Associazione ValTurano: “Sostituzione del Commissario Imperatori con Ramacogi scelta ingiustificata e inaccettabile”

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“La scrivente associazione ValTurano Terra Nostra nella persona del suo presidente, Liliano Patrizi, si associa alle proteste seguite alla nomina da parte della Regione Lazio del consigliere comunale di Rieti Maurizio Ramacogi a nuovo Commissario della Comunità Montana del Turano in sostituzione del sindaco di Belmonte in Sabina Danilo Imperatori: in particolare quelle degli undici sindaci della Valle che hanno minacciato il ricorso al TAR e della Federazione Provinciale del Partito Democratico. Pur senza giudicare le qualità del nuovo nominato, l’Associazione non può non rilevare la scorrettezza istituzionale della nomina caduta su una persona che nulla ha a che vedere né con il territorio turanense né con i Comuni della Valle e ricorda che questo Ente rappresenta la sommatoria dei valori posti alla base delle autonomie comunali che in essa insistono. Questa scelta è quindi ingiustificata e inaccettabile e rappresenta una chiara ingerenza politica in un territorio del tutto autonomo dalla città capoluogo di provincia, trasformandosi in un deprecabile strumento di potere partitico che nulla ha a che vedere con le reali necessità del territorio turanense e che rappresenta una grave mancanza di rispetto e di considerazione per tutti gli amministratori degli undici comuni che compongono l’Ente montano. È infatti inaccettabile che le dinamiche politiche del Comune di Rieti debbano influenzare le scelte relative alla gestione del nuovo Ente che, in questa fase di transizione istituzionale necessita di un “conduttore” conoscitore degli Enti e del territorio. In relazione a quanto sopraesposto, chiede al Presidente Francesco Rocca e all’Assessore competente per materia Luisa Regimenti la revoca del provvedimento ora contestato e la nomina di un nuovo Commissario che abbia i requisiti richiesti”. Così nella nota l’Associazione ValTurano Terra Nostra (Nella foto l’ex Commissario Danilo Imperatori)

Carabiniere fuori servizio arresta uno straniero, ladro di caldaie nell’Isola Ecologica

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Un Carabiniere della Stazione di Poggio Mirteto, libero dal servizio e in abiti civili, ha tratto in arresto un cittadino straniero di 31 anni, domiciliato in un campo nomadi della Capitale, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di furto aggravato. L’arresto è stato eseguito mentre il militare si stava recando a lavoro a bordo della propria autovettura, percorrendo la Strada Regionale 657 “Sabina”. Giunto nei pressi dell’isola ecologica comunale di Stimigliano, l’attenzione del Carabiniere è stata attirata dalla presenza sospetta di un’auto in sosta nell’area di stoccaggio, in un orario in cui la struttura risulta normalmente chiusa al pubblico. Insospettito, il militare ha rallentato per meglio osservare la situazione. Così facendo, ha notato un uomo all’interno del sito che, con atteggiamento furtivo, stava lanciando oltre la recinzione alcune caldaie. Subito dopo, lo stesso ha scavalcato la recinzione, ha raccolto il materiale asportato e lo ha caricato a bordo del veicolo, allontanandosi dal posto in direzione Forano. Il Carabiniere ha immediatamente allertato la Centrale Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto, richiedendo l’intervento di una pattuglia, e nel frattempo ha seguito a distanza il veicolo sospetto. L’automobile è stata intercettata in località Galantina da una pattuglia della stessa Stazione di Poggio Mirteto, proveniente in senso opposto di marcia. I militari hanno proceduto al blocco del veicolo e all’identificazione del conducente. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire altro materiale asportato all’interno del mezzo, mentre le immagini del sistema di videosorveglianza presente presso l’isola ecologica hanno confermato l’attività delittuosa. L’interessato è stato pertanto tratto in arresto per furto aggravato. Il materiale recuperato è stato invece restituito al responsabile dell’isola

