RT (Rieti – Terminillo) riprendendo un po’ i tornanti della pista – commenta Francesco Faraglia, di FDesign – abbiamo realizzato un logo sportivo e un brand che possa essere utilizzato su una divisa. Abbiamo rinnovato anche il sito internet della Rieti – Terminillo, facilitando la fruizione, visibile da ogni dispositivo, ma la grande novità è che ci sarà una ‘Storicità’ delle tappe precedenti, con gli arrivi delle varie edizioni” – conclude. “Il nostro primo sentimento è quello di ‘piacere di esserci. Non si tratta solamente di mettere il nostro logo su un cartellone, qui c’è molto di più, qui c’è un mix esplosivo – dichiara Francesco Pietrolucci, rappresentante Emec – la prima volta che ho incontrato Alessandro (de Sanctis ndr) ho notato che i suoi occhi brillavano parlando della Rieti – Terminillo. Abbiamo messo molto entusiasmo in questa iniziativa, ogni momento era buono per lavorare. Questo per Emec è un servizio defibrillante per il territorio, proponendo qualcosa di eccellente così come sono la stessa Emec ed ACI. Molte persone che non conoscevano l’evento ci hanno detto saliremo al Terminillo per vederlo!” – conclude Pietrolucci.