Inaugurazione del Presidio regionale “Nati per Leggere” alla Biblioteca comunale Abate Alano

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Sabato 25 ottobre alle ore 10, presso la Biblioteca comunale Abate Alano di Fara in Sabina, si terrà l’inaugurazione del Presidio regionale “Nati per Leggere”, un riconoscimento che premia l’impegno costante del Comune nella promozione della lettura fin dalla prima infanzia. Il nuovo Presidio rappresenta il punto di arrivo di un percorso lungo e impegnativo che ha portato alla creazione di uno spazio dedicato ai bambini e alle bambine della fascia d’età 0-6 anni e alle loro famiglie, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo dei libri attraverso la condivisione e l’ascolto. “Nati per Leggere” è un programma nazionale che promuove la lettura ad alta voce come strumento di crescita e di relazione. La Biblioteca comunale è stata selezionata per diventare Presidio stabile di un progetto locale, curato da una referente e da un gruppo di volontarie appositamente formate, pronte ad accogliere le famiglie, illustrare le attività e leggere insieme ai più piccoli. L’inaugurazione si svolgerà alla presenza del Sindaco, Roberta Cuneo, che parteciperà alla presentazione del nuovo spazio e del gruppo di volontarie. A seguire, sono previste letture dedicate ai bambini. “Questo è un momento importante per la nostra Biblioteca – dichiara il Sindaco, Roberta Cuneo – Abbiamo voluto investire nella nostra struttura con nuovi progetti, attività condivise con le scuole e iniziative che valorizzano la lettura e la cultura come strumenti di crescita. Il riconoscimento di Presidio ‘Nati per Leggere’ è un risultato significativo, che testimonia la validità del percorso che stiamo intraprendendo, grazie al lavoro dei nostri uffici e al fondamentale contributo della responsabile della Biblioteca. La Biblioteca comunale, come polo culturale, deve diventare sempre più un punto di riferimento anche per la socialità delle nuove generazioni, è un luogo vivo, che deve essere vissuto”

Extracomunitario si rifiuta di scendere dal bus, denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale

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Nei giorni scorsi, in pieno centro cittadino, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà un cittadino extracomunitario di 53 anni, regolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento dei militari è stato richiesto alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Rieti tramite il Numero Unico di Emergenza 112, a seguito della segnalazione pervenuta dal conducente di un autobus di linea della locale azienda di trasporto pubblico. L’autista aveva infatti riferito che uno dei passeggeri, nonostante ripetuti inviti, si rifiutava di scendere dal mezzo giunto al capolinea, impedendo così il regolare rientro del veicolo in deposito. Raggiunto il luogo indicato, il personale dell’Arma ha tentato più volte di persuadere l’uomo a collaborare e a scendere spontaneamente dal bus, cercando di riportarlo alla calma e di evitare disagi per il servizio pubblico. Tuttavia, ogni tentativo di mediazione si è rivelato vano: l’individuo ha mantenuto un comportamento ostile e provocatorio, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e opponendo una decisa resistenza all’intervento dei militari. Non senza difficoltà, i Carabinieri sono riusciti a bloccare l’uomo, garantendo la sicurezza delle persone presenti e ristabilendo l’ordine pubblico. Il soggetto è stato quindi accompagnato presso gli uffici del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti per le procedure di identificazione e la formalizzazione degli atti di rito. Al termine degli accertamenti, il cinquantatreenne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Ancora lunghe code sulla S.S.4 Salaria per Roma direzione Rieti

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I lavori in corso ed il semaforo stanno momentaneo rendendo il flusso veicolare sempre più complesso per chi da Roma Capitale o la Sabina è intenzionato ad arrivare a Rieti. La foto di Rietinvetrina è stata scattata alle ore 11:45 di oggi, mercoledi 22 ottobre.

Omicidio Marianella, sarà effettuato test del DNA per sei ultras

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Nelle ultime ore il Pubblico Ministero Lorenzo Francia ha disposto il test del DNA per sei ultras coinvolti nella vicenda, oltre ai tre già trasferiti al Carcere di Rieti Nuovo Complesso. Intanto il Questore, Pasquale Fiocco, ha emesso 9 DASPO per altrettanti ultras e alle ore 11:15 di stamane, 22 ottobre, ha ricevuto in Questura il Capo della Polizia, Vittorio Pisani.