Ad un anno dall’insediamento il Comune di Cantalice traccia un primo bilancio

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Ad un anno dall’insediamento, la nuova Amministrazione Comunale di Cantalice traccia un primo bilancio della situazione economico-finanziaria ereditata e delle misure messe in campo per garantire trasparenza, rigore amministrativo e rilancio del territorio. DEBITI FUORI BILANCIO: EREDITATO UN FORTE SQUILIBRIO SULLA SPESA CORRENTE Nel corso di questi mesi sono stati approvati debiti fuori bilancio per un totale di oltre € 179.487,97, derivanti da situazioni pregresse e in alcuni casi da provvedimenti giudiziari divenuti esecutivi: • € 6.853,89 spese legali dovute all’Avv. S. O., a seguito di sentenze esecutive e atto di precetto notificato nel 2024; • € 37.387,94 transazione con CredemFactor Spa per fatture ENEL del 2016 non pagate, comprensive di interessi; • € 15.275,79 rimborso spese legali all’architetto D. C., in seguito a sentenza esecutiva n. 259/2021 del Tribunale di Rieti; • € 37.811,95 transazione con Eni Plenitude per forniture gas non pagate, oggetto di decreto ingiuntivo; • € 46.644,70 transazione con BFF Bank per crediti vantati da Municipia Spa, ex gestore tributi; • € 37.513,70 transazione con ASM Rieti relativa a crediti per servizio rifiuti. MUTUI IN ESSERE: UN IMPEGNO FINANZIARIO PLURIENNALE L’Amministrazione attuale ha ereditato una situazione debitoria strutturale in termini di mutui attivi, che complessivamente ammontano a € 1.572.268,97, con una rata annua che grava sul bilancio comunale per € 64.082,67: • € 260.592,83 contratto il 31/05/2014, scadenza 2051; • € 260.592,83 contratto il 01/02/2015, scadenza 2051; • € 1.051.083,31 contratto il 15/04/2021, scadenza 2049. FINANZIAMENTI OTTENUTI E FINANZIAMENTI INTEGRATI: INVESTIMENTI PER IL FUTURO Nonostante la difficile eredità economica, l’Amministrazione ha saputo attrarre risorse importanti per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, ottenendo finanziamenti ed integrando finanziamenti già acquisiti per un totale di € 1.683.722,00, destinati a opere strategiche: • € 500.000,00 per la riqualificazione dell’asilo San Liberato (PNRR); • € 431.000,00 per il consolidamento e la messa in sicurezza della parete rocciosa a nord del centro abitato; • € 700.000,00 per la riqualifica e manutenzione dei cammini religiosi di San Francesco e San Benedetto; • € 25.000,00 per l’adesione al progetto “Andiamo a scuola da soli” presentato a seguito della partecipazione al progetto regionale “Il Lazio, la regione delle bambine e dei bambini”; • € 34.722,00 per interventi di accoglienza dei pellegrini in vista del Giubileo 2025. L’Amministrazione comunale dichiara : “La situazione trovata è stata complessa e impegnativa, ma con senso di responsabilità e una visione chiara abbiamo avviato un percorso di risanamento e rilancio. I finanziamenti intercettati dimostrano la nostra capacità di progettare e attrarre risorse per migliorare concretamente la qualità della vita a Cantalice.” Il Comune continuerà ad operare con trasparenza e a rendicontare ai cittadini ogni scelta, consapevole dell’importanza di una gestione rigorosa e proiettata al futuro. Così nella nota il Comune di Cantalice

