Un’altra stagione insieme per Piccin e la Sebastiani” “Cinque anni a Rieti, che orgoglio!”

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Anche in questa stagione tra le fila della Sebastiani ci sarà Lorenzo Piccin. La Guardia classe 2002 è alla quinta stagione in maglia amarantoceleste che per lui è ormai diventata una seconda pelle. In questi anni Lorenzo si è sempre guadagnato un posto da protagonista. La sua caparbietà, intensità e voglia di emergere gli hanno permesso, ogni anno sempre di più, di costruire la sua attuale credibilità nel mondo Sebastiani e in quello della pallacanestro prima di Serie B ed ora di Serie A2. Il legame con il PalaSojourner è ormai indissolubile per quello che ormai è a tutti gli effetti un figlio della Città. Ed anche in questa stagione Lollo difenderà i colori della Sebastiani.

Il suo commento: “Rieti in questi anni è diventata una seconda casa per me, vestire per il quinto anno di fila i colori della Sebastiani è motivo d’orgoglio, ringrazio la società e lo staff per la continua fiducia. Sono carico e non vedo l’ora di essere a Rieti per conoscere i nuovi compagni, rincontrare quelli vecchi e salutare tutti voi tifosi! Ci vediamo presto, forza Sebastiani!!”

Un successo “La Gamberata” di Piani Poggio Fidoni: oltre 600 le persone. E la festa continua!

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Ha aperto con numeri da record la festa 2025 di Piani Poggio Fidoni organizzata dall’Associazione Bulldog. Sabato sera, 19 luglio, sì sono aperte le danze con la tradizionale Gamberata con chef Patrizio, che quest’anno ha raggiunto la cifra record di partecipanti: oltre 600 le persone! (nella foto di copertina). Questo però è solamente l’inizio, commentano gli organizzatori, infatti la Festa Piani Poggio Fidoni proseguirà per l’intera settimana con eventi musicali per tutti i gusti. In fondo all’articolo la locandina con le date degli appuntamenti musicali.    

Due uomini ubriachi perdono il controllo delle auto e si schiantano contro un palo e contro altre vetture

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Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Rieti, con particolare attenzione alle fasce serali e notturne, finalizzati alla prevenzione e al contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti. Purtroppo, nonostante l’azione preventiva, si registrano ancora casi di sinistri stradali riconducibili a tale condotta illecita. In particolare, a Rieti, un 49enne extracomunitario, residente in città e già noto alle Forze dell’Ordine, ha perso improvvisamente il controllo del proprio veicolo, uscendo dalla sede stradale e impattando contro due autovetture regolarmente parcheggiate. I Carabinieri della Stazione di Labro, prontamente intervenuti sul posto, hanno prestato i primi soccorsi all’uomo, che è stato poi sottoposto a test etilometrico, risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,47 g/l, ben oltre il limite consentito dalla legge (pari a 0,5 g/l). Al conducente, che è stato pertanto denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, è stata anche ritirata la patente di guida. Il veicolo è stato invece sottoposto a sequestro amministrativo e affidato a un deposito giudiziario. Un secondo episodio si è verificato a Castel di Tora, dove un 66enne del posto ha perso il controllo del proprio mezzo andando a collidere prima contro un palo della pubblica illuminazione e, successivamente, contro una segnaletica verticale. I Carabinieri della locale Stazione, intervenuti immediatamente sul posto, hanno constatato che l’uomo, pur non riportando lesioni, presentava evidenti sintomi di alterazione psicofisica, tra cui andatura instabile, alito vinoso e discorso sconnesso. Invitato a sottoporsi agli accertamenti etilometrici, l’uomo si è rifiutato incorrendo nella violazione penale prevista dall’articolo 186 del Codice dellaStrada. Inoltre, da ulteriori verifiche, è emerso che lo stesso era sprovvisto di patente di guida, scaduta da circa tre anni. Anche in questo caso è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Non essendo in possesso del documento, non è stato possibile procedere al ritiro della patente ma gli è stata elevata un’ulteriore sanzione amministrativa. Il veicolo è stato invece affidato al legittimo proprietario. I controlli da parte dell’Arma dei Carabinieri proseguiranno con costanza e determinazione su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli utenti della strada e contrastare ogni forma di condotta illecita legata alla guida in stato di alterazione.

Nel Lago del Turano barca con due persone a bordo stava affondando. Immediati i soccorsi

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Intorno alle ore 15:30 di un tranquillo pomeriggio sul Lago del Turano, la sezione della LIN Rieti sabato 19 luglio ha eseguito un intervento di recupero di una imbarcazione con moglie e marito a bordo. Da quanto apprende Rietinvetrina la coppia non si è accorta di una crepa nella stessa imbarcazione. Dopo averli tratti in salvo sul mezzo di soccorso appena acquistato dalla Sezione, per dare supporto ai Soci, il mezzo che imbarcava acqua è stato messo in sicurezza sulla riva del Turano.

Dimissioni Valentini, NOME: “Questione politica ed occupazione di potere?”