Omicidio Marianella, a Contigliano domenica 26 ottobre fiaccolata silenziosa fino al luogo dell’assalto

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L’assalto al pullman del Pistoia Basket e la morte di Raffaele Marianella hanno profondamente scosso la comunità reatina tutta. I tragici fatti di domenica scorsa continuano a interrogare ciascuno di noi. Per domenica 26 ottobre, a una settimana esatta dagli eventi, la Chiesa di Rieti invita i cittadini e i rappresentanti delle istituzioni a partecipare a una fiaccolata silenziosa. L’appuntamento è alle ore 18:15 a Contigliano, in via Polletti, nei pressi del Centro Pastorale Diocesano. Da lì si percorrerà insieme il tratto di strada che conduce al luogo dello scontro. Sarà un modo per affrontare uniti lo sgomento e il dolore, per essere accanto a quanti sono stati feriti in modo indelebile, per ritrovarci e riflettere su ciò che abbiamo trascurato, su quanto non abbiamo compreso, su ciò che richiede la nostra cura. Questo momento potrebbe segnare un nuovo inizio. È indispensabile. Si farà in silenzio, perché anche il linguaggio va pacificato, lasciando spazio alla preghiera nei cuori.

Omicidio Marianella, il Comune di Pistoia si costituirà Parte Civile. Al vaglio posizioni di altri cinque ultras

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La fitta matassa che ha portato alla morte di Raffaele Marianella si sta via via sbrogliando. In attesa dell’autopsia sul corpo dell’autista 65enne il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, ha emesso 9 DASPO per altrettanti ultras (LEGGI) ed il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, ha reso noto che il Comune toscano si costituirà parte civile. Intanto gli investigatori sembrerebbe stiano valutando la posizione di altri cinque ultras. Nella giornata di martedi 21 ottobre GIP e PM hanno avuto in audizione i tre arrestati per gli Interrogatori di Garanzia.

Il pilota reatino Fenici al via della finalissima della Carrera Cup Italia a Monza

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E’ alle porte il fine settimana che corona la stagione di Francesco Maria Fenici nella Porsche Carrera Cup Italia 2025 e lo scenario è d’eccezione: Monza, Tempio della Velocità. Reduce da cinque podi consecutivi e da un’annata vissuta sempre da protagonista nell’ultra-competitivo monomarca tricolore, il 24-26 ottobre il portacolori del team The Driving Experiences si gioca le possibilità di mettere a segno l’impresa di conquistare la Michelin Cup al volante della 911 GT3 Cup dei Centri Porsche di Roma. Per il team e per il pilota e testimonial della rivista “Autosprint” un titolo certamente non facile da conquistare e che sa di grande sfida, visto che alla finalissima di Monza Fenici arriva da inseguitore in classifica, ma nemmeno impossibile in uno sport che vive proprio di sorpassi e colpi di scena. Al momento in graduatoria è suo il secondo posto con un totale di 6 lunghezze da recuperare (12 se si considera lo “scarto” obbligatorio) quando nelle due gare conclusive in palio c’è ancora un massimo di 30 punti totali. In realtà calcoli più definiti potranno essere fatti soltanto dopo la prima corsa del fine settimana brianzolo, nel quale, aldilà della classifica, ci sarà da lottare per il successo di tappa e proseguire la striscia positiva di podi a fronte di una concorrenza più numerosa rispetto al precedente round. Il sesto e ultimo appuntamento della prestigiosa serie di Porsche Italia prende il via venerdì 24 ottobre con le prove libere in programma alle 15.25. Poi è sabato-clou tra qualifiche alle 10 e gara 1 alle 15.10, mentre la sfida finale si disputa domenica con partenza alle 12.30. Entrambe sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, le corse saranno trasmesse in diretta e on demand fra i contenuti gratuiti di Dazn e in live streaming sempre in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it. Fenici dichiara in vista della finalissima: “A Monza abbiamo aperto la stagione nella giornata di test disputata a maggio e ora ci torniamo ancora in lotta per il titolo. Questo è il fattore positivo di una stagione in realtà piuttosto complicata per me ma nella quale nonostante tutto abbiamo trovato ancora una volta costanza e competitività nei risultati. Per vincere di fatto dovremo recuperare 12 punti, sono tanti ma non tantissimi e quindi matematicamente siamo ancora in gioco. Tenere aperta ogni possibilità fino a gara 2 di domenica e poi vedere che cosa può succedere potrebbe essere il primo obiettivo, però, a prescindere, credo che la cosa più importante sia quella di presentarsi in pista, divertirsi e concludere al meglio questo 2025. Per questo cercherò di fare il meglio delle mie possibilità senza assilli legati alla classifica”.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Viale Matteucci, ingresso pedonale trasformato in un parcheggio improvvisato”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER a Rietinvetrina scrive un lettore che stamane, 22 ottobre ha fotografato un auto posteggiata in quello che in realtà è uno scivolo pedonale che dalla strada permette di arrivare al marciapiede. “Davvero una sciccheria – commenta il lettore di Rietinvetrina – un ingresso pedonale trasformato in un accurato parcheggio”.