A Castel di Tora 12 imprese si uniscono per rilanciare i Borghi storici

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Castel di Tora protagonista del rilancio dei borghi storici: al via la realizzazione dei progetti delle 12 imprese locali finanziate dal PNRR. “VIVI TURANO” è realtà: turismo sostenibile e innovazione sul Lago del Turano
Con grande soddisfazione, l’Amministrazione Comunale di Castel di Tora annuncia che 12 imprese locali sono ufficialmente attive nell’attuazione dei progetti finanziati nell’ambito dell’Avviso pubblico del 12 maggio 2023, parte del programma “Imprese Borghi” promosso dal Ministero della Cultura, nell’ambito del PNRR – Next Generation EU, Linea B del progetto “Attrattività dei borghi storici”.
Un’opportunità concreta per lo sviluppo del territorio che già si sta traducendo in realtà: le imprese hanno avviato le attività previste, contribuendo a generare nuova occupazione, promozione culturale e rilancio economico del borgo.
“È una fase entusiasmante per Castel di Tora – dichiara il Sindaco, Cesarina D’Alessandro –  i progetti sono partiti, e il lavoro delle nostre imprese è già visibile. Questa è una vittoria del territorio, frutto di impegno, collaborazione e visione condivisa. Tra le iniziative di maggiore impatto c’è “VIVI TURANO”, un progetto turistico innovativo e sostenibile, già operativo grazie al supporto del PNRR e alla sinergia tra pubblico e privato”.
Fulcro dell’iniziativa è THIORA, il nuovo battello elettrico che solca le acque del Lago del Turano, offrendo:
escursioni guidate,
eventi privati,
aperitivi al tramonto,
attività di educazione ambientale e culturale.
Alimentato da motori elettrici silenziosi e pannelli fotovoltaici, THIORA rappresenta un modello di mobilità turistica sostenibile, perfettamente integrato con l’identità naturale e culturale del territorio.
Imbarco: pontile al ponte di Castel di Tora – di fronte al ristorante L’Angoletto
Info e prenotazioni: www.viviturano.com
Noleggi privati: 379 1061900
Il progetto nasce dalla programmazione integrata dei Comuni di Castel di Tora, Paganico Sabino e Collalto Sabino, e testimonia la volontà di fare rete per uno sviluppo turistico e culturale duraturo.
“Con VIVI TURANO – conclude il Sindaco D’Alessandro – diamo il via a un nuovo modo di vivere e raccontare il nostro lago e i nostri borghi. È solo l’inizio di un percorso che continueremo a sostenere con forza. Vi aspettiamo a bordo di THIORA!”

Festa del Sole 2025, alla Tinozza Campoloniano partirà primo – LA CLASSIFICA DELLE QUALIFICAZIONI

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Dopo due lunghi ed estenuanti turni di qualificazione, svolti nel pomeriggio di oggi venerdì 18 luglio, la Festa del Sole 2025 ha anche la classifica finale delle Qualificazioni delle Tinozze. Ricordiamo che questa gara domenica varrà doppi punti. Di seguito la classifica finale delle qualificazioni delle Tinozze. CLASSIFICA QUALIFICAZIONI TINOZZA 1- Campoloniano, 2- Porta Arringo, 3- San Francesco, 4- Porta Romana, 5- Villa Reatina, 6- Borgo, 7- Vazia, 8- Piazza Tevere, 9- Chiesa Nuova, 10- Porta Cintia, 11- Quattro Strade  

Tito Cheli: “Ancora nessuna targa per Renzo De Felice. Si perde tempo con le scaramucce politiche”

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“Dalla mia segnalazione del luogo di nascita di Renzo De Felice, lo storico considerato il maggiore studioso del fascismo e la conseguente premiazione del 1° Premio Nazionale “Città di Rieti – Renzo De Felice”, ancora nessuna targa in suo ricordo, come annunciato, è stata sistemata sulla facciata dell’abitazione dove il critico è nato, ovvero nel vecchio ufficio della dogana situato nel Palazzo dell’ex Convitto Nazionale di piazza Mazzini dove risiedeva con la sua famiglia, essendo il padre titolare dell’ufficio del dazio. C’è da chiedersi quale sia l’impedimento che ne caratterizza il ritardo e se questo sia di carattere materiale o intellettuale! Fratelli d’Italia, Amici di Rieti, Cugini di Campagna e Federati, per le scaramucce c’è tempo. Intanto, pensate a dare alla città quelle testimonianze che ne evidenziano la dignità e la cultura”. Così nella nota iil giornalista Tito Cheli

Amatrice, Ricostruiamo Insieme: “Udienza pubblica su aggiornamento PSR Amatrice. Scarso coinvolgimento dei cittadini”