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La discussione intorno alla richiesta di dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale Valentini, oltre che regolamento di conti all’interno, è il segno tangibile del livello di degenerazione della cultura politica praticata dal cdx, e della sua vocazione a concepire in termini proprietari la gestione della cosa pubblica, occupando impropriamente anche le funzioni di garanzia. Il ruolo del Presidente dovrebbe essere improntato all’efficiente funzionamento del Consiglio Comunale, espressione della Città, non della Giunta né del Sindaco, non piegato ad interessi di parte. Tanto che, in un passato non troppo lontano, attribuzione del ruolo di Presidente di una Assemblea ad un membro dell’opposizione, non era visto come anomalia, ma come normale possibilità della dinamica politica. Leggiamo oggi, al contrario, che la richiesta di dimissioni di Valentini (e perché non quelle del vice Angelucci, transitato dal csx al cdx?) sono motivate da ragioni collegate alla mancata organicità del Presidente del Consiglio Comunale rispetto ad una nuova maggioranza politica, che vede 4 consiglieri eletti nel cdx passati all’opposizione e 2 eletti all’opposizione (Angelucci e Evangelista) invece a supporto del cdx. Il fatto che il cdx non “sfiduci” Valentini, ma ne chieda dimissioni, è legato proprio al fatto che la sfiducia non può essere motivata da fatti politici, mentre la Legge prevede tale possibilità solamente in caso di mancato rispetto delle condizioni di “imparzialità” attribuite al ruolo del Presidente. Sinibaldi, la sua Giunta, la sua maggioranza, invocano le dimissioni perché il Presidente del Consiglio Comunale non risponde ai propri “desiderata”. Ed invece, è proprio la Legge, a tutela di una funzione di garanzia, che, nel descrivere ruolo e funzioni del Presidente, ne difende il ruolo (non la persona) dall’occupazione del potere, così ben rappresentata dal teatrino interno al cdx. Un teatrino a cui la città assiste con un misto di curiosità e disinteresse, mentre la politica ne è così appassionata proprio per i motivi descritti sopra”. Così nella nota NOME Officina Politica

50 anni dopo Vazia torna alla Festa del Sole e conquista l’argento alla Sfilata dei Rioni

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Dopo 50 anni il Rione Vazia torna a calcare il Velino per la Festa del Sole. Un ritorno con il ‘botto’, visto il secondo posto ottenuto sabato 19 luglio nella Sfilata dei Rioni. Oltre 70 i partecipanti che hanno riempito di colore ed entusiasmo le vie del Centro Storico reatino, in attesa delle gare sul Fiume di domenica, che decreteranno il Rione più forte di Rieti.

Sfilata Rioni 2025, vince Porta Arringo – IL PODIO FINALE

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A conclusione della lunga Sfilata dei Rioni per la Festa del Sole 2025 le testate giornalistiche reatine ha votato e decretato il Rione vincitore per questa edizione. Il primo posto va al Rione Porta Arringo. Seconda piazza per il Rione Vazia e terza posizione per il Rione Borgo

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Marco: “Segnalo il degrado della raccolta abiti in via Renzo De Felice a Campoloniano”

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. A scriverci Marco: “Buongiorno, volevo segnalare il degrado assoluto nell’area raccolta abiti e scarpe usate in via Renzo de Felice a Campoloniano. E’ possibile che nessuno degli organi preposti: Comune di Rieti, ASM Rieti, Polizia Locale, intervenga? Saluti da Marco” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Costini: “Cari amici di AVS, non usate i piani integrati per contestare il Comune. Li avete bocciati voi”

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“In questa caldissima estate, mentre il dibattito politico locale si infiamma, ho letto con interesse un comunicato di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), che riunisce le anime della sinistra reatina e italiana. Con sorpresa e piacere, scopro che, a distanza di quasi 15 anni, AVS esprime un giudizio positivo sul mio operato come assessore, citando il progetto di riqualificazione delle aree industriali, ex Zuccherificio ed ex SNIA, per criticare l’attuale amministrazione. Non posso negare che questo riconoscimento mi gratifichi, riportandomi a un’epoca in cui mi dedicavo con passione alla cosa pubblica. Tuttavia, mi lascia perplesso l’uso polemico di quel progetto, purtroppo arenatosi a causa di una miopia politica. L’idea di trasformare le ex aree industriali in un unico polo urbanistico si basava su un’opportunità legislativa, valida all’epoca ma oggi non più realizzabile. È bene ricordare che queste aree sono proprietà private: il Comune può esercitare al massimo una moral suasion, a meno di non voler investire ingenti risorse pubbliche per espropriarle. All’epoca, grazie ai Piani Integrati previsti da una legge regionale, riuscii a convincere le proprietà a collaborare per un progetto che prevedeva la complementarietà delle realizzazioni, immaginando un nuovo centro città moderno, capace di ricongiungersi con il centro storico. Un’idea ambiziosa che univa la Rieti storica, simboleggiata dal campanile della cattedrale, alla Rieti moderna, rappresentata dalla ciminiera dello Zuccherificio. Un progetto che avrebbe portato oltre 60 milioni di euro di investimenti privati, dando vita a una rivoluzione urbanistica attraverso una collaborazione pubblico-privata, con il Comune in grado di orientare le imprese verso le reali esigenze della Città. Purtroppo, quei Piani Integrati furono bloccati dall’amministrazione Petrangeli, esponente di AVS, con una decisione che denotò una grave mancanza di visione. Le ragioni di quello stop, influenzato da alcuni “circoli” di notabili locali, sono complesse e oggi poco utili da riesumare. La realtà è che, con la scadenza dello strumento normativo, quel progetto non è più realizzabile. Plaudo, invece, all’impegno dell’assessore Rositani, che sta cercando di portare avanti la riqualificazione di queste aree nonostante le difficoltà e gli enormi interessi in gioco, utilizzando gli strumenti oggi disponibili. Dopo oltre mezzo secolo, Rieti merita di trasformare i vecchi stabilimenti industriali in nuovi quartieri, cancellando il degrado urbano che da troppo tempo deturpa la città. Agli amici di AVS voglio ricordare che i progetti si realizzano quando si governa, non con le chiacchiere. La città ha bisogno di visione e concretezza, non di polemiche sterili”. Così nella nota Felice Costini