Mancata ZES, PD Rieti: “Un territorio tradito”

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“Quando, in Consiglio Comunale, venne approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno per la richiesta di inclusione della Provincia di Rieti, con particolare riferimento all’Area di Crisi Industriale Complessa e alla Zona Sisma, nelle Zone Economiche Speciali (ZES), sembrava che – per un momento – la politica cittadina fosse in grado di superare le differenze e appartenenze e sapesse trovare un insperato spirito unitario per sostenere una giusta causa, nell’interesse esclusivo del nostro territorio.

In quell’occasione, anche noi del Partito Democratico di Rieti abbiamo voluto credere che la tanto decantata “filiera istituzionale” – di cui l’attuale amministrazione comunale si è spesso fatta vanto – potesse finalmente dimostrarsi utile, contribuendo a sollecitare Governo e Parlamento a correggere una scelta profondamente ingiusta e socialmente miope. Purtroppo, i fatti di questi giorni raccontano una storia diversa. Apprendere che, in Commissione Bilancio, i commissari di Fratelli d’Italia e Forza Italia abbiano votato contro l’estensione della ZES alle province del Lazio rappresenta un colpo durissimo per il nostro territorio.

Leggere poi la denuncia del commissario della Lega, e constatare che la presunta risposta del Governo si riduce a 20 milioni di euro una tantum per le imprese, dà la misura di una politica nazionale che non comprende, o finge di non comprendere, le reali necessità di queste aree. Le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri giovani non hanno bisogno di contributi spot o elemosine temporanee, ma di interventi strutturali, di politiche di sviluppo capaci di creare lavoro, attrarre investimenti e fermare lo spopolamento. O questa Maggioranza ha capito poco, oppure, più semplicemente, se ne disinteressa, ritenendo la provincia di Rieti un territorio elettoralmente povero e dunque sacrificabile.

Ci piacerebbe poter chiedere all’On. Paolo Trancassini, che da anni si presenta come portavoce autorevole di questo territorio, quali azioni concrete abbia intrapreso o intenda intraprendere per difendere Rieti e i reatini da questa esclusione ingiustificabile. Temiamo, tuttavia, che non riceveremo risposte chiare, ma soltanto le consuete giustificazioni in politichese, buone per riempire i comunicati ma non per cambiare la realtà. L’amara verità è che Rieti è stata tradita. Tradita da una politica che aveva promesso attenzione e sostegno ma che, nei fatti, ha voltato le spalle a un territorio già fragile, colpito duramente da crisi industriali, dal sisma e dall’isolamento infrastrutturale.

Speriamo che lo stesso centrodestra locale, che in Consiglio aveva condiviso la nostra battaglia, si senta oggi tradito da questo voltafaccia. E speriamo lo sia anche il Sindaco Sinibaldi, perché se così non fosse, se questa fosse stata soltanto una sceneggiata per salvare le apparenze, allora ci troveremmo di fronte a un atto di ipocrisia politica indegno”. Così nella nota il Partito Democratico Città di Rieti