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“Oggi, 18 luglio, si è tenuta un’udienza pubblica per l’aggiornamento del PSR Amatrice, ma purtroppo il coinvolgimento della popolazione è stato tatticamente escluso. Abbiamo constatato con rammarico una partecipazione estremamente limitata: solo 27 persone in totale, di cui 9 rappresentanti della Regione-USR, 1 architetto relatore e 3 membri dell’amministrazione comunale, incluso il Sindaco. Riteniamo che questa scarsa affluenza sia stata influenzata negativamente da diversi fattori chiave: l’orario dell’udienza, fissato in pieno orario lavorativo, e il periodo scelto, che coincide con le ferie estive. Questi elementi hanno di fatto impedito a una fetta significativa della popolazione di partecipare e contribuire.
A ciò si aggiunge la pubblicazione degli elaborati solo una settimana fa e la scarsa pubblicità dell’evento sui canali ufficiali del comune, fattori che hanno ulteriormente contribuito a questa limitata partecipazione.
Siamo convinti che la partecipazione attiva dei cittadini sia fondamentale per il bene pubblico, un principio che il Sindaco stesso ha sottolineato ieri nell’affollato consiglio comunale (convocato alle ore 16). Ci aspettiamo, però, che a queste parole seguano azioni concrete per garantirla in futuro.
Ieri in consiglio comunale il Sindaco ha aspramente criticato il Commissario e la Regione Lazio-USR. Oggi, a sorpresa, li osanna! Questa repentina inversione di rotta fa sorgere una domanda: è un caso di incoerenza o ha semplicemente perso la memoria? In merito all’udienza odierna, abbiamo già presentato formalmente una relazione con osservazioni e proposte sul tema trattato. Nei prossimi giorni, renderemo pubbliche queste proposte e saremo lieti di accogliere suggerimenti per migliorarle ulteriormente. Crediamo fermamente che una maggiore e più inclusiva partecipazione sia essenziale per costruire un futuro migliore per Amatrice. Così nella nota il Gruppo Consiliare del Comune di Amatrice
“Ricostruiamo Insieme”

Turismo, cultura, sport e inclusione per lo sviluppo, il punto sui 12 progetti del bando Pnc sisma B2

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Si è tenuto ieri, presso la Provincia di Rieti, il convegno dal titolo “Turismo, cultura, sport e inclusione per lo sviluppo del territorio – Opportunità e impatti sul sistema socioeconomico locale”, organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, con il supporto tecnico della sua Azienda Speciale Centro Italia. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Programma Unitario di intervento per le aree del sisma del 2009 – 2016 e rientra tra le attività promosse dall’ufficio del Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016 e da Unioncamere, all’interno del Piano Nazionale Complementare (PNC) sisma.

 

“Il convegno – ha illustrato il Vice Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Leonardo Tosti – ha rappresentato un momento importante per avviare azioni di animazione e networking tra le imprese e gli enti locali beneficiari del bando sisma B2 gestito da Unioncamere con il supporto locale del nostro ente camerale ed il resto del sistema socio-economico locale, un impegno che la Camera di Commercio e Unioncamere intendono proseguire nei prossimi mesi con tavoli di lavoro operativi in un territorio in cui non bisogna abbassare la guardia relativamente alle politiche per la ricostruzione e che va sostenuto con azioni mirate e di lungo periodo”.

 

Numerose le autorità e i rappresentanti del territorio che hanno preso parte all’incontro moderato dal Dirigente Camerale e Direttore Generale dell’Azienda Speciale Centro Italia, Giancarlo Cipriano. Sono intervenuti, oltre al Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli (collegato da remoto), i rappresentanti di alcuni Comuni del cratere sismico e delle associazioni di categoria, le imprese finanziate, e le autorità del territorio tra cui: Pinuccia Niglio, Prefetto di Rieti; Daniele Sinibaldi, Sindaco del Comune di Rieti; Roberta Cuneo, Presidente della Provincia di Rieti; Manuela Rinaldi, Assessore Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio; e Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati. Claudio Cipollini di Unioncamere e Fabio Di Sebastiano di Isnart hanno illustrato i dati dei progetti finanziati ed un’analisi di localizzazione di contesto relativa agli interventi in provincia di Rieti. Hanno animato il dibattito gli interventi del Sindaco del Comune di Castel Sant’Angelo, Luigi Taddei, di Alessandra Maculan e Miguel Acebes Tosti di Tularu’ soc. agr., di Mario De Santis della soc. Cooperativa Agr. Zootecnica Grisciano, di Marinelli Maria Elisa di Atm srls, di Vincenza Bufacchi Direttrice Cna Rieti e Presidente Azienda speciale Centro Italia, di Laura Ciacci della Cooperativa Campagna Sabina, di Leonardo Ciancarelli dell’Ass.ne Strutture ricettive extra alberghiere ricreative. 

 

Nel corso dell’evento sono stati illustrati i risultati del bando PNC sisma gestito da Unioncamere. Nei 15 Comuni della provincia di Rieti, sono stati assegnati 12 progetti per un totale di 10.040.753 €, con la creazione prevista al termine degli interventi di 175 nuovi posti di lavoro, di cui 133 incrementali. Nello specifico: 9 progetti di imprese (B2.1) per un totale di 3.719.223 € di agevolazioni concesse; 1 progetto di imprese e associazioni sociali (B.2.3) per un totale di 40.000 € di agevolazioni concesse; 2 progetti con Comuni per un totale di 5.921.530 € di agevolazioni concesse. Di particolare rilievo il settore turistico e ricettivo, con interventi focalizzati sulla valorizzazione e promozione culturale e turistica del territorio.

 

“Il contributo di questo bando in provincia di Rieti può implementare ulteriormente i piccoli segnali incoraggianti che stiamo osservando a livello turistico, come testimoniato anche dai dati illustrati durante la recente Giornata dell’Economia che, sebbene in termini assoluti presentino indicatori ben al di sotto delle medie nazionali, evidenziano però un incremento degli arrivi di turisti nel 2024 rispetto all’anno precedente del 4,4% e delle presenze dell’8,4%, con i valori assoluti più alti degli ultimi 10 anni”, ha dichiarato Giancarlo Cipriano, Dirigente Camerale e Direttore Generale dell’Azienda Speciale Centro Italia.

SI – AVS Rieti: “Edilizia spericolata”

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“Sono  ripresi da qualche tempo i lavori all’interno dell’ex dopolavoro SNIA. Da quello che è a nostra conoscenza in quel luogo dovrebbe nascere l’ennesimo supermercato, sembra quasi che la vocazione reatina anziché turistica sia quella di un centro commerciale cittadino globale. Già nel 2010 l’area fu oggetto di una interrogazione e di una risposta dell’allora assessore all’Urbanistica, Costini molto precisa in cui si sottolineava che la struttura era inserita in un’area sottoposta a bonifica e che qualsiasi tipo di utilizzo avrebbe dovuto attendere il completamento di tali operazioni e collaudi. Inoltre qualsiasi intervento comunque sarebbe stato legato ad un progetto unitario di recupero dei tre siti industriali ( ex zuccherificio, ex Snia e Montedison) e che l’amministrazione comunale non avrebbe mai permesso la frammentazione degli interventi. Non avendo gli atti amministrativi riguardanti il progetto chiediamo pertanto all’amministrazione e all’attuale Sindaco e assessore all’urbanistica che cosa è cambiato rispetto al 2010. 1) E’ stata fatta la bonifica dell’ex area industriale della Snia a cui era legato qualsiasi intervento di ristrutturazione? 2) il consiglio comunale nell’approvazione della variante aveva deciso che le ex aree industriali dovevano essere inquadrate dentro un progetto unitario, senza interventi parziali, anche qui chiediamo che cosa è cambiato rispetto a quella decisione del consiglio che era vincolante sulle ex aree industriali? Perché oggi viene autorizzato un intervento parziale al di fuori di un progetto unitario e contro anche la posizione della Giunta Emili del 2010? Questo è un argomento che riguarda il cuore di questa Città, le ex aree industriali, dai tecnici incaricati della variante al PRG erano considerate come il futuro centro moderno della città, in una visione d’insieme e con funzioni all’interno di valenza provinciale, come si addice ad un comune capoluogo, l’ennesimo centro commerciale, se confermato, non sembra andare incontro a questo tipo di sviluppo”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS – Circolo Rieti Città

Comune Torricella in Sabina, approvato Regolamento utilizzo Social Istituzionali

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“Nel corso del Consiglio comunale tenutosi il 16 luglio, è stato approvato il nuovo regolamento che disciplina in modo organico l’utilizzo dei profili istituzionali del Comune sui social network. Il provvedimento, elaborato dall’Amministrazione a partire da fine marzo, fornisce un quadro normativo ampio e strutturato, recependo anche alcuni contenuti tecnici della proposta presentata dall’opposizione, ma all’interno di un impianto più completo e coerente. Il lavoro sul regolamento è nato a seguito dei confronti emersi nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale sugli Atti Intimidatori, alla luce del crescente numero di episodi di hackeraggio e manomissione dei profili social riconducibili agli amministratori pubblici. Nel medesimo Consiglio, è stata respinta la mozione presentata dal consigliere Massimo Pitorri, capogruppo di Insieme per il Territorio, che proponeva un disciplinare alternativo”. Così nella nota il sindaco Floriana Broccoletti